Mr. Critica e Mrs. Zeppatella! Quando il gusto è nel sentirsi migliori…

Ciao miei cari amici e vicini di blog… e di non blog!

Da un po’ di tempo a questa parte effettivamente sono molto più distante dal web di quanto io abbia mai sperato… il motivo?! Il cambio di redazione effettivamente mi ha portato ad avere orari assurdi, ma soprattutto è l’aria che si respira nella nuova redazione a non farmi essere abbastanza rilassata da… beh… prendermi anche solo un break per il caffè!

E così tra capi rompi e colleghi infami… va avanti la mia vita mentre aspetto che una proposta da un’altra redazione si presenti! Perchè la speranza è l’ultima a morire! 😀

Dei capi però devo dir il vero, ho parlato assai… ne abbiamo molti e ognuno con una sua fisima… però si sa… i capi son capi e a noi non ce ne può fregar di meno!

Quel che mi sconcerta e mi fa alterare più di tutto è proprio l’atteggiamento di quelli che non sono capi ma si comportano come tali! I COLLEGHI!!! 😡

Di colleghi ce ne son tanti e molti infami, molti apertamente infami… alcuni… lo sono in maniera sommessa! E forse forse sono i peggiori.

Ma andiamo con ordine… descrivendo due dei miei colleghi! Entrambi all’inizio del lavoro sembravano affabili e molto simpatici, poi con il tempo… mi sono accorta che erano più temibili di quelli che ti sputavano in faccia (scusate il francesismo) … perchè almeno dagli altri con un ombrello potevi ripararti 😯 (Ehm) ma da loro no!

E così… Ladies & Gentleman… Piero Angela presenta…

 “Quando il gusto è nel sentirsi migliori… ossia l’evoluzione di Mr. Critica e Mrs. Zeppatella!!!”

Cari amici di Super Quark vi presento subito due nostri compagni di questo viaggio nella redazione più infame che c’è!

Mr. Critica e Mrs. Zeppatella… entrambi sono apparentemente affabili, simpatici, disponibili, anche carucci… finchè… li si guarda in faccia… appena si voltano le spalle ecco che parte la loro evoluzione!

Mr. Critica da principio era un giovinetto all’apparenza per bene. Sempre in giacca e cravatta. Sempre ben pettinato… anche se un po’ stempiato… Sempre sorridente. Sempre sempre! Il freddo polare e altre condizioni di vita a lui forse non molto propizie hanno fatto sì che si scoprisse il lato oscuro della forzaEHM… volevo dire… il lato oscuro di Mr. Critica! Ossia quello di criticare a priori!!! E alle spalle! E dire alle spalle che erano stati altri a criticare e non lui!

Insomma… il povero povero Mr. Critica non ha retto allo scempio di vivere in un mondo di individui tanto peggiori di lui! Doveva elevarsi in qualche modo… e ha pensato di farlo andando dai capi a dire chi faceva cosa e chi non faceva cosa… perchè: “Non è giusto! Io son Mr. Critica e in quanto tale perfetto! Non rovinate la mia perfezione con la vostra imperfezione!! INSOMMA!!!”

Il fatto che gli si fosse sconvolto in ciuffo sempre impomatato durante la sparata… è sintomo che la mutazione era completa… ora Mr. Critica è molto più solo, nonostante abbia ritrovato quell’apparenza perfetta! Con tanto di cravatta… e… l’aria di chi non ha fatto e detto niente!

A poca distanza da Mr. Critica viveva una fanciulla… che barava paurosamente sull’età… ma tutti glielo lasciavano fare perchè era sempre così sorridente e così affabile che… “Che vuoi che sia il togliersi 10 anni di vita?!” Finchè però non si è notato che… con il sorriso sulle labbra Mrs. Zeppatella… lanciava sempre la cosiddetta Zeppatella… ossia quel commento inopportuno… quella critica al collega di turno… fatta con un’apparente ironia… quando ovviamente non doveva! Ossia in presenza dei capi! E  dei capi dei Capi! Così che… beh… l’esito era una figura meschina… tapina… per i colleghi e lei lì… con il sorriso sulle labbra a dire: “Ma mica l’ho fatto apposta! Io scherzavo! Sorridevo!!!”

E lo sappiamo tutti che sorridevi… ma probabilmente è perchè credi ancora che nessuno sappia la tua vera età… che nessuno abbia capito la tua vera indole…

… i capi?! Beh… i capi sono sempre stati tonti e si sa… e così apprezzano Mr. Critica per la sua sincerità, per il suo senso critico… e adorano Mrs. Zeppatella.. per il suo sorriso… e per la sua ironia che smaschera tante magagne… ALTRUI! Sempre perchè i capi… si credono superiori… migliori di tutti e tutto… e così non credono che … Mr. Critica e Mrs. Zeppatella quando loro non ci sono… eh già! Non per niente sono Mr. Critica e Mrs. Zeppatella!

E questo è tutto… l’appuntamento è per la prossima puntata di Super Quark quando vi presenteremo usi  e costumi di Avvoltoi e Fenicotteri… ossia altri 2 colleghi! :mrgreen:

A Natale puoi? Alcune verità… e svariate menzogne!

Eccoci qui… tornata dalla due giorni che poi è diventata una tre giorni di festeggiamenti Natalizi! A Natale si è già detto… e anche scritto… si è tutti più buoni! Ma che succede se ti “pagano”… poco e a fasi alterne… ma ti “pagano” per essere cattiva??? Proprio così! Prima Verità!

Quelli più affezionati tra voi… sapranno che collaboro con alcuni giornali… soprattutto per la mia grande capacità di allungare il brodo! I giornali sono piccoli… e di poca importanza… ma certo è che non mi hanno “arruolato” tra le loro file… o essendo giornali… tra le loro colonne… per essere “buona”! E devo dire… che per una certa cazzimma insita nella mia persona… mi riesce anche benino sparare a zero sui poveri malcapitati! Seconda Verità!

Così ogni tanto qualche furto al cimitero… qualche convegno politico… qualche sagra paesana… ma soprattutto… quello per cui sono “famosa” in redazione… “critica teatrale”! Così eccomi tra i più fetenti delle pagine culturali… sventro spettacoli e corali come niente fosse e non per cattiveria pura… sono sincera! Tutto qui! Terza Verità!

Altri si ricorderanno che lavoro anche a scuola. Quarta Verità! A scuola una delle mie colleghe mi aveva invitato ad un concerto di Natale tenuto dalla sua corale… Quinta Verità! Assicurandomi: “Siamo bravissimi!” Prima menzogna! E poi chiedendomi: “Perchè non vieni in qualità di critico… ti ho letto sai! Avere una buona critica da te sarebbe fantastico!!!”

Ed eccomi davanti a un quesito che nemmeno Salomone sarebbe stato in grado di risolvere… anche per tagliare in due la collega non serviva!!! CHE FACCIO??? Eh già! Perchè in questi giorni mi sono crucciata per tutto il tempo… professionalità… o amicizia… andando io abbastanza d’accordo con la suddetta collega? E’ vero… a volte sono stata un po’ più tenera… ma mai buonista… non sono fatta così… non aspiro all’amore di tutti o forse non sarei single… (sempre che io non sia una racchia pazzesca e voi non lo sappiate…) Io voglio sentirmi bene con me stessa… ho un orgoglio fortissimo… esagerato spesso e volentieri… ma non mi accontento… guardate un po’ il “non accontentarmi” dove mi ha portato con il libro… credo che probabilmente non lo pubblicherò mai!

Il non andare sarebbe equivalso alla morte sociale… per modo di dire… andare… mi  avrebbe messo in seria difficoltà!

Farmi schifare… o non farmi schifare… This is the question! La soluzione? Eccola qui! Oggi ho detto al giornale che non ero disponibile… mi hanno chiesto perchè… io ho detto che avevo delle visite da fare. Seconda Menzogna: ma se avessi detto che andavo ad un concerto il redattore-capo mi avrebbe chiesto di recensirlo. Poi sono andata al concerto. La collega si è avvicinata e mi ha detto: “Sono felice che tu sia qui. Allora che fai… sei qui come amica o come stampa?” Ed io ho risposto: “Come amica. Al giornale non mi hanno dato il permesso di scrivere la recensione.” Terza Menzogna! Al che lei ha risposto: “Non preoccuparti sarà per un’altra volta. Prendi posto che iniziamo!” Quarta menzogna… hanno iniziato dopo 40 minuti.

Ho preso posto. La bambina dietro di me cantava: “Mi scappa la pipì” e alla fine, dopo 40 minuti di attesa… proprio quando stava per iniziare veramente… ha urlato al padre: “PAAAAPA’!!! Devo andare in bagno!!!” Ehm… evidentemente si è suggestionata da sola! Comunque… il concerto è iniziato. E menzogna o no… io sono stata felice di non essere andata lì in qualità di critico. Perchè? Perchè mi sono goduta lo spettacolo! Allora erano bravi? Vi chiederete voi… NO! Erano stonati… si muovevano fuori tempo… Luci e audio facevano contatto… i microfoni rimbombavano… i costumi erano vestiti di Carnevale di cattiva qualità… E sbagliavano la pronuncia dei titoli stranieri… e spesso sbiascicavano le parole.

Allora? Semplice… sono veramente andata lì come amica (Sesta Verità) se fossi andata lì per “lavoro” mi sarei dovuta passare una mano sulla coscienza e scrivere la verità… magari indorare la pillola… ma dire la verità! Settima Verità!

Dopo lo spettacolo invece la collega/amica si è avvicinata e mi ha chiesto: “Voglio un giudizio serio! Da esperta… Com’era?” E mi guardava con gli occhi speranzosi. Se fossi stata lì in veste “ufficiale” l’avrei ferita… e invece ho potuto sorridere e dirle: “Bellissimo. Complimenti. Mi sono divertita tantissimo.” Quinta Menzogna! O forse è una verità? Infondo è vero… che mi sono divertita… è vero che ha diritto a ricevere i Complimenti… per l’impegno… e tutto il resto… sì, non era Bellissimo… ma a Natale… per essere tutti più buoni… sarà pur concessa qualche menzogna per far contenti gli altri! Qualcuno dirà: “Ti richiamerà al prossimo spettacolo… e dovrai mentire ancora!” No… non mentirò… non la stroncherò perchè è una personcina a modo… e soprattutto non è una “professionista”… le dirò un’altra verità: “Guarda che mi pagano per essere cattiva. Per questo non recensisco mai gli spettacoli di amici e parenti. Se vuoi vengo. Vengo volentieri. Ma non in veste lavorativa.”

Perchè allora sono amareggiata? Non so… paradossalmente… sotto le feste… finisco sempre per essere un po’ giù… saranno tutte queste BALLE che dico per far contenti gli altri… com’è che nessuno ne dice per far contenta me?