Non c’è due senza tre… e il numero quattro del Best Magazine vien da sè!

Eh già cari amici perchè è proprio stato pubblicato il favoloso quarto numero della favolosa rivista dei favolosi blogger diretti dalla favolosa Sol che è aiutata dal favoloso Arthur! 😯

E chissà se con la presentazione di quello che sarà il prossimo numero riuscirò a fare ancora più favolosi sviolinamenti di questa volta!! 😯

EHm… tornando a noi! E’ uscito The Best Magazine Number 4! Che viene prima del Number 5 e dopo il Number 3, perchè noi di The Best Magazine sappiamo contare! E anche leggere… e voi?! Sapete leggere?! Se è così allora correte a leggerci su The Best Magazine! (Se non sapete contare… beh… il saper contare è sempre stato sopravvalutato!!!)

In questo numero poi si parla di EMERGENZE! Quindi va letto subito, è un’EMERGENZA leggere questo numero tutto di un fiato e … commentare commentare commentare… perchè lo dice Arthur… che dice anche che l’ho detto io… ma io non me lo ricordo! Comunque… e su questo numero… ci sono anch’io (anche se detto così sembra che mi ci sia seduta sopra! Avrei dovuto dire IN ma sembrava che ci fossi capitata in mezzo così per caso, vabbè!) 

Quindi… cliccate… e poi sfogliate… e poi leggete… e poi commentate… che noi vi rispondiamo… e poi rispondete voi, e poi noi, e poi noi… e vabbè! Avrete capito… che se è The Best un motivo ci sarà! NO?!

Eccovi i link…

… su WORDPRESS!

Oppure su ISSUU … e per i più curiosi, quelli che non riescono ad aspettare di cliccare per vedere la nuova copertina, eccola qui!

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Mr. Critica e Mrs. Zeppatella! Quando il gusto è nel sentirsi migliori…

Ciao miei cari amici e vicini di blog… e di non blog!

Da un po’ di tempo a questa parte effettivamente sono molto più distante dal web di quanto io abbia mai sperato… il motivo?! Il cambio di redazione effettivamente mi ha portato ad avere orari assurdi, ma soprattutto è l’aria che si respira nella nuova redazione a non farmi essere abbastanza rilassata da… beh… prendermi anche solo un break per il caffè!

E così tra capi rompi e colleghi infami… va avanti la mia vita mentre aspetto che una proposta da un’altra redazione si presenti! Perchè la speranza è l’ultima a morire! 😀

Dei capi però devo dir il vero, ho parlato assai… ne abbiamo molti e ognuno con una sua fisima… però si sa… i capi son capi e a noi non ce ne può fregar di meno!

Quel che mi sconcerta e mi fa alterare più di tutto è proprio l’atteggiamento di quelli che non sono capi ma si comportano come tali! I COLLEGHI!!! 😡

Di colleghi ce ne son tanti e molti infami, molti apertamente infami… alcuni… lo sono in maniera sommessa! E forse forse sono i peggiori.

Ma andiamo con ordine… descrivendo due dei miei colleghi! Entrambi all’inizio del lavoro sembravano affabili e molto simpatici, poi con il tempo… mi sono accorta che erano più temibili di quelli che ti sputavano in faccia (scusate il francesismo) … perchè almeno dagli altri con un ombrello potevi ripararti 😯 (Ehm) ma da loro no!

E così… Ladies & Gentleman… Piero Angela presenta…

 “Quando il gusto è nel sentirsi migliori… ossia l’evoluzione di Mr. Critica e Mrs. Zeppatella!!!”

Cari amici di Super Quark vi presento subito due nostri compagni di questo viaggio nella redazione più infame che c’è!

Mr. Critica e Mrs. Zeppatella… entrambi sono apparentemente affabili, simpatici, disponibili, anche carucci… finchè… li si guarda in faccia… appena si voltano le spalle ecco che parte la loro evoluzione!

Mr. Critica da principio era un giovinetto all’apparenza per bene. Sempre in giacca e cravatta. Sempre ben pettinato… anche se un po’ stempiato… Sempre sorridente. Sempre sempre! Il freddo polare e altre condizioni di vita a lui forse non molto propizie hanno fatto sì che si scoprisse il lato oscuro della forzaEHM… volevo dire… il lato oscuro di Mr. Critica! Ossia quello di criticare a priori!!! E alle spalle! E dire alle spalle che erano stati altri a criticare e non lui!

Insomma… il povero povero Mr. Critica non ha retto allo scempio di vivere in un mondo di individui tanto peggiori di lui! Doveva elevarsi in qualche modo… e ha pensato di farlo andando dai capi a dire chi faceva cosa e chi non faceva cosa… perchè: “Non è giusto! Io son Mr. Critica e in quanto tale perfetto! Non rovinate la mia perfezione con la vostra imperfezione!! INSOMMA!!!”

Il fatto che gli si fosse sconvolto in ciuffo sempre impomatato durante la sparata… è sintomo che la mutazione era completa… ora Mr. Critica è molto più solo, nonostante abbia ritrovato quell’apparenza perfetta! Con tanto di cravatta… e… l’aria di chi non ha fatto e detto niente!

A poca distanza da Mr. Critica viveva una fanciulla… che barava paurosamente sull’età… ma tutti glielo lasciavano fare perchè era sempre così sorridente e così affabile che… “Che vuoi che sia il togliersi 10 anni di vita?!” Finchè però non si è notato che… con il sorriso sulle labbra Mrs. Zeppatella… lanciava sempre la cosiddetta Zeppatella… ossia quel commento inopportuno… quella critica al collega di turno… fatta con un’apparente ironia… quando ovviamente non doveva! Ossia in presenza dei capi! E  dei capi dei Capi! Così che… beh… l’esito era una figura meschina… tapina… per i colleghi e lei lì… con il sorriso sulle labbra a dire: “Ma mica l’ho fatto apposta! Io scherzavo! Sorridevo!!!”

E lo sappiamo tutti che sorridevi… ma probabilmente è perchè credi ancora che nessuno sappia la tua vera età… che nessuno abbia capito la tua vera indole…

… i capi?! Beh… i capi sono sempre stati tonti e si sa… e così apprezzano Mr. Critica per la sua sincerità, per il suo senso critico… e adorano Mrs. Zeppatella.. per il suo sorriso… e per la sua ironia che smaschera tante magagne… ALTRUI! Sempre perchè i capi… si credono superiori… migliori di tutti e tutto… e così non credono che … Mr. Critica e Mrs. Zeppatella quando loro non ci sono… eh già! Non per niente sono Mr. Critica e Mrs. Zeppatella!

E questo è tutto… l’appuntamento è per la prossima puntata di Super Quark quando vi presenteremo usi  e costumi di Avvoltoi e Fenicotteri… ossia altri 2 colleghi! :mrgreen:

Battibecchi numero 1, 2 e 3… qualcosa di futile!

Salve a tutti…

eccomi qui… dopo giorni e giorni di internato lavorativo (l’influenza me l’hanno fatta pagar cara!) e dopo un po’ di maretta che c’è stata per una cosa che vi racconterò domani…

… oggi… eccomi qui! Ancora al lavoro, ma oggi finalmente mi sono presa un po’ di permesso per andare a fare shopping… in realtà è shopping matrimoniale!

NOOO! Non temete non sono io a sposarmi… ma sapete com’è… inizia la stagione matrimoniale e i vestiti da cerimonia finiscono!

Così oggi decido di andare a fare spese prima di andare a lavoro (redazione) … e dopo essere andata a lavoro (scuola)!

Recupero mia madre perchè aveva detto ieri a mezzanotte quando mi ha intravisto per la prima volta da giorni: “UH Godot mi hanno detto che c’è un atelier con bei vestiti!”

Ma il posto era in un posto sperduto… così mi sono fatta guidare da lei che conosceva il posto anche se non il negozio!

Arriviamo e… aspettiamo per un quarto d’ora che si liberi la tizia…

… la tizia si libera e saliamo al piano di sopra! La signora poi si gira e dice: “E’ per un matrimonio!” al nostro sì dice: “E dov’è questo matrimonio? Quand’è?! Chi si sposa?”

Godot madre che è un po’ come me le risponde: “Esiste la privacy… lo sa?”

La signora insiste e così… battibecco 1!

Signora: “Ho molti matrimoni!”

Godot-madre: “La sua vita privata non ci interessa… vorremmo vedere dei vestiti!”

Signora: “Che ha capit! Intendo dire che servo molte persone che vanno a matrimoni vari!”

Godot-madre: “Lo spero per lei… è il suo lavoro!”

Signora: “Ma io devo assicurarmi che non ci siano abiti uguali!”

Godot-madre: “Ma non erano abiti unici!?”

Signora: “Unici si… ma ce ne sono di simili!”

Godot-madre: “Allora facciamo che se lei ci trova il vestito noi le diciamo tutto!”

Primo battibecco si è concluso con il punteggio: Signora 0 – GodotMadre 1! Palla al centro! :mrgreen:

Vediamo qualche vestito… me ne provo qualcuno… alcuni sono carini altri no… solite cose… finchè non vediamo sia io che mia madre un vestito… bellooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo! 😯

Chiediamo alla Signora se posso provarlo… ok! Lei prende la taglia… e… provo il vestito… MI PIACE!!! Il prezzo però è un po’ caro… e… e… ha il bordo inferiore, la cintura e la stola bianchi! E la cosa non mi convince… il resto del vestito è colorato, ma può sempre sembrare che uno voglia mettersi in competizione con la sposa mettendo qualcosa di bianco! Così io tentenno… anche mia madre tentenna… il prezzo poi – MOLTO ALTO – ci fa tentennare ancora di più… io sto dicendo il classico “Ma dovrei pensarci un paio di giorni” quando la signora e mia madre ricominciano…

… Battibecco numero 2!

Signora: “Guarda che noi non teniamo da parte nulla!”

Godot-madre: “Non gliel’abbiamo chiesto!”

Signora: “Se viene qualcuno…”

Godot-madre: “Glielo venda… glielo venda”

Signora: “Ma poi sua figlia…”

Godot-madre: “Eh son tragedie che succedono…”

Signora: “No, le va benissimo… io preferisco che se lo tenga addosso un altro po’ ma che poi si convinca… ora se volete scusarmi un attimo…”

Fine battibecco 2… senza punteggio per abbandono di una delle due concorrenti che va a parlottare fuori la saletta di prova mentre io e mia madre ci consultiamo… e la… sentiamo effettivamente parlottare!

Dopo un po’ rientra… sogghignante… e dice: “Allora… io ripeto, è un vestito molto molto corteggiato!!!”

Ed ecco che succede il patatrac… quello che non sarebbe mai dovuto succedere… entra un’altra commessa e dice: “Ma quel vestito… sì quello che ha addosso la ragazza c’è la signora che 2 settimane fa l’aveva provato che lo voleva comprare!”

Mmm… la Signora dice: “Ma lo prova la ragazza e non si convince… certo che se lo vuole comprare la ragazza … beh … lo ha addosso quindi, lo diamo a lei!” poi si gira e dice: “Ti sei decisa?”

Eh già… il vestito era un sogno… non mi convinceva del tutto per via del bianco… ma era molto bello! E voi penserete… ecco che lo compra! E invece ecco le espressioni mie e di Godot-madre che la Signora si è trovata dopo la fatidica domanda: “Ti sei decisa?” 👿 😈 E poi rientra un’altra commessa e dice: “C’è una ragazza che vuole provare QUEL vestito…” e non specifica quale… intende il vestito della discordia!

BATTIBECCO 3!!! La sfida finale!

Signora: “Vedete, neanche a farlo apposta! E’ un vestito d’alta moda la gente lo cerca”

Godot-madre: “Beh, allora vendeteglielo!”

Signora:  “Ma per carità se la ragazza lo vuole comprare!”

Godot (IO!) : “Ma no… ma no… vendetelo vendetelo!”

Godot-madre: “Sì vendetelo vendetelo!”

Signora: “Ma no… la ragazza lo stava provando!”

Godot: “Ma l’ho tolto… e poi ho provati tanti! Non ne vendete più nessuno?!”

Godot-madre: “Coraggio portatelo alla signora!”

A quel momento entra di nuovo la commessa di prima e dice: “Ma quel vestito!” E la signora reagisce con stizza e dice: “VATTENE!” 😡

Ed è lì mentre io rientro in camerino e mi rivesto che sento mia madre dare alla Signora il colpo di grazia… dicendole:

“Signora… noi a differenza di tanti altri… siamo abituate ad andare in negozi BUONI… siamo anche abituate a pagare… e tanto se ne vale la pena… ma sicuramente non siamo abituate ad accettare certi giochini di potere…”

Signora: “Ma no… ma io!”

Godot-madre: “No no io non dico nulla… ma tanto lo sappiamo tutte e 3 cosa è successo… lei ha provato a far la furba e ha perso la vendita!”

Signora: “Ma non ho provato a far la furba… io… dico solo che…”

Godot (cioè IO!) : “Fattooo mi sono cambiata possiamo andare!”

Godot-madre: “Vede!? Mia figlia è come me… ha capito… e lei?! Ha capito!?”

Salutiamo… e andiamo via…

… credo che la Signora sia ancora lì, che piange abbracciata al vestito… peròòò com’era belloooo!!! E pensare che se non avesse fatto la furba, magari solo proponendomi una stola non bianca mi avrebbe convinto!

Comunque non temete… niente panico… uscite da lì, mentre ci sbellicavamo perchè nonostante i toni siano rimasti bassi e mia madre fosse comodamente seduta in poltrona e sorridevamo tutte e due mentre calcavamo la parola: “ARRIVEDERCI” mentre andavamo via… siamo andate in un altro negozio e… tadadadan! C’era un altro vestito di mio gradimento (non bello come il primo, ma costava anche la metà, ma comunque bello!)… ma non l’ho comprato! Mi son girata verso la commessa del nuovo negozio e ho detto: “Ci devo pensare!” e lei (Alleluia!) con il sorriso sulle labbra ha detto: “Ok! Ti lascio il bigliettino così che se ti convinci mi chiami e lo mettiamo subito da parte!!” AH! Così si fa!

Secondo voi ho fatto male?!?! Mah!

Guarda come gongolo…

con il twist! 😯 EHm… no scusate!

Ok! Andiamo con ordine… per capire questo post dovete sapere che:

1) Godot ha avuto un catarro non indifferente che l’ha costretta per qualche giorno a ridurre i ritmi…

2) Godot riduce molto raramente i ritmi…

3) Godot si fa in quattro… nel senso che lavora per quattro e anche più tipi… sapete com’è?! Con la storia delle collaborazioni tutti collaborano e nessuno lavora! 😯

8) L’omino occhialuto non ha niente a che vedere con questo post, ma ci mancava e quindi eccolo qui!

Ma soprattutto quello che dovete sapere è che il motivo principale della scelta della parola collaboratori e non “lavoratori” è che i capi-redattori di mezzo mondo, se non di tutto, gongolano all’idea di far sgobbare tanta povera brava gente senza il minimo di sicurezza di vedersi pubblicati/pagatI/apprezzati!

D’altronde la sapete la storia dell’uomo delle Rose di SingSing?! NO?! Ve la racconto in due secondi così che capirete di cosa parlo! A SingSing, il carcere, c’era un uomo che curava le Rose in giardino. L’uomo era in carcere per aver ucciso la moglie in un momento d’ira… l’uomo era Chapin, redattore di una testata new yorkese… che fino a poco tempo prima si divertiva a torturare i suoi collaboratori… e che una volta entrato in carcere fu cacciato dal giornalino interno dei detenuti perchè… beh… con le sue manie da capo-redattore faceva piangere non pochi energumeni… così fu relegato in giardino, a curar le rose!

Ecco… Chapin era il caporedattore tipo! Ma proprio TIPO!

Ora premesso che di capiredattori così ce ne sono un pozzo, non che curano le rose di SingSing ma che gongolano quando i loro collaboratori collaborano! EH?! BOh! Comunque uno di questi recentemente, al suo insediamento, mi fece una sorta di discorsetto del tipo:

“Godot guarda che io non sono come chi mi ha preceduto… nessuna star, nessuno che debba scrivere per forza e che non possa esser tagliaato o cambiato o altro… iooo e solo iooo decido il giornale, io faccio il bello e il cattivo tempo! Quindi facciamo che tu mi mandi un articolo quando ti va e se a me va e se è leggibile allora te lo pubblico, niente contrattazioni del tipo “Ti interessa…” tu mandi… io decido! Non ti dico neanche se è pubblicato o meno, sta a te vedere! Anche perchè qualsiasi cosa che mi venga inviata dai collaboratori esterni comunque per me è un extra, qualcosa di non necessario… assolutamente! Chiaro!?!?”

Io dissi “Sì” e così abbiamo fatto per un po’! Fino a questa influenza… durante la quale per forza di cose ciò a cui ho rinunciato sono le collaborazioni esterne… ovvio no?!

Comunque ciò fino a oggi… giorno in cui mi arriva una telefonata… 😯 dal caporedattore insediato di poco sopra…

CAPREDINSEDIATO: “EHm… parlo con Godot!?”

IO: “Sì”

CAPREDINSEDIATO: “Ehm, ciao, ma non mi hai mandato più nulla da qualche giorno?”

IO: “No perchè…”

CAPREDINSEDIATO: “No beh ti volevo dire… manda! Manda!!”

IO: “Sì, ma io…”

CAPREDINSEDIATO: “Non far caso se poi non ti rispondo… ma manda!”

IO: “No lo so ma…”

CAPREDINSEDIATO: “Perchè poi hai visto che abbiamo pubblicato tutto… non ti abbiamo cambiato neanche una virgola… ma manda manda!!!”

IO: “HOOO LA FEEEBBREEEEEEE!!!!!””” 😯

CAPREDINSEDIATO: “Ah… ok… quando stai meglio MANDA!”

E con ciò si è conclusa la chiacchierata telefonica!

E io ho iniziato a gongolare perchè… gnec gnec… ma lui non era quello che decideva!!! E tutto quello che gli mandavamo comunque era di più?!?!?

Strana gente i capi-redattori… no?!

Finchè c’è Jerry c’è Caos!

Scusate l’assenza cari amici ma: 1) Ho avuto un febbrone da cavallo che nessun cavallo si sarebbe mai sognato di avere! 2) Jerry ha colpito ancora! 😯

Eh già… da quando ci siamo rivisti Jerry ha in successione: 1) Detto che non gli interessava il mio scrivere o meno! 2) Mi ha chiesto di scrivergli un volantino… lui lo chiamava brochure, ma per me sempre un volantino è! 3) Mi ha chiesto di rimettermi a scrivere… 😯 ehm… aspettate, fatemi ridare un’occhiata al numero 1… no… non quello del febbrone… quell’altro… AH GIA’! Ma non aveva detto che non gli interessavano le mie paturnie scrittorie?!?!?

Ebbene sì, voi effettivamente avete conosciuto poco o male Jerry, molti perchè new-entry, le non new-entry nonostante sappiano chi è Jerry l’hanno visto eclissato da quella figura a dir poco apocalittica che era Samuel… ma… ma… MA Jerry è matto almeno quanto me!

O almeno lo era il Jerry che avevo conosciuto nell’era pre-Samuel… e ora sembra tornato quello di un tempo, il che ovviamente non so quanto sia un bene e quanto sia un male!

Comunque… l’altro giorno ci siamo per caso incontrati fuori-contesto… io in qualità di… beh diciamo Giornalista… lui nei panni di… beh… ovvio… di JERRY…

Jerry era lì per presentare una sua creatura (a.k.a. scrittore) alla stampa (a.k.a. tanta gente tra cui me!) ne è uscito un putiferio!!! Il povero scrittore credo sia tornato con le mani nei capelli per la disperazione di non aver capito cosa fosse successo… Jerry gongolava… io ho scritto un articolo non maluccio… etc. etc.

Reduci da questo incontro Sbellicoso… una metà tra il guerreggiante e l’esilarante (sappiate solo che alla fine a fare le domande allo scrittore era lui… e gli diceva anche: “RISPONDIIII!!!” 😯 ) lui si avvicina e dice: “Godot caffè!” perchè conosce la mia personale assuefazione alla caffeina… così andiamo a prenderci ‘sto benedetto caffè e parliamo del più e del meno, del meno e del più… ma non nel senso di matematica ma nel senso di libri, un po’ come avremmo fatto prima… “Hai letto questo?! Hai letto quello?!” e poi ci lasciamo con uno strano scambio di battute:

GODOT:”Mmmm… magari tra un paio di settimane ti chiamo per proporti un’idea per un libro!?” 

JERRY: “Usami!!!!!”

GODOT 😯

PASSANTE n°1 che ha deciso di passare proprio in quel momento ascoltando tutto: 😯

JERRY 😳

PASSANTE n°2 che ha deciso anche lui di passare proprio in quel momento… :mrgreen:

Ehm… Diciamo solo che mentre i 2 passanti se ne andavano per fatti loro e Jerry si scavava la fossa dove passare l’eternità nel vicino giardino comunale io ero piegata in due dal ridere…

Comunque voi che dite?! Lo chiamo Jerry per quell’idea?! O magari rovino di nuovo la nostra amicizia?!?! Mah! Certo è che se mi fa fare un’altra risata come quella ne vale la pena… però è anche vero che ogni volta che Jerry e i suoi piani editoriali sono entrati a far parte della mia routine giornaliera il CAOS si è sempre impossessato della mia vita… MAH!?

Il povero acciaccato!

Eh già il povero acciaccato è quel tipo che ho incrociato un paio di volte nell’ambito di un’inchiestina sulla sanità e che si è lagnato di tutto il lagnabile, prima di un problema, poi di un altro… ma tutto ciò nell’italiano più sconclusionato possibile!

E così di inverno ha avuto un principio di bronchite… ma non è un problema perchè lui… ha preso lo Sciroppato! 😯

E le pasticche per la tosse al Metanolo! 😯

Poco più tardi ha avuto dei terribili dolori muscolari, perchè magari si era fatto la partitella con gli amici a calcetto la sera prima… ma non temete… lui  per risolvere si  è spalmato la famosa Woltaren! Avete capito bene… con la “Uo”! :mrgreen:

Non gli fanno male le scarpe solo perchè al momento lui usa i cerotti del DOTTOR Scol! In compenso l’apparato digerente è pigro, così usa i Fermenti Radioattivi! 😕

E oggi… che la primavera è iniziata da un pezzo… ovviamente lui ha avvertito il principio dei sintomi di una fastidiosa allergia! Ma non è un problema… neanche questo! Perchè lui usa un ottimo Sprite di AIRosol e degli ottimi Antistatici! Come la Bentley! 😯

Ovviamente lui, è uno dei pochi degli intervistati che non si è lagnato del sistema sanitario… forse perchè non ha avuto problemi a farsi fare una TIC o uno SCANNER! 😥

Eh già! Immaginatevi cosa devo sopportare… ma quel che non riesco a immaginare io è: Come ho fatto a non ridergli in faccia?! ❓ BOH! 😆

Oggi… giornata della libertà di stampa… ricordiamo…

… eh già… me l’ero dimenticato! Oggi 3 è la giornata della libertà di stampa… ma non è di questo che voglio parlare… ma di quel poveretto che il CapoMuto l’altra volta voleva quasi silulare… il povero tecnico informatico…

… ma il tecnico informatico è salvo… per poco non uscivamo in stampa per colpa sua… ma ora è al sicuro… dentro la stanzetta  della manutenzione! Lontano da tutto e tutti… e soprattutto dal CapoMuto…

… che oggi sia una giornata di libertà anche per il tecnico informatico… intanto… in suo ricordo vi propino questo video… di qualche anno fa, ma che casca sempre come il cacio sui maccheroni!