La Legge del Marketing Bloggaro… non è bello ciò che piace ma è bello ciò che è googlato!

Da principio la nostra era una chiacchierata su msn innocente… poi però Karmuzzo decise di comandare il mondo… ehm… aumentando all’ennesima potenza le visite al suo Risciacquatoio… 😯 Ehm… il Risciacquatoio non era un bagno turco… e nemmeno una sauna… era un blog. Un blog che da principio era molto pepato… anzi molto pieno di curry… non era un cous cous… era sempre un blog.

Poi Karmuzzo andò in vacanza. E lo ritrovai su msn… a fine vacanza che mugolava (Wp non azzardarti a censurarmi!) Dicevo? Ah sì mugolava la parola “MAAAAAAREEEE!!!” Già con i proventi della sua conquista del mondo infatti Karmuzzo voleva trasferirsi al mare… vita natural durante! 😯 Ma le visite dovevano ancora essere incrementate… e così mi chiese come fare… poi ci fu l’illuminazione… era sera tarda e io avevo già urtato 2 volte l’alluce contro lo stipite della porta… così ci fu l’illuminazione… al neon con il mio successivo rantolo “NOoOooo la luceeee noooo mi sto sciogliendoooooooooooooooooo!” 😯 EHm…

Alla successiva chiacchierata così gli dissi: “Trasforma il tuo blog karmico in un blog osè! :mrgreen: E ordeeeeeeeee di visitatori verranno a  visitarti!”

Karmuzzo non era sicuro di volere QUEL tipo di visitatori… ma per puro caso… una sera mentre si trovava davanti al televisore… perchè dietro non avrebbe visto un granchè… davanti una puntata della “Spada e la verità”… o era la “Verità della Spada” … o era “La verità è che la spada….” comunque diciamo che Karmuzzo che non potrà più presentarsi qui dopo quanto sto dicendo su di lui… e che probabilmente verrà cacciato dalla sua famiglia, ripudiato dagli amici,  censurato dal signor WordPress … ehm… comunque diciamo che Karmuzzo comprese la sua passione per il SadoFantasy! 😯

Non ho mai capito bene cosa fosse il SadoFantasy… l’unica cosa che ho compreso è che c’azzeccava la magia… fruste… e armi svariegate… il tutto condito con tutine di pelle! 😯

Karmuzzo allora… di cui vi mostriamo una diapositiva dopo la sua conoscenza con il SadoFantasy…

Ehm… diciamo che allora complice una medusa… e la sua passione per gli episodi della seria tv “Il vero e falso della Spada…” ehm… dicevo? Ah sì… si è calato nella parte di blogger osè… QUI

…citando la sottoscritta come fonte autorevole… non dell’osè… ma del blog… 😯 A quel punto ho iniziato a considerare la possibilità che Karmuzzo avesse seri problemi mentali… 😯 Anche perchè lui continuava a parlare di meduse… e io… non sono così convinta che fosse una medusa quella di cui parla… E poi lui è arrivato e ha detto: “TUUUUU non mi è arrivata l’orda di lettori osè… possibilmente al femminile… da manipolare per conquistare il mondo!!!”

Io che stavo guardando le olimpiadi come potrete vedere dal mio abbigliamento in questa diapositiva

Non ho fatto molto caso alla cosa… poi sono rinsavita… dopo aver rischiato di dare fuoco al soffitto di casa mia con la torcia olimpica e … gli ho detto “Ma come è possibile!?” e lui “E’ possibile!” e io “NO no … aver nominato frustinopiccante… e  porca vacca… anche fuori contesto (era questo il mio consiglio) deve aver assolutamente provocato un boom di visite!” e lui “NO!” e io “Ma se sul mio blog ogni giorno arrivano persone che arrivano orde di visitatori che cercano proprio queste tre cose!”

Dopo il momento di gelo che questa mia rivelazione ha causato … ho notato che Karmuzzo ha scritto FRUSTARE … non frustino… VACA con una C sola… PEPE e non piccante… e così via… certo ha scritto “Incatenando”… ed è un mistero che non siano arrivati gli Houdinomani da lui… .. perchè ben tra i 6000 e i 7000 malcapitati che sono capitati qui da me hanno cercato Houdini legato incatenato… 😯 Il mistero che altrettanti abbiano cercato Houdini e siano finiti solo qui non si spiega… anche perchè certo io non sono David Copperfield… non quello di Dickens ma il mago lievitatore… ehm… e nemmeno una delle sue vallette!

Certo confesso di aver usato la parola frustino… cercata ben 1000 volte… ma era solo l’arma usata dalla segretaria della scuola dove insegno per cercare di cacciare un topo… e riguardo alle porche vacche… era solo un’esclamazione di un commentatore!!! ^_^

Già… ma quello che mi chiedo… è … come è che censurano i blog ma non le ricerche?! No perchè davvero certe ricerche che conducono da me sono veramente VM18! 😯

Ed ecco che in tanti o in tante hanno cercato “Farsi un provolone”… e non so se la loro intenzione era giungere su un blog di prodotti caseari o no… ma insomma… come siete capitati qui!? 😯

Altri hanno cercato “bassi istinti” … vabbè… ora tutto starebbe a capire quanto bassi… Altri “Haiku sexy!” 😯 Una delle mie preferite però è “Qui Quo Qua doppio senso” 😯 … lo so… mi sono interrogata sulla loro paternità… ma … boh! Qualcuno ha cercato “emoticon osè” … e prima della diapositiva di Karmuzzo non credo di averne mai pubblicate… credo! :mrgreen: Eppure Google e Mr. WordPress hanno una mente perversa… già…

Quindi? Boh!!! Non lo soooo … e con l’ennesimo “non lo so” finì un altro post completamente senza senso! :mrgreen:

Delitto a Carnevale… ogni scherzo vale per la Signora in Giallo!

Oggi… è l’ultimo di Carnevale… quindi preparatevi gente… per strada vedremo belve feroci quali leoncini e tigrotti… di solito di meno di 2 anni! Pirati e banditi… dai 3 anni ai 6 anni! Ninja e cowboy dai 7 anni ai 10 anni! E chi più ne ha più ne metta! Eppure da bambina… si sa che non ero troppo normale… questo giorno mi metteva una tristeeezzaaa!! Ma una tristeeezzaaa… che non potete rendervi conto! Why?! Semplice… tutta colpa di una maestra che disse una frase del tipo: “Oggi è il giorno della morte di Re Carnevale!” 😯

Ora io… creaturella all’epoca alquanto bizzarra… pensai e chiesi… “Chi l’avrà ucciso!?” La maestra mi corresse e disse: “No si è ucciso da solo con il troppo mangiare… per questo mangiamo tutti tanto in questo periodo!” Mmm… al momento non chiesi altro… perchè tutti si raccomandavano di non fare domande troppo strane… ma oggi… se quella maestra per puro caso dovesse passare dal blog le chiedo quello che avrei voluto chiederle allora:

“Non capisco… è morto lui abboffandosi e dobbiamo schiattare per questo anche noi?! C’è qualcosa che non mi quadra mi sa tanto di un suicidio montato ad arte per dissimulare quello che in realtà… è un OMICIDIO!”

Verifichiamo i fatti… c’è la scena del delitto… ossia la tavola… dove è stato trovato Re Carnevale… morto (oh ma com’è allegro questo post!) Arriva la polizia da telefilm e con il gesso disegna la sagoma… poi si porta via il cadavere per fare i suoi “accertamenti”! La polizia… arriva alla conclusione che sia stato un suicidio… ma in realtà…

Fortuna che di passaggio c’è La Signora in Giallo… che probabilmente è solo una bambina vestita da Ape Maia… di qui il giallo… ma per quanto possiamo saperne noi… potrebbe essere anche La stessa Signora in Giallo a essersi vestita da Ape Maia… (brrr… non so perchè mi vengono i brividi al pensiero! E pensare che se i traduttori fosseo stati più fedeli al titolo “Murder She Wrote” tutti questi equivoci sul “Giallo” non ci sarebbero!) Comunque… ovviamente la Signora in Giallo era parente della vittima… e qui tutti ci chiediamo ancora una volta… “Ma portasse male essere imparentato con la Signora in Giallo?! No, perchè muoiono come mosche!”

A questo punto l’Ape Maia vestita da Signora in Giallo… o forse era l’opposto… prende in rassegna i sospettati:

1) T come Tigro… che zombettando zombettando potrebbe aver fatto andare di traverso la castagnola a Re Carnevale… ma T come Tigro ha un…

… Alibi! All’ora del delitto la mamma gli stava cambiando il pannolino!

2) Cenerentola… che mollata dal principe che le ha preferito una cubista… ha cercato di sposare Re Carnevale… cucinando di tutto un po’ e facendolo così “annozzare!” letteralmente… ma anche lei ha un…

…Alibi! All’ora del delitto i topolini le stavano prendendo le misure per un nuovo vestito!

3) Samuel… maschera amata da tutti i bambini psicopatici… potrebbe aver tentato di psicanalizzare Re Carnevale… spingendolo così a mangiare per la depressione… e morire… ma anche Samuel ha un…

…Alibi! All’ora del delitto stava rompendo le scatole a Godot!

4) Il poliziotto… o anche il carabiniere… dipende da che disponibilità c’era al negozio… è armato! Ma anche lui ha un…

…Alibi! All’ora del delitto stava sparando  a qualche nonno che faceva finta di morire!

5) Il nativo Americano… perchè chiunque ha visto un film western sa che DEVONO essere cattivi! Peccato che anche lui abbia…

…Alibi! All’ora del delitto stava legando il nonno per dargli fuoco dopo cena!

6) Il cowboy… lui DEVE essere buono… ma Re Carnevale per quanto ne sappiamo noi poteva benissimo essere il capo dei Sioux! Ma anche il cowboy ha un…

…Alibi! All’ora del delitto stava prendendo al lazzo il cuginetto “nativo americano” mentre questo legava il nonno!

7) Il personaggio dei cartoni animati… con la sua arma segreta qualunque essa sia… potrebbe benissimo aver ucciso il povero Re Carnevale… ma lui ha un…

…Alibi! All’ora del delitto era in TV per un’altra puntata del suo cartone!

8) Omino occhialuto… il costume più amato dai bloggers e affini… avrebbe potuto accecare Re Carnevale con il riflesso del sole sui suoi occhiali, il povero Carnevale allora si è fatto andare di traverso quello che mangiava morendo sul colpo o quasi… ma non è possibile perchè anche lui come tutti gli altri ha un…

…Alibi! All’ora del delitto stava comprando un altro paio di occhiali!

9) Il pirata BarbaNera BarbaBlu BarbaRossa BarbaMulticolor (sempre secondo la disponibilità del negozio!) con il suo uncino potrebbe aver fatto fare al povero Re Carnevale una brutta fine… peccato che abbia un…

…Alibi! All’ora del delitto stava assaltando la nave dell’Ammiragliato… di qualsiasi paese!

10) Barbie… potrebbe aver ucciso Re Carnevale con l’arma da fuoco di Barbie non contenta averlo investito con l’auto di Barbie e averlo seppellito con la Bara di Barbie… ma ha un…

…Alibi! All’ora del delitto stava pedinando Ken che non vuole proprio saperne di pagarle gli alimenti!

11) Ken… pur di pagare gli alimenti a Barbie potrebbe aver ucciso Re Carnevale in seguito a un tentativo di rapina… ma non è possibile… ha un…

…Alibi! All’ora del delitto si stava ossigenando i capelli… scordandosi irrimediabilmente delle sopracciglia che gli rimarranno nerissime!

12) Il ninja… con la sua lama rotante e qualche altra arma ninja per lui sarebbe stato un gioco da ragazzi uccidere Re Carnevale… ma anche il ninja ha un…

…Alibi! All’ora del delitto stava dicendo al suo sensei che in realtà lui è un KOKEN!

Ma allora voi direte: “Era vero che si era ucciso da solo?!” No! Perchè alla Signora in Giallo… anche quando è vestita da Ape Maia non si sfugge… è stato l’ultimo indiziato:

13) IL MAGGIORDOMO! Non sappiamo come e perchè… all’ora del delitto aveva anche qualche impegno… ma è Maggiordomo e in quanto tale il colpevole!!!

Eh! Quante volte volete che la povera Signora in Giallo ve lo ripeta!!! Il colpevole è sempre il Maggiordomo… e se così nn dovesse essere che importa… possiamo sempre fargli credere che la “carcerazione preventiva” sia uno scherzo… e si sa che a Carnevale ogni scherzo vale! No!?! 😉

C’era una volta… un autore di favole! Ossia la verità sulle favole per bambini che non avreste mai voluto sapere!

Stanchi delle mie lagnanze??? Ok! Oggi vi racconto una favola! 😀 (e con questo post il blog entra automaticamente nel vietato ai maggiori di 3 anni!!)

C’era una volta… circa tra il 1628 e il 1703… un giovincello… anzi essendo francese un garçonello (ehm) di nome Charles… il cui gemello morì a sei mesi. Ma il caro Carletto non era solo aveva altri 10 fratelli e il padre, che era molto povero, li portò a sperdere nel bosco ma Carletto aveva delle molliche di pane allora….

allora… ho sbagliato scusatemi… dicevo Ma il caro Carletto non era solo, aveva 2 fratelli e essendo nati in una famiglia ricca… il primo Pierre da grande divenne un avvocato… il secondo Claude divenne medico… e visto che non era contento anche architetto… disegnando niente popo’ di meno che “La facciata del Louvre!”

Carletto da grande divenne favolista… famoso per i Racconti di Mamma Oca… che non era la mamma di Charles che faceva l’oca con gli altri uomini… era Oca nel senso dell’animale!

Beh? Direte voi… tutto qua? No!!! Ora inizia il racconto… a tinte piuttosto torbide!

Il fratello di Charles… Claude… era molto ma molto ma molto bravo come architetto… però era una vera schiappa come medico! Tra i suoi POVERI pazienti… ci fu anche un certo Nicolas Boileau… ragazzotto di debole costituzione che in un intervento per mano di Claude… diciamo che… diciamo che… si giocò la possibilità di avere eredi!!!! Ehm! E oggi il suddetto intervento lo farebbero in day-hospital! Figuratevi!!!

Comunque… destino volle che Charles e Nicolas Boileau… si incontrassero all’Académie Française… dove Nicolas era soprannominato niente di meno che “Le législateur du Parnasse” per la sua autorità in quanto critico letterario! Ora i due incominciarono a “querelarsi” non nel senso giuridico del termine ma nel senso che furono coinvolti nella famosa Querelle des Anciens et des Modernes… Ovviamente non potevano stare dalla stessa parte… e quando durante una disputa… Nicolas disse qualcosa a Charles del tipo che era uno scrittore serio quanto il fratello era un bravo medico… Charles rispose con…  rispose con: “Pollicino”!!! Ma non si fermò lì… ma non vorrei scendere nel triviale! Ehm! Quindi? Tutte quelle belle fiabe per bambini che sono presenti nella raccolta di quell’oca della mamma… sono frecciatine a un povero… “impotente”.

Boileau risposte a sua volta con “L’art poétique”… ma quella non la leggiamo ai bambini… o no?

Comunque c’è un lieto fine anche qui… Carletto e Nicoletto dovettero anche abbracciarsi in pubblico: Era il 30 Agosto del 1694, la querelle era finita e loro come “capi” dovevano rappacificarsi… quindi vissero tutti felici e contenti! O quasi!

una faccia non proprio raccomandabile!

Perrault: una faccia non proprio raccomandabile!

 

Ed ecco Pollici... ehm... Boileau!

Ed ecco Pollici... ehm... Boileau!

Intrigo internazionale a Londra!

Chiariamo subito non sono Cary Grant… il che è peggio che non essere Maurizio Costanzo… e questo non è il film di Hitchcock… Non ci saranno inseguimenti di poveracci con l’aereo… o mitra spiegati (almeno non in mia presenza) nemmeno etc… neanche etc!

Questo è quanto mi è accaduto (non caduto come capisce ogni volta la vecchia zia M.) qualche anno fa in uno dei miei viaggi nell’isola Britannica.

E’ stato l’ultimo viaggio prima del rivoluzionamento del bagaglio a mano! Anzi… proprio durante il rivoluzionamento del bagaglio a mano.

Ma partiamo dall’inizio… arrivata a Londra e dopo che il portiere del residence aveva perso il toto-nazionalità scambiandomi prima per austriaca, poi per francese e poi per egiziana (boh?) mi sistemai placidamente in quella bicocc… ehm  nella suite reale!

La suite reale, come ogni suite reale, affacciava… sulla strada! Ero nella zona Sud di Londra e… niente di particolare, i primi due giorni passano placidi andando in giro e facendo amicizia con i ragazzi del piano di sotto (tra cui devo dire uno mi piaceva un pochetto).

Era circa la terza (o forse la quarta) notte che stavo lì… dormivo… sognavo George Clooney al nostro matrimonio (ehm)… quando ci fu un gran baccano! Mi svegliai, imprecai, chiusi la finestra, mi riaddormentai.

Ed ecco che il giorno dopo, svegliatami, lavatami, vestitami… esco e… su tutti i giornali c’è la notizia:

ATTACCO TERRORISTICO SVENTATO, I COLPEVOLI ARRESTATI NEL SUD EST DI LONRA

(ovviamente era tutto in Inglese, perchè avrebbero mai dovuto scriverlo in italiano???)

Terroristico? Colpevoli? Sud Est di Londra!!! Ero praticamente vicina di casa del terrorista modello! Quello che non ti rompe le scatole finchè non viene arrestato!

Ed ecco che le mie vacanzuole si trasformarono in un incubo… perquisizioni varie… cambio delle normative sul bagaglio a mano (ed io avevo tre valige da 20 chili l’una)… cambio delle normative in generale… altre perquisizioni… (a quanto pare ho una faccia poco raccomandabile)… controllo della polizia al nostro residence! (Questa poi fu una sorpresa… poi scoprimmo che il portiere, che non aveva ancora vinto al TOTO-TUTTO, aveva dei traffici illeciti e che non riguardava il terrorismo)

Ma la cosa che mi fece incavolare di più fu l’obbligo di presentarsi due ore prima del volo all’aereoporto… e io avevo l’aereo alle 7 e 30 di mattina… ora non sono una matematica… ma questo significa che dovevo essere almeno alle 5 e 30 all’aereoporto! MA STIAMO SCHERZANDO!?

No non stavano scherzando! Risultato: Feci una tirata tra pub dell’ultima sera, locale notturno (anche un po’ equivoco secondo me) e aereoporto passando solo un attimino a caricarmi i miei valiggioni sulle spalle… anche se per arrivare all’aereoporto dovetti fare una corsa pazzesca… e tra una cosa e l’altra quasi quasi perdevo l’aereo! Menomale che non era Alitalia… oppure… ero ancora là! 😉

Niente inseguimenti, ma quasi quasi perdevo l'aereo!
Niente inseguimenti, ma quasi quasi perdevo l’aereo!!!

Equivoci… quiproquo e qui quo e qua!

C’era una volta una dolce pulzella… eh no! Non è di nuovo Biancaneve, nè la vecchietta ninfomane dell’aereo… la dolce pulzella in questione ero io!

Vabbè… ricominciamo… Tanto ma tanto tempo fa, prima che le rughe la facessero diventare acida la dolce… vabbè… agrodolce Godot lavorava in un aereoporto non meglio definito! (O sennò il toto-regione inizia ancora una volta)! I maschietti non si illudano… ciò non significa che io sia una stangona… le stangone lavorano sugli aerei e con i tacchi bucano le moquette deille cabine facendo così andare in rovina le povere compagnie come l’Alitalia!

Comunque Godot, che in questo post parlerà in terza persona neanche fosse Alberto Tomba, lavorava al banco informazioni. Un’informazione sulla mia vita che avevo rimosso fino a quando qualche giorno fa su un post ho letto le telefonate ricevute da un call center… e ho ricordato le richieste fattemi al banco informazioni all’aereoporto di… ahah credevate ci cascassi!

Ed eccovi un breve elenco delle richieste più assurde:

1) Signorina, perchè non posso viaggiare in Europa senza passaporto? (Chissà perchè? Viviamo in un mondo ingiusto!)

2) Signorina, me lo potrebbe fare lei il passaporto? (Certo… poi se vuole le stampo anche 2000/3000 euro falsi per le spese)

3) Signorina, lei ha sonno? (Direi, avevo il turno di notte!)

4) Signorina, posso chiamarla signorina? (Finchè non mi chiama Giuseppe lei può chiamarmi come le pare!)

5) Signorina, dov’è il bagno? (Questo sarebbe stato abbastanza normale, se non fosse che a chiedermelo era un uomo, ed io, che avevo appena finito il turno, ero nel bagno delle donne!)

6) Signorina, ma i miei figli saranno al sicuro in Inghilterra? (E che ne so signora mica vado con loro, sono del banco informazioni non la babysitter dei suoi pargoli… che poi avevano 30 anni a testa!)

AND THE WINNER IS (rullo di tamburi)

7) Signorina, ma io ho una certa età, non ci riesco proprio a salire su quel rullo dove hanno fatto passare le mie valige… Allora come faccio per salire sull’aereo? (Questa si commenta da sè… lasciatevi solo dire che accompagnai la signora al Gate mentre lei si genufletteva per ringraziarmi)

Il numero 8 non lo metto perchè sennò compare il solito omino del numero 8 con parentesi ossia questo 8)

Ma non è tutto… sennò tra domande assurde e turni di notte di 10 ore non avrei mai lasciato il mio banchetto informazioni di fronte al cecchinaro più carino dell’aereoporto! (Vero che c’era anche un tizio dal nome assurdo che mi chiese di andare a vedere i Pooh con lui… e senza nulla togliere ai Pooh… non ho ancora 90 anni!)

Il punto era… che si creavano non pochi equivoci… eh già! Ad esempio un giorno Godot (che non si è dimenticata di essersi ripromessa di scrivere in terza persona) tornò alla sua casetta, casetta che divideva con diverse pulzelle sue colleghe… e… e… si accorge di essersi dimenticata le chiavi! Ora il caso vuole che anche l’unica collega rimasta a casa fosse senza chiavi. Godot così era rimasta chiusa fuori, lei chiusa dentro. E ci parlavamo allegramente dal balcone all’esterno del cancello! Vabbè… direte voi… ma perchè cavolo almeno non hai scavalcato il cancello per parlare dall’interno del parco… Il caso vuole… che Godot fosse obbligata a un certo abbigliamento: minigonna-stivali-camicia-giacca-foulard… non era proprio il caso di scavalcare!!!

Beh… direte voi… e l’equivoco? A salvare l’ignara pulzella doveva accorrere il principe azzurro… ma no! Arrivano i vicini di casa! Beh, direte voi… ma come sei precisina… vicini di casa, principe azzurro, fa lo stesso! NO! NON FA LO STESSO!

Già perchè dopo essersi informati sul perchè io fossi rimasta fuori… i cari vicini iniziarono a chiedere:

“Ma come mai sei vestita così elegante alle 10 di mattina?” (ricordate i turni di notte?)

“Ma come mai siete tutte ragazze in quell’appartamento?” (ricordate le colleghe?)

“Ma c’è un gran bel giro di ragaze giovani e carine… che lavoro fate?” (TADADADAM)

Eh sì tanto per riassumere… avevano scambiato la nostra placida casetta per una casa d’appuntamenti!

Ah e non vi ho detto tutto… la mia collega… quella del balcone… era di Bratislava… e quando ridendo raccontammo l’accaduto alle altre colleghe… lei disse che era stato tutto un quiquoqua!

Eh no! Quelli sono i nipoti di Paperino! E vabbè che anche loro sono un po’ equivoci non sapendo di chi siano figli, di chi siano nipoti, etcetc. però… mi sembra un po’ troppo!

Gli equivoci nipoti di Paperino!

Gli equivoci nipoti di Paperino!