Di spancierate e sviolinate…

… salve a tutti! Vi chiederete come mai io sia scomparsa?! Se la risposta √® no… sparite subito da questo blog! ūüĎŅ

Se la risposta √® S√¨! allora benvenutiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii… :mrgreen:

In questi ultimi giorni la vostra WonderG (√® bello gasarsi da soli!) √® stata superimpegnatissima ūüėĮ ehm… dicevo… impegnata… molto impegnata con l’impaginazione/creazione/correzione… ¬†di uno speciale che stiamo preparando… speciale che doveva esser pronto domani e che fino a ieri non era neanche pronto per un decimo del suo contenuto (e del contenitore) Il tutto mentre il bastonatore pancierato continuava a colpire me e i miei colleghi a destra e a manca (non nel senso che ci “mancava” ma di sinistra!) senza piet√† all’urlo di:

“Meritate¬† di esser precari morti di fame!!!” ūüėą

Ma Godot non si arrende… perch√® lei √® come le batterie dell’Energizer… continua imperterrita a impaginare e a scrivere e a telefonare ai poveri intervistati alle ore pi√Ļ improbabili all’urlo di: “UUUUUUUH Mica mi ero accorta che era notte FONDAAAAAAAAAAAA come mi spiaaaaaaaaceee!!!” …

… e visto che non √® di legno non le cresce nemmeno il naso… :mrgreen:

Comunque lo stakanovismo che ho ereditato dalla mia famiglia… (che mica poteva lasciarmi un gruzzoletto o gioielli coem ogni famiglia normale… no!!! Mi dovevano lasciare un disturbo ossessivo/compulsivo al lavoro) dicevo?!

Ah s√¨… lo stakanovismo faceva s√¨ che io corressi a destra e a manca… evitando le pancierate per un tempismo innato in me… facendo s√¨ che a ogni ora del giorno… mi si trovasse al lavoro…

… c’√® anche stato chi ha ipotizzato il mio dormire sotto il desk d’impaginazione!!! ūüôĄ Ma questo non √® dato sapersi se fosse verit√† o mito!

Tutto ci√≤ finch√® oggi il bastonatore pancierato mi blocca e dice: “Tu essere abnorme… dammi un’idea per un articolo di attualit√†!!!!”

… ovviamente gli ho dato un’idea per 5 articoli di attualit√†… e lui si √® trovato costretto ad annuire e a riferire: “S√¨ Godot a livello di numero di proposte non sta affatto male!!!” ūüėē Quasi quasi piangeva!!! ūüė•

Ma io imperterrita ho scritto 1 di quegli articoli… ne ho appena scritto un altro che mi terr√≤ per domani e cos√¨ far√≤ per i prossimi giorni fino a esaurimento articoli… inoltre ho appena trovato un altro argomento… e…

HO FINITO LO SPECIALE con un giorno d’anticipo!!! :mrgreen: eh s√¨… era proprio lo speciale affidato all’Eterno Assenteista di qualche giorno fa… che ovviamente viene e firma… ma che dirvi… io senza suspance e senza sgobbare non ci so stareeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee!!!

… Vero che tutti quando ho consegnato hanno incominciato a dire: “Brava ma brava!!!” uno ha addirittura accennato un: “OH! Ma non √® mica una sorpresa!!!!” e un altro capo ha esclamato: “Scommetto su di te per il futuro…”

… tutte sviolinate perch√® avevo messo in difficolt√† il bastonatore pancierato e volevano farsi belli a mie spese!!! :mrgreen:

L’unico “capo” realmente sincero √® stato quello che mi ha guardato negli occhi e ha detto: “No… non ti capisco… sei un mistero!!!”

Avrei voluto rispondergli: “No… sono Godot… ” e quasi quasi gli dicevo anche di essere un “koken” ūüėõ ma alla fine ho fatto spallucce e ridendo ho girato i tacchi e mi sono attaccata a telefono alla ricerca del settimo articolo per il bastonatore pancierato… o forse a questo punto devo dire SPANCIERATO!? ūüėĮ SLAP!!!!!

Il ritorno del guerriero‚Ķ ossia‚Ķ i Workshop del sensei!

Buondì cari amici… e benvenuti a quest’ennesimo viaggio nel periodo Edo…

Nel periodo Edo‚Ķ un paese era noto tra tutti per la gran quantit√† di ninja ed esperti in arti marziali che vi erano stati mandati‚Ķ questo paese era: ‚ÄúA quel paese!‚ÄĚ Cos√¨ che appena qualcuno si distingueva per la sua destrezza nelle favolose arti marziali‚Ķ lo mandavano subito: ‚ÄúA quel paese!‚ÄĚ

Una delle personalit√† pi√Ļ in vista di questo ameno paesino‚Ķ era il sommo Antonio Sensei‚Ķ maestro di burrate, struffoli e clic abbaglianti! Nella sua somma scuola‚Ķ i migliori tra i ninja si addestravano nelle strabilianti segrete arti segrete marziali segrete‚Ķ erano cos√¨ segrete‚Ķ che nel tempo libero gli allievi distribuivano volantini per pubblicizzarle!

Ad ogni modo… tra tutti questi allievi ce n’erano alcuni eccezionali!

Taglia-San… che con i suoi capelli luuuuuunghiiiiii luuuuuuuunghiiiiii si perdeva praticamente tutte le lezioni perché passava le giornate a pettinarsi…

Psicosi-San‚Ķ che con la sua fame atavica‚Ķ era il terrore non tanto dei nemici‚Ķ quanto delle ‚Äúmerende‚ÄĚ dei nemici!

E ovviamente‚Ķ il pi√Ļ temuto tra gli allievi‚Ķ l‚Äôallievo prediletto‚Ķ cos√¨ prediletto che il sensei non poteva vederlo senza scoppiare a piangere singhiozzando: ‚ÄúNo! No! No!‚Ä̂Ķ dicevamo?! Ah s√¨‚Ķ l‚Äôallievo pi√Ļ prediletto di tutti‚Ķ era il ninja solitario‚Ķ noto per aver vinto 3 volte consecutive al solitario detto comunemente Piramide!

Un giorno… questi temibili guerrieri… stanchi per le continue battaglie contro i nemici di sempre… i temibili Shinobi… decisero di andare a fare un picnic… caso volle che durante questo picnic… Antonio-Sensei… riusc√¨ a far sperdere… OPS… volevo dire… non fece caso che il ninja solitario si era allontanato dal gruppo… ed essendo un po’ duro d’orecchi… non ud√¨ l’urlo di quest’ultimo che diceva: “MAeeeeeeeestrooooooooooooo Dove seeeeeeeeiii?!??!” Tanto che esclam√≤: “Ohib√≤… non fate caso a queste urla senza senso… corriamo miei cari allievi… per digerire il tortano che ci era avanzato da Pasqua!” Pasqua ovviamente era una festa tipica del periodo Edo…

Fortunatamente… il ninja solitario aveva lasciato delle molliche di pane sul sentiero… per non sperdere la strada!

Sfortunatamente… Psicosi-san aveva fame e mangi√≤ le molliche di pane…

Fortunatamente Taglia-san… aveva nel percorso perso uno per uno quei suoi capelli luuuuuuuunghii luuuuuunghiii!

Sfortunatamente… Psicosi-san mangi√≤ anche quelli!

Fortunatamente Taglia-san disperato per la recente perdita piangeva… lasciando lacrime simili alla rugiada lungo il cammino!

Sfortunatamente… Psicosi-san aveva anche sete!

Comunque… all’arrivo al noto villaggio Edo… noto a tutti come: “A quel paese!” il grande Antonio-sensei disse: “Ohib√≤! Siete meno di quanti mi ricordassi!” gli altri allievi si guardarono in torno e dissero: “Oooooooooooooo ma dov’√® il temibile ninja solitario! Torniamo indietro a prenderlo!!!” ma il grande e magnanimo Antonio-sensei disse: “Ohib√≤! Ora proprio non possiamo perch√®… avevo giusto giusto organizzato un Workshop nel villaggio! Inizia tra mezz’ora!” E Psicosi-san disse: “Si mangia?!” E Antonio-sensei con somma pazienza disse: “Ohib√≤… e dico Ohib√≤ sempre per quella storia che sono zen… ma tu hai uno stomaco di ferro! Non si mangia… √® un laboratorio!” E Taglia-san disse: “Vi fanno forse parrucche sensei… no perch√® mi servirebbero!” E Antonio-sensei dall’alto della sua sapienza disse: “ARiOhib√≤!!”

E cos√¨ dimentichi del ninja solitario… ormai sperduto nella foresta… iniziarono il Workshop… Antonio-sensei arriv√≤ e disse: “Buond√¨ cari padawan!” E Taglia-san disse: “E’ pomeriggio inoltrato Maestro!”

Allora Antonio-san disse: “Buon Pomeriggio cari¬† Padawan… oggi vi insegner√≤ le tecniche per costruire un muro luuuuuuuuuungooooooooo luuuuuuuuuuuungooooooooooooooo!” Ma Taglia-san disse: “Maestro… questo Workshop l’hanno gi√† fatto i cinesi!” E il maestro rispose: “Ma sempre sti cinesiiii!!!!!” poi per√≤ si ricord√≤ di essere un maestro-zen e disse: “Ohib√≤… allora facciamo un Workshop su come costruire un esercito di pietraaaaaaa!!!” Ma Taglia-san disse: “Maestro… hanno fatto anche quello i cinesi!” Antonio-san un po’ demoralizzato allora disse: “Bene ero pronto all’eventualit√†… allora cari ragazzi vi mostrer√≤ come si costruisce un esercito di marzapane!” Ma questa volta fu Psicosi-san a rispondere: “Oh maestro… scusa… ma ho mangiato tutto il marzapane che mi avevi detto di portare qui!”

Antonio-san ancora un po’ pi√Ļ¬†demoralizzato disse: “Ohib√≤! E quando dico Ohib√≤… voglio proprio dire Ohib√≤!”

Ma non si perse d’animo… perch√® mille e pi√Ļ di mille erano le segrete arti marziali segrete che il sommo sensei voleva infondere ai suoi allievi… “Ohib√≤… disse: Quasi quasi vi insegno come si folgora il nemico con il sommo CLICK!” ma la macchina fotografica nel periodo Edo… era un tantinello difficile da trovare…

“Bene –¬†disse Antonio-sensei – allora il nostro workshop sar√† sul ritorno del guerriero… v’insegner√≤ come non perdervi mai…¬†come ritrovare sempre la strada di casa… o¬†della nostra palestra di arti marziali… e dedicher√≤ questo workshop alla memoria del caro ninja solitario!” ¬†

“GRAZIE MAESTRO! Effettivamente ho una discreta memoria!” ad aver parlato era proprio lui… o forse era lei… insomma non s’era mica capito… il ninja solitario!

“OHIBO'” disse Antonio-sensei sorpreso… “OHIBO'” gli fecero eco tutti gli altri allievi… “Ohib√≤!” rispose ancora Antonio-san… “Ohib√≤!” dissero di nuovo gli altri allievi… “OOOOOHIBOOO’!” ripet√® un’altra volta Antonio-sensei… e un passante disse: “Ancora una volta volete evitare di usare il copia e incolla?!”… Ehm… allora Antonio-sensei chiar√¨ tutti quegli “Ohib√≤” dicendo: “Ohib√≤ lo dico io che sono il maestro… non abbiamo fatto nessun Workshop su come si impreca in maniera zen… quindi… voi… umili padawan non potete ancora imprecare!!!” Tutti gli allievi avrebbero voluto rispondere: “Ohib√≤”… ma non potevano perch√® non erano maestri!

“Allora – disse il ninja solitario – che si studia oggi maestro?!” “Nulla” rispose Antonio-san… volevo ripetere quel Workshop che vi ho fatto il primo anno che eravate qui… quello su come non perdersi… ma non lo faccio pi√Ļ perch√®¬† tu sei qui… e ci√≤ significa che funziona… anche troppo per i miei gusti!!! E se da questo gruppo dovesse mai uscire un altro allievo come te?! No no! Meglio non correre rischi!”

“Non temere Maestro – disse il ninja solitario – il Workshop sul ritorno del guerriero non funziona… ma “Non funziona” solo per i ninja… e invece, nel caso non l’avessi capito, io sono un KOKEN!”

Invito a mare con delitto!

Ehm… ok! Non √® il sequel del film del 1976¬†di Roger Moore con Peter Falk, Alec Guinness, Peter Sellers, David Niven e nella sua unica apparizione cinematografica Truman Capote… “Invito a cena con delitto” dove un bel mucchio di detective famosi (parodie di¬†ancor pi√Ļ famosi detective della letteratura gialla)¬†cercavano di scoprire chi avrebbe ucciso chi… durante la cena!

Sto parlando di un invito che ho ricevutooooo da un paio d’anni a questa parte!!! Ehm! Eh lo so… sono un lampo ad accettare gli inviti! ūüėĮ

Andiamo con ordine… qualche anno fa ho conosciuto un giovane scrittore su cui non vi dico molto perch√® chi √® e cosa fa non sono affari nostri… comunque diciamo che siamo diventati amici… diciamo! Diciamo pi√Ļ correttamente che LUI √® diventato amico MIO! ehm?! No scherzi a parte… siamo diventati amici… ma lui da ossessivo compulsivo maniacale qual’√®… ha pensato gentilmente di invitarmi alla casa a mare in cui vive! Praticamente un mese dopo che ci eravamo conosciuti! Io rifiutai… dicendo che avevo preso gi√† altri impegni e che non avevo nemmeno mezza giornata libera…

Passato un anno da quel momento… ZAC arriva un altro invito! Ehm… vabb√® ormai ci conoscevamo… per√≤… se devo esser sincera… √® un po’ inquietanteeeeeeeeeeeeeeeeeee!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Perch√®?! Ehm… diciamo che uno che dice frasi come: “Mi sembra di conoscerti da una vita!” gi√† mi preoccupa… se poi aggiunge… “Da un’altra vita!” mi preoccupa ancora di pi√Ļ!

Comunque la seconda estate di “conoscenza” non potevo rifiutare… cos√¨… che dire?! Ah s√¨… ovviai rifiutando l’invito a “pernottare” ma andando a trovarlo per passare una giornata a mare… ben 3 volte in un’estate… che per me √® un record… nonostante fosse lontanuccio e ci volesse un traghettino per arrivare… eh gi√†… vive anche su un’isola… altro particolare inquietante!

Nelle mie visite giornaliere nell’arco dell’estate scorsa… lui ci tenne particolarmente a farmi vedere la MIA stanza… tutta bianca… bianche le pareti… bianche le tende… bianche le porte… bianco l’armadio… bianco lo scrittoio… bianco il lampadario… bianco il comodino… bianco il letto! TUTTO BIANCOOOOOOOOOOOOOOOOOO!!! ūüėĮ

Vabb√®… pensai che gli piacesse il bianco! Ma il resto della casa non era cos√¨… comunque… io annui… e me la svignai… tutte e 3 le volte! Sempre con la scusa… “Non ho tempo!!” avrei anche voluto dire: “soffro il mal di mare” sapete com’√® stando su un isolotto… ma no!!!

Comunque… il fato vuole che abbia aiutato il suddetto scrittore a pubblicare… paradosso dei paradossi… comunque… aggiustandogli qua e l√† qualche poesiola… e ZAC lui mi dedica una raccolta… vabb√®! Fa anche piacere… non capisco perch√® l’abbia fatto… ma fa piacere… √® innegabile!

Ed ecco… ecco che… Qualche giorno fa… mi arriva il suo invito: “Vieni a mare da me… √® pronta sempre la tua stanza BIANCA… l’ho anche fatta ritinteggiare di un BIANCO ancora pi√Ļ BIANCO!” ūüėĮ

Mmm… ora… proprio proprio ingenua non sono… anche se c’√® chi vorrebbe smentire… ma comunque… capisco che questo suo insistere va al di l√† dello spirito di ospitalit√†! Ma perch√® la stanza deve essere BIANCAAAAAAAAAAAAAAAA mi fa pensare a un manicomiooooo!!!

Quindi… o ha qualche interesse in me… eppure guardandomi allo specchio… non comprendo… s√¨… vabb√® poteva essere al primo invito… pure al secondo… ma dopo 3 anniiiiiiiiiiii d’inviti rifiutati e alcuni anche in maniera palese… mah! L’alternativa?! Che lui come hobby collezioni cadaveri… ehm… o che abbia intenzione di preparare una “vacanza con delitto”… a quel punto tra gli invitati ci saremmo io… la Signora in Giallo… Piero Angela… il koken… Perry Mason… quelli di Law&Order… e quelli di CSI… e magari anche Maurizio Costanzo e Pippo Baudo! Ah ma che bella vacanzuola… ora ci manca solo “la vittima”… mmm… chiss√† perch√® mi viene una lista luuuuunga lungaaaa di aspiranti vittime!? Mah… io comunque… non mi fido! Non ci posso far nulla son nata cos√¨… sono diffidente… cos√¨ tanto diffidente che quando il pediatra appena ero nata… mi prese in braccio per la visita probabilmente gli ho chiesto i documenti e un attestato di laurea!

E a proposito di gialli… e di cene… qualche anno fa mi capit√≤ di vedere una sorta di¬†remake del film “Invito a cena con delitto” (in inglese con il pi√Ļ sintetico “Murder By Death”) era del 1985, era con Christopher Lloyd¬†si chiamava “Signori il Delitto √® servito”… in inglese “Clue”… aggiungeteci un “Do” e un paio di dadi… e avete “Cluedo”… eh s√¨… il gioco da Tavola! MAH!

La vita √® bella… per la Signora in Giallo!

Riprendiamo la terza tornata del Jukebox… con la richiesta di Stella (1,2,3)… la quale aveva chiesto: “La vita √® bella“… ossia un post all’insegna dell’ottimismo… oppure no!?

Beh diciamo… che… boh?! ūüėĮ Non sono mai stata una gran fan di Tonino Guerra… quello che urlava per telefono che l’ottimismo era il sapore della vita… trapanando irrevocabilmente il timpano del poveretto all’ascolto… fuori una catena di un noto negozio… certo… anche il film di Beningni, che mi √® piaciuto veramente tanto… mi ha fatto pensare: “Che tristezzaaa!!!” non ho proprio pensato “La vita √® bella!” al massimo avr√≤ pensato: “Ah ma la vita ha preso proprio in giro sto povero bimbo… che prima o poi capira che fine ha fatto il babbo!”

Per√≤ ci saranno dei momenti in cui uno va e pensa: “toh, la vita √® bella”?! Dipende dalle ambizioni personali… ad esempio se sei:

PIERO ANGELA: allora “la Vita √® bella” quando puoi fare un documentario sull’erba cipollina attraverso i secoli e mandarlo in mondo visione… perch√® si sa… che l’erba cipollina ha un suo perch√®!

SAMUEL: allora “la Vita √® bella” quando Godot arriva e non ti mette in crisi con i suoi: “Non ho vooooooglia oggiiii!!!”

L’EDITORE: allora “la Vita √® bella” quando l’operatore telefonico… causa chiamate a una certa persona per chiedere di un libro, praticamente inesistente… ti regala 100 euro come premio fedelt√†!

JERRY: allora “la Vita √® bella” quando Godot arriva e non ti dice: “Io non lo sopportooo SAmuel… io non lo sopporto l’editoreeee!!!

UN KOKEN: allora “la Vita √® bella” quando il tuo Sensei non ti lancia il giavellotto per passartelo da orecchio a orecchi spacciandolo per un cotton fioc!

UN SENSEI: allora “la Vita √® bella” quando scopri che non hai KOKEN tra i tuoi allievi!

STELLA (1,2,3) oppure A77: allora “la Vita √® bella” quando scopri che un Aquilotto non ti ha fatto un pesce d’aprile tagliandoti fuori dal suo blog!

UN AQUILOTTO: allora “la Vita √® bella” quando non ti scambiano per un POLLETTO!

GODOT: allora “la Vita √® bella” quando riesci a dire all’editore la fatidica frase: “ME NE VADO!!!!”

GODOT2: allora “la Vita √® bella” quando riesci a scacciare la coordinatrice didattica onde evitare altre grane!

GODOT3: allora “la Vita √® bella” quando capisci se √® il caso di insistere con il giornalismo o no…

UN LETTORE DI QUESTO BLOG: allora “la Vita √® bella” quando capirai un post per intero… ad esempio per capire questo devi aver gi√† letto un post su tutti questi “personaggi” sempre in questo blog… ma si sa… non √® cos√¨ facile, capirmi, non mi capisco nemmeno IO!!!

MA soprattutto… “La vita √® bella”… se sei… LA SIGNORA IN GIALLO! Pensateci! Lei √® quella che non verr√† mai uccisa… di sicuro… √® quella che viaggia e trova omicidi come fossero hobbies… ma lei… non √® MAI in pericolo! Persino il detective di Perry Mason si acchiappa una bastonata tra la prima e la seconda pubblicit√†… ma lei… NO! Non le si scompone nemmeno un ciuffo dalla cotonatura! Quindi la vita √® proprio bella… per la¬† Signora in Giallo!

Il sensei e la sfida della pastiera rotante!

Cari amici dopo tanto silenzio credo sia il caso di tornare a far visita al nostro caro villaggio del periodo Edo noto a tutti come “A quel paese!”

Anche nel periodo di Pasqua la gente pi√Ļ simpatica veniva mandata a “A quel paese!” cos√¨ il sommo Antonio-sensei e i suoi fidi… beh insomma… diciamo che Antonio-sensei e i suoi “INfidi” padawan…ehm… volevo dire… allievi decisero di proseguire come niente fosse gli allenamenti alla faccia di tutto e tutti… perch√® a loro le visite non gli facevano un baffo… si dice che a Taglia-san facessero i capelli ma probabilmente si tratta solo di una diceria!

Comunque in questo mentre… quale mentre non si sa… fatto sta che tra tutte questa gente mandata a “A quel paese!” arriv√≤ un altro temibile nemico per i nostri eroi… anche se di eroico avevano ben poco…¬† il temibile nemico si chiamava Pasquale-san… ehm… questo temibile shinobi con un sol lancio di uova di cioccolato colp√¨ buona parte degli allievi della scuola del sommo Antonio-san… che guardando tutti i suoi allievi sgranocchiare disse: “Ohib√≤… e a me neanche un pezzettino di cioccolata allievi infami… ora vi punir√≤ lanciandovi il famigerato struffolo d’acciaio!!!” Ma ci pens√≤ l’allievo prediletto del maestro… il ninja solitario a fermarlo che disse: “Siamo fuori stagione per gli struffoli! Maestroooo!!!” Allora il maestro disse: “Ohib√≤… allora potrei lanciare una burrata!?” Ma sempre il ninja disse: “Ma maestro siamo gi√† al dolce!” E il maestro disse: “Ohib√≤ allora potrei lanciare una bottiglia d’amaro!?” Ma il ninja solitario rispose: “No maestroooo l’amaro noooo C’√® psicosi-san che con solo 1 sorso d’amaro √® in grado di svuotare tutti i magazzini del villaggio mandandoci alla rovina!”¬†E il maestro disse: “MA allora ha proprio il verme solitarioooooO!!!” E¬†Psicosi-san che era in zona disse: “Buoooooooonooo il¬†verme in¬†fricasseaaa!!!!” ūüėĮ

Comunque ci voleva¬†una soluzione al problema… cos√¨ ¬†il ninja solitario e il sommo Antonio-sensei presero carta e penna e scritto: “ESEGUO” si misero a risolvere il problema dandosi allegre gomitate nelle costole per non far copiare l’altro!

Alla fine il maestro che aveva un pochetto la sindrome del primo della classe… o non avrebbe mai fatto il maestro… si alz√≤ ed esclam√≤: “Ohib√≤! MA come ho fatto mai a non pensarci prima… la soluzione era qui davanti ai miei occhi…” Allora il ninja disse: “Maestro… sicuro di non essere strabico… perch√® davanti ai tuoi occhi non c’√® niente!” E il maestro disse: “Ohib√≤! Era un modo per dire che la soluzione √® facile!!!” Detto questo si gir√≤ verso l’allievo prediletto¬†e con fare amorevole disse: “@#*¬ß!¬£%!” che era un vezzeggiativo segreto che significava: “TU che sei come un pugno nello stomaco a prima mattina!” Comunque… disse: “Ninja solitario… devi scrivere una lettera al temibile Pasquale-san e dirgli di recarsi qui… domani mattina… all’alba! Anzi… meglio alle 10… no meglio a mezzogiorno… forse preferirei¬† al tramonto… s√¨… per√≤ dopo la pennichella… dicevo?! Ah s√¨… recarsi qui per combattere contro di noi!”

Così il ninja solitario scrisse quanto segue:

“Vossignoria Pasquale-san… temibile shinobi

è invitato a scontrarsi con noi domani, dopo la pennichella del maestro!

Baci dal¬†ninja solitario!”

L’indomani arriv√≤… e arriv√≤ anche la pennichella del maestro… e arriv√≤ anche Pasquale-san… e arriv√≤ il maestro che si era appena destato dalla pennichella… e arriv√≤ il caff√®… poi visto che nel periodo edo il caff√® faceva abbastanza schifo arriv√≤ l’Ohib√≤ del maestro… che sputato il caff√® in faccia al suo allievo prediletto… produsse dalla sua manica una tazza di cha… poi arriv√≤ il momento della battaglia… allora Pasquale-san disse: “In guardia!” e il maestro disse: “Ohib√≤… chi √® questa guardia?!” Allora Pasquale-san disse: “Volevo dire combatti!” E Antonio-sensei disse: “Ah no… combatte il mio allievo per me… perch√® l’altra volta ho avuto una katanata pazzesca e al solo pensiero mi gira la testa…” E il ninja disse: “Maeeeeeeeeeeeeeestrooooooooo grazie per la fiduciaaaaaaaaa!”

E cos√¨ Pasquale-san si mise ad infierire, secondo i suoi standard, contro il povero ninja solitario… gli lanci√≤ 789 uova e altrettante sorprese… ANCORA DA MONTARE ma il ninja schivava le uova… e MONTAVA LE SORPRESE!!! Pasquale-san era senza parole… e dopo un paio di ore fu anche senza uova… e il maestro Antonio-san prese un pezzo di cioccolata da un uovo sul terreno e disse: “Ohib√≤… ma √® cioccolato purissimo!” E il ninja solitario disse: “HO vinto?!??!” Ma Pasquale-san disse: “Hai scansato le uova… ma io sono ancora vivo…” Allora Antonio-san prese la schedina e disse: “Ohib√≤… allora √® X! Mannacciaaaaa sulla schedina avevo messo 1!” E il ninja solitario chiese: “1? Perch√® sono il numero1 tra i tuoi allievi?!” Ma Antonio-san rispose: “No solo perch√® giocavi in casa!” Poi arriv√≤ l’arbitro e disse: “Andiamo ai rigori!” Voi vi chiederete che vi facesse un arbitro l√¨… sappiate solo che “A quel paese” ci andavano tantissimi arbitri… e arriv√≤ il momento dei rigori… Pasquale-san finite le uova cominci√≤ a lanciare tutto quello che gli capitava per mano… e il ninja schivava… e il maestro schiFava… e disse: “Ohib√≤… ma come farai mai a vincere senza lanciar mai nulla!” E il ninja esclam√≤: “Grazie maestro per questo grande insegnamento!” corse nell’alloggio del sensei e torn√≤ con qualcosa tra le mani… UNA PASTIERAAAA!!! Che lanci√≤ stile freesbee colpendo in fronte Pasquale-san… la Pastiera rimbalz√≤ tornando tra le mani del ninja solitario… che la rilanci√≤ sulla fronte di Pasquale-san… e cos√¨ via… per pi√Ļ e pi√Ļ volte… finch√® Pasquale-san che pareva un cervo… o un alce per tutti quei bernoccoli non si arrese… pappandosi tutta la pastiera… tutto questo con come sottofondo numerosi “Ohib√≤” del maestro…

Pasquale-san si allontan√≤ dal villaggio… e il ninja solitario… contento si avvicin√≤ al maestro e disse: “Il villaggio √® salvo maestro…” E il maestro disse: “Ohib√≤” e il ninja prosegu√¨: “E’ il momento di confessarti che in realt√† io sono un koken!” E il maestro disse: “Ohib√≤” e il ninja chiese: “Non sei sorpreso maestro?! Mi chiedo come mai!?” E il maestro disse ancora: “Ohib√≤” e allora il ninja disse: “Vedo una lacrima sul tuo viso maestro… e comprendo che tu sia triste… ma non temere il fatto che io sia un koken non mi far√† abbandonare la tua scuola! Commosso?!” E il maestro ingoiato il magone disse: “Quella pastiera… era MIAAAAAAAA!!!” E scoppi√≤ in lacrime… e il ninja commosso si rivolse ai suoi compaesani e disse: “Il maestro √® solo contento che la sua pastiera sia riuscita a salvare il suo allievo prediletto!” Tutti i suoi compaesani lo guardarono strano… ma lui pens√≤ fosse per l’ammirazione… e saltellando and√≤ a mangiarsi una fetta della SUA pastiera… perch√® era troppo “zucosa e alta” per sprecarla lanciandola contro il nemico!

Inchinatevi davanti ad Antonio-san Gran Mastro di Musica&Canzoni!

Benvenuti cari amici al nostro ennesimo viaggio nel periodo Edo… io potr√≤ anche non essere Piero Angela… ma quanto mi piace¬† spacciarmi per una documentarista! Ehm… dicevamo?! AH s√¨… benvenuti cari amici… benvenuti… e ora andiamo indietro con la nostra MACCHINA DEL TEMPO! ūüėĮ

Era solito al villaggio del periodo Edo noto a tutti come “A quel paese” rendere omaggio ai SAGGI! I saggi nel periodo Edo erano i Maestri d’arti marziali… noti a tutti come Antonio-sensei… tutti i saggi Maestri d’arti marziali si chiamavano Antonio-sensei! Perch√® si sa che Antonio √® proprio un nome che trae la sua origine nei villaggi dei ninja del periodo Edo! Ad ogni modo… nel villaggio del periodo Edo noto a tutti come “A quel paese” ritroviamo il nostro sommo Antonio-san… Gran Maestro delle arti marziali segrete che pi√Ļ segrete non si pu√≤… tanto segrete che stentava a insegnarle anche ai suoi fidi allievi… ma non perch√® lui non mostrasse loro la via del bushido… il guaio era che loro, gli allievi, erano un po’ tardi! E pure quelli con il Tom Tom ci mettevano comunque due ore a testa per trovare questa via… ritrovandosi spesso sulla via Appia…che di zen non aveva proprio nulla!

Comunque… Antonio-san aveva tante frecce al suo Daikyu… termine del periodo edo per “arco”… forse non aveva un Daikyu… ma aveva comunque un mucchio di frecce… forse non aveva le frecce… ma comunque se la riusciva a cavare anche cos√¨!

Le armi del Gran Maestro Antonio-san erano numerosissime… c’era lo struffolo d’acciaio… in grado di stendere i pi√Ļ anoressici tra i suoi avversari… La burrata esplosiva… in grado di stendere i pi√Ļ magrolini tra i suoi avversari… in poche parole… se eri sovrappeso… allora s√¨ che eri un temibile nemico per Antonio-san!

Anche i suoi allievi pi√Ļ capaci avevano le loro temibili armi… Psicosi-san che… era in grado con una sola frase di far insorgere temibili psicosi nei suoi avversari, i quali presto si convincevano di essere Napoleone… anche se all’epoca non era ancora nato! Tagliuzzo-san che aveva quei capelli luuuunghiii luuunghiii che nascondevano mille monete in grado di far cadere in catalessi i nemici pi√Ļ tenaci! Aquilotto-san in grado di parlare con i polli! E poi c’era lui… o forse lei… non si sa perch√® era tutto imbacuccato come un ninja… c’era il pi√Ļ temibile degli allievi di Antonio-san… il ninja solitario… in grado di fare solitari con le carte francesi e con quelle napoletane… di lanciare gli struffoli di Antonio-san… scendere da una qualsiasi montagna innevata SENZA GIRARE UNA VOLTA!!! …¬†di abbattere migliaia di shinobi con la sua “mossa segreta”… e voi direte… ha l’accento napoletano… ALLORA √® la LAURITO se fa la mossa! E invece no… perch√® pure la Laurito non esisteva ai tempi del periodo Edo… la mossa segreta del ninja solitario… era … era… che era un Koken!!!

Ma avere tutti questi allievi capaci di terribili mosse… non bastava al grande Antonio-san… il grande Antonio-san voleva avere pi√Ļ allievi!!! Molti pi√Ļ allievi… ed ecco che… in ogni angolo del villaggio del periodo Edo da tutti chiamati “A quel paese” si leggeva questo cartello:

SONO APERTE LE SELEZIONI PER GLI ASPIRANTI ALLIEVI NINJA!

TRA GLI ESAMINATORI IL GRAN MAESTRO ANTONIO-SAN ESPERTO IN BURRATE STRUFFOLI E

MUSICA&CANZONI!

SI PREGA DI PORTARE CURRICULUM. PRESENTARSI SOLO SE SI E’ DELLA PROVINCIA D’APPARTENENZA!

NO PERDITEMPO!

Grande giubilo fu tra tutti gli aspiranti ninja!!! Poi si seppe che l’esame d’ammissione consisteva nel combattere contro i pi√Ļ BRAVI degli allievi del maestro… e il grande giubilo termin√≤ l√¨! Poi seppero che per tutti i partecipanti c’era un souvenir… la tipica burrata del maestro Anotnio-san… e ci fu di nuovo giubilo… poi si seppe che era esplosiva… e fin√¨ il giubilo… poi… vabb√® avete capito!

¬†Il giorno delle selezioni sembrava un reality show da quanta gente si era raccolta fuori alla catapecchia… ehm… alla casetta di Antonio-sensei che si svegli√≤ usc√¨ e disse: “Miei aspiranti allievi… la prima prova per diventare miei allievi √® cantare una canzone popolare giapponese!” E visto che i cartoni animati giapponesi non esistevano la prova era molto pi√Ļ difficile di quel che ci si potesse aspettare! Cos√¨ di 1000 aspiranti ne rimasero 500!

Poi Antonio-san disse: “Questi 500 dovranno battersi con Psicosi-san!” Psicosi-san incominci√≤ a parlare di conquista del mondo… Pc.. Ipod e simili… e dei 500 ne rimasero 400!

Poi Antonio-san disse: “Voi 400 dovrete battervi contro Tagliuzzo-san! E i suoi capelli luuuuuuunghiiii luuuuuuunghiii!!” Tagliuzzo-san incominci√≤ a perdere i capelli… ehm… e dei 400 ne rimasero 300!

Poi Antonio-san disse: “Voi 300 dovrete indovinare che bestiola √® questa…” disse indicando Aquilotto-san. Dalla folla di contendenti si levarono varie voci che dicevano: “E’ un polletto!” “E’ un anatroccolo!” “E’ un tacchino”… solo 200 riuscirono a capire che trattavasi di un Aquilotto… e questi 200 passarono il turno!

Poi Antonio-san disse: “Di questi 200 chi di voi uccider√† il ninja solitario sar√† il mio nuovo allievo prediletto! Si apprezzano comunque ferite e sconocchiamenti vari!” E il ninja solitario disse: “Maestro!? Scusa ma quando mi avevi detto aiutami non mi avevi detto della morte… e degli sconocchiamenti… e della morte… e delle ferite… e della morte… e…” Ma Antonio-san alz√≤ una mano per quietare i dubbi del ninja solitario e disse: “E a me che mi frega!?” E il ninja solitario esclam√≤: “Come sei zen maestro a non curarti della possibile morte del tuo allievo prediletto!” Antonio-san disse: “Ohib√≤… combattete!” E incominciarono a combattere… ma nessuno poteva battere un ninja solitario… anche perch√® era un koken e gli aspiranti ninja non potevano combattere contro un NON ninja… cos√¨ stavano fermi e il koken gli stracagnava sulla capoccia tutto quello che gli capitava a tiro! Alla fine… rimasero 100 aspiranti allievi… e non perch√® si fossero difesi ma solo perch√® il ninja solitario aveva finito il pentolame da dargli in testa!

E il maestro Antonio-san disse: “Ohib√≤! Sei ancora vivo! Vabb√®… gli ultimi 100 dovranno resistere al mio ipnotico Lal√†l√†Life is Wonerful!

Fu una vera carneficina… 100 valorosi aspiranti allievi andarono via da “A quel paese” canticchiando l’infame ritornello… il ninja solitario si avvicin√≤ al maestro e disse: “Lal√†l√†…SenseiDj! Scusami… Lal√†l√†… ma tutti noi allievi… Lal√†l√†… siamo rimasti in passato ipnotizzati dall’infame ritornello! Perch√® noi siamo tuoi allievi e loro no!?”

Antonio-san rispose: “Perch√® erano fuori tempo! E poi non mi servivano nuovi allievi… volevo solo mano d’opera per costruire un muroooooooo luuuuuuuuuungoooooo luuuuuuuuuuuungooooooooo!” E il koken rispose: “Ma l’hanno gi√† fatto i cinesi!” E il maestro rispose: “Me lo sono ricordato! Per questo li ho cacciati tutti!”

E il ninja solitario rispose: “Toh! Maestro… che ci canti oggi!?” E il Maestro rispose: “Ma scusa per chi mi hai preso!! Io non canto… io faccio il SenseiDj… suggerisco e poi voi cantate… possibilmente meglio che allo Zecchino d’oro!” E il ninja rispose: “Cos’√® maestro lo Zecchino d’oro!?” E il maestro rispose: “Ohib√≤! E che ne so!”

Ed effettivamente lo Zecchino d’oro non era stato ancora inventato… quel che √® certo √® che… il nostro SenseiDj fa degli straordinari post-musicali… correte tutti a commentare! ūüėÄ

Una koken alla Stazione Termini!

C’era una volta un villaggio del periodo Edo noto a tutti come “A quel paese”! Voi direte… ma gi√† lo sappiamo! E io dir√≤: “So che gi√† lo sapete… ma io in qualche modo lo devo riempire il blog!” Ricominciamo!

C’era una volta nel periodo Edo… un villaggio a tutti noto come “A quel paese”!

Gli abitanti del villaggio erano tutti esperti nelle arti marziali segrete… arti marziali insegnate dal sommo sensei Antonio-san! Le arti segrete erano cos√¨ segrete che spesso e volentieri non le conosceva nemmeno Antonio-san… ma era un sensei e questo bastava! Bastava soprattutto al pi√Ļ fedele degli alunni del maestro… cos√¨ fedele che anche quando il suo sensei lo scacciava letteralmente a pedate… lui scambiava il tutto per un segno d’affetto! Questo alunno era il ninja solitario… abile nell’arte di costruire casette con le carte francesi!

Un giorno… dopo un cazziatone esagerato da “Lo strillone del villaggio” dal nome “Redattore-san!” il nostro amico ninja solitario decise di “scappare dal villaggio” e cercarsi un altro lavoro… che poi che lavoro fosse non si sa… e Antonio-san per la gioia… ehm… per la preoccupazione che potesse scappare senza maglia della salute… incomincio a preparargli il bagaglio urlando: “Sbrigati che perdi il trenOOOO!!!” Il ninja solitario non sapeva cosa fosse il treno, perch√® nel periodo Edo i treni non esistevano… tranne i trenini samba ai matrimoni ma quelli risalgono all’et√† della pietra… comunque… il ninja solitario che non sapeva cosa fosse un treno chiese: “Cos’√® un treno?! Maestro?!” E il maestro, che aveva anche¬†il potere di vedere nel futuro…¬†con somma pazienza disse: “Boh! Prova a chiedere a Google-san!”

Il ninja solitario… abile nell’arte di trascinare il maestro and√≤ a trovare Google-san… il sapiente del villaggio… e chiese: “Google-san cos’√® un treno?!” Ma Google-san rispose: “Mi √® saltata la connessione tornate domani!” Allora il ninja solitario chiese: “Google-san cos’√® la connessione?!” Ma Google-san rispose: “Mi √® saltata la connessione tornate domani!”

Sia Antonio-san che il ninja solitario scossero la testa afflitti… Google-san si sapeva in tutto il villaggio aveva gravi problemi familiari che lo spingevano a bere per dimenticare… e dimenticava proprio tutto!!!¬† Anzi era proprio un po’ rimbambito!

Comunque… il ninja solitario non aveva proprio pi√Ļ voglia di scappare dal villaggio e disse: “Quasi quasi resto!” ma il maestro… inorridito all’idea disse: “TE sei pazzo! Non puoi restare qui!” Allora il ninja solitaro guard√≤ il maestro e disse: “Perch√®√©√®√©√®√©√®√©!?!??!?!?! MaestrooooO!!!” E il maestro incominci√≤ un lungo elenco di validi motivi… che terminarono con: “E soprattutto perch√® quando ti lagni riesci anche a cambiare accento sui perch√® prolungati!”

Pur di farlo partire il maestro disse: “Ti accompagno alla Stazione… che non so cosa sia… ma ti ci accompagno lo stesso! E tieni ti metto nel bagaglio anche tre fotografie in mio ricordo…” E il ninja disse: “Maestro?! Ma le fotografie non le hanno ancora inventate!” Allora il maestro disse: “E’ vero… sono acquerelli!” Ma il ninja disse: “Maestro… ma cos√¨ mi si colorano tutte le tute da ninja!!” Allora il maestro disse: “Allora sono schizzi a matita!” E il ninja disse: “Maestro… incomincio a sospettare che tu non mi voglia qui!!” Allora il maestro disse: “Noooooooooooooooooo!!! Ma come ti vengono certe ideeeeeeee?!?!?!?” E il ninja disse: “Lo sapevo che non era possibile maestroooo!!!! Grazie per tutti gli insegnamenti! Ci vediamo presto!” Allora il maestro disse: “Non troppo presto possibilmente!” E il ninja rispose: “Maestro!!! Come sei gentile… non vuoi che mi preoccupi del fatto che tu ti preoccupi per la mia preoccupazione per il fatto che al villaggio sentirete la mia mancanza!!!” Allora il maestro disse: “Ohib√≤!” E poi il ninja disse: “Ma maestro… scusa… che ci stiamo salutando a fare… tu devi accompagnarmi alla stazione!” E il maestro rispose: “Ma io non ho tempo… devo costruire un muro luuuuuuuuuuungoooooooo luuuuuuuuuuungooo!” E il ninja rispose: “Ehm… maestro quante volte te lo devo dire che l’hanno gi√† fatto i cinesi?!” E il maestro disse: “Ohib√≤! Pigliati la metro!” Ma la metro non era stata inventata…e cos√¨ il maestro fu costretto ad accompagnare il ninja solitario alla stazione… che non era ancora stata inventata! Anche perch√® senza treni… non so proprio cosa potesse arrivarci l√¨!

Ma ci arrivarono Maestro e ninja solitario… voi direte… ma dove sono arrivati!? E io vi dir√≤: loro proprio non lo so! Io oggi per una strana “Legge del Karma!” sono arrivata alla stazione Termini! E forse che s√¨ forse che no… c’era in stazione uno strano tipo… con l’armatura da kendoka-sensei addosso… e seguendo le traccie del maestro e del ninja solitario… segnalate da una strana striscia gialla che √® a terra…¬†abbiamo letto una strana scritta sul tabellone degli orari che diceva: “Io torno al villaggio perch√® non sono un ninja! Sono un koken!!!” Chiss√†, nell’antica lingua del villaggio del periodo Edo,¬†che cosa significava?! ūüėÄ