Godot appiedata… bus mezzo salvato!

Ciao a tuttiiiii…

eccomi qui per raccontarvi cosa mi è successo ieri!!! Visto che il mio fido macinino serviva alla mia famigliola che… in ordine sparso … si è recata a ponteggiare (ossia sono partiti in 3 momenti diversi per lo stesso ponte… avendo quindi bisogno di prendere in prestito anche il mio macinino!)… io sono rimasta appiedata!

Ok! Voi direte… “Sei rimasta a casa per il ponte… e ancor peggio a lavoro… e ti preoccupi di esser rimasta appiedata!?”

No … anche perchè… causa zona lavorativa imparcheggiabile sto prendendo spesso i mezzi pubblici… ma ai mezzi pubblici ci arrivavo via macchina… visto che non ce ne sono nell’angolo sperduto dove da un paio d’anni mi sono rinatanata! Beh… ma andiamo avanti… i primi 2 giorni è andato tutto bene…

… con forti ritardi causa bus che collega casa mia alla stazione dove prendo il trenino che mi porta in centro… il bus, c’è da dirlo… ci mette 40 anche 50 minuti ogni volta! Quindi… TUTTO REGOLARE… per il bus metterci 50 minuti è regolare… nulla di cui preoccuparsi! Anche se con il fido macinino ci metto 10 minuti!

Comunque… arrivavo con il trenino… correvo verso il bus… salivo giusto in tempo… partiva… e dopo 50 minuti ero a casa! FINO A IERI… (qui ci vorrebbe una faccia spaventata… ma non so se c’è? Quindi vi propino il solito faccino con occhi strabuzzanti!) 😯

Ieri il treno si è fermato per 8 minuti fuori la stazione… ovviamente impossibilitandomi la discesa… e così… quando sono arrivata… il solito BUS era partito 😥

Non sapevo quando partisse quello nuovo… e così ho chiesto… al tizio lì: “Scusi, quando parte?” e lui: “E’ partito!” e io: “Sì ma quello dopo!?” e lui: “AH!” e io: “Ah??” e lui: “Già!” e io: “Cosa?” e lui…

“E’ notte… ormai… qundi… Tra un’ora!” e io 😯

… e allora io: “Ok! Allora vado a piedi!” perchè se la matematica non è un’opinione 50 minuti più un’ora fa un’ora e 50… e ci avrei messo molto meno a piedi! Mi volto e mi avvio bigia bigia… mogia mogia… verso casa…

… cammino cammino cammino… non sono arrivata neanche alla curva che…

BIPPPBIIIIIIIIIIIIIIIPPP

Non erano insulti censurati… mi giro e… ti vedo arrivare il pullman a tutta velocità che strombazza e il signore alla guida… 😯 il pullman si avvicinava strombazzante e io 😯 mi si accosta e… SCREEEEEEEEEEETCH … frena, rallenta… MA NON FERMA!!! 😯

E il signore alla guida che ha la porta aperta urla…

“SIGNORINAAA SALGAAA FACCIAMO UN’ECCEZIOOOOOONE!!!”

E io salgo al volo! Anche se andava pianissimo!

Il signore, ossia l’autista… chiude la porta e spiega… “Vabbè… corsa straordinaria stavolta…”

Mi volto e vedo altre 7 persone sull’autobus tutte sghignazzanti! :mrgreen:

Mi trovo un angolino e un tipo davanti a me dice: “L’ha convinto lei! Era così triste mentre se ne andava…” 😯

E così… 15 minuti dopo… ero a casa! 😯 Eh già… il tipo ha fatto le fermate solo di noi 8 sull’autobus…

… ma dico io… è mai possibile?!?!?! Ovviamente io ho ringraziato, genuflettendomi più volte, l’autista… però… e se io non me ne fossi andata mogia mogia?! Ma magari a passo da bersagliere?! Che facevo?! Me la facevo a piedi?! E soprattutto… se io non avessi avuto la calma di NON prendere a calci le ruote dell’autobus stazionato… come invece mi sarei aspettata io stessa di fare… che sarebbe successo?!?!?!? Mah!?

Misteri dei trasporti pubblici!!!

Quando fare “melina” diventa un’arte… ossia il ponte più noioso che c’è!

Salve geeeeeeenteee… il caro Riccardo (che la sera gioca a Biliardo?! EHM!)  mi ha fatto notare in un commento sul post precedente a questo che… beh… sono proprio brava a dir nulla… anche se l’ha detto con molta più grazia di me… infatti lui ha usato la parola “melina”… che non è una piccola mela… ma è l’abilità di alcuni giocatori di calcio… di tenersi la palla senza far giocare i giocatori avversari! (Anche un mio amico d’infanzia faceva così… solo che lui si prendeva il pallone sotto il braccio e andava via piangendo e urlando: “Non ci gioco più con voi!” Casi della vita!)

In un commento di poco precedente a quello di Riccardo, coincidenza vuole che Stella… mi abbia chiesto di un precedente ponte… il precedente ponte… durante il quale… secondo molti io mi sono data per dispersa… in realtà… il ponte è stato così noioso che l’ho completamente rimosso dalla mia memoria.

Certo… il commento di Stella e la sua richiesta per il Jukebox… mi hanno riportato alla memoria quel ponte… il ponte però mi ha riportato alla memoria il ponte sullo stretto di Messina… voi direte: “Quale ponte?!” e io vi dirò… non so l’ho rimosso!

Ma Stella ha insistito… e io ho dovuto ricordare quel ponte… e ho pensato: “Mamma mia che noia!” e alla parola noia ho subito pensato a come sono noioooose quelle lunghe ore di fila alla posta… la parola posta mi ha fatto pensare alla necessità di mandare una caterva di generi alimentari a una mia amica trasferitasi all’estero… la caterva di generi alimentari mi ha fatto pensare al fatto di avere fame… e così sono andata via senza postare nulla!

Riccardo dirà… questa è “melina” bella e buona! E io gli dirò… non è periodo di mele… era anguria! Riccardo ancora dirà… perchè perdo tempo con questa idiota?! E io gli dirò… nulla… perchè non ho argomenti per contraddirlo! 😀

Ma Stella… che proprio è un’appassionata di ponti e vari… che sia un architetto?! … tornerebbe all’attacco chiedendomi cosa ho fatto durante il ponte… e io le direi… mentre attraversavo il ponte?! Quale ponte?! Ma lei con tanta ma proprio tanta pazienza mi ricorderebbe che parla del ponte del 2 giugno… e io le direi… niente mi sono annoiata… lei vorrà sapere dove sono andata… e io le direi: ovunque e in nessun luogo… al mare o in montagna che importa… l’importante è divertirsi e io mi sono annoiata! Lei potrebbe chiedermi “annoiata a far che?!” e io le risponderei: “Tutto e niente… perchè se avessi fatto qualcosa non mi sarei annoiata… però tutto quello che ho fatto è stato annoiarmi… perchè!? Perchè non ho fatto nulla… non è successo niente… tutto quello che è successo è stato noioso!”

Chiaro il concetto?! No?! Beh… era quella l’idea… testare la vostra capacità di seguire uno dei miei scleri… è meglio del Brain Trainer… ed è pure gratis! 😀

Come giocarsi un ponte… non al lotto… giocarselo nel senso di dimenticarselo!

Welcome… gente… brevissimo post prima che mi salti la connessione per annunciarvi che… preso partiròòò… dove andrò?! In gita con gli allegri pargoli… di nuoooooooooovooooooooooooooooooo!

Ma quante gite fanno questi pargoli?! Anzi per dirla con V., alunna della 3°: “Ma che è un turistico questa scuola!?!”

Effettivamente i pargoli affidati alle mie amorevole cure son un po’ gitaioli… questa volta poi la gita durerà 3 giorni… partenza domenica all’alba… ritorno martedì… a notte fonda… ora… non volendo dir nulla sulla partenza albeggiante, anche se alle 5 del mattino rischio di presentarmi solo io, e forse, l’autista… il che potrebbe, dato lo stato di sonnolenza… condurci a fare un duello, visto che il punto d’incontro, non ci crederete, ma è “Dietro la cattedrale”… comunque una volta scelti i padrini… e ucciso l’autista (perchè io non posso essere sconfittaaa!!)… partenza!!!

Tornerò a pezzi… già lo so! Ioooooooooooooo odiooooooooooo le giteeeeeeeeeee!!! Anche perchè ricordo quello che combinavo io (il calarmi dalla finestra/il mettere il peperoncino nel piatto del prof./ETC.Etc.etc.) e tremo al solo pensierooo! Ma soprattutto… dicevamo?! Ah sì… non volendosi soffermare sulla partenza all’alba… ma domenica!? Questa! Domenica! Eh sì… ecco a voi come giocarsi un ponte assicurato!

Come?! Facendo fare le prenotazioni al segretario… che dimenticandosi allegramente di prenotare 😯 arriva all’ultimo momento pagando tantissimo per pochissimo! Uff… e giocandosi così i giorni in cui le scuole normali NON vanno in gita! C’è chi dice: “Vabbè ma tanto la festa è sabato!” C’è chi dice: “Vabbè  ma tanto prima o poi dovrai pur perderteli da qualche parte questi pargoli!” C’è chi dice: “E a me che mi frega?!”

… e poi ci sono io… che vi dico: “UFFA!!” E dopo questa esclamazione in cui si vede:

1) Il mio lessico elaborato!

2) Il mio grado di maturità!

3) Le valide argomentazioni del non voler partire a cavallo di un ponte…

Dopo tutto questo vi saluto… perchè si sa… la gita va preparata con anticipo… devo mettere in valigia:

ANTItutto, tuta mimetica, elemetto, sonnifero per i pargoli o per un elefante, piantina del luogo, capsule localizzatrici di pargoli fuggitivi… una trappola per topi da mettere nella valigia del prof. di ed. fisica! 😀

E poi devo prepararmi alla grande veglia… perchè memore di quel che ho combinato io… non dormirò un atttttttiiiimoooooo!!! Anzi… vorrei cogliere l’occasione per rivolgermi a tutti quei prof. che leggendo questo post avranno pensato:

“Anch’io avevo un’alunna che nonostante l’aria pacifica scappava dalle finestre e mi metteva il peperoncino nei maccheroni al sugo preparati dall’oste! Anche lei convinceva l’oste a stare al gioco! Anche lei mi ritagliava il giornale di notte!!! Anche lei non l’abbiamo mai beccata fino a quando all’ultimo anno non ha dichiarato: Oui, c’est moi! E non voleva dire di essere la Deneuve!”

Se voi prof. avete pensato tutto ciò… allora probabilmente… sono stata vostra allieva! E di questo… vi chiedo scusa! 🙂

A tutti gli alunni invece che hanno intenzione di fare tutto quanto descritto da me… ok… basta che la prof. non sia io… o sarò costretta a temibili nefandezze!!!!!!!!! 😀 Pargolo avvertito… mezzo boh?!