E’ momento di un altro brevissimo flash… il mio nickname sarà Godot per qualche motivo?!

Anche oggi non ho molto da scrivere… se però state facendo la OLA io potrei prenderlo come un brutto bruttissimo segno!

Comunque non è certo una novità… ma è anche vero che il blog si chiama “DAILY” per qualche motivo… ossia perchè è giornaliero!

E’ anche vero che dico di avere il blocco dello scrittore per qualche motivo… perchè ho il blocco dello scrittore!

E’ anche vero che molti di voi non ci credono vedendo quanto scrivo… ma quando scrivo i post mi lascio andare a “scleri” di origine varia e non faccio molto caso a quel che scrivo!

E’ anche vero che… accidenti sono in ritardo! Eh già! Perchè stasera devo andare a teatro!!!

MA COME! direte voi… UNA VENTISETTENNE CHE VA A TEATRO!!???!??!?!?! Beh se il mio nickname è Godot ci sarà anche un motivo??! Nessuno ha mai pensato che potesse essere collegato al nome dell’opera di Beckett??? Maddai che ci avete pensato! 😀

Comunque stasera vado a Caserta… che non è molto molto lontana da qui (ovunque io sia) perchè i biglietti per lo stesso spettacolo dalle mie parti erano SOLD OUT (Ehm!) e perchè non ho l’abbitudine di comprare/prenotare/organizzare le cose con largo anticipo!

Ci sono già stata una volta al teatro di Caserta… è piccolo, specie se confrontato con il Mercadante… ma non è male, anche se c’era una maledetta balaustra che dalla galleria bloccava la visuale a quelli della fila davanti alla mia, facendoli imprecare per tutto il tempo… e poi alle mie spalle il tizio che stava vedendo lo spettacolo… come dire… lo trovava così affascinante che… RUSSAVA! Che spettacolo era? Il “Caligola” di Camus (potrei capire se avesse avuto gli incubi con tutto quello spargimento di ketchup sul palco… ma russava quindi aveva sogni tranquilli!)

Stasera invece vedrò qualcosa di molto più campano… “Quaranta ma non li dimostra” dal testo di Titina De Filippo, e Peppino De Filippo, con Luigi, figlio di Peppino… così campano che a Napoli i biglietti erano già finiti! Uf! Se quindi devo già andarmi a preparare per scendere con tanto anticipo ci sarà qualche motivo no??? Ah già, l’avevo già detto! Devo arrivare fino a Caserta per andare a teatro! 😉

Ma domani… un post molto moltooo moltooooooooo più lungoooo! Con vostro sommo rammarico! 😀

Gente di Dublino… domande, risposte, U2 e vampiri vari!

Non temete… non è la seconda parte della “SAGA DELL’ASSATANATA VECCHIETTA INCONTRATA IN AEREO”… e per i suoi fans… arrendetevi perchè non ho intenzione di riincontrarla!

I vampiri di cui parlo? No! Non sono neanche quelli di Anne Rice, Lestat (che detto tra noi è molto più affascinante nei libri), Louis, e Armand (che detto tra noi Antonio Banderas è molto più affascinante di un libro).

Ma allora quali saranno questi vampiri? Gli impiegati dell’Avis il giorno della donazione del sangue? NOOO! Anche se devo ammettere di aver avuto un paio d’incontri ravvicinati piuttosto inquietanti con i collaboratori Avis i vampiri di cui parlo sono quelli “classici e tradizionalisti” insomma i Dracula con le varie concubine di Bram Stoker!

Allora che ci azzecca Dublino? Dovevi forse scrivere Romania o Transilvania e ti sei sbagliata avendo sempre avuto un rapporto conflittuale con la tastiera?

Eh no! Perchè uno dei posti che mi è piaciuto di più a Dublino è il Writer’s Museum… vabbè forse mi piaceva anche quello che ci lavorava, ma questo non vi riguarda… e visto che una bella saletta era dedicata a Bram Stoker, creatore del più sexy maniaco omicida della letteratura, sorbitevi questo post! Tratto da una storia vera (non la parte riguardante i pipistrelli e i canini e i nonmorti… spero) la storia di Drak l’impalatore è stata trasformata nel bel librone dell’orrore aggiungendovi alcuni elementi del Beowulf (non quello con Angelina Jolie e Russel Crowe… quello vero!) dove uno  dei nemici di Beowulf si chiamava Drak…

I primi vampiri non erano un granchè!

I primi vampiri non erano un granchè affascinanti!

 

Comunque dopo essermi assicurata di non aver succhiotti del collo… con un certo rammarico, decisi di affogare il mio dolore nella “Guiness”!!! E quindi mi iscrissi al Pub Crawl… chi non è stato in Irlanda non saprà cos’è il Pub Crawl… e solo i più alcolizzati di quelli che sono andati in Inghilterra ne avranno sentito parlare… Il pub Crawl è una specie di “gioco”…  ci si organizza in gruppo e si entra ed esce da tutti i Pub, con l’obbligo di bersi qualcosina in ogni bar nel quale si entra! Penserete… più che gioco ci sembra “una sbronza ambulante” di gruppo! In realtà il gioco c’è: tutti i pub devono avere un “tema comune” e chi ti guida attraverso questi pub ti fa domande sull’argomento… se sbagli… paghi tu il giro nel pub davanti al quale sei stato interrogato!

L’argomento nel mio caso erano i libri e la “gente di dublino” ossia gli autori famosi… quali Wilde… Shaw… Beckett (ahahah a me è capitata proprio una domanda su di lui e capirete che non potevo sbagliarla! O non mi sarei fatta chiamare Godot!)… etc. etc.

Comunque dopo aver bevuto tanto… ma tanto… e per fortuna non aver pagato nulla… me ne tornai al mio alloggio per farmi le mie tre buone ore di sonno! Solo tre ore di sonno?! Sì perchè il giorno dopo avevo tutta l’intenzione di andare a caccia degli U2 (senza fucile o carabina) solo con un indirizzo… quello del loro studio di registrazione! Ovviamente loro non erano neanche in Irlanda… ma mi ricordo ancora quella sensazione… la sensazione di vedere quel palazzone così da vicino e pensare… mbè ma è tutto qui? Mi scuserete ma all’epoca ero ancora giovane e senza un tappeto rosso e le maniglie del portone in oro 18kt non mi sembrava un posto degno di nota!

Qualche anno dopo ci sono tornata… e mi è piaciuta sempre tanto Dublino… però non sono andata più a caccia di Bono Vox e compari… al Pub Crawl ci sono tornata… argomento… Fantasmi e Vampiri (ancora!) e ancora una volta non ho pagato neanche una birra! Non è che io sia spilorcia ma, con le pensioni che ci aspettano, mi sto allenando per andare a passare la vecchiaia ai Quiz Televisivi!