Viaggio nel tempo… ossia un post di ricordi… e saggezza!

Ciao a tutti… ebbene sì è arrivato il momento del post per Esteruccia… la piccola blogger che vuole sapere: “Come si fa a fare gli occhi da cerbiatto al ragazzo che ti piace in pullman senza rischiare di fare la faccia da pesce lesso?!” 😯

La risposta è: “BOH!” Ehm… ok… come non detto… però devo scavare un po’ nei ricordi! Però senza esagerare, vabbè che non sono proprio più una ragazzina, ma Matusalemme ai miei tempi era già anziano! Insomma… ho ancora meno di 30 anni… pur mi ricorderò come fare il filo al ragazzo carino sull’autobus no?! E allora… cara Esteruccia tu sarai la nostra  cavia… prova così:

Tentativo n°1: Il tentativo più classico è quello dell’attaccabottone… FERMA CON QUELL’AGO! non intendevo di attaccargli bottone… ma del coinvolgerlo in una conversazione più o meno scialba… ma che ti possa dare l’occasione di parlare con lui una prima volta. La possibilità che lui sospetti le tue vere intezioni è alta… ma non ne avrà mai la certezza… quindi dovesse andar male potresti sempre ritirarti con l’onore integro! La più gettonata frase d’attaccabottone è quella dell’ora: “Scusa la sai l’ora?!” ma ormai è abusata… invece sedersi vicino a lui e commentare sul libro, giornale o simile che sta leggendo può essere un modo carino! Ovviamente non devi attaccare a parlare per 2 ore di fila… un commento quando finisce di leggere perchè il pullman è quasi arrivato… e se scendete alla stessa fermata chissà che non possiate farvi un tratto di strada insieme! 😉

Ai miei tempi n°1: Ma quando ero giovane io il miglior approccio era far cadere il fazzoletto e dire: “TOH Come sono sbadata da quando mi hanno promessa in sposa a un conte cattivo che io non amo! Me lo raccogli baldo GIOVINE!!!”

Tentativo n°2: Sperare nell’imbranataggine di qualche altro passeggero… una battuta detta al momento giusto e nel modo giusto conquista più di tutti i trucchi e belletti di questo mondo! Senza ovviamente infierire… se uno casca non è che corri e gli salti allo stomaco! Sii spiritosa… ma con garbo… sorridi… non scoppiare a ridere indicando il malcapitato… se il malcapitato è anziano… AIUTALOOOOOO!!! Se invece l’imbranataggine di qualche altro paseggero è nei tuoi confronti… allora scherzaci pure senza ritegno… sempre senza esser perfida! Del tipo: Se un controllore arriva ed è sgarbato e magari fa una gaffe… ZAC colpisci e sorridi!!! 😀 Magari gli strappi una risata e una chiacchierata!

Ai miei tempi n°2: Non usavo molto questa tecnica… perchè c’era il rischio che il baldo giovine di cui sopra finisse per lo scontrarsi in duello dietro la cattedrale… all’alba… però quando Maria Antonietta disse la famosa frase: “Dategli delle brioches” (nota di prof. Godot: che poi veramente non fu così ma se l’inventò Rousseau!) io conquistai non pochi giovani deridendola!

Tentativo n°3: Sii imbranta TU… ma non troppo… farti cadere qualcosa da mano e farti aiutare è un ottimo modo per iniziare qualcosa… l’importante è che tu non faccia cadere una bomba a mano… una penna una matita… non esagerare! Fai cadere una cosa e fatti aiutare, giocando a essere imbarazzata, ma non troppo, sorridendogli e chiedendogli scusa… ma non chiudendoti a riccio… ovviamente… se prendi il tuo zaino, lo apri e lo metti a testa in giù finchè non è vuoto e poi dici: “OPS!” allora spera che lui non abbocchi… perchè sennò è veramente tonto!

Ai miei tempi n°3: Aspettavamo tutti che ci organizzassero matrimoni… quindi non era necessario far tutto ciò! :mrgreen:

E questo è tutto… spero che Esteruccia e chiunque avesse bisogno di una mano in fatti “amorosi” abbia trovato utile questo post… che poi è un postino per quanto è piccolo… ma sapete com’è alla mia età!!! 😉