Storia di un PiCCivendolo!

Salve a tutti gente… oggi racconteremo di quella strana specie in via di NoN estinzione che sono i PiCCivendoli…

… per farlo… come non facevamo da tanto tanto tanto tanto… ehm… tanto tempo… ci siamo rivolti a Piero Angela… sempre finchè non ci querela e allora dovremo andare a ritroso nei post per cambiare il suo nome in uno pseudonimo stile Pietro Diavoli o giù di lì!

Comunque… vai con la sigla di SuperQuark!!! (povero Bach… non avrebbe mai creduto di fare questa fine…)

Salve e benvenuti a una puntata speciale di SuperQuark… oggi parleremo del PiCCivendolo… specie in via di NonEstinzione fino a quando non si ritrova faccia a faccia con una Godotus Cercantes Moniturs TucScrIn Infrangibilis! 😯 Allora il PiCCivendolo smette di essere specie in via di NonEstinzione per diventare specie con tendenze suicide… infatti ogni qual volta nota l’approprinquarsi verso il suo habitat naturale (noto ai più con il nome scientifico di RepartusPiccis&Informatizzatus) dicevamo?! AH sì ogni qual volta nota l’avvicinarsi furtivo all’urlo di “PICCCIIII!!!” della temutissima Godotus Voglios l’unicus PIccis che non avetus! lui cerca di ingurigitare la cassa con i risparmi… anche un paio di casse stereo per poi tentare l’impiccaggione con un cavetto usb! Molti i Piccivendoli morti così… ancora di più quelli che sopravvissuti al suicidio si sono poi catapultati verso la porta a vetri del negozio usando come catapulta la presa scart di una tv a schermo piatto…

… Ancora di più quelli che… sopravvissuti alla facciata verso i vetri del negozio… grazie a quella strana entità superiore che gli indigeni all’epoca chiamavano “SENSORE di MOVIMENTO che fa aprire le porte a VETRI Automaticamente”… mancavano i vetri finendo in strada per essere investiti da un tir in retromarcia che p0rtava sul lato i segni della tribù Toshiba… o HP… o Apple… a seconda del momento storico!

Fine di SUPERQUARK! 😯

Voi penserete che sto sclerando completamente perdendo quel po’ di sanità mentale che mi apparteneva… ma non è così… a perdere quel po’ di sanità mentale è stato proprio il PicciVendolo che per 2, dico 2… ho detto DUE… anzi… l’ho scritto 😕 … ehm… dicevo?! Ah sì… quel PicciVendolo che per due volte di seguito mi ha mandato a casa a mani vuote… la prima volta perchè arrivata l’ quando gli ho detto:

“Voglio un Picci che sia il mio picci che sappia scrivere, registrare, trascrivere, tradurre, impaginare, montare immagini, aggiustare foto, stampare e modificare foto… e magari mi faccia anche un caffé e un massaggino al collo…”

… chissà perchè si è girato ha detto “Torno subito” e poi non è tornato più… per i 10 minuti che l’ho aspettato prima di uscire affrettata dal negozio… perchè in ritardo per il lavoro!

Ieri ci sono tornata con più calma… cioè all’uscita da lavoro… mi sono ritrovata davanti lo stesso PicciVendolo e gli ho detto:

“Voglio un Picci megagalattico non importa se TouchScreen o no… basta SOLO che sia Indistruttibile, abbia il migliore processore in commercio, l’antivirus che piace a me, un paio di programmi di scrittura e altrettanti di impaginazione, e poi il final cut, photoshop e una memoria da elefante… deve essere anche leggero con uno schermo con i pollici giusti… non troppi… ma non pochi… carino… femminile… e deve farmi il caffè, un massaggino al collo e magari anche un paio di complimenti quando l’accendo!”

La faccia del PicciVendolo era questa: 😯 … ha detto: “Non saprei… forse non lo abbiamo… chiedo al dirigente?”

E io: “Sìììì!” e lui: “OK!” Al dirigente ho chiesto più o meno le stesse cose…

… si è girato ha detto “Torno Subito” e poi… beh… avrete capito no?!

Intanto il Piccivendolo mi guardava terrorizzato e ha mormorato: “La chiamiamo quando ci arriva?”

Io gli ho detto “Ok… ma se non mi chiamate prima passo domani” e sono andata via zombettando…

… mi chiedo perchè il Piccivendolo fosse così pallido!

10 pensieri su “Storia di un PiCCivendolo!

  1. Non capisco il perchè del pallore…in fin dei conti non hai chiesto niente di speciale, intendo non hai chiesto avesse le ruote e il gancio per attaccarci la ruolotte…hai chiesto solo una super macchina ipertecnologica, che minimo minimo doveva sbrilluccire al buio dai tanti pixel che avrebbe dovuto avere…un po come i santini…un processore degno di una ferrari…e quegli optional…mamma mia, mi verrebbe voglia di chiederti: “me lo fai provare?” :mrgreen:

  2. Hahahahah 😆 mi mancavano le puntate alla Piero Angela! 😀
    come sempre leggere un tuo post mi aggiusta la giornata 😛

    ‘nnaggia anche tu alla ricerca di un pc tutto fare… non sei l’unica piano piano mi sto rassegnando a scendere a compromessi con il Piccivendolo…
    l’unica cosa che non capisco è il pallore cioè sono li per quello.. mica li mangiamo se non c’è il pc che fa anche il caffè… mmm forse si, perché senza caffè non si può vivereeeeeee!!! hahaha

    già che ci sono ti faccio gli auguri: Buona Pasqua Godot!!!

  3. P&P 😀 Che belloooo ritrovarti quiiii!!! La nostra Perlinevendola! 😉

    Comunque… io il pc che fa il caffé lo voglio! Uff! E mi deve fare anche i complimenti stile “computer delle mie brame”!!! :mrgreen:

  4. Godooooot, buona Pasqua a te, alla tua famiglia e al piccivendolo…che si goda qualche giorno di riposo e tranquillità…perchè a volte…ritornano :mrgreen: non creda che dopo le feste le clienti non sappiano come pretendere il meglio… 🙂

  5. Ehm… per favore si potrebbe avere in aggiunta qualche filmato per un migliore comprensione del testo?! Vorrei tanto capire determinate dinamiche di lancio del PICCIvendolo per i miei studi fisici di balistica comparata (non con-parata eh?!) e anche la mimica dello “zombettando”. Grazie! 😀

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