Una Maratoneta a Londra presenta… Shakespeare e non solo!

L’allegra Maratoneta… allegra perchè corre con il sorriso sulle labbra… è arrivata alla terza e ultima manche di questa tornata londinese… ma come suggerisce il termine “tornata”… tornerà!

Comunque… visto che Shakespeare ha sempre avuto un’importanza particolare per la nostra Maratoneta… che Maratona (nel senso di fare la maratona…) con la scritta “To be or not to be”… o meglio “To run or not to run”… dicevamo?! Ah sì! Vista l’imbortanza del baLdo baRdo… ho pensato di dedicargli un post intero… Anche perchè diciamoci la verità… di Shakespeare Londra è piena zeppa!

Non è Shakespeare infatti se non è teatro… al Teatro Globe ogni stagione vengono messi in scena cinque anche sei opere del nostro drammaturgo preferito (e guai a chi mi contraddice!… sulla preferenza… non sul numero di opere)! Il teatro è la ricostruzione di quello stesso Globe che aveva visto l’apice e la conclusione della carriera di Shakespearino… per 5£ potete avere un posto in piedi davanti al palco… ma tenete presente che le opere durano in media due tre ore… e non è consentito portare sedie/cuscini o affini per sedersi… anche perchè il posto era quello dei villici… e si sa… i villici non devono riposarsi come le persone perbene… anche a distanza di tanto tempo! Se però siete un po’ meno villici… o più fraccomodi… anche non arrivando a sembrare puffi dal sangue blu quando vi fanno le analisi… per 15£ potete sedervi… e con un po’ di fortuna… o prenotando con discreto anticipo avere una visuale simile a quella dei posti più nobil…ehm Cari!

Affianco il teatro si vendono poi i biglietti per il Shakespeare’s Tour Exhibition: Ma mostrando un biglietto di uno spettacolo del Globe… della stessa stagione, potete avere un discreto sconto! L’esibizione inoltre cambia di anno in anno prendendo spunto dalla stagione teatrale, il tour vi porta anche all’interno del teatro e per questo non potete entrare tra le 13 e le 14 durante il primo spettacolo… ma il giro successivo è il più caratteristico… visto che vi portano all’interno del teatro mentre smontano le scene di un dramma e montano quelle di quello serale!

Poco distante dal Globe… ci sono le macerie del Rose, altro teatro calpestato da Shakespeare… e so che sono macerie… ma che ci volete fare… alla Maratoneta le macerie piacciono un sacco!

Andando alla cattedrale di Southwark si può visitare la tomba del fratello del poeta Edmund (che ha lo stesso nome del “cattivo-affascinante” del King Lear, opera scritta lo stesso anno della morte del fratello… per la serie “Fratelli coltelli!”)… ma è importante sapere che all’epoca del baLdo baRdo la chiesa era nota per dare rifugio alle prostitute redente… e proprio volendo fare un tuffo nella vita più losca… e criminale del periodo Shakespeareano… visto che la Maratoneta non teme nulla… andate alla Clink Exhibition… ex prigione… che si mormora abbia ospitato lo stesso Shakespeare… anche se non si sa perchè visto che tranne che per debiti… qualche duello… qualche amicizia poco raccomandabile… era praticamente un chierichetto il nostro William!

E parlando di prigioni… visto che siete lì in zona… fate un salto alla Torre di Londra… ma ci vuole un intero giorno per visitarla come si deve… Torre nota come prigione… ma che all’epoca era il castello dei monarchi quindi probabilmente nota all’autore teatrale più famoso del tempo (era anche nota a William Wallace… la cui testa venne esposta sulle grate per mesi… fortuna che Mel Gibson non è poi così realista come dice!)

Ma visto che siete qui… bevete all’Anchor Inn… ne abbiamo già parlato nella puntata precedente… ma non abbiamo detto che era il pub preferito dagli evasi dalla Clink Prison!

Ancora sete?! C’è un altro pub! L’Old Thameside… proprio in Clink street! Noto per gli spettacoli all’aperto di… eh già testi Shakespeareani… ma il miglior pub per una bevutina “shakespeariana” resta il George Inn… in assoluto!

Il George Inn risale al 1542… e tra i suoi clienti abituali c’era proprio Shakespeare e non solo… ricordate il film “Shakespeare in Love”… la scena dove il giovane “Will” frega all’altrettanto giovane “Marlowe” l’idea per Romeo&Juliet? Infatti i due sembra che fossero compagni di bevute… sempre che non fosse vero quello che supponeva Twain… che riteneva Marlowe una delle Due possibili vere identità del Misteriosissimo Shakespeare!

E’ per questo che ci piace Shakespeare… è tutto un mistero… e non ci sono nemmeno maggiordomi in giro da incolpare! Noi non possiamo sapere se in realtà i due fossero una sola persona… o no… quel che sappiamo di sicuro è che dopo la “morte” (per alcuni “presunta”) di Marlowe… questo fu l’autore più citato da Shakespeare… spesso e volentieri anche palesemente! E a noi… cioè a ME… le citazioni piacciono Assai! 😀

Una Maratoneta ubriaca a Londra… ossia la Londra dei pub!

Seconda “Maratona” tra le strade di Londra… e per fortuna che parilamo di Maratona… e che la Maratona si fa a piedi… perchè non è proprio il caso di guidare in stato d’ebbrezza!

Infatti oggi parliamo della Londra più nota… e meno nota al contempo… quella dei Pub! o dovrei dire Pubs con la S!

Quante volte nelle vostre cittadine tanto italiane… vi sentite dire da amici: “Andiamo al pub!” oppure “C’è un pub inglese!” e cose del genere?! Capita spesso… ma diciamoci la verità… i pub da noi sono dei “bar dello sport” con il bancone in legno di ciliegio e i pavimenti in radica!

Il pub… quello vero… è una cosa completamente diversa! Anche tra di loro! Bene… allora andiamo con ordine!

I pub più antichi spesso si trovano proprio sulle rive del Tamigi:

Il Dove (guai a voi a chi dice “Dove?!”) è un pub del XVII secolo e tra i suoi clienti c’è stato anche Hemingway e dicono il re Carlo II (ma visto che pare che i Carlo, diventati Re portino male… una peste e una decapitazione dopo ci crederei anch’io… al pub son più contenti di aver ospitato lo scrittore del iettat..ehm… del RE!). Si trova vicino all’Hammersmith Bridge… ponte tra l’altro sotto il quale passano i canoisti durante la regata Oxford Vs. Cambridge!

Avete voglia di pettegolezzi?! Bene… andate nel pub dove si davano appuntamento Nelson e Lady Hamilton! The Gun, si trova proprio nella zona portuale dei Docklands… ma attenti! E’ molto chicchettoso… anche troppo!

Se invece vi interessa la storia… The Anchor è scampato al grande incendio e si trova proprio sotto il London Bridge assicurandovi una Guiness eccezionale e una vista altrettanto di qualità!

Sempre invece la storia che vi interessa è quella dei pellegrini… i pub da visitare sono 2: il Mayflower, dove i pellegrini della nota nave hanno brindato poco prima di partire dal vicino molo e il George Inn, noto per i letterari pellegrini di Chaucer del Canterbury Tales, nominato anche da Dickens nel libro La piccola Dorrit

Se invece siete dei musicisti incalliti sappiate che in un pub inglobato dalla più commerciale catena Edwards, quello nella zona di Richmond…alcune giovani “pietre rotolanti” hanno esordito… eh già i Rolling Stones hanno cantato lì per la prima volta dal vivo!

E per associazioni d’idee… partendo dai Rolling Stones… passando per Bob Dylan… andate anche al French House, dove era solito bere il poeta Dylan Thomas che ha dato l’idea al più noto musicista per il suo pseudonimo… e Brendan Behan, autore dei libri autobiografici che parlano della sua carriera come “bombarolo” dell’IRA.

Se invece siete un po’ macabri… e la birra vi piace berla in una bella (e direi allegra!) cripta (eh già!) andate all’Ye Olde Cheshire Cheese, infatti antichissimo costruito poco dopo il grande incendio ha occupato… ebbene sì… la cripta di un antico monastero conservandone per quanto possibile le fattezze! (A me… faceva venire un po’ i brividi… però è bello! Se si ha una buona dose di coraggio!)

E se non soffrite il mal di mare… o di fiume… invece che bere sulle sponde del Tamigi… bevete direttamente sul battello! Il Tattershall Castle, infatti nonostante il nome è proprio un battello… lo trovate al molo fuori la metro di Embankment!

Se però tutti questi posti “spaziosi” non vi vanno a genio… andate al Nag’s Head, il pub più piccolo della città… e pensare che è stata una prigione… a me vengono di nuovo i brividi! 😯

Se siete dei tipi “artistici”… allontanandovi ancora un altro po’ dalle rive… arrivate davanti al British Museum, in Great Russell Street, The Museum Tavern offre molti tipi di birra… tra i quali si dice che avesse difficoltà a scegliere anche Karl Marx!

Direi che la lista è pressocchè completa… ovviamente poi di pub ne trovate tanti altri e tutti sono eccellenti… diciamo che questi sono solo quelli, come dire… più caratteristici… e con più tipi di birra! E poi vi rimane la possibilità di dare il via a un Pub Crawl… non vi ricordate?! Ne ho già parlato quando vi ho descritt Dublino… comunque è una sorta di sbronza collettiva e ambulante… voi e un gruppo di amici dovete uscire ed entrare da più Pubs… un solo “drink” per parte… ma attenzione… i Pubs devono avere tutti qualcosa in comune!

Ah già… importante nota a margine… o dovrei dire a piè di pagina… o a piè di blog… di post… vabbè avete capito… avete sete a Londra?! Bene! Bevete pure… ma ricordate l’ultima campanella suona massimo alle 23.30… credete stia delirando?! No! Nei pub si può ordinare fino a una certa ora… alle 23 massimo 23.30 il barista suona un campanaccio attaccato al bancone… è il segnale… si può ordinare un ultimo giro… e poi tutti a casa! Sempre che non vi vogliate riversare nelle discoteche e nei locali notturni… e allora potete rimandare il “tutti a casa”… ma prima o poi ci dovrete tornare… preferibilmente in metropolitana… o pulman… e se si fa tardi con un taxi, magari diviso tra amici! E se siete donne e avete timore di prendere il taxi… c’è il Taxi Rosa… ossia un Taxi guidato da donne… e che ha come passeggeri solo donne… giusto per stare in sicurezza e perchè no… spettegolare sui rispettivi innamorati! 😀

Momenti di Gloria… ma non ditelo ai miei ignari antagonisti!

Eravamo rimasti alla mia infanzia… ma prima di proseguire con questa lagna maliconica… facciamo un salto temporale e torniamo ad oggi… anzi a ieri… sera ore 20 e 30! Non chiedetemi quanti secondi perchè ho un normalissimo orologio senza cronografo!

Quindi… mmm… ieri sera è venuta da me G. una ragazza che aiuto con l’arduo compito di apprendere l’inglese… quando riesce a trovarmi! 😀 Scherzi a parte da Ottobre sta venendo da me una volta a settimana, di solito quando ho i giorni a scuola, perchè anche se vado a lavorare in redazione non mi inviano fuori sede.

La situazione di G. era tragica… Quando le chiesi di scrivere come si chiamava scrisse:

“Mai neim is G.”

E io capì che il mio sarebbe stato un arduo compito! Quano le chiesi quanti anni avesse… lei mi rispose

“I had got an old!”

E io immediatamente mi domadai se la mamma sapessse di questo vecchio “old” che la figlia aveva!

Poi le chiesi di dove fosse… e lei mi disse: “I go to the second Laiciii” (intendeva dire Liceo)

E io pensai che lei vivesse e fosse nata in quella scuola! Non so… forse i genitori l’avevano occupata o qualcosa del genere!

Quando per testare il suo livello di conoscenza della civiltà le chiesi: “Che sai della Gran Bretagna?”
Lei mi rispose… “Ho sentito parlare della Bretagna! Ma non so molto!”

Ehm! Io le chiarì: “La Gran Bretagna è l’isola dove ci sono Inghilterra, Scozzia, Galles, che insieme al nord dell’isola d’Irlanda formano il Regno Unito!”

“E l’America?” Chiese lei… mmm… no! Dissi… “No, quella è tutto un altro continente… parlo del Regno Unito… quello che ha la regina Elisabetta e i principi… ricordi?”

“Sì!” mi rispose e io fui contenta… poi però aggiunse: “Quella di Obama!” e io fui subito infelice!

Insomma questo per farvi il quadro generale della situazione. Voi direte CHE CIMA QUESTA RAGAZZA! Ehm… sicuramente non è molto preparata… ma poi ho saputo che la media in Inglese della sua classe è il “3”! E il dubbio mi è venuto spontaneo… ma non sarà colpa della professoressa?????????????

Effettivamente dopo due mesi di ripetizioni… G. sa chi è Obama, chi fa parte della famiglia Reale, sa la situazione dell’Irlanda/Irlanda del Nord…sa anche qualcosina su vari monumenti di Londra e compagnia cantando… etc.etc.

La conferma???? Eccoci arrivati a ieri sera… arriva G. accompagnata dalla mamma… un donnone alta un metro e 86 per 100 chili! Alla vista della madre infatti io ammetto di aver avuto un po’ di fifa! Arriva… si avvicina… mi abbraccia… anche se ci ho messo un quarto d’ora per esserne sicura perchè mi sembrava che cercasse di strangolarmi! Poi asciugandosi le lacrime agli occhi… e io riprendendo un colorito compatibile con il tasso di ossigeno nei miei polmoni… ha iniziato a dire: “GRazie Grazzzzziieee!Sono stata ai colloqui! I colloqui! Non posso crederci!!!! G. da 2 è passata a 6 e mezzo!!!!” Io allora ho contenuto il suo entusiasmo e ho detto: “Signora guardi che G. deve arrivare almeno al 7 per i miei standard!” Lei ha aggiunto: “La prof. è stata contentissima… ha consigliato di mandarla in Inghilterra perchè ha un gran talento (cofcof)… ha detto che in tanti anni mai una sua studentessa aveva superato il 6 (e io, Godot, mi domando perchè! Ma non è finita qui preparatevi per il gran finale) E’ contentissima la prof. perchè ha detto che qualche volta le era venuto qualche dubbio sul suo metodo d’insegnamento… ma che ora che G. sta iniziando a dare buoni risultati… La prof. sa! ha avuto la conferma di essere UNA BUONA INSEGNANTE!!!” … io non ho detto niente ma quando un’ora dopo G. è uscita di casa mia… la mia reazione è stata istantanea!

Bwahahhahahahahahawwwwhahahhahahahahahhhaahahahhaahhhahahah!

Ma come!? Ma non le è venuto il dubbio che una ragazza che a Settembre era la peggiore della classe… una classe la cui media era il “3”… sia diventata la “migliore della classe” (la cui media è rimasta al “3”) perchè sta andando a ripetizione!??????!!!!??!?!?!?!??!??!??!!!

Ovviamente la mamma di G. non poteva/doveva dirglielo… ma lei… dai capiscilo che c’è qualcuno che mina tutte le scemenze che dici (con l’abilità di non farlo capire a G. per evitare che poi si comporti male in classe) e le sostituisce con concetti giusti e soprattutto CHIARI!!!

Comunque per me è stata una discreta soddisfazione… anche se la mia antagonista non sa della mia esistenza! Altro momento di Gloria???

E’ stato quando quello strillone del prof. di Geografia della prima media che dopo giorni di note e rapporti disciplinari… ieri si è avvicinato a me… anche lui con le lacrime agli occhi… e ha detto:

“Che cari ragazzi… come li avevo giudicati male! Tu pensa! Hanno avuto la maturità di eleggere un portavoce, E., che mi dicesse quello che veramente pensano su di me. Gli da fastidio che io urli spesso… ma hanno capito perchè lo faccio… abbiamo fatto un patto io proverò ad abbassare il tono… loro a stare un po’ più in silenzio!!! Che cari Carissimi ragazzi!!!!”

Io ho annuito, mi sono asciugata la consueta lacrima… e ho detto: “Vai! Collega! Vai che ci puoi riuscire!!!”

Lui si è allontanato ancora commosso… io sono entrata in prima e la prima frase di E. è stata:

“PROF! ABBIAMO FATTO COME AVEVATE DETTO VOI… ABBIAMO ELETTO UN PORTAVOCE E ABBIAMO PROMESSO AL PROF. STRILLONE DI FARE I BRAVI… SE LUI PERO’ PROVA AD ABBASSARE LA VOCE QUANDO CI RIPRENDE… ABBIAMO FATTO COME AVEVATE DETTO VOI… GLI ABBIAMO DETTO CHE CI SPAVENTA E CI FA AGITARE QUANDO URLA… ABBIAMO FATTO PROPRIO TUTTO COME AVEVATE DETTO VOI!”

E i compagni di E. annuivano… eh già perchè all’ennesimo sbuffo dei ragazzi al momento di fare geografia… gli ho detto: “Parlate chiaro! Ma in maniera educata! promettete di stare più tranquilli e chiedetegli… quando è calmo! Di urlare di meno! Ditegli che vi spaventate quando urla!”

Eh sì! La prof. di G. e lo strillone di Geografia non lo sanno… ma sono stata io a manipolare le menti dei loro studenti! 😀 Che posso dirvi i burattini sono sempre stata la mia passione… ma non ditelo ai miei ignari (e anche un po’ ingenui) antagonisti! 😉

Intrigo internazionale a Londra!

Chiariamo subito non sono Cary Grant… il che è peggio che non essere Maurizio Costanzo… e questo non è il film di Hitchcock… Non ci saranno inseguimenti di poveracci con l’aereo… o mitra spiegati (almeno non in mia presenza) nemmeno etc… neanche etc!

Questo è quanto mi è accaduto (non caduto come capisce ogni volta la vecchia zia M.) qualche anno fa in uno dei miei viaggi nell’isola Britannica.

E’ stato l’ultimo viaggio prima del rivoluzionamento del bagaglio a mano! Anzi… proprio durante il rivoluzionamento del bagaglio a mano.

Ma partiamo dall’inizio… arrivata a Londra e dopo che il portiere del residence aveva perso il toto-nazionalità scambiandomi prima per austriaca, poi per francese e poi per egiziana (boh?) mi sistemai placidamente in quella bicocc… ehm  nella suite reale!

La suite reale, come ogni suite reale, affacciava… sulla strada! Ero nella zona Sud di Londra e… niente di particolare, i primi due giorni passano placidi andando in giro e facendo amicizia con i ragazzi del piano di sotto (tra cui devo dire uno mi piaceva un pochetto).

Era circa la terza (o forse la quarta) notte che stavo lì… dormivo… sognavo George Clooney al nostro matrimonio (ehm)… quando ci fu un gran baccano! Mi svegliai, imprecai, chiusi la finestra, mi riaddormentai.

Ed ecco che il giorno dopo, svegliatami, lavatami, vestitami… esco e… su tutti i giornali c’è la notizia:

ATTACCO TERRORISTICO SVENTATO, I COLPEVOLI ARRESTATI NEL SUD EST DI LONRA

(ovviamente era tutto in Inglese, perchè avrebbero mai dovuto scriverlo in italiano???)

Terroristico? Colpevoli? Sud Est di Londra!!! Ero praticamente vicina di casa del terrorista modello! Quello che non ti rompe le scatole finchè non viene arrestato!

Ed ecco che le mie vacanzuole si trasformarono in un incubo… perquisizioni varie… cambio delle normative sul bagaglio a mano (ed io avevo tre valige da 20 chili l’una)… cambio delle normative in generale… altre perquisizioni… (a quanto pare ho una faccia poco raccomandabile)… controllo della polizia al nostro residence! (Questa poi fu una sorpresa… poi scoprimmo che il portiere, che non aveva ancora vinto al TOTO-TUTTO, aveva dei traffici illeciti e che non riguardava il terrorismo)

Ma la cosa che mi fece incavolare di più fu l’obbligo di presentarsi due ore prima del volo all’aereoporto… e io avevo l’aereo alle 7 e 30 di mattina… ora non sono una matematica… ma questo significa che dovevo essere almeno alle 5 e 30 all’aereoporto! MA STIAMO SCHERZANDO!?

No non stavano scherzando! Risultato: Feci una tirata tra pub dell’ultima sera, locale notturno (anche un po’ equivoco secondo me) e aereoporto passando solo un attimino a caricarmi i miei valiggioni sulle spalle… anche se per arrivare all’aereoporto dovetti fare una corsa pazzesca… e tra una cosa e l’altra quasi quasi perdevo l’aereo! Menomale che non era Alitalia… oppure… ero ancora là! 😉

Niente inseguimenti, ma quasi quasi perdevo l'aereo!
Niente inseguimenti, ma quasi quasi perdevo l’aereo!!!