Viaggio in provincia di Napoli… quando il paradosso è sui binari!

Salve a tutti gente. Ricordate che sono napoletana?! OK! Miei cari vicini di blog, premesso questo, oggi mi son trovata a viaggiare dal centro della città a un comune in provincia… con FS!

Ricordate la pubblicità di qualche anno fa con il piccione?! Il piccione, già, che sceglie di viaggiare con FS!? 😯

Ora il piccione non sarà molto più scaltro della gallina, ma preferire FS suvvia! Ma andiamo con ordine…

Il capo mi urla da un capo all’altro della redazione: “Godooottt!! Corriiii devi andare a XXX per palrare con XXX!” E io annuisco… prendo la borsa e corro… più veloce della luce!! :mrgreen:

Ricordate il mio “fido macinino”??? Ovviamente non è partito! 😥 così corro verso la stazione di Piazza Garibaldi… corro corro… arrivo e vedo che il treno per XXX sta partendo… dal binario 2 che è “L’ultimo binario!” quello più lontano (il binario 1 non è MAI pervenuto!) E così… corro corro… un tipo che viene in senso opposto al mio mi urla: “Coooooooooooooorriii che parteeeeeeeeeeeeeeee!!!” ma io arrivo in vista del binario 2… il treno è ancora fermo… e…

… il conducente sale e… mi chiude le porte in faccia… praticamente mentre stavo mettendo il piede sul predellino per salire!! 😡

E vabbè… torno in stazione… perchè come detto il binario 2 è praticamente in un altro comune…

… vedo qual’è il treno dopo e mi accingo ad aspettare… aspetto… aspetto…

… il treno parte… con 10 minuti di ritardo!

E voi direte: “Eh, che sarà mai!! 10 minuti!!!” Ma non finisce qui…

… tra una ragazza che si spiaccica a terrà, inciampando appena entrata nel treno… e io che le cado dietro… non avendo visto che si era spiaccicata a terra… partiamo… con i suddetti 10 minuti di ritardo…

… dopo circa 2 metri… il treno si ferma! PASSAGGIO A LIVELLO! 😯 Dopo 5 minuti riparte… arriva alla prima stazione… c’è chi scende c’è chi sale… c’è chi vuole salire ma è trattato in malo modo dalla tizia vestita da capotreno… non è che non aveva il biglietto… non era obliterato… ma la macchinetta in questione è sempre rotta… eppure lei NO! Non l’ha fatto salire… e poi si è girata e ha anche detto: “Mica perchè non era italiano!”

Ma questo l’ha detto lei non io! Eh!

Comunque… riparte… e… STOP! Altri 5 minuti fermi a un altro PASSAGGIO A LIVELLO!

Arriviamo alla stazione successiva e… STOP… si ferma… non per far salire e/o scendere… si ferma proprio… per 15 minuti! E quando un’anziana vecchietta le chiede: “Scusi ma perchè…” La tizia vestita da controllore le urla (proprio urla!) in malomodo contro: “Eh io che ne sooo al passaggio a livello non ci fanno passare… se se la vuole fare a piedi!!!”

😯 Ehm… ma la signora voleva solo sapere: “Perchè!” mica voleva una paternale! Comunque dopo 15 minuti riparte… e intanto la capotreno sfumacchia in giro, interessandosi del divieto come di un calamaro a primavera!

Ma dopo pochi metri: “STOP!” altro PASSAGGIO A LIVELLO! 5 minuti… e quando alla stazione successiva il treno è stato fermo altri 10 minuti e un signore ha detto: “Mi scusi ma ci sono ancora problemi!” la tizia gli ha risposto: “Sono forse affari tuoi?!”

E intanto la tizia vestita da capotreno telefonava a casa… e si lamentava che era stufa di star lì! Su quel treno!

Io avrei voluto dirle: “Pensa un po’ noi! Tu almeno sei pagata… noi abbiamo pure pagato il biglietto per star qui! E siamo pure in compagnia di una tizia isterica e scortese come te… eppure non ci lagniamo quanto te!”

E ora in conclusione… il paradosso!

Mentre scendevo alla stazione… con un bel po’ di ritardo… leggo il comunicato stampa di FS…

“Oggi giornata Mondiale dei passaggi a livello! Fs terrà lezioni sui passaggi a livello e spiegherà come attraversarli!”

Mmm… ma lo spiegava a tutto il mondo facendogli far pratica ai PASSAGGI A LIVELLO napoletani… oppure il conducente e la capotreno della vettura sulla quale ho viaggiato erano gli unici ad avere VERAMENTE bisogno di quelle lezioni?! Mah…