Godot, l’inserzionista e il pubblicitario assenteista!

Ciao a tutti… passata una buona Pasqua??? Io no… perché? Tutto è partito da un tortano bruciacchiato e poi è andato a cadere… ma non temete… c’è qualcosa di peggio della Pasqua.

C’è la mia vita di tutti i giorni! 😥

Cosa accade nella mia vita di tutti i giorni? Se avete dato un’occhiata al post precedente ne avete un’idea… se no… FATELO!! >_< che sono troppo nervosa per spiegarvi tutto dall’inizio!!!

Ehm… ok… espiro e inspiro… espiro e inspiro! Io sono zen… la mia vita è zen. Tutto ciò che mi circonda è zen. E’ zen la piantina di cactus sul mio terrazzo… è zen il venticello primaverile… è zen il vicino rompiscatole che sbircia sempre dalla finestra mentre uno parcheggia… -_-

Tutto ok! Mi sono ripresa da questo piccolo momento di crisi! Che mi dura da più di 30 anni ma è un dettaglio!

Cosa mi ha fatto sclerale più di tutto in questi giorni? Dopo la multa, l’attitudine al darmi incarichi con cui non c’azzecco niente… e ripeto… NIENTEEEEE!!!! ??? Cosa?
Ebbene la goccia che ha fatto traboccare il vaso… il vaso della pianta di cactus che non dovrebbe essere annaffiata poi tanto… è stata versata da una persona che lavora nel mio stesso giornale. No. Non vi parlo di un giornalista o di uno dei tanti capi SUPERRIMI e SPLENDENTI da cui sono attorniata… no… non parlo nemmeno del signor A. che ha il brutto vizio di finire il caffè e non avvertire… anche se prima o poi gli scambierò le bustine di Dietor che tiene nel cassetto con delle bustine di Sale Himalayano! 😈

No. Non è il signor A. La persona che rischia di farmi scorollare bensì uno dei pubblicitari… voi vi direte… che c’entri tu con i pubblicitari?

Già. E’ la triste legge del giornalismo… esistono gli inserzionisti. Ora ci sono fior fior di inserzionisti che si fanno il lavoro “all inclusive” si scrivono il testo, si mettono la foto… etc etc etc. Poi ci sono inserzionisti più poverelli che vogliono che gli si scriva il testo, gli si scatti la foto … etc etc etc … e poi ci sono gli inserzionisti Rompi-Inserzione! Quelli che chiamano 24ore su 24… 7 giorni su 7… 12 mesi all’anno.

Magari producono ghiaccioli eppure sono capaci di chiamarti a ferragosto (ottimo) come a Capodanno… e non ne vogliono sapere di mollare quel telefono!!! Continuano imperterriti…

Magari vendono puntine da disegno da usare sull’ipad o monetine da lanciare nella fontana di Trevi.. non importa. Ti chiamano sempre.

“Ti chiamano”… già “Ti”… perché il pubblicitario, furbo, è assenteista… già e loro chiamano TE. Il pubblicitario che dovrebbe occuparsi di queste cose in effetti non si trova mai… o meglio si trova. All’inizio dell’anno quando l’inserzionista manda un cadeau per Natale, onde poi defilarsi lasciando tracce di bigliettini da visita… dei TUOI bigliettini da visita! 👿

MALEDETTIIIII LA PESTE A LORO E AI LORO SPAZI PER I PUBBLIREDAZIONALI!!!!

Così da giorni uno di questi inserzionisti mi è stato affibbiato … io l’ho chiamato… l’ho incontrato perché non voleva parlare dei ghiaccioli che vende agli eschimesi via telefono… ho fotografato i ghiaccioli con tanto di eschimesi… ho scritto il pubbli-redazionale… gli ho dovuto permettere di controllare cosa avevo scritto perché mi ero trasformata da giornalista in pubblicitaria… ho rivisto, corretto, aggiustato… e poi…

… e poi … il pubblicitario non si è fatto trovare… già. Il pubblicitario che doveva fare l’unico, piccolo sforzo di “piazzare” il tutto in pagina… nello spazietto già predisposto per i pubbliredazionali… si è dato alla macchia… non quella d’inchiostro che con il ghiacciolo e l’eschimese poteva anche fare pendant. Proprio alla macchia. E’ sparito! 😯

Il primo giorno aveva mal di testa. Il secondo mal di denti… il terzo non ha risposto… e il quarto… non ha risposto!!!! >_<

E giustamente l’inserzionista che fa? Chiama me: “Perché lui non risponde!” mi ha detto… Sì… ma io sono stata “prestata” per mettere in italiano più o meno corretto la storia dei ghiaccioli e degli eschimesi…una volta chiuso il pacchetto non è problema mio…

… non dovrebbe esserlo nemmeno prima, visto che vengo pagata uguale uguale… neanche un cent in più. Ma è la dura legge del precariato… a volte tu fai quello che devi per portarti la pagnotta (e anche il ghiacciolo omaggio) a casa!

E allora perché rompono le inserzioni proprio a me? ❓

La litigata… non del secolo… ma del giorno!

Salve a tutti. E’ innegabile… lo confesso… sono litigiosa. E’ un tratto imprescindibile dalla mia persona. Penso una cosa e la dico in faccia, spesso in maniera molto schietta. E la cosa non va molto d’accordo con le orde di persone con cui sono a contatto ogni giorno. Queste “orde” … si chiamano FAMIGLIA GODOT!

Eh già. Secondo l’Istat (Ehm) il 90% dei miei litigi sono in ambito familiare (o collaterale). L’istituto nazionale di statistica che è stato ben lieto di prendere in esame le mie litigate quotidiane per farne uno studio (ehm… ok… fate finta di crederci) ha esposto chiaramente i dati.

Il 10% delle litigate sono dovute a motivi seri.

Il 20 % delle litigate sono dovute a futili motivi.

Il 70% delle litigate sono dovute a un altro familiare (o collaterale) che si impiccia degli affari non suoi

Il 100% delle litigate finisce con padre Godot che s’interroga sul perché ha una figlia tanto litigiosa e sacramenta tutta la mia diretta discendenza (poi uno si chiede perché evito di avere una discendenza… praticamente dalla peste bubbonica alla sinusite gli è stato malaugurato di tutto)

Il 100% delle volte l’incursione delle opinioni altrui… ossia l’arte di spettegolare in famiglia mi fa incavolare ancora di più facendomi barricare sulle mie opinioni… risultato? Altre sacramentazioni e anatemi alla mia inesistente discendenza diretta.

Il 70% delle volte (forse anche di più) ho litigato per motivi di orgoglio e/o coerenza. Spesso e volentieri per difendere l’orgoglio e la coerenza paterna… ma il padre in questione era troppo impegnato a sacramentare per accorgersi di questo dettaglio.

Eh sì. Sono le dinamiche della famiglia Godot. Dite che l’Istat (ehm) ha dato numeri a caso? Non direi. Eccovi qualche esempio di litigio accaduto di recente.

LITE ATAVICA ISTITUZIONALE! 

Tutta la mia famiglia è di sinistra. Niente Grillini. Niente Renzini. Niente Berluschini. Eccezione è lo zio A. Lo zio A. è bigotto pressoché fascistoide, con influenze leghiste (nonostante sia partenopeo nell’anima… e all’anagrafe)… si tratta di uno zio di terzo grado fortunatamente. Ovviamente nella mia famiglia… ciò significa vederlo a tutte le feste comandate e non. Nei weekend. Nei mesi estivi. Nel periodo di Pasqua e di Natale. Tutti sono contrari alle idee politiche di zio A. Tutti… ma per una sorta di patto silente … nessuno lo dice a zio A. che continua a sputare sentenze su tutto e tutti. No agli immigrati. No ai matrimoni gay. No all’aborto… no a tutto. Sì ai festini e alle “cene eleganti”. Ebbene? Ovviamente ora lo zio A. si professa renziano. Ecco la lite atavica istituzionale che ne è derivata.

Zio A. “Beh Renzi sarà anche di sinistra… ma almeno fa le cose!”

Godot: “Renzi è fintamente di sinistra. Un uomo di sinistra non sarebbe sceso a patti con Berlusconi!”

Zio A. “E’ questo il problema della vecchia sinistra. Lui come nuova sinistra l’ha capito. E’ un giovane!”

Godot: “E’ un quarantenne. Dovrebbe smetterla di considerarsi giovane…”

Zio A: “Ma lo è… quindi qualche errore è pur giustificato!”

Godot: “La gioventù non è una buona scusante per l’inadeguatezza e la mediocrità. L’hai sentito parlare inglese? Una cosa patetica. Neanche il nonno parlava così inglese!”

Zio A. “Certo tuo nonno, quello scellerato era pro-americani!”

Godot: “Si. Di quelli che ci hanno liberati dal fascismo… non di quelli che dicono sì alla pena di morte e buttano bombe a casaccio!”

Zio A. “Comunque Renzi è di sinistra…”

Godot: Renzi non è di sinistra. Un uomo di sinistra pur modificando il senato non si sarebbe sognato neanche lontanamente di non renderlo elettivo. E la legge elettorale? Strano. Vanno bene a tutti le preferenze… eppure neanche si sognano di renderle possibili. Li senti in tv che dicono: IO SONO PRO-PREFERENZE… e poi niente preferenze…”

Zio A. “A me piace… quasi quanto Berlusconi!”

Godot: “Ecco… ora ho la conferma che non mi piacerà mai… lo sai che ho idee opposte alle tue”.

Zio A. “Male … tu dovresti ascoltare i più anziani!”

Godot: “No. Soprattutto se gli anziani hanno idee politiche obsolete e che non tengono conto dei diritti umani”

… E QUI SUCCESSE IL PATATRAC! 😯

CONCLUSIONE LITE? La mia famiglia incredibilmente ha dato ragione a lui… adducendo alla motivazione non una ragione politica ma una ragione “generazionale”. Era vero che è più anziano… quindi era vero che io dovevo ascoltare! 😯 MAH!

LITE VISCERALE MOTORIZZATA!

Sapete da anni dei problemi che abbiamo con le macchine e il garage. Ebbene circa 2 settimane fa dopo un’altra lite condominiale si decise di non permettere più a nessuno di mettere le macchine nei posti non destinati alle macchine. Sinceramente io non l’ho mai fatto… non capisco perché con il mio bel posticino macchina devo mettere la macchina davanti all’uscita garage… risparmierei 30 secondi? Nemmeno … Darei noia agli altri che devono uscire? Assolutamente.

Il problema è lo zio F. Che non solo mette la macchina davanti all’uscita in maniera originale (a spina di pesce, con il muso in avanti, con il muso indietro… con il freno a mano abbassato o alzato e i fari accesi) ma dà il permesso anche ad amici e conoscenti… che non vivono  nemmeno nel nostro condominio…

L’ultima volta che l’ha messa il vicino folle è venuto dalla sottoscritta… perché lui si era ben guardato dal rispondere al citofono e me ne ha dette di sante ragioni… sacramentando come neanche mio padre sa fare. La reazione dello zio? “A me non mi ha detto niente! L’ha detto a te! Ahahah!” 😯

Ecco che ieri arrivando a casa… ho trovato 2 macchine davanti al garage. Quella di mio zio e un’altra. Chiamo mio zio che ridacchiando dice: “Un collega mi ha chiesto di lasciare la macchina per un paio di settimane perché va in crociera. Ma non temere. Io parto dopo ferragosto!” 😯

PATATRAC NUMERO 2!

Ecco che a quel punto non ci ho visto più. Sinceramente non mi piace l’ipocrisia e non mi piace chi si arroga diritti non suoi. Non è che perché il tipo in questione è mio zio io dimentico che sta facendo un torto agli altri condomini. Così ho espresso il mio disappunto. Reazione? Mio zio si è offeso… e mio padre ha iniziato con la sacramentazione dei miei discendenti diretti.

La cosa assurda? La richiesta di non mettere più alcuna macchina… è stata fatta da mio padre. Allora mi chiedo… perché non si arrabbia con mio zio? Se fosse stato il vicino “Pollo” a metterla si sarebbe arrabbiato… no?

LITE STILE DOMINO PROPEDEUTICA ALL’ULCERA ESTIVA!  

Per quest’anno non cambiare stessa spiaggia stesso maree…. Ehm! 😯 Ops scusate. Ebbene sì. La famiglia Godot… dal nucleo centrale fino agli estremi collaterali da anni si reca per la settimana di ferragosto nello stesso paesino di mare in costiera. TUTTI INSIEME… 😯 La lite è assicurata! La cosa comica è che la lite… parola mia… non parte mai dalla sottoscritta. L’esempio lampante? L’anno scorso. La cugina E. aveva litigato con la zia I. perché la sorella della zia I, la zia G. non aveva voluto prestarle la sedia a sdraio (questioni della massima importanza). La cosa ha provocato una rappresaglia da parte del figlio di N. (il fratello anziano di E.) che è andato in discoteca senza invitare le nipoti più grandi della zia I. e della zia G.

Ecco che a quel punto la zia G. ha chiesto a mia madre di intervenire. Mia madre è intervenuta, scatenando un’altra reazione a catena che ha portato al boicottaggio del compleanno di mio padre da parte di tutta la famiglia! 😯

Ecco che il giorno dopo il compleanno di mio padre incontro E. I. e G. che stanno prendendo una granita al bar… ridacchiando tranquille e serene. Le tre ovviamente mi hanno visto e mi hanno chiamato offrendomi una granita. Io le ho guardate un po’ basita… e ho chiesto “Avete fatto pace?” e loro “Sì. Però tua madre ha sbagliato a intromettersi!” A quel punto io ho ricordato loro che era stata proprio la zia G a chiedere il suo intervento e che avrebbero potuto evitare di boicottare il compleanno di mio padre…

PATATRAC NUMERO 3!

G. E. e I. si sono offese… hanno fatto pace con mia madre che ha detto a mio padre che io ero stata scortese RIFIUTANDO LA GRANITA! 😯 Ecco che mio padre ha iniziato la sua schiera di sacramentazioni solite…

E quest’anno? Sicuramente succederà qualcosa di analogo… granite… lettini solari… giocattoli dei bambini… festicciole… operai… mia zia, mia mamma e mio zio si litigavano un pittore e un giardiniere un paio di anni fa. Il tutto con mezzucci e senza però usare la parola litigio… in definitiva io sono litigiosa solo perché… beh… quanto litigo lo dice l’Istat! 🙄

Godot, un DARDO e una rissa al Festival del Giornalismo di Perugia!

Ciao a tutti. Lo so e so che lo sapete anche voi! Dovevo postare tanto tempoooo fa… ma mi chiamano Godot, quindi aspettate! :mrgreen:

Dovevo postare per diversi motivi… il più importante era ridare il BENVENUTA a P&P, la blogger più perlinosa del circondario…

Non ho postato per un motivo… sono in trasferta al Festival di Giornalismo di Perugia…

Ma passiamo al DARDO AWARD… che non è il premio che vinse Robin Hood quando con una freccia trafisse la freccia che aveva trafitto il bersaglio…

… il Dardo Award!!! Yeeeeeee!!! Ehm… il Dardo Award è un premio concessomi gentilmente dalla pensierosa perlinosa… P&P!

Un premio che riconosce il valore letterario (ehm…) ed etico (eh? 😯 ) del blogger e del di lui blog!

Ecco la foto… lo so… non è un Dardo… ma li avevano finiti!

DARDO AWARD

Ecco qui la nomination… 15 blogger… non posso fare come nelle catene che rinomino P&P? D’accordo… allora nomino TUTTI!!!

E torno alle mie risse! Quali? Quelle con gli organizzatori di un festival di certo un po’ scadente… con un servizio pessimo … in una città graziosa… ma non pronta a ricevere questa mole di gente! :/

Volete dettagli??? Poco ma sicuro… i prossimi post saranno una sorta di mini-reportage… ma che avete capito? Sempre stile Godot! Perchè dove ci sono io … passano guai… e dove passo io… ci sono guai! 🙄

E intanto via… con la Sangria… bevo per dimenticare l’energumeno della sicurezza che mi ha spintonata… il taxi in super-ritardo… e la disorganizzazione e il caos generale!

La decadenza dell’informazione… Ossia dell’avvento di Saccenti Digitalizzati e Trote Ebeti!

Buondì a tutti voi ossessivi-compulsivi del web! Oggi la sottoscritta Godot vi porterà in terre inesplorate… in sentieri sperduti di periferia e … in braccio su per le scale del successo! 😯

Successo nel senso di… Ma che è successo? :mrgreen:

Come sempre son sparita… e voi mi avete aspettato… niente di nuovo sul fronte occidentale (anche perchè mi chiamo Godot)…

… se non fosse che… ormai la mia vena si è seccata completamente…. irrimediabilmente … effabilmente… vittima di scribacchini e scriteriati sicuri di esser gli unici ad aver colto in una sorta di spasmodica ricerca l’italiano giornalistico! Attenzione dico giornalistico perchè spesso e per molti CODESTO è completamente diverso dall’italiano “effettivo”! Così se tu scrivi “oramai” … ti sentirai dire: “ORAMAI! Che significa oramai!?” … come se la parola non esistesse… a un povero collega un po’ all’antica è stato riso in faccia alla digitazione della parola “radiofonico”…

E così mi son fermata… ho pensato (perchè il termine riflettere è aberrante per tutti questi geni del giornalismo)… e ho capito! (non compreso) …

… hanno un’idea del lettore come una sorta di uomo delle caverne.. appena svegliatosi da un sonno di 1000 anni o poco più che sta scoprendo il fuoco (acceso con l’iphone) e per la prima volta, il cavernicolo del 2013 per loro si sta avvicinando alla parola scritta!

Parola che LORO gentilmente concedono… lumi di saggezza che spandono… e così…I GIORNALI NON SI VENDONO PIU’!

Eh già. Perchè vi dirò, al lettore non piace sentirsi un esemplare di TROTA EBETE… è pensante (il più delle volte) e conosce l’italiano molto meglio di chi scrive… e conosce quello di cui si scrive molto meglio di chi scrive… insomma…  è il giornalista che tra web e carta e social network si è involuto sempre più!

MOLTO PIU’!

In particolare sto pensando a lui… IL SACCENTE DIGITALIZZATO!

Niente sigla di SUPERQUARK altrimenti finirei per sentirmi urlare conto “Che è la sigla? E che cos’è SUPERQUARK!?” e non lo sopporterei!

Il  SACCENTE DIGITALIZZATO è una specie di giornalista metà ANSA e metà WEB che si è autoeletto come unico ricettacolo della notizia scritta e anche letta… sacro Graal dell’informazione nazionale e locale… Il  SACCENTE DIGITALIZZATO non sbaglia mai (una volta ha scritto Voltà con l’accento.. e ha avuto l’ardire di appellarsi agli accenti letti e non scritti – gli avrei volute dire si chiamano “tonici” e su volta la à comunque non c’è – che ovviamente i comuni mortali dell’informazione non conoscono… )

… ora io mi sarei aspettata che il capo dicesse “E con ciò?” e invece incredibile il capo gli dà retta! E qui veniamo alla seconda caratteristica del  SACCENTE DIGITALIZZATO! Ha un’arroganza convincente. Non dice mai “credo” “penso” “potrebbe” “Sarebbe” ma sempre “so” ed “è” … unica fonte di informazione e di conferma il suo IPHONE!

Già perchè se tu gli dici che l’America non è stata scoperta nel 1670 lui dice che  l’ha letto sull’IPHONE e ovviamente quando gli fai notare che quella data si riferisce a un QUADRO o un LIBRO intitolato “scoperta dell’AMERICA!” ecco allora che la sua è una PROVOCAZIONE! Provocazione che tu non hai colto in quanto non all’altezza del suo intelletto!

Già … arriviamo alle PROVOCAZIONI del  SACCENTE DIGITALIZZATO! I rapper sono fighi… non ha più l’età per dire fighi… ma se lo dice lui non fa nulla… I writers sono veri artisti… i tifosi che fanno chiudere gli stadi per i loro cori e le bagarre sono solo dei frugoletti un po’ vivaci… Berlusconi ovviamente è un vecchietto innocente e Brunetta è solo diversamente nano!

Può dire anche la cosa più banale di questo mondo… ma il  SACCENTE DIGITALIZZATO è certo di quello che dice e dell’originalità di quello che dice… certo di portare luce in qualsiasi redazione si trovi tanto che … non dice mai “buongiorno” e mai “buonasera” (neanche un informale e sovversivo “ciao”) … lui lavora tanto anche se fuma per 3 ore al giorno… e pranza per 2… e se scrivi un articolo che va bene lui ci aveva pensato prima… se lo scrive lui ci aveva pensato prima lo stesso…

Il lettore? Per il  SACCENTE DIGITALIZZATO è come anticipavo una TROTA EBETE in ogni caso per la quale c’è qualche speranza se condivide gli scleri del suo articolo e se così non fosse allora è una TROTA EBETE pronta all’abbattimento via choc elettrico (non sia mai scrivete shock… non è una scelta… per lui è ORRORE!)

La cosa più significativa di tutto ciò? E’ che il  SACCENTE DIGITALIZZATO è veramente una TROTA EBETE … ma gli altri redattori e cronisti e capi… sono più trote e più ebeti di lui e quindi ne celebrano l’intelletto superiore…

… che spreco di prodotti ittici! MAH! 🙄

Nel segno di Godot… per la serie non ci credo ma… forse è vero!

Non temete… non è uno di quegli oroscopi finti che vi propinai nel primo anno di questo blog…

… questo post ha lo scopo di farvi riflettere… EHM 😯 Cioè … ad essere sinceri no! :mrgreen:

Comunque qualche giorno fa mi trovavo alla redazione del nuovo giornale per il quale lavoro. Una delle nuove colleghe che ha la scrivania davanti alla mia dice: “TOH! Nell’inserto settimanale c’è la pagina dell’oroscopo!” E io: “Aha…” E lei: “Che segno sei?!”

E dopo ha letto il mio oroscopo… che finiva con “Attenti all’aggressività!” E io penso: “Cavolo… mi sa che devo smetterla di lanciare coltelli ai pedoni che non aspettano il verde per passare!” 🙄 Comunque le dico: “Vabbè non è che ci creda un granchè…”

Passano le ore… esco per andare a una conferenza… torno… e … nessuno mi apre… 😯 … busso ancora… e niente… allora mi decido a scavare nel megaborsono 4×4 che porto con me per la chiave elettronica… la trovo apro e …

PUTIFERIOOOOO!!!

Capisco il perchè dell’assenza di un’anima buona che mi aprisse la porta… stavano litigando…

chi?

TUTTI CON TUTTIIIIII!!! Tranne che con la sottoscritta che era appena arrivata!

Così ho sentito in successione:

Collega A: Non saròòòò mai d’accordooo con nessuno di voi perchè siete delle teste @[$%&#§£!!

Collega B: E tu invece sei un @[$%&#§£!! che non capisce niente di @[$%&#§£!! e secondo me sei anche @[$%&#§£!! e @[$%&#§£!! e @[$%&#§£!!

Collega C: Nooooo tutti e due siete @[$%&#§£!! ho ragione ioooo capitoooo qui sembra di stare in un lagerrrrrrr voi siete proprio @[$%&#§£!! e pure tu collega D sei @[$%&#§£!! Capito? @[$%&#§£!! Capito!!!

Collega D: @[$%&#§£!! E ioooo che c’entro @[$%&#§£!! ? @[$%&#§£!! tu @[$%&#§£!! anche tu @[$%&#§£!! soprattutto tu! Ioooo mi dimetto se va avanti così… qui le opinioni vanno rispettate… chiaro?!? @[$%&#§£!!! @[$%&#§£!!@[$%&#§£!!@[$%&#§£!!!

Collega E: Sono d’accordo con B… è colpa di A che è @[$%&#§£!! e anche @[$%&#§£!!@[$%&#§£!! ma mai tanto come D che è @[$%&#§£!!@[$%&#§£!!@[$%&#§£!!@[$%&#§£!! molto più di tutti!!! Io mi metto in ferie e torno dopo Natale se non mi ascoltate!!!

Collega F: Mia moglie ha detto che tu @[$%&#§£!! sei un @[$%&#§£!! @[$%&#§£!!@[$%&#§£!!@[$%&#§£!! … e haa ragioneeeeeee!!! per colpa tua sto quiiiii chiarooo!?!? @[$%&#§£!!@[$%&#§£!!@[$%&#§£!!

E così via…

….

sinceramente io credevo che l’aggressività dovesse essere la mia! Non quella d altri! 😯

Però è innegabile che in qualche modo l’oroscopo ci avesse azzeccato… no? Anche se io con l’aggressività non avevo niente a che vedere… certo… ho rischiato di rimanere fuori… ma … tranne questo io non c’azzeccavo… no?

Comunque… volete sapere come è andata finita?

5 minuti dopo eravamo tutti a ridacchaire al bar davanti al caffè preserale…

… già!

La causa della lite? Ah boh ho capito solo @[$%&#§£!!!

L’epica battaglia: ossia quando Godot guerreggia contro gli operatori telefonici!

Eh già. Eccomi qui. Tornata da un paesino composto di pochissime anime dove mi hanno spedito a intervistare tutte le anime disponibili… all’animacci… ehm… cioè… chiedo venia…  come non detto! 🙄

Comunque eccomi qui nei panni della cattiva di turno! 👿 Perchè? Perchè la mia eterna battaglia contro i call center continua!!! 😈 Battaglia che ho tutta intenzione di vincere…

… ma questa volta non mi riferisco ai call center delle assistenze clienti ma ai call center che ti telefonano mentre stai sonnecchiando la mattina dopo i bagordi notturni… mentre sei sotto la doccia… mentre stai masticando un tozzo di pane senza un goccio d’acqua a disposizione… insomma… ti chiamano MENTRE … e ti fanno offerte che non puoi rifiutare… 😯

Ma tu la rifiuti perchè non è Marlon Brando al telefono… e loro insisitono… e tu rifiuti e loro insistono e… e così… a un certo punto vi autorizzo a inoltrare le loro telefonate alla sottoscritta! La strega del Sud del mago di Oz a confronto con me è uno zuccherino quando risponde al telefono (ma risponde al telefono!!!?) …  La strega di Biancaneve poi sembra la signora che vende la frutta all’angolo della strada…

… mi sono particolarmente incattivita dopo essermi iscritta nel registro delle opposizioni… che dovrebbe “vietare” ai venditori e “offertori” telefonici di romperti le scatole tanto a cuor leggero… e invece no! >_< Loro continuano e così pronta a indossare la fascetta rossa stile Rambo appena leggo “ANONIMO” o “NUMERO SCONOSCIUTO” sul display del cellulare o del fisso… mi preparo a dar battaglia!

Ecco gli esiti di alcune battaglie ormai storiche! :mrgreen:

Il venditore di surgelati!

Venditore Surgelati: Buongiorno un’ottima offerta per lei! :mrgreen:

Godot: No grazie non mi interessa… 🙄

Venditore Surgelati: Ascolti… una fornitura di 20 kg di surgelati … :mrgreen:

Godot: 20??? Devo comprare una casa solo per metterci i surgelati? 🙄

Venditore Surgelati: Ma sono freschissimi! :mrgreen:

Godot: Scusi… se sono surgelati sono congelati e non freschissimi almeno che lei non intenda di temperatura… e allora sono un po’ troppo poco “freddi” per essere surgelati… e a cosa devo questa generosità? 😈

Venditore Surgelati: Ma lei deve fare solo una piccola offerta e…

Godot: E una breve telefonata al polo nord? 👿

Venditore Surgelati: Ho capito non le interessa!

Godot: Vedo che è perspicace… gliel’ho detto solo appena ho risposto! 👿

LA MEGACROCIERA megagalattica GRATIS!

Tizio dell’agenzia Turistica Ignota: LEI ha vinto una meravigliosa crociera!

Godot: Con i naufragi degli ultimi tempi no grazie…

Tizio dell’agenzia Turistica Ignota: Ma è gratis!

Godot: Anche la telefonata ai carabinieri… 👿

Tizio dell’agenzia Turistica Ignota: CLIC… tututututut

La Vacanza in cambio del Convegno

Tizio dell’agenzia Turistica Ignota (sempre lui): Salve le offriamo una vacanza in cambio della sua presenza a un convegno e…

Godot: Dove provvederete a raparmi a zero e farmi entrare in qualche setta segreta? 😈

Tizio dell’agenzia Turistica Ignota: Ma no!!!

Godot: Vediamo che ne pensano i carabinieri?!

Tizio dell’agenzia Turistica Ignota: CLIC… tututututut

LA MEGAVACANZA megagalattica GRATIS!

Tizio dell’agenzia Turistica Ignota (DI NUOVO): Ha vinto una meravigliosa vacanza all inclusive … GRATIS!

Godot: Sono quella che tende a chiamare i carabinieri! 👿

Tizio dell’agenzia Turistica Ignota: CLIC… tututututut 

L’operatore doppiogiochista…

Operatore Doppiogiochista: Salve ho una meravigliosa offerta per lei. 15 minuti di telefonate al mese se passa a XXX

Godot: Veramente il mio operatore è già XXX

Operatore Doppiogiochista … ehm…

Godot: E’ tutto? 🙄

Operatore Doppiogiochista … allora le offro 30 minuti verso i fissi se da XXX passa a VVVV!

Godot: 😯 Eh? Ma è pazzo?

L’operatrice divertita

Operatrice divertita: Buongiorno mi dice che operatore telefonico usa?

Godot: No…

Operatrice divertita Perchè?

Godot: Perchè sono iscritta al registro delle opposizioni e lei sta violando la mia privacy!

Operatrice divertita AHAHAHAHAH ma tanto non funziona… e poi ci vuole un sacco prima che venga notificato a noi!

Godot: AHAHAAH bene intanto lei mi notifichi pure il suo nome… 👿

Operatrice NON PIU’ MOLTO divertita Ehm… CLIC TUTUTUTUTUTU

Operatrice GIUDA

Operatrice GIUDA: Voglio farle una bellissima offerta per un mese gratis di *****

Godot: No grazie sono iscritta al registro opposizioni e non capisco perchè mi continuiate a chiamare tra l’altro un suo collega mi ha chiamato 5 minuti fa…

Operatrice GIUDA: E le dico io perchè! Perchè quelli di ***** sono degli idioti e rompiscatole che non si informano nemmeno e danno, tra l’altro a noi operatori tutti gli stessi numeri… ma io sono stufa sa!!! Lei mi deve scusare… e poi diciamocelo l’offerta non è nemmeno un granchè tanto il secondo mese la sovraccaricano per le spese di attivazione!!! 👿

Godot 😯

E infine telefonata accaduta 5 minuti fa…

OPERATORE ENTUSIASTA

OPERATORE ENTUSIASTA: Salve visto che lei è una delle migliori clienti di ******Mobile le telefono perchè abbiamo deciso di farle una FAVOLOSISSIMA (parola mia ha detto così) offerta per il fisso!!!

Godot: FAVOLOSISSIMA? Tutto GRATIS vita natural durante!? Magari anche per la mia eventuale progenie fino alla settima generazione?

OPERATORE ENTUSIASTA: No…

Godot: Allora eviti di dire FAVOLOSISSIMA 😈

OPERATORE ENTUSIASTA: CLIC… Tutututututu

Lo so… sono cattiva… ma a meno che voi non siate i maledetti operatori… confido nella vostra comprensione… se poi invece siete gli operatori di cui sopra allora…

👿   Non mi interessaaaa sono iscritta al registro delle opposizioni!!! 😈

 

Blogghiful Pulp!!! E’ la puntata n°11… mah!

Salve a tutti e benvenuti a una nuova puntata di Blogghiful… la prima puntata pulp di una serie di puntate pulp…  che essendo pulp … beh… avrete capito!!! :mrgreen: Comunque garantisco che non è colpa mia… ma colpa di LUI che sclera… e di tutti gli scleratori di questa serie bloggara… e comunque … il giorno che mi scade il contratto di collaborazione voglio vedere che scriv?! 😯 Eh vabbè…

Comunque…

Nell’ultima puntata!

LUI :x Tu… Barone sei proprio un #Ω@∑$¥#฿ฟ£๛ʘ%ΘΦ&ϡçЉ*Ж#Ω@∑$¥#฿ฟ£๛ʘ%ΘΦ&ϡçЉ*Ж#Ω@∑$¥#฿ฟ£๛ʘ%ΘΦ&ϡçЉ*Ж :x

E ora… sigla…

E così la vostra eroina si ritira al suo desk… mentre LUI cerca di strangolare con lo sguardo Il Barone che a malincuore decide di fare il suo lavoro…

Avete mai lavorato con 2 bambinoni che brontolano nelle vostre orecchie!? 😡 Già… così mentre io leggo il materiale raccolto ecco cosa devono sentire le mie povere orecchie…

LUI: Godot ti rendi conto ti rendi conto ti rendi conto… che se tra l’altro ci diceva prima che quello era parente suo…

Il Barone: Io i miei parenti li lascio stare…  😕

LUI: Zittooooo Baroneee… Goooodoooot fallo smettere mi mette il nervoso…  😡

QUELLO NUOVO: Ma parente di che grado??? ❓

LUI: ZIiiitooooo … zittii tuttiiiii… sono nervoooosoooooo!!! 😡

Il Barone: Prenditi un calmante… io sono una persona a modo… non sopporto questi opportunismi… 😕

LUI: Oppooortunismiii!?? Chiii??? Iioooooo???? Godoooooot hai sentitoooo!??! 😡

QUELLO NUOVO: Perchè opportunismi!? ❓

LUI: Zittoooo Zittoooooooo!!! Godoooooooooooooooooot falli star zitti!!! 😡

Già… ecco intanto una foto della sottoscritta che scrive al suo computer in maniera molto Zen non alterandosi minimamente per quanto accadeva attorno a lei…

 

E mentre io con il mio comportamento zen continuavo a fare il mio lavoro … ehm… imperterrita… L’ALTRO arriva e dice: “Caffè!!!” So che non porebbe… ma non mi importa… devo prendere una boccata d’aria… vado a prendere il caffè… quando sento LUI rivolgersi a Il Barone…

LUI: #Ω@∑$¥#฿ฟ£๛ʘ%ΘΦ&ϡçЉ*Ж#Ω@∑$¥#฿ฟ£๛ʘ%ΘΦ&ϡçЉ*Ж#Ω@∑$¥#฿ฟ£๛ʘ%#Ω@∑$¥#฿ฟ£๛

😯 A un certo punto mentre il caffè mi va di traverso… sento lo ZOMBIE chiamarmi…

ZOMBIE: Si può sapere che succede…

IO: Nullaaaaaaaaaaaaaaaaaaa…

LEI (comparsa da non so dove): Posso dirtelo io! Il Barone è parente di uno degli intervistati e non solo non l’aveva detto prima ma ora non vuole aiutarli…

IO 😯

ZOMBIE 👿 Mandatemi Il Barone…

IO 😯 LEI 😯

Due secondi dopo dalla stanza dello ZOMBIE si sente “@∑$¥#฿ฟ£๛ʘ%ΘΦ&ϡçЉ*Ж#Ω@∑$¥#฿ฟ£๛ʘ%ΘΦ&ϡçЉ*Ж#Ω@∑$¥#฿ฟ£๛ʘ%#Ω@∑$¥#฿ฟ£๛ʘ%ΘΦ&ϡçЉ*Ж#Ω@∑$¥#฿ฟ£๛ʘ%ΘΦ&ϡçЉ*Ж#Ω@∑$¥#฿ฟ£๛ʘ%#Ω@∑$¥#฿ฟ£๛ʘ%ΘΦ&ϡçЉ*Ж#Ω@∑$¥#฿ฟ£๛ʘ%ΘΦ&ϡçЉ*Ж#Ω@∑$¥#฿ฟ£๛ʘ%#Ω@∑”

😯

Sarebbe potuta tornare la pace nella redazione di Blogghiful… dopo aver raschiato il cervello de Il Barone dal pavimento dello ZOMBIE… già… ma poi sarebbe stato troppo bello! 🙄

E infatti ecco  che mentre torno abbastanza innervosita al mio desk…

QUELLO NUOVO: Uh Godot si è innervosita… LUI è tutta colpa tua … che hai fatto per farla innervosire?!

😯

Chagall… non è colpa miaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa!!! Ho cercatoooo di fermare LUI ma… ma… 😥

LUI: QUELLO NUOVOOOOO devi smetterlaaaaaaaaaaaaa di fare queste battute su me e Godot!!! O ioooo la prossima volta ti #Ω@∑$¥#฿ฟ£๛ʘ%ΘΦ&ϡçЉ*Ж#Ω@∑$¥#฿ฟ£๛ʘ%ΘΦ&ϡçЉ*Ж#Ω@∑$¥#฿ฟ£๛ʘ%#Ω@∑$¥#฿ฟ£๛ʘ%ΘΦ&ϡçЉ*Ж#Ω@∑$¥#฿ฟ£๛ʘ%ΘΦ&ϡçЉ*Ж#Ω@∑$¥#฿ฟ£๛ʘ%#Ω@∑$¥#฿ฟ£๛ʘ%ΘΦ&ϡçЉ*Ж#Ω@∑$¥#฿ฟ£๛ʘ%ΘΦ&ϡçЉ*Ж#Ω@∑$¥#฿ฟ£๛ʘ%#Ω@∑$¥#฿ฟ£๛ʘ%ΘΦ&ϡçЉ*Ж#Ω@∑$¥#฿ฟ£๛ʘ%ΘΦ&ϡçЉ*Ж#Ω@∑$¥#฿

😯  Nella prossima puntata!!! 😯

QUELLO NUOVO sopravvivrà alle ire funeste di LUI… e L’ALTRO… perchè non la smette di guardare me e guardare LUI, guardare LUI e guardare ME… e Il Barone… sarà stato staccato il suo cervello dal pavimento dello ZOMBIE o lo ZOMBIE se lo tiene come souvenir?! Quali altri cervelli finiranno su quel pavimento!? Forse il mio?! O il mio è già andato a farsi benedire e per questo parto per questi sproloqui?! Mah!!!

Tutto ciò e altro ancora… nella prossima puntata di BLOGGHIFUL!!!

Battibecchi numero 1, 2 e 3… qualcosa di futile!

Salve a tutti…

eccomi qui… dopo giorni e giorni di internato lavorativo (l’influenza me l’hanno fatta pagar cara!) e dopo un po’ di maretta che c’è stata per una cosa che vi racconterò domani…

… oggi… eccomi qui! Ancora al lavoro, ma oggi finalmente mi sono presa un po’ di permesso per andare a fare shopping… in realtà è shopping matrimoniale!

NOOO! Non temete non sono io a sposarmi… ma sapete com’è… inizia la stagione matrimoniale e i vestiti da cerimonia finiscono!

Così oggi decido di andare a fare spese prima di andare a lavoro (redazione) … e dopo essere andata a lavoro (scuola)!

Recupero mia madre perchè aveva detto ieri a mezzanotte quando mi ha intravisto per la prima volta da giorni: “UH Godot mi hanno detto che c’è un atelier con bei vestiti!”

Ma il posto era in un posto sperduto… così mi sono fatta guidare da lei che conosceva il posto anche se non il negozio!

Arriviamo e… aspettiamo per un quarto d’ora che si liberi la tizia…

… la tizia si libera e saliamo al piano di sopra! La signora poi si gira e dice: “E’ per un matrimonio!” al nostro sì dice: “E dov’è questo matrimonio? Quand’è?! Chi si sposa?”

Godot madre che è un po’ come me le risponde: “Esiste la privacy… lo sa?”

La signora insiste e così… battibecco 1!

Signora: “Ho molti matrimoni!”

Godot-madre: “La sua vita privata non ci interessa… vorremmo vedere dei vestiti!”

Signora: “Che ha capit! Intendo dire che servo molte persone che vanno a matrimoni vari!”

Godot-madre: “Lo spero per lei… è il suo lavoro!”

Signora: “Ma io devo assicurarmi che non ci siano abiti uguali!”

Godot-madre: “Ma non erano abiti unici!?”

Signora: “Unici si… ma ce ne sono di simili!”

Godot-madre: “Allora facciamo che se lei ci trova il vestito noi le diciamo tutto!”

Primo battibecco si è concluso con il punteggio: Signora 0 – GodotMadre 1! Palla al centro! :mrgreen:

Vediamo qualche vestito… me ne provo qualcuno… alcuni sono carini altri no… solite cose… finchè non vediamo sia io che mia madre un vestito… bellooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo! 😯

Chiediamo alla Signora se posso provarlo… ok! Lei prende la taglia… e… provo il vestito… MI PIACE!!! Il prezzo però è un po’ caro… e… e… ha il bordo inferiore, la cintura e la stola bianchi! E la cosa non mi convince… il resto del vestito è colorato, ma può sempre sembrare che uno voglia mettersi in competizione con la sposa mettendo qualcosa di bianco! Così io tentenno… anche mia madre tentenna… il prezzo poi – MOLTO ALTO – ci fa tentennare ancora di più… io sto dicendo il classico “Ma dovrei pensarci un paio di giorni” quando la signora e mia madre ricominciano…

… Battibecco numero 2!

Signora: “Guarda che noi non teniamo da parte nulla!”

Godot-madre: “Non gliel’abbiamo chiesto!”

Signora: “Se viene qualcuno…”

Godot-madre: “Glielo venda… glielo venda”

Signora: “Ma poi sua figlia…”

Godot-madre: “Eh son tragedie che succedono…”

Signora: “No, le va benissimo… io preferisco che se lo tenga addosso un altro po’ ma che poi si convinca… ora se volete scusarmi un attimo…”

Fine battibecco 2… senza punteggio per abbandono di una delle due concorrenti che va a parlottare fuori la saletta di prova mentre io e mia madre ci consultiamo… e la… sentiamo effettivamente parlottare!

Dopo un po’ rientra… sogghignante… e dice: “Allora… io ripeto, è un vestito molto molto corteggiato!!!”

Ed ecco che succede il patatrac… quello che non sarebbe mai dovuto succedere… entra un’altra commessa e dice: “Ma quel vestito… sì quello che ha addosso la ragazza c’è la signora che 2 settimane fa l’aveva provato che lo voleva comprare!”

Mmm… la Signora dice: “Ma lo prova la ragazza e non si convince… certo che se lo vuole comprare la ragazza … beh … lo ha addosso quindi, lo diamo a lei!” poi si gira e dice: “Ti sei decisa?”

Eh già… il vestito era un sogno… non mi convinceva del tutto per via del bianco… ma era molto bello! E voi penserete… ecco che lo compra! E invece ecco le espressioni mie e di Godot-madre che la Signora si è trovata dopo la fatidica domanda: “Ti sei decisa?” 👿 😈 E poi rientra un’altra commessa e dice: “C’è una ragazza che vuole provare QUEL vestito…” e non specifica quale… intende il vestito della discordia!

BATTIBECCO 3!!! La sfida finale!

Signora: “Vedete, neanche a farlo apposta! E’ un vestito d’alta moda la gente lo cerca”

Godot-madre: “Beh, allora vendeteglielo!”

Signora:  “Ma per carità se la ragazza lo vuole comprare!”

Godot (IO!) : “Ma no… ma no… vendetelo vendetelo!”

Godot-madre: “Sì vendetelo vendetelo!”

Signora: “Ma no… la ragazza lo stava provando!”

Godot: “Ma l’ho tolto… e poi ho provati tanti! Non ne vendete più nessuno?!”

Godot-madre: “Coraggio portatelo alla signora!”

A quel momento entra di nuovo la commessa di prima e dice: “Ma quel vestito!” E la signora reagisce con stizza e dice: “VATTENE!” 😡

Ed è lì mentre io rientro in camerino e mi rivesto che sento mia madre dare alla Signora il colpo di grazia… dicendole:

“Signora… noi a differenza di tanti altri… siamo abituate ad andare in negozi BUONI… siamo anche abituate a pagare… e tanto se ne vale la pena… ma sicuramente non siamo abituate ad accettare certi giochini di potere…”

Signora: “Ma no… ma io!”

Godot-madre: “No no io non dico nulla… ma tanto lo sappiamo tutte e 3 cosa è successo… lei ha provato a far la furba e ha perso la vendita!”

Signora: “Ma non ho provato a far la furba… io… dico solo che…”

Godot (cioè IO!) : “Fattooo mi sono cambiata possiamo andare!”

Godot-madre: “Vede!? Mia figlia è come me… ha capito… e lei?! Ha capito!?”

Salutiamo… e andiamo via…

… credo che la Signora sia ancora lì, che piange abbracciata al vestito… peròòò com’era belloooo!!! E pensare che se non avesse fatto la furba, magari solo proponendomi una stola non bianca mi avrebbe convinto!

Comunque non temete… niente panico… uscite da lì, mentre ci sbellicavamo perchè nonostante i toni siano rimasti bassi e mia madre fosse comodamente seduta in poltrona e sorridevamo tutte e due mentre calcavamo la parola: “ARRIVEDERCI” mentre andavamo via… siamo andate in un altro negozio e… tadadadan! C’era un altro vestito di mio gradimento (non bello come il primo, ma costava anche la metà, ma comunque bello!)… ma non l’ho comprato! Mi son girata verso la commessa del nuovo negozio e ho detto: “Ci devo pensare!” e lei (Alleluia!) con il sorriso sulle labbra ha detto: “Ok! Ti lascio il bigliettino così che se ti convinci mi chiami e lo mettiamo subito da parte!!” AH! Così si fa!

Secondo voi ho fatto male?!?! Mah!

Capo Muto cosa fatta sa!

Ok! Calma gente… non sto per scendere nel politicamente scorretto… il capo muto di cui parlo non è “muto” nel senso medico del termine… è solo il capo più taciturno che conosca!

Saprete che ci sono tanti capi… o meglio… nella redazione dove lavoro ci sono tanti… ma proprio tanti… spesso troppi… capi!

Uno di questi tanti troppi capi è estremamente taciturno! Molto taciturno, troppo taciturno… taciturno in maniera inquietante!

Questo capo che per comodità chiameremo Capo Muto effettivamente annuisce, grugnisce, quando proprio fa uno sforzo dice “sì” o “no”… a volte, con un po’ di sforzo alza le spalle e scuote il capo! (non nel senso di un suo collega-capo… ma di capo-testa!)

Ma non parla mai! Anche se interrogato… trova sempre il modo per non rispondere… spesso la cosa provoca una certa esasperazione in tutti noi… anche perchè… perchè… ieri lui… HA PARLAATOOOOOO!!! 😯

E mentre tutti noi volevamo alzarci e fare la ola… abbiamo evitato visto che ha parlato… beh… per minacciare un poveretto di essere licenziato… vi dirò di più… un poveretto con la salute di un pechinese (il cane) raffreddato… che doveva subire un’operazione oggi!

Ma andiamo con ordine… ecco le solite reazioni del Capo Muto

PRIMO GIORNO DEL NUOVO LAVORO… mi avvicinai e gli chiesi:”Qual’è il mio desk?” (ossia la scrivania)… e lui… alzò un braccio, lentamente, e indicò la prima dalla porta! Io mi avvicinai chiesi: “Questa?” lui annuì e la “conversazione” era finita 2 a zero per lui!

UN MESE DOPO quando noi neo-arrivati eravamo ancora contenti di esser lì… stavamo facendo un po’ di baldoria… lui arrivò… tossicchiò e fece ciao con la mano… ci zittì tutti… ma non aveva parlato!

UN PAIO DI MESI DOPO… incominciò a piovere sul mio desk… lui, che è l’addetto alla logistica e all’amministrazione sentì la mia lamentela… e … scosse il capo! Poi andò via… finendo la nostra seconda “conversazione”… 1 a zero… sempre per lui!

IL MIO VICINO DI DESK… che è un ragazzo molto educato… gli dà sempre a parlare… ma in realtà sembra una confessione… il vicino di Desk si confida… lui annuisce! 500 a zero sempre per il Capo Muto!

TUTTI NOI lo salutiamo… lui fa “CIAO CIAO” con la manina… senza dir nulla… e non fa partire neanche la conversazione… 3000 a zero ancora per lui!

LA SETTIMANA SCORSA gli dissi: “Sono andata a una conferenza” poi: “Mi sono informata per fare arrivare in redazione una copia omaggio del libro presentato” e senza che lui spiccicasse parola aggiunsi: “Hanno detto di mandargli una mail!”… lui annotò l’indirizzo sul taccuino, mi mise una mano sulla spalla annuendo… e anche questa “conversazione” finì lì! 3 a zero che lo specifico a fare, sempre per lui!

Non c’è apparentemente partita… il Capo Muto è troppo forte… eppure… IERI:

Arriva il tecnico del computer… e in quanto tecnico del computer… uno due e tre… fa zombare tutti i pc e i mac insieme!!! 😯 E poi si scorda la password per sbloccare il tutto… fa intasare la fotocopiatrice… e chi più ne ha più ne metta! 😯

Il Capo Muto si avvicina furtivo… perchè è così silenzioso che nessuno si accorge mai della sua presenza… e poi… e poi… con un fil di voce sussurra: “Che è successo ai computer?” 😯 Aveva parlato… il vicino di Desk strabuzzava gli occhi… qualcuno si puliva le orecchie pensando fosse una “visione uditiva” (che poi se è uditiva che “visione” è?)

Il tecnico… gli risponde: “Niente!” 😯 ma tutti noi pigiamo sui tasti … ma i computer sono spenti… e se non spenti imballati! Il Capo NON PIU’ Muto… chiarisce: “Scusa, prima il computer funzionava… ora no! Che è successo?” Il tecnico che inizia a sudare freddo per quella sorta di sguardo assassino che intravede in quella sorta di mimo mancato che è il Capo Muto… balbetta un: “Mah… tanto lo metto apposto subito!” e il Capo Muto imperterrito: “Certo, subito. Nel giro di pochi minuti altrimenti tu sei licENZIATO!” 😯 No… non mi è scappata la mano sul maiuscolo… eh già … oltre che a parlare ha anche urlato! Già… poco… ma ha urlato!

Il tecnico balbetta qualcosa sul fatto che non stava bene, e che oggi si sarebbe operato… ma il Capo Muto spietato dice: “Lo vuoi un lavoro per quando esci dalla sala operatoria?”

Questa volta a essere muta era tutta la redazione… e anche il tecnico che ha annuito… per poi aggiustare il tutto in 1 ora!

Il Capo Muto invece era tornato Muto… quando siamo andati via… e anche oggi… ha solo fatto gesti… un saluto qui e là… un mezzo sorriso mentre annuisce… una sgranatina di occhi mentre fa segno di no… eh già… è proprio lui… il CAPO MUTO!

E molti di voi si chiederanno… “Ma la parte del titolo in cui ho scritto “cosa fatta sa” a cosa si riferisce?”

Semplice… incredibile ma vero, ogni qual volta si chiede un’informazione agli altri capi… questi rispondono: “Chiedi al Capo Muto, lui è quello che sa tutto?” 😯 Mah… io ci trovo qualcosa di anomalo in quest’organizzazione… dell’apparato informativo interno! No?!

Incontro al vertice?! Il derby del secolo Samuel vs. Jerry!

Accidenti!!! Mentre io ero impegnata nella consegna delle pagelle a quanto pare è successo l’indefinibile… cioè che tanto indefinibile non è… ma è comunque incredibile!

Samuel e Jerry… i due amiconi… hanno litigato furiosamente, secondo fonti attendibili!!!

La fonte attendibile non è l’ANSA… è la segretaria di Samuel che oggi, quando dopo la consegna pagelle sono andata dal nostro amico strizzacervelli, mi ha rivelato: “ATTENTA E’ nervosissimo… lui e Jerry hanno litgato!!!”

Io ho subito pensato: “OPS… ma tanto non hanno litigato per colpa mia…” Ma lei ha subito smentito i miei pensieri dicendo: “Hanno incominciato a parlare di te e dopo 10 minuti si insultavano!” E io ho pensato: “OPS… ma tanto non è che siano così tanto amici!” E lei ha mi ha smentito ancora dicendo: “E pensare che per il resto vanno così d’accordo!”

E ufficiale… a questo punto io… mi sono sentita un vermeeeeeeee!!! E’ vero… avevano già litigato in passato… è anche vero che avevano già litigato in passato per me… ma… ma… diciamo che le altre volte io ero coinvolta in prima persona… nel senso che ero presente al litigio… stavolta invece… ero ignara di tutto… e diciamo la verità… con Samuel i risultati non si vedono, ma ultimamente non mi ero fatta molte questioni.

Comunque armatami di una buona dose di coraggio… e due misurini di pazienza… sono entrata nell’ufficio di Samuel…e lui con il broncio mi ha detto: “Siediti! Che ti va di fare? Visto che sembra che tutti qui si sentono in diritto di dirmi come condurre le mie sedute!” Il riferimento mi è sembrato abbastanza chiaro… ma io… non ho raccolto il guanto di sfida… e ho detto: “Un esercizio?!!?”

Ora voi sapete che odio gli esercizi… lo sa anche Samuel… lo so io PRIMA DI TUTTO… ma che volete… c’è un lato pacifista in me… molto nascosto da chili e chili di litigiosità… ma… ma… MA! Ma Samuel aveva proprio voglia di litigare così mi ha risposto: “E che esercizio ti va di fare? Visto che sei tu il capo?!”

Ehm…ora specifichiamo… io NON sono il capo… non lo pago nemmeno io!!! Jerry è il capo… il capo… evidentemente lo deve aver fatto veramente una schifezza… così io… non ho raccolto il guanto, ancora una volta… ma questa volta ho fatto vedere di essermene accorta! E gli ho chiesto se avesse litigato con Jerry… lui con vero savoir faire… con uno charme da gentiluomo mi ha detto:

“Sì ed è tutta colpa tua!”

Maaaaaaaaaaaa comeeeeeeeeeeeeeeeeee?!!!!!! IO cerco di essere gentile e TU (cioè LUI, Samuel) mi tratti così!?!? Eeeeeeeee che maniere!!!

Ma io… in stato di grazia particolare dopo una tre giorni di consegna pagelle… ho detto con un sorriso sulle labbra… “Eh là là… così mi dai troppa importanza! Su non te la prendere… Jerry s’infervora ma poi gli passa!” E lui: “Non so se sono interessato a continuare con queste sedute… è meglio che per oggi lasciamo perdere!” 😯 Avevo capito bene! Samuel voleva licenziarsiiiiii!!! Comunque sono uscita dopo che lui mi ha detto: “Ti chiamo io, quando ho deciso” e una volta tanto “la chiamata” l’ho fatta io…

Ho telefonato a Jerry… gli ho detto dell’idea di Samuel di buttare tutto all’aria e lui mi ha risposto: “Te ne trovo un altro di Samuel… ce ne sono quanti ne vuoi!” E vi dirò… il mio primo pensiero è stato:

E se il nuovo Samuel fosse peggiore dell’originale?!

Così ho chiesto a Jerry di incontrarmi da Samuel… siamo entrati nel suo studio… e hanno incominciato a dirsele di tutti i colori… 😯 Con io che li guardavo come si guarda una partita di ping pong… ossia spostando la testa da un lato all’altro… RISULTATO?! Samuel vs. Jerry: 5-5! Una bella X sulla schedina non me la toglie nessuno!

Voi vi chiederete: E alla fine? Alla fine:

1)  Jerry è andato via furioso… Samuel è un idiota… che non sa fare il suo lavoro… che non ha risolto il problema nel tempo che aveva promesso… l’editore per questo minaccia di mandare tutto all’aria!

2) Samuel mi ha detto che la decisione se continuare o meno le nostre “sedute” spetta a Jerry visto che paga lui… e che è COLPA MIA se i suoi esercizi non funzionano

3) IO ci sono rimasta malissimooooo… e anche un po’ sorpresa… vi dirò… certi insulti… NON LI CONOSCEVO MICA!

Cronaca di una litigata generale!

Ebbene sì… la seconda ondata di pagelle è andata!!! E con essa è arrivato anche il MEGA-DISCORSONE che il preside voleva fare a noi delle medie! Ma come al solito… andiamo con ordine!

Dopo che Godot, in veste di eccellentissima altissima levissima purissima fantastichissima… ehm… rappresentante d’istituto aveva consegnato le pagelle ai genitori di prima… è arrivato il preside… dopo che è stato impedito a Godot di nascondersi nell’armadietto dei registri all’urlo di: “Non ci sono sono dovuta uscire!!!” Ehm… dopo tutto questo… il preside che era arrivato ci ha convocato nel suo ufficio… “ci” non a me e alle mie personalità multiple… ma a me e a quello SPIONE del prof. di ed. fisica… arrivati nell’ufficio del preside vi ho trovato tutti tutti tutti i miei colleghi delle medie… che mi guardavano in cagnesco!

Ora ammettendo che qualcosa che non va in quella famosa seconda c’è… io avrei sinceramente parlato con i colleghi senza ricorrere al preside… quantomeno senza averli avvisati prima! E invece no… LUI… il prof. di ed. fisica all’urlo di “Uno due” ieri ha subito detto al preside nome e cognome di quelli che non riuscivano a tenere sotto controllo i pargoli secondini… nel senso di pargoli di seconda!

Comunque… eccoci tutti seduti nell’ufficio del preside… mentre lui si guarda in torno e sbotta: “La mia stufa!? Dove sarà!” ed esce per andare a recuperare la stufa trafugata (non fateci caso se poi l’avrà ritrovata in segreteria, dove io consegnavo le pagelle… sapete… le stufe amano le pagelle!) COMUNQUE… mentre lui recuperava la stufa… io guardo l’ufficio del preside e noto… “TOh! C’è una nuova macchinetta del caffè!” e la prof. di tecnica, tentando anche lei di smorzare l’attenzione dando addosso al preside, dice subito: “Sarà anche questa in comodato d’uso!” Quello di matematica, uno degli accusati si fa mezza smorfia… e poi… mi guarda in cagnesco! 😦

Rientra il preside, che dice: “Era in segreteria!!” Ed io… “Ah… era la vostra… non lo sapevo… era già là!” (Questo a dimostrazione che mento come un marinaio… ma non posso garantirvelo… perchè la mia conoscenza di marinai è alquanto ridotta!)

Comunque il preside si sedie e inizia con un: “Vi leggo una parabola!!!” 😯 Ed io penso… “Oh no!!! La parabola no!!!” Ma poi lui ci guarda e tutti annuiamo… anche se quasi tutti tempo due minuti ed eravamo sonnacchiosi sulle nostre sedie… le mie palpebre, infatti, dimenticatesi che io soffro d’insonnia, si abbassavano fissando il dito grassoccio del preside che seguiva il segno… solo due pensieri nella mia mente:

1) Ma il preside non sa leggere un granchè se deve tenere il segno…

2) Ho un gran sonno!!! Se solo riuscissi ad avvicinarmi alla stufetta un po’ di più…

Finita la parabola, dopo che noi eravamo usciti dal nostro stato catatonico… cercando di rianimare i più assonnati con metaforici buffetti sul viso, come ad esempio dicendo a volume di voce triplicato: “Ehlàlà! Ma che bella parabola… ORA è il CASO di PARLARE!!!” … beh dicevo finita la parabola… il momento tanto atteso… il cazziatone generale!!!

Ah noi non riusciamo a tenere la seconda… lo dicono i genitori… ah noi non riusciamo a finire i programmi… lo dicono i genitori… noi riguarda solo alcuni di noi… e poi… e poi… nel bel mezzo di questo gran parlare… mentre tutti guardavano me… in cagnesco… LUI il prof. di ed. fisica segna un grande autogol!!!!!! 😀

Infatti si alza e dice: “Preside!!! E inutile parlare in generale… ve l’ho detto ieri e lo ripeto oggi… il noi riguarda il prof. di matematica e quella d’italiano in primo luogo… poi un pochetto gli altri di seconda… tranne la prof. Godot che è l’unica… per quanto LEI stessa possa negarlo… nel vano tentativo di difendere i nostri colleghi, l’unica a tenerli sotto controllo e a essere in pari con il programma!!”

Ora… a parte il fatto che io volevo fargli una standing ovation per l’acuto… i colleghi non guardavano più in cagnesco me… MA LUI!!!!! 😀 Eureka… ehm no quello non c’entra… ed è stato il putiferio generale…

Mentre infatti io con tutta la sedia mi avvicinavo alla tanto agognata stufetta… il prof. di matematica se la pigliava con quello di ed. fisica dicendo che “Lui”  non aveva diritto di parlare… perchè “Tanti ragazzi infortunati” come nelle sue ore… non si sono visti da nessuna parte… quella d’italiano pure… e faceva commenti pessimi sull’italiano insegnato ai pargoli alle elementari… e così via… alla fine… il preside li ha placati… ci ha fatto un’altra strigliata generale… e ce ne ha mandati a casa…

Tutti i colleghi “accusati” si sono avvicinati a me e mi hanno chiesto scusa… perchè non sapevano che ieri ci fosse pure quello di ed. fisica e quindi pensavano fossi stata io a parlare! Io ho accettato le scuse… e ho esortato tutti a lavorare di più nella seconda “maledetta!” Loro hanno annuito… mi hanno salutato e poi guardando il prof. di ed. fisica… quello di matematica ha detto: “Vedi!? Non è solo Godot a non sopportarti… non ti sopporta nessuno!”  poi si è girato ed è andato via! 😯 Ops… ehm… io veramente ho sempre negato, con LUI, di “Non sopportarlo”… ehm… urgeva una fuga molto rapida… così rapida… che non l’ho salutato… lasciandolo con il braccio teso a mezz’aria! Chissà che non l’abbia vista come una conferma… parola mia… non era mia intenzione… il Buongiorno o qualsiasi altro saluto… non si nega a nessuno… ma la ritirata strategica era la cosa più importante al momento!

Perdete ogni speranza voi che parcheggiate!

Eh già! Si sa… nel periodo infra-festaiolo… ossia tra Natale e Capodanno… chi abita fuori torna a casa… a visitare parenti e amici! Peccato che i condomini più indisciplinati approfittino di ogni famiglia “fuori-sede” per appropriarsi di tutto lo spazio che risulta essere “parcheggiabile” e spesso anche di quello che non lo è!

Chi non è campano probabilmente non si rende conto di quel che parlo… andiamo con ordine.

Prima di tutto devo dire di essere contenta… nel momento del parcheggio di non vivere più a Napoli… perchè spesso parcheggiare a Napoli equivaleva a vincere al bancolotto… ritrovare la macchina poi… specie in certi quartieri… era vincere la lotteria di Capodanno! E specifichiamo… io sono proprio originaria di quelle zone!

Quindi ecco che la famiglia Godot qualche anno fa si è spostata… più volte… e ha messo radici… sotto forma della fidazata del Godot-fratello… in un’altra città campana! Non nel senso che ha forma di campana… in senso della Campania! Ed è qui il problema!!! Non ai livelli di Napoli ma il problema parcheggio esiste un po’ ovunque… l’unica differenza è che nelle altre città gli appartamenti li vendono veramente con il garage e non devi salassarti e fare messe nere per avere un box auto!

Ma il box auto… si sa… non basta!!! O meglio… basta… ma non ti risolve tutti i problemi della vita… ok… forse questo è abbastanza ovvio… ma non ti risolve neanche tutti i problemi di parcheggio! Specialmente quando il garage è come il MIO!!! Ancor di più quando si vive in un condominio come il MIO!!!

Di che parlo… del fatto che per scendere nel mio garage ci sono 3 curve a 90 gradi con una pendenza di circa 70 gradi… facendo del garage una sorta di bolgia infernale… se Dante fosse stato uno dei miei condomini l’avrebbe denominata “la bolgia dei parcheggianti” o “il girone di quelli che si hanno la macchina NUOVA!” E così stamattina Godot si sveglia… esce perchè è leggermente claustrofobica… e appena arrivata in garage sente una sfilza di improperi provenienti dal pacatissimo condomino del 5 piano… si affaccia e… frantumi di fanalino a terra CON MASTERCARD! Si avvicina e lo saluta chiede se può essere di aiuto… lui sorride… risponde “No grazie” con l’aria di chi vorrebbe dire “NON C’E’ PIU’ SPERANZA!!!” si rimette in macchina… e parte… SBAM! Specchietto destro sfasciato… con Mastercard! E ovviamente un altra serie di insulti contro “cotanto geometra” che costruì la palazzina!

Intanto Godot va verso il suo box ma si blocca… l’inquilino del 2 piano ha messo ancora la macchina di traverso davanti alla porta… essendo il garage piuttosto piccolo e avendo tutti i condomini almeno un box da due posti auto… ovviamente le macchine non si possono mettere FUORI dal box e NEL garage! Ma l’inquilino del 2 piano se ne infischia! Godot sale al 2 piano… bussa… l’inquilino è in mutande e dice… “vabbè ma l’avevo appoggiata solo un attimo! Ieri sera” Mmm… Godot con aria seccata gli fa notare che se è “Ieri sera” e ora è “Stamattina” non è propriamente “un attimo”

Lui sbuffa ma poi scende… arriva e dice… “ma potevi passare di lato” “NOOOOOOO NON posso passare di lato senza giocarmi anch’io lo specchietto!” Alla fine la sposta… ma non la mette nel suo box… neanche fuori… neanche davanti al SUO box… la mette davanti al box di mio zio! Ma mio zio è un pezzo d’uomo… e il condomino del 2 piano è un metro e 40… mio zio avrebbe saputo cavarsela quando dopo un quarto d’ora sarebbe sceso per andare a lavoro!

Godot esce… Godot torna… con grande abilità… riesce a non perdersi nessun fanalino durante la fatidica discesa agli inferi! Esce dalla macchina… e sente urlare!!! Chi avrà perso il fanalino!!???

Non era per un fanalino che si stava urlando… era il condomino del 4 piano… quel militare che poverino con moglie e figli piccoli sta sempre in missione da qualche parte e mai a casa… tornato per le feste… ha trovato davanti al suo box l’inquilino del 2 piano! Ma dico io… ma perchè non parcheggia direttamente nel suo box!? Boh! Questi sono quei misteri che nessuno sa mai come spiegarsi…

Comunque il militare è chiaro… urla al condomino del 2 piano: “Ora mia moglie e i bambini sono già saliti… io vado a fare la spesa… SIG. XXX ha capito? LA SPESA!!! CI metto mezz’ora! Mezz’ora d’orologio!!! Quando torno voglio la porta del mio box libera… voglio tutto il garage perchè voglio divertirmi a fare manovra!!! La macchina sua la metta dove vuole… ma non davanti alle porte dei box altrui!!! Allora tra mezz’ora torno!!!” Si gira… mi vede… mi fa un cenno con la mano… io ricambio… e lui commenta: “Signorina ma come si deve fare??!! Mi ha risposto che non mi posso lamentare perchè non ci sono mai!” Io rispondo: “Non se la prenda sergente! Piuttosto faccia gli auguri anche se in ritardo a moglie e bambini!” Lui entra in macchina… parte e SBAM! Rigatura della portiera sinistra con mastercard!

Perchè un’ammaccatura per  un meccanico non ha prezzo ma per parcheggiare non c’è mastercard!

A Natale si è tutti più buoni… tranne durante le risse!

Parola mia!!! Non sono cattiva! E che mi disegnano così… ehm…non era quello che volevo dire… riproviamo:

Parola mia! Non sono cattiva! Ma se mi provocano non riesco a trattenermi!!!

Che è successo??? Litigi/Litigi/Litigi!

Con chi? Ovvio… con le maestre delle elementari!

Spieghiamo tutto con ordine… e come al solito parlerò di me in terza persona… giusto per non perdere l’abitudine!

Godot stamattina va a scuola, accompagnata dal genitore… in quanto aveva ancora la febbre a 38… e in quanto non c’è parcheggio davanti alla scuola… o meglio il parcheggio c’è… ma spetta a quelle delle elementari!!! Vabbè! Pazienza!!! Vedete come sono BUONA!?

Godot si prepara per le sue 5 ore di lezione! Godot è contenta… potrebbe essere un leggero effetto narcotizzante dovuto al mix paracetamolo/3 litri di caffé… ma è contenta! I ragazzi sono ancora più contenti… oggi Christmas Cards! E come ogni anno Godot se ne inventa una nuova! Quest’anno gli ha fatto fare una specie di librettino ispirato a Christms Carol di Dickens! 😀 Godot è MOLTO contenta! Ed è nel pieno dello spirito Natalizio… alla faccia di Scrooge!

Qualcuno… però… vuole rovinare la giornata di Godot… LE MAESTRE DELLE ELEMENTARI!!!

Non so perchè… ma con le maestre delle elementari… eccezione fatta per due di loro… c’è un pessimo rapporto… la nostra sede dei salesiani è ovviamente partita prima da materne ed elementari per poi arrivare alla scuola secondaria (alias scuola media) solo nello scorso decennio. Questo ha fatto sì che quelle delle elementari si credessero per un bel periodo le padrone della scuola… e quando sono arrivate le insegnanti delle medie… PROFESSORESSE… a loro non è andata molto giù! A me devo dire non importa che mi si chiami professoressa… non ci tengo… però non è che mi devono trattare dall’alto in basso!

Ora che è successo… la nostra grande recita di fine anno verrà fatta… domani… in trasferta! Perchè quelle delle elementari non ci hanno voluto prestare il “teatro della scuola”! MA STIAMO SCHERZANDO??? NON E’ IL TEATRO DELLE ELEMENTARI… E’ QUELLO DELLA SCUOLA!  Ma Godot è buona… paziente… febbricitante… e non vuole arrabbiarsi… e così… ok! Andiamo in trasferta a fare la recita!!!

Lunedì, poi arriva la prof. di Musica che dice… “Godot… mi hanno fregato… per la messa di Natale di Venerdì mattina mi hanno dato i canti sbagliati!!! Loro è un mese che provano come facciamo ora!!!”

Godot ha risolto dicendo a tutti i colleghi… “ragazzi niente doposcuola… il pomeriggio si provano i canti di Natale e la recita!!!” E abbiamo rattoppato la carognata!!! Godot è buona… paziente… febbricitante… ed esperta del problem solving… e non aveva voglia di fare “lo strascino” alle maestre delle elementari!

OGGI!!! Godot ha la febbre a 38! Ma è contenta! Alle 12… arriva una maestra un po’ scemetta… quella che dice di insegnare l’inglese ai ragazzi… ma che non essendo laureata in lingue gli ha detto che House significa Cavallo e Horse significa Casa…e che ho fame invece di “I am hungry” si dice “I have angry” e sciocchezzuole del genere! Sciocchezzuole che io sto ancora riparando!!! Comunque… arriva e dice… “I ragazzi delle medie giù li vuole la maestra Carmela per le prove!” E Godot chiede: “Le prove?” Lei risponde: “Si… dei canti di Natale!” E Godot risponde: “La prof. di Musica lo sa??!” E lei: “Non importa… è per la messa…” E Godot chiede: “Ma la prof. di musica lo sa!?” E lei ammette: “No! Ma non era necessario avvertirla!!”

E Godot decide che non le importa più che a Natale si deve essere più buoni… intima ai ragazzi di stare fermi nei loro banchi… e  dice alla scemetta: “I ragazzi sono delle medie… noi dobbiamo essere messi al corrente PRIMA di queste cose… io mi sono preparata la lezione. Lezione che TU stai interrompendo. Avvertite la prof. di Musica. E quando viene lei, ALLORA farò scendere i ragazzi. Non è per niente serio prendere così sottogamba le lezioni. Queste sono le medie. Non le elementari!”

Godot voleva farsi da sola una Standing Ovation… i ragazzi ridacchiavano… la scemetta se ne è andata mormorando… “Comunque li aspettiamo!”

Quando è arrivata quella di Matematica li ho fatti scendere… 30 minuti in ritardo… ma li ho fatti scendere. Domani Godot dirà al preside che le MAESTRE delle elementari non possono comportarsi così con i PROFESSORI delle medie. Appositamente calcando sul titolo… infondo se loro calcano sul fatto che erano qui da PRIMA di noi… calcando sul PRIMA io posso calcare su un titolo che mi è stato dato si da un foglio di carta… ma pur sempre laurea… piuttosto che calcare su un PRIMA, dovuto si ad un calendario… ma pur sempre un foglio di carta!