Cucina etnica o fusion?! Che direbbe la Signora in Giallo!?

No! Cari ragazzi e ragazze, vicini e vicine di blog, lontani e lontane di blog (ehm!) non siamo sul blog della prova del Cuoco, non siamo su GamberoRosso o quello che può essere… qui non diamo ricette… o consigli… non vi diciamo come fare la spesa, nè vi spieghiamo il trucco per capire la differenza tra il bergamotto e un altro agrume preso a caso!

Non vi diciamo il prezzo medio del merluzzo di allevamento… non vi diciamo neanche come conservare il baccalà conservato sotto sale…

… e tralasciando il fatto che dalla terza persona a me cara io sia passata al plurale maestatis…

… qui parliamo di un omicidio… o meglio di un tentato omicidio, che stava per avere luogo a media temperatura con forno ventilato!

Ieri alla redazione romana hanno provato a farmi fuori, o almeno credo, peccato che però nel tentativo si sarebbero fatti fuori anche loro! La Signora in Giallo era dietro l’angolo pronta a dire: “E’ stato il maggiordomo!” ma il maggiordomo non c’era… ERGO!

Ma andiamo con ordine… come sapete per un po’ starò di stanza (in un monolocale!) a Roma.

La Signora in Giallo direbbe: “A trasferirti è stato il Maggiordomo!” ma il maggiordomo non c’è! E quindi…

… Come sapete sono nuova della redazione, una redazione fatta di “anziani”…

… la Signora in Giallo direbbe “Il più anziano è il Maggiordomo!” ma siam sempre lì… il maggiordomo non c’è… e così!

E così ieri dopo una settimana in cui ho lavorato come un mulo andaluso (esisterà il mulo andaluso!? Boh!) ecco quello che all’apparenza era il primo segno di compiacenza extraLavorativa dai colleghi anziani! Un invito a cena!

Ok! Io mi costringo ad accettare… costringo perchè odio queste occasioni “mondane” un po’ forzate… ma mi rendo conto anche che per gentilezza il primo invito devo accettarlo… il secondo posso rimandarlo… il terzo rifiutarlo con qualche scusa… ma il primo DEVO accettarlo!

E così accetto! 😥

Al solo pensiero mi vien da piangere! 😥

Così vengo dirottata a casa di una collega anziana che se l’intende con un collega anziano da almeno 30 anni!

Siamo tanti… e in definitiva son contenta di aver accettato!

La collega, non conoscendo i miei gusti dice qualcosa del tipo: “Ti piace l’insalata!?” e io “Sì!” e poi: “Mangi pesce?” e io: “Sì!” e così per tutto il pomeriggio finchè non va via con un certo anticipo per andare a preparare la cena… alla fine ci muoviamo in massa per andare a cena dalla collega…

… la Signora in Giallo avrebbe detto: “La collega è il maggiordomo!” ma no… la collega è la collega… ma questa volta ci sarebbe andata vicino! MOLTO VICINO! 😯

Giungiamo a destinazione e dopo un breve tour della casa per la nuova arrivata… (cioè io! Certo non il maggiordomo!)… ci prepariamo a metterci a tavola…

… la nostra ospite si “scusa” dicendo che essendo una cosa estemporanea non ha potuto preparare un granchè, solo un secondo con qualche contorno! Tutti noi ci profondiamo in “Ma che dici! Sarà perfetto! Ma va là!” e ci accomodiamo!

Arriva il noto secondo… 😕

La Signora in Giallo vorrebbe sapere se a portarlo è stato il Maggiordomo… ma ve l’ho detto NON c’è nessun Maggiordomo…

… è una fettona di pesce spada… fatta in padella con olio, e un po’ di spezie varie… con insalatona MEGAMISTA (c’era cioè di tutto… lattuga, iceberg, pomodori, mais, rucola, valeriana, fagiolini… e non so che altro ancora… )

La padrona di casa distribuisce i piatti e… l’anziano del post precedente incomincia a dire: “Ma cosa c’è sopra il pesce spada?!” E la padrona: “Sono SPEZIE! Godot a te piacciono?!” e io annuisco…

… ma per fortuna non mangio… pochi secondi dopo infatti si scatena il panico… Sì sente solo una collega che dice: “Ma si muovono?!” e il panico diventa il piatto forte della serata…

… ERANO FORMICHE!!!!!!!!!!! E coleotteri vari…  😯

A quanto pare una vasta serie di insetti si era insediata nella bottiglina delle spezie (sapete di quelle comprate in supermercato già mescolate!)

La collega, mortificata, continuava a profondersi in scuse e a dire: “Cielo Godot che figuraccia!!! Ma ti assicuro che non mi è mai successo… certo che tu non puoi saperlo è la prima volta che sei venuta qui… scusa scusa scusa!!!”

Io che ero l’oggetto della maggior parte delle scuse dicevo: “Ma nooo! Non preoccuparti!!! A parte che non sono velenosi!!!” 😯

Almeno credo… la Signora in Giallo direbbe che è stato un tentativo di farmi fuori… ma la Signora in Giallo non era alla cena… e la Signora in Giallo non ha mai condotto uno di quei bei programmoni di cucina che abbiamo nominato sopra… ok… neanche io… e neanche la collega… però… effettivamente…

… se così fosse stato, se la collega fosse stata la conduttrice di un programma di cucina se la sarebbe cavata con un: “La formica sul pesce spada sta bene come il cacio sui maccheroni… è la nuova cucina fusion… che fa la fusion (per l’appunto) con la etnica… non sapete che gli antropologi mangiano anche grilli arrosto?!” 😯

Lei invece se l’è cavata ordinando una pizza… ROMANA! Non Napoletana come voleva dire lei… infatti sembrava un cracker con salsa di pommodoro e fior di latte sopra… ma ho apprezzato lo sforzo…

… la Signora in Giallo non l’avrebbe fatto!

Annunci

26 pensieri su “Cucina etnica o fusion?! Che direbbe la Signora in Giallo!?

  1. Jane… ti assicuro che se avessi sentito anche solo un’altra volta un “mi dispiace” pur di tirarle su il morale mi sarei pappata il coleottero senza batter ciglio… fortunatamente non è stato necessario!!! 😉

  2. Che figuuuuuraaaaaaaa!!!!

    P.S.: a Roma è difficile trovare la pizza alta alla napoletana, però se vuoi conosco un paio di posti che la fanno. Certo, probabilmente non è come quella partenopea, ma se hai nostalgia di casa mandami una mail che ti spedisco gli indirizzi 😉

  3. Michi io per principio la pizza la mangio quasi solo a Napoli, a meno che ovviamente non me la offrano… anche i colleghi ieri dicevano: “é alta come quella napoletana…” e purtroppo alla fine era un biscotto saporito! 😆 Comunque grazie per l’aiuto!!! eheh…

  4. Ehm…… DDDDDDDDDDDDDDDD !!!
    Ben venuta a Roma, Lady @Godot !
    Io ed il nobile Ser Becket la stavamo aspettando !
    Penso, ed auspico, che difficilmente se ne andrà più via dalla Città Eterna, dove i grandi Poetici Romantici Inglesi dell’ ottocento, Keats, Shelley e Byron, vennero ‘per morirci’ tanto il suo fascino arcano e senza tempo li aveva perdutamente ammaliati . Se ti interessa, la loro Casa è a Trinità dei Monti ( Piazza di Spagna ), dove risalendo la maestosa ( e famosissima ) scalinata che conduce al Parco del Pincio, dopo la prima rampa a destra, la potrai trovare .

  5. non ci posso credere…!!
    sono cose che succedono per la verità…
    ma tu lo sai che oggi mentre cuocevo la pasta dalla pentola con l’acqua che bolliva ho visto dei piccolissimi animaletti neri.??..
    mia madre dice che sono prorio dell apasta ma io mi sono rifiutatta di mangiarla, mio marito non avendo visto nulla ha mangiato..”occhio che non vede cuore che non duole”!!!

  6. “CavErrBrunDeang”, e chi era costui ???
    Il mio nome è Ildebrando, ma, ostando alla scorrevolezza il mio nick “Cavaliere Errante” ( troppo lungo da scrivere ), essendomi il più breve ‘Cavaliere’ obrobrioso ( poichè richiama l’ unto di arcore ), scelsi e permisi agli Amici di abbreviare il tutto con “Ser @Bruno !
    ‘Thank You’ per l’ accoglienza, Lady @Godot ( o dovrei dire Lady @Godotte ? ), sentimento indotto dalla tua ridente, consueta cortesia !
    Consigli turistici ?
    Ti accorgerai che erano qualcosa di più, se amerai Roma come spero !

  7. SerRante… per gli amici Ilde… potrei amare Roma… come i Romani… ma amo tanti posti e tante persone, perchè Roma dovrebbe esser più speciale di altri!?

  8. Ti dirò la verità, pur consapevole che la pizza è nata a Napoli, come molti miei conterranei nordisti preferisco di gran lunga la versione romana, che del resto è quella cucinata nel 90% delle pizzerie da Roma in su…

    e quanto a gusti…

    i miei gatti mi assicurano che mosche e altri insetti vari sono molto saporiti, non parliamo dei coleotteri da sgranocchiare… peccato che fino ad oggi ho dovuto sempre rifiutare i loro inviti a cena, ma casomai gli dico che possono chiamare te… 😀

  9. Mi dispiace, Lady @Godot !
    Ha ragione Ser @FraPuccino !
    Da sempre, a Roma, hanno agito ‘pizzaioli napoletani’ . Se ne vuoi conoscere uno, vai da “Ciro” a Via della Mercede ( nei pressi di Piazza S. Silvestro ), lui è un napoletano d.o.c. .
    Un tempo, feci indagini accurate proprio a Napoli ed accertai che esistono due versioni di questo prelibatissimo piatto : 1) quella a sfoglia sottilissima – 2) quella a sfoglia più spessa col classico ‘bordone’ . Approfondendo l’ argomento, scoprii che la 1) erà l’ originale . Un tempo, si prendeva questa leccornia ( nel grandioso intreccio di focaccia sottilissima, olio, sale, pomodoro, mozzarella ( preferibilmente un po’ stagionata e grattata ) e aggiughe e la si ripiegava ‘come un fazzoletto’, andandosi a mangiarsela fuori all’ aperto, camminando per le strade di Napoli !
    E’ questa la versione che preferisco .

  10. Ma io non parlo di spessore ma di sapore… ahimè i pizzaioli napoletani d.o.c. smettono di diventar tali quando vanno fuori città… io stessa ne conosco un paio che comunque si adattano, sebben di poco, alle abitudini alimentari del posto! E’ come il sushi… quello che mangiamo qui, sebbene cucinato da cuochi giapponesi, è la versione Italiana! 😀

  11. pizza a parte, Roma è una città stupenda. Ti troverai bene.
    Complimenti per la scrittura, hai uno stile ironico/irriverente che mi piace assai.

  12. Grazie Cla… e benvenuta su questo blog! Torna a trovarmi e a commentare quando vuoi, mi fa sempre piacere avere nuovi amici di blog! 😉
    Per quanto riguarda Roma… è stupenda davvero!!! E anche i romani son simpatici… Solo non si tenti di vendermi la pizza! 😉

  13. Ahi, Lady mia, in entrambi i casi sei @Godoterrante tu !
    Per due motivi :
    1) I Pizzaioli Napoletani d.o.c. “smettono di esserlo” una volta fuori di Roma ?
    Come già ti hanno anticipato i tuoi commentatori più esperti di te ( occorre infatti che tu ti cominci ad ambientare, ovvio ! ) delle cose di Roma, non è assolutamente così !
    E poichè di sò ‘ser-rante’, ma intelligente e non prevenuta, nè adusa ai luoghi comuni, lo scoprirai presto anche tu !
    2) Perchè Roma dovrebbe essere più speciale di tante ? Qui non ti rispondo, limitandomi ‘a confidare nella tua intelligente sensibilità’ !
    Lo scoprirai presto, e apprenderai – ne sono certissimo ! – che “quell’ esser più speciale di altre città” non ha niente a che vedere con il becero e frusto ‘campanilismo’ . Chè, se ci mettiamo ‘dal punto di vista del campanile’, Roma è “becera e campanilistica quanto le altre” !
    Ma con una piccolissima differenza : “la sua Storia è bimillenaria” ( e certificata dalla Storia, dalla Letteratura, dall’ Arte e dalla Lingua che tutt’ ora si studia e che è ‘la Madre della Lingua Italiana” ! ), quella delle altre, un pochino meno !

    Ps. Passerò parola a tutti i Pizzaioli Napoletani d.o.c. di Roma e li preavvertirò : “non cercate di vendere la pizza a Lady @Godot” !
    Guai a voi se lo farete !
    Ed un crociato armato di ascia bipenne ( tale da spaccare in due i pizzaioli che osassero ) non è minaccia da poco !

  14. Sul punto primo ti dirò se e quando mi ricrederò! 😉 Sul punto secondo, devo ammettere che era al contempo una provocazione e una riflessione la mia… Roma è molto bella e speciale senza dubbio, ma ogni posto è speciale a sè… o no?! 😉

  15. Cara Godot, ho mangiato più di una volta la pizza a Napoli, e onestamente non mi è sembrata nulla di così speciale…

    voi napoletani avete il merito di averla inventata, ma ormai dovete rassegnarvi al fatto che è un piatto nazionale 🙂

  16. AH ma Frapp non ti è sembrata nulla di speciale perchè non sei andato nei locali che dico io! 😉 E comunque non abbiamo solo il merito dell’invenzione della pizza… ma di tante altre ricette!! 😆

  17. teso’, è quello che mi dicono tutti i napoletani, ma è proprio una differenza di gusti, per voi la vs. pizza è eccezionale, ma io preferisco quella stile romano

    altre ricette? ma la pizza ha una fama mondiale, la conoscono (e la amano) tutti, anche in Corea o in Giappone,

    pizza, spaghetti e caffé sono le tre cose per cui l’Italia è famosa nel Mondo!!

  18. 👿 non mi paragonare a “tutti” i napoletani… io sono Godot!!! 😈

    Anche il gelato è stato inventato da un Napoletano… sebbene non nella sua forma attuale! 😉

    E il babà e il limoncello?! Si trovano facsimili in tutti gli aereoporti internazionali!!!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...