Di Giornalismi e precariati… quando Sindacalista è sinonimo di Capitalista!

Ciao a tutti. Come va?

A me benino… se non fossero per le battaglie intestine (no… non “intestino” quella è un’altra cosa) che si tengono tra giornalisti con contratto a tempo indeterminato… altri con contratto INTERMINABILE vista la loro età che più che rispettabile è da ospizio di campagna… altri a tempo Determinato… da chi sia determinato non so… e poi ci sono i sostituti… i precari… i collaboratori… e chi più ne ha più ne metta fino alla settimaaa generazione! 😯 ehm…

E poi ci sono i sindacati. Già … croce, e mi ritrovo a dire probabilmente meno delizia dell’Italia lavorativa.

I sindacalisti non me ne vogliano ma spesso e volentieri sono al centro di una battaglia tra poveri che non fa altro che dare forza ai capitalisti… spesso corrotti o comunque senza scrupoli… perchè? Perchè per i sindacati non tutti sono uguali…

… quelli iscritti sono più uguali di tutti gli altri  … al secondo posto vengono quelli con contratto  indeterminato che sono meno uguali degli iscritti ma più uguali di altri … poi determinato e così via… fino ai precari…

… e in ultimo, anzi in ultimissimo… anzi direi quasi non pervenuti…  quelli che sono disoccupati… o occupati a intermittenza come capita nel giornalismo con i collaboratori come la sottoscritta! 😥

Già… ora piangiamo tutti per la mia triste sorte … il pianto deve durare minimo 10 minuti altrimenti non vale… massimo 30 minuti altrimenti si rischia di avere gli occhi troppo arrossati per leggere il resto del post! 😯

Comunque… La stessa cosa me la sono ritrovata nel mondo della scuola, mio secondo lavoro, dove i patronati scolastici oltre a dare le info base a tutti, questo sì per carità, scopro molto più informati di quanto facciano sapere alla sottoscritta come ha dimostrato il confronto di “informazioni ricevute” da me e da una mia collega tesserata… entrata una 2 minuti prima e una 2 minuti dopo nell’ufficio dello stesso identico sindacalista!!

E vogliamo parlare del CONCORSO!?!?!? >_< No… ok… meglio evitare… ma mi si spiega perchè anche al Concorso si fa distinzione tra “figli e figliastri”? Insomma… un Concorso dovrebbe essere accessibile più o meno a tutti… ok… non a mio nipote di 5 mesi… ma a tutti gli altri si… ok… nemmeno alla figlia della vicina di casa che ha 7 mesi… ma a tutti gli altri sì… ok… vabbè avete capito! 🙄

Ma voi direte: “Come mai tanta acidità? Che Godot sia diventata uno yogurt intero con lo o,o5% di grassi e tanti fermenti lattici vivi?!” 😯 Ehm. No non sono uno yogurt.

Allora voi vi chiederete: “Che Godot sia diventata una bottiglia di latte intero che si ricorda l’epoca di Garibaldi?” 😯 Ehm. No.

Allora voi mormorerete: “Che Godot sia come la panna acida senza Goulash o Borscht? O come quelle coppette di latte che ti danno negli starbucks che la mucca l’hanno vista solo in foto!?” Ehm. 😯 Ok. Confesso che sto degenerando.

Riassumiamo. Come sapete recentemente ho cambiato redazione. Ma non situazione contrattuale. Collaboratrice precaria ero. E collaboratrice precaria sono rimasta. Dopo un inizio con il botto, visto che sono stati loro a cercare me, mi sono giocata a terno tutta l’estate, rinunciando anche al viaggio che avevo programmato a Londra durante le Olimpiadi, per lavorare lavorare lavorare lavorare.

… tutto bene. A settembre sembrava che mi adorassero. Ma alla fine della seconda settimana di settembre è tornato il rappresentante sindacale del consiglio di redazione. 😯

E dopo un sorriso molto naturale dal quale traspariva la gioia di vedermi lì dopo che lui, gran lavoratore si era fatto 3 mesi di vacanze

Ehm… notate quel meraviglioso fioccho BLU e la camicia arancio!!! 😯 Ehm…

… 😯 no è una somiglianza sconvolgente… voi non potete rendervene conto ma io sì!

Comunque dopo questo meraviglioso sorriso a 89 denti (notate il numero dispari!!!) ha iniziato a darmi battaglia neanche io fossi Batman… 😯 Cioè… neanche io fossi la fonte di tutti i suoi problemi.

Così ho iniziato a defilarmi lavorando soprattutto in esterna. Però dopo 1 settimana circa mi chiamano dalla redazione per dirmi: “Sei sparita? Torna!”

E io torno… e lui ancora più felice

Il giorno dopo mi arriva voce di non andare e lavorare in esterna. Il giorno dopo ancora mi si chiede di fare 8 articoli (no non sto scherzando!) per uno degli inserti settimanali. Li preparo. Li firmo in parte, li siglo in altra parte, li “pseudonimo” in altra parte…

… e il giorno dopo ancora mi arriva la telefonata: “Tu scrivi un po’ troppo!” E poi tanto per fare filotto mi dice anche che sono “vecchia” per essere agli esordi… sebbene lui abbia iniziato quando aveva 2 anni in più di quanto ne abbia io ora… e sebbene io non sia agli esordi come dimostra il fatto che LORO mi hanno chiamato … non sono IO ad averli cercati! >_< 

E poi aggiunge… “E non hai nemmeno parenti che fanno questo mestiere!” … beh… non pensavo fosse una componente… anche se… guardate bene i cognomi dei giornalisti in giro… spesso caso strano si assomigliano… fino all’ultima lettera! 🙄

… scusate… ma si parlano tra loro? 😯 No perchè uno mi dice di fare una cosa e uno di fare un’altra…

… beh due o tre giorni fa comunque ho fatto l’impensabile… ho preso 2 giorni di festa. Il fatto che mi chiamassero da destra e manca per farmi segnalazioni per il giornale è un dettaglio. Il fatto che sia quando ieri sono tornata a lavoro tutti erano contenti è un altro dettaglio. Il fatto che oggi quando sono andata a lavoro mi hanno detto “No meglio che torni in esterna”… mi fa pensare…

… io sarò una stakanovista, sebbene io non sia un krumiro… anche perchè il krumiro con la crisi Alitalia è andato perdendosi nei meandri della Bistefani… ehm… dicevo? Ah sì… ma voi siete completamente pazzi!?!!! 🙄 E molto poco coerenti! Non vi è chiaro? Riassumo:

  • Vogliono prendersi tutti i 3 mesi estivi di ferie… ma non vogliono che li si sostituisca!
  • Vogliono notizie originali… ma quando li si chiama per dargliene dicono “No dobbiamo mettere i comunicati e le agenzie!”
  • Vogliono che non ci sia… ma che ci sia… ma che non ci sia! 😯

Eh già! E questo è tutto… almeno credo! 😀 Ma quel che mi chiedo… ma vogliono che il giornale si scriva da solo? 😯

E dopo lo sciopero… la tempesta! Cronache della Repubblica che non c’è più! e del Regno degli Immuni

Salve a tutti… lo sciopero di ieri ha fatto parlare (e commentare) tanto.

C’era chi era d’accordo e chi non lo era… e questo va bene perchè infondo se si sciopera per la libertà di espressione è anche giusto che la libertà di pensiero si manifesti!

Eppure… io ho scioperato! Perchè?! Perchè credo sia giusto di tanto in tanto fare gruppo… andare tutti nella stessa direzione, per far vedere a quelli che sono al potere che l’unione fa la forza.

E’ anche vero che non è sempre vero che il “silenzio fa rumore”… ma spesso si rischia di confondere “silenzio” con “rassegnazione”…

Ho anche espresso i miei dubbi… e alcuni giustamente mi hanno frainteso pensando che non volessi schierarmi… e invece no! Eccomi qua! Ho scioperato e ora spiego le mie ragioni!

Ho aderito allo sciopero di ieri perchè avevo tutta l’intenzione di far RUMORE oggi!

Come?! Eh lo so… sarà un limite e i più impegnati di voi lo troveranno ridicolo, assurdo e completamente inutile. Come?! Ah già non ve l’ho detto… A modo mio!

Ricordate il post: Notizia dalla Repubblica che non c’è più e dal Paese dei Contrari?

Direi che questo blog sia pronto per la seconda tragica puntata!

Cronache della Repubblica che non c’è più! e del Regno degli Immuni

C’era una volta la Repubblica che non c’è più!, e questo forse già lo sapete, dove tutti avevano libertà di parola e di pensiero… i poveri e i meno poveri, i rossi i gialli i bianchi i neri e anche i blu. Non c’erano differenze… almeno per quanto riguarda il pensiero… tutti potevano pensare… e anche respirare!

Lì vicino, oltre al Paese dei Contrari c’era un altro paese… il Regno degli Immuni. Il Regno degli Immuni aveva sì una bella organizzazione! Infatti il Regno era costruito come fosse un grattacielo… tutto in verticale… in alto c’erano i potenti… in basso i poveri… più ci si spostava verso l’alto più l’aria era buona e salutare… più ci si spostava verso il basso e più si faceva onnipresente il tanfo dell’oppressione.

Nella Repubblica che non c’è più! i poveri avevano almeno l’aria e la parola.

Nel Regno degli Immuni, i potenti potevan dire e fare quel che volevano i poveri non potevano neanche respirare se non propriamente autorizzati!

Nella Repubblica che non c’è più! arrivavano giornali dagli altri paesi… per poter guardare con occhio diverso quello che succedeva e quel che facevano i potenti!

Nel Regno degli Immuni tranne i giornali degli stessi Immuni tutta l’altra carta stampata era buona solo per incartarci il pesce!

Nella Repubblica che non c’è più! c’era una piccola categoria di persone… i blogger venivano chiamati… persone che quasi sempre non guadagnavano nulla dalle loro parole… ma che amavano esprimere le loro opinioni…

Nel Regno degli Immuni c’era una piccola categoria di persone… i rettificatori venivano chiamati… persone che quasi sempre non guadagnavano nulla dalle loro parole e che avrebbero voluto esprimere le loro opinioni ma che rettificandole prontamente almeno si risparmiavano la GOGNA!

Nella Repubblica che non c’è più! i blogger potevano scioperare… per far sentire la loro voce…

Nel Regno degli Immuni i rettificatori non avevano modo di scioperare…

Nella Repubblica che non c’è più! i blogger erano pur in grado di creare una tempesta… perchè è vero che quando si parla 364 giorni all’anno… l’unico giorno di silenzio FA VERAMENTE RUMORE!

Nel Regno degli Immuni le tempeste erano vietate… e i trasgressori… quali trasgressori?! Non esistevano trasgressori!

Nella Repubblica che non c’è più! una come me poteva scrivere un post come questo… e dire che non capisce perchè un omino basso e senza grosse capacità, se non quella del proprio conto in banca, la passa sempre liscia e viene reso immune… mentre un povero blogger che non ha altra capacità che di digitare alcune parole e cliccare sul tasto “pubblica”… e il cui conto in banca è sempre in rosso e non per fare pendant con la stanza in cui si trova… beh questo povero blogger passa un guaio per una parola fuori posto… mentre l’omino è immune a parole da lui pronunciate in mondo visione!?! E una ragazza come me poteva ancora dirlo nella Repubblica che non c’è più!

Nel Regno degli Immuni verrei querelata per aver detto la verità… e dovrei rettificare come Galileo che la terra gira intorno al sole… pur di far contenta quelli ai piani alti del Regno degli Immuni!

La morale è sempre quella… sveglia! Forse forse possiamo ancor far qualcosa prima che gli Immuni ci schiaccino completamente!