La valanga azzurra… così azzurra… che sembra un puffus sciatores!

OoooooooooKkkay! Dopo l’assaggino di ieri… è il tragico momento della verità… della verità sulle mie doti sciistiche! Per comprendere tutto ciò sarà meglio ricorrere a un nostro caro amicooo (e qui parte la querela!) Piero Angelaaa!!!

CLAPCLAPCLAP (sarebbero gli applausi che dovrebbero convincerlo a non querelarCI)

Benvenuti cari amici al nuovo speciale di Super Quark… oggi vedremo riti e abitudini della Godot sciatrice. La Godot sciatrice, il cui nome scientifico è: “Mi scamazzus contro il primo alberus che mi capita davantis!”, è un animale invernale che trova il suo habitat naturale sulle cime innevate. Solitamente migra verso le cime più nevose con un gruppo di “sciatores schiappas!” abili, anche più di lei nell’arte della discesa LIBERA! La Godot sciatrices ha manto Azzurro… con un’unico orecchio sul capo… a forma di ponpon BIANCO… che assieme al manto Azzurro… la fa tanto parere un puffus sciatores… ma non è così… la sua è solo una tecnica mimetica per sfuggire ai predatori locali dal nome scientifico: “Ragazzottis in snowboardus che sfreccianos come pazzus e se scapicollanos a valles perdendosis nella discesas qualche ossos!” La Godot sciatrices poi ha zampe intercambiabili… note scientificamente come “sci presi a noleggius!” che di solito giallo fosforescente o rosso ciliegia non ci azzeccano mai nulla con il colore del manto azzurro della Godot sciatrices. Dopo aver cambiato le sue zampe la Godot sciatrices arriva sulle piste… poi torna indietro di due passi per rialzare da terra una femmina del gruppo “sciatores schiappas” nota scientificamente come “Cuginas di Godotus scivolatas su una lastras de ghiaccios!” Il risultatos è che dopo due secondi anche la Godot sciatrices e un’altra bestia rara nota come “cuginas anzianottas” sono spaparanzate a terra… scivolate dopo il mancato soccorso… ma la Godot sciatrices si rialza… mostrando di essere una Godot tenaces e pure un poco idiotas visto che le conveniva di starsene lì a terra! Ma lei è contenta… è usando la sua velocità simile a quella del ghepardo di mare (noto a tutti come nuotatores coattos con costuminos leopardatos) sale in cima alla pista per poi esibirsi nel suo verso tipico: “MAmma mia quanto è altoooo!” Pure se la cima non è poi così cima… con lei l’animale più GANZO del colle… dal nome scientificos di “istruttores figacciones chissà come mai tutte le pulzelles voglionos far leziones con mes!?” la cui arma di difesa contro le PREDATRICI è il sorriso riflessante… che unito alla neve… acceca tutte le sciatricis truccates e abbigliates per l’abbordaggios uccidendole sul colpo! La Godot sciatrices e 3 sue cugines invece resistono… e mentre i maschi del gruppo si sfracellano allegramente dimostrando tutta la loro vilirità nel non aver voluto prenotare la lezione… loro per paura si attaccano all’istruttores figacciones come fossero polipi di mare! La Godot sciatrices però… camuffa il suo attaccarsi all’istruttore per terrore di sfracellarsi a valle… con la frase: “Me lo compro come souvenir! Fatemi la ricevuta!” Compratasi l’istruttores figacciones… ehm… la Godot sciatrices si ingaggia in una lotta terribile finchè l’istruttores non si fa lasciare… ed ecco che la Godot sciatrices incomincia la sua lenta discesa verso valle… quando… quando… alla prima curva… dal nome scientifico… “Curva infames a me piace il rettilineos!”… la Godot sciatrices come ogni volta che è andata a sciare (3 volte in tutto… 3 volte di 1 o 2 giorni l’uno!) si ricorda che lei e le curve non vanno d’accordo… e così si sfracellas a terras, trovandosi in compagnia di tutte e 3 le sue cugine sfracellatesi prima di lei! L’ipotermia presto porta il viso della Godot sciatrices… ad un blu che fa pendant con il suo manto azzurro… così pendant che non la si distingue più! Facendola diventare Godot mimeticas! Poco dopo lei e le sue cugine… che insieme formano un branco dal nome “scalmanates cadentis!” per la loro abitudine di fare un casino assurdo… rotolano velocemente verso valle… lasciando gli sci dove erano cadute… ehm… all’urlo di “Arrrriiiviaaamooooooo!” e completando la loro evoluzione diventando finalmente la nota “Valanga azzurra!” Moltissime ore dopo la Godot sciatrices e le sue scalmanates cugines… saranno al rifugios… lì appoggeranno gli sci affittati al muro con fare da provette sciatrici… onde poi camminare mezze zoppicanti per sedersi con una certa cautela al primo tavolo libero. Questo gente è il mistero della natura… quando tutto sembrava concluso… la natura ci sorprende con una nuova ed imprevedibile fase evolutiva… quella in “Aspirantes sciatricis color melanzanas grandi consumatricis di Lasonil!”

Beh… diciamo che non è stato proprio così… 😀 Mi sono sfracellata a terra giusto il necessario… e mi sono divertita tanto! Peccato però che alla partenza l’istruttores figacciones si sia rifiutato di farsi mettere nel bagagliaio… uffa… io l’avevo comprato però! Avevo anche chiesto la ricevuta!!! 😉

Tesoori sono Tornaaaaataaa!!!

😯 Mi rendo conto che questa volta il titolo… fa tanto Shining! 😀

E mi rendo anche conto che… che… che… sono stanca morta!!!

Così stanca morta che… che… non mi va di raccontarvi della neve… sappiate solo che sono riuscita a non girare per un mucchio di tempo!!! E che sono caduta solo lo stretto necessario a non investire nessuno…l’istruttore di sci diceva… “Non potresi semplicemente imparare a girare?!” Ma che devo dirvi… io “Vado dritta per la mia strada!” in tutti i sensi… spesso mi ritrovo a valle… o a testa in giù nella neve… ma è per me una gran soddisfazione sapere di non aver girato!!! Sono un pochetto come il Fra Lorenzo dei “Provetti Non-sciatori” per me è l’onore quello che conta… e l’onore consiste nel far scendere l’altro dal marciapiede… o dagli sci in questo caso specifico!!! Sappiate solo che ho camuffato ogni mia “caduta” urlando: “Voglio fare un angelo della neve!!!!” e che ho camuffato le cadute a faccia in avanti urlando: “Voglio fare un angelo della neve a faccia in giù!” e le cadute di lato urlando: “Voglio rotolarmi lateralmente nella neve!!!” e così via!!!

Oggi purtroppo piovicchiava un pochetto… e avendo uno di noi una scadenza… non IO! 😀 Siamo tornati prima di quanto sperassimo!!! 😦 Comunque… è stato divertente!!!!!!! Così divertente che quasi quasi… pur di rifarlo… incastro di nuovo i miei ADORATISSIMI colleghi di scuola a sostituirmi! 😀 Beh è stato un viaggetto breve breve… come distanza e tempo… però era trooooooppppoooo tempo che non mi muovevo… ne avevo bisogno! 😉

Sul cucuzzolo della montagna…

Eh sì! Tempo fa mi sono ritrovata anch’io su quel famoso cucuzzolo della montagna… ma è durato pochissimo perchè due secondi dopo stavo già ROTOLANDO a valle!

Di che parlo??? Di settimane o weekend BIANCHI! 😀 Dove il bianco intende la neve… e come ogni anno al primo sbuffo di vento un pochetto più insistente… ORDE di provetti sciatori vanno verso e agenzie turistiche più sperdute sperando di risparmiare un tantinino sul prezzo.

Tra gli sciatori in provetta (Ehm) non ci sono anch’io! Nel senso che non corro verso le agenzie… e che che ne dica Maometto… neanche le agenzie corrono a me! A volte mi telefonano… e mi chiede: “C’è la mamma?” Io gli rispondo che sono over-18 (ma proprio un tantinino) e loro incominciano a dire: “Congratulazioni hai vinto la possibilità di prendere 1 vacanza al prezzo di 2!!!” Io che sono diffidente dico che non mi interessa e riattacco… due minuti dopo richiamano e dicono: “C’è la mamma?” EHM!

Comunque ciò non toglie che anch’io in passato mi sia fatta la mia bella vacanzina nevosa… e ieri… nel caos che c’era in redazione e gli sms dell’editore che scriveva:

Aspettiamo tutti

tue notizie

Fiduciosi!

Baci l’editore!

Comunque dicevo in questo po’ po’ di baccano… “la chiamata”! Non quella dell’editore che mi aveva mandato il msg… quella di mia CUGINA! Che essendo mia cugina chiameremo Estragona!

Estragona: “Ciao Godot! Ti volevo dire… mmm… sai com’è… mmm… ma perchè quest’anno non ci andiamo a fare qualche giorno sulla neve!????!”

Beh! E’ mia cugina ero OVVIAMENTE contenta di sentirla… quindi le ho risposto:

“GRRRRRRR Ho troppo da fare Ho troppo da fare ti chiamo dopo ti chiamo dopo!”

Beh! (E con questo siamo a un “Beh!” periodico) Alla fine dopo… molto dopo… diciamo verso le 2 di notte l’ho chiamata… lei era OVVIAMENTE contenta di sentirmi a quell’ora… il esto della famiglia un po’ meno!

Comunque ci siamo messe d’accordo… ci saremmo guardate in giro e dopo aver chiesto anche a Vladimiro (che ha il nome di un vampiro ma non lo è), Pozzo e Lucky… o non mi sarei fatta chiamare Godot! 😉

Ma poi mi sono ricordata l’ultima vacanza sulla neve con quella banda di scalmanate delle mie cugine (tutte tra l’altro sulla carta d’identità più vecchie e mature di me)… e una sensazione di gelo si è impossesata di tutti i miei arti!

O mamma mia si salvi chi può!

Erano anni che non andavo sulla neve… così mi sono dovuta comprare il tutone per coprirmi il pù possibile…il commesso del *°#@+ nella foga di vendemi tutto il negozio mi prese una tutona nera… sembravo la morte in vacanza… una tutona azzurra sembravo un puffo nudo… e una bianca… stile omino Michelin! La tuta nera e la bianca furono automaticamente scartate da me… quella azzurra non mi convinceva… così dissi: “Sembro un fagottooooO!” E il commesso fattomi l’occhietto disse: “Un fagotto molto carino!” Ehm… che non si farebbe per vendere un completo da sci! Comunque sarà stato il complimento… sarà stato che non ne avevano altre… sono uscita dal negozio con la tuta azzurra… era il momento per i miei compagni di viaggio di prepararsi per la VALANGA AZZURRA!

Eh già… non è che io sia quest’asso con gli sci…e lo si capisce dal fatto che ci metto due ore per metterli e poi mi avvio verso le piste che sembro uno zombie per quanto io sia agile! Così tra una battuta e l’altra… sul fatto che saremmo rotolati a valle… iniziamo LA LEZIONE DI SCI!!! Il nostro istruttore un 90enne era molto contento di ME! 😀 E io gongolavo…poi sono arrivate dall’altro gruppo Estragona e Lucky! PUTIFERIO!!!

Non so come ma abbiamo creato un tamponamento a catena… Lucky è caduta, cadendo si è aggrappata a Estragona che è caduta anche lei… ed eccola arrivare LA VALANGA AZZURRA! Che si dimentica come si gira e… oplà! Tampona le due povere anime… poi tutte e 3 da brave ed affettuose cugine… iniziamo piano piano a scivolare verso valle! Il 90enne non era più MOLTO contento!

Una volta rialzateci… con estrema fatica… ci siamo subito ributtate… a terra! E abbiamo fatto 3 angeli della neve… per dimostrare a tutti i presenti di quanto ci piacesse stare a terra! 😀

Finita la lezione ci siamo tolte gli sci… e ci siamo avviate verso il rifugio dove dovevamo incontrarci con gli altri… sento un fischio l’istruttore di sci sorride e mi dice: “Bella tuta, ti sta bene… com’è andata la lezione?”

^________^ Non era quello di 90 anni… era quello di 30 dell’altro gruppo! Peccato che avessi il morale sotto gli scarponi… e le ossa tutte anchilosate dal freddo!!! Così non ho colto l’occasione al volo! 😦  Ho solo scrollato le spalle e ho detto: “Il fatto che sia qui e non a valle è una conquista! Non mi posso lamentare!”

Chissà se possiamo tornare allo stesso posto???! Questa volta mi metto il lasonil preventivo così se dovesse ricapitare una cosa del genere… sarò fresca e pimpante… mmm… fresca di sicuro con il freddo che fa!