Finchè c’è Jerry c’è Caos!

Scusate l’assenza cari amici ma: 1) Ho avuto un febbrone da cavallo che nessun cavallo si sarebbe mai sognato di avere! 2) Jerry ha colpito ancora! 😯

Eh già… da quando ci siamo rivisti Jerry ha in successione: 1) Detto che non gli interessava il mio scrivere o meno! 2) Mi ha chiesto di scrivergli un volantino… lui lo chiamava brochure, ma per me sempre un volantino è! 3) Mi ha chiesto di rimettermi a scrivere… 😯 ehm… aspettate, fatemi ridare un’occhiata al numero 1… no… non quello del febbrone… quell’altro… AH GIA’! Ma non aveva detto che non gli interessavano le mie paturnie scrittorie?!?!?

Ebbene sì, voi effettivamente avete conosciuto poco o male Jerry, molti perchè new-entry, le non new-entry nonostante sappiano chi è Jerry l’hanno visto eclissato da quella figura a dir poco apocalittica che era Samuel… ma… ma… MA Jerry è matto almeno quanto me!

O almeno lo era il Jerry che avevo conosciuto nell’era pre-Samuel… e ora sembra tornato quello di un tempo, il che ovviamente non so quanto sia un bene e quanto sia un male!

Comunque… l’altro giorno ci siamo per caso incontrati fuori-contesto… io in qualità di… beh diciamo Giornalista… lui nei panni di… beh… ovvio… di JERRY…

Jerry era lì per presentare una sua creatura (a.k.a. scrittore) alla stampa (a.k.a. tanta gente tra cui me!) ne è uscito un putiferio!!! Il povero scrittore credo sia tornato con le mani nei capelli per la disperazione di non aver capito cosa fosse successo… Jerry gongolava… io ho scritto un articolo non maluccio… etc. etc.

Reduci da questo incontro Sbellicoso… una metà tra il guerreggiante e l’esilarante (sappiate solo che alla fine a fare le domande allo scrittore era lui… e gli diceva anche: “RISPONDIIII!!!” 😯 ) lui si avvicina e dice: “Godot caffè!” perchè conosce la mia personale assuefazione alla caffeina… così andiamo a prenderci ‘sto benedetto caffè e parliamo del più e del meno, del meno e del più… ma non nel senso di matematica ma nel senso di libri, un po’ come avremmo fatto prima… “Hai letto questo?! Hai letto quello?!” e poi ci lasciamo con uno strano scambio di battute:

GODOT:”Mmmm… magari tra un paio di settimane ti chiamo per proporti un’idea per un libro!?” 

JERRY: “Usami!!!!!”

GODOT 😯

PASSANTE n°1 che ha deciso di passare proprio in quel momento ascoltando tutto: 😯

JERRY 😳

PASSANTE n°2 che ha deciso anche lui di passare proprio in quel momento… :mrgreen:

Ehm… Diciamo solo che mentre i 2 passanti se ne andavano per fatti loro e Jerry si scavava la fossa dove passare l’eternità nel vicino giardino comunale io ero piegata in due dal ridere…

Comunque voi che dite?! Lo chiamo Jerry per quell’idea?! O magari rovino di nuovo la nostra amicizia?!?! Mah! Certo è che se mi fa fare un’altra risata come quella ne vale la pena… però è anche vero che ogni volta che Jerry e i suoi piani editoriali sono entrati a far parte della mia routine giornaliera il CAOS si è sempre impossessato della mia vita… MAH!?

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Un contadino va al mercato per vendere una cassetta di frutta…

Beh… sulla questione pazzia… se l’albero si vede dal frutto… e la mela non cade mai lontano dall’albero… ed una mela al giorno toglie il medico di torno… e al contadino non far sapere… ah già… scusate… ho già sforato sull’argomento da un paio di detti celebri! Quindi? Un contadino va al mercato per vendere una cassetta di frutta… no… nemmeno questo… Ah già… ritorniamo alla questione di vicinanza o parentela tra albero e frutta!

Ecco… allora… io… sarei la frutta… magari quella un po’ stagionata… o messa sotto conserva… perchè poi c’è la frutta fresca che sarebbero i pargoli della famiglia Godot! Il frutteto… sarebbe composto da alberi di varia età… ma comunque alberi che ad un certo punto hanno prodotto frutta Godot! Ora… se un contadino va al mercato, e cerca di vendere la frutta Godot ad 1 euro al chilo… no… scusate…

Ehm… ah sì! Il punto è… pazza io… pazzi i miei genitori… pazzi i miei zii… pazzi i miei nipoti… non c’è scampo… è una questione genetica… o ortofrutticola… se vi siete affezionati alla similitudine Godot=Frutta!

Come me ne sono accorta?! Semplice… un contadino è andato al mercato… ah no! Scusate… Ieri… GRANDE CENA DI FAMIGLIA… ma proprio GRANDE… così GRANDE che abbiamo rivisto la parte più lontana della nostra famiglia… quella che vediamo quasi sempre a matrimoni e funerali! Ma non ieri… Ieri non era nessuna occasione “particolare” semplicemente c’era la voglia di vedersi, in condizioni più, come potremmo dire? “Normali”!

Normali… sempre negli standard della famiglia Godot! Così ho conosciuto la cuginetta di 5 anni… che avevo intravisto solo ad un recente matrimonio… ho rivisto il cuginetto di 13 anni che avevo visto quando aveva 7 anni… e soprattutto… ho rivisto i miei “zii” che però non chiamo “zii” e non perchè io sia di quelle persone che chiama i genitori per nome… ma semplicemente perchè per avere figli rispettivamente di 5 e 13 anni significa che sono dei “giovincelli”! 😀

Beh… mentre il contadino andava al mercato io mi sono resa conto… che… che… la pazzia… è “cosa di famiglia!”

Mia “zia” G. parlava del Natale in cui aveva praticamente sfrattato tutti… presa nella frenesia di non so cosa… lo zio “A.” ricordava di quando si è perso… dopo aver urlato a tutta la comitiva… in cui c’eravamo anche noi… “Seguitemi!!! La strada la so io!” per poi trovarsi in una strada larga un metro e mezzo… che si chiudeva con un enorme cancello con su scritto: “Cimitero”… la bambina… cantava a squarciagola… mentre il cuginetto… raccontava della sua rotolata sulla neve finita in ospedale e con un gesso!! (il tutto ridendo!) Mio padre spiegava il suo metodo per cucinare al posto di mia madre… praticamente surgelati o giù di lì… la cuginetta del piano di sotto… mi ha telefonato in lacrime… per un’emergenza festa! Io sono corsa… con bimba di 5 anni al seguito per mediare tra la madre e la cuginetta del piano di sotto… su vestito e trucco… e capelli… sono alla fine riuscita a farle mettere quello che voleva la mamma… ossia qualcosa che non fosse adatto al 15 agosto… ma bloccandole il tutto con spille da balia e ciondoli in argento… dando al tutto un aspetto più “discotecaro!” Tornata su per apparecchiare… con al seguito la bimba di 5 anni e la mamma della “discotecara!” ho giocato al lancio del piatto… perchè eravamo in tanti… e non riuscivo a fare il giro della tavola… intanto mia zia “F” raccontava delle vacanze in roulotte… quando si sono dimenticati di mettere il blocca ruote… in un campeggio in discesa! Mio zio “C” raccontava dell’ultima vacanza… in cui si è ritrovato a fare una gara di hula hop… E VOI NON CONOSCETE LA STAZZA DI MIO ZIO!!! Mia mamma… rideva… cucinava… commentava… e nel frattempo se ne uscita con un: “Uvvia!!! Telefoniamo a zio P!”

Lo zio P…è uno zio emigrante… da 50 anni in Canada… ve lo ricorderete… ero andata anni fa a trovarlo… durante la telefonata… il CAOS Assoluto… abbiamo parlato tutti… e lui: “Ora che fate? Giocate a tombola?!” Ehm… non è Natale! E lui: “Capito… e ora che fate? Mettete un po’ di musica?!” Ehm… E lui: “Capito… e ora CHE FATE?!”

Niente… parliamo… e facciamo molto chiasso… così tanto chiasso che il vicino del piano di sotto… ovviamente non quello imparentato con noi… che partecipava alla baldoria… è venuto a chiederci di festeggiare “più piano”… MA noi NON stavamo “festeggiando!”

Ma deve essere l’impressione che diamo… deve averla avuta anche lo zio “P” che si aspettava che da un momento all’altro ci facessimo trascinare in un trenino Samba all’ulro di “Brigitte Bardot BARDOT!!” per poi bere champagne dalle scarpe e lanciarci coriandoli…ok… siamo matti… ma non così tanto!!!

Non lo facciamo apposta… è una questione genetica… infatti la fidanzata di mio fratello (che nel frattempo si rotolava a terra… giocando a palla nel corridoio con la bambina di 5 anni) non rideva… non commentava… ci guardava come si fa con delle bestie rare allo zoo… non si faceva prendere da quella strana euforia… che ci aveva colto… segno… che non era tutto il risultato di un’intossicazione alimentare! Quindi… pazzi gli alberi… pazza la frutta sotto conserva… pazza la frutta di stagione!!!

E il contadino?! Beh… lui è al mercato… chissà quanto guadagna vendendo la cassetta di frutta pazza… e se darà alla “mamma” il resto giusto o sbagliato… come in tutti i problemi di scuola?! 😀