Un bus chiamato piagnistero!

Ciaooooooooooo a tutti… per la seconda volta perchè stavo scrivendo questo post quando ZAMP saltata la luce, saltato tutto… 😥

Vabbè… comunque da un po’ di tempo a questa parte il mio poco tempo sembra sempre meno anche perchè Loro… e loro sta per “capi”… sembrano avere un sadismo particolare e ogni mio rantolante: “Noooooooo vi prego lo speciale nooooooooooooo!!!” mi appioppano caterve di comunicati, documenti e fonti da verificare… “Perchè gli altri non lo fanno e poi ci querelano!”

Ovviamente il poco tempo libero che ho… finisco per passarlo tra interviste, foto e simili…

… questo diminuisce ancor di più il mio tempo! E questo Daily come mi fanno notare… non è tanto Daily ultimamente!

Ma come se ciò non bastasse… il mio ulteriormente ridotto tempo viene passato zombettando dall’autobus che mi porta in ufficio alla pensilina… e viceversa! Il tutto tra… gli ingorghi di traffico che fanno invida a… a nessuno! 😡

Così parte della mia recente vita sociale la sto passando in bus! E che bus! Perchè si sa i bus nostrani non si fanno mancar nulla… e così ecco aver luogo scenette impensabili… incrediili… forse… ma vi assicuro che quello che leggerete tra poco è successo sul serio davanti agli occhi della sottoscritta! 😯

Che leggerete?! Beh… se leggerete la Gazzetta dello Sport allora non sarete qui… ma nel caso che voi vogliate continuare a sorbirvi questo post ecco a voi…

… Scene da un bus… quello che l’obliteratrice non avrebbe mai pensato di vedere!

Bus 1

Una donna affannata arriva alla fermata… Godot è placida nel pullman che gioca a Twister con un paio di borseggiatori che puntano la sua borsa… la signora affannata prima di salire si rende conto di non aver verificato il numero del bus e così:

Signora Affannata: Questo cos’è?
Signore all’interno: Un autobus!
Godot e borseggiatori 😯

Bus 2

Un ubriaco si lagna… “A me… mi ha rovinato Giuseppe Verdi!!! E dopo Verdi… Massimo Troisi!”

Espressioni di tutti i presenti compresa Godot 😯

Bus 3

Un ubriaco guarda Godot e comincia a urlarle: “Giudiceee Giudiceeeeeeeee GIudiiiiiiCEeeee” Godot che si guarda attorno e capisce di essere l’oggetto delle sue attenzioni dice: “Non sono Giudice!” e lui: “Giuuudiceee io non sto tanto bene FORSE… ma un Giudice lo riconosco!!!!”

Godot 😯

Bus 4

Ancora un ubriaco… incomincia a colpire l’obliteratrice e a urlare: “Iooo non lo facciooo il biglietto perchè ce l’ho la macchina… e non mi piace andare in Pullman”

E tutti vorrebbero chiedergli: “Perchè in pullman! allora?” ma lui continua senza essere interrogato:

“Peròòò non mi ricordooo dove ho parcheggiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiaaaaaaaaatooooo” 😥

And last but not least!

Bus 5

Non credo fosse un ubriaco… Forse solo un po’ burlone!

Forse Burlone: “Dove stamm’?”
Signore distinto: “A piazza Bovio!”
Forse Burlone: “A ‘ro stamm’?”
Signore distinto: “A piazzaaaa BOVIOOOO!!!”
Forse Burlone: “NO stamm ‘ndo paes ‘ro CxxZ!”
Signore distinto 😯
Godot :mrgreen:

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Viaggio in provincia di Napoli… quando il paradosso è sui binari!

Salve a tutti gente. Ricordate che sono napoletana?! OK! Miei cari vicini di blog, premesso questo, oggi mi son trovata a viaggiare dal centro della città a un comune in provincia… con FS!

Ricordate la pubblicità di qualche anno fa con il piccione?! Il piccione, già, che sceglie di viaggiare con FS!? 😯

Ora il piccione non sarà molto più scaltro della gallina, ma preferire FS suvvia! Ma andiamo con ordine…

Il capo mi urla da un capo all’altro della redazione: “Godooottt!! Corriiii devi andare a XXX per palrare con XXX!” E io annuisco… prendo la borsa e corro… più veloce della luce!! :mrgreen:

Ricordate il mio “fido macinino”??? Ovviamente non è partito! 😥 così corro verso la stazione di Piazza Garibaldi… corro corro… arrivo e vedo che il treno per XXX sta partendo… dal binario 2 che è “L’ultimo binario!” quello più lontano (il binario 1 non è MAI pervenuto!) E così… corro corro… un tipo che viene in senso opposto al mio mi urla: “Coooooooooooooorriii che parteeeeeeeeeeeeeeee!!!” ma io arrivo in vista del binario 2… il treno è ancora fermo… e…

… il conducente sale e… mi chiude le porte in faccia… praticamente mentre stavo mettendo il piede sul predellino per salire!! 😡

E vabbè… torno in stazione… perchè come detto il binario 2 è praticamente in un altro comune…

… vedo qual’è il treno dopo e mi accingo ad aspettare… aspetto… aspetto…

… il treno parte… con 10 minuti di ritardo!

E voi direte: “Eh, che sarà mai!! 10 minuti!!!” Ma non finisce qui…

… tra una ragazza che si spiaccica a terrà, inciampando appena entrata nel treno… e io che le cado dietro… non avendo visto che si era spiaccicata a terra… partiamo… con i suddetti 10 minuti di ritardo…

… dopo circa 2 metri… il treno si ferma! PASSAGGIO A LIVELLO! 😯 Dopo 5 minuti riparte… arriva alla prima stazione… c’è chi scende c’è chi sale… c’è chi vuole salire ma è trattato in malo modo dalla tizia vestita da capotreno… non è che non aveva il biglietto… non era obliterato… ma la macchinetta in questione è sempre rotta… eppure lei NO! Non l’ha fatto salire… e poi si è girata e ha anche detto: “Mica perchè non era italiano!”

Ma questo l’ha detto lei non io! Eh!

Comunque… riparte… e… STOP! Altri 5 minuti fermi a un altro PASSAGGIO A LIVELLO!

Arriviamo alla stazione successiva e… STOP… si ferma… non per far salire e/o scendere… si ferma proprio… per 15 minuti! E quando un’anziana vecchietta le chiede: “Scusi ma perchè…” La tizia vestita da controllore le urla (proprio urla!) in malomodo contro: “Eh io che ne sooo al passaggio a livello non ci fanno passare… se se la vuole fare a piedi!!!”

😯 Ehm… ma la signora voleva solo sapere: “Perchè!” mica voleva una paternale! Comunque dopo 15 minuti riparte… e intanto la capotreno sfumacchia in giro, interessandosi del divieto come di un calamaro a primavera!

Ma dopo pochi metri: “STOP!” altro PASSAGGIO A LIVELLO! 5 minuti… e quando alla stazione successiva il treno è stato fermo altri 10 minuti e un signore ha detto: “Mi scusi ma ci sono ancora problemi!” la tizia gli ha risposto: “Sono forse affari tuoi?!”

E intanto la tizia vestita da capotreno telefonava a casa… e si lamentava che era stufa di star lì! Su quel treno!

Io avrei voluto dirle: “Pensa un po’ noi! Tu almeno sei pagata… noi abbiamo pure pagato il biglietto per star qui! E siamo pure in compagnia di una tizia isterica e scortese come te… eppure non ci lagniamo quanto te!”

E ora in conclusione… il paradosso!

Mentre scendevo alla stazione… con un bel po’ di ritardo… leggo il comunicato stampa di FS…

“Oggi giornata Mondiale dei passaggi a livello! Fs terrà lezioni sui passaggi a livello e spiegherà come attraversarli!”

Mmm… ma lo spiegava a tutto il mondo facendogli far pratica ai PASSAGGI A LIVELLO napoletani… oppure il conducente e la capotreno della vettura sulla quale ho viaggiato erano gli unici ad avere VERAMENTE bisogno di quelle lezioni?! Mah…

La crudeltà ironica… o era il contrario!?

Ok… postino veloce… che non è un portalettere che corre ma un post brevissimo!

Anche perchè abbreviando i post… se ne moltiplicano le quantità… e quindi se non proprio più daily almeno riusciamo a far finta!

Comunque… oggi stranissima, crudelissima, coincidenza!

Salgo sulla metro e… tadadadan tra lo sferragliamento vario c’è un vecchietto… che incomincia a parlare e…

… e… e… e…

… 😯 Ok! L’ammetto non ho capito una cippa di quel che ha detto! Ma non è colpa miaaaaaaaaaaaaaa!!! 😥

E rischio anche di essere molto poco “politically correct” e anche un po’ carogna a dirlo, oltre che normalmente, naturalmente cattiva (leggasi anche “fetente”)… beh… il signore aveva al collo un bel telecomandone per l’apparecchio aucustico che aveva all’orecchio!

Eh già! Il signore era un po’ sordo… quando un po’ significa che non doveva sentire nulla… tranne se stesso!

Eh già… perchè il signore forse per paura di urlare sussurrava… anzi… praticamente faceva solo il labiale…

… e io… beh… che nella sua testa avrei dovuto ascortarlo, chissà come chissà perchè… annuivo… senza sentire una parolaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa!!! 😯

Eh già… lui parlava… e quando al mio terzo: “AHHH!?!” lui non ha alzato il volume della voce… ho incominciato a far finta di capirlo e di conseguenza annuivo a tutto ciò che diceva… e quando mi guardava con aria interrogativa… perchè evidentemente aveva fatto una domanda che io ovviamente non avevo sentito e per la quale evidentemente il mio annuire non era sufficiente… beh… io… beh sì! L’ammetto… facevo finta di parlare! 😯

… e lui ovviamente alzava il volume dell’apparecchio e abbassava di conseguenza ancora più la SUA voce perchè la sentiva all’ennesima potenza… e io non capivo… e annuivo… e annuivo… etc. etc.!

E siamo andati avanti così per 8 fermate… alla successiva lui è sceso… e io mi sono accorta che c’era un controllore che mi guardava con occhi strabuzzati 😯 … avrà pensato che io fossi muta… e che il signore con l’apparecchio aucustico sapesse leggere le labbra!???!?!? O avrà pensato che eravamo due pazzi????!?!??!

Probabile!

Non rispondete a quel telefono! E’ LUI!

Salve a tuttiiii… ecco il post che aspettavate ma prima…

Riepilogo delle puntate precedenti!

C’è Godot… C’è una sua amica LEI… LEI è cotta di LUI… C’è LUI che non è cotto di LEI ma decide di rompere le scatole a… GODOT! 😯 Godot ha un rapporto conflittuale con il telefono… e quando squilla quel telefonoooo…

Fine Riepilogo delle puntate precedenti!

Nuova Puntataaaaaaa!!!!

Il mio telefono squilla ancora una volta… io cocciuta non rispondo ma LEI cocciuta insiste “rispondi rispondi”! E così… RISPONDO!!! Ed è… LUIIII!!! 😥

Godot: PRONTO!? 😡

LUI: Ciao!!! Ho provato a chiamarti!!!

Godot: Ciao LUI!

LEI (seduta accanto a me sul treno!) LUUUUIIII?! SALUTAMELOOOO!!!

Godot: Ti saluta LEI

LUI: Sì… beh… ciao… ma…siete insieme?!

Godot: Siamo sul treno, dimmi?!

LEI: PASSAMELOpassameloPASSAMELOpassameloPASSAMELO!

Godot: Ti passo LEI!

LUI: NO! Dai… hai appena risposto… Parliamo un po’!

LEI: PASSAMELOpassameloPASSAMELOpassameloPASSAMELOPASSAMELOpassameloPASSAMELOpassameloPASSAMELO!!

Godot: Ehm! 😯 Ti passo LEI!!!

LEI: Sììììì!!!

LUI: NOOOO!!!

Godot: Ciaooo LUI!

LUI: Aspetta Godot…

E dopo aver lanciato il telefono a LEI sento:

CIAAAOOO LUIIII!! Come mai hai telefonato a Godot?! Come stai?! Io benone… anche se sono stanca perchè sai, ho lavorato tanto in questi giorni!!! Tu che fai?! Che dici usciamo?! Con Godot?! Sì bello un’uscita di gruppoooo!!! Aspetta che le chiedo quando!!!

Ed ebbene sì… quando 5 minuti dopo mi è stato passato nuovamente il cellulare… ero rimasta incastrata in un’uscita di gruppo con LEI, LUI e a quanto pare qualche amico!!! 😡

L’uscita è prevista per questo weekend… e spero di avere ancora un po’ di speranze di liberarmiiii!!! 😥 consiiiiglii su come svincolarmi?!

Lui, Lei , Godot e un cellulare!

Bene cari ragazzi e care ragazze… (in particolare quelle che hanno commentato l’ultimo post!) come sarà andata a finire tra LUI e LEI e soprattutto tra LUI e me!? Ah già… tecnicamente “me” sono io quindi dovrei saperlo! :mrgreen:

COMUNQUE! In principio c’era il telegrafo… dopo c’erano pure i telefoni… poi qualcuno inventò il gettone… e dal gettone al primo “citofono” portatile il passo fu breve! Dopo il citofono portatile venne il cellulare! E il settimo giorno… ah no! Scusate! 😀

Dicevo… MA CHE HANNO INVENTATO A FARE I CELLULARI?????

BOH!? Comunque (oggi sono ripetitiva!) ebbene sì! LUI mi ha chiamato… ma non ci crederete… dopo che LEI gli ha dato il numero facendo un autogol pauroso!!! 😯

Spiego con calma… dopo l’incontro con LEI e LUI in cui LUI faceva il cascamorto io evitai di dargli il numero con l’abile mossa di:

“CERTO! Aspetta che cerco un foglio di carta… aspetta che… ops! DEvo scappare! Ciaaaaaooo!!!”

Ma questa mia astuzia non bastò! Infatti ieri mentre aspettavo il treno… un suono infernale interrompe il mio solito sguardo in cagnesco verso il monitor!!! Rispondo… è LEI!

LEI: “GODOT! CIAAAAAAO!!”

Godot con un timpano in meno: “Lei Ciaaaaaaaooo!!!!”

LEI: “CIAO, senti ti ha più chiamata LUI?!”

Godot: “No, ehm… perchè avrebbe dovuto! (EHM!)

LEI (che può vincere il premio della tontolonaggine!) “Per parlarti di me! Visto come è stato carino con te?! Sono sicura che l’ha fatto per farmi piacere perchè sei una mia amica!”

Godot: “AHA” (conoscente è più corretto!)

LEI: GODOT! Ma … sei una mia amica?!

Godot: “Beh, non ci frequentiamo un granchè… ma ormai ci conosciamo da tempo… credo di sì!?”

LEI: “Sì. Senti… secondo te, LUI quanto tempo ci mette a chiedermi di uscire?!”

Godot: “BOH?!”

LEI: “Magari quando ti chiama… diglielo!!”

Godot: “Mah, se chiama…”

LEI: “Sì… a proposito… ti eri scordata di dargli il numero, gliel’ho dato io!” :mrgreen:

GODOT 😯

MA?! Ma allora è proprio tontaaaaaaaaaaaaaaaa!!!!!

Comunque… (vi ho detto che amo ripetermi!?) comunque… riattacchiamo… e la sera… altro suono infernale… un numero a me ignoto… non rispondo! 😀

La mattina, ossia oggi, altro squillo… stesso numero di ieri… sospetto che sia LUI, non rispondo! 😀

Ma il treno ci mette lo zampino, o meglio, il ruotino visto che non ha zampe… e incontro di nuovo LEI!!! 😡

LEI: GOOOOOOOOOOOOODOOOOOOOOOOT!CIAAAAAAAAAAAAOOOO!!!!”

Godot: Ciao 😥

LEI: Che c’è?! Sei triste?!

Godot: No, ho sonno!

LEI: AH! Hai visto LUI!?

Godot: No!

Per fortuna LUI non arriva in tempo per prendere il “solito” treno con LEI…

… ma mentre siamo sul treno… ricomincia quel suono infernale… e LEI esclama: “E’ il tuo cellulareee Godot rispondi!!!”

E Godot, ossia io, risponde! 😥 E’ LUI!!!

Ma questo ve lo racconto nella puntata successiva! 👿