E’ arrivata l’ora della resa dei conti… o meglio… l’ora dei conti… la “resa” sarà la settimana dopo!

Quanti di voi avrà notato la mia assenza oggi???!!?!?!? Se la risposta è “nessuno”… tenetevela per voi… per favore… se la risposta è: “IoGodotseimancataamequantociseimancatacomemainonhaiscrittooggieravamotuttipreoccupatiperlatuaassenza!” beh… se fosse questa la risposta… allora potete esprimervi… anche respirando tra una parola e l’altra se proprio vi è necessario!

Ma cos’è che mi ha tenuta lontanta dal blog… un mastino?! No… non c’erano cani a guardia del pc… è che oggi… era “l’ora dei conti”!!!! NooOO!! Non capite male… non era giornata di budget… era la giornata di conclusione della compilazione delle pagelle… ed è successo il putiferio! PUTIFERIOOOO!!!

Beh tanto per farla breve io ho consumato ben 3 penne… o meglio 2 penne e ho iniziato a usarne una terza! E gli altri… parlavano! 😯 Commentavano 😯 E prendevano il caffè 😯 Caffè che IO non ho potuto prendere perchè a sentir loro: “E se poi ti casca sulle pagelle?!” 😯 MA non è AFFATTO giusto!

La cosa più stancante?! Farsi 4 volte i 5 piani di scale… perchè prima ci dovevamo incontrare sopra… poi non era così… poi però dovevamo salire sopra… saliti sopra… abbiamo trovato la porta della stanza chiusa… e siamo dovuti riscendere… la chiave non l’abbiamo trovata… in compenso abbiamo trovato un’aula al piano terra… ma i più anziani del gruppo erano rimasti sopra per non doversi rifare le scale… vai a chiamare i più anziani… riscendi… risali perchè ci si è dimenticati il registro… etc. etc. etc.

La cosa peggiore?! E’ stato l’odiatissimo prof. di Ed. Fisica che mi alitava addosso quando ha deciso di mettersi come un pappagallo sulla spalla del pirata (il pirata ero io!) a mormorare… io che posso fare?! Posso fare qualcosa?! Vorrei fare qualcosa?! Ma non so come si compilano le schede?! … per chi volesse “ipotizzare” una liason presente o futura tra me e lo Yuri Chechi dei poveri… sappia solo che… NOOOOOOOOOOO!!!!! Sappiate che per zittirlo io ho detto… “Bravo, aiutami… leggimi i voti ad alta voce ed io li scrivo!” E lui… “OK!!!! Allora A. ha preso in Italiano 7 e in Matematica 5… no aspetta… aspetta… forse… forse… era in Italiano 5 e in Matematica 7! No… nemmeno… credo che il 7 non sia di A. ma di B.!” MA DAVA I NUMERI!!!!

La cosa migliore?! E’ stato lo sguardo della suora quando ha letto come si scriverà il “sei” nelle pagelle… “sei” che lei ha messo a tutta la seconda perchè… boh!? Perchè si mette “sei” in religione a tutta una classe non lo so… ah già! Non vi ho ancora detto come si scriveva “sei” nelle pagelle… Come?! “SEX”! 😯 Bwahahahahah! Dovevate immaginarvi la faccia della suora!!!

Risultato?! Ora ho un lievissimo mal di testa… lieve come se mi fosse passato un tram sulle tempie… e in più… ho la mano ad uncino… e tra un po’ mi sarebbe venuto anche il “callo dello scrittore!” Inoltre sono un pochetto pochetto stanca… che però potrebbe essere una conquista…

Ma voi direte… tu nel titolo… titolo che è chiaro come un cartello stradale nella nebbia… hai scritto che era arrivata “l’ora dei conti” e vabbè… effettivamente tra le medie matematiche precise della prof. di matematica della prima… gli arrotondamenti per eccesso di quello della seconda… e gli arrotondamenti per difetto di quello della terza… i conti sono stati fatti! Ma la “resa”… no perchè il “RESO” è quando tu vai al supermercato che vuoi comprare l’acqua ti ritiri con il vino, messo chissà come nella bottiglia dell’acqua torni al supermercato… dopo un paio di ore… e dici: “Scusate ma io volevo dell’acqua… questo è vino!” E loro invece di urlare al miracolo e provare a sdoppiare i merluzzi del Capitan Findus… ti cambiano la bottiglia… ok! Ammetto che non c’azzeccava proprio niente… ah già… “La resa”!

La resa dei conti sarà la prossima settimana… quando vista l’assenza di tutti gli altri “IO!” Consegnerò allegramente le pagelle ai genitori… tentando di non fargliele portar via… quindi placcandoli all’entrata dell’aula! E soprattutto cercando di non farmi linciare… soprattutto per quella sfilza di SEX in religione!

I conti non tornano? Come rubare un milione di dollari e vivere felici!

Eh sì… per dirla alla Totò… “i duchi tornano…sono i conti che a volte non tornano!” Ebbene sì gente… neanche a me… i conti tornano… se è per questo manco i principi azzurri e di duchi e affini non ne ho conosciuti… ma di conti e principi azzurri ne ho conosciuti un po’… e se gli ultimi preferiscono le Biancanevi… (Ehm!! E’ proprio una fissa la mia) i primi… cioè i conti si sa… PROPRIO NON NE VOGLIONO SAPERE DI TORNARE!

Sia ben chiaro che non parliamo dei Savoia… che per me potevano starsene a quel paese… nel senso di quel paese… OLTRE la frontiera italiana… sia altrettanto ben chiaro che non parliamo di “conti” televisivi… ossia quelli che nei più svariati programmi TV vestono con il principe di galles… il foulard e la ERRE che diventa ErE…

I conti di cui parlo? Sono proprio quelli economici… e non importa che in casa non ci siano mattonelle… non importa che non ci siano pià maialini di porcellana da quando avevo 3 anni… quello che importa… è che le mie sostanze economiche… nonostante i miei multipli lavori… proprio non tornano!!!

Voi direte… “EEEeeehHHHH! Ancora a lamentarti per il perenne precariato… per il perenne campare sulle spalle dei tuoi AUGUSTI genitori!!!” Ma il punto è proprio questo… è che nei pochi lavori per i quali sono pagata… NON VENGO PAGATA DA MESI! 😯

Ecco… tra le tante… tante… cose che faccio… spesso e volentieri… nel mio tempo libero… (e voi sapete com’è libero il mio tempo libero!) mi presto a tradurre testi e affini per giornalisti e scrittori… 😀 E’ una cosa che mi diverte non poco… e mi rilassa abbastanza! Infatti sin da ragazzina…proprio ragazzina ragazzina… tradurre per me è sempre stato qualcosa di meccanico… naturale! Ora… però… visto che la mia gavetta come traduttrice l’ho fatta… è ovvio che per tradurre DEVO essere pagata! Non tanto… ma DEVO essere pagata! Visto che comunque facile per facile… ci vuole comunque un po’ di tempo! Il punto è… che tra scrittori ed editori… son tutti cattivi pagatori! E ho anche fatto un’assonanza (ori-ori-ori!) per la gioia dei più aulici di voi! Anzi potrei anche aggiungere che i traduttori son dei gran lavoratori… ma non sarebbe sempre vero… nel mio caso però… immodestamente… sì! Diciamo che mi sono sempre data come regola di consegnare un lavoro nel più breve tempo possibile… con una media di una decina di pagine al giorno!

Ora… loro… quelli che ricorrono a me in quanto traduttrice… vogliono le pagine tradotte subito… perchè allora i soldi me li vogliono dare dopo 2 anche 3 anni?! MISTERO DELLA DICHIARAZIONE DEI REDDITI!

Quindi… io lavoro lavoro lavoro… e loro… non mi pagano!!! Il colmo poi, l’ha raggiunta una rivista che di volta in volta mi dice sempre: “Dobbiamo pagarti… magari tra due tre mesi… poco per volta… poco per volta!” E dopo 2/3 mesi non pagano e dopo 7/8 mesi mi dicono… “Caspita… però sono tant i soldi… ci fai uno sconto?! Poi però non possiamo comunque darti tutto insieme… ogni 2/3 mesi… poco per volta!” Ma se non mi pagate mai… e mi chiedete una decina di traduzioni al mese… è ovvio che il debito cresce!!!! ASSUMETEVI UN CONTABILE!!!

Ma poi non pagherebbero neanche lui… e allora…

La soluzione?! Perchè deve esserci questa soluzione! Beh… Audrey Hepburn ci insegna come!!! Nel film “How to steal a Milion” in italiano tradotto con il più prolisso “Come rubare un milione di dollari e vivere felici!” Più prolisso… ma anche più promettente! Beh il metodo è semplice… un vostro parente… preferibilmente vostro padre… deve fare il falsario… ma ciò non basta… ma quello che è più importante… vostro NONNO doveva essere un falsario… e dopo che il Nonno ha ripreso la nonna in pose plastiche (per i maschietti il tutto è all’opposto… sarà la nonna ad aver scolpito il nonno!) deve far passare la statua per un capolavoro… che vale un milione di dollari… onde poi truffare l’assicurazione e qualche collezionista pazzoide che fondamentalmente non saprebbe riconoscere un Monet da un GodotPrimaManiera (ossia quei disegni squinternati che facevo a 3 anni!)! Sì vero è che alla fine i dollari non li hanno… però lei incontra Peter O’Toole… che da giovincello è proprio un gran bel guardare… e allora… i conti anche in quel caso non tornano… PERO’! 😉

Però!

Però!