Il grave morbo dello steward maculato e la maledizione della mummia!

Certo voi vi chiederete… “ma cavolo capitano tutte a lei?” E poi penserete: “Ma la prossima trasferta fattela fare a Lourdes così ti fai un tuffo e forse diventi un po’ più fortunata!” E invece no! Decidetelo voi se “Invece no” si riferisce a un mio rifiuto di andare a Lourdes o alla mia idrorepellenza alle sue acque!

Comunque… eccomi appena tornata da Istanbul, Turchia! Beh… direte… “Non vorrai mica lamentarti? Sai quanti di noi tornano da 5 ore sulla Salerno-Reggio?!”… E invece voglio proprio lamentarmi!!!

E ora state a sentire, o meglio a leggere il mio piagnisteo! Eccomi in viaggio dal non tanto poshissimo alberghetto gentilmente pagatomi dal capo (sempre quello che non mi paga… e sappiate che mi sono allontanata con un certo terrore dalla reception, temendo che il portiere mi bloccasse perchè voleva essere pagato)… e a parte la difficoltà di trascinarmi il mio valigione 48 ore (che in realtà è un baule 4×4… ma ho un po’ di manie di grandezza) l’arrivo all’aereoporto è andato bene. Il volo era anche abbastanza in orario. Ero contenta… canticchiavo “I believe I can fly”, figuratevi voi… arrivo comunque al controllo documenti… TUTTO OK… mi imbarco… pronta a spiccare il volo verso casa!

E poi faccio caso al biglietto che avevo tenuto per quasi due ore in mano… lettera B… posto centrale! Io ora devo dirvi che odio i posti centrali, non amo neanche particolarmente quelli vicino al finestrino… ma quello centrale è per me la bolgia dei solitari, il girone dei claustrofobici… ma non c’era nulla da fare! L’unica speranza era che i vicini fossero persone abbastanza gradevoli! Arrivo e trovo già il vicino del finestrino… che ronfa alla grande (e detto tra noi ha ronfato tutto il tempo) e mentre litigo con le mie 5 personalità per infilzare il mio bagaglio nella cappelliera sento alle mie spalle una tenera vocina “Signorina mi darebbe una mano a mettere anche la mia borsetta lì su!” Mi volto e… visione… una dolcissima vecchietta! Alleluia… bastava scansare i tentativi di presentarmi qualche suo parente scapolo e il viaggio sarebbe andato benissimo!

Mai persona fu tanto sottovalutata! Perchè quella che in realtà sembrava una placida vecchietta era in realtà una mummia assetata di sangue umano e di altre frattaglie varie! Non temete le frattaglie non erano le mie! Ma quelle del povero, e ignaro, e altissimo, e affascinante, e belloccio, steward dell’aereo!

Mai vidi una così assatanata “maniaca” di 85 anni!!! A un certo punto si gira verso di me e commenta: “La cintura me la so allacciare benissimo da sola, ma sarebbe un peccato sprecarlo. Se la faccia allacciare anche lei, signorina, così che posso guardargli il sedere!” O_O

MA STIAMO SCHERZANDO!!! No non direi pensate che il povero steward alla fine ha finto di avere un malore, questo dopo che la nonna… ehm volevo dire la distinta vecchietta gli aveva detto “Ti muovi come un ghepardo!” Ehm! Vabbè che era un bel ragazzo ma signora mia un po’ di contegno! Non ci pensa ai poverini dell’Alitalia?! Se si dovesse sapere in giro che le compagnie low-cost permettono le molestie sugli steward allora non ci sarà più scampo per loro!
Eppure ricordo ancora di quando sull’Alitalia con grazia da veri lord gli assistenti di volo ti portavano l’asciugamanto caldo, lo champagne ghiacciato, l’acqua fredda, il pasto a mezza temperatura e se non andava bene prima ci soffiavano su e poi ti imboccavano! Ricordo in particolare di uno steward, quello che mi fece la doccia inciampando con tanta grazia e versandomi addosso tutti i bicchieri di aranciata su un viaggio verso il Canada… beh ma quella è un’altra storia!

P.S. Il grandissimo Vauro ha recentemente pubblicato la seguente vignetta sul casino Ahi l’italia…ehm volevo dire Alitalia

La vignetta di Vauro

La vignetta di Vauro

In direttissima dalla Turchia!

Sarà anche stata un’impresa trovare un computer disponibile… ma eccomi qua! In direttissima dalla Turchia terra d’origine del premio nobel per la letteratura 2006 Orhan Pamuk! E quelli che non mi conoscono penseranno: “Ma questa qua non lavora mai? Come si mantiene? Si mangia la pensione del pardre come i tanti “bamboccioni”? Allora è colpa di quelli come lei se ci hanno chiamato “bamboccioni”? Ma cos’è un “bamboccione”, forse un parente del “Ciccio-Bello”? EtcEtc

Quelli di voi che mi conoscono (anche se maledetti non commentate mai! Che cavolo di amici ho!) sanno che nell’arco di uno dei miei tanti-ma tanti-ma tanti- lavoretti precari… io viaggio molto… per la serie “Magari non ti paghiamo ma almeno ti paghiamo il biglietto aereo”! E poi diciamoci la verità… sono sempre stata un po’ vagabonda!

Comunque oggi, fino a dopodomani… quando dovrò tornare per fare le mie porche ore come insegnante ai Salesiani… tappa Turchia! Istanbul tanto per essere precisi perchè in due giorni scarsi non è che io possa muovermi un granchè!

Ad ogni modo sfatiamo qualche mito… i turchi non fumano come turchi, men che meno sono il flagello dei popoli (neanche i tartari… forse il tartaro è il flagello dei denti e la tartarre è il flagello di ogni dieta, ma tartari e turchi sono alquanto pacifici), i tulipani non sono dorati come nei film, e poi la moschea blu non è tutta blu.

Il guaio è la cucina… visto che non mangerei mai un povero montone o un povero agnello… ma le verdure e i dolci sono abbastanza buoni… anche quelli per strada… o almeno così dicono anche perchè io per strada non ho mangiato, ma non per qualcosa è che ho difficoltà a mangiare in strada persino il gelato! 

Comunque vi consiglio di andare ad Istanbul è sicuramente da vedere!

Ciao si dice "Selam" non "Salam"!

A proposito… “Ciao” si dice “Selam” non “Salam”!