Mr. Twenty Questions… ma che è un QUIZ!?

EEEEEEEEEeeccooooooooooomiiii… 😯 OK! Prima di farvi sclerare tutti con il mio nervosismo… causato da questi giorni spasmodici… vi dirò che ci sono state un paio di occasioni a tenermi lontana da questo blog… molti di voi penseranno che io cammini con il pc sotto il braccio… ma non è così… lo faccio solo se fa pendant con le scarpe! :mrgreen:

Oggi volevo scrivere qualcosa di questi 2/3 giorni senza blog… se non fosse… che… oggi si è verificato il mio incubo peggiore… no… il prof. di ed. fisica questa volta non c’entra… MA… andiamo con ordine!

Di ritorno da scuola (eh già… alla mia veneranda età vado ancora a scuola! 🙂 ) sono andata al giornale dove, dopo un urlo liberatorio mi sono sorbita il solito pistolotto del direttore… e poi sono andata per conferenze stampa amene, dopo il divieto di parlare della questione scuola/precariato/30%studenti esclusi dal diritto allo studio (ma di questo parleremo a giorni!) mi sono sorbita la solita conferenzuola stampa…

… tutto era chiaro… tutto era noioso… quando… DRIN! Era il mio cellulare… sorpresa sorpresa… non il fatto che suonasse il cellulare che quello suona sempre…ma il fatto che fosse una delle mie ADORATE cugine… tanto adorate da non sapere dell’esistenza di questo blog! EHM! 😳 Tanto per riassumere questa cugina era insieme ad altre 2 cugine ed erano in zona… conclusione: “CI prendiamo un caffè tutte e 4!?” E io al caffè non dico mai di no! :mrgreen:

Ci incontriamo quindi a un bar che conosciamo nella zona… ci sediamo, ordiniamo un caffè… quando dall’ombra… eccolo LI! il nostro incubo peggiore!!! 😯 Mr.TwentyQuestion!

Mr.TwentyQuestion! è un vecchietto che anni fa incontrammo mentre eravamo tutte e 4 in villeggiatura… era un conoscente di conoscenti… e il nonno della famiglia (MOLTO SNOB!) che aveva fittato la casa a 2 di queste cugine…

… avrete capito perchè lo chiamo Mr.TwentyQuestion!?? Semplice… perchè incrociarsi con lui è come iscriversi a un QUIZ televisivo… con la differenza che LUI, Mr.TwentyQuestion! ti fa anche le domande a trabocchetto!

Al nostro primo incontro IO avevo vinto… e lui non mi aveva fatto domande per tutta l’estate… cercando di beccare le mie cugine quando queste erano sole… dopo anni… si ricordava di noi… ma non si ricordava della mia VITTORIA!!! 😀

E così ecco che ci saluta si siede (senza essere stato invitato e incomincia!)

Mr.TwentyQuestions! Eh siamo in zona universitaria… qual’è la facoltà che è nata per la prima volta AL MONDO a Napoli?

GODOT: La facoltà di Economia! A metà del ‘700

E leCugine di Godot si facevano con la sedia più vicine a me!

Mr.TwentyQuestions! Invece, vi dirò… c’è una cosa legata alla superstizione che tutti credono Napoletana… e invece è di origini Genovesi… cos’è?!

GODOT: Il gioco del lotto…

E le cugine di Godot esultavano internamente!

Mr.TwentyQuestions! Eppure, non potete sapere che… c’era qualche intellettuale che non amava… anzi condannava il gioco… chi era?!

GODOT: Matilde Serao… parla anche del problema nel Ventre di Napoli…

E le cugine di Godot iniziano a sorriderea 78 denti… e una esclama… “Lei insegna!” E io avrei voluto dirle… “Sì, ma insegno Inglese e Francese!!!”

Mr.TwentyQuestions! Parlando di superstizioni… passiamo ai miti e alle leggende… chi è quel personaggio che ODIA l’aglio?! E soprattutto… a chi era ispirato?!

GODOT: Dracula… ispirato a Drak l’impalatore… la parola Drak, inoltre ha la stessa origine della parola Drago… infatti nel Beowulf, opera di origine celtica/germanica… il nemico di quest’ultimo viene chiamato Drak… ma non è un Drago, è solo un nemico!

E le cugine di GODOT iniziano a sghignazzare… mentre io non sorrido nemmeno! E quella di prima aggiunge: “Lei è nostra cugina di PRIMO grado!”

Mr.TwentyQuestions! E questo liquorino che bevo… dal nome MIRTO… di dov’è?! E sono certo che non sapete… quali leggende sono a esso legate?!

GODOT: Il liquore è tipico della Sardegna… il mito greco vuole che una giovane atleta, Myrsine, superasse un uomo in una gara ginnica e per questo fu tramutata da Pallade, uno dei tanti nomi di Atena,  nella pianta, che tra l’altro era, secondo Ovidio sacra a Venere in quanto questa vi si riparò, dopo essere nata dalla schiuma del mare, per non farsi vedere nuda da un satiro di passaggio!

Mr. Twenty Questions: 😯

Ed ecco che le Cugine di Godot approfittano dello sbigottimento generale… nel frattempo anche il barista era stato a sentire… per salutare il vecchietto e trascinarmi fuori di lì! 😆 Inutile dire che se la sghignazzavano tutte… 😆

Ebbene sì… ho ancora vinto… ancora una volta… chissà se al nostro prossimo incontro Mr. Twenty Questions si risparmierà la sconfitta… voi direte: “Ma te la pigli con un vecchietto!!!”

Eh no! Aspettate è il vecchietto che se l’è presa con NOI! Io ho solo difeso il mio onore… il mio e quello delle mie cugine che però potevano anche sforzarsi di rispondere a qualcuna delle domande!!! IO LA PROSSIMA VOLTA CHIAMO L’AIUTO DA CASA!!!

La saga del Nibelungo… ossia la battaglia di Sigfrido contro il grano saraceno!

Non scappate… il titolo è una metafora! O meglio una gaffe! O forse una frase che doveva essere “politically correct” ma si è trasformata in caos assoluto!

Ebbene sì tornata dalla Turchia mi appropinquo dopo essermi sfogata con voi sul mio ritorno ad andare a farmi le mie porche… ehm… buone 4 ore di insegnamento dai Salesiani! Quindi dopo aver controllato di nascondere tutto il nascondibile del mio corpo… vado contenta nonostante il ritorno “burrascoso”… Perchè?

1) A scuola non interrogano più me ma io interrogo loro

2) Potevo farla in barba alla prof. di tecnologia scombinandole di nuovo la composizione dei banchi

3) Oggi la lezione si prospettava più carina del solito visto che tra un brutto voto e un voto meno brutto… avrei letto ai ragazzi la storia di Sigfrido.

Eh già! Ovviamente non tutta la saga dei Nibelunghi… ma un “raccontino” tratto piuttosto fedelmente da questa, raccontino presente su un mio vecchio libro di narrativa, libro in mio possesso da ben prima che io sapessi cosa fosse la mitologia norrena (figurarsi la filologia germanica!)

E così eccomi in classe che leggo… e… e… UDITE UDITE: MI ASCOLTAVANO!!! NON SPICCICAVANO UNA PAROLA TUTTI INTENTI A SENTIRE LA STORIA! E mentre io mi gonfiavo d’orgoglio e incominciavo a prepararmi a vantarmi con i colleghi per aver placato la classe più turbulenta dell’istituto… TADADADAN… una frase sul libro mi fa venire la pelle d’oca!

Perchè pelle d'oca?

 

Voi penserete che sia un’esagerazione??? Ebbene no! Nonostante io non sia poi questa matusalemme c’era una frase (su un libro di narrativa per ragazzi!) usata per descrivere il nemico di Sigfrido che se non era politcamente scorretta allora era proprio razzista!!!

Che fare? Non potevo certo leggere ai ragazzi una simile espressione! Così cerco un modo per sostituire quella frase dando comunque una qualche connotazione spazio/temporale del nemico… ed ecco che me ne esco con “Sigfrido si scontrò contro il guerriero SARACENO!” PUTIFERIO!

Voi direte: “Perchè? Hai detto Saraceno mica altro. Così politically correct!” Il perchè è ovvio! Perchè i miei studenti, a quanto pare non sapevano che fosse un SARACENO! E così A., la secchioncella della classe mi ha chiesto: “Professoressa che cos’è un SARACENO?” Ma prima che io potessi rispondere E., il saputello della classe ha risposto per me: “E’ un tipo di grano, si usa anche per fare la zuppa ai 5 cereali, A. sei proprio ignorante se non lo sai!”… SONO RIMASTA SENZA PAROLE… Ma come se non bastasse mentre guardavo ad occhi sgranati i ragazzi S., il più piccolo e naif della classe ha alzato la mano, e al mio oramai tremulo “Dimmi” Mi ha chiesto:

“Perchè Sigfrido combatteva contro il grano?”

Che avrei dovuto rispondergli? Perchè era celiaco!!! Per fortuna salvata dalla campanella… perchè anche se noi insegnanti non veniamo interrogate anche noi veniamo spesso salvate dalla campanella!

Il guerriero Saraceno!

Il guerriero Saraceno!