La strada per il successo è lastricata di cambiali e maiolica!

Buondì cari amici blogger… e amiche blogger… e nemici blogger… e nemiche blogger… e blogger!

Voi leggerete questo “Incipit” e penserete: “Ah ma questa proprio a noi ci deve rompere le scatole!!!” e la risposta è: SI! Perchè?! Semplice… per sfogare su voi poveri passanti le mie più recondite frustrazioni!!!

Ma probabilmente nulla vi è chiaro… quindi, andiamo con ordine… tralasciando per oggi il resoconto delle mie vacanze… ecco a voi… la cronaca della mia mattinata!!! Della mia folle folle mattinata! Parlando ovviamente in terza persona…

Godot… oggi si alza all’alba… anche perchè il caldo non la faceva respirare! E molto probabilmente perchè la sveglia nonostante i ripetuti colpi ricevuti nell’arco di pochi minuti non la smetteva di trillare!

Sempre Godot, la nostra eroina di sempre… si fa cadere dal letto con un sonoro THUD! E un consecutivo: “Ahia! Che craniata!!!” Poi si rialza… imperterrita! E si trascina verso la cucina alla ricerca del caffè! Dopo aver scampato il pericolo di usare il Cif in polvere al posto dello zucchero… (MA avrebbe fatto una schiuuuuumaaa!!!) Godot si dirige a farsi la solita doccia… il solito shampoo… e la solita phonata!

Si abbiglia come meglio riesce senza morire asfissiata… e si avvia verso scuola… sempre con il suo fido catorcio!

La città… è vuota!!! Arriva al solito bar il cui barista dice: “Si ricomincia!” Lui è felice… LUI! anche perchè così un paio di caffè a testa… uno per ogni insegnante… ogni giorno… sono assicurati!

E dopo aver salutato con un mero: “Ciao… si ricomincia…!” le colleghe di sempre… anche loro lì per un caffè… si dirige scortata da loro… a SVELTO passo funebre… verso la SCUOLA!

Appena arrivate tra benedizioni e simili… ecco lì il nemico di una vita… il Prof. di Ed. Fisica!!! Che appena vede le “giovIni” colleghe esulta:

“Carissime colleghe che piacere ritrovarci qui!” e tutte, Godot in testa mugugnano qualcosa che sembra un: “Mgnh come no!” Al suo fianco… il temutissimo Preside! Sempre lui… e quattro o cinque bidelle nubili… che si sa già entro ottobre avranno “imprevedibili” gravidanze!

La riunione di inizio anno ha inizio… sono molti gli assenti… fuggiti davanti alla prospettiva di un altro anno… LAUTAMENTE retribuiti dal nostro caro preside!

All’ordine del giorno:

1) Orari scolastici:

la prof. di Italiano vuole avere… il Sabato e il martedì libero… non vuole avere le prime 2 ore e nemmeno le ultime 2… 😯 visto che le ore sono 5… vuole lavorare per 4 ore totali… alla settimana… impossibile!

il prof. di Matematica vuole il Sabato libero… e tutte le ore della 3 in un giorno solo! IMPOSSIBILE!

il prof. di Ed. Fisica  chiede: “Posso inglobare tutte le classi?!” Gli si ride in faccia e gli si dice: IMPOSSIBILE!

la prof. di arte chiede: “Voglio il SABATO libero!” poi le squilla il telefono… parla con l’architetto per cui lavora… riattacca e dice: “Il SABATO voglio lavorare qui!”

Godot intanto mormora… “Vogliooo andare a caaaaaaasaaaaaaaa!!!”

e così via!

2) Dopo gli orari… i bidelliiii!!!

La richiesta è fatta all’unanimità! Non ci importa che si chiamino bidelli o personale Ata… ne vogliamo uno!!! Non perchè li collezioniamo… ma perchè questi sono gestiti da elementari e materne… che non ce li vogliono mai daaaaaaaareeee!!!

3) Dopo la dipartita… dalla scuola non dalla vita… della ex coordinatrice didattica… va eletto un nuovo aiutante… non di Batman… del Preside, il quale ha un nome in mente… si vota per alzata di mano…

Voto contrario 1… quello di Godot…

Voti favorevoli tutti gli altri…

Eletta Coordinatrice Didattica… GODOT! 😯

Dopo questo colpo di scena ecco che si sono susseguiti velocemente gli altri “ordini del giorno!”

4) FERMARE GODOT dall’uccidersi!

5) FERMARE GODOT dall’uccidere il preside!

6) FERMARE GODOT che in preda a un delirio di onnipotenza vuole licenziare tutti i traditori che l’hanno nominata!

7) PORTARE I SALI A GODOT che è svenuta dopo che il preside non contento ha detto: “Ah e la rifacciamo anche Rappresentante d’istituto!!!”

Ecco… questo è quanto… si sappia che però… sebbene possa sembrare una promozione il mio stato economico non cambia… quindi resto al verde e a lavorare solo per la Gloria… che poi chi l’ha mai vista questa signora Gloria!

Beh… voi direte… comunque è un passo verso il successo… peccato che al momento sembra che la strada per il successo sia lastricata di cambiali e magari di maiolica… anche un po’ scivolosa vista la carenza di personale Ata…

Ad ogni modo… che ne dite?! D’ora in avanti… visto il nuovo incarico potrei farmi chiamare… Sua EMINENZA! 😯 No?

 

Giorno #1: ossia… che si deve fare per andare in vacanza!

Buooooooooooondìììì! Non temete… il Giorno #1 del titolo non significa che ci sarà un post per ogni singolo giorno di vacanza… forse… comunque… facciamo grazie alla macchina del tempo che non ci piace assai perchè non condotta da Piero Angela… dicevo?! Ah sì… facciamo grazie alla macchina del tempo un saltello indietro nel tempo…

Non mi ricordo il giorno… perchè sprovvista di calendario e perchè durante le vacanze non ho la forza per afferrare il primo passante che mi capita e urlargli: “DIiiiiiiiiimmiii che giorno èèèèèè!!??” come invece faccio sempre in città 😯

Ehm… ma ricordo che era il Primo giorno di vacanza… ero quasi quasi tentata di partire con una maschera rilassante sul viso… tanto per sottolineare il fatto che l’ozio era ufficialmente iniziato! Ma poi ci ho ripensato… eravamo io… il fido catorcio e Godot madre… ebbene sì… perchè i primi e gli ultimi giorni del mio mese li ho passati Nella casa al mare di FAMIGLIA!!! cosa che… se conosceste la mia famiglia vi farebbe venire la pelle d’oca!

Ad ogni modo… eravamo io, il mio catorcio, mia madre… contro di noi si stagliava il nemico… la Salerno-Reggiooooo!!! E un mare di altri catorci stracarichi di bagagli e “bagattelle”… anzi nell’ordine vi dirò ho visto: una canoa, un motorino e un oggetto non meglio identificato nella macchina davanti a me al casello!

Ma non è questo il punto… dopo aver trascinato i 98 valigioni taglia MAXI preparati da mia madre… perchè le scarpe vanno abinate al vestito che va abinato alla borsa che va abinata alla biancheria che va abinata a… non mi ricordo più cosa… dicevo?! Ah sì… io e mia madre ci saremmo avviate la sera prima… solo che… aggiungi questo aggiungi quello… ci siamo avviate la mattina dopo!

Ma dietro di noi… c’erano ancora mio padre… eravamo con un discreto anticipo… ero fiera del catorcio… mia madre aveva un sano colorito verdastro dopo i primi 5 sorpassi! Cantava… o forse erano coliche… mmm…  comunque… ci fermiamo… ed essendo partite all’alba ci permettiamo il lusso di caffè e cornetto… mmm… se non fosse che al bar in cui ci eravamo fermate non hanno cornetti… così rinviamo… e dopo ore ore ore ore ore di viaggio… optiamo per una sosta!!! Per il tanto agognato cornetto… e cappuccino (intanto la fame era aumentata!)

Vi dirò solo che… ci si è piazzato a tutte e due sullo stomacoooooooooo!!! 😥

Nooo!!! non era colpa del cornetto! Ma di qualcuno… chissà chi, diciamo che ha un rapporto di parentela sia con me che con mia madre e vive con noi e sarebbe partito di lì a poco per raggiungerci… che ha telefonato mentre ci accingevamo a dare il primo morso e il primo sorso di cappuccino…  per dirci… per dirci…:

“Scusate?! Non è che mi mandereste un fax con le fotocopie delle vostre carte di identità?!” 😯

Eh?! FAX?!? E mentre mia madre oltre il cornetto per la rabbia e per la consapevolezza che nel bel mezzo della Salerno-Reggio era quasi impossibile trovare un fax… si morsicava anche il teschio del barista (stile conte Ugolino) perchè quest’ultimo aveva avuto la faccia tosta di ridere quando ci eravamo girate e avevamo chiesto: “Dove possiamo trovare un fax?!” Dicevo?! Ah sì… e mentre mia madre finiva il suo spuntino… e io cercavo di catturare un piccione da usare al posto del fax… ci siamo rimesse in macchina… un metro e una sosta… mezzo metro e una sosta… un metro e mezzo e una sosta…

Non era il fido catorcio che aveva il singhiozzo… eravamo NOI che cercavamo un Fax! Sulla Salerno-Reggio… vi ricordate il detto: “Cercare l’ago nel pagliaio?!” beh… PEGGIO!

Eravamo disperate… e così dopo essere uscite sulla statale per avere qualche possibilità in più… avevamo chiesto nell’ordine:

1) Al giornalaio

2) Al caseificio

3) Al motel

4) Al rivenditore d’auto

5) Al tizio che vende i 7 nani sotto un anonimo cavalcavia (ogni cavalcavia ne ha uno… di tizi che vendono i 7 nani… che sia un franchising?!)

etc. etc. etc.

Alla fine… disperate… e con 3 ore di ritardo sulla tabella di marcia… mia madre aveva incominciato a compilare le carte per il divorzio… mentre… io… TADAN!

All’improvviso vedo davanti a me una visione!!! UNA BANCAAAA!!! NO! Non ero una rapinatrice in cerca di bottino… anche se… quasi quasi… ripensandoci! Mmm… vabbè… ho pensato: BANCA–> FAX!

Ok! La cosa non era poi così ovvia… ma è ovvio che la Banca dovesse avere un Fax! No?! Quisiquiglie e pinzellacchere che la Banca non fosse la MIA banca… era l’unica speranza di arrivare al Mare prima di Capodanno… questo mentre mio padre aspettava ancora in città l’arrivo dell’amato fax…

… faccio un’inversione a U non da niente… freno come una criminale fuori la piccola Banca… e intimo a mia madre di rimanere in macchina… mia madre vorrebbe seguirmi… perchè sa che ne va del suo matrimonio… ma io la blocco con queste parole:

“Se non dovessi farcela… corri nella cartoleria del primo paesino che trovi… e manda questo dannato FAX!!!!” 👿

Così lei opta per restare in macchina… mentre io… incurante del pericolo entro nella Banca…

al suo interno… un impiegato e  il direttore… e qui attacco con il mio monologo:

“Vi preeeeeeeeeegooo… sono ore che vago senza sosta sulla Salerno-Reggio, ditemi… che avete un fax… lo so! Lo so… non sono cliente vostra… ma vi prego… ne va della serenità della mia famiglia… e soprattutto ne va delle mie vacanze… in cambio posso darvi mio fratello e con un po’ di sforzo… anche i miei risparmi… che poi non sono tanti… quindi… non è questo grande sforzo!!! HO BISOGNOOOO DEL FAX!!!”

E dopo essersi asciugati una lacrima… e aver rifiutato sfortunatamente mio fratello… hanno accettato di mandare il tanto agognato Fax! Ma… ma i documenti li aveva mia madreeeeee!!! 😯

Così telefono a mia madre che è nel fido catorcio e le dico: “Mamma portami i documenti da faxare… o parola mia esco di qui e mi metto a dare testate contro l’insegna della banca!”

Mia madre deve aver pensato che fosse una bella insegna… perchè dopo 2 secondi circa eccola arrivare… e… e…

DINDINDIN!

Non aveva vinto alla Slot Machine… semplicemente era così piena di cellulari… chiavi… e cose varie da non poter entrare in banca… così io… sempre a telefono le dico: “Posa tutto mi servono solo i documenti!” Ma lei che fa?!

Attacca prende la carta di identità e la mette nella porta e va via… la porta si richiude… io da questo lato apro la porta e prendo la carta d’ìdentità… le ritelefono e le dico… serve anche la patente e il codice fiscale…

Torna… prende la patente… la mette nella porta… che si richiude mentre io sto dicendo: “Anche il codice fiscaleeee!!!”

Lei serafica… prende il codice fiscale… aspetta che io prenda la patente… poi riapre la porta vi zombetta dentro posa il codice fiscale esce mentre la porta si richiude…

Il tizio che dal mio lato… l’unico cliente della banca… aspettava che mia madre finisse la sua tiritera per uscire… scoppia a ridere… ma io non lo pesto… anzi… sorrido… sapete perchè?????

Perchè finalmente mi era possibile mandare quel DANNATISSIMO FAX!!!!

Così dopo i classici 7 tentativi… il fax viene inviato correttamente… all’istante uno squillo di cellulare… è LUI… che ricevuto il fax commenta: “Grazie… così faccio tutto molto prima!” 😯

😯

😯 Molto prima?! Ma se nel frattempo erano passate ORE!? Ovviamente non ho voluto sapere quale fosse l’alternativa… perchè se questa avesse comportato solo una firma in più… credo che avrei sfasciato tutte le macchine per inviare Fax nell’arco di 90 chilometri! Voi no?!

Beh questo è stato l’inizio delle mie vacanze! E il vostro come è andato?!

Ecco a voi il gioco di fine estate: E’ tornata Godot… o forse no! Dov’era Godot?!

Buondì a tutti voi… grandi e piccini… blogger e internauti… marinai e montanari… cittandini e campagnoli… ehm?! Ok… basta così! Vi ricordate di me?! No!? Ma comeeee!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Vabbè! Metto a tacere il mio egocentrismo… e snobbando chiunque non si ricordi di me 😉 vi annuncio che sono tornataaaaaa!!! (Anche se fa sempre tanto “Shining”) E purtroppo per voi sono tornata più esaurita e pazzoide di prima!

Molti di voi avranno pensato che io sia stata in vacanza in una colonia penale… o in un manicomio criminale… o in una casa di cura per ossessivi compulsivi con un disturbo della personalità multipla… e invece no!!! O almeno credo!

Insomma… ma voi avete idea di dove sia stata Godot?! (molti di voi a questa frase penseranno: “E’ stata nel Paese che parla in terza persona!” e forse è vero… forse no!)

Altri penseranno come detto prima che io sia stata in qualche remoto angolo di mondo a farmi visitare da uno strizzacervelli in grado di sostituire Samuelino mio… ma visto i risultati… forse no!

Altri ancora penseranno… ma che ci frega di dov’era Godot?!

Altri ancora penseranno… ma non poteva rimanere dov’era Godot?!

Altri ancora penseranno… ma quanti “Altri ancora penseranno” ha intenzione di digitare questa pazza in questo post?

Altri ancora penseranno… ma quando è che le tolgono il tasto del copia e incolla dal pc così che non dobbiamo leggere decine di volte la stessa frase?!

Altri ancora penseranno… ma si vince qualcosa se si indovina???

😯 ehm… ricchi premi e cotillon?! Ma quello forse era Capodanno… o forse no!

Insomma gente… mi siete mancati tutti… mi sono mancati anche quelli che non hanno mai commentato su questo blog! E spero di essere mancata anch’io un po’ a voi!

Beh allora cari “vicini di blog” si ricomincia… da domani vi scriverò che è successo in questo mese d’assenza… se vi va di leggerlo… e intanto… perchè non provate a indovinare?!??! E magari a dirmi… dove siete stati voi! E che cosa avete fatto di bello!