Le ULTIME parole Famose!!!

“Domani quasi quasi scrivo un post sulle ULTIME PAROLE FAMOSE!”

Ehm… Erano proprio le ULTIME PAROLE FAMOSE! Ok… non proprio Ultime e non proprio Famose ma dopo quantiiii giorniiii e mesiiii e anni sono tornata??? BOH! :mrgreen:

Comunque Salve a tutti voi passanti e passeggiatrici (ops)

Eccoci al post a più alto contenuto di cazzimma che ci sia… il post in cui la sottoscritta… cioè io… cioè me medesima di persona… rinfaccia a dei poveri morti da 2, 3 o anche una ventina o un centinaio di generazioni… cosa rinfaccio??? Beh mi pare ovvio!

LE LORO ULTIME PAROLE FAMOSE!!!

Perchè al mondo non c’è niente di più umiliante che morire dopo aver detto una boiata pazzesca!!! Non puoi neanche ritrattare o spiegarti meglio! Tzè! E la gaffe peggiore che ci sia… capitasse a me ne morirei… 😯 AH già! Nel caso è evidente che sarei già morta! 🙄

Sembra che Napoleone ad esempio abbia detto “Capo dell’esercito!” 😯 Quale esercitoooo??? Sei solooooo!!! Sei in esilioooo!!! Mah!

Non era sola invece Coco Chanel che alla sua dama di  compagnia disse: “Vedi? E’ così che si muore”… mi domando se la ragazza abbia preso appunti??? 😯

A quanto dicono Oscar Wilde avrebbe detto: “Io e la carta da parati stiamo combattendo all’ultimo sangue… uno di noi deve semplicemente andar via!” Capirete che la carta da parati è rimasta dove era! E chissà che non sia ancora lì… lercia magari… fuori moda di sicuro… ma viva! Cioè si fa per dire!

“Non saprebbero colpire un elefante a questa distanza” …disse John Sedwick il generale Americano alla Battaglia di Spotsylvania… pochi secondi prima di essere colpito da un cecchino! 😯 No ma questa è jella… non c’è altro da dire!!! Anche se tecnicamente, l’elefante in effetti non l’hanno colpito!

Chi invece la iettatura l’ha lanciata a qualcuno è John Adams che morendo disse “Thomas Jefferson è ancora vivo” … ovviamente Thomas Jefferson morì anche lui quello stesso giorno! Credo dopo aver mandato un biglietto di “ringraziamento” alla famiglia di Adams per la iettatura!

E sapete cosa disse pochi secondi prima di spirare Papa Alessandro VI: “Aspettate un attimo” Cosa??? … No sul serio… cosaaaaaaaaaaa??? Non lasciarciiii quuiiii con questa suspance… e invece ci ha lasciati!

E il povero George Bernard Shaw??? E’ morto dicendo “Voglio dormire!” 😯 Evidentemente è stato accontentato… o qualcuno l’ha preso molto alla lettera!!!

Elizabeth Browning invece si sentiva una “Meraviglia”… l’ho disse anche al marito che le chiese come stava… poi schiatto lì due secondi dopo! No ma dico io… capisco che dire “OPS sto morendo!” può risultare banale… però neanche esagerare con l’ottimismo!

Non definirei un pessimista nemmeno Franklin.D. Roosevelt che disse “Ho un leggero mal di testa” prima di collassare… Vede presidente Roosevelt… lei lo chiamerà mal di testa… Tutti gli altri lo chiamano aneurisma! 😳

E vogliamo poi parlare del “Non preoccupatevi non è carica” del chitarrista dei Chicago Terry Kath prima di spararsi accidentalmente con quella pistola… ehm “Non carica”??? Era proprio un tipo sveglio Kath!!! E come mettere un braccio nella vasca con gli squali e dire: “Tanto ci sono solo pesci rossi!!!” 😯

Voltaire invece era parecchio sveglio… infatti pochi minuti prima di morire al confessore che gli chiedeva di “ripudiare satana” disse: “Non mi pare il momento di farsi nuovi nemici!” Eh beh, direi che come ragionamento non fa una grinza! Anzi oserei quasi dire che sono le ULTIME PAROLE FAMOSE più sensate che io abbia mai sentito!!! :mrgreen:

E voi??? Ne conoscete altre ULTIME PAROLE FAMOSE???

N. come Napoleone… un post da non leggere… triste triste!

Oggi ho visto N. come Napoleone… Non parlo del film… ma di N. un mio conoscente… che proprio come Napoleone ha una discreta ulcera che lo fa andare in giro sempre con la mano sullo stomaco!

Io e N. non siamo proprio quelli che si possono definire amici… siamo più che altro conoscenti… con una condanna in comune: Lo stesso editore! Così quando ci incontriamo… sempre per caso… ci salutiamo… entriamo nel primo bar disponibile per prenderci un caffè… e vicino al bancone… spettegoliamo un po’ di quello che succede in casa editrice…. per somma gioia del barista di turno che di volta in volta cerca di entrare nella conversazione… farebbe di tutto per assicurarsi la mancia! Finito il caffè e il pettegolezzo… ci separiamo… al massimo facciamo 5 minuti di strada nella stessa direzione e poi… ci separiamo… fino al prossimo incontro casuale… che sia in casa editrice o per strada.

N. come Napoleone, non mi è neanche tanto simpatico… dico “come Napoleone” perchè neanche Napoleone mi è mai stato tanto simpatico… l’ho sempre ammirato… ma non mi è mai stato simpatico!  E credo di non essergli un granchè simpatica neanch’io… a N., perchè dubito che Napoleone mi conoscesse!

L’ho conosciuto un paio d’anni fa… il primo giorno che mi vide… mi diede una bozza del suo libro da leggere… anzi un brano… e ridacchiando disse: “Non capirai mai che significa… visto che non hai letto che succede prima!” Io avrei voluto dirgli che non ero un criceto per esperimenti letterari…e che sinceramente non mi interessava un granchè capire… ma era il terzo giorno che mi facevano entrare in casa editrice… e volevo fare la brava.

Quello che proprio non mi va giù di N. è che come Napoleone ha una certa aria di superiorità! Non è un criticone… badate bene… è uno “sputasentenze”! Così io sono rapidamente passata attraverso un tot. di sentenze che lui ha dato sul mio conto… così da “ragazzina” sono diventata “signorina”… “sciocca ragazza”, “stramba” e “apatica”. Mmm… ok… non voglio negare di essere un po’ di tutte queste cose… ma a lui che gli frega???

Essendo io però molto zen ho lasciato correre…

N. “come  Napoleone” è caduto sulla Russia… d’inverno…nel senso che quest’inverno mentre scriveva un saggio storico… si è bloccato sul capitolo che riguardava Caterina di Russia. Così ora me lo trovo come doppio compagno di sventura… ed ecco che è successo stamattina.

Godot cammina tranquillamente per una strada quando sente un “Psps” ma non ci fa caso… ma poi sente un “Tu ragazzetta!” mmm… e allora ci fa caso… pure perchè ha un età e non le piace essere chiamata con diminutivi… vezzeggiativi… peggiorativi di ragazza&co. Comunque si volta e si trova N. con la solita mano sullo stomaco.

Così dato il suo affetto… gli offre subito un caffè ben sapendo che gli fa male… ma lui accetta!

N: Beh Beh… come va?!

Godot: Non mi posso lamentare e tu?!

N: Malissimo (ho mai detto che N. è una lagna!?)

Godot con sguardo compassionevole: Oh, come mai?!

N: Ho un blocco sul capitolo su Caterina di Russia… ma già tu che puoi capirne!? (Di Caterina di Russia… beh… dipende da come scrivi… sul blocco… ahimè… potrei quasi dire di averci fatto un blog!)

Barista: Ah è uno scrittore! Bravo bravo!

Godot: Beh… sul blocco… un po’ ne so… sono mesi che…

Barista: Ah pure lei… brava brava!

N: No… tu non puoi capire… e mica sei una scrittrice! (Touchée)

Godot: Si, beh…

Barista: Ah… allora non è una scrittrice… e che fa? Che fa?

N: Mica te la prendi… se te lo dico… guarda lo dico con tutta la simpatia di questo mondo… (si certo come no!)

Godot: Figurati!

N: No… perchè c’è chi se la prende… è apprezzabile invece che tu capisca… la differenza…ci sono scrittori come me… e altri… come te. Mica c’è niente di male, per carità! (No infatti ancora non è un crimine non scrivere nulla!)

Barista: No… niente di male…e che fa? Che fa?

Godot con aria di chi vorrebbe cambiare lo zucchero dell’altro con stricnina: Beh… e allora che pensi di fare… contro il blocco?

Barista: Ah perchè si cura? Bene bene!

N: L’editore mi ha mandato da uno psicologo… un certo Samuel… è un tipo in gamba… ho già fatto due sedute e sono molto più rilassato! (e allora l’ulcera come ti è venuta?????)

Godot: Conosco Samuel ci vado anch’io!

Barista: Allora è importante… bene bene!

N: Veramete!? Come mai? (E vabbè… ma allora vuoi un pugno sul naso!!!)

Godot: N?! Te l’ho appena ricordato che sono bloccata!

N: Non vorrai credere alle manfrinate che ti dice l’editore? Ma dai! Non ti conviene proseguire…

Godot: Vabbè… però… (intanto cercavo di nascondermi dietro la tazzina… e farmi piccolapiccolapiccola!)

N: L’ho ha detto anche l’editore! (editore???? What???)

Barista: Veramente?! Ah però quest’editore!

Godot: Che ha detto?

N: Che è una perdita di tempo…

Godot: AaaAH! Ok!

N: Mica te la sarai presa?!

Godot: No, no figurati… (e invece sì che me la sono presa!!! 😦 )

N:Brava… pensa che infondo ti risparmi una possibile figuraccia una volta uscito il libro…

Godot: Scusa N. ora devo scappare!!!

Barista: Arrivederci! 1 euro e 70!

N: Certo!

Godot: Ciaoooo! (e corro via!)

Barista: Arrivederci Arrivederci!

Corro via… perchè l’alternativa era stare lì e all’uscita dal bar fargli un paliatone esaggerato! Poi aspettare il barista… e fare un paliatone anche a lui per esseri impicciato degli affari miei!

Effettivamente ci sono rimasta molto male. Malissimo! Ho già abbastanza dubbi per conto mio, senza che N. mi faccia venire le crisi esistenziali. Eh lo so… questo post è proprio triste per questo avevo detto ch era da “Non leggere” … vi direte: è perchè l’hai scritto?! Perchè si presuppone che il blog sia terapeutico… o rischio di farmi venire un’ulcera pure io! Quindi un post triste triste!… ma non temete… è ciclico… ogni due tre mesi devo avere un momento di tristezza… o mi si scaricano le batterie! Da domani… sarò di nuovo in forma… anche perchè domani… è la grande…. grande… grande giornata… della MEGARIUNIONEDIGRUPPO! Visto… mi è già passata la tristezza… peccato che pensando al preside mi siano venuti gli istinti omicidi! Beh… bisogna sapersi accontentare.