Saltellante Algeri 2… la vedetta! No sul serio… proprio la “vedetta” senza essere veNdicativi!

E rieccomi qui per la seconda parte… sì… ve lo confermo ancora una volta. Nel titolo c’è scritto “vedetta” senza N… perchè altrimenti sarebbe stata “vendetta” e mi sarei giocata la possibilità di vincere premi Nobel della pace in un prossimo futuro remoto! 😯 Ehm… ma venendo a noi…

Nelle puntate precedenti:

Proprietario Rivista Algerina: “No! Io la porto a vedere il Jardin d’Essai!”

Io: Già l’ho visto con i due colleghi saltellanti… grazie.

Proprietario Rivista Algerina: “Ma non è la stessa cosa!”

Io: UFFAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA!!! >_<

E così eccomi trascinata di nuovo al Jardin d’Essai… questa volta meno saltellante… ma sempre senza liane!!! 😥 Così dopo non aver potuto fare tarzan anche questa volta… mi sono tuffata in una nuova strampalata conversazione con Proprietario Rivista Algerina!

Proprietario Rivista Algerina “Sa che qui fu girato il primo Tarzan?”

Io: “Sì!”

Proprietario Rivista Algerina “Non crede potrebbe essere uscirne l’articolo per il numero di Giugno!”

Io: “Non crede di portarsi avanti!?”

Proprietario Rivista Algerina “Lei è veramente un’umorista!”

Io: 😯 “Devo offendermi?”

Proprietario Rivista Algerina “Ahahahahahah!”

Io: 😯

Proprietario Rivista Algerina “Sì proprio divertente!”

Ehm! Già e dopo aver fatto ridere ancora una volta Proprietario Rivista Algerina che detto tra noi ride con il risucchio… ossia ride e poi fa un suono come se ispirasse con delle adenoidi spropositate tipo “FFFFFFFFFfffffffffsssssssssssssssh!” 😯 Vengo alla questione “arte algerina”

Io: Proprietario Rivista Algerina?

Proprietario Rivista Algerina “Signor Proprietario Rivista Algerina, prego!”

Io: Ah già… Signor Proprietario Rivista Algerina…

Proprietario Rivista Algerina “Sì mi dica Godot!”

Io: Ehm… Signor Proprietario Rivista Algerina… mi scusi se insisto… ma non sapendone nulla io di arte algerina… forse sarebbbe il caso di…

Proprietario Rivista Algerina “Sono sicura che ne saprà quanto basta tra 2 giorni!”

Io: Eh? Non dovevano essere 4 i giorni?

Proprietario Rivista Algerina “No… 4 erano ieri!”

Io: Ecco appunto… oggi dovevano esserne 3!

Proprietario Rivista Algerina “Lei è divertente… ma io sono Proprietario Rivista Algerina… preferisco un giorno prima… per motivi ben chiari nella mia mente!”

Io: No… scusi… ma sul serio… che motivi?

Proprietario Rivista Algerina “Se finisce un giorno prima l’ultimo giorno può fare la turista…

Io: Ehm… ma se non state facendo altro che portarmi in giro???

Proprietario Rivista Algerina “Quella è colpa dei due Saltellanti Colleghi!”

Io: Ma sono in giro con lei!!!

Proprietario Rivista Algerina “AhahFShhhhhhhhhhhhhr (ehm) ma io non conto… sono Proprietario Rivista Algerina!”

Io 😯 Ah ecco!

Proprietario Rivista Algerina “E le dirò… ho deciso su cosa è il prossimo articolo!”

Io: VERAMENTEEEEEEEEEEEEEEEE??? ma io non ho scritto nemmeno quello di ora… comunque…

Proprietario Rivista Algerina “Leiiii non mi chiede su cosa è???

Io: “No!”

Proprietario Rivista Algerina “Non me lo chiede?”

Io: “No. La risposta è “no” alla domanda… quindi visto che la domanda inizia con un no… è doppia negazione… quindi mi dica… su cosa sarà il prossimo articolo???”

Proprietario Rivista Algerina “Sarà su… non glielo dico!”

Io: 😯 Eh? Ma come?

Proprietario Rivista Algerina “Le faccio una sorpresa l’ultimo giorno che se ne va!”

Io: “Miiii dica subitooo di cosa si parlaaaaaaaaaaaaaaaa!”

Proprietario Rivista Algerina “Sarà più divertenteeee tenerla sulle spineeeeeee!”

Io: Nooooo lei è sadicooooooo voglioo saperlooooo 😥

Proprietario Rivista Algerina “Lei è molto curiosa… è divertente tenerla sulle spine!”

Io 👿

Proprietario Rivista Algerina “Lei sembra minacciosa… è divertente!”

Io 👿 Perchè?

Proprietario Rivista Algerina “Perchè io sono alto 30 centimetri più di lei!”

Io: E’ lei che è spropositatamente alto! Io sono nella norma!

Proprietario Rivista Algerina “Non è la prima volta che mi viene detto! :mrgreen:

A questo punto mi sarei veramente voluta appendere a una liana e svolazzare urlando “Moooooooooooooooooondooo Infaaaaaaameeeee!!!” ma come già ho detto… le liane non c’erano! 😥

Comunque tornati in redazione… senza che ancora io fossi riuscita a sgattaiolare in una moschea… mi accolgono i due colleghi  Saltellanti… che… beh… ok… l’ammetto… li ho convinti a chiedere a Proprietario Rivista Algerina quale fosse la sua idea per il prossimo articolo…

Poco dopo arriva Collega Saltellante LEI che mi rivela: “Sì beh, sembra che voglia farti scrivere qualcosa sull’Italia”

OK! lo potevo fareeee!!! ^_^

Ma poco dopo arriva Collega Saltellante LUI che mi rivela: “Si beh sembra che voglia farti scrivere qualcosa sul teatro”

OK! lo potevo fareeeee!!! ^_^

Ma poco dopo arriva di nuovo Collega Saltellante LEI che  mi rivela: “Si beh sembra che voglia farti scrivere qualcosa sulla letteratura!”

Ok… beh… forse potevo riuscirci…

Ma poco dopo arriva di nuovo Collega Saltellante LUI che mi rivela: “Si beh sembra che voglia farti scrivere qualcosa sugli immigrati Algerini nel tuo paese…”

Ok… con le giuste ricerche…

Ma poco dopo… arriva Proprietario Rivista Algerina che mi dice: “Si beh sembra che la segretaria mi abbia riferito che ha chiesto a Colleghi Saltellanti di chiedermi su cosa scriverà…”

😯

😳

Ehm… e al mio: “Ma iooo sono curiosaaaaa…” Proprietario Rivista Algerina mi ha rivelato: “La segretaria è la mia vedetta… mi riferisce chi fa cosa e chi dice cosa… AhahahahaFshhhhhhhhhhhhhr!” 😯 Ehm… vabbè!

Se io non ambissi a un premio Nobel per la pace… avrei versato il caffè sulla segretaria di Proprietario Rivista Algerina… le avrei messo l’aceto nel tea… le puntine da disegno sulla sedia e le gomme masticate da Collega Saltellante LUI nelle scarpe… ma non l’ho fatto… quindi datemi il premio! >_<

E la moschea?!? Beh… quella la racconto nel prossimo post… perchè non so perchè ma capitano tutte a me e il giorno dopo mentre stavo andando a visitare la moschea…

La Saltellante Algeri: giardini, tarzan e moschee mancate! Prima Parte, perchè non è la stessa cosa!

E rieccomi qui. Dopo aver digerito, con una certa difficoltà, le pastiere varie eccomi a raccontarvi la mia ultima avventura. O meglio la penultima… o forse era la terzultima… ma diciamo che c’è da recuperare! :mrgreen:

Vi ricordate? Una rivista algerina di cultura “varia ed eventuale” mi ha contattato per scrivergli un articolo in francese…facile facile (dicevano loro) e breve breve (pensavo io!)

Ovviamente per scrivere tutto ciò dovevo prima andare a firmare un paio di carte… informarmi sull’utilizzo del server, sull’impaginazione… le regole di redazione… e… ok! Volevo avere una scusa per andare in Algeria! :mrgreen:

E così è stato… ben lieti di ospitarmi per 5 giorni (viaggi compresi) mi sono incontrata all’aereoporto con quello che era nel caso il mio diretto superiore… IL PROPRIETARIOOOOOO! 😯 Ecco una scena tratta dal nostro primo incontro all’aereoporto di Algeri:

 Proprietario Rivista Algerina: Lei è Godot?

Io: Sì! Lei è il Proprietario della Rivista Algerina?

Proprietario Rivista Algerina: Sì. Benvenuta. Venga in redazione abbiamo pronto un tea alla menta rinfrescante per darle il benvenuto!

Io: Uh grazie. Ma non mi dia del Lei. Mi mette in imbarazzo. Mi dia del tu!

Proprietario Rivista Algerina: Lei è meglio. Ma ciò non significa che non si possa essere informali. Io le do del Lei, ma la chiamo per Nome e non per Cognome. Lei sia pure informale con me.

Io: EHm… ok. E come la devo chiamare? ❓

Proprietario Rivista Algerina: :mrgreen: Signor Proprietario Rivista Algerina

Io: Ah bene!!! 😯

E così era finito il nostro primo incontro. Arriviamo in redazione dove tutti sono molto gentili… il tea era buonissimo… e mi fanno assaggiare anche dei dolcetti moooolto buoni. Simili, ma diversi (eh?) da dei dolcetti siriani che provai tempo fa… a base di datteri comunque… cosa strana… perchè io i datteri non li mangio! Mah! Comunque mentre stiamo ancora brindando al mio “arrivo”… che poi pensavo tra me e me: “Ehm… ma mi avete scambiato per chissà chi che brindate… o cercavate la scusa per fare una pausa??? Mah!” Il Proprietario Rivista Algerina mi chiama nel suo ufficio e qui ha luogo la spiegazione di cosa si aspetta per il mio primo articolo

Proprietario Rivista Algerina: “Solo un pezzo sull’arte Algerina!” (EHHIIII ma non dove essere facileeee???)

Godot: “Io non ne so niente!”

Proprietario Rivista Algerina: “Lei è molto spiritosa!”

Godot: “No… io non ne so niente!” 😥

Proprietario Rivista Algerina: “Non si preoccupi sono solo 10 pagine!” (SOLOOOOO???)

Godot: “Posso uccidermi qui?”

Proprietario Rivista Algerina: “AhAh lei è divertente!”

Io 😥

E mentre rantolante mi trascinavo fuori dal suo ufficio e lui mi salutava dicendo: “Prendaaaaaaaaaaaaa pure tutti libri e contatti che le servonooooo!!! Lo aspetto tra 4 giorni… il giorno prima della sua partenza…” mi hanno avvicinato i 2 colleghi saltellanti della redazione. Saltellanti perchè… beh non lo so! Ma si erano presupposti l’idea di portarmi in giro. E a me andava più che bene… e così

Collega Saltellante LUI: Contenta? E’ un pezzo importante!

Collega Saltellante LEI: Waaaa… è importante!!!

Io: Ehm… perchè saltellate?!?

Collega Saltellante LUI: Perchè siamo contenti!

Io: Ehm perchè siete contenti!?

Collega Saltellante LEI: Perchè abbiamo avuto un’idea su dove portarti per prima!!!

Io: Dove?!?!?

Circa una mezz’ora dopo ero all’ingresso del Jardin d’essai du Hamma… il bioparco dove è stato girato TARZAN!!! 😯 Non il cartone della Disney. Ma… il Tarzan “originale” degli anni ’30! Tanto per capirci quello di “TU TARZAN IO JANE”… o forse era il contrario… 🙄 Vabbè!

La cosa strana? E’ che dopo essere entrati nei Giardini ero mezza saltellante anche io! Così saltellando saltellando abbiamo gironzolato per una bella parte del parco… T_T ma non ho visto lianeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee su cui aggrapparmi per svolazzareeeeeee urlando!!! Mondo infame!

Vabbè… poco dopo ero già nel mio alberghetto stravaccata sul letto a pensare… perchè voi sapete che quando io penso sono molto profonda… così profonda che il mio pensiero è inimmaginabile! E così, nonostante io comprenda che la cosa possa scioccarvi… ecco il mio profondo pensiero di quella sera:

 “Che cavolo scrivo sull’Arte ALGERINA!? 😯

 E su questi profondi pensieri si è fatto giorno. E sono tornata in redazione dove dovevo leggere una trafila di fogli, avvertenze… e cose del genere. Come sono tornata in redazione? Mi è venuto a recuperare Proprietario Rivista Algerina! E così ci siamo lanciati in un’altra strana conversazione verso la redazione:

Proprietario Rivista Algerina: Lei perchè è interessata a Arte Algerina?

Io: IOOOO??? Ma Signor Proprietario Rivista Algerina è lei che mi ha assegnato questo articolo!

Proprietario Rivista Algerina: Io le ho assegnato questo articolo perchè so che le interessa!

Io: Ehm… come lo sa!?

Proprietario Rivista Algerina: Si vede! :mrgreen:

Io Eh? 😯

Proprietario Rivista Algerina: Oh siamo arrivatiiiiii!!!

Io 😥 Perchèèèèè mi odiaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa???

Entrati ho visto subito venirmi incontro i due colleghi saltellanti che subito hanno esordito: “Vieni a mangiare con noi dopo! Sìììì Sììììì Sìììì!!”  Non chiedetemi chi dei due dicesse cosa… perchè saltellavano troppo e non riuscivo a seguirli… pochi secondi dopo saltellavo anche io mentre dicevo: “OKEEEYYYY Okeeeeeyyyy! Dove andiamoooo dove andiamoooo!?!?!?” 😳 Diciamo che mi ero fatta trascinare dal loro entusiasmo e dalla loro simpatia.

… per tutto il resto del  tempo mi bastava stare 2 secondi con loro e iniziavo a saltellare anche io! 😳

Comunque intanto io dico: “Uhhh mi portate in una moschea?!?!?!” E loro: “Sììììììììììììììììììììììììììììììììììììììììììììììììììììì!!! Ci vediamo dopo!” E sono andati via saltellando…

… intanto 😥 era tornato il Proprietario Rivista Algerina 😥 che mi avvicina e dice: “Bene Lei Godot vuole andare in una moschea… se vuole ce la porto io!!!” E io che avrei voluto uccidermi lì lì pur di non vivere un altro momento imbarazzante con questo tipo ho risposto per svincolarmi:

Io: “EHm… ok…” 😯 …

Proprietario Rivista Algerina: “Bene. Lei può scriverci qualcosa il mese prossimo!”

😯 E io: “Scusi… non sarebbe il caso di farne scrivere qualcosa a qualcuno che ne capisce?”

Proprietario Rivista Algerina: “Lei è moltoooo divertenteeeeee!!!” :mrgreen:

Ho capito… pensava fossi un politico/barra/imprenditore italiano… evidentemente! >_<

Ehm… dopo sbrigate un po’ di formalità sto per uscire con i due Saltellanti Colleghi quando il Proprietario Rivista Algerina dice: “Godot lei viene con me. Io la porto in giro!” T_T E iooooo strusciando i piedi per l’entusiasmo dirompente mi sono allontanata a passo di funerale dai due Saltellanti Colleghi che quasi mi guardavano con le lacrime agli occhi e mi sono avviata verso l’uscita seguendo Proprietario Rivista Algerina!

Poco dopo eravamo nella Kasbah! Ossia la città vecchia, patrimonio dell’Unesco. E invece di godermi il giro… cercavo di capire dove volesse andare a parare Proprietario Rivista Algerina! E… vi dirò sembrava di essere nei vicoli di Napoli! ^_^’

Così mentre Proprietario Rivista Algerina camminava a passo svelto infilandosi negli anfratti più nascosti mi faceva un po’ da guida:

Proprietario Rivista Algerina: Lei deve sapere l’importanza della Kasbah!

Io: AHA!!!

Proprietario Rivista Algerina: Questo luogo è testimone di una storia!!

Io: EHm… immagino di sì!

Proprietario Rivista Algerina: Lei conosce la storia!?

Io: EHm… no… cioè sì… cioè… ehm… quale storia??? 😯

Proprietario Rivista Algerina: La storia dell’umanità!!!! ^_^

Io: Ehm… suppongo di sì… più o meno!

Proprietario Rivista Algerina: Ne verrebbe un bellissimo articolo per il numero dopo il prossimo!

Io: 😯 Ehm… scusi… le posso chiedere una cosa???

Proprietario Rivista Algerina: Sììì vuole sapere la pronuncia in arabo?

Io: EHm… sì ma non volevo chiedere questo… perchèèèè mi ha chiamato!!!”

Proprietario Rivista Algerina: Io ho sentito parlare di LEI e ho pensato: “Ci serve! Mi piace!”

Io 😳 EH? Da chiiii???

Proprietario Rivista Algerina: Lei ha scritto su arte islamica…

Io: EH?

Proprietario Rivista Algerina: Sì 4 anni fa!!!

Io: EH?!

Proprietario Rivista Algerina: “Sì su nostro scrittore… ”

Io: AH Camus!!!

Proprietario Rivista Algerina: “Già! Lei ne capisce!”

Io: Ehm… ma quello era teatro… ed era scritto per gli italiani. Qui è scritto per gli algerini che certo ne sanno più di me della loro arte…

Proprietario Rivista Algerina: “Non è la stessa cosa! Io volevo che lei scrivesse di arte algerina.”

Io: 😯

Proprietario Rivista Algerina: “Non faccia quella faccia!”

Io 😯 “Che faccia faccio?”

Proprietario Rivista Algerina: 😯 <- Questa!!!

Io: 😯 “Mi prende in giro?”

Proprietario Rivista Algerina: “No! Io la porto a vedere il Jardin d’Essai!”

Io: Già l’ho visto con i due colleghi saltellanti… grazie.

Proprietario Rivista Algerina: “Ma non è la stessa cosa!”

Io: UFFAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA!!! >_<

Proprietario Rivista Algerina: “Che c’è?”

Io 😳 Ehm… non prende il cellulare! 😆

Vabbè… e ora voi vi chiederete e le moschee??? Beh quelle sono “mancate”… perchè ve le racconto nel prossimo post perchè questo deve essere uno dei post più prolissi mai scritti! :mrgreen:

Il mistero della pietra vestita di rosso!

Benvenuti amici all’ultima puntata di questa settimana del JukeBox! Ultima puntata in cui accontentiamo le richieste di Michi… che voleva un post su Indiana Jones e il ladro di ciliegie che in un momento di crisi mistica mi ha scritto tra le richieste una frase su un vestito rosso. Entrambi dedicano questo post con queste frasi: “Ma come! Non ci conosciamo e ci metti insieme nel post!!!!”

Ma bando alle ciancie… che saranno poi queste “ciancie”?! Boh! Dicevamo… bando ai convenevoli e andiamo avanti con il post dal titolo:

Il mistero della pietra vestita di rosso!

C’era una volta Indiana Jones… Indiana Jones era cresciuto con le scimmie e… no scusate quello era Tarzan!

C’era una volta Indiana Jones… Indiana Jones era cresciuto con i lupi… no! Quello era Mowgli! O Romolo e Remo… o Kevin Costner!

C’era una volta Indiana Jones… non sappiamo con chi fosse cresciuto… ma sappiamo che era un esploratore… no forse era un paleontologo… no forse era un archeologo! No… non sappiamo cosa fosse Indiana Jones… ma ci piace assai!

In una delle sue numerose avventure Indiana Jones trovò una pulzella esploratrice che disse: “Toh guarda Indiana Jones! Ma sai che mi sono sempre chiesta… come sarà mai il sergete Garcia da vicino?!” E Indiana Jones disse: “E mica sono zorro!!!” e andrò via lasciando la pulzella esploratrice con un gran punto interrogativo sul volto ❓

Tornato a casa Indiana Jones si voleva fare la doccia… ma non ci riuscì perchè ricevette una telefonata… e perchè ci piace leggermente infangato!

La telefonata era di una sua antica fiamma… la pietra verde… ehm sì perchè Indiana Jones aveva proprio una passione per le pietre! Che fosse un gioielliere!? BOH!

La pietra verde comunque disse: “Indovina perchè mi sono vestita di rosso?!” E Indiana Jones rispose: “E che ne so mica sono Silvan!” Ma mentre erano al telefono… all’improvviso Indiana Jones sentì la sua ex urlare… “Aiutooooooo!” E poi tonfi su tonfi finalmente la linea cascò! E lui disse:  “Oh no! La pietra verde vestita di rosso è in pericolo! Devo salvarla!” E così andò in un antico tempo Maya! Perchè le pietre verdi vestite di rosso e rapite da chissà chi si trovano sempre nei tempi Maya!

Il tempio non aveva Campanello… così Indiana Jones fece l’Indiana Jones della situazione e chissà come iniziò a zombettare… e arrampicarsi e a usare liane (il che spiega perchè lo confondiamo con zorro) tentando di entrare… finchè… appoggiatosi a un masso non sentì: DLINDLON! 😯

E mentre Indiana Jones rimaneva esterefatto… ad aprirgli arrivò Piero Angela, che una volta guardatolo in faccia disse: (con la consueta musica in sottofondo)

“L’Indianus Jonesus esploratores evolve allo stato di Indianus Jonesus ebetus quando si dimentica che c’è sempre un masso all’entrata del tempio che gli facilita l’entrata! Quasi sicuramente si dimenticherà anche che il tempio Maya era noto ai suoi tempi con il nome di Tempius MAYAtevenne prima che la maledizione di qualche cadavere non vi piomba sulla testa!”

Una volta finita la musica… e una volta tornato il colorito a Indiana Jones i due si salutarono con Piero Angela che disse: “Ora vado altri meravigliosi e avventurosi documentari mi attendono! Ero qui solo per fare una comparsata!”

Ma Indiana Jones non si fece distrarre dal suo mito! Ehm! Vabbè… non si fece distrarre… ed entrò nel tempio Maya!

Nel tempo Maya ovviamente Indiana Jones trovò una trentina di trappole mortali, un serpente velenoso, uno scorpione… ma lui era fresco e riposato come una rosa… eccetto per il fango… ma quello non si è mai capito da dove provenisse!

Quando arrivato alla stanza del tesoro… chi ti trova davanti?!!! La Pietra Verde vestita di Rosso… che disse: “Toh!” E lui: “Ma scusa… ci siamo lasciati da un decennio… e mi chiami proprio due minuti prma di essere rapita! Eh ma insomma! Un po’ di contegno!!!!” Ma il “Toh!” Non era un’esclamazione ma l’ultimo respiro della pietra (ammesso che le pietre respirino) che morì sul colpo.

Dall’ombra… mentre Indiana Jones si disperava… una risata malefica risuonò per tutto il tempio Maya… “Sei arrivato in ritardo Indiana Jones!”

Il nostro protagonista si girò… e vide il suo nemico di una vita 8) L’omino occhialuto!

“Toh!” Disse Indiana Jones… “Toh!” disse l’omino occhialuto!

I due erano andati all’asilo insieme… e da allora era sempre stato odio a prima vista… immaginateveli… due bambini dell’asilo… Indiana Jones già sporco di fango e con il suo cappello da esploratore… l’omino occhialuto già con gli occhiali da sole! CHE TENEEERIIIIII!!!!

Così teneri che i due… incominciarono a darsele di santa ragione all’urlo di: “La merenda è miaaaaaaaaaaa! Non te la doooooooo!!!!! Non copiare!!!! La maestra voleva più bene a me!!!!” 😯

E veramente se le stavano dando di santa ragione… lanciandosi scorpioni e simili appresso… quando dall’ombra… arrivò… arrivò… la loro vecchia maestra… La Signora In Giallo!!! Che disse: “Bambini! Fate silenzio!!! Cos’è questa confusione… non si litiga così tra compagni di classe!!! Toh! Un cadavere…chi sarà stato!!!”

Indiana Jones alzò la mano e disse: “E’ stato luiiii!!! Maestra e poi mi ha picchiato!!!!”

L’omino occhialuto scoppiò a piangere e disse: “Non sono stato iiiiiooooo è Indiana Jones che mi ha tirato i capelli!”

Indiana Jones guardò l’omino occhialuto e disse: “Quali capelli!” Ed effettivamente 8) non è che ne avesse un granché!

Ma l’omino occhialuto disse: “Maestraaaa Indiana Jones mi prende in giroooooooo!!!”

E la signora in Giallo… con somma pazienza disse: “Calma bambini… sapete perchè la pietra verde si era vestita di rosso?!” E Indiana Jones ricordò la telefonata… e pensò… “Cacchio!!! A saperlo la stavo a sentire… ora rischio l’insufficienza!” Ma la Signora in Giallo non l’interrogò e continuò: “Perchè il vestito glil’ha dato il maggiordomo. Era rosso perchè era intriso di veleno! Quindi il colpevole è il maggiordomo!”

E Indiana Jones e 8) dissero: “Ooooooooooooooohhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhh!”

E anche voi direte “Ohhhhhhhhhhhhhhhhhhhhh” Quando capirete tutte le cavolate che ho scritto! 😉