Mi aspettavo una catenina con un ciondolo… invece è arrivato un premio a Catena!

Ebbene sì… dopo il mio ritorno ecco che oggi salgo sul podio e come nelle migliori premiazioni ringrazio la mamma… il babbo… il cane e il gatto che non ho… gli amici… quel ragazzo che mi ha mollato quando ero una poppante… i produttori… registi… costumisti… parrucchieri e quelli del catering… e inoltre il noto stilista che mi ha agghingato per la serata! In maniera molto sobria come noterete dalla foto!

Ehm… e ora mentre diamo delle brioches al pubblico… ehm 😯 Ehm… cioè … vabbè… proseguiamo con il premio!!!

Il Versatile Blogger Awards mi è stato concesso gentilmente da P&P in questo post qui. La nostra perlinosa amica spiega che oltre a dare il premio a 7 bloggher devo anche dire 7 cose su di me!!! 😯 OH Noooooo così mi crolla la falsa identitààààààààààààààà! E’ una tragediaaaaaaaaa!!! Ehm… vabbè bando alle chiacchiere… e vai con …

The Versatile Blogger Award!!!

 

  1. Ho un amore CORRISPOSTO per cappelli, borse e accessori… a non amarmi è la MasterCard che spesso mi spegne gli ardori shoppingari!
  2. Sono una creatura della NOTTE (gnecgnecgnec <- risata malvagia) ehm… nel senso che dormo pochissimo… di notte… perchè la mattina quando prendo sonno non mi sveglia neanche la sirena dei bombardamenti stile Guerra Mondiale! 😳
  3. Non ho paura delle catastrofi naturali e affini… prendo aerei navi treni, con il terremoto mi sposto ma non urlo e nemmeno scalpito… ma una volta durante un incontro ravvicinato con una biscia mi sono arrampicata su un albero… e la biscia rideva… perchè LEI sapeva di sapersi arrampicare… infatti poco dopo mi ha seguito! 😥
  4. Scarabocchio quando parlo a telefono e se la telefonata dura davvero tanto prendo il foglio che ho scarabocchiato e lo inizio a ritagliare (facendo le collane di bamboline) e a farne origami… lo sooooo sono pazzaaaaaaaaaaaaaaa!!! Una volta l’ho fatto sul foglio sul quale avevo scritto l’intervista… è stata un’impresa recuperarlo! 🙄
  5. Amici e parenti quando camminano con me dopo un poco hanno il fiatone… cammino che sembro una maratoneta… la cosa ha poi effetti comici se vengono con me in vacanza… la velocità del mio “tallone punta tallone” aumenta se mi trovo in una città d’arte! :mrgreen: Mi chiamano Speedy Gonzales! 😳
  6. Ho la librite acuta… compro e compro e compro libri… e li leggo subito perchè ho una curiosità patologica di sapere come va a finire… quelli su Anobii non sono che una piccola parte dei libri che invadono librerie e borse del mio circondario!
  7. E’ una tragedia venire al cinema con me… se vedo un horror o un thriller o un giallo indovinerò la fine prima della metà provvedendo a riferirvela… qualsiasi sia il film al 70% sulla strada del ritorno imiterò i personaggi più assurdi e/o divertenti e/o ridicoli… animali compresi! ^_^

Eh già… dite la veritààààà avete pauraaaaaaaaaaaaaaaaaa di me ora?!?!??! E ora ecco i magnifici 7!!!

Io scelgo… TUTTO IL BLOGROLL!!! 👿 Voi direte che non sono sette e io vi dirò che non sono brava in matematica… e POI voglioooo sapere tutto di tuttiiiiiii… ovviamente è esentato chi ha già ricevuto il premio… 😈 Ma tutti gli altri… via… di corsa a scrivere!!!!

Storia di uno Scarpivendolo… e mezzo!

Ciaooo a tuttiiiii!!! Eccomi da un’altra assenza ma ero un attimino andata a … 😯 … comprare delle SCARPE!!! :mrgreen:

Voi non potete capire… ero andata a comprare TANTE SCARPE!!! Ma QUANTE SCARPE… TROPPE SCARPE! 😥

Le amiche di Blog donna… certo se fossero state amichE di blog uomini sarebbe stato strano… ma non impossibile! 😯 Ehm… non degeneriamooooo!!!

Dicevo?! Ah sì. Le amiche di Blog comprenderanno che dopo un paio di giornate pesanti il miglior rifugio per la psiche femminile è in un paio di scarpe… meglio se spropositatamente care!!! Ed è qui che entra in scena lo SCARPIVENDOLO!

Lo Scarpivendolo non è un semplice rivenditore di SCARPE… è uno psicologo molto più abile di Samuel. E’ meglio di Freud e Jung messi insieme… è un po’ ciabbattino un po’ spasimante… non importa se ha 90 anni e mezzo (il mezzo anno è fondamentale!) Lo SCARPIVENDOLO sa sempre cosa dire… e soprattutto… AHIME!!! Sa sempre qual’è la scarpa più caraaaaaaaaaaaaaaa!!!

Inoltre per lo SCARPIVENDOLO tutte le scarpe sono necessarie… all’ultimo grido (specie quelle con i tacchi! Che spesso sono anche al grido di quello sventurato a cui si pesta il piede! :mrgreen: )

Ed ecco che così… Godot in preda a un momento di depressione è tornata a casa con i seguenti esemplari di scarpe:

Paio di scarpe numero 1! Stivale alto con tacco largo e gomma opportunamente applicata perchè come ha detto lo SCARPIVENDOLO: “Signurì a gomm’ serve… perchè sennò sciuliate (trad. “scivolate!”)”

Certo ho pensato io… non potevo non usufruire di quel bellissimo stivaleeeeeeeeeeeeeeeeee ho una passione per gli stvali come ha detto lo SCARPIVENDOLO: “VOiiii con gli stivaliiii ci campaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaate!” 😯

OK! Mi ha convinta! Un paio di stivali non ha prezzo con MASTERCARD!

Ed ecco che mentre cercavo di andarmene… lo SCARPIVENDOLO si avvicina e mi dice: “Le volete provare questeeee?????”

Paio di scarpe numero 2! Decoltè perchè come ha detto lo SCARPIVENDOLO: “E se poi ne avete bisogno???” Ora gli avrei anche voluto dire che ne ho tanti… ma lui continuava a guardarmi con quegli occhi sbrilluccicantiiii… e così convinta le ho provate… e ovviamente… lo SCARPIVENDOLO non poteva non propormi altro se non l’unico paio di decoltè con cui si può correre la maratona di New York! Eraaaaaaaaaaaanooo comodissimeeeeeeeeeeee… non mi servono… ma sono comode… e quindi … vabbè… CON MASTERCARD!!!

Mi stavo avviando velocemente verso la cassa… quando lo SCARPIVENDOLO con l’aria di chi ha catturato la sua preda non mi dice: “UH Queste sono nuovissssssssssssssssssssssssssssssime!!!”

Paio di scarpe numero 3! Francesineeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee con tacco medio da mettere sotto i tailleur pantaloniiiiiiii!! 😥 E dopo aver comprato un cappello alla francese (ossia una Cloche!) non potevooo non abinarvi le scarpeeeeeeeeee francesineeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee!!! CON MASTERCARD!

Ma non è finita qui!

Paio di scarpe numero 4! Una scarpa stile regimental che fa sempre comodo… ed è vero… CON MASTERCARD… ormai lo SCARPIVENDOLO gongolava… poco mancava che si mettesse a saltellare da un divanetto all’altro… e iniziasse a dondolarsi dai lampadari! 😯 E lo SCARPIVENDOLOOO ha veramente 90 anni e mezzo! (L’ho detto che il mezzo anno è fondamentale???) Comunque sempre con MASTERCARD!

Ormai stavo andando alla cassa… domandandomi “Chissà che dirà lo SCARPIVENDOLO quando scoprirà  che non ho MASTERCARD!” 😯 Quando lui mi chiama e mi dice: “Eh ma signorì … voi non eravate venuta qui per uno stivaletto basso con suola di gomma per andare in montagna!?”

😯

😯

Paio di scarpe numero 5!

Così ormai mi sono trascinata verso la cssa… rantolando un “Baaaaaaaaaaaaaaaaasta scarpeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee!!!” mentre lo SCARPIVENDOLO urlava al figlio “Gennàààààààààààààà facciamo un’attenzione alla signorina Godot che è clienteeeee!!!”

Attenzione leggasi sconticino… mi ha fatto sollevare un solo angolo della bocca… l’altro era paralizzato al pensiero del conto!

E mentre lo SCARPIVENDOLO spintonava il figlio Gennààààààààààààà via dalla cassa e iniziava a battere il conto la  rivelazione:

“L’ultimoooo paio ve lo regaloooo… e arrotondo per difetto!” 😯

:mrgreen:

Ora lo so che si è fatto una villa al mare con quello che ho speso con le scarpe… peròòòòò… che carinoooooooo!!! Mi ha fatto tenerezza con tutti i suoi 90 anni e mezzo!!! Lui si che è uno SCARPIVENDOLOOOO di cuoooooooooooooooore!!!

Comunque non vi ho detto una cosa… la cosa fondamentale… indovina il numero della gente ad occhio! Indovina persino il mezzo numero! 😯 E ve l’ho detto che il mezzo numero è importante?!

 

Battibecchi numero 1, 2 e 3… qualcosa di futile!

Salve a tutti…

eccomi qui… dopo giorni e giorni di internato lavorativo (l’influenza me l’hanno fatta pagar cara!) e dopo un po’ di maretta che c’è stata per una cosa che vi racconterò domani…

… oggi… eccomi qui! Ancora al lavoro, ma oggi finalmente mi sono presa un po’ di permesso per andare a fare shopping… in realtà è shopping matrimoniale!

NOOO! Non temete non sono io a sposarmi… ma sapete com’è… inizia la stagione matrimoniale e i vestiti da cerimonia finiscono!

Così oggi decido di andare a fare spese prima di andare a lavoro (redazione) … e dopo essere andata a lavoro (scuola)!

Recupero mia madre perchè aveva detto ieri a mezzanotte quando mi ha intravisto per la prima volta da giorni: “UH Godot mi hanno detto che c’è un atelier con bei vestiti!”

Ma il posto era in un posto sperduto… così mi sono fatta guidare da lei che conosceva il posto anche se non il negozio!

Arriviamo e… aspettiamo per un quarto d’ora che si liberi la tizia…

… la tizia si libera e saliamo al piano di sopra! La signora poi si gira e dice: “E’ per un matrimonio!” al nostro sì dice: “E dov’è questo matrimonio? Quand’è?! Chi si sposa?”

Godot madre che è un po’ come me le risponde: “Esiste la privacy… lo sa?”

La signora insiste e così… battibecco 1!

Signora: “Ho molti matrimoni!”

Godot-madre: “La sua vita privata non ci interessa… vorremmo vedere dei vestiti!”

Signora: “Che ha capit! Intendo dire che servo molte persone che vanno a matrimoni vari!”

Godot-madre: “Lo spero per lei… è il suo lavoro!”

Signora: “Ma io devo assicurarmi che non ci siano abiti uguali!”

Godot-madre: “Ma non erano abiti unici!?”

Signora: “Unici si… ma ce ne sono di simili!”

Godot-madre: “Allora facciamo che se lei ci trova il vestito noi le diciamo tutto!”

Primo battibecco si è concluso con il punteggio: Signora 0 – GodotMadre 1! Palla al centro! :mrgreen:

Vediamo qualche vestito… me ne provo qualcuno… alcuni sono carini altri no… solite cose… finchè non vediamo sia io che mia madre un vestito… bellooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo! 😯

Chiediamo alla Signora se posso provarlo… ok! Lei prende la taglia… e… provo il vestito… MI PIACE!!! Il prezzo però è un po’ caro… e… e… ha il bordo inferiore, la cintura e la stola bianchi! E la cosa non mi convince… il resto del vestito è colorato, ma può sempre sembrare che uno voglia mettersi in competizione con la sposa mettendo qualcosa di bianco! Così io tentenno… anche mia madre tentenna… il prezzo poi – MOLTO ALTO – ci fa tentennare ancora di più… io sto dicendo il classico “Ma dovrei pensarci un paio di giorni” quando la signora e mia madre ricominciano…

… Battibecco numero 2!

Signora: “Guarda che noi non teniamo da parte nulla!”

Godot-madre: “Non gliel’abbiamo chiesto!”

Signora: “Se viene qualcuno…”

Godot-madre: “Glielo venda… glielo venda”

Signora: “Ma poi sua figlia…”

Godot-madre: “Eh son tragedie che succedono…”

Signora: “No, le va benissimo… io preferisco che se lo tenga addosso un altro po’ ma che poi si convinca… ora se volete scusarmi un attimo…”

Fine battibecco 2… senza punteggio per abbandono di una delle due concorrenti che va a parlottare fuori la saletta di prova mentre io e mia madre ci consultiamo… e la… sentiamo effettivamente parlottare!

Dopo un po’ rientra… sogghignante… e dice: “Allora… io ripeto, è un vestito molto molto corteggiato!!!”

Ed ecco che succede il patatrac… quello che non sarebbe mai dovuto succedere… entra un’altra commessa e dice: “Ma quel vestito… sì quello che ha addosso la ragazza c’è la signora che 2 settimane fa l’aveva provato che lo voleva comprare!”

Mmm… la Signora dice: “Ma lo prova la ragazza e non si convince… certo che se lo vuole comprare la ragazza … beh … lo ha addosso quindi, lo diamo a lei!” poi si gira e dice: “Ti sei decisa?”

Eh già… il vestito era un sogno… non mi convinceva del tutto per via del bianco… ma era molto bello! E voi penserete… ecco che lo compra! E invece ecco le espressioni mie e di Godot-madre che la Signora si è trovata dopo la fatidica domanda: “Ti sei decisa?” 👿 😈 E poi rientra un’altra commessa e dice: “C’è una ragazza che vuole provare QUEL vestito…” e non specifica quale… intende il vestito della discordia!

BATTIBECCO 3!!! La sfida finale!

Signora: “Vedete, neanche a farlo apposta! E’ un vestito d’alta moda la gente lo cerca”

Godot-madre: “Beh, allora vendeteglielo!”

Signora:  “Ma per carità se la ragazza lo vuole comprare!”

Godot (IO!) : “Ma no… ma no… vendetelo vendetelo!”

Godot-madre: “Sì vendetelo vendetelo!”

Signora: “Ma no… la ragazza lo stava provando!”

Godot: “Ma l’ho tolto… e poi ho provati tanti! Non ne vendete più nessuno?!”

Godot-madre: “Coraggio portatelo alla signora!”

A quel momento entra di nuovo la commessa di prima e dice: “Ma quel vestito!” E la signora reagisce con stizza e dice: “VATTENE!” 😡

Ed è lì mentre io rientro in camerino e mi rivesto che sento mia madre dare alla Signora il colpo di grazia… dicendole:

“Signora… noi a differenza di tanti altri… siamo abituate ad andare in negozi BUONI… siamo anche abituate a pagare… e tanto se ne vale la pena… ma sicuramente non siamo abituate ad accettare certi giochini di potere…”

Signora: “Ma no… ma io!”

Godot-madre: “No no io non dico nulla… ma tanto lo sappiamo tutte e 3 cosa è successo… lei ha provato a far la furba e ha perso la vendita!”

Signora: “Ma non ho provato a far la furba… io… dico solo che…”

Godot (cioè IO!) : “Fattooo mi sono cambiata possiamo andare!”

Godot-madre: “Vede!? Mia figlia è come me… ha capito… e lei?! Ha capito!?”

Salutiamo… e andiamo via…

… credo che la Signora sia ancora lì, che piange abbracciata al vestito… peròòò com’era belloooo!!! E pensare che se non avesse fatto la furba, magari solo proponendomi una stola non bianca mi avrebbe convinto!

Comunque non temete… niente panico… uscite da lì, mentre ci sbellicavamo perchè nonostante i toni siano rimasti bassi e mia madre fosse comodamente seduta in poltrona e sorridevamo tutte e due mentre calcavamo la parola: “ARRIVEDERCI” mentre andavamo via… siamo andate in un altro negozio e… tadadadan! C’era un altro vestito di mio gradimento (non bello come il primo, ma costava anche la metà, ma comunque bello!)… ma non l’ho comprato! Mi son girata verso la commessa del nuovo negozio e ho detto: “Ci devo pensare!” e lei (Alleluia!) con il sorriso sulle labbra ha detto: “Ok! Ti lascio il bigliettino così che se ti convinci mi chiami e lo mettiamo subito da parte!!” AH! Così si fa!

Secondo voi ho fatto male?!?! Mah!

Guida al MakeUp dal Mattino alla Sera! Quasi un manuale di sopravvivenza mondana!

Salve a tutti voi… oggi parliamo di un argomento di estremo interesse per tutti i “maschietti”… il MAKE UP! 😯

Vabbè… come non detto… forse non gli interessa molto… ma ASPETTATE v’interesserà! Fosse anche solo per capire quell’angolino del cervello di noi donne che fa sì che ci aspettiate ORE E ORE E ORE agli appuntamenti… Infatti ecco a voi…

Guida al MakeUp dal Mattino alla Sera!

Ecco la nostra Godot versione cavia per il MakeUp che al mattino scende per andare a comprare tutto ciò che le serviva per non sembrare uno zombie all’uscita serale con gli amici! Perchè si sa… lo zombie può anche piacere… ma certo non  è il caso di uscire così!

E così anche se Godot non è nota per andare in giro con un mascherone di roba sul viso… va alla profumeria più vicina… e:

CommessoDiligente: Pooosso aiutarlaa?!

Godot: Ehm… no! Magari tra un po’ voglio solo dare un’occhiata in giro…

CommessoDiligenteInsistente: Sììì… ma ci sono dei nuovi arriiiviiii…

Godot: Ehm… no! Grazie… magari le chiedo io dopo…

CommessoDiligenteInsistenteAsfissiante: Ma veramente c’è quel Fondotinta…

Godot: EHM… non uso fondotinta!

CommessoDiligenteInsistenteAsfissianteDelirante: Ma è un Fondotinta che non sembra un Fondotinta! Non si vede proprio!

Godot: Scusi… allora che si mette a fare?! 😯

Commesso: 😯

Così Godot cavia sempre per questo esperimento di MakeUp… cambia profumeria… e appena entra nell’altra all’avvicinarsi del commesso dice:

Godot: Voglio la cipria di XXX n°1! Grazie!

CommessoSecondaProfumeria: Ma perchè non usa la cipria di YYY è buona uguale… e…

Godot: No grazie… voglio la cipria diXXX n°1! Grazie!

CommessoSecondaProfumeria: Ma scusi… perchè non vediamo un prodotto analogo ma…

Godot: No grazie… sono un soggetto altamente allergico… Voglio la cipria di XXX n°1! Grazie

CommessoSecondaProfumeria: Ma i prodotti sono tutti testati…

Godot: Sì infatti essendo testati hanno la lista degli ingredienti… e io sono allergica! Voglio la cipria di XXX n°1 Grazie!

CommessoSecondaProfumeria: La vuole la n°2?

Godot: Ho chiesto la 1?!

CommessoSecondaProfumeria: Non c’è! 😦

Godot: 😦

CommessoSecondaProfumeria: Ma se vuole posso consigliarle un buon prodot…

Godot: NO!

CommessoSecondaProfumeria: E’ fuori produzione!

Godot: Eh?! Scusi… ma com’è che ogni volta che non avete qualcosa è fuori produzione?!

CommessoSecondaProfumeria 😳

Godot cavia per il MakeUp a questo punto esce e va in una TERZA profumeria:

Godot: Voglio solo… soltanto… senza dubbio… la cipria di XXX n°1!

CommessoTerrorizzatoDallaSottoscritta: OK!

E Godot esce con la cipria di XXX n° 1!

Lezione n°1 di questa guida: Se andate in profumeria e il commesso vi si mette alle calcagna… guardatelo male… forse forse … riuscirete a quel punto a liberarvene e a comprare un qualche prodotto che si abini al vostro incarnato e non al SUO! Se il commesso poi cambia argomento… significa che il prodotto non c’è… se il prodotto non c’è pur di non farvi andare da qualche altra parte vi sparerà la balla del “Fuori Produzione!” non fidatevi!!! MAI!

Godot torna a casa… con il suo bottino nella borsa… e nessun campioncino… e non perchè sia stata scortese o capricciosa… (Con il suo :VOglio Voglio Voglio!) ma perchè molti commessi della suddetta profumeria Smerciano i campioncini al mercato… ma infondo a Godot non frega nulla… lei HA La cipria di XXX n°1! E non c’è altro che le importi!

Il tempo passa… e dopo doccia e tutto il resto Godot deve iniziare quel quarto d’ora che ci mette a truccarsi… vi ho detto che non metto molto!? No?!

Incomincia con il legarsi i capelli… e piazzarsi davanti allo specchio grande del bagno quando… DLIN DLON! 😯 Ok! Ora spiegatemi perchè… devono sempre bussare quando inizio a prepararmiIIIIiiiiiiiiiiiii?!??!?

Comunque dopo aver fatto il caffè se è mia zia… e aver mandato a quel paese tutti gli altri… ritorno in bagno… con una rapida occhiata all’ora… è il momento della verità… Godot deve aprire la cotanto combattuta Cipria!

La famosa (ormai) cipria di XXX °1! E mentre apre la confezione con i denti per non rovinarsi la manicure… e perchè con i piedi era proprio difficile aprirla… pensa:

Lezione n° 2 di questa Guida: Quando comprate un prodotto apritelo subito o vi ritroverete con il terrore di rovinarvi lo smalto poco prima di uscire!!!

Messa la cipria… Godot passa rapidamente e in successione: all’ombretto… all’eyeliner… alla matita per le labbra… poi… cipria di nuovo… perchè con questo caldo!!! Poi mascara… al secolo Rimmel (a causa della nota marca e della nota canzone!)… e lucido… TADAAAAANNNNN!!! In 13 minuti Godot è pronta…

Lezione n°3 di questa Guida: Cronometratevi… per sfizio non per altro! 😀

Sta per uscire quando…

Lezione n°4 di questa Guida: Ricordarsi di VESTIRSI dopo essersi truccate!

Si sta per vestire quando… TOH! Il lucidalabbra… Godot si toglie il lucidalabbra si veste e si rimette il lucidalabbra…

Lezione n°5 di questa Guida: Ricordarsi di mettersi il lucidalabbra solo DOPO essersi vestite!

Allora non le rimane che rimpinzare la borsa di tutto ciò che le serve… chiavi… soldi… cellulari… e…

Lezione n°6 di questa Guida: Portare sempre con se il necessario per darsi un’aggiustatina al MakeUp… NON LO FARETE MAI!!! (Almeno io non lo faccio!) Ma anche solo la consapevolezza di averlo con voi… vi rasserenerà!

Uscite e… contrariamente a quanto diranno i maschietti sarete in perfetto orario… io sono sempre in perfetto orario!!! Come?!

Lezione n°7 di questa Guida: Anticiparsi di un paio d’ore quando iniziate a prepararvi… altrimenti… con tutti i disguidi e le interruzioni che riceverete non riuscirete mai a preparvi in tempo! E se i signori “uomini” stanno sbuffando ed esclamando: “Ma quali disguidi!!!???” si sappia che a noi “signore” nessuno ci “stira” il vestito all’ultimo momento o ci prende le scarpe… e ci sceglie la biancheria!!! Tzè!

E con questo si conclude questa Guida al MakeUp dal Mattino alla Sera… tzè… un argomento così mondano non l’avevo trattato mai! 😀

Se la tristezza vi coglie… ecco 10 modi per ingoiare quel magone ingiustificato!

Da qualche giorno è cosa molto comune per me incontrare persone con “magoni ingiustificati!”

La signora al supermercato sembra commuoversi davanti alle uova… il parcheggiatore vicino alla stazione piange e urla: “Nun’aggi fatt’ nieeeeeeent!!!” …  la signora sul pulman con tacco 12 (la signora ha il tacco 12 non il pulman!) ha un leggero luccichio negli occhi! Anche il signore vicino alla signora con tacco 12… ma guardando bene… è la signora che gli pesta un piede con il tacco 12!

Poi arrivo qui… e noto che… insomma… anche alcuni di voi hanno quello che “qualcuno” ha definito: Un magone ingiustificato!

Ora… si sappia che il “magone” non è un grande mago… anche perchè quello sarebbe ancora ancora facile da giustificare… insomma… qui parliamo di PATURNIE! Vi ricordate?! Ve ne avevo parlato qualche mese fa… la paturnia è quel MAGONE ingiustificato che ci coglie… ndò ci coglie e quando non lo sappiamo… e non sappiamo neanche il perchè! Ma qualche modo ci deve essere per farcelo passare… è vero… ogni medicina ha il suo effetto collaterale… ma qui sta a voi scegliere il mal minore! Quindi ecco a voi:

10 metodi per ingoiare quel magone ingiustificato!

1) SHOPPING SHOPPING SHOPPING… i benefici dello spendere e dello spandere sono ben noti a tutti noi! Spendendo ci sentiamo allegri, leggeri (specie nella zona portafoglio!) e in pace con il mondo… chiamiamo i commessi e le commesse “Cari/e” per farci coccolare… e spesso funziona!!!

Effetto collaterale: Beh… quanto avevate in banca?! Diciamo che questo metodo non va usato se avete in programma di comprare casa!

2) CAFFE’ CAFFE’ CAFFE’… specialmente se in compagnia di qualche amico/amica il quale… fornito di appositi tappi per le orecchie… possa annuire alle nostre lagne… non ci ascolta… ma quella dose di caffeina unita al movimento sussultorio del mento dell’amico che fa cenno di sì (ignaro di cosa stia ascoltando) ci tira su il morale che è una meraviglia!

Effetto collaterale: Nell’entusiasmo di questo metodo, causato per la maggior parte dalla gran dose di caffeina, potremmo minacciare il suicidio o simili nefandezze ricevendo risposta AFFERMATIVA dall’amico il cui viso è colto tuttora da IGNARO moto sussultorio!

3) Una bella uscita tra amici! Questa volta senza lagnarsi… solo darsi alla bella vita per una serata… bere, ballare, rendersi il più ridicoli possibile!

Effetto collaterale: Se uno dei vostri amici è un patito di Youtube… ehm… il vostro magone sarà su tutta la rete entro il giorno dopo all’alba!

4) Visita ai genitori… la visita ai genitori è quanto di più masochistico ci possa essere quando uno ha un magone ingiustificato… il genitore infatti con tutto il suo carico di esperienza… ehm… GIUSTIFICHERA’ subito il vostro magone… non lo ingoierete … ma almeno saprete perchè soffrite! 😦

Effetto collaterale: Direi che non c’è bisogno di spendersi in parole sull’effetto collaterale! No?!

5) Passeggiata in campagna… l’aria fresca… l’aria zen… le passeggiate… le piante… gli alberi… gli uccellini che cinguettano… e voi… sempre più zen… più rilassati… ispirate espirate… ispirate espirate… arriva una certa sonnolenza e il vostro magone pian piano scende giù!

Effetto collaterale: Il magone passa… però o vi viene una narcolessia cronica… oppure un attacco allergico dovuto alla pianta rara vicino alla quale ispiravate espiravate in maniera molto zen!

6) GELATIIIII!!! Non sono il gelataio… questo metodo è assicurato… un gelato e vi passa la paura… di cosa non lo sappiamo!

Effetto collaterale: Vi passerà il magone ingiustificato ma state lontani dalle parenti più acide e magroline… o vi verrà in compenso un magone dovuto alla linea! Non quella telefonica… la vostra!

7) Un bel bagno caldo! O fresco… o tiepido (vabbè dipende dalla stagione!) Insomma un bel bagno e se non avete la vasca una bella doccia… e il relax è assicurato… il magone poco a poco sale… è vero… ma poi riscende… che sia un peperone?! Boh! Comunque passa!

Effetto collaterale: Secondo la gravità del magone potreste più o meno cominciare a squamare… visto che la durata del bagno è direttamente proporzionale al magone… e se non vivete soli… qualche anima buona che convive con voi potrebbe dopo un paio d’ore sfondare la porta!!! Con le successive spese per il fabbro da affrontare!

8) L’omino occhialuto è la soluzione ai vostri problemi! Ehm… e non ha nemmeno effetti collaterali! Ehm… Come vi possa aiutare io non lo so… però… deve essere così o non sarebbe mai apparso!

9) LAVORO LAVORO LAVORO… il lavoro è una manna dal cielo per chi ha una magone… peccato che poi…

Effetto collaterale: I colleghi vi chiamano krumiri (non i biscotti!) i vostri capo-ufficio che vi hanno messo le puntine da disegno fachiri (Ehm!)… e i vostri parenti stakanovisti! Insomma… il magone passa… ma vi viene un mal di testa!!!

10) Last but not least! Ehm… volevo dire… ultimo ma non meno importante… postare un post su un blog in cui esaminate i 10 metodi migliori per ingoiare quel magone ingiustificato!

Effetto collaterale: A voi il magone passa… però viene a tutti quelli che leggono il post!!!!! Quale post?! Questo post! 😆

Il commesso venuto dall’Inferno!!!

Buondì cari amici… per la serie Godot una ne fa e cento le capitano… ma insoooooooommmaaaaaa qui mi ci vuole un ferro di cavallooooo!!!

Che è successo?! Beh… riassumo in due parole… Anti-Taccheggio! 😯

Capito?! Pensate che mi sia data al furto di circostanza (nel senso che uno frega quello che ha in mano appena gli capita la circostanza) ? NO!!!!!!! Parlo proprio di quegli affarini dell’Anti-Taccheggio… che oggi mi hanno coinvolto in un equivoco non poco imbarazzante!

Ma come al solito: Andiamo con ordine o non si capisce nulla… e giusto perchè non lo faccio da un po’ di tempo… parlerò di me stessa in Terza persona… giusto per dare un tocco di vitalità al mio Ego! 😀

Godot ha spesso e volentieri la sindrome dello shopping compulsivo… ma oggi no! Oggi non era proprio il caso… anche perchè l’ultimo attacco di Shopping Convulsivo mi è costato un po’ troppo! Dicevo?! Ah sì… non è questo il caso!

Oggi Godot va a scuola… e chiacchierando chiacchierando con una delle poche colleghe che può definire anche un’amica… le chiede: “Ah ma il pargolo di F. non dovrebbe fare un mese a giorni?!” e lei: “SìSì!”

F. è un’altra nostra collega-amica… quella con cui andai a parlare al sindacato… quando aveva già un pancione prominente!

Godot &co. chiamano insieme F. per sapere quando è il giorno del complimese… e lei con le sue solite delicate maniere urla: “Teste di Rapa era il mese scorsooooo!!!” 😯 Ehm! E poi ha aggiunto: “Vabbè per farvi perdonare tutte e due a prendere un caffè! Da me!” 😀 E così siamo rimaste d’accordo per andare da lei nel primo pomeriggio!

Ma il tempo era tiranno per le nostre due eroine… così decidono… “C’è quel negozio… a pochi isolati da qui… se corriamo riusciamo a tornare a scuola alla fine dell’ora di spacco!” Ora che era appena iniziata! E  così… Godot &co. corrono… verso la libertà… ehm… e possibilmente anche verso un completino per il pargolo di F.!

Così sempre le nostre due eroine… di cui una… non Godot, l’altra… correndo correndo si era praticamente massacrata un piede… visto che aveva i tacchi… e… in 30 minuti precisi mettono a soqquadro (ma sapete che è la seconda volta che uso questa parola… ma è un successone usare la parola soqquadro tante volte in un blog?!) Dicevo?! Ah sì… Mettono a soqquadro tutto il negozio… quello è blu… quello è caldo… quello non è cotone… quello non MI piace… quello non LE piace… quello non CI piace… alla fine… però… il pagliaccetto della concordia… che è l’opposto della DIScordia… carinocarinocarinocarinocarino!!! Le due eroine Godot &co. scambiano uno sguardo d’intesa… guardano l’orologio… annuiscono e dicono: “OK!!! Pacchetto regaloooooooooooo!!!!!!” E mentre il commesso… eh già… presente per tutto il tempo… che le guardava storto non perchè strabico ma per il disordine imperante… dicevo… ah sì… e mentre il commesso impacchettava Loro pagavano alla cassa!!!

Pagano alla ragazza alla cassa… si girano verso il commesso prendono il pacchetto messo GIA’ nella busta… e DINDINDINDINDIN! No! Non era una slot machine… non era il campanello della porta… era il METAL DETECTOR!!!!!!! Arriva il commesso… quello di prima che chiede: “Prego vorrei controllare il contenuto della busta!” 😯

MA!!! Scusate… ma la busta l’aveva preparata LUIIIIIIII!!! Controlla… e ovviamente c’è solo il pacchetto… 😯 ovvio che non aveva tolto l’Anti-Taccheggio!!! Ma lui NO! “Aprite le borse!” Ci mancava il “maninalto!” e l’avremmo scambiato per un rapinatore… e intanto la collega diceva: “Ma scusi… ma lei… no perchè!” Ovviamente ha rovistato in tutte le nostre borse… con fare arcigno mentre devo dire l’altra commessa… quella alla cassa… con sorriso imbarazzato diceva: “Beh… sapete… a volte capita… e noi dobbiamo controllare!!!” Ma nelle borse non c’era nulla… OVVIAMENTE!!!

E così… Godot ha detto al simpatico (oh ma che simpatico!) commesso… “Il pacchetto!” e lui: “Eh?!” e Godot: “Deve essersi dimenticato di togliere l’anti-taccheggio… controlli il pacchetto!!!”

Lui un po’ scocciato ha controllato e TADAN! C’era un bel Anti-Taccheggio… che parola mia si abinava malissimo con il pagliaccetto!!! Lui ha tolto l’anti-Taccheggio… e poi… preso il completino… l’ha messo nella busta… senza scatola e senza pacchetto! 😯

Allora sempre Godot che è una gran rompiscatole… mentre l’altra eroina era rossa per l’imbarazzo (manco l’avesse rubato il pagliaccetto!) ha chiesto: “Scusi ci rifà il pacchetto!!!” E il commesso: “E’ necessario?!” E Godot: “Certo!” E il commesso: “Uf… vabbè… ha preso la carta STRACCIATA del pacchetto precedente e… Godot è intervenuta: “No! No! Ci vuole della carta nuova… quella è strappata!” E lui: “Sì ma è la carta del vostro pacchetto!” 😯

Maaaaaaaaaaaaaaaaaa alloraaaaaaaaaaaaa mi odiaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa… oppure era venuto dall’inferno per spingermi all’omicidio e portarmi agli inferi con luiiii!!!! E lo so che non parlo più in terza persona… ma che ci volete fare… sono fatta così!!!

Allora io (perchè ho abbandonato la terza persona nel periodo precedente!) gli ho detto: “Sì… e l’ha strappato lei!” E il commesso: “Ma lei me l’ha detto!” E io: “Sì… ma lei altrimenti non ci avrebbe mai fatto uscire!!!” E lui: “Ho fatto il mio dovere!” E io: “Ne sono sicura… e ora faccia un altro piccolo sforzo e ci impacchetti di nuovo il regalo!” Lui ha sbuffato e ha preso altra carta… ha piegato il pagliaccetto… e… e… ALT! Ancora una volta l’ho fermato: “La scatola… rimetta il pagliaccetto nella scatola!!!” E lui: “Perchè la volete?!” E io: “Certo!!! La volevamo 10 minuti fa… la vogliamo ora!!!”

Al sentire nominare i 10 minuti la collega è andata nel panico… “Inizia l’ora INizia l’ora… Godot dobbiamo muoverci inizia l’ora!!!” Io mi sono girata e le ho detto: “Incomincia ad andare… io prendo il regalo e ti raggiungo!!!” e lei è schizzata via! Sembrava Flash… un Flash zoppicante…sempre per via dei tacchi!!!

Io ho guardato storto il commesso che rifaceva il pacchetto… segnalandogli ogni piega fatta male… e il nastrino… e quello… e il bollino del negozio… e la busta!!! Ho preso il tutto… e SGUISH! 😯 sono sfrecciata anch’io… anzi sono sfrecciata a tal punto che all’angolo precedente la strada della scuola ho superato la collega claudicante! Urlandole:

“Coooooooooooorrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrriiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii!”

Alla fine siamo arrivate a scuola 8 minuti prima dell’inizio delle rispettive ore… e poi siamo andate nel pomeriggio a trovare F. come promesso… e vi devo dire che lei ha gradito molto il regalino…

E il commesso?! Si chiederà qualcuno di voi… Beh… non so se venisse realmente dall’inferno… certo che con gli accidenti che gli abbiamo mandato… quasi quasi ce l’abbiamo mandato noi!!! 😉

“Lo stile giusto”!? Non so nemmeno cosa sia…

Buoooooooooooooooondììììììììì genteeeeeeeeeee!!! Ehm?! Ah già… scusate l’euforia… ma sapete com’è… sono appena tornata da una giornata di shopping convulsivo! Convulsivo perchè quando farò due conti… mi verranno le convulsioni! 😯

Vabbè… molti di voi diranno: “C’è crisi! E tu vai a fare compere!” altri di voi diranno: “Quasi non ti pagano! E tu vai a fare compere!” altri ancora commenteranno: “L’estate sembra non voler arrivare! E tu vai a fare compere!”

Beh… Sì! 😀 Ogni tanto ci vuole! E così da oggetti per la casa… a libri che avevo voglia di leggere… a qualche dvd di qualche classico… ai vestiti e alle scarpe! Ho comprato di tutto! Ma andiamo come al solito con ordine! Perchè la Godot shopper (che sembra tanto il nome di una di quelle buste di tela che si usano per non usare buste di plastica!) dicevo… perchè la Godot shopper è molto organizzata… nella sua DISorganizzazione!

La Godot shopper si alza la mattina… e sa che è giornata di compere… non ci sono i saldi… ma non può farne a meno! Perchè… perchè si è sognata un paio di scarpe che dicevano: “Cooooooompraaaciiiii!” Eh?! BOh! Comunque… si alza la mattina e a che è giornata di compere… così va a scuola… perchè non poteva far filone… e lo dice a tutti i colleghi e le colleghe… un chiaro segnale di: “Lontani dalle vetrine del centro: SONO MIE!” E’ così organizzata che finita la scuola torna a casa… lancia i compiti in classe sul tavolo… cambia borsa… e ridiscende! Il piano è chiaro… andare in centro… e comprare tutto il comprabile! Quindi andiamo per tappe… non nel senso di persone basse! Ma di “soste”!

PRIMA TAPPA: La banca… perchè senza pecunia sarebbe stato difficile convincere i commercianti a farmi uscire con le buste stracariche!

SECONDA TAPPA: Parcheggio in centro… dove un parcheggiatore… abusivo… cerca di sciropparmi un grattino FALSO! Ma la Godot shopper è attenta… e non ci casca!

TERZA TAPPA: Negozio di abbigliamento n°1… elegantino…una gonna qui… una casacca lì… cioè sempre su di me… ma presi da vari scaffali… il tutto senza essere troppo elegante… mmm… ok! Compro… imbusto… e parto!

QUARTA TAPPA: Negozio d’arredamento… arriva la festa della mamma… e un regalino ci vuole… vado a colpo sicuro… compro imbusto e parto!

QUINTA TAPPA: Libreria… ci passo un bel po’ di tempo… alla fine compro 3 libri… Compro imbusto e parto!

SESTA TAPPA: Negozio di dvd… ci perdo meno tempo… ma compro un film che avevo intenzione di far vedere anche ai ragazzi a scuola… Compro… ficco nella busta della libreria e parto!

SETTIMA TAPPA: In seguito a uno sbadiglio… e ai crampi alle dita delle mani per le troppe buste… BAR per un caffè! Chiacchiero con il barista – che conosco abbastanza bene – e mentre lui mi fa il caffè… io imbusto le buste più piccole nelle buste più grandi! Stile Matrioska… alla fine riduco tutto a due sole buste! Pago il caffè bevo e parto!

OTTAVA TAPPA: Negozio di abbigliameto n° 2… abbiglamento sportivo… provo un jeans… una maglia… li compro imbusto e parto!

NONA TAPPA: Negozio di abbigliamento n°3… abbigliamento casual… provo alcuni pantaloni… non jeans ma nemmeno elegantissimi… alcune maglie… una felpa leggera… compro imbusto e parto!

DECIMA TAPPA: Coloniali… eh lo so! Ma quando mi becca lo shopping convulsivo… non ci riesco! Compro 2 tipi di tea… imbusto e parto!

UNDICESIMA TAPPA: Negozio di SCARPE 😯 Non temete… questa sarà la mia ultima tappa… anche grazie a quello che ha detto il proprietario… che mi ha fatto scervellare non poco… e mi ha fatto pensare… mmm… ok! Posso tornare a casa! (Un po’ come Dorothy nel Mago di Oz! Solo che le scarpette non erano rosse!)

Che ha detto?! Mmm… diciamo che mi sono buttata sulle scarpe sportive… ma non troppo… diciamo le scarpe giovanili ma comode… per rincorrere i pargoli in fuga dalla scuola! E poi… il mio grande cruccio… c’erano il reparto delle scarpe più eleganti… che mi piacciono tanto… ma che compro in maniera ridotta perchè soooonoooooo scoooooooomooooooooodeeeeeeeeeeeeeeeeee!  E perchè fondamentalmente nonostante sia bassina non amo i tacchi! (Ma chi li ama!? Forse solo Berlusconi!?) E il proprietario arriva… e insiste perchè le provi… vabbè… proviamole pensa la Godot shopper che si è impossessata del mio corpo e che ha bisogno di un esorcismo per uscire… provo un paio di scarpe… ma il mio piede si mette a piangere… poi ne provo un altro… ma erano troppo alte… poi un altro… erano alte… ma non eccessive… ma elegantiiiiiii! Non mi mutilavano i piedi al momento… ma sapevo che prima o poi mi avrebbero fatto “UN MALEEE!!!” Quindi?!

Quindi! Quindi titubavo… e titubare su una scarpa con il tacco non è il massimo… il proprietario m’incoraggia… “Cammina! CAmmina!” io avrei voluto dirgli che potevo farlo anche scalza… ma… ma c’era una boooooorsa… e ho camminato fin lì… per poi scoprire che da vicino non era questo granchè! Comunque continuavo a dire: “Mah sì… no… forse no! Eh già credo di no! Anche se… son belle… ma non saprei!” Ed è qui che entra in gioco il proprietario… che m’incomincia a tracciare una serie di statistiche sul numero di donne che porta  i tacchi… etc. etc. che c’era uno sconto speciale… comprando 2 paia di scarpe… e blà blà blà… mi ha convinto… e mentre ero presa dalla mia febbre acquistatrice…

L’ESORCISMO! 😯

Il proprietario ha detto quello che ci voleva per farmi fermare… mentre imbustava LUI le MIE nuove scarpe, e devo dire costavano più le sportive che le eleganti… e io attingevo dal fondo del borsellino le mie finanze… ha esclamato: “Sì quelle sportive son belle… ma son più contento che si sia presa anche quelle eleganti… perchè HA LO STILE GIUSTO!” ❓

Per me è stata un po’ come una doccia fredda… perchè IO non so quale sia questo “stile giusto”! Che si riferisse alle decine di buste che avevo dietro!?! Che si riferisse al mio titubare sui tacchi!?! Ero in jeans e felpa… non poteva riferirsi a come ero vestita al  momento!!! O no?! A che si riferiiiiiiiiiiiiiiiiivaaaaaaaaaaaaaaaaa?! Avrei voluto chiederglielo… ma quando mi ha fatto il 30% di sconto sul totale… ho preferito eclissare! E scappare con le scarpe… in busta ovviamente! E nel timore… e nel dubbio… son tornata a casa! Finalmente… e non ho dovuto neanche battere i tacchi  3 volte… per fortuna… perchè sennò… SAPETE CHE MALE?!!!???! 😉

Oggi… riposo! E shopping! Preparandomi alla grande “struffolata”!

Oggi ho deciso di riposarmi… per riprendermi dal grande VIRUS “Il Samuel”. Ora mi domando… “Quale modo migliore per riposarsi e recuperare le energie che andare ad alleggerire le mie finanze facendo shopping e poi andare al cinema???” Risposta: NESSUNO!!! 😀

Quindi sono solo di passaggio… ci vuole un gran bel restauro per recuperare il mio colorito abituale: “bianco cadavere”, rispetto all’attuale “verde muco”… e non avrò il tempo di raccontarvi com’è andata la grande recita di Natale ieri sera… racconto che postpongo… non nel senso di un post fatto con il pongo… ma nel senso di “rimanda a domani quello che proprio non ti va di fare oggi!”… dicevo… che postpongo a domani!

Anche perchè le forze mi servono!!! Tra due giorni ci sarà la “grande struffolata” di famiglia! Cos’è? Sapete prima di tutto cosa sono gli struffoli??? Dolce natalizio tipico napoletano… comunque dato la grande quantità di lavoro:

Impasta gli struffoli

Fai l’impasto a fili

Taglia i fili a forma di struffolo

Friggi lo struffolo

Scola lo struffolo

Raffredda lo struffolo

Sciogli il miele

Mischia lo struffolo con il miele

Metti il tutto (bollente) su un piatto da portata dandogli una discreta forma

Raffredda il miele

Decora con coriandoli di zucchero e chi più ne ha più ne metta

Impacchetta i 10 vassoi in carta trasparente

Quindi dicevo il lavoro c’è… e si sente! Così… tutte le donne della mia famiglia… si riuniscono per fare gli struffoli… una decina di vassoi a famiglia… e visto che c’è il tempo ci scappa anche qualche centinaio di roccocò! Non nel senso di stile pittorico e architettonico… nel senso di dolce!!! Quindi capirete… devo guarire entro Lunedì! O starnutendo sugli struffoli prima e sui roccocò poi… rischio di infettare tutta la mia famiglia! 😀

Lo shopping… ammettiamolo serve perchè mi tira su di morale… e il cinema??? Ammettiamolo… non c’è niente di meglio che avere un attacco di tosse convulsa durante il climax di un film così da rovinare a tutti la visione! 😉