E dopo lo sciopero… la tempesta! Cronache della Repubblica che non c’è più! e del Regno degli Immuni

Salve a tutti… lo sciopero di ieri ha fatto parlare (e commentare) tanto.

C’era chi era d’accordo e chi non lo era… e questo va bene perchè infondo se si sciopera per la libertà di espressione è anche giusto che la libertà di pensiero si manifesti!

Eppure… io ho scioperato! Perchè?! Perchè credo sia giusto di tanto in tanto fare gruppo… andare tutti nella stessa direzione, per far vedere a quelli che sono al potere che l’unione fa la forza.

E’ anche vero che non è sempre vero che il “silenzio fa rumore”… ma spesso si rischia di confondere “silenzio” con “rassegnazione”…

Ho anche espresso i miei dubbi… e alcuni giustamente mi hanno frainteso pensando che non volessi schierarmi… e invece no! Eccomi qua! Ho scioperato e ora spiego le mie ragioni!

Ho aderito allo sciopero di ieri perchè avevo tutta l’intenzione di far RUMORE oggi!

Come?! Eh lo so… sarà un limite e i più impegnati di voi lo troveranno ridicolo, assurdo e completamente inutile. Come?! Ah già non ve l’ho detto… A modo mio!

Ricordate il post: Notizia dalla Repubblica che non c’è più e dal Paese dei Contrari?

Direi che questo blog sia pronto per la seconda tragica puntata!

Cronache della Repubblica che non c’è più! e del Regno degli Immuni

C’era una volta la Repubblica che non c’è più!, e questo forse già lo sapete, dove tutti avevano libertà di parola e di pensiero… i poveri e i meno poveri, i rossi i gialli i bianchi i neri e anche i blu. Non c’erano differenze… almeno per quanto riguarda il pensiero… tutti potevano pensare… e anche respirare!

Lì vicino, oltre al Paese dei Contrari c’era un altro paese… il Regno degli Immuni. Il Regno degli Immuni aveva sì una bella organizzazione! Infatti il Regno era costruito come fosse un grattacielo… tutto in verticale… in alto c’erano i potenti… in basso i poveri… più ci si spostava verso l’alto più l’aria era buona e salutare… più ci si spostava verso il basso e più si faceva onnipresente il tanfo dell’oppressione.

Nella Repubblica che non c’è più! i poveri avevano almeno l’aria e la parola.

Nel Regno degli Immuni, i potenti potevan dire e fare quel che volevano i poveri non potevano neanche respirare se non propriamente autorizzati!

Nella Repubblica che non c’è più! arrivavano giornali dagli altri paesi… per poter guardare con occhio diverso quello che succedeva e quel che facevano i potenti!

Nel Regno degli Immuni tranne i giornali degli stessi Immuni tutta l’altra carta stampata era buona solo per incartarci il pesce!

Nella Repubblica che non c’è più! c’era una piccola categoria di persone… i blogger venivano chiamati… persone che quasi sempre non guadagnavano nulla dalle loro parole… ma che amavano esprimere le loro opinioni…

Nel Regno degli Immuni c’era una piccola categoria di persone… i rettificatori venivano chiamati… persone che quasi sempre non guadagnavano nulla dalle loro parole e che avrebbero voluto esprimere le loro opinioni ma che rettificandole prontamente almeno si risparmiavano la GOGNA!

Nella Repubblica che non c’è più! i blogger potevano scioperare… per far sentire la loro voce…

Nel Regno degli Immuni i rettificatori non avevano modo di scioperare…

Nella Repubblica che non c’è più! i blogger erano pur in grado di creare una tempesta… perchè è vero che quando si parla 364 giorni all’anno… l’unico giorno di silenzio FA VERAMENTE RUMORE!

Nel Regno degli Immuni le tempeste erano vietate… e i trasgressori… quali trasgressori?! Non esistevano trasgressori!

Nella Repubblica che non c’è più! una come me poteva scrivere un post come questo… e dire che non capisce perchè un omino basso e senza grosse capacità, se non quella del proprio conto in banca, la passa sempre liscia e viene reso immune… mentre un povero blogger che non ha altra capacità che di digitare alcune parole e cliccare sul tasto “pubblica”… e il cui conto in banca è sempre in rosso e non per fare pendant con la stanza in cui si trova… beh questo povero blogger passa un guaio per una parola fuori posto… mentre l’omino è immune a parole da lui pronunciate in mondo visione!?! E una ragazza come me poteva ancora dirlo nella Repubblica che non c’è più!

Nel Regno degli Immuni verrei querelata per aver detto la verità… e dovrei rettificare come Galileo che la terra gira intorno al sole… pur di far contenta quelli ai piani alti del Regno degli Immuni!

La morale è sempre quella… sveglia! Forse forse possiamo ancor far qualcosa prima che gli Immuni ci schiaccino completamente!