Un buon NonSanValentinooo Aaaaaaaaaa meeeeeeeee!!!

Ehm 😯 ok! Iniziamo da un video… per chi di voi non ha capito il riferimento…

E ora proseguiamo sostituendo il “non compleanno” con il “non San Valentino” perchè… ormai si sa… odddddddddddioooo il San Valentino!!! Ma oggi odio ancor di piùùùù il San Valentino!

Dopo aver passato una piacevole domenica in piazza 😉 oggi mi sono ritrovata in un mondo di convenzioni e cioccolatini dove… beh … ehm… lo ammettoooo i cioccolatini li ho accettati! Ma le convenzioni NO! 👿

Spieghiamo con ordine… oggi mi reco a lavoro parcheggiando fino all’inverosimile in mio catorcio (il che significa che l’ho incastrato tra un tir e un camioncino di un pizzaiolo! consapevole che non sarei uscita prima della dipartita dei rispettivi autisti!) Comunque sto per entrare nell’edificio quando incrocio un collega… che mi guarda e dice: “Godot… caffèttino???” :mrgreen:

Iooo che non so resistere al caffè accetto e viro prepotentemente verso il bar con collega al seguito! Entriamo nel bar e il barista incomincia a volerci vendere i noti cioccolatini della nota marca…

… alla fine il collega mi guarda e dice… “OK… uno per me e uno per lei insieme al caffè!!!” timoroso della mia reazione… ma io lo guardo e dico: “secondo te mi lamento se mi offri un cioccolattttttinoooo??????!” 😯

E infatti non mi sono lamentata… sbagliando perchè dopo 3 minuti dal nostro ingresso in redazione TUTTI e dico TUTTI mormoravano del “romantico” incontro a base di “Caffè e cioccolata” che avevamo avuto pochi minuti prima… 😯 ovviamente abbiamo smentito la prima volta e poi lasciato correre…

… riunione di redazione… io e un altro collega ci mettiamo d’accordo per andare a fare un servizio in esterna… così arriviamo e diciamo al capo di turno: “Noi andremmo!!!” e lui: “Solo perchè è San Valentino non potete uscirvene così tanto prima!!!” 👿

😯 Ehm… per fargli credere che la nostra non era una fuga d’amore abbiamo dovuto RIVELARE LE FONTI della nostra NOTIZIA… cosa gravissima dal punto di vista giornalstico!

Usciamo e mentre siamo per strada mi sento chiamare: “Godot! GODOT!!!” 😯 Mi giro e…

un emerito sconosciuto che mi si avvicina salutando… il collega lo guarda mentre si avvicina e dice: “Lo conosci!?” e io: “No” ❓ E il collega: “Ma saluta e si sta avvicinando!!!!” e io: “BOH” ❓

Il tizio arriva davanti a me e fa… “Toh ma che bella sorpresa… ooooooooh proprio oggi stavo pensando a te… Godot dimmi come stai!?” 😀

E io, che non so ancora LUI chi sia… 😯 “Ehm.. bene?” E LUI: “Bene bene… quello è il destino… oggi pensavo a te… e guarda un po’… come è andato poi l’articolo su xXx???”

“Ooooooooooooooooooooooh” penso io… e così mi ricordo che il tipo è un addetto stampa che ho incontrato un paio di settimane fa… e allora faccio finta di essermelo ricordata da SEMPRE… e dico: “Ma certo… è andato benissimo… infatti ti avrei chiamato a giorni per avere aggiornamenti…” (cosa vera… ma una cosa è ricordarsi un numero di telefono scritto nell’agenda…una cosa è ricordarsi una persona!)

E lui: “BENEEEE BENEEEE… ti offro un drink!!!!” e io: “Ma sono con il collega!” e il mio collega scemo che faceva “ciao” con la mano ma non parlava… e LUI: “OKKK allora la prossima volta… TI HO PENSATA TANTO!!!!” e dicendo ciò mi afferra la mano e me la stritooooooolaaaaaaaaaaa 😥

E non contento prende dalla tasca uno di quei noti cioccolatini di cui sopra… e me lo rifila… dicendo: “Tieni… per San Valentino!!!” :mrgreen:

Io con emerita faccia tosta gli sorrido :mrgreen: e intasco il cioccolatino… lui va via… dopo avermi stritolato di nuovo la mano… e io mi giro e rifilo il cioccolatino al collega che contento inizia a masticare… e poi mi faccio una passata di disinfettante sulle mani visto che quella di LUI era tutta sudaticcia 😯

Riunione di redazione pomeridiana… un altro capo di turno… carinoooo ha portato un vassoio di cioccolatini per la riunione… io ne prendo uno e mi accingo a piazzarmi agguerrita in un angolo della stanza con carta e penna… qualche infame si gira verso il collega che era stato in giro con me il pomeriggio e gli chiede: “Cioccolatino?” e il collega… “No grazie me ne ha dato uno Godot poco fa!!!” 😯

… e il gelo scese sulla sala!!!

Vi ho già detto che odiooo San Valentino!!!????

Agente 00Giadujot… da Perugia con amore!

Iniziamo con i puntini sospensivi perchè questo post è il sequel di Aspettando Giandujot!

Ma se non avete il tempo di leggervi il post… ecco il RIASSUNTO DELLA PUNTATA PRECEDENTE

Giandujot scompare, non si sa se sia scappato di casa, o se sia stato rapito. Le indagini dell’abile agente 8) non portano a nulla. Si teme che qualcuno innamoratosi di Giandujot l’abbia rapito, poi respinto l’abbia ingoiato! Non ci sono maggiordomi in giro… quindi la consulenza richiesta a La Signora In Giallo è caduta nel dimenticatoio! Intanto tra i parenti e gli amici di Giandujot c’è chi teme che il poveretto in seguito a un litigio con Karma Burning si sia tolto la vita “squagliandosi al sole”! Ma sono tutte solo supposizioni…

Oggi alla questura occhialuta dell’agente occhialuto… l’agente occhialuto si esibisce in una conferenza stampa… esibisce perchè appena gli si da un microfono in mano lui incomincia a cantare tutti i successi dei Pooh… portando la stampa a un veloce stato soporifero! Toltogli il vinile dal giradischi e istruitolo sull’esistenza dei cd… l’agente occhialuto prosegue alle rivelazioni sul caso di Giandujot!

8) “Ormai è inutile negare  che non abbiamo più molte speranze di trovare Giandujot sano e salvo!”

STAMPA- Godot: “Ma avete cercato da per tutto per tutto per tutto?!”

8) “Sì… l’abbiamo persino cercato nei banchi frigo… come fosse un kinder pingui… ma nulla… del Giandujot non ci sono più tracce!”

STAMPA – Sole24Ore: “Come crede che la scomparsa del Giandujot influenzerà le borse?”

8) “Purtroppo si prevede una tragedia… ma per questo rimandiamo alle guardie di finanza!”

STAMPA – Donna/A/Diva&Donna/E tutte le riviste femminili: “Ma la scomparsa del Giandujot non è sintomo della scomparsa del vero macho!?”

8) “Certo… ma è anche colpa della predominanza delle donne in tutti i lavori…”

STAMPA – Novella 200/3000/e rotti: “Ma il nostro servizio ritraeva Giandujot nel corso di un’orgia!?”

8) “No comment! Un Giandujot è scomparso… vorrei concentrarmi su questo!”

STAMPA – Godot: “Eppure nella scomparsa del Giandujot c’è qualcosa che non quadra… chi era veramente Giandujot?!”

8) “Non capisco la domanda!”

STAMPA – Godot: “E’ una domanda semplicissima! CHI era veramente Giandujot!? Cosa faceva veramente…

…fonti attendibili ci dicono che non faceva solo il Giandujot per vivere… e che aveva molti soldi su un conto svizzero!”

8) “Vabbè… ma allora avete le cimiciiiii!!! Non vale così lo dico a mammmmmmaaa!!!”

STAMPA – Assortita: ????????????????? 

8) “Ehm… volevo dire… è il momento di parlare! Giandujot in realtà era un nostro agente infiltrato… infiltrato in quel di Perugia alla ricerca di cioccolato di contrabando. E’ vero… questo non è un crimine passionale. L’agente Giandujot doveva aver scoperto qualcosa… e questo qualcosa non sappiamo cosa fosse… perchè come tutti i bravi agenti infiltrati non ci dicono mai nulla… così quando sistematicamente vengono fatti fuori noi non abbiamo problemi a non sapere NULLA!”

STAMPA – Sempre Assortita: “Oooooooooohhhhhhhhhhhh!”

8) “Ma non è tutto… sappiamo che tra L’agente Giandujot e alcune barrette di cioccolato era nata una simpatia… ora con il senno di poi… sospettiamo che quelle barrette fossero delle spie autorizzate per uccidere!!!”

STAMPA – Sempre Assortita: “Oooooooooohhhhhhhhhhhh!”

8) “Questo è tutto… vi dirò… continueremo ad indagare…ma senza l’aiuto della popolazione abbiamo poche speranze di trovare il nostro agente… quindi l’appello è per la popolazione… se vedete un Giandujot… chiamate i nostri centralini!!!!!! Subito… ogni segnalazione può essere un passo in più verso la liberazione di Giandujot!”

Heidi! L’Uomo Ragno ti fa ciao… ossia Cioccolato, Formaggio, Cucù e se arriva Diabolik…

Parliamo di Svizzera! Lo so che Heidi alla fine va a Francoforte… ma parte comunque dalle montagne Svizzere! Quindi ci sta benissimo nel titolo…

Ma partiamo da un ricordo d’infanzia… HEIDI! Ehm… ora non è che fossi una fan del cartone… ma credo che abbia contribuito alla mia avversione al cibarsi di agnello… con tutta quella storia dell’agnellino e delle caprette che facevano “ciao”, che poi non ho mai capito “COME?”… insomma Heidi… panacea di tutti gli animalisti! Che c’entra??? Beh… direi che Heidi ha contribuito molto allo shock da me ricevuto al mio arrivo, per la prima volta, in Svizzera! Eh sì… perchè non c’erano caprette che salutavano, nonni burberi e nemmeno ragazzine che cercavano di farsi fare compagnia in maniera coatta… non nel senso di “coatto” romano, ossia cafone… “coatto” come nella “rimozione coatta” ossia forzata, in questo caso non della macchina ma della povera creatura che viene portata a Francoforte!

Dicevo? Ah già! Lo shock! Allora sono andata in Svizzera per la prima volta nella mia vita qualche anno fa… non mi ricordo quando esattamente… e ci sono ritornata di passaggio l’anno scorso… ed in entrambi i casi la mia impressione della Svizzera è stata una sola: “Ma dove sono le caprette? I fiumi di cioccolato? Le forme di formaggio con i buchi agli angoli delle strade? E gli orologi a cucù??? Ma allora la Svizzera è una gran fregatura!!!” Beh sì! Lo so di essere leggerissimamente naive (femminile di naif anche se in entrambi i casi ci vorrebbero i due puntini sulle “i” ma essendo quel genio tecnologico che sono non so come metterli se non prendendo un pennarello e scrivendo sullo schermo del pc!)… comunque dicevo, so di essere leggerissimamente naive (vedete la parentesi sopra) ma comunque sono loro che si pubblicizzano così! Quindi è stato comprensibile che la prima volta che sono arrivata in Svizzera mi aspettassi veramente tutto ciò che mi avevano “promesso”… meno comprensibile che ci sia ricascata anche la seconda volta ma che volete sono fatta così!

Ma torniamo quindi al mio primo viaggio in Svizzera… Heidi… non c’era… non c’erano nemmeno le caprette se è per questo… le montagne c’erano ma da loro non scendevano fiumi di cioccolata… la cioccolata nei negozi poi era quella che troviamo anche qui da un buon coloniali… il formaggio poi era proprio quello del supermercato e non lo trovavamo agli angoli delle strade ma da normalissimi salumieri…

E i cucù?! Allora si dice sempre che gli orologi Svizzeri hanno una precisione invidiabile… così appena mi fu possibile entrai nel primo orologiaio di Ginevra… aveva tutte le famosissime marche che troviamo anche qui… poi però aveva anche molti MOLTI orologi a CUCU’!!! E voi direte: “Beh! Allora perchè ti lamenti?” Perchè aveva questi cucù SOTTO STRATI DI RAGNATELE!!! Ora se l’orologiaio fosse stato Goblin (ossia il cattivo contro il quale combatte l’uomo ragno) allora avrei capito… mi sarei sforzata di capire… ma sembrava molto più Heidi… e allora l’illuminazione (sarebbe stato il momento ideale della “chiamata” ma all’epoca non conoscevo ancora l’editore)! HEIDI E’ IL VERO NEMICO DELL’UOMO RAGNO! 

A quelli di voi che ora staranno esclamando “Mavalà! Heidi è una bimba così tenera!” Io rispondo… sì… è tenera… ma o è lei la nemica dell’uomo ragno che allora per vendetta ha ricoperto tutta la Svizzera di ragnatele… o la Svizzera non è così pulita come ci viene detto nelle pubblicità! Eh sì… perchè a Ginevra le ragnatele non le aveva solo l’orologiaio!!!

Bello invece il giro sul lago di Ginevra…

E Diabolik??? Direte voi! Beh… ero a cena fuori quando vedo un tizio, per sua fortuna senza tutina aderente ma vestito normalmente al quale “o guarda tu il caso!” la mano scivolò giusto giusto nella mia borsa!!! LA MIA BORSA!!! In Svizzera!!! Da Napoli! Farsi derubare in Svizzera!!! No! E infatti non è successo…

Spieghiamo con calma… ero a cena con questi conoscenti… quando vedo questo tizio che mi gravita attorno… le alternative erano due:

1) Si era innamorato follemente di me al primo sguardo e non poteva stare lontano dalla mia sedia!

2) Cercava di fregarmi i soldi dalla borsa!

INDOVINATE QUALE DELLE DUE ERA???

Fortuna che anch’io subito scartai la prima possibilità! E infatti stando molto MOLTO attenta ai suoi movimenti… senza fargli però vedere che lo guardavo sottocchi… mi girai di scatto e… TADADADAN! Ci guardammo negli occhi… io lo sguardo truce… lui gli occhi sgranati… e la mano nella mia borsa! Mano che IO ho provveduto a togliergli per poi dirgli: “Corri ora o chiamo la polizia!”

Mai visto qualcuno correre così veloce! 😀 Secondo me si è presentato alle Olimpiadi successive!

Partì la sera dopo… e mentre su Ginevra scendeva la notte… l’uomo ragno si preparava a combattere ancora una volta contro la Terribile e malefica Heidi!

La Temibile e cattivissima Heidi!

La Temibile e cattivissima Heidi!