Quasi in diretta dall’Isola che non c’è: Godot e l’uomo invisibile … su Whatsapp!

BuonSalve a tutti… Whatsappati e Telegrammati e Messagiari di tutto il mondo.

Di quale mondo? Di questo mondo. Ovvio. Oggi la vostra Godot però si è fatta un attimino un viaggetto all’isola che non c’è. Un’isola dove telefonini e computer non si rivoltano contro chi li usa. Un’isola dove non subiamo il predominio tecnologico… non ci facciamo incantare da un BEEP o da un LUCCICHIO di notifica… un’isola… che non c’è. Appunto.

Che è successo? 😥 E’ successa la mia famiglia!!! E’ successaaaaa!!!! 😥

Da anni anche io sono caduta sotto l’incantesimo malvagio (uh sembro una cantastorie eh? Ehm… scusate…) Anch’io sono caduta sotto l’incantesimo malvagio della tecnologia… Dormo con il cellulare praticamente sul cuscino… al diavolo le statistiche… io ho bisognoooooo del cellulare!!!!! >_<

Ehm… ok … scusate … mi tranquillizzo. Ok! Fatto!

Dicevo? Ah sì. Telefonini, pc… anzi… il mio macchino adorato (laddove “macchino” sta per Mac) … Ho pen drive a forma di bracciale e di personaggi dei cartoon… powerbank in ogni borsa. Il giorno che troverò il modo di sposare il mio cellulare lo farò!

E da qualche anno … sono anche vittima di WUP… WUP … si sappia non è parente di Mr WordPress… ma è Whatsapp… malefico sistema di messaggistica istantanea che da un po’ di tempo a questa parte se n’è uscito anche con la doppia notifica… quel segnetto azzurro che ti dice che …

“Sì la persona alla quale hai mandato il msg ha letto il suddetto. Ora se non ti risponde entro 3 secondi puoi avviare le pratiche per la dichiarazione del tuo decesso sociale. Perché evidentemente non sei abbastanza importante per LUI/LEI!” 

Mondo tapino… le autostrade sono piene di persone che vanno via di casa perché un fidanzato… o un capo non hanno risposto al proprio msg Wup. Partono… e non tornano maaaaai più!!! (Ok… sto pigiando il tasto del melodramma… ma concedetemelo)

Unico sprazzo di speranza in tutto ciò… la consapevolezza che la mia famiglia non si fosse mai fatta WUP… troppo introversi per legarsi a “Doppio contrassegno” con un sistema di messaggistica … fino ad oggi! 😯

Già… perché oggi… anzi pochissimi minuti fa… mentre cercavo tra i contatti per un’intervista… noto un segnetto malefico accanto al nome di mio padre…

WHATSAPP_logo

😯 Mio padre si è fatto WUP!!!! 😯 Proprio lui? Il tecno-fobico??? Quello che si lamenta per le troppe telefonate e le troppe mail? L’orso che quando suo fratello… SUO FRATELLO … gli ha chiesto il nuovo numero … ha detto: “No edddaaai tanto non ti serve…”

Premettiamo … mio padre non è così anziano… ha poco sopra i 60… ha una cultura media… ha un buon lavoro … non ha niente che gli potesse impedire di capire che ero seria quando dicevo:

“NOOOO PAPA’ FERMO NON SCARICARE WHATSAPPPPPPPP!!!!” 

Ero seria. Già! Ma oggi qualcuno gli ha detto di scaricare WUP… evidentemente.

Io dopo il mezzo minuto di sconcerto… allora gli mando un msg proprio su WUP. Chiaro e coinciso….

GODOT WUP: Ciao papà. Noto che ti sei scaricato Wup… 

… leggo la notifica di lettura… ma non vedo risposta… dopo 2 secondi il telefono… è GODOT PADRE!

GODOT PADRE: “Ma mi vedi? Intendo… su Wup mi vedi?

GODOT: Noooo… mando messaggi a cavolo a quelli che non hanno Wup per vedere che succede…

GODOT PADRE: Ah ecco.

GODOT:  Papà… era una battuta! Ti vedo. E sei anche pallido…

GODOT PADRE: Ma allora mi vedi!!!!

GODOT: Già. Vedo anche la foto…

GODOT PADRE: E come fai?

GODOT: Ho il dono della vista!

GODOT PADRE: Ma non puoi vedermi. Me l’ha detto CICCIO PALLO! (Nome fittizio di uno che lavora con mio padre)

GODOT: Allora ho un intuito eccezionale.

GODOT PADRE: Veramente?

GODOT: Uh Gesù. Papà ma certo che ti vedo… sei su Wup! Niente di grave… ma sappi che ti si vede…

GODOT PADRE: Mi ha detto CICCIO PALLO che non mi avrebbe visto nessuno…

GODOT: E invece non è così… anzi vedo anche la foto… Selfie? Oppure è stato CICCIO PALLO?

GODOT PADRE: E’ stato CICCIO PALLO… Perché? Mi vedi?

GODOT: Sei pallido… e ti ha FLASHATO così tanto che i tuoi capelli più che bianchi sembrano inesistenti…

GODOT PADRE: PURE!!!! Io ho tanti capelli!

GODOT: Lo so. Per questo te lo dico… Si confondono con lo sfondo!

GODOT PADRE: CICCIOOOOOO PALLOOOOO (è lui che chiama il tizio) … mia figlia mi vede. No sul serio su WUP… mi vede!

GODOT: Miracooooolooo!!

GODOT PADRE: Non scherzare sempre tu! IO pensavo di essere invisibile…

GODOT: L’uomo invisibile… con i capelli invisibili!

GODOT PADRE: CICCIO PALLOOOOO VIENI SUBITO!!! Mia figlia mi vede!!!

… e sento una voce che capisco essere CICCIO PALLO che dice: “Non è possibile! Sei invisibile! Ti vediamo solo nel gruppo del lavoro!”

GODOT: Hai il gruppo di lavoro?

GODOT PADRE: Sì.

GODOT: Benvenuto all’inferno … ti contatteranno 24 ore su 24… anche a ferragosto!

GODOT PADRE: Non temere… io lo spengo!

GODOT: BWAHAHAHAAHAHAHAHHAH. Te l’ha detto CICCIO PALLO!????

GODOT PADRE: Sì… perchèèèèè??? (evidentemente iniziava a capire le doti tecnologiche di Ciccio Pallo)

GODOT: Sei in vivavoce?

GODOT PADRE: No.

GODOT: Ok. Ciccio Pallo è un cretino! -_- Con rispetto parlando nei confronti degli abitanti di Creta!

GODOT PADRE: Vabbè… ma se ha detto che sono invisibile…

GODOT: Sei online…

GODOT PADRE: Ma cos… com… eh?

GODOT: Stai scrivendo…

GODOT PADRE: Ma come fai a indovinare?

GODOT: Non te l’ho detto. Ho forti doti divinatorie.

GODOT PADRE: -_- sei simpatica… e che cosa prevederesti?

GODOT: Che quest’estate te la spasserai molto sotto l’ombrellone con il tuo iPhone e mamma che ti guarda in cagnesco!

GODOT PADRE: … 😯

GODOT: Già!

GODOT PADRE: CICCIOOOOOOO PALLOOOOO MA CHE CAVOLATE MI HAI DETTOOOOOOO!!!!

… e su questo urlo disumano … l’uomo invisibile ha riattaccato… e io chiudo questo post. Scritto quasi in diretta …

“Pasquando” parte seconda… cioè 1 sms ti può rovinare 1 vita… 10 sms 10 vite…

Ebbene sì. Pensavate che avessi raggiunto il fondo del barile (di gaffe e compassione) con il mio sms sbagliato a X2 di cui parlavo il giorno di Pasqua???
Vi sbagliavate… purtroppo… anzi… molto purtroppo!  😥

E tutto per colpa di una suora che si è trasformata in esperta sentimentale… che poi… pensandoci bene non so cosa mi sia venuto in mente a darle retta… insomma… non credo abbia tutta questa esperienza in situazioni sentimentali… spirituali ok! Se mi diceva “fatti suora” o PREGA non potevo darle torto ma… i consigliSENTIMENTALI no… 😯 ma a questo ho pensato solo ieri quando era troppo tardi!

Troppo tardi solo per X2 voi direte… e invece no.

Spinta dall’invito a socializzare della suora… ho mandato una CATERVA di Sms… e me ne sono pentita per tutto il giorno! 😥 E anche nei giorni successivi.

Diciamoci la verità… la maggior parte degli sms erano un semplice “Tanti Auguri di una buona Pasqua. Godot” a volte aggiungevo “con affetto” … in casi estremi “un abbraccio” e così via.

😯

Beh… ho capito che la gente è assetata di contatti umani… un po’ troppi per i miei gusti! 👿

In cambio della CATERVA di Sms di auguri che ho inviato mi è arrivata una CATERVA di Sms sbavanti! 😯

Alcuni disgustosamente sbavanti. Volete un esempio??? Ve ne dico 5!

SMS di Risposta n°1 “Che meraviglia il tuo sms, è sempre un piacere sentirti!” 😯

… no davvero… era solo un semplice e banalissimo “TANTI AUGURI” non è che ti ho intonato l’Aida…

SMS di Risposta n°2 “Ma sai che sei stata carinissima a ricordarti di me? Senti perchè un giorno di questi non ci prendiamo un caffè?”

… era un SMS… non è che ti abbia detto quanto sei bello! Quindi se io sono stata “carinissima” … significa… che nessuno ti ha mandato gli auguri???

SMS di Risposta n°3Ora ti posso dire che sei stata la mia passione segreta per 1 anno!” 😯

… eh? No sul serio… eh??? 😯 E se ti facevo gli auguri di Natale allora che mi rispondevi???

SMS di Risposta n°4 “Che grande onore. Lei… proprio lei mi ha mandato un sms… allora dobbiamo brindare con un caffè!!!!”

… ok… qui avverto un lieve sarcasmo! 😯 Cioè… non è che sia proprio antisociale… no? OK. Forse sì… ma se sapete TUTTI e proprio TUTTI la mia passione per il caffè evidentemente mi conoscete meglio di quanto necessario! >_<

SMS di Risposta n°5 “WA! Ma che piacere. Senti ti posso chiamare? Ti chiamo? Ora ti chiamo!” …

… ovviamente ha chiamato… 😥 E mi ha tenuto a telefono per 1 ora e un quarto! 😥

Insomma… avete capito… e questi sono solo 5… me ne sono arrivati una miriade di sms simili… io potrei morireeeeeeeeee!!! No… meglio che muoiano i risponditori di sms… insomma… nessuno… giuro … nessuno… che mi abbia risposto con un semplice “Tanti auguri anche a te!” … no… il più freddo di tutti è stato quello di un addetto stampa che in un momento di sentimentalismo ha risposto: “E’ bello avere un’amica come te!”

Pensa un po’… tanto che ti sono amica ti cancello dalla lista di persone a cui fare gli auguri… tzè! Così impari! Così imparate tutti…

… l’anno prossimo mi ESSEemmeESSO da sola… e mi rispondo pure… e mi faccio pure la corte se mi va… ma a questi… GIAMMAI! Al massimo gli dico che festeggio il solstizio! Tzè!

Non rispondete a quel telefono! E’ LUI!

Salve a tuttiiii… ecco il post che aspettavate ma prima…

Riepilogo delle puntate precedenti!

C’è Godot… C’è una sua amica LEI… LEI è cotta di LUI… C’è LUI che non è cotto di LEI ma decide di rompere le scatole a… GODOT! 😯 Godot ha un rapporto conflittuale con il telefono… e quando squilla quel telefonoooo…

Fine Riepilogo delle puntate precedenti!

Nuova Puntataaaaaaa!!!!

Il mio telefono squilla ancora una volta… io cocciuta non rispondo ma LEI cocciuta insiste “rispondi rispondi”! E così… RISPONDO!!! Ed è… LUIIII!!! 😥

Godot: PRONTO!? 😡

LUI: Ciao!!! Ho provato a chiamarti!!!

Godot: Ciao LUI!

LEI (seduta accanto a me sul treno!) LUUUUIIII?! SALUTAMELOOOO!!!

Godot: Ti saluta LEI

LUI: Sì… beh… ciao… ma…siete insieme?!

Godot: Siamo sul treno, dimmi?!

LEI: PASSAMELOpassameloPASSAMELOpassameloPASSAMELO!

Godot: Ti passo LEI!

LUI: NO! Dai… hai appena risposto… Parliamo un po’!

LEI: PASSAMELOpassameloPASSAMELOpassameloPASSAMELOPASSAMELOpassameloPASSAMELOpassameloPASSAMELO!!

Godot: Ehm! 😯 Ti passo LEI!!!

LEI: Sììììì!!!

LUI: NOOOO!!!

Godot: Ciaooo LUI!

LUI: Aspetta Godot…

E dopo aver lanciato il telefono a LEI sento:

CIAAAOOO LUIIII!! Come mai hai telefonato a Godot?! Come stai?! Io benone… anche se sono stanca perchè sai, ho lavorato tanto in questi giorni!!! Tu che fai?! Che dici usciamo?! Con Godot?! Sì bello un’uscita di gruppoooo!!! Aspetta che le chiedo quando!!!

Ed ebbene sì… quando 5 minuti dopo mi è stato passato nuovamente il cellulare… ero rimasta incastrata in un’uscita di gruppo con LEI, LUI e a quanto pare qualche amico!!! 😡

L’uscita è prevista per questo weekend… e spero di avere ancora un po’ di speranze di liberarmiiii!!! 😥 consiiiiglii su come svincolarmi?!

Lui, Lei , Godot e un cellulare!

Bene cari ragazzi e care ragazze… (in particolare quelle che hanno commentato l’ultimo post!) come sarà andata a finire tra LUI e LEI e soprattutto tra LUI e me!? Ah già… tecnicamente “me” sono io quindi dovrei saperlo! :mrgreen:

COMUNQUE! In principio c’era il telegrafo… dopo c’erano pure i telefoni… poi qualcuno inventò il gettone… e dal gettone al primo “citofono” portatile il passo fu breve! Dopo il citofono portatile venne il cellulare! E il settimo giorno… ah no! Scusate! 😀

Dicevo… MA CHE HANNO INVENTATO A FARE I CELLULARI?????

BOH!? Comunque (oggi sono ripetitiva!) ebbene sì! LUI mi ha chiamato… ma non ci crederete… dopo che LEI gli ha dato il numero facendo un autogol pauroso!!! 😯

Spiego con calma… dopo l’incontro con LEI e LUI in cui LUI faceva il cascamorto io evitai di dargli il numero con l’abile mossa di:

“CERTO! Aspetta che cerco un foglio di carta… aspetta che… ops! DEvo scappare! Ciaaaaaooo!!!”

Ma questa mia astuzia non bastò! Infatti ieri mentre aspettavo il treno… un suono infernale interrompe il mio solito sguardo in cagnesco verso il monitor!!! Rispondo… è LEI!

LEI: “GODOT! CIAAAAAAO!!”

Godot con un timpano in meno: “Lei Ciaaaaaaaooo!!!!”

LEI: “CIAO, senti ti ha più chiamata LUI?!”

Godot: “No, ehm… perchè avrebbe dovuto! (EHM!)

LEI (che può vincere il premio della tontolonaggine!) “Per parlarti di me! Visto come è stato carino con te?! Sono sicura che l’ha fatto per farmi piacere perchè sei una mia amica!”

Godot: “AHA” (conoscente è più corretto!)

LEI: GODOT! Ma … sei una mia amica?!

Godot: “Beh, non ci frequentiamo un granchè… ma ormai ci conosciamo da tempo… credo di sì!?”

LEI: “Sì. Senti… secondo te, LUI quanto tempo ci mette a chiedermi di uscire?!”

Godot: “BOH?!”

LEI: “Magari quando ti chiama… diglielo!!”

Godot: “Mah, se chiama…”

LEI: “Sì… a proposito… ti eri scordata di dargli il numero, gliel’ho dato io!” :mrgreen:

GODOT 😯

MA?! Ma allora è proprio tontaaaaaaaaaaaaaaaa!!!!!

Comunque… (vi ho detto che amo ripetermi!?) comunque… riattacchiamo… e la sera… altro suono infernale… un numero a me ignoto… non rispondo! 😀

La mattina, ossia oggi, altro squillo… stesso numero di ieri… sospetto che sia LUI, non rispondo! 😀

Ma il treno ci mette lo zampino, o meglio, il ruotino visto che non ha zampe… e incontro di nuovo LEI!!! 😡

LEI: GOOOOOOOOOOOOODOOOOOOOOOOT!CIAAAAAAAAAAAAOOOO!!!!”

Godot: Ciao 😥

LEI: Che c’è?! Sei triste?!

Godot: No, ho sonno!

LEI: AH! Hai visto LUI!?

Godot: No!

Per fortuna LUI non arriva in tempo per prendere il “solito” treno con LEI…

… ma mentre siamo sul treno… ricomincia quel suono infernale… e LEI esclama: “E’ il tuo cellulareee Godot rispondi!!!”

E Godot, ossia io, risponde! 😥 E’ LUI!!!

Ma questo ve lo racconto nella puntata successiva! 👿

Aggiungi un posto in macchina che c’è una buca in più!

Che vuol dire che non era così la canzone!!! Beh… voi la tavola… io la macchina!!! Oggi… nel vano tentatvo inconscio di trovare un altro lavoro… ho provato a fare l’autista… macchè dico autista… la tassista!!! Anzi… il carro attrezzi… ma no… qualcosa di più e qualcosa di meno… cioè?! Cioè!

Cioè, le strade di Napoli e dintorni son quel che sono… anche al tg oggi lo dicevano… inoltre sono innondate di “monnezza” anche se questo al tg non lo dicono più, per far vedere che qualcuno… (ehm… chissà chi?!) qualcuno ha risolto il problema… mentre invece, differenziata sì… ma sempre per strada è l’immondizia!!! Certo… è differenziata, ora… ma è sempre per strada! Comunque… non tergiversiamo… il problema si presenta per un po’ tutte le provincie campane, anche per quella placida cittadina dove vado a inculcare nelle menti di poveri pargoli indifesi… come si dice “Come si dice?” in Inglese!

Comunque (noterete che “comunque” è stato eletto intercalare del giorno!) Comunque eccomi che scorazzo su quel catorcio del mio fido macinino… e penso a Samuel… perchè quasi quasi non mi ricordo più che faccia ha… effettivamente sono un paio di settimane che sono proprio stracarica di cose, inutili, da fare! Quando… tintadindodaaatintitntintttaaatta… ehm… sarebbe la mia suoneria… o meglio… non la mia… perchè io non suono… quella del mio cellulare! Rispondo… è la collega di storia dell’Arte… “Gooodooot… sono rimasta in una buca… mi è saltato qualcosa… aiutamiii vienimi a prendereee!!” Io rispondo di sì… perchè sapevo che sennò mi sarebbe toccato stare in due classi… e le dico di aspettarmi… faccio inversione a U e vado a recuperarla…

Una volta al sicuro… dalla burrasca la mia collega… ossia una volta che è salita in macchina… andiamo verso la mia prima meta… ossia… la casa della collega di sostegno in cinta… per recuperarla prima di andare a scuola visto che non riesce a guidare… caricata la collega in stato interessante… zigzaghiamo allegramente verso scuola… zigzaghiamo perchè la strada sembrava una forma di emmenthal con tutti quei buchi… e noi  “automobilisti” sembravamo piloti di rally… la collegha di arte mi faceva anche da navigatore… “Attenta, Godot, a sinistra, più in là, c’è una buca, c’è una buca!” Arriviamo davanti scuola… molliamo nel solito bar la collega futura “mamma” e andiamo a parcheggiare… 3 strade più in là! Ma mentre andiamo… tintadindodaaatintitntintttaaatta… cellulareee!!!! E’ il prof. di matematica… anche lui finito in una buca! “Ma se sei già a scuola… vengo a piedi!!!” Ricordo però che non sa nuotare… e non è lontanissimo dalla zona parcheggio… “Aspetta…arriviamo!!!” La sua “GRANDE punto” si è giocata la sospensione o giù di lì!!! E al pit-stop non hanno potuto far nulla! Lo carichiamo… e zigzaghiamo di nuovo!!! Posiamo il mio “fido macinino” che tante buche ha sapientemente evitato… e andiamo verso il bar… dove la collega è già al secondo cornetto 😯 “Mi sentivo solaaa!” ha commentato davanti alle nostre espressioni sconvolte… poi si è girata… e ha detto: “Ora voglio una graffe… questa non è per solitudine… è per fame!” Beata lei… forse forse… nel mio caso… è stato meglio aggiungere un posto in macchina e non a tavola… o altrimenti… mi mandava in banca rotta… fortuna che ha pagato il collega di matematica per sdebbitarsi!!! Eh già… però… qualcosina doveva offrirlo anche al fido macinino… che ne so… un croissant al diesel… un caffè macchiato con l’olio dei freni… insomma qualcosa… una sorta di “premio fedeltà!” 😉