Il paradosso del Blog!

Oggi compio un mese di blog… Samuel ne sarebbe contento! Anche se lui mi aveva consigliato un diario “segreto” e questo blog proprio segreto non è!

Ed ecco che è successo nell’ambito di questo blog in questo mese!

Totale visite ad oggi: 1103! Beh mica male! Pensavo peggio! 😀

Totale commenti: 256! Anche se devo ammettere che quasi una metà dei commenti sono i miei… della serie voi commentate e una delle mie plurime personalità risponde!

Totale Tags: un mucchio perché ho difficoltà a concentrarmi su un solo argomento e zombetto da un argomento all’altro senza farmi scrupoli… per la gioia del numero di Tags!

Ed ecco la pagina più assurda di tutta la bacheca! O almeno assurda per me che non ho una gran dimestichezza con tutto ciò che è tecnologico!

Le statistiche dei termini di ricerca!!!!! No… calmatevi non è un film dell’orrore! O quasi!

Ecco qui i risultati di cotanta statistica:

4 persone hanno cercato “citazioni letterarie”… vabbè l’ho fatto anch’io qualche volta che dovevo scrivere qualche biglietto di auguri e la persona mi era così antipatica da non avere niente da augurarle!

2 persone hanno cercato “estate al mare suoneria”… il fatto che stiamo in ottobre inoltrato mi fa capire che ci troviamo di fronte a due malinconici!

Qualche ragazza in difficoltà davanti ai compiti a casa ha cercato: “tema all’improvviso vidi il più bel ragazzo”. Ora a parte il mistero del web che l’ha portata da me… le vorrei dire: Se hai veramente bisogno di cercare su internet un tema del genere o hai bisogno di ripetizioni di italiano, oppure hai bisogno di uscire un po’ di più!

Qualcuno voleva sapere “perché si chiama grano saraceno”… chiedilo a Sigfrido!

Qualcun altro voleva sapere che significasse “pavè de chocolat” niente perché la torta si chiama pavé au chocolat… anche l’accento è diverso!

Qualcun altro cercava “torta paris” e qualcun altro ancora “citazioni letterarie su parigi” e “ristoranti per celiaci paris”… Sherlock Holmes ne dedurrebbe che un celiaco sta programmando una vacanza a Parigi e che vuole mangiarsi una torta mentre legge un libro! Elementare Watson!

Qualcuno ha cercato “orhan pamuk” e mi prendo tutta la responsabilità di aver citato il poveretto in un contesto assolutamente fuori contesto!

Ma ecco che qualcuno ha cercato “porche turche”… e queste sono sicura di non averle citate in nessun contesto!

Qualcun altro ha cercato “la saga dei nibelunghi inizia con una battaglia”… io aggiungerei che finisce con il grano saraceno, ma potrebbe esserci qualcuno che non è d’accordo con me!

Temo che sia la stessa persona che voleva trovare: “guerriero saraceno foto”… non so se la Kodak ci fosse all’epoca… ma forse forse la cosa è impossibile! Se invece volevi la foto del grano saraceno… Carramba l’hai trovata! 😀

Qualcuno invece sta per andare a Dublino!!! Non io! Ma la persona che ha cercato: “dublino pub di bono”… non credo faccia il barista ma non si sa mai!… “indirizzo bono dublino”… e secondo te lo trovavi così come niente fosse su interent!… “alcolizzati dublino”… spero che tu non sia la stessa persona che ha cercato “le mie vacanze tema elementari” o la maestra non ne sarà contenta!

Qualcuno ha cercato “alberghi risate”… non so se fosse una persona molto allegra o molto triste… e la curiosità mi lacera!

Qualcun altro ha cercato “diventare professore di educazione fisica”… ehm… meglio che io questa non la commenti!

Qualcun altro ha cercato “ristoranti a conduzione famigliare”… io dico sempre familiare… quindi non so come l’abbia trovato il mio blog!  Forse nello stesso modo di chi ha cercato “serigrafia nelle torte”… mai parlato di serigrafia!

Ed ecco il paradosso! Qualcuno! Non so chi! Ma qualcuno! Ha cercato:

1)       daily’s godot weblog

2)       godot toto-tutto

 

Ma state scherzando!!! Ma che cercavano me????? Che siano Jerry e Samuel! Boh!

 

 

La saga del Nibelungo… ossia la battaglia di Sigfrido contro il grano saraceno!

Non scappate… il titolo è una metafora! O meglio una gaffe! O forse una frase che doveva essere “politically correct” ma si è trasformata in caos assoluto!

Ebbene sì tornata dalla Turchia mi appropinquo dopo essermi sfogata con voi sul mio ritorno ad andare a farmi le mie porche… ehm… buone 4 ore di insegnamento dai Salesiani! Quindi dopo aver controllato di nascondere tutto il nascondibile del mio corpo… vado contenta nonostante il ritorno “burrascoso”… Perchè?

1) A scuola non interrogano più me ma io interrogo loro

2) Potevo farla in barba alla prof. di tecnologia scombinandole di nuovo la composizione dei banchi

3) Oggi la lezione si prospettava più carina del solito visto che tra un brutto voto e un voto meno brutto… avrei letto ai ragazzi la storia di Sigfrido.

Eh già! Ovviamente non tutta la saga dei Nibelunghi… ma un “raccontino” tratto piuttosto fedelmente da questa, raccontino presente su un mio vecchio libro di narrativa, libro in mio possesso da ben prima che io sapessi cosa fosse la mitologia norrena (figurarsi la filologia germanica!)

E così eccomi in classe che leggo… e… e… UDITE UDITE: MI ASCOLTAVANO!!! NON SPICCICAVANO UNA PAROLA TUTTI INTENTI A SENTIRE LA STORIA! E mentre io mi gonfiavo d’orgoglio e incominciavo a prepararmi a vantarmi con i colleghi per aver placato la classe più turbulenta dell’istituto… TADADADAN… una frase sul libro mi fa venire la pelle d’oca!

Perchè pelle d'oca?

 

Voi penserete che sia un’esagerazione??? Ebbene no! Nonostante io non sia poi questa matusalemme c’era una frase (su un libro di narrativa per ragazzi!) usata per descrivere il nemico di Sigfrido che se non era politcamente scorretta allora era proprio razzista!!!

Che fare? Non potevo certo leggere ai ragazzi una simile espressione! Così cerco un modo per sostituire quella frase dando comunque una qualche connotazione spazio/temporale del nemico… ed ecco che me ne esco con “Sigfrido si scontrò contro il guerriero SARACENO!” PUTIFERIO!

Voi direte: “Perchè? Hai detto Saraceno mica altro. Così politically correct!” Il perchè è ovvio! Perchè i miei studenti, a quanto pare non sapevano che fosse un SARACENO! E così A., la secchioncella della classe mi ha chiesto: “Professoressa che cos’è un SARACENO?” Ma prima che io potessi rispondere E., il saputello della classe ha risposto per me: “E’ un tipo di grano, si usa anche per fare la zuppa ai 5 cereali, A. sei proprio ignorante se non lo sai!”… SONO RIMASTA SENZA PAROLE… Ma come se non bastasse mentre guardavo ad occhi sgranati i ragazzi S., il più piccolo e naif della classe ha alzato la mano, e al mio oramai tremulo “Dimmi” Mi ha chiesto:

“Perchè Sigfrido combatteva contro il grano?”

Che avrei dovuto rispondergli? Perchè era celiaco!!! Per fortuna salvata dalla campanella… perchè anche se noi insegnanti non veniamo interrogate anche noi veniamo spesso salvate dalla campanella!

Il guerriero Saraceno!

Il guerriero Saraceno!

Il grave morbo dello steward maculato e la maledizione della mummia!

Certo voi vi chiederete… “ma cavolo capitano tutte a lei?” E poi penserete: “Ma la prossima trasferta fattela fare a Lourdes così ti fai un tuffo e forse diventi un po’ più fortunata!” E invece no! Decidetelo voi se “Invece no” si riferisce a un mio rifiuto di andare a Lourdes o alla mia idrorepellenza alle sue acque!

Comunque… eccomi appena tornata da Istanbul, Turchia! Beh… direte… “Non vorrai mica lamentarti? Sai quanti di noi tornano da 5 ore sulla Salerno-Reggio?!”… E invece voglio proprio lamentarmi!!!

E ora state a sentire, o meglio a leggere il mio piagnisteo! Eccomi in viaggio dal non tanto poshissimo alberghetto gentilmente pagatomi dal capo (sempre quello che non mi paga… e sappiate che mi sono allontanata con un certo terrore dalla reception, temendo che il portiere mi bloccasse perchè voleva essere pagato)… e a parte la difficoltà di trascinarmi il mio valigione 48 ore (che in realtà è un baule 4×4… ma ho un po’ di manie di grandezza) l’arrivo all’aereoporto è andato bene. Il volo era anche abbastanza in orario. Ero contenta… canticchiavo “I believe I can fly”, figuratevi voi… arrivo comunque al controllo documenti… TUTTO OK… mi imbarco… pronta a spiccare il volo verso casa!

E poi faccio caso al biglietto che avevo tenuto per quasi due ore in mano… lettera B… posto centrale! Io ora devo dirvi che odio i posti centrali, non amo neanche particolarmente quelli vicino al finestrino… ma quello centrale è per me la bolgia dei solitari, il girone dei claustrofobici… ma non c’era nulla da fare! L’unica speranza era che i vicini fossero persone abbastanza gradevoli! Arrivo e trovo già il vicino del finestrino… che ronfa alla grande (e detto tra noi ha ronfato tutto il tempo) e mentre litigo con le mie 5 personalità per infilzare il mio bagaglio nella cappelliera sento alle mie spalle una tenera vocina “Signorina mi darebbe una mano a mettere anche la mia borsetta lì su!” Mi volto e… visione… una dolcissima vecchietta! Alleluia… bastava scansare i tentativi di presentarmi qualche suo parente scapolo e il viaggio sarebbe andato benissimo!

Mai persona fu tanto sottovalutata! Perchè quella che in realtà sembrava una placida vecchietta era in realtà una mummia assetata di sangue umano e di altre frattaglie varie! Non temete le frattaglie non erano le mie! Ma quelle del povero, e ignaro, e altissimo, e affascinante, e belloccio, steward dell’aereo!

Mai vidi una così assatanata “maniaca” di 85 anni!!! A un certo punto si gira verso di me e commenta: “La cintura me la so allacciare benissimo da sola, ma sarebbe un peccato sprecarlo. Se la faccia allacciare anche lei, signorina, così che posso guardargli il sedere!” O_O

MA STIAMO SCHERZANDO!!! No non direi pensate che il povero steward alla fine ha finto di avere un malore, questo dopo che la nonna… ehm volevo dire la distinta vecchietta gli aveva detto “Ti muovi come un ghepardo!” Ehm! Vabbè che era un bel ragazzo ma signora mia un po’ di contegno! Non ci pensa ai poverini dell’Alitalia?! Se si dovesse sapere in giro che le compagnie low-cost permettono le molestie sugli steward allora non ci sarà più scampo per loro!
Eppure ricordo ancora di quando sull’Alitalia con grazia da veri lord gli assistenti di volo ti portavano l’asciugamanto caldo, lo champagne ghiacciato, l’acqua fredda, il pasto a mezza temperatura e se non andava bene prima ci soffiavano su e poi ti imboccavano! Ricordo in particolare di uno steward, quello che mi fece la doccia inciampando con tanta grazia e versandomi addosso tutti i bicchieri di aranciata su un viaggio verso il Canada… beh ma quella è un’altra storia!

P.S. Il grandissimo Vauro ha recentemente pubblicato la seguente vignetta sul casino Ahi l’italia…ehm volevo dire Alitalia

La vignetta di Vauro

La vignetta di Vauro

In direttissima dalla Turchia!

Sarà anche stata un’impresa trovare un computer disponibile… ma eccomi qua! In direttissima dalla Turchia terra d’origine del premio nobel per la letteratura 2006 Orhan Pamuk! E quelli che non mi conoscono penseranno: “Ma questa qua non lavora mai? Come si mantiene? Si mangia la pensione del pardre come i tanti “bamboccioni”? Allora è colpa di quelli come lei se ci hanno chiamato “bamboccioni”? Ma cos’è un “bamboccione”, forse un parente del “Ciccio-Bello”? EtcEtc

Quelli di voi che mi conoscono (anche se maledetti non commentate mai! Che cavolo di amici ho!) sanno che nell’arco di uno dei miei tanti-ma tanti-ma tanti- lavoretti precari… io viaggio molto… per la serie “Magari non ti paghiamo ma almeno ti paghiamo il biglietto aereo”! E poi diciamoci la verità… sono sempre stata un po’ vagabonda!

Comunque oggi, fino a dopodomani… quando dovrò tornare per fare le mie porche ore come insegnante ai Salesiani… tappa Turchia! Istanbul tanto per essere precisi perchè in due giorni scarsi non è che io possa muovermi un granchè!

Ad ogni modo sfatiamo qualche mito… i turchi non fumano come turchi, men che meno sono il flagello dei popoli (neanche i tartari… forse il tartaro è il flagello dei denti e la tartarre è il flagello di ogni dieta, ma tartari e turchi sono alquanto pacifici), i tulipani non sono dorati come nei film, e poi la moschea blu non è tutta blu.

Il guaio è la cucina… visto che non mangerei mai un povero montone o un povero agnello… ma le verdure e i dolci sono abbastanza buoni… anche quelli per strada… o almeno così dicono anche perchè io per strada non ho mangiato, ma non per qualcosa è che ho difficoltà a mangiare in strada persino il gelato! 

Comunque vi consiglio di andare ad Istanbul è sicuramente da vedere!

Ciao si dice "Selam" non "Salam"!

A proposito… “Ciao” si dice “Selam” non “Salam”!