Giorno #1: ossia… che si deve fare per andare in vacanza!

Buooooooooooondìììì! Non temete… il Giorno #1 del titolo non significa che ci sarà un post per ogni singolo giorno di vacanza… forse… comunque… facciamo grazie alla macchina del tempo che non ci piace assai perchè non condotta da Piero Angela… dicevo?! Ah sì… facciamo grazie alla macchina del tempo un saltello indietro nel tempo…

Non mi ricordo il giorno… perchè sprovvista di calendario e perchè durante le vacanze non ho la forza per afferrare il primo passante che mi capita e urlargli: “DIiiiiiiiiimmiii che giorno èèèèèè!!??” come invece faccio sempre in città 😯

Ehm… ma ricordo che era il Primo giorno di vacanza… ero quasi quasi tentata di partire con una maschera rilassante sul viso… tanto per sottolineare il fatto che l’ozio era ufficialmente iniziato! Ma poi ci ho ripensato… eravamo io… il fido catorcio e Godot madre… ebbene sì… perchè i primi e gli ultimi giorni del mio mese li ho passati Nella casa al mare di FAMIGLIA!!! cosa che… se conosceste la mia famiglia vi farebbe venire la pelle d’oca!

Ad ogni modo… eravamo io, il mio catorcio, mia madre… contro di noi si stagliava il nemico… la Salerno-Reggiooooo!!! E un mare di altri catorci stracarichi di bagagli e “bagattelle”… anzi nell’ordine vi dirò ho visto: una canoa, un motorino e un oggetto non meglio identificato nella macchina davanti a me al casello!

Ma non è questo il punto… dopo aver trascinato i 98 valigioni taglia MAXI preparati da mia madre… perchè le scarpe vanno abinate al vestito che va abinato alla borsa che va abinata alla biancheria che va abinata a… non mi ricordo più cosa… dicevo?! Ah sì… io e mia madre ci saremmo avviate la sera prima… solo che… aggiungi questo aggiungi quello… ci siamo avviate la mattina dopo!

Ma dietro di noi… c’erano ancora mio padre… eravamo con un discreto anticipo… ero fiera del catorcio… mia madre aveva un sano colorito verdastro dopo i primi 5 sorpassi! Cantava… o forse erano coliche… mmm…  comunque… ci fermiamo… ed essendo partite all’alba ci permettiamo il lusso di caffè e cornetto… mmm… se non fosse che al bar in cui ci eravamo fermate non hanno cornetti… così rinviamo… e dopo ore ore ore ore ore di viaggio… optiamo per una sosta!!! Per il tanto agognato cornetto… e cappuccino (intanto la fame era aumentata!)

Vi dirò solo che… ci si è piazzato a tutte e due sullo stomacoooooooooo!!! 😥

Nooo!!! non era colpa del cornetto! Ma di qualcuno… chissà chi, diciamo che ha un rapporto di parentela sia con me che con mia madre e vive con noi e sarebbe partito di lì a poco per raggiungerci… che ha telefonato mentre ci accingevamo a dare il primo morso e il primo sorso di cappuccino…  per dirci… per dirci…:

“Scusate?! Non è che mi mandereste un fax con le fotocopie delle vostre carte di identità?!” 😯

Eh?! FAX?!? E mentre mia madre oltre il cornetto per la rabbia e per la consapevolezza che nel bel mezzo della Salerno-Reggio era quasi impossibile trovare un fax… si morsicava anche il teschio del barista (stile conte Ugolino) perchè quest’ultimo aveva avuto la faccia tosta di ridere quando ci eravamo girate e avevamo chiesto: “Dove possiamo trovare un fax?!” Dicevo?! Ah sì… e mentre mia madre finiva il suo spuntino… e io cercavo di catturare un piccione da usare al posto del fax… ci siamo rimesse in macchina… un metro e una sosta… mezzo metro e una sosta… un metro e mezzo e una sosta…

Non era il fido catorcio che aveva il singhiozzo… eravamo NOI che cercavamo un Fax! Sulla Salerno-Reggio… vi ricordate il detto: “Cercare l’ago nel pagliaio?!” beh… PEGGIO!

Eravamo disperate… e così dopo essere uscite sulla statale per avere qualche possibilità in più… avevamo chiesto nell’ordine:

1) Al giornalaio

2) Al caseificio

3) Al motel

4) Al rivenditore d’auto

5) Al tizio che vende i 7 nani sotto un anonimo cavalcavia (ogni cavalcavia ne ha uno… di tizi che vendono i 7 nani… che sia un franchising?!)

etc. etc. etc.

Alla fine… disperate… e con 3 ore di ritardo sulla tabella di marcia… mia madre aveva incominciato a compilare le carte per il divorzio… mentre… io… TADAN!

All’improvviso vedo davanti a me una visione!!! UNA BANCAAAA!!! NO! Non ero una rapinatrice in cerca di bottino… anche se… quasi quasi… ripensandoci! Mmm… vabbè… ho pensato: BANCA–> FAX!

Ok! La cosa non era poi così ovvia… ma è ovvio che la Banca dovesse avere un Fax! No?! Quisiquiglie e pinzellacchere che la Banca non fosse la MIA banca… era l’unica speranza di arrivare al Mare prima di Capodanno… questo mentre mio padre aspettava ancora in città l’arrivo dell’amato fax…

… faccio un’inversione a U non da niente… freno come una criminale fuori la piccola Banca… e intimo a mia madre di rimanere in macchina… mia madre vorrebbe seguirmi… perchè sa che ne va del suo matrimonio… ma io la blocco con queste parole:

“Se non dovessi farcela… corri nella cartoleria del primo paesino che trovi… e manda questo dannato FAX!!!!” 👿

Così lei opta per restare in macchina… mentre io… incurante del pericolo entro nella Banca…

al suo interno… un impiegato e  il direttore… e qui attacco con il mio monologo:

“Vi preeeeeeeeeegooo… sono ore che vago senza sosta sulla Salerno-Reggio, ditemi… che avete un fax… lo so! Lo so… non sono cliente vostra… ma vi prego… ne va della serenità della mia famiglia… e soprattutto ne va delle mie vacanze… in cambio posso darvi mio fratello e con un po’ di sforzo… anche i miei risparmi… che poi non sono tanti… quindi… non è questo grande sforzo!!! HO BISOGNOOOO DEL FAX!!!”

E dopo essersi asciugati una lacrima… e aver rifiutato sfortunatamente mio fratello… hanno accettato di mandare il tanto agognato Fax! Ma… ma i documenti li aveva mia madreeeeee!!! 😯

Così telefono a mia madre che è nel fido catorcio e le dico: “Mamma portami i documenti da faxare… o parola mia esco di qui e mi metto a dare testate contro l’insegna della banca!”

Mia madre deve aver pensato che fosse una bella insegna… perchè dopo 2 secondi circa eccola arrivare… e… e…

DINDINDIN!

Non aveva vinto alla Slot Machine… semplicemente era così piena di cellulari… chiavi… e cose varie da non poter entrare in banca… così io… sempre a telefono le dico: “Posa tutto mi servono solo i documenti!” Ma lei che fa?!

Attacca prende la carta di identità e la mette nella porta e va via… la porta si richiude… io da questo lato apro la porta e prendo la carta d’ìdentità… le ritelefono e le dico… serve anche la patente e il codice fiscale…

Torna… prende la patente… la mette nella porta… che si richiude mentre io sto dicendo: “Anche il codice fiscaleeee!!!”

Lei serafica… prende il codice fiscale… aspetta che io prenda la patente… poi riapre la porta vi zombetta dentro posa il codice fiscale esce mentre la porta si richiude…

Il tizio che dal mio lato… l’unico cliente della banca… aspettava che mia madre finisse la sua tiritera per uscire… scoppia a ridere… ma io non lo pesto… anzi… sorrido… sapete perchè?????

Perchè finalmente mi era possibile mandare quel DANNATISSIMO FAX!!!!

Così dopo i classici 7 tentativi… il fax viene inviato correttamente… all’istante uno squillo di cellulare… è LUI… che ricevuto il fax commenta: “Grazie… così faccio tutto molto prima!” 😯

😯

😯 Molto prima?! Ma se nel frattempo erano passate ORE!? Ovviamente non ho voluto sapere quale fosse l’alternativa… perchè se questa avesse comportato solo una firma in più… credo che avrei sfasciato tutte le macchine per inviare Fax nell’arco di 90 chilometri! Voi no?!

Beh questo è stato l’inizio delle mie vacanze! E il vostro come è andato?!

Gli speciali d SuperQuark presentano: “Una giornata nella Vita quotidiana di Faxus Maximus”

Welcome! Benvenuti! Amici… benvenuti alla 15060 puntata degli Speciali di SuperQuark… che poi ci chiediamo… se ce n’è uno a settimana almeno… almeno da 20 anni… che Speciale è?!

Ma è Speciale nella quantità di chicche storiche che noi presentiamo ai nostri amici… telespettatori… e telespettatrici… anche se questo è un blog e non una TV! Ma che ci frega?! Niente… e come disse Einstein: “Eureka!” … che non c’azzecca mai niente con quello che diciamo noi… ma ci piace assai!

Comunque oggi parliamo di un noto personaggio storico della Roma imperiale: “Faxus Maximus!”

(solita musica di SuperQuark in sottofondo!)

Cari amici e amiche… vicini e lontani… oggi vediamo come si svolgeva una giornata nella vita quotidiana nella giornata del noto Faxus Maximus… voi direte se era quotidiana è ovvio che era una giornata… e se era una giornata è ovvio che era quotidiana… e se era vivo è ovvio che era “vita”… ma che volete?! A noi i titoli sono prestampati e ci aggiungiamo solo i nomi!

Comunque… Faxus Maximus! Chi non conosce Faxus Maximus?! Nessuno… può NON conoscere Faxus Maximus… mmm… ma giusto nel caso diciamo che Faxus Maximus è stato il più veloce messaggero di Augusto, così veloce da passare alla storia come: “Maximus!” Faxus… per gli amici Fax… era così veloce che non appena Augusto gli consegnava una missiva con un numero di svariate cifre… questo numero non aveva alcuno scopo… era un semplice portafortuna… il velocissimo Faxus recapitava immediatamente la missiva a chi di dovere… e così anche il rispettivo “avviso di ricevuta” ad Augusto!

L’affidabilità di Faxus era tale… da incepparsi sempre quando non doveva! Ma era Maximus… quindi figuratevi gli altri quanto s’inceppavano!

Al mattino di un giorno qualsiasi, un giorno preso a caso… diciamo un Mercoledì 18 Marzo… Faxus si svegliava… si lavava… poco perchè quelli erano i costumi… e perchè anche quando ci si lavava lo si faceva ai bagni pubblici per mascherare qualche sordido complotto o qualche rendez-vous amoroso… comunque… faceva una frugale colazione a base di carta A4/A3 (una sorta di cereali al cacao dell’epoca ricchi di vitamina A) e inchiostro… dopo la frugale colazione andava a lavoro… da Augusto! Augusto dopo averlo salutato con un “Ao!” che tra i suoi più intimi sostituiva il consueto “Ave!”, gli dava subito una missiva… urgentissima… ma Faxus inciampava in una cinghia dei suoi sandali… e quindi la missiva era annullata… ah già, perchè Faxus da vero burocrate ogni volta che s’inceppava ricominciava tutto da zero! Infatti… tornava a casa… mangiava i fogli A4/A3, beveva il suo inchiostro e tornava da Augusto… il quale diceva: “Ao!” e gli dava una missiva di prova per la stanza affianco… giusto per assicurarsi che l’inceppamento fosse un caso! E che caso!

Dopo che la missiva di prova era inviata con successo… mmm… Augusto rivedeva Faxus… gli diceva: “Ao!” e gli consegnava quella prima missiva urgentissima sulla quale Faxus si era inceppato… Faxus partiva ma un improvviso rigurgito di carta gli s’impigliava sistematicamente nella carotide… dopo aver scongiurato il soffocamento da carta… diffusissimo ai tempi della Roma Imperiale… grazie ad Augusto che gli aveva cavato la carta a forza… Faxus ricominciava tutto da capo!!!!!!!

Tornava a casa per mangiare A3/A4… beveva l’inchiostro…andava da Augusto… questo lo salutava con il suo: “AO!” questa volta un po’ più squillante… mandava un’altra missiva di prova con successo… e poi al momento della missiva reale e urgentissima… Faxus diceva di avere la gola secca… quindi?!

Quindi! Tornava a casa… per bere un po’ d’inchiostro… andava da Augusto… che lo salutava con un sonoro: “AAAoOOO!” e saltando la missiva di prova gli dava il messaggio da recapitare… e Faxus si trovava senza energie perchè quando era tornato a casa a bere l’inchiostro non aveva mangiato un po’ di A3/A4… così…

Così! Così Augusto si trovò un altro messaggero: “Eimailus”… ma Faxus rimase nella storia… anche perchè oramai era così famoso che ogni tanto qualcuno giusto per il gusto dell’antico, qualche caro amico di Faxus per non farlo sentire escluso, chiedeva: “Voglio una missiva recapitata via Fax!”

E Augusto era nei casini!!! Ma questa è un’altra storia… e sennò poi che facciamo nei prossimi Speciali?! Boh! Arrivederci amici alla prossima puntata di SuperQuark!

(di nuovo musica di SuperQuark)

Ebbene sì… grazie a Piero Angela… sempre presente in questo blog… se solo lo scopre ci fa una querela grande come un tempio greco… ho voluto estrapolare i perchè e i per come… Da stamattima sto cercando di mandar un Fax urgentissimo e sembra che tutti i Fax della città si inceppino al mio passaggioooooooo!!! Cheeeeeeeeeeeee disperaziooooooooooneeeeeeeeeeeeeeeee!!!