Remembering … Roberto? La smemorata Godot colpisce ancora… “Smemorataggini” in compagnia!

… chi siete? Non ricordo… no sul serio! Ho seri problemi di memoria!!! T_T

Eh già! Eccomi tornata gente di cui non ricordo nomi e volti (vabbè ma chi vi ha visto mai?)  Ora se fossimo gli uni di fronte agli altri invece che tutti di fronte a un pc voi direste qualcosa del tipo:

“GODOT che bello rivederti dopo 18 anni e 2 mesi e 3 giorni … ti ricordi che scorpacciata di canapè alla festa di Maria?”

E io direi qualcosa tipo: “Maria chi? Chi sei tu? Canapè?” 🙄

Perché è così. Ho una memoria labile… così labile che non ricordo nemmeno di avere una memoria labile… e così cado ogni giorno in errori su errori … fingendo quasi sempre di ricordare gente che in realtà non so nemmeno se ho realmente conosciuto e spesso e volentieri facendo figuracce che sono il corrispettivo di una caduta in un tombino aperto in pieno centro storico! 😥

Volete qualche esempio? Vi faccio qualche esempio in questa mega TOP 5 delle mie catastrofiche smemorataggini !!!

SMEMORATAGGINE NUMERO 1!!! 

Circa 1 mese fa

Godot riceve un classico messaggio sull’infame WUP:

NUMERO NON SALVATO! Ciao Godot !

GODOT: Ciao. Scusa devo aver DIMENTICATO di registrare il tuo numero in rubrica. Chi sei?

NUMERO NON SALVATO! Sono Piero!

GODOT: Eh! Troppo facile. PieTro chi?

NUMERO NON SALVATO! PIEROOOO!!

GODOT: AH scusa… PieROOOO chi?

NUMERO NON SALVATO: Il tuo capo -_-

GODOT Ops … 😯

SMEMORATAGGINE NUMERO 2 

Gennaio 2016

Godot risponde impavidamente a un numero NON SALVATO (non quello di Piero!) con un impavido: PRONTOOOOOO SONO GODOT!!! CON CHI PARLOOOOOO!!! (il che fa pensare che sia rimbambita e sorda in generale oltre che smemorata… ma in realtà non è così… camuffo con la mia voce squillante il panico di non sapere con chi parlo!

SCONOSCIUTO: Non dovevamo vederci oggi?

Godot: Chi è?

SCONOSCIUTO: Marco!

Godot: Marco chi?

SCONOSCIUTO: Marco XISIAPISAPJFAPOSFP

GODOT: AH MARCOOOOO (fingendo spudoratamente!)

MARCO SCONOSCIUTO: Eh allora? Non dovevamo vederci oggi per un caffè!

GODOT: Scusa Marcoooo ma sto controllando in agenda… e non ti ho segnato… perdonami perdonami perdonam…

MARCO SCONOSCIUTO: No non ti sto aspettando. La settimana scorsa mi avevi detto che oggi forse ci potevamo prendere un caffè e che mi avresti richiamato per decidere l’ora… poi non mi hai richiamato… ti sei scordata!

GODOT che si è scordata pure chi sia MARCO … ma che sta rapidamente cercando in agenda, rubrica, computer per capire chi sia MARCOOOO!!!! : Eh sì ho scordato di richiamarti…

MARCO: E ora come facciamo!

GODOT che ha terribilmente capito chi sia Marco … ossia un “cliente” di Jerry il cui libro Godot doveva presentare… il giorno dopo… 😯 MARCOOOOO DOVE SEI???? TI STO RAGGIUNGENDOOOOOO!!!!!

… l’avete capito vero? Avevo dimenticato di leggere il libro 😥

SMEMORATAGGINE NUMERO 3

1 settimana fa

 Godot cammina placida verso il suo lavoro … quando all’improvviso si sente chiamare:

GODOT!!!

TIZIA sconosciuta si avvicina sorridente … e GODOT inizia a “stirare” gli angoli della bocca in una sorta di sorriso molto più simile a una colica

Godot: CIAO!!! :mrgreen:

TIZIA: Mi è piaciuto molto il tuo articolo di oggi…

Godot: Ehm… sì… grazie… gentile…

TIZIA: Da che parte vai? Dalle parti del mio ufficio così facciamo un pezzo di strada insieme?

Godot che avrebbe dovuto ricordare chi fosse la tizia prima di ricordare da che parte fosse il suo ufficio… BARA ALLA GRANDE dicendo: ho un appuntamento qui… ma tra mezz’ora…

TIZIA casca nella trappola e dice: Prendiamoci un caffè al bar di fronte allora così ti aggiorno!

Godot: Aggiornami :mrgreen:

TIZIA: Ti ricorderai del mio progetto…

Godot: Sììììì … ma non tutti i dettagli!

TIZIA: Beh… comunque va avanti… e siamo pronti a una presentazione io e CIRO… ti ricordi di CIRO!

Godot: Ehm… il tuo socio… (non stupitevi della mia memoria… era una semplice deduzione… )

TIZIA: Esatto… ed è anche il mio compagno! :mrgreen:

Godot: Certo! :mrgreen:

TIZIA: Ehm no… questo è recente… non credo di avertelo detto!

Godot: Sì ma si capiva da come parlavi di lui che c’era del tenero!!! 🙄

TIZIA: DAVVVEROOOOOOOO???? WAAAA!!! Comunque… il nostro tavolino…

Godot: Sìììì il tavolino tuo e di Ciroooo!!! Di cui mi hai parlato quella volta che ci siamo incrociate a teatro… (pensavo di iniziare a ricordare… la tizia era una designer…)

TIZIA: Al cinema!

Godot: si vabbè… come va con il tavolino!?

Alla fine sono andata via e mi ero ricordata del tavolino… ma mica mi sono ricordata il nome della TIZIA 🙄

Sono una persona orribile 😥

SMEMORATAGGINE NUMERO 4

una decina di giorni fa

Godot è alla festa di compleanno di un nipotino… si avvicina una coppia:

CIAO GODOT! Come va?

Godot che capisce che la coppia deve essere una coppia amica da tempo immemore di famiglia… oltre che genitori di qualcuno dei marmocchi avvinghiato attorno alla palma gonfiabile…

Godot: Che bello vedervi!!! Tutto bene. E voi?

COPPIA: Tutto bene. Si lavora… si campa… si guardano i figli crescere…

Godot: Eh immagino… quanti anni hanno ora? (Azzardando perché poteva essere anche un “figli” plurale generico … ma i genitori sono egocentrici, si sa)

COPPIA: 8 e 3!

Godot: OTTOOOO E TRE DI GIA’!!!! Quindi ormai già tutti a scuola!

COPPIA: Maria sì! Laura è ancora piccola, l’anno prossimo!

Godot fiera di aver individuato in un solo colpo sia il sesso che i nomi della prole della coppia si scatafascia da sola dicendo di nuovo: Beh… comunque è davvero tanto che non ci si vede!

COPPIA: beh… si… oddio da Natale scorso…

Godot 😯

COPPIA: A casa di zia!

Godot 😥

Già… erano dei cugini alla lontana… praticamente degli estranei… ma pur sempre cugini!

SMEMORATAGGINE NUMERO 5

circa 1 ora fa

Godot in giro nel suo quartiere perché oggi lavora da casa si ferma a fare la spesa… una donnina anziana si avvicina e dice:

GODOT!

Godot: 😯

VECCHINA: Ti ricordi di me?

Godot che riesce a bluffare ma non a mentire così spassionatamente: NO! 😥

VECCHINA: Sono stata la tua professoressa alle medie…

Godot: Signora mi scusi… ma ho fatto le medie altrove…

VECCHINA: Lo so ti eri trasferita per gli ultimi mesi della terza!

Godot: Ehm si è vero, ma … Professoressa … mi scusi ho una pessima memoria… e non riesco ad inquadrarla…

VECCHINA: Eh non lo dire a me ho 86 anni! Comunque insegnavo geografia…

Godot… che quante cavolo di insegnanti di geografia potrà aver avuto negli ultimi mesi di scuola media… NON RICORDA ANCORA … la donna se ne accorge e continua:

VECCHINA: Tu eri seduta vicino a Roberto!

Godot… Roberto?

VECCHINA: Non ricordi Roberto????! 😯

Godot spreme le meningi veramente e alla fine tra l’entusiasmo della signora 86enne  … SI MI RICORDO ROBERTO!

Non mentivo… non siate maligni … mi sono ricordata di Roberto. Non ricordo che faccia avesse Roberto ma me lo ricordo… Non ricordo nemmeno il nome della prof ma ricordo che Roberto non andava un granché a scuola… non ricordo nemmeno la prof in aula… non riesco nemmeno ad immaginarla… ma vi dirò… alla fine mi sono ricordata chi fosse Roberto!

Cioè per modo di dire… ovviamente senza ricordare né faccia di Roberto, né carattere di Roberto, né altro… Ricordo che aveva la macchinetta però… e sputacchiava in giro! 🙄

Povero Roberto!

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Aspettando il cadavere del mio nemico transitare nella fogna di Napoli …

“Uccidilo! No anzi… dagli una capata in bocca!”

Così Jerry mi ha appena salutato riagganciando dopo una telefonata durata 4 minuti e 52 secondi…

4 minuti e 52 durante i quali ho riassunto a Jerry la mia attuale situazione causata dall’amico, dell’amico dell’amico della compagna del suo nemico fidato… Nemico fidato che noi chiameremo “NEMI!”

Ricordate? (Mi rivolgo a Karmuzzo e a Brandy che sono appena passati a salutare sul post di ieri… chissà dove saranno Aquilotto &  Menestrello?) … L’amico dell’amico della compagna di NEMI mi ha chiesto un favorino… TRADURGLI 15 pagine sulle verruche … BLEAH

E l’amico dell’amico della compagna di NEMI non è mai felice… non gli piace come traduco le VERRUCHE … BLEAH! Io gli ho anche detto che in generale le “verruche” non piacciono a nessuno… ma lui è fissato… il problema non sono le verruche che per lui sono “carucce” e hanno tutte le ragioni al mondo di esistere … ma il problema sono io… che non capisco quanto siano SPLENDIDE LE VERRUCHE dell’amico dell’amico della compagna di NEMI!

Così mentre oggi mi arrabbattavo  tra una miriade di articoli perché … a detta del mio capo: “Ieri eri in ferie oggi devi recuperare!” (Strano… ieri non si ricordava che io fossi in ferie e quindi mi ha caricato di lavoro ugualmente) … ehm … dicevo?

Ah sì. Durante tutto ciò… mi arriva la prima telefonata dall’Amico dell’amico della Compagna di NEMI che chiameremo ROMPI … 👿

ROMPI: Ehi Godot secondo me devi ridarti un’occhiata a pagina 3 … c’è un passaggio che non mi è chiaro.

GODOT: Rompi scusa ma se capisci così bene perché l’hai fatta tradurre a me?

ROMPI: Perché sapevo che tu fai la traduttrice di mestiere… e pensavo ci mettessi meno tempo… ma se poi la devi fare la devi fare bene… non dovevi fare una cosa veloce …

GODOT: Rompi scusa ma se mi hai chiesto di fartela nel giro di un giorno?

ROMPI: Sì. E in un giorno non ti era possibile fare le cose bene? Mah non so.. Sono interdetto… questa cosa mi dà da pensare!

GODOT: Rompi 15 pagine sulle VERRUCHE … in un italiano… come dire… “Tecnico?”

ROMPI: Certo sono uno dei massimi esperti sulle verruche!

GODOT: Bene… allora pubblica il tuo lavoro in Italiano… e fai in modo che le università di VERRUCOLOGIA di tutto il mondo accorrano a farsi tradurre il tuo studio se preferisci…

ROMPI: No io preferisco pubblicarlo già in lingua straniera…

GODOT: E hai una traduzione infatti…

ROMPI: Sì ma devi riguardarla…

GODOT: OK! Rompi rimandami la traduzione e vedrò di darle un’occhiata!

ROMPI: AHA! Allora ammetti che c’è da ridare un’occhiata!

GODOT 👿

… comunque ROMPI mi rimanda la traduzione e io la riverifico… ovviamente che sia ITALIANO INGLESE FRANCESE O ORTODOSSO ogni testo a un’altra occhiata avrà qualche refuso …

… quindi ho trovato una virgola che era meglio sostituire con un punto e virgola e … ANATEMAAAAAAAA un apostrofo al posto di un’ellissi…

Ho modificato queste cose e ho rinviato a ROMPI che subito mi ha chiamato e… GIURO… ha chiesto: “C’erano refusi?” E io con troppa onestà gli ho risposto: “Ci sono sempre refusi… c’erano due sciocchezze!”

E ho sbagliato perché ROMPI ha iniziato a lagnarsi del fatto che dovevo far verificare il tutto a qualcuno di più “Preparato” … io alla fine pur di non sentirmelo più ho detto:

“SENTI ROMPI OK! Chiamo Jerry!”

Jerry ha verificato e ha detto: “Ma parla di VERRUCHE… bleah!”

Così io ho richiamato ROMPI e ho detto: “Ha verificato Jerry!” e lui: “Ah NEMI che è il compagno di un’amica di un amico di un mio amico mi ha detto di non fidarmi mai di Jerry!”

-_- a quel punto sapevo già dove voleva arrivare e così ho subito risposto:

“OK ROMPI faccio verificare al prof di un’altra classe!”

Ho fatto così e il Prof ha detto: “Ma parla di VERRUCHE!”

E io -_- Sì!

E lui: “CHE SCHIFO! Comunque va tutto bene. Ho solo un dubbio… forse qui ci vuole una H” … indicandomi un termine tecnico…

Ho verificato ed in effetti ci voleva una H e sebbene l’ortografia mi permettesse le due forme effettivamente quella con l’H era più comune quindi contentissima l’ho aggiunta!

SBAGLIANDO… ROMPI si è subito accorto dell’H e ha detto:

“Ah beh. Ecco allora vedi che avevo ragione io! Capisco che hai lavorato gratis però…”

GRATIS … Ciò mi ha fatto sorgere il sospetto che ROMPI in definitiva non avesse voglia di pagarmi … Gli ho anche detto: “Guarda che con quello che paghi me non mi sono potuta permettere nemmeno un revisore… e hai ragione … quando si viene pagati, magari in anticipo, e bene, si lavora meglio! Soprattutto quando uno non ha voglia di farlo… dice di non aver voglia, e tempo, di farlo e viene praticamente obbligato. La cosa a quel punto più opportuna è dire un sincero: grazie! Non credi ROMPI!”

E ROMPI che ha voglia di morire… “In teoria. Ma solo se ne è valsa la pena. In fondo si tratta di un’importante ricerca sulle VERRUCHE!”

-_- A quel punto ho detto solo un “Ciao ROMPI!” e ho attaccato… richiamando Jerry e raccontandogli tutto che a parte i suoi vari “BLEAH” … “Che SCHIFO!” “Non me lo dire che m’impressiono!” ha giustamente consigliato la tecnica del cinese…

… attendere il cadavere del proprio nemico sul bordo del fiume… anzi trovandoci a Napoli… sul bordo della fogna più vicina… garantisce Jerry che lui lo fa da anni!

Il che mi fa capire perché guarda sempre i tombini con una certa malinconia mista a bramosia… -_- Si ma Jerry il cadavere di NEMI lo aspetta da almeno 15 anni o giù di lì! E la pazienza non è una delle mie doti… 👿

Dito… mano e frattaglie varie!

E dopo un anno di assenza … tadan! Eccomi qui. :mrgreen:

Ci siete? Non ci siete? Chissà. Molti di voi, lo so per certo, sono migrati su altri lidi. Addio vecchio blog, benvenuto Twitter, Google+, Fb, Instagram e PINTEREST!!!! (che cavolo è Pinterest?)

Eppure ogni tanto, come un giramondo che torna in porto… eccomi qui! A scaricare addosso a chiunque passi paturnie e paranoie della mia folle folle giornata!

YEEEEEEEEE!!! Ehm… scusate…

E quindi new-entry… e vecchie entry… udite udite! Questa era la mia giornata “relaxosa!” tra i miei mille lavori… tutti rigorosamente precari e poco pagati! Anzi quasi sempre niente-pagati! -_-

In principio, ossia stamattina alle 8, c’è stata la Scuola… stamattina sono andata al consiglio scolastico in vista dei colloqui di mezzo-quadrimestre e gite e affini … mia ferma intenzione era annuire a tutto… e fare segno di no con la testa quando appena qualcuno avesse detto:

“Godot potresti per favore… ”

ERO CARICA… mentalmente mi dicevo anche se avessero insistito avrei finto di esser entrata in letargo … se avessero insistito ancora … avrei finto uno stato di catalessi…

-_- e invece ho mostrato una scarsa coordinazione cervello -testa! 😥

E infatti appena il prof di matematica mi ha detto:

“Godot potresti per favore…” ho fatto segno di sì e mi sono trovata nel giro di 5 secondi netti…  con tutti i verbali da compilare !!! T_T

Infami! I professori … e anche un po’ i verbali! 👿

Ma in definitiva siamo tutti ultra-precari e tra il decreto “Scarsa-scuola” e concorsoni vari probabilmente questo sarà uno degli ultimi verbali scolastici che mi toccherà fare … e quindi … combattendo l’impulso di fare cuoricini sulle “i” e riempire il tutto di punti esclamativi “!!!!” ho completato il mio lavoro sotto lo sguardo compiaciuto del preside che poi ha guardato il verbale e ha detto…

… “Godot visto che non ti dispiace mi vai a fare le fotocopie!”

… chi ti ha detto che non mi dispiace??? Comunque non ha neanche finito di dirlo che ero già sulla via della fotocopiatrice … in maniera sommessa e taciturna… fino a quando il preside non ha detto: “Veloce!” e ho iniziato a trotterellare verso la segreteria! -_- Infame! Il preside e la fotocopiatrice!

Una volta finite queste peripezie scolastiche mi sono avviata verso il mio catorcio 2.0. (ossia la versione aggiornata del vecchio catorcio… ossia un nuovo catorcio, ma pur sempre catorcio) e sono sfrecciata verso nuovi lidi …

… secondo lavoro … Un amico di un amico di un nemico di Jerry mi ha chiamato per chiedermi una mano con una traduzione … io non volevo… lui ha insistito… io ho detto che non potevo… lui ha insistito e gli ho gli ho dato la suddetta mano a una condizione:

“Deve essere una cosa veloce, rapida e indolore!” -_-

Il fatto che mi sia trovata davanti una traduzione di 15 pagine sulle verruche non vi dico di che genere è tutto dire… vabbè ormai l’avevo detto … e poi il tizio non si è più tolto dai piedi… chiedendo frasi… titoli… contro-titoli … subtitoli… e ogni volta consultandomi e mettendo in dubbio quello che traducevo…

… alla fine per la dura legge del Karma (che non è Karmaburning che mi manca tantissimooooo) c’era un refuso nell’ultima versione della 4 frase … niente di trascendentale se chiedete a me … un PUNTO (.) a cavolo in mezzo a una frase … che non sono neanche certa di aver messo io, visti i numerosi copia e incolla e ricicla e “riciccia” … e lui:

“Si però se non volevi farlo il lavoro potevi anche dirmelo” … lavoro… gratis … visto che non mi ha ancora pagato… ma comunque… io in maniera molto zen gli ho detto: “Comunque ora abbiamo tolto il PUNTO!” e lui: “Ok mi traduci due o tre frasi che posso usare per condividere il link della mia ricerca?” … ma porca!”)%)£%£(%()))(£$)(£$ EHM…

😯

ZEN! Costui non sa dire “Grazie” ma ciò non significa che io debba afferrare la sua barba spelacchiata e fargli una ceretta in mezzo alla strada! No?

Continuando la mia giornata di “relaxitudine” ho deciso di fare un salto al giornale … un salto… oggi non dovevo far nulla… ero in ferie… ero altrove, impegnata tra scuola e verruche varie! BLEAH!

Ehm dicevo? Ah sì… non ero al giornale! In teoria… in pratica ero lì e mi hanno visto e così ho scritto 4 articoli di cui 2 gratis … ho fatto 2 telefonate per altri collaboratori che a quanto pare erano sull’orlo della crisi di nervi!

Io cercavo di finire e scappare … ma appena finivo arrivava qualcuno che in teoria avrebbe dovuto lavorare e invece chiacchierava e mi bloccava quasi sempre sull’uscio per raccontarmi la loro giornata VUOTA … e così arrivava qualcuno che urlava:

“GODOT! AIUTAMI” e io accorrevo… tentavo la fuga di nuovo … e venivo bloccata … questo per 4 o 5 volte … e alla fine mi sento dire da uno dei capi: “Eh Godot ma domani vieni prima però! Possibile che uno debba sempre aspettarti!”

Domani vieni prima? 😯 IOOOO OGGI NON CI DOVEVO PROPRIO PASSAREEEE!!! 👿

Zen-Zen-Zen-Zen-Zen come sono Zen-Zen-Zen-Zen!

E infine mentre stavo uscendo  DRIIN e con un certo terrore ho deciso di rispondere:

“Pronto?”

“Godot al volo al volo al volo … mi tradurresti un po’ questa frase …”

&%$£òç°ç@#@][¶¶§ç@#@][¶¶§$£òç°ç@#@][¶¶§ç@#@][¶¶§ 👿

Infame lui… e tutti quelli che chiedono il dito e si prendono la mano… e anche le frattaglie varie! 👿

Il Jovanotti che sussurrava ai “Giovinotti” … il peso specifico delle parole!

Buondì a tutti. Ho dovuto un attimino digerire quanto sentito e visto.

Jovanotti lavorava gratis. No aspettate… non è il gratis che mi sconvolge… è il fatto che lavorasse! 😯

INCREDIBILEEEEEEE!!!!! Ma bando alle facilonerie. Ok. Ammettiamo che in qualche modo… Jovanotti si sia sul serio trovato a dover lavorare alla sagra della porchetta nonostante fosse di buona famiglia (il padre lavorava al Vaticano e volendo citare Panorama “ricopriva ruoli importanti”) e nonostante il suo esordio da giovanissimo… Un giovanissimo Giovanotto… ehm Jovanotti volevo dire.

Ad ogni modo. Non sappiamo fatti e vizi della famiglia Cherubini … quindi ammettiamo che Jovanotti desiderasse ardentemente di costruirsi una carriera come porchettaro (o esperto della melanzana “mbuttunata”… o del maialino nero… o del fungo porcino… o di qualsiasi altro prodotto da sagra) Bene. Jovanotti purtroppo per lui si è dovuto accontentare di tirare a campare con il suo stipendio da rapper funkie pop … e come accade a tanti poveracci che si accontentano di passare la vita tra Tv, radio, e festival della canzone vari ed eventuali, cercando opportunità come “Vip -stagista” tra un’Arena di Verona e uno Stadio … dicevo?

Ah sì. Come accade a tanti giustamente dopo una vita di stenti incominciano a parlare a vanvera.

E quasi sempre come tutta questa gente che mica campa  con le parole… insomma che pretendete, non ha mai preteso di scrivere un libro (il primo negli anni ’80 se non mi sbaglio, dal titolo evocativo di “Yo Brothers…” o qualcosa del genere)

Quindi le parole non sono il suo mestiere. Lui voleva solo essere POSITIVO. Come un ciclista che vuole farsi squalificare dal giro d’Italia. -_-

Ad ogni modo è vero. Non ce l’ho con Jovanotti. Non ce l’ho con i Martone che ci definiscono sfigati e con i vari Pansa & co. che da sempre ci redarguiscono dandoci dei bamboccioni…

Non ce l’ho nemmeno con la mia generazione… che va dai 27 ai 39… generazione di fenomeni che siamo… alla nostra età siamo ancora “GIOVINI” (la I è voluta) e quindi come pretendete che vi si paghi? Insomma… un po’ di positività… un minimo di spirito di sacrificio… o, come ho letto  su Fb in un commento alla cosa di una signorotta cinquantenne: “Suvvia questi ragazzetti sono tutti viziati e vogliono tutto e subito”)

… tutto e subito… dopo oltre 10 anni di “gavetta”.

No. Non ce l’ho con Jovanotti che in definitiva resta solo un cantante che può piacere e può non piacere, e non il verbo incarnato… neanche un geniaccio altrimenti avrebbe lavorato al Cern… è solo un cantante.

Nè con gli altri “parlatori” vittime della faciloneria della frase fatta.

Non ce l’ho con NOI generazione di fenomeni perché facendone parte so che non siamo viziati né altro. Siamo, a volte, solo stufi. E possiamo anche vantarci di avere una pazienza e una tempra degna di Giobbe… perché i nostri genitori se alla nostra età fossero stati ancora a spasso non avrebbero continuato imperterriti a scrivere Cv, inviare Cv… aggiornare Cv!

Ricordo ancora quando mio padre si raccomandò al mio primo Cv compilato… una pagina… massimo proprio 2.

Papà caro … saltello da un giornale all’altro… da un lavoro all’altro da oltre 10 anni ormai… in una pagina non ci ho messo nemmeno i lavori che ho fatto nell’ultimo anno.-_-

In una pagina non ci metto nemmeno i miei titoli di studio.

Volete sapere con chi me la prendo? Con quei sessantottini alla riscossa, che hanno sempre detestato Jovanotti ma che ora… mica sono tanto in disaccordo con lui. Jovanotti ha sussurrato a questi “Giovinotti” attempati e loro subito:

“Io venivo pagato 20 lire quando ero agli esordi”… 

… spiegami allora come ti sei comprato la mercedes! -_- Quante 20 lire ti ci sono volute?

O anche “Questi giovani non hanno la formazione adeguata!”

… spiegami allora com’è che tu sei il mio capo con a mala pena il diploma (e confessi anche di non essere mai andato troppo bene) e io ho una caterva di titoli post-laurea!? Spiegami…

“All’inizio ci vuole un po’ di sacrificio”

… spiegami quando finisce questo “Inizio”??? Perché c’è stata una dilatazione temporale niente male!

Cara generazione di sessantottini alla riscossa… ora vi spiego io qualcosa. Non so rappare… ma forse mi rendo conto più di altri di quanto le parole abbiano un peso e che non si può parlare solo per prendere una boccata d’aria…

Vi spiego che non siamo viziati… ma semplicemente senza speranza. Molti di noi annaspano e voi che fate? Ci affossate? Complimenti…

Vi spiego che non siamo noi a voler rimanere dai genitori. Che non siamo noi a non voler lavorare.

Che non siamo cattivi lavoratori, noi. Siete voi, sessantottini alla riscossa e poco più che da giovani parlavate di giustizia sociale e d ideale. Proprio voi, che ora ricoprite cariche di potere, ad essere CATTIVISSIMI PAGATORI.

Perché con più di 10 anni di carriera… lauree, master, lingue conosciute (e nel mio caso i miei lettori sapranno che è così) mi fa incavolare come una biscia quando devo andare in tribunale per farmi dare i soldi dell’ultimo progetto editoriale a cui ho partecipato. Soldi che voi, vi guadagnate in un mese.

Vi spiego che non ci avete lasciato nulla, se non l’amarezza del non potersi sentire realizzati come vorremmo.

Noi saremo pure una generazione di fenomeni, ma voi? Cosa avete costruito?

Cosa lasciate alla generazione successiva alla vostra? Nulla.

E badate bene, parlo di generazione. Non di figli, figliocci e figli degli amici degli amici. Che questo sistema del “Tengo famiglia” è un’altra di quelle meraviglie che avete perfezionato all’estremo.

Sapete come lo so? Tra le centinaia di commenti che ho letto su fb sulla vicenda conto sulle dita di una mano quelli della vostra generazione che si sono sentiti scandalizzati. E avreste dovuto farlo. Perché la nostra situazione, la nostra condizione sono il frutto dei vostri fallimenti. Dei fallimenti dei vostri ideali sessantottini…

Chi è la vera generazione di fenomeni?

P.S. Scusate. Si tornerà a ridere al prossimo post. Con i miei oltre 30 anni sono ancora giovane (così mi dicono) e abbastanza viziata da voler tenere per me le risate… per me e per i miei vicini di blog … e lo faccio anche gratis!

Quasi in diretta dall’Isola che non c’è: Godot e l’uomo invisibile … su Whatsapp!

BuonSalve a tutti… Whatsappati e Telegrammati e Messagiari di tutto il mondo.

Di quale mondo? Di questo mondo. Ovvio. Oggi la vostra Godot però si è fatta un attimino un viaggetto all’isola che non c’è. Un’isola dove telefonini e computer non si rivoltano contro chi li usa. Un’isola dove non subiamo il predominio tecnologico… non ci facciamo incantare da un BEEP o da un LUCCICHIO di notifica… un’isola… che non c’è. Appunto.

Che è successo? 😥 E’ successa la mia famiglia!!! E’ successaaaaa!!!! 😥

Da anni anche io sono caduta sotto l’incantesimo malvagio (uh sembro una cantastorie eh? Ehm… scusate…) Anch’io sono caduta sotto l’incantesimo malvagio della tecnologia… Dormo con il cellulare praticamente sul cuscino… al diavolo le statistiche… io ho bisognoooooo del cellulare!!!!! >_<

Ehm… ok … scusate … mi tranquillizzo. Ok! Fatto!

Dicevo? Ah sì. Telefonini, pc… anzi… il mio macchino adorato (laddove “macchino” sta per Mac) … Ho pen drive a forma di bracciale e di personaggi dei cartoon… powerbank in ogni borsa. Il giorno che troverò il modo di sposare il mio cellulare lo farò!

E da qualche anno … sono anche vittima di WUP… WUP … si sappia non è parente di Mr WordPress… ma è Whatsapp… malefico sistema di messaggistica istantanea che da un po’ di tempo a questa parte se n’è uscito anche con la doppia notifica… quel segnetto azzurro che ti dice che …

“Sì la persona alla quale hai mandato il msg ha letto il suddetto. Ora se non ti risponde entro 3 secondi puoi avviare le pratiche per la dichiarazione del tuo decesso sociale. Perché evidentemente non sei abbastanza importante per LUI/LEI!” 

Mondo tapino… le autostrade sono piene di persone che vanno via di casa perché un fidanzato… o un capo non hanno risposto al proprio msg Wup. Partono… e non tornano maaaaai più!!! (Ok… sto pigiando il tasto del melodramma… ma concedetemelo)

Unico sprazzo di speranza in tutto ciò… la consapevolezza che la mia famiglia non si fosse mai fatta WUP… troppo introversi per legarsi a “Doppio contrassegno” con un sistema di messaggistica … fino ad oggi! 😯

Già… perché oggi… anzi pochissimi minuti fa… mentre cercavo tra i contatti per un’intervista… noto un segnetto malefico accanto al nome di mio padre…

WHATSAPP_logo

😯 Mio padre si è fatto WUP!!!! 😯 Proprio lui? Il tecno-fobico??? Quello che si lamenta per le troppe telefonate e le troppe mail? L’orso che quando suo fratello… SUO FRATELLO … gli ha chiesto il nuovo numero … ha detto: “No edddaaai tanto non ti serve…”

Premettiamo … mio padre non è così anziano… ha poco sopra i 60… ha una cultura media… ha un buon lavoro … non ha niente che gli potesse impedire di capire che ero seria quando dicevo:

“NOOOO PAPA’ FERMO NON SCARICARE WHATSAPPPPPPPP!!!!” 

Ero seria. Già! Ma oggi qualcuno gli ha detto di scaricare WUP… evidentemente.

Io dopo il mezzo minuto di sconcerto… allora gli mando un msg proprio su WUP. Chiaro e coinciso….

GODOT WUP: Ciao papà. Noto che ti sei scaricato Wup… 

… leggo la notifica di lettura… ma non vedo risposta… dopo 2 secondi il telefono… è GODOT PADRE!

GODOT PADRE: “Ma mi vedi? Intendo… su Wup mi vedi?

GODOT: Noooo… mando messaggi a cavolo a quelli che non hanno Wup per vedere che succede…

GODOT PADRE: Ah ecco.

GODOT:  Papà… era una battuta! Ti vedo. E sei anche pallido…

GODOT PADRE: Ma allora mi vedi!!!!

GODOT: Già. Vedo anche la foto…

GODOT PADRE: E come fai?

GODOT: Ho il dono della vista!

GODOT PADRE: Ma non puoi vedermi. Me l’ha detto CICCIO PALLO! (Nome fittizio di uno che lavora con mio padre)

GODOT: Allora ho un intuito eccezionale.

GODOT PADRE: Veramente?

GODOT: Uh Gesù. Papà ma certo che ti vedo… sei su Wup! Niente di grave… ma sappi che ti si vede…

GODOT PADRE: Mi ha detto CICCIO PALLO che non mi avrebbe visto nessuno…

GODOT: E invece non è così… anzi vedo anche la foto… Selfie? Oppure è stato CICCIO PALLO?

GODOT PADRE: E’ stato CICCIO PALLO… Perché? Mi vedi?

GODOT: Sei pallido… e ti ha FLASHATO così tanto che i tuoi capelli più che bianchi sembrano inesistenti…

GODOT PADRE: PURE!!!! Io ho tanti capelli!

GODOT: Lo so. Per questo te lo dico… Si confondono con lo sfondo!

GODOT PADRE: CICCIOOOOOO PALLOOOOO (è lui che chiama il tizio) … mia figlia mi vede. No sul serio su WUP… mi vede!

GODOT: Miracooooolooo!!

GODOT PADRE: Non scherzare sempre tu! IO pensavo di essere invisibile…

GODOT: L’uomo invisibile… con i capelli invisibili!

GODOT PADRE: CICCIO PALLOOOOO VIENI SUBITO!!! Mia figlia mi vede!!!

… e sento una voce che capisco essere CICCIO PALLO che dice: “Non è possibile! Sei invisibile! Ti vediamo solo nel gruppo del lavoro!”

GODOT: Hai il gruppo di lavoro?

GODOT PADRE: Sì.

GODOT: Benvenuto all’inferno … ti contatteranno 24 ore su 24… anche a ferragosto!

GODOT PADRE: Non temere… io lo spengo!

GODOT: BWAHAHAHAAHAHAHAHHAH. Te l’ha detto CICCIO PALLO!????

GODOT PADRE: Sì… perchèèèèè??? (evidentemente iniziava a capire le doti tecnologiche di Ciccio Pallo)

GODOT: Sei in vivavoce?

GODOT PADRE: No.

GODOT: Ok. Ciccio Pallo è un cretino! -_- Con rispetto parlando nei confronti degli abitanti di Creta!

GODOT PADRE: Vabbè… ma se ha detto che sono invisibile…

GODOT: Sei online…

GODOT PADRE: Ma cos… com… eh?

GODOT: Stai scrivendo…

GODOT PADRE: Ma come fai a indovinare?

GODOT: Non te l’ho detto. Ho forti doti divinatorie.

GODOT PADRE: -_- sei simpatica… e che cosa prevederesti?

GODOT: Che quest’estate te la spasserai molto sotto l’ombrellone con il tuo iPhone e mamma che ti guarda in cagnesco!

GODOT PADRE: … 😯

GODOT: Già!

GODOT PADRE: CICCIOOOOOOO PALLOOOOO MA CHE CAVOLATE MI HAI DETTOOOOOOO!!!!

… e su questo urlo disumano … l’uomo invisibile ha riattaccato… e io chiudo questo post. Scritto quasi in diretta …

Un giorno di bastardissima follia!

Eh già… oggi mi sento bastardissima … dentro, fuori e tutto intorno! 👿

Ma non scappate… non sono cattiva … è che mi dis… ehm… 🙄 scusate… volevo dire “Ma non scappate… non sono cattiva… se non mi provocate e mi lasciate stare”.

Avete presenti quei gatti bastardissimi che li guardi e dici: “Oooooh carinoooo che tenerezza…” e poi vi avvicinate e lui vi squarta la mano!?

Ecco… non avvicinatevi e la vostra mano sarà integra… forse! 👿

Che è successo? Sono alla frutta… 25 articoli (e crescono ogni ora) da scrivere entro domenica notte… per essere consegnati entro lunedì mattina…

Considerato che la giornata è fatta di 24 ore… e mi mancano poco più di una settantina di ore… ho meno di 3 ore ad articolo per finire tutto in tempo… senza contare le ore di sonno… e cibo… e “professitudine” di inglese a scuola… e famiglia e … ROMPISCATOLEEEE!!!! >_<

La cosa più divertente è vedere come passano le ore e invece di finire gli articoli da consegnare aumentano…

… e aumentano…

Già… è la dura vita del settore settimanali e magazine… il settore meno organizzato del circondario… abbiamo settimane intere… come facciamo ad arrivare sempre agli sgoccioli non lo so!!! >_<

Ad ogni modo… complice il poco sonno… il poco cibo… e l’alta quantità della rottura di scatole che mi arriva ogni giorno per posta prioritaria da amici e parenti… mi sono scoperta bastarda come non mai… ne volete un paio di esempi?

Eccovi serviti… prima che io mi accinga a rigarvi la macchina come antistress… anzi a questo proposito ditemi dove avete parcheggiato nei commenti!

BASTARDISSIMA BASTARDATA N°1: Certo come no che mi interessa questa cosa inutile che mi stai segnalando! 

Uno dei colleghi più amabili e amorevoli del mondo da sempre segnala le cose SOLO A ME … sempre e SOLO A ME! Perché si fida… e di solito fa bene. Non in questi giorni devo confessare! Infatti un paio di giorni fa mi ha segnalato una delle cavolate più megagalattiche mai sentite… una cosa tipo: “Sai che Micky Mouse si fa i baffi a tortiglione per celebrare l’inizio dell’Expo…

… ora io sono sempre disponibile a segnalare cose… ma … i baffi a tortiglione di Topolino no! In questi giorni così stracolmi di lavoro… e lui lo sa… e lui lo sa… >_<

Ecco che … in un momento di sincerità estrema mi è scappato un “E CHE PALLEEEE I BAFFI DI TOPOLINOOOOO!!!!!” 😯

OPS… lo so… quasi mi piangeva in piazza mercato a Napoli… ma non ci posso fare niente… sono SUPERPRESSATA!!!

>_< Non soppressata… quello è un salume!!! 👿

BASTARDISSIMA BASTARDATA N°2: Spia e lasciami fare la spiona! 

Tra le varie cose di cui mi sto occupando c’è un articolo su una Non-Poco-Nota azienda delle mie zone… oggi dopo giorni e giorni di attesa perché l’ufficio stampa mi rispondesse per fissarmi un’intervista con il presidente… la tizia in questione mi risponde e mi dice: “Ah ma dovevi fare la richiesta almeno 5 giorni fa! Sai la nostra azienda è Non-Poco-Nota! e ci vuole l’autorizzazione dei vertici!”

😈 Con calma serafica le ho detto: “Ma non c’è nessunissimo problema… ” ho attaccato … ho fatto un altro numero e ho chiamato il suo diretto superiore… 😈 30 minuti dopo avevo anche già sentito il presidente… la tizia? Non ne ho idea… ho iniziato con il dire al suo capo che la tizia non solo non mi aveva mai risposto in quasi una settimana di tentativi quando poi non si era nemmeno scusata per non avermi risposto e non si era neanche degnata di “provare” a farmi avere l’intervista…

Una bastardissima bastardata che mi si ritorcerà contro? Non importa… la prossima volta passo l’articolo a qualcuno con una giornata meno stressatissima della mia! 👿

BASTARDISSIMA BASTARDATA N°3: NON SEI IL MIO TIPO!!! Anzi… non sei nemmeno un tipo! 

E in questo tour de force di bastarderia applicata alla mia vita ci è andato di mezzo anche C. C. è un collega decisamente racchio e decisamente gentile…che fa il cascamorto un pochino con tutte… a dire dei colleghi con me in particolare.

No… non è il prof di Ed. Fisica … lui almeno sebbene mignon ha sembianze umane… mentre C. sembra il figlio segreto di Shrek e Capitan Uncino (a causa dei lunghi capelli boccolosi…)

Ad ogni modo C. oggi mi incrocia e come al solito sfoggia uno dei suoi migliori sorrisi… con il tartaro in bella mostra… e mi dice: “TOH GODOT… bello incontrarsi per caso!”

E io: “Mi hai invitato tu alla conferenza stampa!”

C: “AHAH vero… ma l’ho fatto apposta… per rivederci…”

E io: “Meglio non vederci troppo spesso!” 👿

C. “Ah sei un’estimatrice del detto lontano dagli occhi… lontano dal…”

E io: “No… sono un’estimatrice della praticità… ci sono 2 colleghi dello stesso giornale seduti due file più in là!” 👿

C. “OK! lo confesso… ho fatto il furbetto… ti offro la cena dopo per farmi perdonare!”

E io: “No. Non vado a cena con i colleghi…”

C: “E con gli amici? E magari con i corteggiatori?”

E io: “Si … ma ci vogliono anni e molti regali MOLTO MOLTO costosi prima di diventare anche solo lontanamente miei amici! Alla lontana! Oppure bisogna essere particolarmente carini e simpatici… cosa rara!” 👿

C 😥

E un altro scocciatore è andato via! Tzè! 👿

Dite la verità? Avete paura!!! 👿

Non temete… se non mi date altri articoli da fare… potreste anche salvarvi… devo solo passare indenne la nottata…. che passerà domenica a quest’ora! Forse… ma in fondo resterò sempre “Bastardissima Me!”

E ora lasciatemi andare… manca poco all’ora X!

P.S. Dite che sono stata troppo bastardissima? 😯

Godot … vs… Feltrinelli!

-_- sì…la mia è una dichiarazione di “guerra”! Questa è SPARTAAA!! Ehm 😯 Ok… calma e sangue freddo! Questa non è Sparta.  Questa sono io in cerca di regali estivi! Regali librosi … non lebbrosi sennò era un’altra cosa… Libri… qualche cd e dvd… ma soprattutto libri per grandi, piccini e anziani! -_- In cerca di qualche biglietto per qualche concerto estivo… per le categorie di cui sopra!

E la Feltrinelli… invece di assecondare le mie richieste… si è mostrata per quella che è. Un nemico! 👿

Un nemico capitalista che schiaccia le librerie vecchio stile… ma che a quanto pare non ha voglia di incassare il mio capitale… vi assicuro che i miei euro sono buoni come quelli degli altri. Ok. Ho l’abitudine di piegare e ripiegare i 50 euro… i 100 euro poi li ho visti solo in mano agli altri…. ho sentito storie sui 500 euro… ma non li ho mai visti! 😥 MAI! MONDO INFAME!

Ricordo che in tempi non sospetti evitavo la Mondadori come un untore in piazza Duomo ai tempi della Peste, per via del suo proprietario. Non mi andava che i miei soldi andassero spesi in festini e festoni (tutti rigorosamente elettorali)

E la Feltrinelli, nonostante il suo aspetto da Megastore, e le sue sorelle minori sparpagliate per la regione, era comunque un porto sicuro. Poi però c’è stata la trasformazione. Una trasformazione avvenuta poco per volta. Eppure irrimediabile. In principio sono cambiati i dipendenti che da librai si sono trasformati in commessi… e poi il male ha avuto la meglio!

Il male… >_< Karmuzzooooo non contraddirmi e allontanati lentamente da quella tessera “FELTRINELLI MULTIPIU'”! >_<

Ora che abbiamo allontanato Karmuzzo dal nemico per metterlo in salvo in una torre formata da libri e cd di Nick Cave…possiamo continuare. 🙄

Qui ci sono tanti fattori da tenere in considerazione…

1) La caduta libera delle piccole (e meno piccole) librerie… a Napoli ci sono state delle tragiche chiusure e se ne promettono altrettante. Una tra tutte la storica Guida con la saletta rossa amata dagli pseudo-intellettuali napoletani più competitivi… e poi la Loffredo… e tante altre. Certo ci sono anche progetti interessanti… ho persino sentito mormorare della nascita di una “libreria” collettiva ma la verità è che stanno scomparendo le piccole librerie, quelle con il libraio un po’ nerd che se gli chiedi “Mi dai una copia dell’Amleto” ti risponde “Di che anno?” come fosse una bottiglia di vino. OK! Uno di questi librai era anche un po’ pervertito… ma era un caso unico… e la fonte non so quanto fosse attendibile… Certo… in alcune di queste trovavi il libro impossibile del 1903 … e poi tra le novità trovavi “Piccolo Mondo Antico”! -_- Ma è un dettaglio!!!! IO voglio la libreria piccolaaaaaa!!!! Che una di queste aveva anche un libraio belloccio! UFFA!

2) La questione BIGLIETTOSA! All’inizio dell’estate Godot PADRE ha chiesto a Godot (che sono sempre io) di trovare dei biglietti per lui e Godot MADRE per uno spettacolo a Paestum… sempre per quella strana convinzione che Godot sia una sorta di “addetta alla clientela” della famiglia che trova biglietti, prenota visite dai medici, manda fax e fa fotocopie… ad ogni modo il mio primo pensiero è andato alla biglietteria online… il mio secondo pensiero però è andato alla mia carta di credito… e così ho deciso di fare un ulteriore passaggio… andando alla TICKETTERIA “Made in Feltrinelli” di Piazza del Martiri…

… ovviamente visto che il parcheggio più vicino a piazza dei Martiri è il Morelli che praticamente ogni ora di sosta è un rene venduto  al proprietario… complice tutta la storia delle ztl e l’impossibilita di scorrazzare per Napoli come un tempo… ho pensato… telefono per sapere se vendono questi particolari biglietti e il prezzo di prevendita…

… SIMPATICA la musichetta delle “LIBRERIE FELTRINELLI NAPOLI!” … praticamente ho sentito solo quella… ho chiamato a ogni ora del giorno… dopo colazione, prima del caffè di mezza mattinata. dopo il caffè, prima di pranzo, durante il pranzo, dopo il pranzo, nell’ora della siesta… etc. etc… NON RISPONDONO MAI!!!! Ergo?

Ergo sono andata di persona… ho lasciato il rene sinistro al Morelli e sono arrivata alla Feltrinelli… dove… TADAN! C’era il tipo della biglietteria… con tanto di telefono urlante… telefono urlante rigorosamente ignorato mentre parlava con 2 amici…

… mi avvicino e chiedo il biglietto… 7 euro di prevendita… esclusivamente Feltrinelli a cui andavano aggiunti quelli della prevendita normale…

… ora dico io… ma se mi devo salassare per “pre-comprare” … allora ditelo… ho lasciato già un rene al Morelli… ora posso anche lasciare l’aorta da voi! Cmq torno alla mia idea dell’online e vado via… risparmiando ben 7 euro a biglietto! 😯

3) Ma la mia avventura Feltrinellosa non è finita qui… ad Agosto ci sono una serie di feste e festicciole … compleanni, onomastici etc etc. Il mio regalo MUST è sempre il LIBRO! Al massimo qualche CD o DVD… ma il LIBRO è il regalo che preferisco fare…

… con sommo rammarico di mio fratello che a ogni occasione mette le mani avanti urlandomi “RICORDA CHE NON LEGGO!” -_-

Vado quindi alla ricerca di un libro… evito come la peste la Feltrinelli di via dei Martiri perché quando chiedi un’informazione loro ti guardano come fossi un tipo strano… e ti guardano anche un po’ schifati… e le signore alla cassa non mi hanno mai fatto un sorriso in tanti anni… ecco sparpagliarmi per le altre Feltrinelli della Regione… devo prendere un libro richiestomi da GODOT PADRE! Libro che chiameremo:

“L’apoteosi dell’incapacità per PC!”

Ecco il risultato!

GODOT ENTRA NELLA FELTRINELLI n° 1

Godot: “Avete l’apoteosi dell’incapacità per PC?”

Commesso: “Eh? Non so!”

Godot: “Ehm… potreste guardare?”

Commesso “Ha già guardato nell’area saggistica?”

Godot: “Ehm… no ho guardato in quella informatica e mi sembra che non ci sia…”

Commesso “Guardi in quella saggistica!”

Godot: “Non potrebbe controllare al terminale?”

Commesso “UFFA!”

Godot 😯

Ovviamente il libro non c’era… tempo di ordinazione 3 giorni con Mastercard… ma a me serviva entro il giorno dopo… e ho desistito!

GODOT ENTRA NELLA FELTRINELLI n° 2

Godot: “Avete l’apoteosi dell’incapacità per PC?”

Commesso: “Veramente stiamo chiudendo!”

Godot 😯 “Ma scusate non fate orario continuato? (era ora di pranzo)

Commesso “No in questo periodo estivo no!”

Godot: “Ok ma eccezionalmente…”

Commesso “Torni pure alle 4…”

Godot … … …

GODOT ENTRA NELLA FELTRINELLI n° 3

Godot: “Avete l’apoteosi dell’incapacità per PC?”

Commessa “Un attimino ora guardo!”

Godot (che quasi non poteva crederci!) “GRAZIE GRAZIE GRAZIE!”

Commessa: “No… però abbiamo l’apoteosi dell’uncinetto, il pc spiegato al telefonino, un telefonino per tutti, l’uncinetto per tutti, e il ricamo della nonna!”

Godot 😯 Ma a me non interessa niente di ricamo e uncinetto!

Commessa: “Oppure può cercare nell’area saggistica!”

Godot 🙄 Mi scusi ma se le ho chiesto un libro… non mi può dire se quello c’è o non c’è?

Commessa “Non c’è. Ma le proponevo delle alternative… abbiamo anche un libro di cucina molto interessante!”

Godot -_-

Ovviamente ho desistito anche lì.

Sconfitta sono tornata alla macchina… ma ho ricordato una di quelle poche piccole librerie ancora aperte… ho fatto inversione a U sfrecciando verso la meta… ho parcheggiato a spina di pesce controsenso e corsa verso il caro vecchio libraio (non il pervertito di cui sopra) ho chiesto:

“Avete l’apoteosi dell’incapacità per Pc!” e il libraio GIUBILO mi ha chiesto: “Quale edizione? Abbiamo quella del 2013 e quella del 2010!”

*_*