Il procacciatore di firme imbustato… e il venditore di calzini imbucato!

Salve a tutti.

Benvenuti a un nuovo fantastico meravigliosissimo strainsuperabile post. 😯 Ok. Dite che sono troppo su di giri… macchè!

Comunque siamo qui per due motivi. Il primo è parlare in prima persona plurale sentendoci più che importanti.

Il secondo è farvi fare la conoscenza di due loschi figuri… che poi più che loschi sono ROMPI… ma questo è un dettaglio!

Dopo l’ennesimo litigio con il sindacalista di cui sopra (anche se essendo un blog dovrei dire di cui sotto… visto come scorre la pagina… ehm… vabbè)  mi sono messa ancora più con la testa e con il pensiero a cercare una redazione più “stabile”… ma questo è un dettaglio… tra tutti questi detagli ecco che finalmente ieri il capo di una di queste redazioni mi chiama…

… è impegnatissimo… è gasatissimo… è nordicissimo! Tanto che quando mi ha chiamato pensavo fosse uno di quei beoti dei miei amici che a 30 anni passati mi fanno ancora scherzi telefonici…

… figuratevi che uno mi “licenziò” telefonicamente non so neanche da cosa… prima di rivelare la sua identità… cari ragazzi… che soffriranno le pene dell’inferno appena mi capiterà l’occasione! :mrgreen:

Dicevo? Ah sì… il tipo … è SUPERIMPEGNATO!!! Così SUPERIMPEGNATO che mi dice: “Possiamo incontrarci al porto alle 8, alla stazione alle 12 o all’aeroporto alle 19”

… ovviamente mattiniera come sono ho scelto le 19! :mrgreen:

Così mi agghindo in stile colloquio di lavoro (ossia professionale ma non troppo per non intimorire … e cose del genere) e vado all’aeroporto…

… arrivo parcheggio… faccio due telefonate… entro nella zona “partenze” e mi avvicina LUI… non il LUI di blogghiful… LUI…

IL PROCACCIATORE DI FIRME IMBUSTATO!!!

vai con la Sigla di SuperQuark!

Il procacciatore di firme imbustato è quell’essere, solitamente di genere maschile, tra i 26 e i 35 anni che va in giro per i punti di ritrovo sin dall’età della pietra… indossa di solito una pettorina di plastica fosforescente… color evidenziatore, e camuffato da evidenziatore cerca di procacciare il cibo per lui e la sua gente fingendosi un attivista…  a difesa delle balene che vogliono dimagrire, dei pinguini che vogliono ingrassare, dei magiordomi che vogliono un giusto processo… e così via… ovviamente lui e la sua gente si nutrono di firme!!!

 Poi saltuariamente cercano anche di catturare la preda… oltre alla sua firma… facendo i piacioni ignari che il loro … per nulla discreto fascino … sia ancor più… per nulla discreto… grazie alla pettorina color uniposca!

Già! Mentre aspettavo il tizio del colloquio ho dovuto sventare prima l’attacco alla mia firma… sebbene modesca comunque mia… e poi alla mia persona… altrettanto modesta e altrettanto mia! Ecco il dialogo che si è svolto appena entrata in aeroporto… con le porte automatiche che facevano ancora FRUSH FRUSH perchè non mi ha nemmeno fatto muovere da dove c’era il sensore di movimento!

PFI (ossia procacciatore di firme imbustato): CIAO!!!! :mrgreen: <- era sul serio il suo colorito… visto il riflesso della pettorina!!!

IO: NOOOOOO!! Non oraaaaaaaaaaaaaaa … ho firmato già tuttooooo!!!

PFI: Non è possibile!

IO: Sììììììììììììì inveceeeeeeeeeeeeee!!! >_<

PFI: Avanti dimmi cosa hai già firmato!

IO: La petizione a favore dei clown dislessici, quella a favore delle suore con i baffi, poi c’erano i cani sociopatici e i gatti psicolabili, le mucche con l’aviaria e i polli con il morbillo!!! (Ehm… 😳 )

PFI: Capisco… ma ti rubo un momento!!!

IO: NOOOOOOOO!! Ho detto nOOOOOOo… e poi ho da fare!!!

PFI: Non vedo valigia… viaggi leggera!

IO: Non viaggio sono qui per un colloquiooooo … devoooo andaaaaaaaaaaaaaaaaaaareeeeeeeeeeee!!!

PFI: OH che bello… ma stai tranquillaaaaaaaa andrà benissimoooo!

IO: -_-

PFI: Dai quanti anni hai?!! <- notate che è cambiato l’argomentooooo!!!

IO: 🙄 Tanti ragazzino… fammi passare!! >_< (era piantato davanti a me!)

PFI: Non puoi averne più di 23!!

IO 🙄 23? E  sarei già a fare colloqui? Non sai che c’è crisi!!! Vuoi firmare la petizione contro i 23enni costretti a fare colloqui di lavoro?

PFI: 24… 25… non dirmelooo non dirmellooooooo indovinoooo indovinooo!

IO: Guarda che non te lo dico… voglio solo passare…

PFI: No… devi averne di più… perchè hai fatto una faccia… come a dire “Figurati!”

IO: No è la mia faccia per dire “VOGLIO PASSARE!!!”

PFI: 28!!! HOOOO INDOVINATOOO CHE BELLOOO HO INDOVINATOOOOO!

IO: No! Se ti dico l’età mi fai passare???

PFI: Noooo non dirmellooooo voglioooo indovinaaaaaaaaaare voglio indovinaaaaare!!!

IO 😥 Se vuoi firmo… ma fammi passare!!

PFI: Macchè figurati… era una fregatura… 29, no???? WAAAAAAAa 30!!! MA non è possibileeeeeeeeeeeeeeee!!

IO: 31… e non fai una bella figura a dire che era una fregatura… mi fai passare?!?!

PFI: MAaaaaaaaaaaaaa è fantasticoooo io ne ho fatti 32 ieriiiiii!!!

IO: Auguri… mi fai passareeeeeeeeeeeee

PFI: Che segno sei?! :mrgreen:

IO:  😯 perchè se te lo dico mi fai i tarocchi???

PFI: Bwahahaaha sei simpaticaaaaaaaaaaa!!!

IO: GRAZIE … anche tu, ma posso andarmeeeeenee????

PFI: OK!!! Salutami quando vai via!!! ^_^

IO: CEEEEEEEEEEEERTO 🙂  <- notate la grazia che dimostro mentre mento spudoratamente!!!

… e infatti finito il colloquio me ne sono andata allegramente!

E poi stamattina … il secondo incontro del terzo tipo… in meno di 24 ore… ero al parcheggio vicino alla stazione… cercando una macchinetta per il pagamento automatico quando mi vedo chiamare da un parcheggiatore… lo riconosco dalla pettorina con il segno QUICK PARKING!

Mi indica la macchinetta… io urlo un grazie e vado per pagare… quando alle mie spalle… il tizio con la pettorina con il segno QUICK PARKING dice: “BUh!” :mrgreen:

… e io: “EH!?” 😯 E così inizia il secondo dialogo del terzo tipo

IO: Che c’è?!

TIZIO: Non sono un parcheggiatore… avevano lasciato qui sto coso qui <- intende la pettorina…

IO: EH?

TIZIO: Lo vuoi comprare un paio di calzini da uomo taglia 42?

IO: NOOOOO ma ti sembro un uomo!!
TIZIO: No…

IO: TI sembra che io abbia 42 di piede?

TIZIO: NOOOO!!!

IO: E alloraaaaaaaaaaaaa?!?!

TIZIO: No così perchè sono un affare…

IO: Vabbè quanto stanno…

TIZIO: 10 euro!!!!

IO 😯 Ma che sono di cashmere?!?

TIZIO: No sono di polisterolo!! <-credo intendesse dire di poliestere ma non ne avremo mai la certezza!! Mondo infame!

IO: Guarda che 10 euro da buttare non li ho! Se vuoi tieni 1 euro comprati un caffè… non mi devi dare neanche niente… ma di più non posso!

TIZIO: No figurati… io ho provato, ma non accetterei mai 1 euro così… perchè sai a vita è difficile… ieri ad esempio un signore è entrato qui… mi ha preso per un parcheggiatore <- mi chiedo come mai!!!

IO: EHm… sì…

TIZIO: Poverino ha pagato 89 euro di parcheggio… WANEMA stava quasi per mettersi a piangere… allora gli ho regalato un paio di calzini!

IO 😯 EHm… ho capito… vuoi i 10 euro!

TIZIO: No veramente … mi faceva piacere dirlo… guarda arriva un altro che ha parcheggiato… vedo se mi scambia pure lui per un parcheggiatore… BUONA GIORNATA…

… e così è andato via…

😯 No sono senza parole!! Ma capitano tutti a me!?!?

L’architetto di scale per…

Eh già… pensando a un post di pochi giorni fa della cara JaneCole  mi sono ricordata di quel tipo strano con cui sono uscita un paio di volte… finchè… finchè… non ho capito che lavoro facesse!

E ora con questo post si perderà ogni parvenza di “blog aulico” (perchè lo è mai stato?!) visto che l’architetto di scale del titolo in realtà era specializzato in … beh… per dirla in maniera cortese.. toilette!

Eh già! Conobbi questo tipo strano, forse ve l’avrò già accennato, ed era uno dei pochi che si sia interessato alla sottoscritta Godot che non avesse l’apparenza di uno squilibrato… o di un barbone (entrambe le cose mi son capitate abbastanza spesso!) o… beh… ormai mi conoscete… di un parcheggiatore!

Eh già… il tipo sembrava si lavasse e parlava di “casa sua”… il che escludeva l’essere un barbone… anche se il “casa sua” poteva riferirsi all’ultima banchina della stazione centrale di Napoli.

Eh già… il tipo non pareva avere marsupi e grattini… il che escludeva fosse un parcheggiatore… o almeno lo speravo… finchè notando l’assenza anche del fischietto ne sono stata sicura… non era un parcheggiatore!

Eh già… il tipo parlando sembrava normale… e non parlava neanche in terza persona singolare… non sapeva dove fosse il centro d’igiene mentale… e quindi… almeno un pochetto normale doveva esserlo… no?!

Eh No! Alla prima uscita il tipo mi disse che era un Architetto… io non credo molto alle categorie lavorative… ma come detto sopra meglio del barbone e del parcheggiatore… e meglio di tutti gli psicopatici che mi capitano di solito e quindi… ci mettiamo d’accordo per un’altra uscita…

E … alla seconda uscita… lui tergiversa molto quando l’argomento casca sul lavoro… e io ne son contenta… ma a fine serata riesco a strappargli la confessione… lui progettava scale per i bagni! I bagni pubblici?! No… quelli casalinghi!

Ero tentata di fuggire… ma sarebbe stato troppo snob anche per me e così ci mettiamo d’accordo per ritrovarci per un terzo appuntamento!

E … alla terza uscita… finalmente… il suo vero IO si rivela… e si lancia in una dettagliata promozione dell’utilità dell’avere una scala in bagno! 😯

E TI PAREVA CHE NON NE PARLAVA PER TUTTA LA SERAAAAAAAAAAAAAA!!! 😯

E così ora so che costruiva scale nei bagni… anche nei bagni a un solo piano… di case a un solo piano… quindi una scala che partiva dal pavimento (cosa abbastanza ovvia) per arrivare al soffitto (meno ovvio!)

Eh già… al soffitto… senza proseguire! Insomma… la scala portava… al soffitto… al soffitto dello stesso piano! Sia ben chiaro! E alla mia domanda su quale fosse l’utilità… lui mi rispose con qualcosa che suonava tanto come: “Beh… perchè è una scala!” 😯

E  io Credevo di aver capito… pensavo fosse per una questione estetica… e così… gli chiesi: “Bello!? Hai qualche foto?!” e lui mi risposte qualcosa che suonava tanto come: “Beh, no… perchè è una scala! LA scala è una scala… non c’è bisogno di fotografarla!!”

Ehm… ora vi ricredeteeee sul faatto che fosse “NORMALE!!!” ???????? Io sì, senz’altro… sarebbe stato più normale se… beh… che dire?! Avesse fatto l’architetto di Acquasantiere in cucina… o di fossati con coccodrilli sul terrazzo… o altrove… in qualsiasi ambiente della casa… perchè il fossato con coccodrillo torna sempre utile… io appena posso me lo faccio costruire…!

E così è finita l’avventura del signor Buonaventura… ehm… ah no scusate! Volevo dire?! Ah sì… e così Jane… cara mia amica di blog… capisci perchè si parla di fossato con i coccodrilli sono molto favorevole all’idea?!?!? 😉

Parcheggiatore… My Love!

Per la serie “me la suono e me la canto” fatemi esclamare:

“Che bel titolo intriso di romanticismo!!!!!!”

Finita la serie “me la suono e me la canto” proseguiamo con il post… standard… ammesso e per niente concesso che il post “standard” in questo blog ci sia!

Oggi per la terza volta consecutiva… ho schivato le avances del parcheggiatore che si trova sotto casa di Samuel da un paio di settimane a questa parte! E la cosa mi ha dato non poco da pensare!!!

Ora… non mi reputo particolarmente classista… anzi direi che il fatto che il suddetto parcheggiatore ritenesse di avere qualche speranza può voler dire solo due cose:

1) Sono particolarmente alla mano!

2) Sono particolarmente racchia… e quindi il parcheggiatore pensa: “Questa è così abituata a essere racchia che ormai ci sta con tutti!”

Mmm… bella gara! Potrebbe essere anche un miscuglio di tutte e due!

Comunque quello che è certo è che… il parcheggiatore è un po’ lento di comprendonio! Anzi… il parcheggiatore è così lento di comprendonio che non è arrivato nemmeno a capire cosa significhi “essere un po’ lento di comprendonio”!

Ma andiamo con ordine… nel narrare quello che è stato amore a prima vista! Il che ci fa anche supporre la necessità del parcheggiatore di usare dei buoni occhiali!!! Per la gioia del “punto due”sulla mia “racchietudine!!!”

In principio c’era un altro parcheggiatore… in secondo principio c’era la polizia… e qualcosa… non sappiamo cosa che l’altro parcheggiatore doveva aver fatto!

Dopo il principio e dopo il secondo principio…l’altro parcheggiatore è finito in gattabuia! O così si narrà nelle legende popolari! Dopo tutti questi principi… è arrivato lui: “Il parcheggiatore dei nostri sogni!” o dei nostri incubi… ma dipende dai punti di vista!

Prima di tutti questi principi c’ero io… Godot… che andavo da Samuel… un giorno Godot… incontra il nuovo parcheggiatore… e questo quando va via le fa pagare meno… ah già dimenticavo di dirvi che tutti questi parcheggiatori erano abusivi… e la saluta con un “Ciao Mia Cara!” 😯

Ma Godot è alla mano… oppure molto racchia… una delle due o tutte e due… e sorride e va via… con i 10 centesimi risparmiatiiii!! (Mamma mia se continuo a risparmiare di questo passo mi compro la Jaguar!)

Un altro giorno… prima della sua incursione alla Stazione Termini… Godot torna da Samuel, anzi si incontra anche con la cugina… una delle tante… per un caffè perchè lì c’è un bar niente male!!!!! Quindi scesa da Samuel… il parcheggiatore le si avvicina per il pagamento e lei con tutto il suo fascino racchio dice: “Scusa… non ho ancora finito… ti posso pagare  dopo vero!?” E il parcheggiatore sorride… con 4 denti mancanti e dice: “Non preoccuparti cara!” 😯

Vabbè… la cugina… chiede: “Cara?!” E Godot dice: “Beh… è amichevole!” Si prendono il caffè… chiacchierano del più e del meno… e si preparano ad andare via!

Godot sale sul suo fido macinino… la cugina nella sua macchina che è subito dietro… perchè il suddetto parcheggio è in un vicolo… è si preparano ad andar via… ognuna per la sua strada… Godot abbassa il finestrino per dare i soldi al parcheggiatore… questa volta senza sconti e lui dice: “Ma sei fidanzata?! No perchè sai che mi piaci proprio assai!!! Come posso fare per invitarti a prendere un caffè?!” 😯 Godot imperterrita dice: “Vadodifrettacosìdifrettachenonmettonemmenoglispazzitraunaparolael’altra!!!” E il parcheggiatore esclama: “Mannaggia!!! Ya! Dimmi che fare!??” 😯 Godot ancora imperterrita dice: “Tieni!!! 50 centesimi!!!!” E lui offeso: “Non li voglio!!! Ya! Esci con me!!!” 😯 Per fortuna la cugina… iena… bussa e io con un: “Vedi che c’è folla!!! Devo scappare!!!” Scappo… la cugina si ferma paga il parcheggiatore e dopo due secondi squilla il mio cellulare… rispondo… è mia cugina: “Ma scusa! Te la intendi con il parcheggiatore?!! No perchè mi ha detto ‘Quanto me piace chella guagliona!’ MA allora c’è del teeeeeeeneeeeeeeeeeeeerooooooooo!” Ehm! Che caaaaaraaaaaa mia cuginaaaa!!! Comunque… io sono scoppiata a ridere e ho proseguito per la mia strada!

Voi direte: “Ma sei senza pietà! Un poveraccio dopo mesi che stai in bianco rivela un qualche interesse per la tua racchietudine e tu?! Non fai nulla! Non accetti la sua dichiarazione!!!! Carogna!!!! Classista!!!” Ehm… che dire… certo mi immagino la mia vita con il parcheggiatore…

Alla mattina stirargli i grattini abusivi e metterglieli nel marsupio pezzottato… mmm… ma non è nemmeno questo!

E’ il suo immenso fascino che mi ha fatto desistere…

Certo lui mi ha sorriso dicendomi: “Mannaggia!!!” Peccato che gli mancassero 4 denti!

Certo lui non mi ha fatto pagare il parcheggio… Peccato che abbia una gamba di legno!

Certo lui mi ha buttato un bacio… oggi… quando obbligata ad andare da Samuel sono passata di lì… parcheggiando altrove… peccato che ad occhio e croce non si faccia una doccia da settimane!

Che dire… il mio è un cuore di pietra… forse il parcheggiatore è la mia metà… il mio principe azzuro… potrebbe essere l’amore della mia vita… ma non ci riesco!!! Provate anche voi… a fissare lo sguardo nel suo occhio guercio e a urlare al mondo: “Parcheggiatore… My Love!!!”