Il campionato del mondo del “Salto dei pasti”!

Benvenuti… eccovi alla penultima puntata di questa tornata del Jukebooooooox… sempre che non arrivi qualche richiesta!!! ūüėÄ Questa volta accontentiamo un’altra new entry di questo blog “collaborativo”… cio√®… Brandy… di cui sappiamo ancora poco se non che ha chiesto che si parlasse di: “Diete!” come argomento del Jukebox!!! E quindi… pronti partenza via…

Gi√† pronti partenza via… perch√® la dieta, in Italia √® un po’ lo sport nazionale… si gareggia a chi fa la dieta pi√Ļ IN pi√Ļ efficace… per pi√Ļ tempo… che fa perdere pi√Ļ chili… la massa grassa… la massa magra… la massa… beh… la massa! Insomma! Devo ammettere di non essere la persona pi√Ļ adatta per parlare dell’argomento perch√®… ehm… la mia dieta √® semplicissima… Mangio quando ho fame… non mangio se non ho fame… ma non perch√® io non voglia… o altro… √® che non ci riuscireeeeeeeeeeeei maiiiiiii!!! Gi√† lo so!

Eppure lo sport nazionale si espande… toccando vette internazionali… e cos√¨… molto preso assisteremo all’avvento del Campionato del mondo del Salto dei pasti… non sappiamo che rete lo trasmetter√†… sappiamo solo che attirer√† orde di telespettatori… meglio di tutti i reality e di tutte le competizioni sportive messe insieme… gi√† m’immagino la telecronaca:

“Benvenuti signori telespettatori al campionato del mondo del Salto dei pasti… per l’Italia gareggia il noto “Mario Rossi” (perch√® l’italiano tipo sembra che si chiami sempre Mario Rossi… da 50 anni a questa parte!)… famoso per l’arrotolamento lento dello spaghetto… che fa sembrare che ne siano almeno il doppio nel piatto… portando a pronta saziet√† il team italiano!

La folla √® in visibilio… i concorrenti sono schierati… per la corsa dei¬†100 metri salto del tavolo… PRONTI PARTENZA VIA…

Mario Rossi √® in vantaggio… mentre il concorrente Americano John Smith (ehm?)… gli sta alle costole… alle costole sta anche il concorrente Tedesco Dan Smithen (eh?) ma non alle costole di Mario… ma alle costoleTTE trovate al primo tavolo da saltare durante la corsa… mentre il concorrente nipponico Toshiro Mifune (ehm!) tenta uno sprint… e supera tutti… supera tutti… maaaa… si lancia sul tavolo del dessert… e Mario Rossi vinceeeeeeeeeeeeeeeeeeeee tagliando per primo la tagliatella posta a traguardo! E ora… linea alla partita della patata bollente…

Il concorrente italiano, il noto Mario Rossi… √® famosissimo per questo tipo di competizioni… come lancia la patata bollente lui… non lo fa nessuno… e infatti come ha dichiarato prima del fischio d’inizio a lui: “Le patate bollite senza nemmeno un filo d’aceto non mi piacciono proprio!!!” ma non √® il caso di soffermarsi oltre su una gara gi√†¬†praticamente vinta dal nostro campione… passiamo quindi la linea alla gara pi√Ļ importante di tutto questo campionato… il Salto dei pasti… chi vincer√†… l’americano John Smith… con la sua dieta a zona… Mario Rossi con la sua dieta mediterranea… il tedesco con la dieta a base di crauti… il Giapponese con la dieta del riso e del tea verde… il Francese con la dieta del croissant?!

Mario Rossi parte in vantaggio… e sta digiuno tutto il Luned√¨… mentre gli altri bevono tisane… lui con coraggio stoico dichiara: Non ho fame!!! Ma ecco… ecco che una gocciolina di sudore… e bava (BLEAH!) si fa notare… un certo languorino negli occhi di Mario Rossi √® presente… e… NOOOOOO! Cede quando √® solo Marted√¨!!! Non fa nulla… ha gareggiato bene… ricomincer√† la dieta Luned√¨ prossimo…”

Eh gi√†… perch√® le diete… incominciano sempre il Luned√¨ prossimo… anche quando si decide di mettersi a dieta il Luned√¨ sera! ūüėÄ

Spero che Brandy non sia rimasto deluso… so che √® nuovo qui… ma… ehm… √® pi√Ļ forte di me… i post “seri” si possono contare sulle dita di una mano… in questo blog! Che dire… son fatta cos√¨… vi prometterei di diventare pi√Ļ seria “Luned√¨ prossimo”… ma so gi√† che verso ora di pranzo… mi sarebbe passata gi√† tutta la voglia di seriet√†! ūüėÄ La verit√†… non importa che si sia un chilo in pi√Ļ o uno in meno… l’importante √® sorridere! ūüėČ

Le enciclopedie dei padri ricadono sui figli!

Eh sì! Quale figlio non ha mai dato la colpa dei genitori dei propri insuccessi (o successi, dipende poi dal punto di vista)?

Anche la storia, la letteratura, il cinema, lo sport e la musica¬†sono piene di “figli” che “incolpano” i padri.

E diciamoci la verit√†… hanno pure ragione! Eh s√¨! Questi padri! Mai una volta che si facciano gli affari propri!

E così:

Alessandro Magno: Arriv√≤ a conquistare tutto il conquistabile (anzi anche di pi√Ļ visto che all’epoca erano convinti che il mondo finisse un “tantinello pi√Ļ in qua”! Ma il PADRE, ucciso non si sa da chi, continuava¬†a perseguitarlo. Come? Beh… prima di tutto si diceva che dietro i mandanti ci fosse stato Alessandro stesso (in realt√† c’era la mamma di Alessandro… ah queste mogli!) e poi i veterani del suo esercito continuavano a fare il confronto tra¬† i due macedoni (no, no, no! Non si fa il confronto!)

Cesare Borgia: Ehm! Direi che nel suo caso… era tutta la famiglia ad avere un bel po’ da incolparsi a vicenda…certo √® che essere figlio di un PAPA! (senza accento, o sarebbe stato “pap√†” e non ci sarebbe stato niente di strano!)… comunque poco dopo la morte del PAPA AlessandroVI… Cesarino fu fatto fuori poco alla volta… ma senza via di scampo dal nuovo PAPA… (che √® sempre senza accento!)

Amleto: Beh… in quel caso, il padre √® un grandissimo rompiscatole (sei morto! Scusa piglia due catene¬† e vai a fare il fantasma da tuo fratello Claudio, cos√¨ gli viene un infarto, crepa e tu sei vendicato) e la madre, la moglie del defunto padre… era una gran brava donna! Che speranze credevate avesse Amleto di essere un tantino sano di mente!

Eduardo De Filippo: Il pap√†, Scarpetta (non quella di Cenerentola, il commediografo) una ne sposava e cento ne faceva… di donne… fatto sta che sebbene un grande artista… il figliolo non sprizzava tutta questa allegria!

Alexandre Dumas (figlio): Gi√† il fatto che non si trova un libro, o un’enciclopedia dove Dumas (figlio) non sia catalogato come Dumas (figlio) √® tutto dire! E’ che cavolo! Scrivi i tre moschettieri, ma perdinci metti a tuo figlio un nome diverso dal tuo! Che poi la mamma fosse la “vicina di pianerottolo” del padre… la dice lunga!

Beh! Insomma… tutti i figli non potranno mai fare a meno di avere sulle spalle gli “errori” dei genitori… i genitori che leggono penseranno: “Beh! E’ poco a confrono… noi abbiamo sulle spalle tutte le spese!” Questo √® vero! Ma devo dire che in quanto figlia mi sento di giustificare i figli… poi semmai io dovessi avere un pargolo… un Godot jr!… allora ci rivedremo con un altro post!

E il titolo? Chiederete voi… Eh s√¨! Nel titolo si nasconde il perch√® di questo post… ieri dopo i pranzo luculliano della domenica… io figliola volenterosa mi sono messa ad aiutare il “babbo” a rimettere in ordine una “nota enciclopedia” (nota soprattutto per il peso dei volumi) nella sua biblioteca… io ho tolto i libroni… o spolverato gli scaffali… e poi lui doveva metterli in ordine perch√® come la mettono gli altri non gli piace… quindi a me il compito di passargli i volumoni… e a parte il fatto, ovvio,¬†che ora ho il bicipite di braccio di ferro… sappiate che ho anche i riflessi di Zoff! Eh s√¨! Perch√® √® stato proprio grazie a quei riflessi che quando il volume “PAO-PZ” √® “scivolato” dalle mani del “babbo” io mi sono tuffata per evitare che il volumone “PAO-PZ” ammaccasse¬†l’adorato parquet della “mamma”… risultato? Due lividi sugli avambracci che non vi potete immaginare! Eh s√¨! E’ per questo che “Le enciclopedie dei padri ricadono sui figli”… specialmente se questi non si scansano!

La domanda √®: Ma senza noi bamboccioni attorno… i padri come farebbero a dare la colpa a noi delle ammaccature sul parquet?

Ogni maledetta domenica!

Non parlo del film di Oliver Stone del ’99 con Al Pacino… beh… forse… eh gi√†! Parliamo di sport della domenica! O peggio… di sportivi della domenica! ūüėÄ

La domenica! Giorno di partite di calcio! Giorno di pranzi in famiglia! Ed √® qui che casca l’asino… pranzo in famiglia+partita in tv=caos assoluto! Il delirio calcistico!

Diciamo che il citare l’asino nella frase precedente non √® stato poi proprio casuale, perch√® chiamandolo “ciuccio” lo faccio diventare automaticamente il simbolo del Napoli, squadra per cui tifo, anche se non in maniera sfegatata come i componenti uomini della mia famiglia. Comunque diciamoci la verit√†, la squadra per cui si fa il tifo conta ben poco… il risultato √® sempre quello…gli uomini di famiglia si trasformano da pesoncine ragionevoli in una sfegatata “tifoseria domestica”!

Ed ecco la telecronica di “OGNI MALEDETTA DOMENICA” in casa Godot!

Saltiamo la preparazione del pranzo domenicale, bastadire che √® in¬†stile “Sabato Domenica e Luned√¨” (tresca sospetta a parte)… e mettiamoci a tavola!

Da quando “papino” stappa la bottiglia il “fratellino” arriva e con la mano tremante prende il telecomando per mettere al primo programma sul calcio che gli capita… applaudendo e urlando: “Siamo gi√† in clima partitaaa”

Godot, sorride… e scuote la testa! Arriva il primo… e il servizio sul Napoli… e mentre Godot dice: “Qualcuno vuole un po’ di parmiggiano?”

La tifoseria domestica risponde: “Silenziooo parla De Laurentis!”

Il pranzo comunque prosegue abbastanza tranquillo, tranne che per le formazioni sbagliate dal ct…

Finisce il pranzo… e contemporaneamente arrivano mio zio e mio cugino dal piano di sotto e inizia la partita! LA PARTITA!

Palla al centro… ed ecco che Godot schiva sulla destra, poi sulla sinistra… poi passa sotto la tavola tipo limbo per togliere i piatti sporchi e portarli nel lavello senza passare davanti alla tv… e poi… cade una forchetta!

Tifoseria Domestica: Noooooo… fate silenzioooo che rompete il clima partitaa!

Ops… Godot recupera la forchetta, dribbla fino a portare anche la forchetta maledetta nel lavello… apre il rubinetto per mettere ammollo i piatti…

Tifoseria Domestica: Ma quest’acqua deve fare tutto questo rumore!!!!!

Ops… Godot abbassa la pressione dell’acqua e intanto chiede alla folla immane di tifosi: “Volete il caff√®?”

Tifoseria Domestica: Certo che lo vogliamo! Che lo chiedete a fare! Si pu√≤ fare un po’ di silenzio che la palla √® andata in fuori gioco!

Ops… vero che l’ho chiesto a fare… Godot fa il caff√®, la mamma di Godot intanto arriva con l’aspirapolvere per raccogliere le briciole… gravissimo errore!

Tifoseria Domestica: Ma ti sembra il momento di accendere l’aspirapolvere! Ma allora lo fate apposta non volete farci sentire niente! Silenzio: CALCIO D’ANGOLO!

Ehm… e mentre le formiche fanno il lavoro dell’aspirapolvere e raccolgono le briciole di pane rimaste… il caff√® √® uscito (non nel senso che se ne √® andato…) e Godot deve zuccherarlo… “Zio, sempre un cucchiaino?”

Tifoseria Domestica: Ma che ci frega dello zucchero: QUELLO ERA RIGORE!

Vabb√®! Godot lo zucchera per tutti nella stessa maniera… porta le tazzine, da un’occhiata ai bei ragazzi in pantaloncini in tv, con il rammarico di non essere l√¨! E poi sente la mamma di Godot, che dice: “Ora prendo i dolci dal salotto!”

Tifoseria Domestica: Ma cos’√® questa confusione!!!! E… GOoooooooOOOOOOOOLLLLL!

Godot e la mamma partecipano alla festa… saltellando ed esultando… ma poi… GOL… della squadra avversaria!

Tifoseria Domestica: Ti pareva si sono gi√† rilassati perderemo perderemo perderemo! Ma non c’erano dei dolci di l√†? Forse √® meglio dobbiamo addolcirci la bocca!

Portiamo i dolci… e mentre la mamma provvede a passare il vassoio davanti alla televisione ogni volta che la squadra perde o guadagna il controllo del pallone

Tifoseria Domestica: Non passate davanti alla TV!!!!

Dolci finiti… Godot si accinge a lavare i piatti… prende il detersivo… la spugnetta e incomincia a lavorare!

Tifoseria Domestica: Devi fare tutto quel rumore con quella spugnetta! Si sente come uno scratchscratchscrathc.. ci distrai!

Godot mette il silenziatore alla spugnetta… con il risultato di metterci il doppio del tempo… ah gi√†… in casa c’√® la lavastoviglie… ma non si pu√≤ usare durante la partita perch√®…

Tifoseria Domestica: La lavastoviglie porta male, ogni volta che l’avete accesa durante la partita abbiamo perso!

Alla fine la partita finisce… e ci sono tre risultati posssibili, risultati che inevitabilmente si riversano sull’umore della Tifoseria Domestica!

POSSIBILITA’ 1) Vittoria: S’incomincia con una standing ovation, la tifoseria √® contenta, applausi e saltelli rimbombano per tutta casa con somma gioia del vicino del piano di sotto (non mio zio, l’altro che √® milanese!) La famiglia pu√≤ riprendere a parlare, ridere, respirare… fino alla prossima maledetta domenica

POSSIBILITA’ 2) Pareggio: la tifoseria dice che meritavamo la vittoria! Ma che 1 punto √® meglio che niente e poi ci sono stati errori tattici dovuti al ct. Poi chiedono se √® rimasto un po’ di dolce, perch√® ci sono rimasti male… mangiano il dolce un po’ mogi, si fa un po’ di caff√®… e poi con una luce di speranza negli occhi dichiarano che la prossima maledetta domenica vinceremo noi!

POSSIBILITA’ 3) Sconfitta: Se uno di loro fosse il sindaco verrebbe dichiarato il lutto cittadino! Non essendo possiblie, entrano in una sorta di agonia. Il primo sintomo √® la negazione: L’arbitro √® venduto e la moglie dell’arbitro √® una poco di buono! Il secondo sintomo √® l’accettazione: E’ la moglie del ct ad essere una poco di buono, e lui ha sbagliato tutta la formazione! Il terzo e ultimo sintomo √® la depressione! Depressione che comporta lunghi riposini, tristezza e¬†irritabilit√†,¬†sintomi che¬†dureranno fino alla prossima maledetta domenica!