Remembering … Roberto? La smemorata Godot colpisce ancora… “Smemorataggini” in compagnia!

… chi siete? Non ricordo… no sul serio! Ho seri problemi di memoria!!! T_T

Eh già! Eccomi tornata gente di cui non ricordo nomi e volti (vabbè ma chi vi ha visto mai?)  Ora se fossimo gli uni di fronte agli altri invece che tutti di fronte a un pc voi direste qualcosa del tipo:

“GODOT che bello rivederti dopo 18 anni e 2 mesi e 3 giorni … ti ricordi che scorpacciata di canapè alla festa di Maria?”

E io direi qualcosa tipo: “Maria chi? Chi sei tu? Canapè?” 🙄

Perché è così. Ho una memoria labile… così labile che non ricordo nemmeno di avere una memoria labile… e così cado ogni giorno in errori su errori … fingendo quasi sempre di ricordare gente che in realtà non so nemmeno se ho realmente conosciuto e spesso e volentieri facendo figuracce che sono il corrispettivo di una caduta in un tombino aperto in pieno centro storico! 😥

Volete qualche esempio? Vi faccio qualche esempio in questa mega TOP 5 delle mie catastrofiche smemorataggini !!!

SMEMORATAGGINE NUMERO 1!!! 

Circa 1 mese fa

Godot riceve un classico messaggio sull’infame WUP:

NUMERO NON SALVATO! Ciao Godot !

GODOT: Ciao. Scusa devo aver DIMENTICATO di registrare il tuo numero in rubrica. Chi sei?

NUMERO NON SALVATO! Sono Piero!

GODOT: Eh! Troppo facile. PieTro chi?

NUMERO NON SALVATO! PIEROOOO!!

GODOT: AH scusa… PieROOOO chi?

NUMERO NON SALVATO: Il tuo capo -_-

GODOT Ops … 😯

SMEMORATAGGINE NUMERO 2 

Gennaio 2016

Godot risponde impavidamente a un numero NON SALVATO (non quello di Piero!) con un impavido: PRONTOOOOOO SONO GODOT!!! CON CHI PARLOOOOOO!!! (il che fa pensare che sia rimbambita e sorda in generale oltre che smemorata… ma in realtà non è così… camuffo con la mia voce squillante il panico di non sapere con chi parlo!

SCONOSCIUTO: Non dovevamo vederci oggi?

Godot: Chi è?

SCONOSCIUTO: Marco!

Godot: Marco chi?

SCONOSCIUTO: Marco XISIAPISAPJFAPOSFP

GODOT: AH MARCOOOOO (fingendo spudoratamente!)

MARCO SCONOSCIUTO: Eh allora? Non dovevamo vederci oggi per un caffè!

GODOT: Scusa Marcoooo ma sto controllando in agenda… e non ti ho segnato… perdonami perdonami perdonam…

MARCO SCONOSCIUTO: No non ti sto aspettando. La settimana scorsa mi avevi detto che oggi forse ci potevamo prendere un caffè e che mi avresti richiamato per decidere l’ora… poi non mi hai richiamato… ti sei scordata!

GODOT che si è scordata pure chi sia MARCO … ma che sta rapidamente cercando in agenda, rubrica, computer per capire chi sia MARCOOOO!!!! : Eh sì ho scordato di richiamarti…

MARCO: E ora come facciamo!

GODOT che ha terribilmente capito chi sia Marco … ossia un “cliente” di Jerry il cui libro Godot doveva presentare… il giorno dopo… 😯 MARCOOOOO DOVE SEI???? TI STO RAGGIUNGENDOOOOOO!!!!!

… l’avete capito vero? Avevo dimenticato di leggere il libro 😥

SMEMORATAGGINE NUMERO 3

1 settimana fa

 Godot cammina placida verso il suo lavoro … quando all’improvviso si sente chiamare:

GODOT!!!

TIZIA sconosciuta si avvicina sorridente … e GODOT inizia a “stirare” gli angoli della bocca in una sorta di sorriso molto più simile a una colica

Godot: CIAO!!! :mrgreen:

TIZIA: Mi è piaciuto molto il tuo articolo di oggi…

Godot: Ehm… sì… grazie… gentile…

TIZIA: Da che parte vai? Dalle parti del mio ufficio così facciamo un pezzo di strada insieme?

Godot che avrebbe dovuto ricordare chi fosse la tizia prima di ricordare da che parte fosse il suo ufficio… BARA ALLA GRANDE dicendo: ho un appuntamento qui… ma tra mezz’ora…

TIZIA casca nella trappola e dice: Prendiamoci un caffè al bar di fronte allora così ti aggiorno!

Godot: Aggiornami :mrgreen:

TIZIA: Ti ricorderai del mio progetto…

Godot: Sììììì … ma non tutti i dettagli!

TIZIA: Beh… comunque va avanti… e siamo pronti a una presentazione io e CIRO… ti ricordi di CIRO!

Godot: Ehm… il tuo socio… (non stupitevi della mia memoria… era una semplice deduzione… )

TIZIA: Esatto… ed è anche il mio compagno! :mrgreen:

Godot: Certo! :mrgreen:

TIZIA: Ehm no… questo è recente… non credo di avertelo detto!

Godot: Sì ma si capiva da come parlavi di lui che c’era del tenero!!! 🙄

TIZIA: DAVVVEROOOOOOOO???? WAAAA!!! Comunque… il nostro tavolino…

Godot: Sìììì il tavolino tuo e di Ciroooo!!! Di cui mi hai parlato quella volta che ci siamo incrociate a teatro… (pensavo di iniziare a ricordare… la tizia era una designer…)

TIZIA: Al cinema!

Godot: si vabbè… come va con il tavolino!?

Alla fine sono andata via e mi ero ricordata del tavolino… ma mica mi sono ricordata il nome della TIZIA 🙄

Sono una persona orribile 😥

SMEMORATAGGINE NUMERO 4

una decina di giorni fa

Godot è alla festa di compleanno di un nipotino… si avvicina una coppia:

CIAO GODOT! Come va?

Godot che capisce che la coppia deve essere una coppia amica da tempo immemore di famiglia… oltre che genitori di qualcuno dei marmocchi avvinghiato attorno alla palma gonfiabile…

Godot: Che bello vedervi!!! Tutto bene. E voi?

COPPIA: Tutto bene. Si lavora… si campa… si guardano i figli crescere…

Godot: Eh immagino… quanti anni hanno ora? (Azzardando perché poteva essere anche un “figli” plurale generico … ma i genitori sono egocentrici, si sa)

COPPIA: 8 e 3!

Godot: OTTOOOO E TRE DI GIA’!!!! Quindi ormai già tutti a scuola!

COPPIA: Maria sì! Laura è ancora piccola, l’anno prossimo!

Godot fiera di aver individuato in un solo colpo sia il sesso che i nomi della prole della coppia si scatafascia da sola dicendo di nuovo: Beh… comunque è davvero tanto che non ci si vede!

COPPIA: beh… si… oddio da Natale scorso…

Godot 😯

COPPIA: A casa di zia!

Godot 😥

Già… erano dei cugini alla lontana… praticamente degli estranei… ma pur sempre cugini!

SMEMORATAGGINE NUMERO 5

circa 1 ora fa

Godot in giro nel suo quartiere perché oggi lavora da casa si ferma a fare la spesa… una donnina anziana si avvicina e dice:

GODOT!

Godot: 😯

VECCHINA: Ti ricordi di me?

Godot che riesce a bluffare ma non a mentire così spassionatamente: NO! 😥

VECCHINA: Sono stata la tua professoressa alle medie…

Godot: Signora mi scusi… ma ho fatto le medie altrove…

VECCHINA: Lo so ti eri trasferita per gli ultimi mesi della terza!

Godot: Ehm si è vero, ma … Professoressa … mi scusi ho una pessima memoria… e non riesco ad inquadrarla…

VECCHINA: Eh non lo dire a me ho 86 anni! Comunque insegnavo geografia…

Godot… che quante cavolo di insegnanti di geografia potrà aver avuto negli ultimi mesi di scuola media… NON RICORDA ANCORA … la donna se ne accorge e continua:

VECCHINA: Tu eri seduta vicino a Roberto!

Godot… Roberto?

VECCHINA: Non ricordi Roberto????! 😯

Godot spreme le meningi veramente e alla fine tra l’entusiasmo della signora 86enne  … SI MI RICORDO ROBERTO!

Non mentivo… non siate maligni … mi sono ricordata di Roberto. Non ricordo che faccia avesse Roberto ma me lo ricordo… Non ricordo nemmeno il nome della prof ma ricordo che Roberto non andava un granché a scuola… non ricordo nemmeno la prof in aula… non riesco nemmeno ad immaginarla… ma vi dirò… alla fine mi sono ricordata chi fosse Roberto!

Cioè per modo di dire… ovviamente senza ricordare né faccia di Roberto, né carattere di Roberto, né altro… Ricordo che aveva la macchinetta però… e sputacchiava in giro! 🙄

Povero Roberto!

Il Jovanotti che sussurrava ai “Giovinotti” … il peso specifico delle parole!

Buondì a tutti. Ho dovuto un attimino digerire quanto sentito e visto.

Jovanotti lavorava gratis. No aspettate… non è il gratis che mi sconvolge… è il fatto che lavorasse! 😯

INCREDIBILEEEEEEE!!!!! Ma bando alle facilonerie. Ok. Ammettiamo che in qualche modo… Jovanotti si sia sul serio trovato a dover lavorare alla sagra della porchetta nonostante fosse di buona famiglia (il padre lavorava al Vaticano e volendo citare Panorama “ricopriva ruoli importanti”) e nonostante il suo esordio da giovanissimo… Un giovanissimo Giovanotto… ehm Jovanotti volevo dire.

Ad ogni modo. Non sappiamo fatti e vizi della famiglia Cherubini … quindi ammettiamo che Jovanotti desiderasse ardentemente di costruirsi una carriera come porchettaro (o esperto della melanzana “mbuttunata”… o del maialino nero… o del fungo porcino… o di qualsiasi altro prodotto da sagra) Bene. Jovanotti purtroppo per lui si è dovuto accontentare di tirare a campare con il suo stipendio da rapper funkie pop … e come accade a tanti poveracci che si accontentano di passare la vita tra Tv, radio, e festival della canzone vari ed eventuali, cercando opportunità come “Vip -stagista” tra un’Arena di Verona e uno Stadio … dicevo?

Ah sì. Come accade a tanti giustamente dopo una vita di stenti incominciano a parlare a vanvera.

E quasi sempre come tutta questa gente che mica campa  con le parole… insomma che pretendete, non ha mai preteso di scrivere un libro (il primo negli anni ’80 se non mi sbaglio, dal titolo evocativo di “Yo Brothers…” o qualcosa del genere)

Quindi le parole non sono il suo mestiere. Lui voleva solo essere POSITIVO. Come un ciclista che vuole farsi squalificare dal giro d’Italia. -_-

Ad ogni modo è vero. Non ce l’ho con Jovanotti. Non ce l’ho con i Martone che ci definiscono sfigati e con i vari Pansa & co. che da sempre ci redarguiscono dandoci dei bamboccioni…

Non ce l’ho nemmeno con la mia generazione… che va dai 27 ai 39… generazione di fenomeni che siamo… alla nostra età siamo ancora “GIOVINI” (la I è voluta) e quindi come pretendete che vi si paghi? Insomma… un po’ di positività… un minimo di spirito di sacrificio… o, come ho letto  su Fb in un commento alla cosa di una signorotta cinquantenne: “Suvvia questi ragazzetti sono tutti viziati e vogliono tutto e subito”)

… tutto e subito… dopo oltre 10 anni di “gavetta”.

No. Non ce l’ho con Jovanotti che in definitiva resta solo un cantante che può piacere e può non piacere, e non il verbo incarnato… neanche un geniaccio altrimenti avrebbe lavorato al Cern… è solo un cantante.

Nè con gli altri “parlatori” vittime della faciloneria della frase fatta.

Non ce l’ho con NOI generazione di fenomeni perché facendone parte so che non siamo viziati né altro. Siamo, a volte, solo stufi. E possiamo anche vantarci di avere una pazienza e una tempra degna di Giobbe… perché i nostri genitori se alla nostra età fossero stati ancora a spasso non avrebbero continuato imperterriti a scrivere Cv, inviare Cv… aggiornare Cv!

Ricordo ancora quando mio padre si raccomandò al mio primo Cv compilato… una pagina… massimo proprio 2.

Papà caro … saltello da un giornale all’altro… da un lavoro all’altro da oltre 10 anni ormai… in una pagina non ci ho messo nemmeno i lavori che ho fatto nell’ultimo anno.-_-

In una pagina non ci metto nemmeno i miei titoli di studio.

Volete sapere con chi me la prendo? Con quei sessantottini alla riscossa, che hanno sempre detestato Jovanotti ma che ora… mica sono tanto in disaccordo con lui. Jovanotti ha sussurrato a questi “Giovinotti” attempati e loro subito:

“Io venivo pagato 20 lire quando ero agli esordi”… 

… spiegami allora come ti sei comprato la mercedes! -_- Quante 20 lire ti ci sono volute?

O anche “Questi giovani non hanno la formazione adeguata!”

… spiegami allora com’è che tu sei il mio capo con a mala pena il diploma (e confessi anche di non essere mai andato troppo bene) e io ho una caterva di titoli post-laurea!? Spiegami…

“All’inizio ci vuole un po’ di sacrificio”

… spiegami quando finisce questo “Inizio”??? Perché c’è stata una dilatazione temporale niente male!

Cara generazione di sessantottini alla riscossa… ora vi spiego io qualcosa. Non so rappare… ma forse mi rendo conto più di altri di quanto le parole abbiano un peso e che non si può parlare solo per prendere una boccata d’aria…

Vi spiego che non siamo viziati… ma semplicemente senza speranza. Molti di noi annaspano e voi che fate? Ci affossate? Complimenti…

Vi spiego che non siamo noi a voler rimanere dai genitori. Che non siamo noi a non voler lavorare.

Che non siamo cattivi lavoratori, noi. Siete voi, sessantottini alla riscossa e poco più che da giovani parlavate di giustizia sociale e d ideale. Proprio voi, che ora ricoprite cariche di potere, ad essere CATTIVISSIMI PAGATORI.

Perché con più di 10 anni di carriera… lauree, master, lingue conosciute (e nel mio caso i miei lettori sapranno che è così) mi fa incavolare come una biscia quando devo andare in tribunale per farmi dare i soldi dell’ultimo progetto editoriale a cui ho partecipato. Soldi che voi, vi guadagnate in un mese.

Vi spiego che non ci avete lasciato nulla, se non l’amarezza del non potersi sentire realizzati come vorremmo.

Noi saremo pure una generazione di fenomeni, ma voi? Cosa avete costruito?

Cosa lasciate alla generazione successiva alla vostra? Nulla.

E badate bene, parlo di generazione. Non di figli, figliocci e figli degli amici degli amici. Che questo sistema del “Tengo famiglia” è un’altra di quelle meraviglie che avete perfezionato all’estremo.

Sapete come lo so? Tra le centinaia di commenti che ho letto su fb sulla vicenda conto sulle dita di una mano quelli della vostra generazione che si sono sentiti scandalizzati. E avreste dovuto farlo. Perché la nostra situazione, la nostra condizione sono il frutto dei vostri fallimenti. Dei fallimenti dei vostri ideali sessantottini…

Chi è la vera generazione di fenomeni?

P.S. Scusate. Si tornerà a ridere al prossimo post. Con i miei oltre 30 anni sono ancora giovane (così mi dicono) e abbastanza viziata da voler tenere per me le risate… per me e per i miei vicini di blog … e lo faccio anche gratis!

Quasi in diretta dall’Isola che non c’è: Godot e l’uomo invisibile … su Whatsapp!

BuonSalve a tutti… Whatsappati e Telegrammati e Messagiari di tutto il mondo.

Di quale mondo? Di questo mondo. Ovvio. Oggi la vostra Godot però si è fatta un attimino un viaggetto all’isola che non c’è. Un’isola dove telefonini e computer non si rivoltano contro chi li usa. Un’isola dove non subiamo il predominio tecnologico… non ci facciamo incantare da un BEEP o da un LUCCICHIO di notifica… un’isola… che non c’è. Appunto.

Che è successo? 😥 E’ successa la mia famiglia!!! E’ successaaaaa!!!! 😥

Da anni anche io sono caduta sotto l’incantesimo malvagio (uh sembro una cantastorie eh? Ehm… scusate…) Anch’io sono caduta sotto l’incantesimo malvagio della tecnologia… Dormo con il cellulare praticamente sul cuscino… al diavolo le statistiche… io ho bisognoooooo del cellulare!!!!! >_<

Ehm… ok … scusate … mi tranquillizzo. Ok! Fatto!

Dicevo? Ah sì. Telefonini, pc… anzi… il mio macchino adorato (laddove “macchino” sta per Mac) … Ho pen drive a forma di bracciale e di personaggi dei cartoon… powerbank in ogni borsa. Il giorno che troverò il modo di sposare il mio cellulare lo farò!

E da qualche anno … sono anche vittima di WUP… WUP … si sappia non è parente di Mr WordPress… ma è Whatsapp… malefico sistema di messaggistica istantanea che da un po’ di tempo a questa parte se n’è uscito anche con la doppia notifica… quel segnetto azzurro che ti dice che …

“Sì la persona alla quale hai mandato il msg ha letto il suddetto. Ora se non ti risponde entro 3 secondi puoi avviare le pratiche per la dichiarazione del tuo decesso sociale. Perché evidentemente non sei abbastanza importante per LUI/LEI!” 

Mondo tapino… le autostrade sono piene di persone che vanno via di casa perché un fidanzato… o un capo non hanno risposto al proprio msg Wup. Partono… e non tornano maaaaai più!!! (Ok… sto pigiando il tasto del melodramma… ma concedetemelo)

Unico sprazzo di speranza in tutto ciò… la consapevolezza che la mia famiglia non si fosse mai fatta WUP… troppo introversi per legarsi a “Doppio contrassegno” con un sistema di messaggistica … fino ad oggi! 😯

Già… perché oggi… anzi pochissimi minuti fa… mentre cercavo tra i contatti per un’intervista… noto un segnetto malefico accanto al nome di mio padre…

WHATSAPP_logo

😯 Mio padre si è fatto WUP!!!! 😯 Proprio lui? Il tecno-fobico??? Quello che si lamenta per le troppe telefonate e le troppe mail? L’orso che quando suo fratello… SUO FRATELLO … gli ha chiesto il nuovo numero … ha detto: “No edddaaai tanto non ti serve…”

Premettiamo … mio padre non è così anziano… ha poco sopra i 60… ha una cultura media… ha un buon lavoro … non ha niente che gli potesse impedire di capire che ero seria quando dicevo:

“NOOOO PAPA’ FERMO NON SCARICARE WHATSAPPPPPPPP!!!!” 

Ero seria. Già! Ma oggi qualcuno gli ha detto di scaricare WUP… evidentemente.

Io dopo il mezzo minuto di sconcerto… allora gli mando un msg proprio su WUP. Chiaro e coinciso….

GODOT WUP: Ciao papà. Noto che ti sei scaricato Wup… 

… leggo la notifica di lettura… ma non vedo risposta… dopo 2 secondi il telefono… è GODOT PADRE!

GODOT PADRE: “Ma mi vedi? Intendo… su Wup mi vedi?

GODOT: Noooo… mando messaggi a cavolo a quelli che non hanno Wup per vedere che succede…

GODOT PADRE: Ah ecco.

GODOT:  Papà… era una battuta! Ti vedo. E sei anche pallido…

GODOT PADRE: Ma allora mi vedi!!!!

GODOT: Già. Vedo anche la foto…

GODOT PADRE: E come fai?

GODOT: Ho il dono della vista!

GODOT PADRE: Ma non puoi vedermi. Me l’ha detto CICCIO PALLO! (Nome fittizio di uno che lavora con mio padre)

GODOT: Allora ho un intuito eccezionale.

GODOT PADRE: Veramente?

GODOT: Uh Gesù. Papà ma certo che ti vedo… sei su Wup! Niente di grave… ma sappi che ti si vede…

GODOT PADRE: Mi ha detto CICCIO PALLO che non mi avrebbe visto nessuno…

GODOT: E invece non è così… anzi vedo anche la foto… Selfie? Oppure è stato CICCIO PALLO?

GODOT PADRE: E’ stato CICCIO PALLO… Perché? Mi vedi?

GODOT: Sei pallido… e ti ha FLASHATO così tanto che i tuoi capelli più che bianchi sembrano inesistenti…

GODOT PADRE: PURE!!!! Io ho tanti capelli!

GODOT: Lo so. Per questo te lo dico… Si confondono con lo sfondo!

GODOT PADRE: CICCIOOOOOO PALLOOOOO (è lui che chiama il tizio) … mia figlia mi vede. No sul serio su WUP… mi vede!

GODOT: Miracooooolooo!!

GODOT PADRE: Non scherzare sempre tu! IO pensavo di essere invisibile…

GODOT: L’uomo invisibile… con i capelli invisibili!

GODOT PADRE: CICCIO PALLOOOOO VIENI SUBITO!!! Mia figlia mi vede!!!

… e sento una voce che capisco essere CICCIO PALLO che dice: “Non è possibile! Sei invisibile! Ti vediamo solo nel gruppo del lavoro!”

GODOT: Hai il gruppo di lavoro?

GODOT PADRE: Sì.

GODOT: Benvenuto all’inferno … ti contatteranno 24 ore su 24… anche a ferragosto!

GODOT PADRE: Non temere… io lo spengo!

GODOT: BWAHAHAHAAHAHAHAHHAH. Te l’ha detto CICCIO PALLO!????

GODOT PADRE: Sì… perchèèèèè??? (evidentemente iniziava a capire le doti tecnologiche di Ciccio Pallo)

GODOT: Sei in vivavoce?

GODOT PADRE: No.

GODOT: Ok. Ciccio Pallo è un cretino! -_- Con rispetto parlando nei confronti degli abitanti di Creta!

GODOT PADRE: Vabbè… ma se ha detto che sono invisibile…

GODOT: Sei online…

GODOT PADRE: Ma cos… com… eh?

GODOT: Stai scrivendo…

GODOT PADRE: Ma come fai a indovinare?

GODOT: Non te l’ho detto. Ho forti doti divinatorie.

GODOT PADRE: -_- sei simpatica… e che cosa prevederesti?

GODOT: Che quest’estate te la spasserai molto sotto l’ombrellone con il tuo iPhone e mamma che ti guarda in cagnesco!

GODOT PADRE: … 😯

GODOT: Già!

GODOT PADRE: CICCIOOOOOOO PALLOOOOO MA CHE CAVOLATE MI HAI DETTOOOOOOO!!!!

… e su questo urlo disumano … l’uomo invisibile ha riattaccato… e io chiudo questo post. Scritto quasi in diretta …

Un giorno di bastardissima follia!

Eh già… oggi mi sento bastardissima … dentro, fuori e tutto intorno! 👿

Ma non scappate… non sono cattiva … è che mi dis… ehm… 🙄 scusate… volevo dire “Ma non scappate… non sono cattiva… se non mi provocate e mi lasciate stare”.

Avete presenti quei gatti bastardissimi che li guardi e dici: “Oooooh carinoooo che tenerezza…” e poi vi avvicinate e lui vi squarta la mano!?

Ecco… non avvicinatevi e la vostra mano sarà integra… forse! 👿

Che è successo? Sono alla frutta… 25 articoli (e crescono ogni ora) da scrivere entro domenica notte… per essere consegnati entro lunedì mattina…

Considerato che la giornata è fatta di 24 ore… e mi mancano poco più di una settantina di ore… ho meno di 3 ore ad articolo per finire tutto in tempo… senza contare le ore di sonno… e cibo… e “professitudine” di inglese a scuola… e famiglia e … ROMPISCATOLEEEE!!!! >_<

La cosa più divertente è vedere come passano le ore e invece di finire gli articoli da consegnare aumentano…

… e aumentano…

Già… è la dura vita del settore settimanali e magazine… il settore meno organizzato del circondario… abbiamo settimane intere… come facciamo ad arrivare sempre agli sgoccioli non lo so!!! >_<

Ad ogni modo… complice il poco sonno… il poco cibo… e l’alta quantità della rottura di scatole che mi arriva ogni giorno per posta prioritaria da amici e parenti… mi sono scoperta bastarda come non mai… ne volete un paio di esempi?

Eccovi serviti… prima che io mi accinga a rigarvi la macchina come antistress… anzi a questo proposito ditemi dove avete parcheggiato nei commenti!

BASTARDISSIMA BASTARDATA N°1: Certo come no che mi interessa questa cosa inutile che mi stai segnalando! 

Uno dei colleghi più amabili e amorevoli del mondo da sempre segnala le cose SOLO A ME … sempre e SOLO A ME! Perché si fida… e di solito fa bene. Non in questi giorni devo confessare! Infatti un paio di giorni fa mi ha segnalato una delle cavolate più megagalattiche mai sentite… una cosa tipo: “Sai che Micky Mouse si fa i baffi a tortiglione per celebrare l’inizio dell’Expo…

… ora io sono sempre disponibile a segnalare cose… ma … i baffi a tortiglione di Topolino no! In questi giorni così stracolmi di lavoro… e lui lo sa… e lui lo sa… >_<

Ecco che … in un momento di sincerità estrema mi è scappato un “E CHE PALLEEEE I BAFFI DI TOPOLINOOOOO!!!!!” 😯

OPS… lo so… quasi mi piangeva in piazza mercato a Napoli… ma non ci posso fare niente… sono SUPERPRESSATA!!!

>_< Non soppressata… quello è un salume!!! 👿

BASTARDISSIMA BASTARDATA N°2: Spia e lasciami fare la spiona! 

Tra le varie cose di cui mi sto occupando c’è un articolo su una Non-Poco-Nota azienda delle mie zone… oggi dopo giorni e giorni di attesa perché l’ufficio stampa mi rispondesse per fissarmi un’intervista con il presidente… la tizia in questione mi risponde e mi dice: “Ah ma dovevi fare la richiesta almeno 5 giorni fa! Sai la nostra azienda è Non-Poco-Nota! e ci vuole l’autorizzazione dei vertici!”

😈 Con calma serafica le ho detto: “Ma non c’è nessunissimo problema… ” ho attaccato … ho fatto un altro numero e ho chiamato il suo diretto superiore… 😈 30 minuti dopo avevo anche già sentito il presidente… la tizia? Non ne ho idea… ho iniziato con il dire al suo capo che la tizia non solo non mi aveva mai risposto in quasi una settimana di tentativi quando poi non si era nemmeno scusata per non avermi risposto e non si era neanche degnata di “provare” a farmi avere l’intervista…

Una bastardissima bastardata che mi si ritorcerà contro? Non importa… la prossima volta passo l’articolo a qualcuno con una giornata meno stressatissima della mia! 👿

BASTARDISSIMA BASTARDATA N°3: NON SEI IL MIO TIPO!!! Anzi… non sei nemmeno un tipo! 

E in questo tour de force di bastarderia applicata alla mia vita ci è andato di mezzo anche C. C. è un collega decisamente racchio e decisamente gentile…che fa il cascamorto un pochino con tutte… a dire dei colleghi con me in particolare.

No… non è il prof di Ed. Fisica … lui almeno sebbene mignon ha sembianze umane… mentre C. sembra il figlio segreto di Shrek e Capitan Uncino (a causa dei lunghi capelli boccolosi…)

Ad ogni modo C. oggi mi incrocia e come al solito sfoggia uno dei suoi migliori sorrisi… con il tartaro in bella mostra… e mi dice: “TOH GODOT… bello incontrarsi per caso!”

E io: “Mi hai invitato tu alla conferenza stampa!”

C: “AHAH vero… ma l’ho fatto apposta… per rivederci…”

E io: “Meglio non vederci troppo spesso!” 👿

C. “Ah sei un’estimatrice del detto lontano dagli occhi… lontano dal…”

E io: “No… sono un’estimatrice della praticità… ci sono 2 colleghi dello stesso giornale seduti due file più in là!” 👿

C. “OK! lo confesso… ho fatto il furbetto… ti offro la cena dopo per farmi perdonare!”

E io: “No. Non vado a cena con i colleghi…”

C: “E con gli amici? E magari con i corteggiatori?”

E io: “Si … ma ci vogliono anni e molti regali MOLTO MOLTO costosi prima di diventare anche solo lontanamente miei amici! Alla lontana! Oppure bisogna essere particolarmente carini e simpatici… cosa rara!” 👿

C 😥

E un altro scocciatore è andato via! Tzè! 👿

Dite la verità? Avete paura!!! 👿

Non temete… se non mi date altri articoli da fare… potreste anche salvarvi… devo solo passare indenne la nottata…. che passerà domenica a quest’ora! Forse… ma in fondo resterò sempre “Bastardissima Me!”

E ora lasciatemi andare… manca poco all’ora X!

P.S. Dite che sono stata troppo bastardissima? 😯

Godot: un giorno da Fantozzi! Anzi settimana… anzi vita… Murphy era un dilettante!

Anzi dovrei dire settimana… BUONDI’ A tutti voi… YUHU… c’è nessuno????

Eh sì … sono sparita anch’io… ma voi ricordatelo siete spariti prima di me… sono ormai un paio di anni che quelli che un tempo erano i miei amici di blog hanno iniziato a chiudere i loro angolini lasciando me, e pochi altri, a crogiolarci nella solitudine!!!

TORNATEEEE!! STO BLOG ASPETTA A VUJE!

Ehm… comunque… perché sono tornata? Semplice… SOFFROOOO TANTISSIMO!!! :sigh:

In teoria, e anche in pratica non ho tempo per scrivere post… da un po’ di mesi a questa parte sono più impegnata di un funambolo che mentre fa … beh per l’appunto il funambolo … si cuoce 2 uova al tegamino, stende la lavatrice sulla fune, si cuce un bottone, attacca bottone con la vicina di fune… e manda un fax! -_-

Ma oggi è stata la giornata più fantozziana della mia vita… giornata che segue una lunga serie di giornate che partono… beh più o meno il giorno della mia nascita. 😕

Comunque giornate come quella di oggi raramente sono state viste al mondo… so che Murphy ha chiamato casa mia per chiedermi di cedergli i diritti di questa pessima giornata… ma io ho rifiutato. Murphy è un dilettante, solo io posso avere giornate così.

Che è successo? Ok… prima un po’ di “riassunto” delle puntate precedenti… giusto per farvi capire come si è arrivati al culmine.

Godot, acida pulzella che  se ne frega della sua racchietudine vive ancora in famiglia… anzi in una casa multifamiliare… peccato che il multi sia tutto occupato da parenti… e quindi fa lo stesso…

Ciò impone a Godot ritmi serrati di “cucinamento acrobatico”, “stiramento carpiato” e “pulizia sincronizzata”… Che impone chi? Ovvio la mia famiglia. In primis Godot Madre che ha un piglio da generale di Stato Maggiore…

Ora proprio lei, la Generalessa madre si è pure fatta male a una spalla. Ciò fa in modo che i compiti di Godot si siano moltiplicati… aggiungendo al solito anche “il pranzo per il genitore padre” e lo scarrozzamento della madre dal fisioterapista…

Ora non so perché ma nella mia vita avere un carico di lavoro non indifferente va solo a moltiplicare il carico di lavoro stesso… ESPONENZIALMENTE!

Circa 2 settimane fa mi chiama uno dei capi-megacapi del mio giornale che mi chiede di fare una grande inchiesta su XXXX… 24mila battute di articolo che nemmeno Dante Alighieri sarebbe riuscito a scrivere… e visto che non invento di sana pianta… 24 mila battute significano un’infinità di interviste, contro-interviste. dati da analizzare e chi più ne ha più ne metta.

Tutto qui? Macchè!!! Mentre tralascio un pochino i miei doveri di prof d’inglese part-time affidandomi a lezioni di riserva che mi tengo pronta solitamente in caso di influenza … mia madre sentendosi sola decide di invitare tutto il parentado ogni sera… Ciò significa tornare di corsa da lavoro… fare la spesa… tornare e cucinare… sempre per la spalla offesa di cui sopra. ENTRO UNA CERTA ORA CHE GLI OSPITI HANNO FAME! >_<

MIA MADRE SI SENTE SOLA… Ma non è l’unica… mio fratello e la sua DEGNA consorte… con pargolo al seguito si sentono soli anche loro… così trovano una serie di commissioni impossibili da svolgere per la sua DEGNA consorte visto che non è auto-munita.

Si sente solo anche mio zio… il fratello di mio padre che decide di venirci a trovare con la sua nuova compagna… venirci a trovare a pranzo di domenica… EVVAIIII!!!

Tutto qui? Macchè… mentre la mia famiglia trova altri interessanti modi di impegnare la mia giornata mi si chiama dal giornale e mi si manda a fare altre INCHIESTONE!!!

Ed eccoci arrivati a oggi…

Oggi Godot si sveglia… e sa che deve correre perché se il leone… ehm… scusate … ricomincio!

Oggi Godot si sveglia e sa che deve correre perché alle 8 e 30 ha una prima intervista… corre… e alle 8 e 30 è lì… pronta per intervistare l’onorevole G sulla Questione XXX .. lei è lì. Ma l’onorevole G non c’è. Ha avuto un contrattempo… e ha mandato un sms… evidentemente sul numero sbagliato! >_< perché a me non è arrivato niente che ti possinooooo!!!

Godot però non si arrende… e procede… si riunisce con i suoi capi che le dicono “FOTOOO VOGLIAMO FOTO DI XXX!” ma lei le foto non le ha… Godot non è una fotografa ma i capi non accettano questa sua precisazione… e alle 9 e 45 Godot è in strada cercando di raccattare foto… con poco successo aggiungerei!

Alle 10 e 30 poi la chiama un altro capo e le dice di andare dal punto dove si trova… A al punto B… 30 km più in là per una conferenza importantissima. Godot corre… va… e … e il capo la chiama e le dice… “Scusa ho sbagliato indirizzo… non è a B… è a C…”

… C è dall’altra parte! 👿 ma Godot non si arrende e va… sfrecciando sul suo macinino…

Riesce nell’intento… rientra in macchina e scrive lì… sul suo computer nel parcheggio del centro congressi C! :sigh:

Ha quasi finito quando le dicono di intervistare il signor D! TELEFONICAMENTE! Lei lo chiama … sempre nel parcheggio… e ci riesce… evvai… poi la spediscono all’albergo M… per una conferenza… lei corre… ce la fa… scrive prima di ripartire… è esausta… ma alle 14 e 30 si è appena ricordata di avere un’intervista con il capo di un’azienda per un focus sull’occupazione…

Accosta… parla e riparte… verso la cittadina di S. Nella cittadina di S. c’è lo studio del videomaker che sta curando l’inchiesta XXX con Godot. devono occuparsi della prima selezione del montaggio… intanto viene chiamata, richiamata… etc. etc… addirittura la chiama l’addetto stampa N per chiederle di andare lei alla sua conferenza perché l’altro tizio (un mio collega) non capisce un benemerito! 😈

E in tutto ciò.. mentre la GENERALESSA Godot chiama per dire alla poveraccia che deve comprare gli ingredienti per la pastiera prima di tornare a casa perché .. con quella spalla la pastiera quest’anno sarà responsabilità esclusiva di Godot… Godot va … fa la spesa… e decide di tornare verso casa… dove l’aspettano 24mila battute da scrivere entro DOMANI! 😯

Mette in moto nel parcheggio del supermarket… esce e … TROVA L’INGORGO… il cellulare fa il bip che ti vuole dire:

“STO MORENDOOOOO! TI SUPPLICO AIUTAMI::: ATTACCAMI AL CARICATORE!!!!”

Così Godot.. sesta macchina in fila prima di un semaforo rosso… prende il cavetto del caricatore e stacca per mezzo minuto il telefono dal gancio del vivavoce… attacca il cavetto lo sta per riattaccare (TUTTO CIO’ FERMA!) e … sente fischiare!!!

-_-

GIà… sono stata multata… 5 punti in meno e centinaia di euro in meno… perché secondo il tizio in divisa avevo il cellulare in mano e quindi stavo facendo un’infrazione stradale.

Niente da fare… gli ho detto del caricatore… gli ho detto che non stavo nemmeno parlando… la sua risposta:

“FACCIA RICORSO! Sarà la sua parola contro la mia… e io ho la divisa!” 😯

Ma è… mi sono fermata giusto in tempo… stavo per insultarlo ma ho fatto bene a bloccarmi perché subito dopo ha detto:

“Attenta che finiamo nel penale e le ritiro pure la patente!”

Ora però dico io… a parte la colpa… forse ok… avevo comunque una mano occupata sebbene fossi ferma… ma voi non avete politici corrotti, appaltatori collusi, criminali incalliti, camorristi che si danno alla macchia, criminali scappati chissà dove da acchiappare???

Sono passati due camioncini… uno di prodotti caseari e uno di prodotti vari che uscendo dal supermercato e vedendo l’ingorgo hanno fatto infrazione … pochi metri più in là… e il tizio di cui sopra… mentre il collega mostrava tutta la sua abilità di scrittore avendo difficoltà anche a leggere i numeri del libretto… e scrivendo 2 righe di verbale (che poi non mi è stato riletto) in 30 minuti buoni… dicevo?

Ah sì… e il tizio di cui sopra mi dice: “Eh ma io ho fermato lei… mica posso fermare tutti!”

MA PORC… #ò[[#¶è∂߀∞ª¨™Ω†˜å∞!!!

No giusto… non c’è da arrabbiarsi… si vede che però sia Fantozzi che Murphy erano dilettanti rispetto a me… sarà la legge del Karma? Cosa ho fatto nella vita precedente? Mah…

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La litigata… non del secolo… ma del giorno!

Salve a tutti. E’ innegabile… lo confesso… sono litigiosa. E’ un tratto imprescindibile dalla mia persona. Penso una cosa e la dico in faccia, spesso in maniera molto schietta. E la cosa non va molto d’accordo con le orde di persone con cui sono a contatto ogni giorno. Queste “orde” … si chiamano FAMIGLIA GODOT!

Eh già. Secondo l’Istat (Ehm) il 90% dei miei litigi sono in ambito familiare (o collaterale). L’istituto nazionale di statistica che è stato ben lieto di prendere in esame le mie litigate quotidiane per farne uno studio (ehm… ok… fate finta di crederci) ha esposto chiaramente i dati.

Il 10% delle litigate sono dovute a motivi seri.

Il 20 % delle litigate sono dovute a futili motivi.

Il 70% delle litigate sono dovute a un altro familiare (o collaterale) che si impiccia degli affari non suoi

Il 100% delle litigate finisce con padre Godot che s’interroga sul perché ha una figlia tanto litigiosa e sacramenta tutta la mia diretta discendenza (poi uno si chiede perché evito di avere una discendenza… praticamente dalla peste bubbonica alla sinusite gli è stato malaugurato di tutto)

Il 100% delle volte l’incursione delle opinioni altrui… ossia l’arte di spettegolare in famiglia mi fa incavolare ancora di più facendomi barricare sulle mie opinioni… risultato? Altre sacramentazioni e anatemi alla mia inesistente discendenza diretta.

Il 70% delle volte (forse anche di più) ho litigato per motivi di orgoglio e/o coerenza. Spesso e volentieri per difendere l’orgoglio e la coerenza paterna… ma il padre in questione era troppo impegnato a sacramentare per accorgersi di questo dettaglio.

Eh sì. Sono le dinamiche della famiglia Godot. Dite che l’Istat (ehm) ha dato numeri a caso? Non direi. Eccovi qualche esempio di litigio accaduto di recente.

LITE ATAVICA ISTITUZIONALE! 

Tutta la mia famiglia è di sinistra. Niente Grillini. Niente Renzini. Niente Berluschini. Eccezione è lo zio A. Lo zio A. è bigotto pressoché fascistoide, con influenze leghiste (nonostante sia partenopeo nell’anima… e all’anagrafe)… si tratta di uno zio di terzo grado fortunatamente. Ovviamente nella mia famiglia… ciò significa vederlo a tutte le feste comandate e non. Nei weekend. Nei mesi estivi. Nel periodo di Pasqua e di Natale. Tutti sono contrari alle idee politiche di zio A. Tutti… ma per una sorta di patto silente … nessuno lo dice a zio A. che continua a sputare sentenze su tutto e tutti. No agli immigrati. No ai matrimoni gay. No all’aborto… no a tutto. Sì ai festini e alle “cene eleganti”. Ebbene? Ovviamente ora lo zio A. si professa renziano. Ecco la lite atavica istituzionale che ne è derivata.

Zio A. “Beh Renzi sarà anche di sinistra… ma almeno fa le cose!”

Godot: “Renzi è fintamente di sinistra. Un uomo di sinistra non sarebbe sceso a patti con Berlusconi!”

Zio A. “E’ questo il problema della vecchia sinistra. Lui come nuova sinistra l’ha capito. E’ un giovane!”

Godot: “E’ un quarantenne. Dovrebbe smetterla di considerarsi giovane…”

Zio A: “Ma lo è… quindi qualche errore è pur giustificato!”

Godot: “La gioventù non è una buona scusante per l’inadeguatezza e la mediocrità. L’hai sentito parlare inglese? Una cosa patetica. Neanche il nonno parlava così inglese!”

Zio A. “Certo tuo nonno, quello scellerato era pro-americani!”

Godot: “Si. Di quelli che ci hanno liberati dal fascismo… non di quelli che dicono sì alla pena di morte e buttano bombe a casaccio!”

Zio A. “Comunque Renzi è di sinistra…”

Godot: Renzi non è di sinistra. Un uomo di sinistra pur modificando il senato non si sarebbe sognato neanche lontanamente di non renderlo elettivo. E la legge elettorale? Strano. Vanno bene a tutti le preferenze… eppure neanche si sognano di renderle possibili. Li senti in tv che dicono: IO SONO PRO-PREFERENZE… e poi niente preferenze…”

Zio A. “A me piace… quasi quanto Berlusconi!”

Godot: “Ecco… ora ho la conferma che non mi piacerà mai… lo sai che ho idee opposte alle tue”.

Zio A. “Male … tu dovresti ascoltare i più anziani!”

Godot: “No. Soprattutto se gli anziani hanno idee politiche obsolete e che non tengono conto dei diritti umani”

… E QUI SUCCESSE IL PATATRAC! 😯

CONCLUSIONE LITE? La mia famiglia incredibilmente ha dato ragione a lui… adducendo alla motivazione non una ragione politica ma una ragione “generazionale”. Era vero che è più anziano… quindi era vero che io dovevo ascoltare! 😯 MAH!

LITE VISCERALE MOTORIZZATA!

Sapete da anni dei problemi che abbiamo con le macchine e il garage. Ebbene circa 2 settimane fa dopo un’altra lite condominiale si decise di non permettere più a nessuno di mettere le macchine nei posti non destinati alle macchine. Sinceramente io non l’ho mai fatto… non capisco perché con il mio bel posticino macchina devo mettere la macchina davanti all’uscita garage… risparmierei 30 secondi? Nemmeno … Darei noia agli altri che devono uscire? Assolutamente.

Il problema è lo zio F. Che non solo mette la macchina davanti all’uscita in maniera originale (a spina di pesce, con il muso in avanti, con il muso indietro… con il freno a mano abbassato o alzato e i fari accesi) ma dà il permesso anche ad amici e conoscenti… che non vivono  nemmeno nel nostro condominio…

L’ultima volta che l’ha messa il vicino folle è venuto dalla sottoscritta… perché lui si era ben guardato dal rispondere al citofono e me ne ha dette di sante ragioni… sacramentando come neanche mio padre sa fare. La reazione dello zio? “A me non mi ha detto niente! L’ha detto a te! Ahahah!” 😯

Ecco che ieri arrivando a casa… ho trovato 2 macchine davanti al garage. Quella di mio zio e un’altra. Chiamo mio zio che ridacchiando dice: “Un collega mi ha chiesto di lasciare la macchina per un paio di settimane perché va in crociera. Ma non temere. Io parto dopo ferragosto!” 😯

PATATRAC NUMERO 2!

Ecco che a quel punto non ci ho visto più. Sinceramente non mi piace l’ipocrisia e non mi piace chi si arroga diritti non suoi. Non è che perché il tipo in questione è mio zio io dimentico che sta facendo un torto agli altri condomini. Così ho espresso il mio disappunto. Reazione? Mio zio si è offeso… e mio padre ha iniziato con la sacramentazione dei miei discendenti diretti.

La cosa assurda? La richiesta di non mettere più alcuna macchina… è stata fatta da mio padre. Allora mi chiedo… perché non si arrabbia con mio zio? Se fosse stato il vicino “Pollo” a metterla si sarebbe arrabbiato… no?

LITE STILE DOMINO PROPEDEUTICA ALL’ULCERA ESTIVA!  

Per quest’anno non cambiare stessa spiaggia stesso maree…. Ehm! 😯 Ops scusate. Ebbene sì. La famiglia Godot… dal nucleo centrale fino agli estremi collaterali da anni si reca per la settimana di ferragosto nello stesso paesino di mare in costiera. TUTTI INSIEME… 😯 La lite è assicurata! La cosa comica è che la lite… parola mia… non parte mai dalla sottoscritta. L’esempio lampante? L’anno scorso. La cugina E. aveva litigato con la zia I. perché la sorella della zia I, la zia G. non aveva voluto prestarle la sedia a sdraio (questioni della massima importanza). La cosa ha provocato una rappresaglia da parte del figlio di N. (il fratello anziano di E.) che è andato in discoteca senza invitare le nipoti più grandi della zia I. e della zia G.

Ecco che a quel punto la zia G. ha chiesto a mia madre di intervenire. Mia madre è intervenuta, scatenando un’altra reazione a catena che ha portato al boicottaggio del compleanno di mio padre da parte di tutta la famiglia! 😯

Ecco che il giorno dopo il compleanno di mio padre incontro E. I. e G. che stanno prendendo una granita al bar… ridacchiando tranquille e serene. Le tre ovviamente mi hanno visto e mi hanno chiamato offrendomi una granita. Io le ho guardate un po’ basita… e ho chiesto “Avete fatto pace?” e loro “Sì. Però tua madre ha sbagliato a intromettersi!” A quel punto io ho ricordato loro che era stata proprio la zia G a chiedere il suo intervento e che avrebbero potuto evitare di boicottare il compleanno di mio padre…

PATATRAC NUMERO 3!

G. E. e I. si sono offese… hanno fatto pace con mia madre che ha detto a mio padre che io ero stata scortese RIFIUTANDO LA GRANITA! 😯 Ecco che mio padre ha iniziato la sua schiera di sacramentazioni solite…

E quest’anno? Sicuramente succederà qualcosa di analogo… granite… lettini solari… giocattoli dei bambini… festicciole… operai… mia zia, mia mamma e mio zio si litigavano un pittore e un giardiniere un paio di anni fa. Il tutto con mezzucci e senza però usare la parola litigio… in definitiva io sono litigiosa solo perché… beh… quanto litigo lo dice l’Istat! 🙄

Job Pap! Non è il blog della Camusso ma tenete alla larga mio padre dalla mia agenda!

Che ve lo dico a fare… mi assento… voi vi chiedete che fine faccio… io torno… vi dico “Poi vi racconterò”… e poiiii perdo di nuovo la password!

Però è vero che ormai il naufragar non mi è più dolce. Un anno dopo la “non-vittoria” di Bersani (che comunque era meglio di una sconfitta) ci ritroviamo al governo proprio il Bavoso Usurpatore… in grado di far patti con il pregiudicato B e la sua NON futura consorte Paschi e persino con Dudù! Il maestro della pugnalata alle spalle in grado di farti rimpiangere un Letta che grazie allo zio per me non doveva nemmeno conoscere il numero civico del Pd… e invece c’è di peggio. MatteoBall in grado di spararla tanto grossa che il primo taglio della spending review sarà quello sui fuochi d’artificio per Capodanno. In grado di dire “O si vince o si va  a casa” (alle primarie) e poi restare… non andare a casa … e giubottino di Fonzie alla mano presentarsi come un conquistatore.

Ah la memoria corta degli italiani è fantastica… e così mentre lui parla di rottamazione e poi non rottama… di scuola (beh ci credo la moglie è insegnante) etc etc noi ci troviamo a far semre le stesse cose… ossia la fame…

Parla di Job Act ma rifugge i sindacati come fossero la peste… ok… io stessa non ho avuto un ottimo rapporto con diversi sindacalisti (quasi sempre con quelli di destra) ma rifiutare il dialogo con le parti sociali mi sa tanto di dittatore…

… finiremo in miniera… e Karma Burning novello Rosso Malpelo chiederà altra pappa… (no quello era Oliver Twist… scusate mi si confondono le citazioni) Tasti si ergerà a novella eroina dei diritti della donna… Pensieri & Perline  smercerà perline di contrabbando…Aquilotto probabilmente farà il bucaniere…  e io… io niente…. io lotterò ogni giorno come mi accade da un po’ di tempo a questa parte con mio padre… e la sua convinzione di gestire un’unica grande agenda che va bene per amici, familiari e parenti…

… che si va ad aggiungere alle mie litigate con Jerry, alle grane lavorative e a una rabbia per l’impotenza in cui noi elettori ci troviamo! (Poi vi parlerò anche di Grillo… la prossima volta che ricorderò la password)

Eh già. Mio padre… maestro cerimoniere del Problem Solving. 😯 Figurarsi che anni fa insisteva perchè l’oculista gli facesse la visita di controllo di domenica… e non capiva il perchè!

“Io lavoro tutta la settimana… non può fare uno strappo???”

Inutile dirgli che anche l’oculista lavorava tutta la settimana…

O anche, quando andavo ancora a scuola: “Posso venire a parlare con il professore il Sabato alle 8!”

E ora pensate a una giovane Godot vestita da scolaretta: “Papà il Sabato è il giorno libero del professore!”

E lui “OK. Allora alle 8 e 30!”

😯

Gli anni passano… e questa sua convinzione di avere impegni inderogabili a differenza di tutti gli altri peggiora e s’ingigantisce… fino a convincere (e ci è riuscito) il fratello (mio zio) a operarsi all’anca di domenica perchè così poteva andare a vedere come stava in ospedale… “Gli altri giorni non posso, lavoro!”

Buffo, non ci crederete ma questa inderogabilità si estende, non alla sua famiglia bensì ai suoi collaboratori e colleghi. E ai figli di questi ultimi. Così dopo aver tentato di barattarmi per pochi euro l’ora senza curarsi dei miei impegni … e confesso di aver scorollato rimembrando amabilmente tutti gli antenati della mia famiglia… credevo avesse smesso di farmi da agenda vivente! E in cambio di ciò io mi ero ripromessa di fare la brava… dopo aver comprato 10 confezioni di valeriana da 50 pastiglie l’una!

Senza deroghe… ricordate… senza deroghe!

E invece no! Ecco cosa è successo OGGI!

Padre di Godot: Ciao. Devo segnalarti una cosa per il giornale!

Godot (che sa che le proposte del padre sono sempre campate in aria): “Dimmi pure!

Padre di Godot: Il figlio di un collega ha fatto un’invenzione straordinaria … e ne vorrebbe parlare!

Godot (che sa l’entità della straordinarietà di codesto individuo): “Cioè?”

Padre di Godot: “Ha inventato un aggeggio che ti mette in contatto con i colleghi!”

Godot: “Il telefono?”

Padre di Godot: “No questa serve per farti passare i dati da un computer all’altro!”

Godot: “La penna Usb!?”

Padre di Godot: “No perchè non ha i fili!”

Godot: “La penna Usb senza fili? … no aspè… la penna Usb non ha i fili” … ed ecco iniziare a far fuori alacremente una boccetta di valeriana dopo l’altra

Padre di Godot: “SI ma puoi anche parlare con i colleghi!”

Godot: “Il telefno!? No aspè… l’ho già detto?”

Padre di Godot: “E puoi farci le uova Sode!” (ok… non ha detto così ma avevo chiuso l’audio…)

Godot: Ok. Senti fammici parlare direttamente così vedo. Dagli il mio numero e digli di chiamarmi!

Padre di Godot: No, dovresti mostrarti un po’ più interessata.

Godot: Ok dammi il numero, lo chiamo io!

Padre di Godot: Meglio se ci parli da vicino!

Godot (che sa che il suddetto INVENTORE vive a 200 km di distanza prende tre quarti della valeriana comprata) : Ok! Però guarda… giovedì e venerdì sono già impegnata tutta la giornata. E questa settimana ho il turno di pomeriggio al giornale… quindi…

Padre di Godot: “Non preoccuparti di nulla! Organizzo tutto io!”

… ovviamente pochi minuti dopo mi aveva fissato l’appuntamento per giovedì pomeriggio! -_-

Godot: No… Te lo ripeto… Niente Giovedì… Niente Venerdì… Niente pomeriggi… sposta… (considerate le soste come momenti in cui ingoiare valeriane)

… l’ha spostato di Venerdì… ovviamente di pomeriggio!

Credo che stanotte dormirò benissimo… ho preso 500 pasticche di valeriana! -_- Però non ho sbarellato!