I’m Back!

In realtà sono tornata da un paio di giorni… ma sono stata lievemente incasinata! 😀 E ancor più bloccata… eh già! Non ho scritto un rigo!!! 😥 e mi manca Samueeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeel!!!

Comunque eccomi di ritorno dal mio pontone… e effettivamente dove sono stata di ponti… ce n’erano un pozzo!!! :mrgreen: figurarsi che mi davano le indicazioni stradali dicendo… “due ponti più in là!” “Tre ponti più in là!” “Undici ponti più il là!” 😯 EHM!

E così ponte dopo ponte mi è finito il ponte… e appena tornata… ho incontrato un vecchietto sull’aereo che mi ha fatto il filo! 😯 … perchè!!! Perchèèèè sempre gli over17045 mi fanno il filoooo!!! 😯 Comunque… mi consola che almeno sia stato tanto romantico da dirmi:

“Signurì si sapess ca’n parais c’ fussero angel cumma’vuuui… murirei Mmo Mmo!” 😯

Oltre lo shock… e il semi-soffocamento per essermi trattenuta dal ridergli in faccia… il viaggio di ritorno è andato bene! E il viaggio in generale?! Bene anche quello… con le solite disavventure…

Domani… vi posto la prima puntata… con tanto di foto! 😀

Intrigo internazionale a Londra!

Chiariamo subito non sono Cary Grant… il che è peggio che non essere Maurizio Costanzo… e questo non è il film di Hitchcock… Non ci saranno inseguimenti di poveracci con l’aereo… o mitra spiegati (almeno non in mia presenza) nemmeno etc… neanche etc!

Questo è quanto mi è accaduto (non caduto come capisce ogni volta la vecchia zia M.) qualche anno fa in uno dei miei viaggi nell’isola Britannica.

E’ stato l’ultimo viaggio prima del rivoluzionamento del bagaglio a mano! Anzi… proprio durante il rivoluzionamento del bagaglio a mano.

Ma partiamo dall’inizio… arrivata a Londra e dopo che il portiere del residence aveva perso il toto-nazionalità scambiandomi prima per austriaca, poi per francese e poi per egiziana (boh?) mi sistemai placidamente in quella bicocc… ehm  nella suite reale!

La suite reale, come ogni suite reale, affacciava… sulla strada! Ero nella zona Sud di Londra e… niente di particolare, i primi due giorni passano placidi andando in giro e facendo amicizia con i ragazzi del piano di sotto (tra cui devo dire uno mi piaceva un pochetto).

Era circa la terza (o forse la quarta) notte che stavo lì… dormivo… sognavo George Clooney al nostro matrimonio (ehm)… quando ci fu un gran baccano! Mi svegliai, imprecai, chiusi la finestra, mi riaddormentai.

Ed ecco che il giorno dopo, svegliatami, lavatami, vestitami… esco e… su tutti i giornali c’è la notizia:

ATTACCO TERRORISTICO SVENTATO, I COLPEVOLI ARRESTATI NEL SUD EST DI LONRA

(ovviamente era tutto in Inglese, perchè avrebbero mai dovuto scriverlo in italiano???)

Terroristico? Colpevoli? Sud Est di Londra!!! Ero praticamente vicina di casa del terrorista modello! Quello che non ti rompe le scatole finchè non viene arrestato!

Ed ecco che le mie vacanzuole si trasformarono in un incubo… perquisizioni varie… cambio delle normative sul bagaglio a mano (ed io avevo tre valige da 20 chili l’una)… cambio delle normative in generale… altre perquisizioni… (a quanto pare ho una faccia poco raccomandabile)… controllo della polizia al nostro residence! (Questa poi fu una sorpresa… poi scoprimmo che il portiere, che non aveva ancora vinto al TOTO-TUTTO, aveva dei traffici illeciti e che non riguardava il terrorismo)

Ma la cosa che mi fece incavolare di più fu l’obbligo di presentarsi due ore prima del volo all’aereoporto… e io avevo l’aereo alle 7 e 30 di mattina… ora non sono una matematica… ma questo significa che dovevo essere almeno alle 5 e 30 all’aereoporto! MA STIAMO SCHERZANDO!?

No non stavano scherzando! Risultato: Feci una tirata tra pub dell’ultima sera, locale notturno (anche un po’ equivoco secondo me) e aereoporto passando solo un attimino a caricarmi i miei valiggioni sulle spalle… anche se per arrivare all’aereoporto dovetti fare una corsa pazzesca… e tra una cosa e l’altra quasi quasi perdevo l’aereo! Menomale che non era Alitalia… oppure… ero ancora là! 😉

Niente inseguimenti, ma quasi quasi perdevo l'aereo!
Niente inseguimenti, ma quasi quasi perdevo l’aereo!!!

Gente di Dublino… domande, risposte, U2 e vampiri vari!

Non temete… non è la seconda parte della “SAGA DELL’ASSATANATA VECCHIETTA INCONTRATA IN AEREO”… e per i suoi fans… arrendetevi perchè non ho intenzione di riincontrarla!

I vampiri di cui parlo? No! Non sono neanche quelli di Anne Rice, Lestat (che detto tra noi è molto più affascinante nei libri), Louis, e Armand (che detto tra noi Antonio Banderas è molto più affascinante di un libro).

Ma allora quali saranno questi vampiri? Gli impiegati dell’Avis il giorno della donazione del sangue? NOOO! Anche se devo ammettere di aver avuto un paio d’incontri ravvicinati piuttosto inquietanti con i collaboratori Avis i vampiri di cui parlo sono quelli “classici e tradizionalisti” insomma i Dracula con le varie concubine di Bram Stoker!

Allora che ci azzecca Dublino? Dovevi forse scrivere Romania o Transilvania e ti sei sbagliata avendo sempre avuto un rapporto conflittuale con la tastiera?

Eh no! Perchè uno dei posti che mi è piaciuto di più a Dublino è il Writer’s Museum… vabbè forse mi piaceva anche quello che ci lavorava, ma questo non vi riguarda… e visto che una bella saletta era dedicata a Bram Stoker, creatore del più sexy maniaco omicida della letteratura, sorbitevi questo post! Tratto da una storia vera (non la parte riguardante i pipistrelli e i canini e i nonmorti… spero) la storia di Drak l’impalatore è stata trasformata nel bel librone dell’orrore aggiungendovi alcuni elementi del Beowulf (non quello con Angelina Jolie e Russel Crowe… quello vero!) dove uno  dei nemici di Beowulf si chiamava Drak…

I primi vampiri non erano un granchè!

I primi vampiri non erano un granchè affascinanti!

 

Comunque dopo essermi assicurata di non aver succhiotti del collo… con un certo rammarico, decisi di affogare il mio dolore nella “Guiness”!!! E quindi mi iscrissi al Pub Crawl… chi non è stato in Irlanda non saprà cos’è il Pub Crawl… e solo i più alcolizzati di quelli che sono andati in Inghilterra ne avranno sentito parlare… Il pub Crawl è una specie di “gioco”…  ci si organizza in gruppo e si entra ed esce da tutti i Pub, con l’obbligo di bersi qualcosina in ogni bar nel quale si entra! Penserete… più che gioco ci sembra “una sbronza ambulante” di gruppo! In realtà il gioco c’è: tutti i pub devono avere un “tema comune” e chi ti guida attraverso questi pub ti fa domande sull’argomento… se sbagli… paghi tu il giro nel pub davanti al quale sei stato interrogato!

L’argomento nel mio caso erano i libri e la “gente di dublino” ossia gli autori famosi… quali Wilde… Shaw… Beckett (ahahah a me è capitata proprio una domanda su di lui e capirete che non potevo sbagliarla! O non mi sarei fatta chiamare Godot!)… etc. etc.

Comunque dopo aver bevuto tanto… ma tanto… e per fortuna non aver pagato nulla… me ne tornai al mio alloggio per farmi le mie tre buone ore di sonno! Solo tre ore di sonno?! Sì perchè il giorno dopo avevo tutta l’intenzione di andare a caccia degli U2 (senza fucile o carabina) solo con un indirizzo… quello del loro studio di registrazione! Ovviamente loro non erano neanche in Irlanda… ma mi ricordo ancora quella sensazione… la sensazione di vedere quel palazzone così da vicino e pensare… mbè ma è tutto qui? Mi scuserete ma all’epoca ero ancora giovane e senza un tappeto rosso e le maniglie del portone in oro 18kt non mi sembrava un posto degno di nota!

Qualche anno dopo ci sono tornata… e mi è piaciuta sempre tanto Dublino… però non sono andata più a caccia di Bono Vox e compari… al Pub Crawl ci sono tornata… argomento… Fantasmi e Vampiri (ancora!) e ancora una volta non ho pagato neanche una birra! Non è che io sia spilorcia ma, con le pensioni che ci aspettano, mi sto allenando per andare a passare la vecchiaia ai Quiz Televisivi!