Capo Muto cosa fatta sa!

Ok! Calma gente… non sto per scendere nel politicamente scorretto… il capo muto di cui parlo non è “muto” nel senso medico del termine… è solo il capo più taciturno che conosca!

Saprete che ci sono tanti capi… o meglio… nella redazione dove lavoro ci sono tanti… ma proprio tanti… spesso troppi… capi!

Uno di questi tanti troppi capi è estremamente taciturno! Molto taciturno, troppo taciturno… taciturno in maniera inquietante!

Questo capo che per comodità chiameremo Capo Muto effettivamente annuisce, grugnisce, quando proprio fa uno sforzo dice “sì” o “no”… a volte, con un po’ di sforzo alza le spalle e scuote il capo! (non nel senso di un suo collega-capo… ma di capo-testa!)

Ma non parla mai! Anche se interrogato… trova sempre il modo per non rispondere… spesso la cosa provoca una certa esasperazione in tutti noi… anche perchè… perchè… ieri lui… HA PARLAATOOOOOO!!! 😯

E mentre tutti noi volevamo alzarci e fare la ola… abbiamo evitato visto che ha parlato… beh… per minacciare un poveretto di essere licenziato… vi dirò di più… un poveretto con la salute di un pechinese (il cane) raffreddato… che doveva subire un’operazione oggi!

Ma andiamo con ordine… ecco le solite reazioni del Capo Muto

PRIMO GIORNO DEL NUOVO LAVORO… mi avvicinai e gli chiesi:”Qual’è il mio desk?” (ossia la scrivania)… e lui… alzò un braccio, lentamente, e indicò la prima dalla porta! Io mi avvicinai chiesi: “Questa?” lui annuì e la “conversazione” era finita 2 a zero per lui!

UN MESE DOPO quando noi neo-arrivati eravamo ancora contenti di esser lì… stavamo facendo un po’ di baldoria… lui arrivò… tossicchiò e fece ciao con la mano… ci zittì tutti… ma non aveva parlato!

UN PAIO DI MESI DOPO… incominciò a piovere sul mio desk… lui, che è l’addetto alla logistica e all’amministrazione sentì la mia lamentela… e … scosse il capo! Poi andò via… finendo la nostra seconda “conversazione”… 1 a zero… sempre per lui!

IL MIO VICINO DI DESK… che è un ragazzo molto educato… gli dà sempre a parlare… ma in realtà sembra una confessione… il vicino di Desk si confida… lui annuisce! 500 a zero sempre per il Capo Muto!

TUTTI NOI lo salutiamo… lui fa “CIAO CIAO” con la manina… senza dir nulla… e non fa partire neanche la conversazione… 3000 a zero ancora per lui!

LA SETTIMANA SCORSA gli dissi: “Sono andata a una conferenza” poi: “Mi sono informata per fare arrivare in redazione una copia omaggio del libro presentato” e senza che lui spiccicasse parola aggiunsi: “Hanno detto di mandargli una mail!”… lui annotò l’indirizzo sul taccuino, mi mise una mano sulla spalla annuendo… e anche questa “conversazione” finì lì! 3 a zero che lo specifico a fare, sempre per lui!

Non c’è apparentemente partita… il Capo Muto è troppo forte… eppure… IERI:

Arriva il tecnico del computer… e in quanto tecnico del computer… uno due e tre… fa zombare tutti i pc e i mac insieme!!! 😯 E poi si scorda la password per sbloccare il tutto… fa intasare la fotocopiatrice… e chi più ne ha più ne metta! 😯

Il Capo Muto si avvicina furtivo… perchè è così silenzioso che nessuno si accorge mai della sua presenza… e poi… e poi… con un fil di voce sussurra: “Che è successo ai computer?” 😯 Aveva parlato… il vicino di Desk strabuzzava gli occhi… qualcuno si puliva le orecchie pensando fosse una “visione uditiva” (che poi se è uditiva che “visione” è?)

Il tecnico… gli risponde: “Niente!” 😯 ma tutti noi pigiamo sui tasti … ma i computer sono spenti… e se non spenti imballati! Il Capo NON PIU’ Muto… chiarisce: “Scusa, prima il computer funzionava… ora no! Che è successo?” Il tecnico che inizia a sudare freddo per quella sorta di sguardo assassino che intravede in quella sorta di mimo mancato che è il Capo Muto… balbetta un: “Mah… tanto lo metto apposto subito!” e il Capo Muto imperterrito: “Certo, subito. Nel giro di pochi minuti altrimenti tu sei licENZIATO!” 😯 No… non mi è scappata la mano sul maiuscolo… eh già … oltre che a parlare ha anche urlato! Già… poco… ma ha urlato!

Il tecnico balbetta qualcosa sul fatto che non stava bene, e che oggi si sarebbe operato… ma il Capo Muto spietato dice: “Lo vuoi un lavoro per quando esci dalla sala operatoria?”

Questa volta a essere muta era tutta la redazione… e anche il tecnico che ha annuito… per poi aggiustare il tutto in 1 ora!

Il Capo Muto invece era tornato Muto… quando siamo andati via… e anche oggi… ha solo fatto gesti… un saluto qui e là… un mezzo sorriso mentre annuisce… una sgranatina di occhi mentre fa segno di no… eh già… è proprio lui… il CAPO MUTO!

E molti di voi si chiederanno… “Ma la parte del titolo in cui ho scritto “cosa fatta sa” a cosa si riferisce?”

Semplice… incredibile ma vero, ogni qual volta si chiede un’informazione agli altri capi… questi rispondono: “Chiedi al Capo Muto, lui è quello che sa tutto?” 😯 Mah… io ci trovo qualcosa di anomalo in quest’organizzazione… dell’apparato informativo interno! No?!

Se è vero che 3 è il numero perfetto… allora ecco a voi: “The Best Number 3!”

Ebbene sì… è pronto il terzo numero della migliore rivista scritta dai migliori (EHm)… per i migliori! :mrgreen: i quali oltre che migliori sono anche bellissimi! 😯 e ne capiscono proprio tanto di webzine! 😳 

E con questo mi è stato conferito il Nobel per la sviolinata acrobatica!

Comunque il punto è… se è vero che 3 è il numero perfetto… allora questo numero è perfetto… no?! E di questo passo allora il prossimo numero, sarà addirittura più che perfetto… no?!

Comunque… in questo numero LIBRI LIBRI LIBRI… e ci sono anch’io!! Ricordate?! In scadenze scadenti?! L’avevo scritto… beh!

Allora correte signori a leggervi The Best Number Three… e commentate… e passate la parola… che The Best è tornato!!!

Con la foto di copertina fatta da Arthur… e tutti noi ci chiediamo… “Chi c’è dietro il ventaglio?!”

The best magazine n°3 - copertina

Mmm… che sia SOL! 😯

Ehm…Con la perfetta coordinazione della capa più capa che c’è… SolIn2… il cui nick non indica uno sdoppiamento della personalità… forse… credo… ehm… ops!

… e … con chi più ne ha più ne metta… ma ci sono tanti bei blogger… alcuni che avrete anche visto qui di passaggio… e non vi racconto più nulla… altrimenti poi che andate a leggere…

… ma visto che siete qui vi dirò… in questo numero la mia rubrichina “Forse non tutti sanno che…” è… beh… 👿 non vi avevo detto che si parlava di libri?! E allora… forza e coraggio, gambe in spalla… anzi… mouse in spalla… e cliccate… visitate, leggete, commentate!!!

E allora andate… The BEST Magazine… lo potete trovare su WORDPRESS o su ISSUU

Scadenze scadenti!?

Salve vi ricordate di me?! Eh lo so… sono stata assente… ma… gnec…gnec… ho avuto da fare!

Vi ricordate quando vi dicevo che avevo tanto ma proprio tanto da fare?! Beh… era un EUFEMISMO!

Ho più scadenze io che una cambiale a 20 giorni! 😯 Che poi mi chiedo… esistono ancora le cambiali!?

Quindi?! Ah sì… chiedo scusa a Luisa per non averle trovato subito la classifica dei tipi da spiaggia… eccola QUI… e saluto la new Entry Marta… un saluto a tutti voi amici e vicini di blog di vecchia (e meno vecchia) data!

Vorrete sapere che ho avuto da fare?! O che siete venuti a far qui proprio non saprei!

Bene… vi dò una breve lista delle mie scadenze più… beh, SCADENTI! Con conseguenti “scleri”!

1) SCADENZA N°1 scadenza di tipo economica… dovevo pagare le tasse all’OdG (non è una sigla del mangiare biologico… è l’ordine dei giornalisti…) che per quanto si prende… diciamoci la verità dovrebbe ordinare moooltooo beneee!!!

CONSEGUENZE: Oltre a meditare una rapina in banca… o un matrimonio forzato con il banchiere (non il bancario che è quello dietro lo sportello e non ha soldi!) ho raccolto tutti i miei risparmi… e salutando i cocci  dell’ennesimo porcellino di ceramica sparsi sul pavimento… mi sono accinta a pagare! Con una lacrima… anche due! Magari, se avessi avuto Mastercard!!!

SCADENZA N°2: Scadenza di tipo Jerry. Vi ricordate quel noto volantino… per così dire… di carattere editoriale… di tipo… beh… avete capito!? La Scadenza era 2 giorni fa… ci sono riuscita… e sono anche stata pagata…

CONSEGUENZE: Sono stata a sentire Jerry… e forse mi sta tornando il pallino della scrittura… ma non so se ne valga la pena o meno… a me va… ma se poi mi va … ma non mi va… EHM… vabbè! C’è chi dice che la cosa potrebbe avere come conseguenza mesi e mesi di pistolotti psicosomniaci! Che significhi poi non lo so!

SCADENZA N°3: Scadenza di tipo giornalistico! Avevo un articolo da consegnare a una delle note redazioni carogne per cui lavoro… ci sono riuscita… ma faceva schifo!

CONSEGUENZE: Ho avuto per tempo 2 ore l’umore sotto i piedi… fortunatamente non porto i tacchi e quindi quando 2 ore dopo ho tolto l’umore da sotto i piedi era ancora integro… senza avere l’aspetto di una gruviera!

SCADENZA N°4: Scadenza di tipo giornalistico BIS! Avevo delle ricerche da fare… le ricerche sono ancora in corso!

CONSEGUENZE: L’umore di cui prima è uscito da sotto i piedi… adooorooo quando la gente risponde alle domande che faccio… probabilmente poi l’articolo farà schifo… e quindi l’umore tornerà sotto i piedi… fa sempre così questo umore!

SCADENZA N°5: Scadenza di tipo giornalistico TRIS! 😯 Ehm… ho ancora un articolo da scrivere… importante… molto importante… troppo importante… estremamente importante…

CONSEGUENZE: Sembro Miss Pacman… eccetto per il fiocchetto in testa e il colorito giallo ittero… vado avanti e indietro mangiando informazioni che mi possano tornare utili e nascondendomi appena vedo uno dei capi avvicinarsi neanche fosse un… mmm… come si chiamavano i cattivi di Pacman?!

SCADENZA N°6: The best Magazine… consegnato!!! Ma chiedo scusa a Sol e Arthur per esser scomparsa fino all’ultimo momento… sapete com’è?! Ero in crisi!

CONSEGUENZE: Beh, me le devono dire Sol e Arthur prima… e poi voi quando leggerete! :mrgreen:

SCADENZA N°7: Antonio sensei… e i suoi fidi padawan avevano un campetto da salvare… con un po’ di sforzo… ho postato il postabile sui siti postosi!

CONSEGUENZE: Avrei voluto aiutare di più… ma causa internet e tutto il resto non ho fatto abbastanza… mi sono ripromessa di impegnarmi di più! PAROLA DI KOKEN!

SCADENZA N°8: Scadenza scolastica… libri da scegliere per tutte le materie… sono giorni che i più sfacciati tra i rappresentanti dei libri mi telefonano…

CONSEGUENZE: Parola mia… se ricevo un’altra telefonata che mi chiede se “La prof. Godot” voglia adottare un libro “multimedia” nuovo… stacco tutti i cavi dei telefoni della scuola e ne faccio una parrucca di treccine da far indossare al prof. di ed. fisica durante la prossima gita!

SCADENZA N°9: Colloquio di lavoro per stage estivo… quest’estate andrò in una redazione “nazionale”… è andato bene, ma non me l’aspettavo!

CONSEGUENZE: Sono passata rapidamente dallo stato d’animo: “Non mi prenderanno mai!” 😥 al: “Magari sì!” 😕 al “Ma sicuramente no!” 😦 al “MA veramente mi hanno presa!?” 😯 al “Dove firmo!?” :mrgreen:  al “Ma dovevo leggere prima di firmare?!” ❓ al “OPS ho venduto l’anima?!” 👿

Inoltre ho un’altra importante scadenza per la prossima settimana… ossia un contratto di collaborazione che mi scade e devo cercare di farmelo rinnovare… inoltre conferenze e premi da seguire per scriverne… insommmmmmmaaa… io ho sonnoooO!O!OO 😡

Ciò non toglie che a detta di tutti… se non lo faccio ora… boh?! In realtà a dirlo è stato solo il preside… ma credo voglia utilizzarmi per far pubblicità alla scuola sui giornali… QUINDI… stendiamo un velo pietoso, alla prossima cari amici!!!

Piero Angela presenta il Balordo impantanato!

Salve a tutti amici di blog! Stasera, anzi  stanotte vi presento una nuova puntata di SUPERQUARK… con la solita musica ovviamente… e il solito Piero Angela, che ancora non ci ha querelato per nominarlo… LA PREGOOO Non looo facciaaaaaaaaaaaaaa!!! 😥 Ehm comunque…

SUPERQuark presenta: IL BALORDO IMPANTANATO!!!

Salve cari amici di SuperQuark, come al solito sono Piero Angela… oggi vi presento usi  e costumi di una specie moderna… quella del Balordo…

Il Balordo non è quel essere di età varia, che sull’autobus se ne esce con qualche frase ad effetto del tipo: “Ti vuoi star zitta!!!” (parola mia a una povera signora le è successo… ok… l’avrei fatto anch’io visto che la signora litigava con il marito o giù di lì da mezz’ora… peròòòò!!!)

Comunque… cari amci, il balordo non ha fasi evolutive, non spesso… certo cambia piumaggio a seconda della stagione, ma non si può certo dire che il balordo si evolva… anzi… è sempre lo stesso!!!

Così invece di vedere il balordo nelle varie evoluzioni, cari amici di Super Quark, lo esaminiamo attraverso le stagioni…

PRIMAVERA: Il balordo in primavera è in fase d’accoppiamento… come sempre… così fischia e sfoggia occhialoni da sole a specchio nei quali la sua amata può specchiarsi e all’occorrenza rifarsi il trucco… la sua balordagine consiste nel calpestare una vecchietta che si trascina la sporta della spesa per scendere dall’autobus e dirle pure: “MuooooooooooovitiiI!!!”

ESTATE: Il balordo è leopardato… quasi sempre… ma per questo devo rimandarvi alla nostra puntata sui “TIPI Da SPIAGGIA!!!” e non mi pare il caso! Quindi sappiate solo che è leopardato e che ha il volume dell’IPOD al massimo… il signore seduto affianco al balordo, se ha il “riporto” si trova all’improvviso tutti i capelli (beh, non è che siano tanti!) sull’orecchio più lontano dal Balordo! La balordagine del Balordo si manifesta nello sghignazzamento di quest’ultimo alla vista della nuova “pettinatura” del vicino di pullman!

AUTUNNO… cadono le foglie… il Balordo no! Però saltella sulle foglie… e nelle pozzanghere… schizzando tutti i passanti… la balordagine si nota nel suo chiamare le pozzanghere di cui sopra… con la U al posto della O! 😯

INVERNO: La neve, o l’assenza di tale, fa pensare al balordo di vestirsi di un bianco cangiante fosforescente! Si rivela balordo quando… abbagliati dal bomberino bianco candido chiudiamo gli occhi andando a sbattere… allora con il suo “AHAHAH!” il balordo prosegue, verso nuove balordagini!

E infine:

LA MEZZASTAGIONE (ossia quella di questo periodo, perchè non credo sia primavera, ma spero non sia inverno! Quindi direi che le mezze stagioni esistono!) … eh già… è quel periodo in cui piove e poi c’è il sole… poi piove, e poi il vento, poi il sole, il vento, piove… e poi piove ancora! Ed è proprio in questo contesto che il Balordo arriva sull’autobus di sempre, dove sono tutti, la vecchietta il tipo con il riporto, la gente abbagliata, quella schizzata etc etc e… SPLASH! Questa volta non l’ha fatto apposta… si è impantanato inciampando proprio salendo sul pullman… e non c’è altro che la specie umana possa fare davanti a cotanta balordagine…

… SCOPPIARE A RIDERE! :mrgreen:

Per questa puntata è tutto… cari amici, dal vostro Piero Angela (EHm… non mi quereliiiii!!!) Alla prossima puntata di SuperQuark… chissà di che parleremo!? Mah!?

Per una buona causa… e per un bel campetto!

Ciao a tutti… lo so… lo so … mi assento tanto, ma passato questo fine settiamana folle tornerò! E chissà che non vi porti notizie del libro!! 😀

Intanto però vi chiedo un altro clic. Avete mai sentito parlare dei Liberi Nantes?! Sicuramente avete sentito parlare di Shoot4Changes… del nostro adorato Antonio Sensei… beh, lascio parlare lui… o meglio, vi lascio leggere il sito ufficiale… eccolo qui! 

DAL COMUNICATO STAMPA:

S4C e Liberi Nantes si incontrano per raccontare le loro storie.

A cominciare da quanto sta accadendo a Pietralata, nella periferia romana, dove uno storico campo di calcio cade in rovina. Si tratta del famoso campo XXV Aprile utilizzato sin dal 1968 dalla Polisportiva Albarossa ed ora in evidente stato di abbandono.

Le autorità locali concedono ai Liberi Nantes l’uso del campo. Ma non c’è l’agibilità.

I Liberi Nantes raccolgono la sfida: renderlo di nuovo agibile e riportarlo all’antica e gloriosa vita

Il prossimo 25 Aprile sarà, quindi, annunciata al quartiere la decisione di recuperare il campo e di riportarlo in vita. Una vittoria potrebbe garantire non solo all’antico quartiere di mantenere una zolla di sport storica per la città, ma ai calciatori della Liberi Nantes di vincere la partita dell’integrazione.   

Shoot for Change ci sarà e lo racconterà-

On line, all’indirizzo http://www.s4c.it/XXVaprile/parteI/, la prima parte delle foto dei Liberi Rari Nantes verso il 25 Aprile.

CLICCATE CARI AMICI DI BLOG… CLICCATE! 😀

Ok… pronti si parte?!

Per chi si fosse chiesto di cosa alla fine avevo parlato con Jerry… per chi si fosse chiesto perchè nell’ultimo periodo sono scomparsa di nuovo… ebbene sì… non so quanto vi convenga ma… pronti si parte! Lentamente molto lentamente … mi sto facendo convincere da Jerry a concedermi un secondo tentativo… sono un po’ titubante… ma non si sa mai!

Magari mi convince?! E questa volta senza editore e Samuel chissà che non sia la volta buona.

Di che parlo!? Ah già… dimenticavo che molti di voi sono new-entry e che molti dei vecchi amici si sono allontanati dalla realtà bloggosa… beh…

… per chi non lo sapesse questo blog è nato in un periodo  di “paturnie” abissali. Io Godot ero in procinto di pubblicare un libro e… ehm… una serie di continui attacchi di panico, altrimenti noto come “fifa” ha fatto sì che io mi sia dato alla correzione compulsiva…

… CANCELLANDO 3/4 DEL LIBRO!!! 😯 Eh… già! Altro che Gordon Lish. Mi ero cancellata più della metà del libro da sola… a furia di correzioni (del tipo: “Mannooo ora questo lo cancelloooo!!! Ma sì che cancello anche il capitolo dopo… e quello prima… e…” e così via!!!)

E Jerry?! Beh… Jerry era quello che voleva che io pubblicassi… che mi aveva anche trovato un editore… pagante!!! Poi avevamo litigato, per colpa di Samuel… che era quello che doveva convincermi a non cancellare oltre!!! :mrgreen:

E così… così niente… lasciai l’editore… Jerry e anche Samuel.

L’editore e Samuel li ho persi di vista… completamente… Jerry l’ho rivisto pochi mesi fa. E… già per un volantino! 😡

Ma il volantino è diventata una chiacchierata davanti a un caffè… e la chiacchierata è diventata una proposta… non indecente (uffa… mai che ci si diverta!!!) ma lavorativa… o meglio “creativa”

Jerry, che crede di intendersene… ha detto: “Godot… perchè non scrivi un altro libro?! Non quello che hai cancellato! Un altro altro… uno intero… non un racconto da inserire in qualche antologia… un libro tutto tuo!?” 😯

E io sbiancata credo di aver balbettato un: “Nooo nonnn di nuooovooo!!!” e lui: “Perchè non facciamo una cosa… non ti presento nessun editore… nessuno nessuno. CI diamo una scadenza… un mese, e se hai scritto un incipit di qualcosa per l’epoca me lo fai leggere. E così via!”

E così via!!! E così via?! mmm… vi dirò non saprei. Scrivere, creativamente parlando mi manca un po’. Sono una donna all’antica. La carta per me ha sempre avuto un fascino particolare. I tipografi poi! 😯 Ok! La smetto di scherzare… sulla questione tipografi… sul resto non scherzavo. Credo!

E voi?! Che mi consigliate?! Sareste pronti a sentire di nuovo i miei scleri sul tema che per mesi e mesi ha imperversato su questo blog!? Che tema!? Semplice:

Scriverò Non Scriverò???

Back to school…

… eh già cari amici di passaggio. Oggi son tornata a scuola dopo le vacanza pasquali… e mentre solo domani farò lezione, oggi mi sono sorbita la solita riunioncina… ma andiamo con ordine!!!

Partiamo anzi da PRIMA di Pasqua!

Godot riceve una telefonata. E’ la segretaria che dice: “Godot c’è una riunione il 9! Devi venire!” Io rispondo di sì, le chiedo l’ora della riunione e riattacchiamo. Il giorno dopo Godot riceve una telefonata. E’ il preside che dice: “Godot c’è una riunione il 9! Devi venire!” Io rispondo di sì, non gli chiedo l’ora e riattacchiamo. Circa 5 minuti dopo mi richiama e sospettoso che io voglia zombare in qualche modo la riunione grugnisce: “Perchè non mi hai chiesto a che ora?” Io gli accenno che me l’aveva già detto la segretaria e riattacchiamo.

Il giorno ancora dopo, ma sempre PRIMA DI PASQUA mi telefonano 2 colleghe con le quali vado da sempre d’accordo, che dicono: “Oh quest’anno tra una cosa e l’altra non ci siamo fatte gli auguri. Ci vediamo per un caffè!!!” io accetto e riattacchiamo.

Ancora un paio di giorni dopo (ma quanti giorni, mi sa che ho perso il conto!!!!) Una telefonata. E’ il prof di ed. fisica che mi dice: “Toh non ci siamo fatti gli auguri di Pasqua, ci vediamo e ti offro un caffè?” io dico di no… e riattacchiamo! :mrgreen:

Arriva il giorno del caffè… e va tutto secondo le regole… io poi parto, torno, e… mi trovo non so come 7 msg d’un botto. Tutti mandati nei giorni immediatamente precedenti e successivi a Pasqua… il cellulare se li era pappati, per rigurgitarli (BLEAH) solo al momento del mio atterraggio. 😯

Tra questi anche il msg del preside che dice: “Buona Pasqua ricordati della riunione!” e quello del prof. di ed. fisica che conclude con: “Con tanto amore!” 😯

ARRIVIAMO AL DOPO PASQUA… tempestato da telefonate e squilli del preside e della segretaria e delle colleghe… il risultato era sempre lo stesso: “La riunione La riunione La riunione!” HO CAPITOOOO!!!!

Avevo Capito… e infatti oggi son andata puntuale… e incominciano i commenti:

PRESIDE: “TOH! CHI SI VEDEEEE!!! Sembri uscita da un uovo di Pasqua!” (questa parola mia non l’ho capita!!!)

La collega d’Arte: “Ciaooo dopo ci prendiamo un caffè e spettegoliamo!!!” (ok… però non diciamolo davanti a tutti che spetttegoliamo sennò, parola mia, origlianooo!!!)

La collega che mi ha sostituito: “Tzè… sti giovani!!!” (poi però si è accorta di essere molto ma proprio mooolto indietro con il programma, nonostante la sua sia la sezione più disciplinata… ed è stata zitta… bontà sua!)

Il collega di Matematica: “UUUHHH La Sorella della Gruber!!!” (doppio gioco di parole giornalistico!)

Il collega di Italiano: “CHi?!” (ma è tonto… e parola mia non ci facciamo caso, gli vogliamo bene per questo!)

La collega di Tecnica: “Wè… io scappo!”  (Ok stammi bene!)

Il prof. di Ed. Fisica: “EHiii non ti è arrivato il messaggioooo!?” (EHM!)

La riunione alla fine è stata un gran guazzabbuglio con il prof. di Italiano che prendeva in esame le prove d’esame di matematica… la nuova prof. di musica che (parola mia) sbagliava i congiuntivi… il prof. di ed. fisica che sbavava su chiunque gli capitasse a tiro… credo anche che abbia cercato di guardare nello scollo a V del professore di Matematica… che se vi fosse passato di mente è un uomo… e chi più ne ha più ne metta…

… il tutto si è concluso con la solita solfa da parte del preside: “AH già… non abbiamo soldi… vabbè non fa niente. Insegnare deve essere un po’ una missione!!”

Io l’ho guardato e (parola mia) gli ho detto: “Sì però qui sta diventando una missione di sopravvivenza!!!” lui non è stato felice… ma gli altri ridacchiavano (tranne quella che mi ha sostituito!!!) 5 minuti dopo la battuta… ridacchiava anche il prof. di italiano, che avrete capito è un po’ lento!!!