Cronaca in differita di una domenica sera in diretta!

Ciao a tuttiiiii!!! Per accontentare Riccardo nella sua richiesta della cronaca di una domenica partenopea, richiesta fatta per il Jukebox… ecco a voi…

La cronaca in differita di una domenica sera in diretta… ossia…

ciò che nell’immaginario di tutti un napoletano deve fare!

Salve a tutti… di nuovo! Ehm… oggi parliamo della perfetta domenica sera della perfetta famiglia napoletana…

è ovvio che mentre il babbo fa il presepe… anche a ferragosto… i figli prima suonano il mandolino, poi mangiano la pizza, e poi concludono la serata a babà e limoncello! 😯 Ehm! No?!

Vabbè andiamo con ordine… la domenica qualora non ci fossero partite in tv, cosa rara… molto rara… è passata in gruppo… in un grande gruppo… diciamo in un gruppone! O groppone che dir si voglia! Che include tuttttttttttttttttti ma proprio tuttiiiiiiii i familiari partenopei della famiglia partenopea!

Di Domenica Sera: Gli anziani partenopei che commentano su roccocò e simili…

Di Domenica Sera: i non tanto anziani partenopei che ammirano i primi passi da teppisti dei primi nipoti! (una zia all’ennesima scarpa tirata contro una vetrina di cristallo da parte del nipotino di 2 anni… ha esclamato:”uh assomiglia tutto al nonno!!” che sinceramente non sapevo tirasse scarpe alle vetrine!)

Di Domenica Sera: gli anziani genitori senza nipoti partenopei si lagnano del non avere nipoti…

Di Domenica Sera: quelli  che sono i non tanto giovani genitri partenopei urlano ai figli: “PASQUALE GENNAROOOOO A CASAAAAAAAAAA!!!”

Di Domenica Sera: I non tano giovani NON genitori partenopei… beh… sopportano i genitori che si lagnano perchè loro non sono “giovani genitori partenopei!” 😕

Di Domenica Sera: Di sera i giovani genitori partenopei… si sentono dire di genitori che sono diventati genitori troppo presto!

Di Domenica Sera: I giovani NON genitori partenopei si sentono dire dai genitori che non diventeranno MAI giovani genitori… o vecchi… o di mezza età!

Di Domenica Sera: I giovani adolescenti partenopei… mangiano la pizza… al taglio… ma non suonano il mandolino… però spesso suonano ai citofoni di sconosciute abitazioni e poi scappano! 😯

Di Domenica Sera: I giovani pargoli partenopei si lagnano con i genitori perchè non possono stare fuori fino a tardi come i giovani adolescenti partenopei… mentre i genitori… vanno a rispondere al citofono… tanto non sarà nessuno, solo qualche adolescente a loro sconsciuto!

Di Domenica Sera: I pargoletti partenopei… giocano con le costruzioni… ma a differenza degli altri pargoli costruiscono pizze, e mandolini! 😯

Ehm… forse è meglio evitare… sto scendendo troppo nel folklore :mrgreen:

Allora parliamo della perfetta domenica sera della perfetta famiglia bergamasca… 😯 EHm! NO! Come non detto… sarda!? No, nemmeno… mmm… anche se Riccardo in questo potrebbe darci una mano!!! No?! :mrgreen:

Giusto il tempo di un caffè!

Beh… il binomio Napoli/Pizza… può essere saltuariamente battuto dal binomio Napoli/caffè!

Eh sì…come si dice dalle mie parti… o per lo meno nella mia famiglia… il caffè è buono solo qui… se si va a Sud del Cilento e a nord di Formia il caffè diventa ciofeca! Lo diceva anche De Andrè: “Ah che bell’ cafè solo a Napule ‘o sann’ fa!” E lo diceva anche quel barista che conobbi a Firenze… che disse a mio fratello con il quale mi ero incontrata in città: “Beh… io il caffè lo fo… ma non sarà mica come dalle vostre parti!”

Il caffè è un po’ una tradizione… in moltissimi miei post avrete letto… tra le righe… o anche proprio nelle righe… “Mi prendo un caffè”… “Faccio il  caffè”… “Vado al bar per un caffè”… “Mi incontro per un caffè”…”Qui ci vuole un caffè”… questo non l’avete letto?! Beh lo leggete ora… Qui ci vuole un caffè… quindi torno tra cinque minuti a scrivere il post!

Ora voi non potete rendervene conto ma i 5 minuti son passati!

Ed eccomi di ritorno… con il mio caffèèèèè! E’ proprio vero… il caffè è una componente importante della mia vita… non fumo… e non ho mai fumato… ed è proprio per questo che la “pausa caffè” per me è importante anche di più! Per me non è la scusa per la sigaretta… a me va proprio di bere il caffè! Magari di fare quattro chiacchiere con chi si prende il caffè con me… magari di avere un’aria un pochetto meno addormentata! Diciamo che dipende dal caffè! Perchè ci sono diversi tipi di caffè… e non è detto che io li prenda tutti in un giorno… anzi tranne alcuni gli altri sono intercambiabili… però… eccoli qui!

Caffè 1) E’ il caffè della mattina (e non della pepina…) Caffè sapientemente preparato ad occhi chiusi… con le persiane abbassate e le luci tutte spente… tranne proprio per avere un minimo di visuale di quel che si fa… quella della cappa… di solito ci aggiungo un pochetto di latte… e poi… DI UN SORSO ALLA RUSSA… senza però lanciare la tazzina nel camino tipo bicchierino di vodka… se non altro perchè non ho un camino!

Caffè 2) E’ un caffè che dipende dalla giornata di mia madre… se lei si sveglia presto, prima che io scenda… prendo un sorsetto del caffè mentre le dico che “combino oggi”, se torno per pranzo, quando torno… e cose del genere… caffè di solito preso con la borsa già sulla spalla e le chiavi in mano!

Caffè 3) E’ il caffè delle mie giornate scuolastiche… quello che prendo con le colleghe della prima ora di scuola… abbiamo due bar… uno quello più gradito… perchè ci fa sedere ai tavolini senza farci pagare nulla in più, a patto che le tazzine ce le portiamo noi… e quello che sostituisce il bar numero 1 nel giorno di chiusura! Bar preso solitamente sghignazzando sulle ultime nefandezze dei ragazzi e prendendo in giro il prof. di ed. fisica!

Caffè 4) Nei giorni scolastici… è il caffè che le bidelle portano a metà mattinata… è orribile… dolcissimo… ma è caldo… e a scuola fa freddo! Di solito è preso con il collega di matematica e le colleghe di sostegno, nel corridoio fuori l’aula… mentre i ragazzi fanno merenda… è un po’ la nostra merenda… e per quanto possa essere cattivo le poche volte che è saltato ci è dispiaciuto ASSAI!

Caffè 5) Nei giorni di scuola è il caffè che prendo subito dopo l’uscita… perchè i ragazzi mi hanno stravolto… lo vado a prendere sul corso… e mentre vado verso il bar guardo con sguardo languido le vetrine più costose! Ma è un caffè saltuario… infatti anche quando vado a scuola può essere facilmente sostituito… da…

Caffè 5bis) E’ il caffè che nei giorni in cui vado prima di mezzogiorno in redazione prendo appena arrivo… portandolo verso la scrivania libera… in attesa di sapere “di che morte morire!” E’ un caffè di gruppo… ma silenzioso… man mano che arriviamo quasi tutti ci prendiamo un caffè e ce lo portiamo verso la scrivania! Sperando che non sia la stessa!

Caffè 5Tris) E’ il caffè che prendo quando la sera prima mi hanno già dato un incarico al giornale… e l’incarico prevede che io sia per strada… o in qualche posto… lo prendo di solito di fronte alla meta… perchè ho l’abitudine di arrivare sempre con 10 minuti d’anticipo… giusto il tempo di un caffè! (ehm… mi scuso per il “tris”)

Caffè 6) E’ il caffè che prendo quando torno a casa… che sia un po’ prima…dopo la scuola… e nel caso dopo aver fatto un po’ di spesa… o un po’ dopo quando vado al giornale… ha un orario variabile… ma spesso è tra i più rilassanti della giornata… non è sinonimo di riposo… ma di calma senza dubbio!

Caffè 7) Ovunque sia… qualsiasi cosa stia facendo… diciamo che,ora prima ora dopo, il caffè 7 è quello post-pranzo! E quello ci vuole… o rischio di cadere in catalessi! A casa… in redazione ovunque sia… di solito è preso mentre guardo… e commento… il tg! Di qualsiasi ora si!

Caffè 8) Ehm… ormai questa è una condanna… è il caffè dell’uomo occhialuto… lo prendo in incognito con tutti amici in incognito… d’estate può sembrar normale prendere il caffè con gli occhiali da sole… ma d’inverno?!!!?

Caffè 9) E’ il caffè che prendo prima di cambiare il mio mantello e diventare traduttrice!!!!! Di solito è un caffè che dura molto… lo faccio dopo aver preso la traduzione affidatami… e me lo bevo lentamente… beh… non tanto lentamente… dciamo per la durata di 2 paragrafi!

Caffè 10) E’ il caffè che prendo prima di dare ripetizioni… se l’allievo è grandicello… lo prendo all’inizio della lezione con lui/lei!

Caffè 11) E’ il caffè della nottata… lo prendo solo e solo se… devo fare la nottata… non mi tiene sveglia più del previsto… ho sempre dormito poco… e sono solo 10 anni che ho questo rapporto d’amore con il caffè… ma è simpatico prendere un caffè o qualcos’altro di caldo quando si è stanchi! Il caffè trova solo più facilmente compagnia!

Caffè 12) Caffè della visita 1… e il caffè che faccio appena qualcuno viene a casa… a volte… ottimizzando i tempi… quando bussano al citofono io preparo la macchinetta… quando bussano alla porta… l’accendo… mentre si tolgono i cappotti lo zucchero… mentre glielo porto uno degli ospiti mi rivela di essersi messo a dieta… o aver scoperto di avere la glicemia alta… e mi chiede di portarglielo senza zucchero… e allora…

Caffè 13) Caffè della visita 2… è il caffè senza zucchero per quello con la glicemia alta!

Caffè 14/15) Caffè della visita 3 e 4… quello che a detta degli ospiti “ci vuole proprio”

Caffè 16/17) Caffè della visita 5 e 6… è quello che suscita ammirazione negli ospiti per quanti caffè gli vengono offerti…

Caffè 18 ) Caffè della visita 7… incoronata reginetta della Kimbo… presidentessa onoraria dell’associazione caffeinomani italiani… è il caffè in cui finalmente mi ricordo… di togliere la tazzina amara per l’ospite glicemico… peccato… perchè dal salotto mi arriva la sua voce che dice: “A me basta caffè!! Grazieee!”

Ecco! Questo è il mio rapporto con il caffè… non li prendo tutti in una giornata… ma ammetto di prenderne diversi… buffo… perchè mentre al di fuori della mia famiglia sono quella “caffeinomane di Godot”, nella mia famiglia sono nella norma… anzi…c’è chi ne prende moooltiii di più! Eh già… io nella mia famiglia… sono conosciuta come quella del “Tea”! 😀

La pizza c’era… e il mandolino?

Nell’immaginario collettivo noi napoletani (e con questo abbandono la pretesa di sembrare Lombarda che avevo durante il Toto-tutto) siamo collegati a tre cose.

1) La camorra… anche se in passato molti miei “attuali” amici stranieri conoscendomi e scoprendo di dove fossi… dicevano: “Ah Mafia!” E io rispondevo: “No, prego… le parole esistono e usiamole! Camorra!” Questione a dir poco spinosa, piaga del nostro territorio sulla quale non mi è possibile sdrammatizzare come al solito. Specifichiamo solo per leghisti e compagnia bella… non tutti i napoletani sono camorristi!

2) La pizza… 😀

3) E il mandolino! Come? Il mandolino???? What’s mandolino?

UFF! Ma perchè questi stereotipi non vengono aggiornati più in fretta! Sono anni che non si vede un mandolino! Se non in mano, ovviamente, ad un suonatore di mandolino! Ma non è che tutti i napoletani D.O.C. sono camorristi, che mangiano pizza MENTRE suonano il mandolino!

Perchè quest’ennesima dimostrazione della grama coerenza del mio cervello? Ovvio! Ieri… dopo aver visto la torta fatta da Taglia… dopo aver “parlato” con Antonio di torte (legata a Paris! Terra di Tour Effeil e torta per me) mi  venuto un “leggero languorino”!

Ero in redazione… così ho detto: “Ambrogio mi è venuto un leggero languorino!” Ma Ambrogio, quello della famosa pubblicità dei famosi cioccolatini non è venuto a portarmi qualcosa per placare il mio “leggero languorino”! E con mio GRANDE RAMMARICO… non è venuto neanche Richard Gere… che poteva venire anche a mani vuote… mi sarebbe passata comunque la fame! 😉

Comunque la risposta dei “mancati ambrogi”, ossia di tutti i colleghi presenti che avrebbero DOVUTO cogliere l’occasione per guadagnarsi un’amic (ME) portandomi uno spuntino… è stata “E’ vero! Che ore  sono! Che fameee!” E io già sapevo cosa mi aspettava!

Poi è arrivato il direttore… è entrato mentre tutti stavano parlando di cibi e leccornie varie (mentre io consapevole di quello che sarebbe accaduto di lì a poco cercavo di nascondermi dietro l’attaccapanni)… ha sentito l’argomento (il direttore, non l’attaccapanni) e ha detto: “UH Che fame!”

Io a quel punto cercavo di nascondermi dietro il termosifone mentre pensavo: “NONo Nooo”

E’ arrivato “l’ospite” del direttore… Torinese d.o.c.! Che ha detto: “Ma come!  P.! Sono qua a Napoli e non mi offri nemmeno la pizza!!!!”

Io cercavo nel frattempo di entrare nel cassettino dell’archivio alla lettera “A” di Ambrogio! Ma prima che potessi riuscirci… il direttore si gira e dice: “GODOT! E se TU andassi a prendere una pizza per tutti???”

Voi direte… ma con tanti di voi proprio tu? Sì… perchè il pizzaiolo non so perchè ma quando vede me arrotonda per difetto sul prezzo! E mi regala le bibite! “Vabbè allora” direte voi… a te piace la pizza? Io vi rispondo “Sì la pizza mi piace!” E voi, “e vabbè allora….!”

Non è che non mi piace la pizza… ma era l’ora di punta (serale… perchè dalle 17 alle 22 al centro di Napoli è come fosse l’ora di punta!) e la pizzeria in questione non è quella più vicina! Quella più vicina sarebbe stata la mensa aziendale dell’azienda vicina! 😀 Ma proprio quella più lontanaaaa! Ma lontanaaa! E poi… a Spaccanapoli… quindi ci dovevo anche arrivare a piedi… non dal lavoro… arrivare fino a un certo punto, posare la macchina e poi arrivare a piedi!

Comunque ho annuito… ho preso le ordinazioni più svariate:

1) Pizza margherita senza olio, molto cotta, con la mozzarella non molto “cotta” per C.

2) Pizza capricciosa… senza carciofini, e con i funghi non sottolio ma sottaceto!

3) Pizza al prosciutto con il prosciutto SOTTO la mozzarella!

4) Pizza pomodorini e provola con fior di latte

5) Pizza salsiccia e fiarielli con più salsiccia che fiarielli

6) Ortolana poco cotta e senza peperoni GIALLI (quelli rossi invece sì!)

7) Margherita Bianca con olio extra-vergine d’oliva e scagliette di parmiggiano!

8) Pizza con omino occhialuto! 🙂 Ehm!

E insomma chi più ne ha più ne metta!

Comunque adempio al mio dovere di Godot… vado a prendere le pizze e dopo averle messe in una BUSTONA termica… torno a lavoro… (che poi avrete capito, ormai, che non si lavora molto!) maledicendo internamente Ambrogio, per non essersi mai fatto assumere da noi!

Torno, ci disponiamo nella sala riunioni e mangiamo… anche se in maniera un po’ scoordinata… chi telefonava di qua, chi scribacchiava di là, chi ritoccava le foto con Photoshop… comunque dovevamo far sembrare il nostro un ambiente “lavorativo”! Ehm!

Comunque ecco che “l’ospite” Torinese D.O.C. del direttore dice: “Beh questa sì che è una redazione napoletana! C’è anche la pizza! Ora ci manca solo il mandolino!”

Credo fosse una battuta… in realtà non ha riso nessuno… neanche C. che si stava affogando perchè la mozzarella era più “cotta” di quanto la volesse!

Io avrei tanto voluto dire all’ospite del direttore: “Caro mio… so che sembriamo poco professionali in questo momento, ma il mandolino, proprio oggi me lo sono dimenticato a casa… e poi se vogliamo essere precisi… Natale si avvicina, forse sarebbe stato meglio chiedere dov’era la Zampogna!”

L’ho fatto??? L’ho detto??? NO! Ero troppo spaventata che poi mi mandassero a prendere le sfogliatelle o il babà!