“Lo stile giusto”!? Non so nemmeno cosa sia…

Buoooooooooooooooondììììììììì genteeeeeeeeeee!!! Ehm?! Ah già… scusate l’euforia… ma sapete com’è… sono appena tornata da una giornata di shopping convulsivo! Convulsivo perchè quando farò due conti… mi verranno le convulsioni! 😯

Vabbè… molti di voi diranno: “C’è crisi! E tu vai a fare compere!” altri di voi diranno: “Quasi non ti pagano! E tu vai a fare compere!” altri ancora commenteranno: “L’estate sembra non voler arrivare! E tu vai a fare compere!”

Beh… Sì! 😀 Ogni tanto ci vuole! E così da oggetti per la casa… a libri che avevo voglia di leggere… a qualche dvd di qualche classico… ai vestiti e alle scarpe! Ho comprato di tutto! Ma andiamo come al solito con ordine! Perchè la Godot shopper (che sembra tanto il nome di una di quelle buste di tela che si usano per non usare buste di plastica!) dicevo… perchè la Godot shopper è molto organizzata… nella sua DISorganizzazione!

La Godot shopper si alza la mattina… e sa che è giornata di compere… non ci sono i saldi… ma non può farne a meno! Perchè… perchè si è sognata un paio di scarpe che dicevano: “Cooooooompraaaciiiii!” Eh?! BOh! Comunque… si alza la mattina e a che è giornata di compere… così va a scuola… perchè non poteva far filone… e lo dice a tutti i colleghi e le colleghe… un chiaro segnale di: “Lontani dalle vetrine del centro: SONO MIE!” E’ così organizzata che finita la scuola torna a casa… lancia i compiti in classe sul tavolo… cambia borsa… e ridiscende! Il piano è chiaro… andare in centro… e comprare tutto il comprabile! Quindi andiamo per tappe… non nel senso di persone basse! Ma di “soste”!

PRIMA TAPPA: La banca… perchè senza pecunia sarebbe stato difficile convincere i commercianti a farmi uscire con le buste stracariche!

SECONDA TAPPA: Parcheggio in centro… dove un parcheggiatore… abusivo… cerca di sciropparmi un grattino FALSO! Ma la Godot shopper è attenta… e non ci casca!

TERZA TAPPA: Negozio di abbigliamento n°1… elegantino…una gonna qui… una casacca lì… cioè sempre su di me… ma presi da vari scaffali… il tutto senza essere troppo elegante… mmm… ok! Compro… imbusto… e parto!

QUARTA TAPPA: Negozio d’arredamento… arriva la festa della mamma… e un regalino ci vuole… vado a colpo sicuro… compro imbusto e parto!

QUINTA TAPPA: Libreria… ci passo un bel po’ di tempo… alla fine compro 3 libri… Compro imbusto e parto!

SESTA TAPPA: Negozio di dvd… ci perdo meno tempo… ma compro un film che avevo intenzione di far vedere anche ai ragazzi a scuola… Compro… ficco nella busta della libreria e parto!

SETTIMA TAPPA: In seguito a uno sbadiglio… e ai crampi alle dita delle mani per le troppe buste… BAR per un caffè! Chiacchiero con il barista – che conosco abbastanza bene – e mentre lui mi fa il caffè… io imbusto le buste più piccole nelle buste più grandi! Stile Matrioska… alla fine riduco tutto a due sole buste! Pago il caffè bevo e parto!

OTTAVA TAPPA: Negozio di abbigliameto n° 2… abbiglamento sportivo… provo un jeans… una maglia… li compro imbusto e parto!

NONA TAPPA: Negozio di abbigliamento n°3… abbigliamento casual… provo alcuni pantaloni… non jeans ma nemmeno elegantissimi… alcune maglie… una felpa leggera… compro imbusto e parto!

DECIMA TAPPA: Coloniali… eh lo so! Ma quando mi becca lo shopping convulsivo… non ci riesco! Compro 2 tipi di tea… imbusto e parto!

UNDICESIMA TAPPA: Negozio di SCARPE 😯 Non temete… questa sarà la mia ultima tappa… anche grazie a quello che ha detto il proprietario… che mi ha fatto scervellare non poco… e mi ha fatto pensare… mmm… ok! Posso tornare a casa! (Un po’ come Dorothy nel Mago di Oz! Solo che le scarpette non erano rosse!)

Che ha detto?! Mmm… diciamo che mi sono buttata sulle scarpe sportive… ma non troppo… diciamo le scarpe giovanili ma comode… per rincorrere i pargoli in fuga dalla scuola! E poi… il mio grande cruccio… c’erano il reparto delle scarpe più eleganti… che mi piacciono tanto… ma che compro in maniera ridotta perchè soooonoooooo scoooooooomooooooooodeeeeeeeeeeeeeeeeee!  E perchè fondamentalmente nonostante sia bassina non amo i tacchi! (Ma chi li ama!? Forse solo Berlusconi!?) E il proprietario arriva… e insiste perchè le provi… vabbè… proviamole pensa la Godot shopper che si è impossessata del mio corpo e che ha bisogno di un esorcismo per uscire… provo un paio di scarpe… ma il mio piede si mette a piangere… poi ne provo un altro… ma erano troppo alte… poi un altro… erano alte… ma non eccessive… ma elegantiiiiiii! Non mi mutilavano i piedi al momento… ma sapevo che prima o poi mi avrebbero fatto “UN MALEEE!!!” Quindi?!

Quindi! Quindi titubavo… e titubare su una scarpa con il tacco non è il massimo… il proprietario m’incoraggia… “Cammina! CAmmina!” io avrei voluto dirgli che potevo farlo anche scalza… ma… ma c’era una boooooorsa… e ho camminato fin lì… per poi scoprire che da vicino non era questo granchè! Comunque continuavo a dire: “Mah sì… no… forse no! Eh già credo di no! Anche se… son belle… ma non saprei!” Ed è qui che entra in gioco il proprietario… che m’incomincia a tracciare una serie di statistiche sul numero di donne che porta  i tacchi… etc. etc. che c’era uno sconto speciale… comprando 2 paia di scarpe… e blà blà blà… mi ha convinto… e mentre ero presa dalla mia febbre acquistatrice…

L’ESORCISMO! 😯

Il proprietario ha detto quello che ci voleva per farmi fermare… mentre imbustava LUI le MIE nuove scarpe, e devo dire costavano più le sportive che le eleganti… e io attingevo dal fondo del borsellino le mie finanze… ha esclamato: “Sì quelle sportive son belle… ma son più contento che si sia presa anche quelle eleganti… perchè HA LO STILE GIUSTO!” ❓

Per me è stata un po’ come una doccia fredda… perchè IO non so quale sia questo “stile giusto”! Che si riferisse alle decine di buste che avevo dietro!?! Che si riferisse al mio titubare sui tacchi!?! Ero in jeans e felpa… non poteva riferirsi a come ero vestita al  momento!!! O no?! A che si riferiiiiiiiiiiiiiiiiivaaaaaaaaaaaaaaaaa?! Avrei voluto chiederglielo… ma quando mi ha fatto il 30% di sconto sul totale… ho preferito eclissare! E scappare con le scarpe… in busta ovviamente! E nel timore… e nel dubbio… son tornata a casa! Finalmente… e non ho dovuto neanche battere i tacchi  3 volte… per fortuna… perchè sennò… SAPETE CHE MALE?!!!???! 😉

Sior e siori accorrete tutti per la grande recita di Natale!

Eh già… oggi riunionona eccezionale  a scuola per decidere di che morte dovranno morire i genitori il 22 Dicembre… GIORNO DELLA GRANDE RECITA DI NATALE!!!

Riunione spostata al mattino perchè il pomeriggio a scuola sembra di stare al polo nord e si sa che a detta del Preside: “Non possiamo mica accendere già i riscaldamenti… li accenderemo a metà Novembre!”

Qualcuno più sveglio di altri ha risposto: “Oggi è il 18  Novembre, la metà è passata” E il preside ha risposto: “AH mica fa tanto freddo allora… io pensavo fossimo a inizio Novembre… suvvia un paio di settimane potete resistere”

E infatti noi resistiamo… con le stalattiti sotto il naso, i ragazzi che sembrano tutti omini Michelin per quanto sono imbacuccati… ma noi RESISTIAMO! Ciò non toglie che dovendo decidere quando fare una riunione abbiamo deciso di farla a mezzogiorno… volevamo anche bruciare la carta della fotocopiatrice al centro della sala professori pr riscaldarci… ma Sandra, la segretaria non è stata d’accordo!

Comunque la riunione ha avuto inizio! Ehm… non avete ancora capito? Quando parlo di riunione e scuola… aspettatevi l’apocalisse!

Perchè nessuno sarà mai d’accordo con nessuno… è geneticamente impossibile che l’insegnante di lettere e quello di matematica siano d’accordo su qualcosa… a meno che non sia il voler silurare l’insegnate di sostegno! Il tutto solo durante i consigli… perchè poi facciamo tutti fronte comune contro il preside, i genitori… e a volte anche contro i bambini! 😉

Comunque… io in qualità di “egregia imponentissima altissima purissima levissima” rappresentante ho dato il via alla riunione, solo dopo che, ahimè, è stata bocciata la mia mozione di essere chiamata “egregia imponentissima altissima purissima levissima”… e aver giurato eternamente tremenda vendetta ai colleghi che si sono rifiutati di chiamarmi “egregia imponentissima altissima purissima levissima”!

Nel suo CAPPOTTINO MALVA la prof. di Matematica ha detto subito… trasfomiamo i bambini in numeri primi! Io ho chiesto… che ci sarebbe di natalizio? Lei: “Niente…ma sarebbero numeri primi che cantano canzoni di Natale!”

In effetti non fa una piega! Comunque ci ha pensato il prof. di Italiano, con la sua SCIARPA NERA, ROSSA E BIANCA a bocciare il tutto… “No, ci vuole qualcosa di più originale” Qualcosa che evidentemente il prof. di italiano non provvede ma a ideare!

La prof. di Religione, suora quindi quella con il soprabito più sobrio… ha detto: “E se riproponessimo Natale in Casa Cupiello?”

Prof. di Ed. Musicale con il suo BOLERINO ROSA: “No! Ogni anno Natale in Casa Cupiello! Facciamo un Musical!” 

TUTTI: EVVAI BELLO IL MUSICAL! CHE MUSICAL???

Prof. di Ed. Musicale: “non so… voi proponete e io provvedo!”

Ecco che la prof. di ed. tecnica, con la sua FASCIA DI LANA VERDE MELA, in testa ha detto: “Facciamo Sister ACT!” Bocciata! A detta della prof. di Musica è troppo difficile…

Intanto un ritmo incessante si sentiva in sottofondo… erano i miei denti che battevano tra di loro per il freddo!

E’ arrivato il prof. di Ed. Fisica, con il suo CAPPELLO CON IL PUFFO, e ha detto: “Grease!” Tutti in coro: MAVALA’ TROPPO DIFFICILE, E I COSTUMI, E POI NON C’ENTRA NIENTE CON IL NATALE!

A questo punto dovevo proporre anch’io, con i miei CALZETTONI A RIGHI (che però almeno non si vedevano ad occhio nudo!)… e ho detto: “Natale? Christmas Carol di Dickens!” Tutti hanno annuito…e io ero contenta… per circa due secondi ho pensato che mi volessero bene… che la MIA idea sarebbe stata accettata!

NO! La prof. di Matematica non ama Dickens… le mette tristezza, quella di arte non saprebbe come fare le scenografie… etc. etc.

Poi è arrivato il suggerimento del Preside… “Se facessimo la Natività!?” Ehm… ma la fanno quelli delle elementari… E lui ha annuito… Niente Natività! Ma poi ha aggiunto: “E se facessimo una parabola?!” Lo abbiamo guardato tutti storto, compresa la suora… e lui si è stato per la prima volta da quando lo conosco ZITTO! Ci voleva una standing ovation, ma mi si erano congelate le giunture!

Risultato??? I genitori, ancora una volta, assisteranno a “Natale in casa Cupiello… intervallato dalle canzoni di Sister Act” MMM… ma perchè sottoporre a terribile tortura i genitori che sin da ora non sanno che scusa inventare con i figli per svincolarsi dalla recita di Natale… certo NON possono dire ai figli:

1) Non posso venire… il cane mi ha mangiato il calendario e non mi ricordo quando è la recita!

2) E’ improvvisamente morto il cugino del cognato del suocero di mio padre… e allora sono dovuta andare al funerale

3) Figliolo… ho avuto il mal di pancia tutto il giorno quindi non sono potuto venire alla recita!

E poi anche noi insegnanti… ma ora possibile che devo insegnare la pronuncia delle canzoni di Sister ACT per NATALE IN CASA CUPIELLO!!!! Non ci azzecca niente!

Comunque… quel che è fatto è fatto… la prof. di Artistica si sta già dando da fare con gli inviti… domani inizieremo con la pronuncia delle canzoni… e speriamo bene! Alla materna l’anno scorso L’arcangelo Gabriele è tornato a casa con il sangue che gli usciva dal naso!

Certo che De Filippo non pensava che sarebbe stato tanto odiato solo per una recita di Natale!