Storia di uno Scarpivendolo… e mezzo!

Ciaooo a tuttiiiii!!! Eccomi da un’altra assenza ma ero un attimino andata a … 😯 … comprare delle SCARPE!!! :mrgreen:

Voi non potete capire… ero andata a comprare TANTE SCARPE!!! Ma QUANTE SCARPE… TROPPE SCARPE! 😥

Le amiche di Blog donna… certo se fossero state amichE di blog uomini sarebbe stato strano… ma non impossibile! 😯 Ehm… non degeneriamooooo!!!

Dicevo?! Ah sì. Le amiche di Blog comprenderanno che dopo un paio di giornate pesanti il miglior rifugio per la psiche femminile è in un paio di scarpe… meglio se spropositatamente care!!! Ed è qui che entra in scena lo SCARPIVENDOLO!

Lo Scarpivendolo non è un semplice rivenditore di SCARPE… è uno psicologo molto più abile di Samuel. E’ meglio di Freud e Jung messi insieme… è un po’ ciabbattino un po’ spasimante… non importa se ha 90 anni e mezzo (il mezzo anno è fondamentale!) Lo SCARPIVENDOLO sa sempre cosa dire… e soprattutto… AHIME!!! Sa sempre qual’è la scarpa più caraaaaaaaaaaaaaaa!!!

Inoltre per lo SCARPIVENDOLO tutte le scarpe sono necessarie… all’ultimo grido (specie quelle con i tacchi! Che spesso sono anche al grido di quello sventurato a cui si pesta il piede! :mrgreen: )

Ed ecco che così… Godot in preda a un momento di depressione è tornata a casa con i seguenti esemplari di scarpe:

Paio di scarpe numero 1! Stivale alto con tacco largo e gomma opportunamente applicata perchè come ha detto lo SCARPIVENDOLO: “Signurì a gomm’ serve… perchè sennò sciuliate (trad. “scivolate!”)”

Certo ho pensato io… non potevo non usufruire di quel bellissimo stivaleeeeeeeeeeeeeeeeee ho una passione per gli stvali come ha detto lo SCARPIVENDOLO: “VOiiii con gli stivaliiii ci campaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaate!” 😯

OK! Mi ha convinta! Un paio di stivali non ha prezzo con MASTERCARD!

Ed ecco che mentre cercavo di andarmene… lo SCARPIVENDOLO si avvicina e mi dice: “Le volete provare questeeee?????”

Paio di scarpe numero 2! Decoltè perchè come ha detto lo SCARPIVENDOLO: “E se poi ne avete bisogno???” Ora gli avrei anche voluto dire che ne ho tanti… ma lui continuava a guardarmi con quegli occhi sbrilluccicantiiii… e così convinta le ho provate… e ovviamente… lo SCARPIVENDOLO non poteva non propormi altro se non l’unico paio di decoltè con cui si può correre la maratona di New York! Eraaaaaaaaaaaanooo comodissimeeeeeeeeeeee… non mi servono… ma sono comode… e quindi … vabbè… CON MASTERCARD!!!

Mi stavo avviando velocemente verso la cassa… quando lo SCARPIVENDOLO con l’aria di chi ha catturato la sua preda non mi dice: “UH Queste sono nuovissssssssssssssssssssssssssssssime!!!”

Paio di scarpe numero 3! Francesineeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee con tacco medio da mettere sotto i tailleur pantaloniiiiiiii!! 😥 E dopo aver comprato un cappello alla francese (ossia una Cloche!) non potevooo non abinarvi le scarpeeeeeeeeee francesineeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee!!! CON MASTERCARD!

Ma non è finita qui!

Paio di scarpe numero 4! Una scarpa stile regimental che fa sempre comodo… ed è vero… CON MASTERCARD… ormai lo SCARPIVENDOLO gongolava… poco mancava che si mettesse a saltellare da un divanetto all’altro… e iniziasse a dondolarsi dai lampadari! 😯 E lo SCARPIVENDOLOOO ha veramente 90 anni e mezzo! (L’ho detto che il mezzo anno è fondamentale???) Comunque sempre con MASTERCARD!

Ormai stavo andando alla cassa… domandandomi “Chissà che dirà lo SCARPIVENDOLO quando scoprirà  che non ho MASTERCARD!” 😯 Quando lui mi chiama e mi dice: “Eh ma signorì … voi non eravate venuta qui per uno stivaletto basso con suola di gomma per andare in montagna!?”

😯

😯

Paio di scarpe numero 5!

Così ormai mi sono trascinata verso la cssa… rantolando un “Baaaaaaaaaaaaaaaaasta scarpeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee!!!” mentre lo SCARPIVENDOLO urlava al figlio “Gennàààààààààààààà facciamo un’attenzione alla signorina Godot che è clienteeeee!!!”

Attenzione leggasi sconticino… mi ha fatto sollevare un solo angolo della bocca… l’altro era paralizzato al pensiero del conto!

E mentre lo SCARPIVENDOLO spintonava il figlio Gennààààààààààààà via dalla cassa e iniziava a battere il conto la  rivelazione:

“L’ultimoooo paio ve lo regaloooo… e arrotondo per difetto!” 😯

:mrgreen:

Ora lo so che si è fatto una villa al mare con quello che ho speso con le scarpe… peròòòòò… che carinoooooooo!!! Mi ha fatto tenerezza con tutti i suoi 90 anni e mezzo!!! Lui si che è uno SCARPIVENDOLOOOO di cuoooooooooooooooore!!!

Comunque non vi ho detto una cosa… la cosa fondamentale… indovina il numero della gente ad occhio! Indovina persino il mezzo numero! 😯 E ve l’ho detto che il mezzo numero è importante?!

 

Voglio una vita da Barbie spericolata!

Che più vita da film è una vita da Bionda di Plastica… però… commentando e ricommentando con Karma Burning e con gli altri il post precedente mi sono trovata a pensare… PERO’ è più facile la vita se sei una Barbie… non importa quale Barbie tu sia… l’importante è essere una Barbie… perchè la più sfigata delle Barbie sarà 10 volte più fortunata di qualsiasi donna nella vita reale!

La Barbie, si sa, ha tutto e tutto di più… non importa che Ken indossi pantaloncini che più fucsia non si può e che la tradisca con Big Jim… tanto lei divorzia… e in grande stile, e si prende La casa, il cane, il pony, l’automobile, lo Yacht, la jacuzzi… e chi più ne ha più ne metta!!! Eh sì… perchè questo è il minimo… poi ogni Barbie ha il suo accessorio personalizzato in base al suo nome! E non importa che ci siano dei “contro”… i “pro” sono di gran lunga migliori!

Voi direte: “Ma scleri del tutto oggi? Che sei invidiosa di una bambola?!” Il punto è che le Barbie esistono in natura… e sono proprio come escono dalla confezione del giocattolo!

Ed eccovi una breve carrellata delle Barbie incontrate in “natura” con, fortunatamente… alcune delle loro “sofferenze quotidiane” scritte in calce!

1) Barbie Shopping: vestita di Rosa ha anche le buste che fanno pendant con quello che indossa e la carta di credito rosa…

Contro: Ovviamente tutte le Barbie Shopping vestiranno sempre nello stesso modo!

2) Barbie Professoressa: viente a scuola con le scarpe con tacco 12… ha i capelli sempre nello stesso modo… trucco sempre nello stesso modo… valigetta che fa pendant con la scarpa con tacco 12…

Contro: Una delle bambine più modaiole studiandosi attentamente le scarpe tacco 12 esclamerà: “Ma non avrà mica i calzini sotto la scarpa!” Eh sì… anche ai piedi di plastica della Barbie Professoressa le 4 rampe di scale fanno male senza qualcosa che li protegga dal tacco assassinooo!!!

3) Barbie Sole Spiaggia Mare: ha tutto coordinato… il costume si abina al pareo, il pareo si abina all’ombrellone, l’ombrellone alla borsa, la borsa ai sandali, i sandali al cappello di paglia, il cappello di paglia agli occhiali da sole, gli occhiali da sole al bagnino, il bagnino al secchiello… ah già è proprio questo il contro!

Contro: A 30 anni pur di far pendant è disposta ad andare in spiaggia con una vasta gamma di secchielli solo perchè quel “malva intenso” si abina meravigliosamente alla sua protezione solare!

4) Barbie Giornalista…  beh… ve ne ho già parlato a sufficienza nel post precedente… così anche di Barbie Pensionata!

5) Barbie Arrampicatrice… non nel senso che fa roccia o simili… ma nel senso che dopo il collasso del suo matrimonio con Ken si è accaparrata un riccone da paura… dando finalmente il colpo finale alla sua scalata al successo… così la casa diventa il castello di Barbie, il pony diventa il cavallo di Barbie, la macchina la limousine di Barbie, e lo Yacht il Transattlantico di Barbie…

Contro: il cane di Barbie preso da questa mania megalomane diventa il CERBERO di Barbie! E forse forse questo non è tanto gradevole!

6) Barbie Sci: Lei non si rotola per la montagna urlando: AIuuuuuuuuuuutooo come qualcuno di vostra conoscenza (Ehm…) lei scia come Tomba… che non so quanto sia un complimento… ha la tutina da sci rosa… il codino che fa tanto tipa sportiva… e la manicure perfettaaaa!!!

Contro: Probabilmente parla anche come Tomba!

7) Barbie Manager: Il Tailleur è perfetto… la 24 ore ROSA anche… ha la cravatta color lilla… e uno chignon perfetto! Ha successo, un mucchio di precarie zitelle alle sue dipendenze… e un sacco di soldi…

Contro: E’ lei a dover pagare gli alimenti a Ken!

8) Barbie occhialuta: Lei è perfetta… ha anche gli occhiali da sole perfetti e una love story con il noto casanova “omino occhialuto”… non si sa cosa faccia ne come e quando appaia… finestre della casa e finestrini dell’auto sono rigorosamente oscurati!

Contro: L’omino bianco è convinto che quando la love story con l’omino occhialuto finirà toccherà a lui!

9) Barbie Spericolata: in realtà… non fa niente di spericolato… ma chissà perchè va in giro vestita da cavallerizza… con una corda per le scalate del K2 a tracolla…

Contro: AH non lo so proprio! Quasi quasi vorrei essere lei!

10) Barbie Quota Rosa… lo dice il nome… è Rosa… deve essere Barbie… lei è in parlamento… o ci arriverà molto presto… è perfetta… non sa cosa siano i congiuntivi e chi sia il Presidente della Repubblica ma che importa… tanto c’è chi le scrive i discorsi!

Contro: Non sia mai dovesse capitarle qualche donna normale a scriverle i discorsi… allora se ne vedranno, anzi se ne sentiranno delle belle!

Ecco… queste per sommi capi sono le Barbie più facili da trovare in Natura… la Barbie Godot chissà perchè non l’hanno ancora ideata… mmm… mi domando come mai!? Comunque… donne fate attenzione… se la persona davanti a voi ha sempre il sorriso a 50 denti… i capelli biondo platino intatti, la borsetta rosa il filo di perle e un’aria come dire… PLASTIFICATA… allora sì… è proprio lei… Barbie… che dite?! Glielo volete mettere questo sgambetto?! 😉

Quattro funerali… e troppi matrimoni!!!

Si… capisco che molti di voi staranno scuotendo la testa e pensado… “Ma non era così il titolo del film… era “4 Matrimoni e un funerale” e poi c’era Hugh Grant… che piaccia o non piaccia comunque ha un suo perchè! Che ci frega dei fatti tuoi?”

A chi si è chiesto questo… rispondo che non ha torto! Anzi! Ma che ci posso fare se da un po’ di tempo a questa parte sto così tanto in chiesa che il prete mi ha preso per la sua perpetua!!!???
Crisi Mistica? No! Ma lutti e matrimoni in gran quantità!

Ed eccoci qui con i 4 funerali! Tristi Tristissimi… soprattutto perchè per avere una tomba devi “schiattare di fatica”… non è una battuta! Non so dalle vostre parti ma dalle mie devi avere “amicizie” per riuscire ad avere un pezzettino di terra dove seppellire il morto!

L’ultimo poi… è finito con un colpo di scena! Io presa in ostaggio dal beccamort… ehm dall’addetto comunale al Cimitero… in qualità di “giornalista” sono stata trascinata verso l’ossario per vedere che “bel lavoro pulito pulito che è stato fatto!” Ma sono in lutto… sono vestita a lutto… ho quel poco di mascara che mi ero messa stamattina squagliato dale lacrime! E tu! Mi trascini all’ossario!!! Vabbè… lasciamo stare e saltiamo (con quel cambio di Tag che mi piace tanto e tanti soldi farà guadagnare a Samuel) all’altra metà della mela!!!

I MATRIMONI!!!

Ora! Qualcuno di voi sarà felicemente sposato… e gli faccio i più sentiti complimenti… ma perchè volete torturare i “non sposati” a questo modo??? Non mi lamento della festicciola e della cerimoniola e della bombonierola etc etc… mi lamento di quella che diventa una “maratona a eliminazione”: l’invitato che a fine festa è ancora in piedi… ha in premio la bomboniera!

Esagerata! Direte. Tu esageri sempre!!! Non questa volta!

Ecco come è andato l’ultimo matrimonio a cui sono stata… una settimana e mezzo fa!

Ore 8… corro dal parrucchiere perchè non posso andare con questo capellera scombinata al matrimonio di questa mia carissima amica che chiameremo: Gesualda!

Ore 8 e 30… arriva il parrucchiere con le donne anziane al seguito che solitamente sono le prime della fila. Mi vedono! Il parrucchiere mi sorride! Le donne no! Perchè quel giorno: la prima sarei stata IO!

Ore 9 e qualcosa… corro a casa a truccarmi e vestirmi… dopo vari tentativi di svitare il telefono della doccia per non bagnarmi i capelli mentre mi lavo… mi vesto… mi inciprio il naso… e un secondo prima di uscire: SCARPE TACCO 12 PER LA GIOIA DEI FACHIRI!

Ore 10 esco… ma mi si sfila la calza… rientro cambio le calze… me ne metto un altro paio in borsa… rimetto le scarpe… SEMPRE TACCO 12! E ho già le lacrime agli occhi!

Ore 10 e 30 in macchina sento i miei amici con cui sto andando che imprecano!!! Perchè il matrimonio era alle 11 e ci voleva mezz’ora per arrivare!

Alle 11 e 15 siamo arrivati! Ma la sposa è in ritardo di 2 ore!

Ore 13 e 15… arriva la sposa… io piango… non per la commozione! Per il tacco!

Dopo 2 ore di funzione… tutti al ristorante!!!!! Evvai! Finalmente mi posso stravaccare su una sedia!!!

Come non detto… foto per gli amici con gli sposi… IN GIRO PER LA CITTA’!

Dopo un’altra ora… verso le 16… arriviamo al ristorante per incominciare: il PRANZO! Ma a quest’ora non è pranzo! E’ merenda! Intanto io ho le prime visioni mistiche! Sempre dovute al tacco!

Il pranzo va bene… a parte il tentativo di abbuffarci oltremodo! Ma siamo contenti… la mia amica passa dal tavolo a salutarci più volte… più passa il tempo e più sono tutt’uno con la sedia! Non mi alzo neanche se Mel Gibson mi invita a ballare!!!

Ma poi arriva! IL TRENINO SAMBA!!!!! Ma perchè? Mi chiedo perchè ci si deve umiliare così!? Vabbè facciamo anche questo trenino samba… ormai i piedi non mi fanno più male… anche perchè sono stati corrosi dalle scarpe che ormai sono attaccate alle mie ginocchia!

Foto! Baci! Giarrettiere! Bouquet… “miracolosamente” preso da G. sorella quarantenne del marito di Gesualda!!! Single… pure lei? Ma allora perchè si è lanciata sul bouquet quello è solo un valido modo per ricattare fidanzati già accalappiati (meglio noti come principi azzurri) non per trovarne uno!!!!???? Saluti, Bomboniere… e mi trascino sulle mie ginocchia verso casa!

Il matrimonio è finito… ma non disperate… ci sono ancora le foto… il video… le foto del viaggio di nozze… e chi più ne ha più ne metta!!!

E poi c’è sempre un altro matrimonio di lì a poco! Tra un paio di settimane ne ho un altro… a gennaio un altro ancora… e poi arriva la primavera: LA STAGIONE DEI MATRIMONI! Che qualcuno mi aiuti!

Consigli per gli acquisti: Basta un poco di zen e il consiglio di classe non va giù!

Non sono Costanzo, ma questo per motivi di circonferenza vita e di baffi si era capito! Eccomi qua… con una tazza di tea in mano… nella mano il cui pollice preme spazio tra una parola e l’altra, mano che non ha altri compiti che questo… e una volta tanto premere shift con il mignolo per la MAIUSCOLA!

Direte… sappiamo che con grandi probabilità sei Campana… sempre  che non sia una bufala ;)… sappiamo che non fa tutto questo freddo… ma sei influenzata??? No, corna facendo sto una bellezza (e l’espressione aggiunge al mio essere Campana)… ma non avendo bustine di Valeriana… eccomi qui a cercare di calmarmi prima del consiglio di classe di oggi! Perchè non c’è niente che mi faccia incavolare di più di un consiglio di classe!!! 😦 (Certo anche Biancaneve &co. non mi avevano fatto stare serena)

Perchè? Ovvio… odio, ho sempre odiato e sempre odierò gli insegnanti! “Eh? Ma non eri un’insegnante anche tu?” si chiede quella vocina interiore che più che a un grillo parlante mi fa tanto pensare ad un disturbo della personalità… se vado dallo strizzacervelli qualche motivo ci deve pur essere no???!!!

Sì, sono un’insegnante. E vado anche d’accordo con molti dei miei colleghi… ma ciò non toglie che io non sopporti gli insegnanti. Già, perchè quella vocina di cui sopra continua a dirmi: “Ricorda che cazzimma che hanno i professori? I professori sono i tuoi nemici!” Evidentemente la vocina ha ancora 15 anni!

Ma senza voler scherzare oltre… preparatevi una tazza di tea anche voi, e state a sentire questa telecronaca anticipata di un disastro annunciato:

Arriverò a scuola, come sempre in anticipo… visto che odio arrivare in ritardo… ma i miei colleghi fedeli al concetto che “Il quarto d’ora accademico spetta a tutti i professori” arriveranno 1 ora dopo… il loro quarto d’ora è un po’ più lungo di quello degli altri, evidentemente!

Dicevo Arriverò a scuola come sempre in anticipo, dovrò aspettare un’oretta perchè qualcuno si faccia vivo. A questo punto arriverà la telefonata canonica del preside che annuncerà: “non so se riesco a venire c’è traffico… incominciate senza di me… poi mi raccontate”.

A questo punto la guerra abbia inizio! Colleghi trincerati dietro i banchetti della classe che useremo per il consiglio, con le ginocchia del paurosamente alto professore d’italiano che gli arrivano in bocca… l’unico ciuffo del professore di matematica che spunta appena da fuori il banchetto vicino alla cattedra… l’anziana prof. di Latino che seduta dietro la cattedra e che ci interrogherà come fossimo giovincelli! La prof. di Musica che si metterà dietro, all’ultimo banco e cercherà di nascondersi dietro di me, arrivando alle volte anche alle minaccie nei miei confronti: “Non ti girare, non muoverti sennò mi vedono e mi chiedono a che sto con il saggio di Natale!” (voi direte… di già… beh sì… anche perchè a essere sinceri l’ultimo saggio di natale della prof. di musica era pronto a Pasqua!) Io che in un atteggiamento molto zen… dovuto al tea e agli spessissimi tappi per le orecchie sembrerò sorda alle invettive della prof. di Sostengno che sarà seduta accanto a me! Lei, la prof. di Sostegno che urla contro quella di Tecnica perchè io non la sento. Il prof. di educazione fisica che continua a chiedermi: “Ma sei arrabbiata con me? Che ti ho fatto? Non mi parli quasi mai!?” (Figlio mio che vuoi che ti dica?! Non sono arrabbiata solo molto zen!)

E poi… arriva! No, non godot, che nonostante la cattiva nomea a lavoro arriva sempre in orario… arriva il Preside, che con aria soddisfatta dice: “Tutto ok?” Poi si gira verso di me… e fa la solita battutaccia: “Signorinella, voi studenti non dovreste presenziare ai consigli!” E ride da sè… mentre un paio di colleghe alzano gli occhi al cielo… e quella di religione commenta: “certo che è giovane!”

Non è tutto ok! Manca la corrente in 3°, la finestra della prima ha un vetro rotto, in seconda manca sempre il gesso, ci avete staccato tutte le piantine geografiche per ripitturare e chissà dove le avete messe… e io voglio il mio assegno!!!!!

E lui, placido, visto che evidentemente ha la valeriana a casa risponde: “Andrà tutto bene, con il tempo. La corrente ce l’hanno staccata perchè non avevo pagato la corrente tempo 2 mesi e la riallacciano, mettete un foglio di giornale davanti al vetro, il gesso portatevelo da casa, le piantine geografiche le sto facendo con i punti della benzina, datemi tempo… ops… è tardissimo ho un’altro impegno degli assegni parleremo la prossima volta!” E scappa sghignazzando! Ci credo, non ci ha ancora pagati! E i colleghi che fanno… i cari insegnanti… invece di dirgli “tante paroline”… ricominciano a litigare tra loro per orari, pausa caffè e simili!

Vi ho detto in tutto questo che essendo richiesto un certo abbigliamento sono in tailleur e le scarpe con il tacco sono una tortura?!! Un consiglio per gli acquisti? Signore, compratevi delle ciabatte!