When in Rome!? DUE!!

Seconda puntata di When In Rome!!! :mrgreen: MA questa volta più che un post la mia è una domanda!!!

Mi rivolgo a voi, blogger romani o “romani di passaggio”! When in Rome!?

Cos’è che mi consigliate!? Ma vediamo di essere più chiari! Consigliatemi posti (tanto non è catalogabile come pubblicità occulta) da visitare e non solo… in poche parole!!! Qui urge un elenco di richieste… ossia…

When in Rome…

1) … dove posso sentire della buona musica?!

2) … dove mi consigliate di andare a Teatro?!

3)… dove posso passare un bel sabato o una domenica mattina (a seconda di qual’è il mio giorno libero della settimana)?!

.4) .. dove mi consigliate di andare a mangiare?!

5) … dove mi consigliate di andare a fare colazione?!

6) … dove posso trovare qualcosa di originale e divertente da visitare?!

7) … qual’è il vostro museo preferito?!

8) … quale il vostro omino occhialuto preferito?! EHM!

9)… e il vostro parco?!

10) … dove mi consigliate di andare a fare shopping?!

11) …dove posso bere qualcosa con gli amici?!

12) … essendo io single… dove mi consigliate di andre quando sono sola soletta e gli amici non mi accompagnano?!

And last but not least!!!!

13) … cosa mi consigliate di fare durante la mia breve permanenza romana?! Qualcosa che probabilmente non potrei fare altrove (se qualcuno di voi mi consiglia di vestirmi da gladiatore e andare al Colosseo… premetto non vi dò retta!!!)

Quarto Potere… spazio alla mia megalomania!

Che il giornalismo non fosse propriamente la mia passione forse lo sapete… mi ci sono ritrovata più che sceglierlo come mia strada…

Che le mie attuali condizioni lavorative siano deprimenti e che il tutto sia una faticaccia poi… è sicuro!

Quello che però mi piace ASSAI del giornalismo è che è un toccasana per la mia megalomania!!! :mrgreen:

Questo ovviamente quando non sto a sentire i miei capi che dicono che tutti noi “giovani” siamo senza alcuna speranza… ma quella è una quisquiglia!

Voi ricordate quanto io sia megalomane?!??!?

Comunque… Il giornalismo ti apre un mucchio di porte… che altrimenti ti sarebbero chiuse…

– prime cinematografiche e teatrali! (sì come no! Quando i teatri non sono così tirchi da dire… “No… niente accrediti stampa!” … di contro è anche vero che conosco “colleghi” che si sono fatti accreditare l’impossibile!)

– gli assessori di qualsiasi tipo e di qualsiasi parte politica ti trattano come fossi amico loro… (per vanità o perchè vogliono manipolarti… l’importante è NON CASCARCI!)

– varie ed eventuali… (prefetture… questure… musei… etc. etc!)

… di cui l’ultima cosa che mi è successa… stamattina mi sveglio e scopro che mi servono dei volumi per fare una ricerca per una serie di articoli… li cerco qui li cerco lì! Dopo un po’ di telefonate trovo chi mi può aiutare… Alla fine scopro che questi testi non sono in zona… ma … i più vicini sono a Roma!  😯

E mentre mi dispero… interiormente… il tipo che aspettava ancora dall’altro lato del telefono… mi dice: “Dott.ssa!?” e io: “AHA?!” e lui: “Ma le servono proprio?!” e io: “AHA!” e lui: “Beh… per un articolo?!” e io: “AHA!” e lui: “OK! Ci penso io… mi dia solo un recapito!!” e io: “AHA?????

E così è stato! Oggi pomeriggio… mi è arrivato un plico con 5 volumi! A carico del mittente… cioè… io non ho pagato nulla… e i volumi stavano una trentina di euro l’uno! 😯 Beh… io ero senza parole… veramente…

… cioè gli è bastato sapere che dovevo scrivere un articolo… cioè che ero una sottospecie di giornalista… perchè lui tutto ossequioso mi inviasse quello che volevo… con tanto di bigliettino di ringraziamento… cioè… ringraziava LUI!!!

Quello che però mi sono chiesta… è … e se gli avessi chiesto un diadema di brillanti?! Chissà se il quarto potere arriva a tanto!? ❓

Incontro tra titani… Mr. Pizzetto vs. Il combattente mascherato!

Buondì! cari amici… e mici degli amici… ehm… ok! Partiamo con il post senza perderci in ulteriori considerazioni sui miei modi di salutarvi!

Ricordate il post di ieri su Mr. Pizzetto!? (Che non è il maschio di una piccola pizza!)

Quindi passiamo a quello che è successo qualche giorno fa… Tutto accadde una notte buia e tempestosa… anche se era mezzodì e non c’era una nuvola neanche a cercarla!  Ero in giro per “Bergamo alta” (visto che ricorderete la mia residenza Bergamasca!) quando… comparve dal nulla… anche se in realtà usciva da un bar… un Pulcinella! Pulcinella, figura tipica di Bergamo Alta, vestito da Pulcinella… con il Mandolino a tracolla e… beh… l’aria da Pulcinella!

Ehm… visto che dovevo fare un articolo “tipico”, ossia sulle tradizioni di “Bergamo alta” (Ehm!) quale occasione migliore che abbordare Pulcinella?!?!?! Abbordare non nel senso di provare a portarmelo a letto… abbordare nel senso di provare a portarmelo in giro… sempre per “Bergamo alta” a farsi fotografare nelle tipiche attività del Bergamasco tipo… ossia il mandolino, la pizza, etc. etc!

Strano a dirsi… Pulcinella che era un po’ burbero è stato al gioco… forse perchè avrà visto in me, Godot, una personalità teatrale a lui affine?! Mah… forse avrà sentito la mia disperazione economica… forse è stato merito della mia aria giovanile (quando gli ho detto la mia età stava per stramazzare a terra!) Comunque l’importante è che Pulcinella ci è stato… sempre non in “quel” senso!

E così ecco che io, Godot, mi sono trasformata in provetta fotografa! Ehm… beh… si fa sempre per dire! E cliccavo e scattavo e flashavo, mentre la maschera Bergamasca (EHM!) si metteva in posa… e 3 allegri compari… ossia 3 Bergamaschi tipici di passaggio… commentavano e ridacchiavano! :mrgreen:

Ed ecco che dall’ombra… anche se era mezzogiorno e c’era un sole che spaccava le pietre… arriva lui! Mr. Pizzetto… il nemico degli oppressi e di quelli senza barba… il nemico di ACE Candegina e dei lavaggi a caldo… l’incredibile aspirante-pseudo giornalista con macchinona fotografica e maglietta rosa cangiante… 😯 arriva e… CLICK! Scatta la foto al Pulcinella di Bergamo Alta… fregando tra l’altro lo scatto a me… grrrrrrr… ma non è questo che conta… quello che conta è… che Pulcinella si è incavolato in un moooooooodooo ma in un moooooodoooo… che io mi stavo sbellicando dalle risate… sembrava quasi di essere a un match di boxe. Peccato che lo sfidante, ossia Mr. Pizzetto abbia tagliato subito la corda andando via… senza dare un soldo a Pulcinella!

E’ vero… Pulcinella si era offerto, CON ME, di fare le foto gratis… però Mr. Pizzetto non gliel’ha chiesto! Non credo sia giusto approfittare così degli altri… sopratutto perchè non penso che Pulcinella sguazzi nei soldi! No?! Ovviamente mi sono offerta di pagarlo io per Mr. Pizzetto… Pulcinella ha gentilmente rifiutato… allora io l’ho ripagato comprandogli una granita di ciliegie! Mi pareva il minimo… visto il caldo! Ah già il caldo… visto che sono andata anche in giro a fotografare su una barca… mezzo di trasporto tipico di Bergamo alta… ora sono anche mezza “cotta”… mezza… perchè io si sa non faccio mai le cose come si deve! Comunque… c’est la vie… anche questo è un detto tipico di Bergamo Alta!

E poi ovviamente parlando di Bergamo alta… di tipico c’è il mare! EHM!? Ah beh… non importa la geografia… guardate io l’ho fotografato! Eccolo qui! 😀 Beh che volete… non sono una fotografa!

Il mare di Bergamo (ehm?!) sapientemente fotografato da Godot!

Il mare di Bergamo (ehm?!) sapientemente fotografato da Godot!

Una Maratoneta a Londra presenta… Shakespeare e non solo!

L’allegra Maratoneta… allegra perchè corre con il sorriso sulle labbra… è arrivata alla terza e ultima manche di questa tornata londinese… ma come suggerisce il termine “tornata”… tornerà!

Comunque… visto che Shakespeare ha sempre avuto un’importanza particolare per la nostra Maratoneta… che Maratona (nel senso di fare la maratona…) con la scritta “To be or not to be”… o meglio “To run or not to run”… dicevamo?! Ah sì! Vista l’imbortanza del baLdo baRdo… ho pensato di dedicargli un post intero… Anche perchè diciamoci la verità… di Shakespeare Londra è piena zeppa!

Non è Shakespeare infatti se non è teatro… al Teatro Globe ogni stagione vengono messi in scena cinque anche sei opere del nostro drammaturgo preferito (e guai a chi mi contraddice!… sulla preferenza… non sul numero di opere)! Il teatro è la ricostruzione di quello stesso Globe che aveva visto l’apice e la conclusione della carriera di Shakespearino… per 5£ potete avere un posto in piedi davanti al palco… ma tenete presente che le opere durano in media due tre ore… e non è consentito portare sedie/cuscini o affini per sedersi… anche perchè il posto era quello dei villici… e si sa… i villici non devono riposarsi come le persone perbene… anche a distanza di tanto tempo! Se però siete un po’ meno villici… o più fraccomodi… anche non arrivando a sembrare puffi dal sangue blu quando vi fanno le analisi… per 15£ potete sedervi… e con un po’ di fortuna… o prenotando con discreto anticipo avere una visuale simile a quella dei posti più nobil…ehm Cari!

Affianco il teatro si vendono poi i biglietti per il Shakespeare’s Tour Exhibition: Ma mostrando un biglietto di uno spettacolo del Globe… della stessa stagione, potete avere un discreto sconto! L’esibizione inoltre cambia di anno in anno prendendo spunto dalla stagione teatrale, il tour vi porta anche all’interno del teatro e per questo non potete entrare tra le 13 e le 14 durante il primo spettacolo… ma il giro successivo è il più caratteristico… visto che vi portano all’interno del teatro mentre smontano le scene di un dramma e montano quelle di quello serale!

Poco distante dal Globe… ci sono le macerie del Rose, altro teatro calpestato da Shakespeare… e so che sono macerie… ma che ci volete fare… alla Maratoneta le macerie piacciono un sacco!

Andando alla cattedrale di Southwark si può visitare la tomba del fratello del poeta Edmund (che ha lo stesso nome del “cattivo-affascinante” del King Lear, opera scritta lo stesso anno della morte del fratello… per la serie “Fratelli coltelli!”)… ma è importante sapere che all’epoca del baLdo baRdo la chiesa era nota per dare rifugio alle prostitute redente… e proprio volendo fare un tuffo nella vita più losca… e criminale del periodo Shakespeareano… visto che la Maratoneta non teme nulla… andate alla Clink Exhibition… ex prigione… che si mormora abbia ospitato lo stesso Shakespeare… anche se non si sa perchè visto che tranne che per debiti… qualche duello… qualche amicizia poco raccomandabile… era praticamente un chierichetto il nostro William!

E parlando di prigioni… visto che siete lì in zona… fate un salto alla Torre di Londra… ma ci vuole un intero giorno per visitarla come si deve… Torre nota come prigione… ma che all’epoca era il castello dei monarchi quindi probabilmente nota all’autore teatrale più famoso del tempo (era anche nota a William Wallace… la cui testa venne esposta sulle grate per mesi… fortuna che Mel Gibson non è poi così realista come dice!)

Ma visto che siete qui… bevete all’Anchor Inn… ne abbiamo già parlato nella puntata precedente… ma non abbiamo detto che era il pub preferito dagli evasi dalla Clink Prison!

Ancora sete?! C’è un altro pub! L’Old Thameside… proprio in Clink street! Noto per gli spettacoli all’aperto di… eh già testi Shakespeareani… ma il miglior pub per una bevutina “shakespeariana” resta il George Inn… in assoluto!

Il George Inn risale al 1542… e tra i suoi clienti abituali c’era proprio Shakespeare e non solo… ricordate il film “Shakespeare in Love”… la scena dove il giovane “Will” frega all’altrettanto giovane “Marlowe” l’idea per Romeo&Juliet? Infatti i due sembra che fossero compagni di bevute… sempre che non fosse vero quello che supponeva Twain… che riteneva Marlowe una delle Due possibili vere identità del Misteriosissimo Shakespeare!

E’ per questo che ci piace Shakespeare… è tutto un mistero… e non ci sono nemmeno maggiordomi in giro da incolpare! Noi non possiamo sapere se in realtà i due fossero una sola persona… o no… quel che sappiamo di sicuro è che dopo la “morte” (per alcuni “presunta”) di Marlowe… questo fu l’autore più citato da Shakespeare… spesso e volentieri anche palesemente! E a noi… cioè a ME… le citazioni piacciono Assai! 😀

A Natale puoi? Alcune verità… e svariate menzogne!

Eccoci qui… tornata dalla due giorni che poi è diventata una tre giorni di festeggiamenti Natalizi! A Natale si è già detto… e anche scritto… si è tutti più buoni! Ma che succede se ti “pagano”… poco e a fasi alterne… ma ti “pagano” per essere cattiva??? Proprio così! Prima Verità!

Quelli più affezionati tra voi… sapranno che collaboro con alcuni giornali… soprattutto per la mia grande capacità di allungare il brodo! I giornali sono piccoli… e di poca importanza… ma certo è che non mi hanno “arruolato” tra le loro file… o essendo giornali… tra le loro colonne… per essere “buona”! E devo dire… che per una certa cazzimma insita nella mia persona… mi riesce anche benino sparare a zero sui poveri malcapitati! Seconda Verità!

Così ogni tanto qualche furto al cimitero… qualche convegno politico… qualche sagra paesana… ma soprattutto… quello per cui sono “famosa” in redazione… “critica teatrale”! Così eccomi tra i più fetenti delle pagine culturali… sventro spettacoli e corali come niente fosse e non per cattiveria pura… sono sincera! Tutto qui! Terza Verità!

Altri si ricorderanno che lavoro anche a scuola. Quarta Verità! A scuola una delle mie colleghe mi aveva invitato ad un concerto di Natale tenuto dalla sua corale… Quinta Verità! Assicurandomi: “Siamo bravissimi!” Prima menzogna! E poi chiedendomi: “Perchè non vieni in qualità di critico… ti ho letto sai! Avere una buona critica da te sarebbe fantastico!!!”

Ed eccomi davanti a un quesito che nemmeno Salomone sarebbe stato in grado di risolvere… anche per tagliare in due la collega non serviva!!! CHE FACCIO??? Eh già! Perchè in questi giorni mi sono crucciata per tutto il tempo… professionalità… o amicizia… andando io abbastanza d’accordo con la suddetta collega? E’ vero… a volte sono stata un po’ più tenera… ma mai buonista… non sono fatta così… non aspiro all’amore di tutti o forse non sarei single… (sempre che io non sia una racchia pazzesca e voi non lo sappiate…) Io voglio sentirmi bene con me stessa… ho un orgoglio fortissimo… esagerato spesso e volentieri… ma non mi accontento… guardate un po’ il “non accontentarmi” dove mi ha portato con il libro… credo che probabilmente non lo pubblicherò mai!

Il non andare sarebbe equivalso alla morte sociale… per modo di dire… andare… mi  avrebbe messo in seria difficoltà!

Farmi schifare… o non farmi schifare… This is the question! La soluzione? Eccola qui! Oggi ho detto al giornale che non ero disponibile… mi hanno chiesto perchè… io ho detto che avevo delle visite da fare. Seconda Menzogna: ma se avessi detto che andavo ad un concerto il redattore-capo mi avrebbe chiesto di recensirlo. Poi sono andata al concerto. La collega si è avvicinata e mi ha detto: “Sono felice che tu sia qui. Allora che fai… sei qui come amica o come stampa?” Ed io ho risposto: “Come amica. Al giornale non mi hanno dato il permesso di scrivere la recensione.” Terza Menzogna! Al che lei ha risposto: “Non preoccuparti sarà per un’altra volta. Prendi posto che iniziamo!” Quarta menzogna… hanno iniziato dopo 40 minuti.

Ho preso posto. La bambina dietro di me cantava: “Mi scappa la pipì” e alla fine, dopo 40 minuti di attesa… proprio quando stava per iniziare veramente… ha urlato al padre: “PAAAAPA’!!! Devo andare in bagno!!!” Ehm… evidentemente si è suggestionata da sola! Comunque… il concerto è iniziato. E menzogna o no… io sono stata felice di non essere andata lì in qualità di critico. Perchè? Perchè mi sono goduta lo spettacolo! Allora erano bravi? Vi chiederete voi… NO! Erano stonati… si muovevano fuori tempo… Luci e audio facevano contatto… i microfoni rimbombavano… i costumi erano vestiti di Carnevale di cattiva qualità… E sbagliavano la pronuncia dei titoli stranieri… e spesso sbiascicavano le parole.

Allora? Semplice… sono veramente andata lì come amica (Sesta Verità) se fossi andata lì per “lavoro” mi sarei dovuta passare una mano sulla coscienza e scrivere la verità… magari indorare la pillola… ma dire la verità! Settima Verità!

Dopo lo spettacolo invece la collega/amica si è avvicinata e mi ha chiesto: “Voglio un giudizio serio! Da esperta… Com’era?” E mi guardava con gli occhi speranzosi. Se fossi stata lì in veste “ufficiale” l’avrei ferita… e invece ho potuto sorridere e dirle: “Bellissimo. Complimenti. Mi sono divertita tantissimo.” Quinta Menzogna! O forse è una verità? Infondo è vero… che mi sono divertita… è vero che ha diritto a ricevere i Complimenti… per l’impegno… e tutto il resto… sì, non era Bellissimo… ma a Natale… per essere tutti più buoni… sarà pur concessa qualche menzogna per far contenti gli altri! Qualcuno dirà: “Ti richiamerà al prossimo spettacolo… e dovrai mentire ancora!” No… non mentirò… non la stroncherò perchè è una personcina a modo… e soprattutto non è una “professionista”… le dirò un’altra verità: “Guarda che mi pagano per essere cattiva. Per questo non recensisco mai gli spettacoli di amici e parenti. Se vuoi vengo. Vengo volentieri. Ma non in veste lavorativa.”

Perchè allora sono amareggiata? Non so… paradossalmente… sotto le feste… finisco sempre per essere un po’ giù… saranno tutte queste BALLE che dico per far contenti gli altri… com’è che nessuno ne dice per far contenta me?

La battaglia dello struffolo d’acciaio e il koken insanguinato!!!

Ogni mattina un ninja si sveglia e sa che effettivamente lui è un koken non è un ninja!

Ogni mattina un koken si sveglia e sa che dovrà combattere fino all’ultimo struffolo.

Ogni mattia uno sfruffolo si sveglia e sa che dovrà scappare dal koken.

Ogni mattina Godot si sveglia e… spegne la sveglia e si addormenta per altri 5 minuti!

Ogni mattina, dopo i 5 minuti, Godot si RIsveglia… e NON sa con che scleri torturare i poveri malcapitati di passaggio nel blog!

Ogni mattina uno sfruffolo darà un’idea a Godot mentre scappa dal koken!

Ogni mattina… tranne oggi!!! Oggi è il fatidico giorno della “Battaglia dello struffolo!”… ma quando lo struffolo diventa d’acciaio? ALLORA E’ GUERRA!!! Eh già… perchè Antonio (IL circolo dei viaggiatori… l’unico in grado di essere da solo tutto “un circolo”)… mi ha fatto pensare a una strana eventualità… E se i ninja facessero gli struffoli???

Sarebbe un meraviglioso documentario per Piero Angela!!! Il titolo? Quello del post!

La battaglia dello struffolo d’acciaio e il koken insanguinato!

(Musica di Super Quark in sottofondo)

Cari amici andiamo a vedere come si svolgeva nel Periodo Edo la vita del ninja solitario! Il ninja solitario era quel ninja che non solo sapeva fare trucchi con le carte francesi ma era anche quel ninja che era così bravo… ma così bravo da essere mandato a quel paese da tutti i suoi amici ninja non così bravi! A “quel paese” il ninja solitario… incontrò il MAESTRO!!! Il Maestro… meglio noto come Antonio-san… addestrò il ninja solitario nelle arti marziali segrete. Arti marziali così segrete… che ora ci facciamo persino i documentari!!! Il ninja si allenava… diventava più forte… ridipengeva steccati… metteva la cera e toglieva la cera… poi si accorse che rischiava di diventare Karate Kid… e disse al maestro: “SENSEI! Ma che cavolo metto a fare tutti i giorni questa cera che poi si scivola????” Antonio-san annui e disse: “Allora costruiamoci un esercito di pietra!” Il ninja annui… ma poi pensandoci sopra disse: “L’hanno già fatto i cinesi!” Antonio-san annui e disse: “Allora costruiamo un muuroooo luuungooo luuungooo!” Il ninja annui, ma poi disse: “Sensei! Pure quello l’hanno fatto i cinesi” Antonio-san annui e disse: “Che cavolo questi cinesi mi rubano tutte le idee!” E per la disperazione si mise in meditazione a testa in giù sull?Ygdrasil… ma il ninja arrivò e disse: “Ehm.. Sensei… questo l’ha già fatto Wodan-Odino!” Antonio-san chiese: “E’ cinese?” Il ninja rispose di no… e Antonio-san disse: “Non vorrei fare come gli altri tuoi amici e mandarti a quel paese… ma lasciami meditare!”

Il ninja solitario lascio il suo maestro a testa in giù a fotografare… ehm… a meditare… e mentre il maestro meditava… il ninja si allenava!!! Il ninja si allenava e il maestro meditava!!! Poi arrivo L’OBA!!! Ossia la zia di Antonio-sensei! E Antonio-san smise di meditare… per esibirsi nello scatto di flash durante la cerimonia del cha! (Che poi è il tea!) La OBA era contenta… così contenta che svelò al nipote e al suo apprendista ninja una tecnica segreta!!! Eh già… perchè nel periodo Edo le donne giapponesi diventavano tutte maestri d’arti marziali!!! Non vi siete mai visti un film di Kitano o Kurosawa??? NO! Beh allora credetemi… sono o non sono Piero Angela… tutte tutte TUTTE le donne diventavano maestri d’arti marziali!!! La tecnica della OBA era… quella… letale e pericolosissima dello “Struffolo d’acciaio!” Ma non gli spiegò come si usava!

Antonio-san provò dapprima a mangiarli… gli atroci dolori gli fecero capire che non era quello il modo! Poi li lanciò contro il ninja! Questo cadde a terra e rimase a dormire 5 giorni di seguito… quando si sveglio il sensei gli chiese: “Hai fatto di nuovo tardi per locali!?” Il ninja disse: “No sensei… mi hai tirato uno struffolo in testa e sono svenuto!” Fu grande giubilo nella palestra del maestro Antonio-san… la tecnica con cui combattere i nemici era stata trovata! Maestro e allievo si allenarono… e poi decisero di affrontare i nemici… ma il ninja chiese al maestro: “Sensei… ma abbiamo nemici?” Antonio-san rispose: “I cinesi??” Il ninja scosse la testa e disse: “Non possiamo punirli solo perchè sono copioni! E poi in quanto ninja possiamo combattere solo con ninja!” Antonio-san allora con le lacrime agli occhi si voltò verso l’allievo e disse:

“Non c’è altra scelta allora… dobbiamo combattere tra di noi!!!! E vedere chi è il più forte!”

Ma l’allievo scosse la testa… e disse: “Maestro… devo confessarti una cosa… NON SONO UN NINJA SONO UN KOKEN!!!” E il maestro con tutta la sua maestria da maestro zen rispose in maniera molto zen: “E ora con chi cacchio combatto!?” Il ninja fece spallucce perchè non sapeva che dirgli… Antonio-san si incavolò come una biscia e cacciò il suo ormai ex-allievo a struffolate in faccia!!!

Il koken si ripromise di vendicarsi contro gli struffoli… e tornò alla sua professione… quella di fare da servo di scena alle recite dei bambini delle medie…ma la tecnica appresa dal maestro gli tornò utile… struffoli alla mano infatti sconfiggeva tutti gli infami detrattori di cotanta arte scenica!

Beh… che dire… non è proprio così a casa mia quando si fanno gli struffoli ma siamo altrettanto agguerriti!!! E poi il post scopiazzato dal commento di Antonio lo dovevo fare… l’ho fatto per tutti! Perchè per lui no!? 😀

Behind the scenes! Quello che succede nel backstage di un successo!

Eh già! Venerdì sera GRANDE RECITA DI NATALE PER  I PARGOLI AFFIDATI ALLE MIE AMOREVOLI CURE! Questo il titolo del successone dell’anno! Ehm… ok… non era questo il titolo… il titolo era il solito: “Natale in Casa Cupiello – Remix” Ehm… Remix perchè ci abbiamo messo qualche canzone e qualche balletto qua e la negli intervalli! E Godot… fedele al suo nickname teatresco era LA REGISTA UNICA E MODESTISSIMAMENTE INCONTRASTATA REGINA DEL DIETRO LE QUINTE! Vabbè… sarà il caso di darmi una regolata… e partire dal principio!

In principio… c’era il teatro della scuola… ma quelle fetenti delle maestre elementari ci hanno proibito di usarlo per i nostri luridi e infidi scopi… quelle di eclissarle con la nostra grande recita!

In secondo luogo… ossia dopo il principio… c’era la saletta – teatro della chiesa dei salesiani… molto più piccola e molto più fredda… ma che vuoi farci???

Godot… che non ha mai abbandonato il sogno di fare la despota con un gruppo di attori si è autoeletta REGISTA UNICA… dopo che l’insegnante di musica commentò: “Cos’è un proscenio!?” Ehm… vabbè!

L’insegnante di artistica si è autoeletta scenografa… dopo che l’insegnante di musica ammise: “Sono daltonica!” Ehm…

L’insegnante di tecnica e quella di italiano si sono autoelette costumiste… dopo che l’insegnante di musica confessò: “Non so tenere un ago in mano!” Ehm…

L’insegnante di matematica si è autoeletto fotografo… dopo che l’insegnante di musica chiese: “Il flash dove si mette???” Ehm…

La suddetta insegnante di musica si è occupata della… musica! E siamo stati tutti contenti! Compresa lei che ha commentato: “Lo so fare lo so fare lo so fare!!!” E ci credo… sei andata al conservatorio per questo!!!

Comunque tutti voi… che non fate parte di Hollywood/Brodway and so on…come la sottoscritta… (sì come no! Il bello è crederci!)… non si possono rendere conto della MOLE di LAVORO che si deve fare nel backstage! Dalla preparazione al durante al dopo… MA CHI ME L’HA FATTO FARE?????

La parte precedente è molto semplice… basta trattare i ragazzi come reclute di un esercito… urlargli: “Ai vostri posti!!!” ogni due minuti… incollare le buste degli inviti per i genitori… stare tre quarti della giornata a telefono… e comprare due panettoni da mettere su un tavolo a fine recita!!!!! E anch’io come la prof. di musica ho detto: “Lo so fare lo so fare lo so fare!” Anche senza aver fatto il conservatorio! 😀

Il mentre… IL MENTRE… IL MENTRE! Eh già… quella è la parte difficile!!! Perchè i ragazzi si sa… sono ragazzi… e qualcosa deve andare storto! Così… Lucariello è inciampato nel pantalone quando alzatosi dal letto si stava rivestendo… Concetta ha perso il pentolino con la colla facendolo finire oltre il palcoscenico… Tommasino si è dimenticato le battute… lo zio Pasquale invece di prendere una forchetta per minacciare il nipote per essere incluso nella lettera ha preso… UN PIATTO!!! La figliola scellerata continuava a confondere amante e marito!!!! Tutti e tre… Lucariello/Tommasino/Zio Pasquale si sono dimenticati i regali per Concetta sul palcoscenico… e poi dovevano rientrare… con i regali… E QUI SONO INTERVENUTA IO DA DIETRO LE QUINTE!!! Eccomi furtiva vestita completamente di nero… con passamontagna nero… e dico sul serio… in faccia… e stile koken del teatro no, entrare sulla scena prendere gli oggetti dimenticati e – tra gli applausi del pubblico – riportarli ai “distratti” attori!

Alla fine  i genitori erano contenti… i pargoli anche… noi stanche ma molto più rilassate… e ci siamo tutti diretti nel refertorio del convento per la conclusione a “Tarallucci e vino!”

Ed ecco le recensioni delle autorità in loco… (non nel senso di affittuarie… ma nel senso di autorità sul posto!)

PRESIDE: “Buono questo pandoro!” (Ma non l’hanno fatto i ragazzi…)

SEGRETARIA: “A me è piaciuto il ninja!” (Ehm… in realtà ero io… e non ero un ninja, ma un koken!)

PRESIDE: “Buono anche il panettone!” (Come sopra)

MAMMA 1: “Mia figlia è stata bravissima… il protagonista una sosa!” (Ehm, signora… sua figlia ha confuso due volte marito e amante!)

PRESIDE: “Ma le professoresse non mangiano niente!?” (Ma il preside aveva fame???!!!!)

SEGRETARIA: “Chissà chi era il ninja? Sapete chi fosse il ninja?” (Ehm… ero io… ed ero un KOKEN!)

PRESIDE: “Ma ai bambini è stato dato qualcosa da mangiare?” (Ehm… i bambini si sono tuffati a pesce sul buffet… quindi!!!)

MAMMA2: “Mio figlio è stato bravissimo… gli altri non so!” (Vabbè signora… è vero… suo figlio è stato bravo… ma arrotondiamo per eccesso!)

PRESIDE: “Quasi quasi faccio il bis!” (Ma perchè lo vieni a dire! Fallo e zitto!)

MAMMA3: “Chi era la figura in nero alla scena dei regali…la morte? un ladro???” (No signora… non era la morte, non era un ladro… ero io!)

SEGRETARIA: “No signora… era un ninja!!!” (Nooooooo! Non ero un ninjaaa!)

PRESIDE: “Un ninja!!! Vuoi dire uno di quei samurai giapponesi!?” (Numero 1… ninja e samurai non sono la stessa cosa… numero 2… ma c’eri alla recita o sei venuto solo per il buffet?… numero 3… NON ERO UN NINJA!)

MAMMA4: “Le mie figlie sono state bravissime con le coreografie… la recita devo dire…  che mi ero distratta!!!” (Signora… le sue figlie hanno ballato per 2 minuti e 50 secondi… ha dormito tutto il resto del tempo?)

PRESIDE: “Bravi bravi tutti bravi! Ora ci vuole qualcosa con cui brindare!” (Pensa di essere all’osteria!?)

MAMMA5: “Veramente sono stati bravi questi ragazzi… molto bravi… molto molto bravi… tutti tutti!” (Ho capito signora… lei è miope e non ha riconosciuto chi fosse suo figlio sul palco!)

SEGRETARIA: “Certo che hanno un po’ stonato i cantori!” (Ehm… ma questo la prof. di musica: Lo sa fare lo sa fare lo sa fare!)

PRESIDE: “Beh… effettivamente!” (Vabbè… ma se sono stonati lei più di tanto non può fare!)

E mentre i critici teatrali confrontavano le loro opinioni… il caos… il prof. di matematica, addetto alle fotografie!… è arrivato di corsa… mi ha preso in disparte e ha confessato: “Cavolo!!! Mi sono dimenticato di accendere il flash!”

Forse forse era meglio far fare le foto alla prof. di musica!!!