Il commesso venuto dall’Inferno!!!

Buondì cari amici… per la serie Godot una ne fa e cento le capitano… ma insoooooooommmaaaaaa qui mi ci vuole un ferro di cavallooooo!!!

Che è successo?! Beh… riassumo in due parole… Anti-Taccheggio! 😯

Capito?! Pensate che mi sia data al furto di circostanza (nel senso che uno frega quello che ha in mano appena gli capita la circostanza) ? NO!!!!!!! Parlo proprio di quegli affarini dell’Anti-Taccheggio… che oggi mi hanno coinvolto in un equivoco non poco imbarazzante!

Ma come al solito: Andiamo con ordine o non si capisce nulla… e giusto perchè non lo faccio da un po’ di tempo… parlerò di me stessa in Terza persona… giusto per dare un tocco di vitalità al mio Ego! 😀

Godot ha spesso e volentieri la sindrome dello shopping compulsivo… ma oggi no! Oggi non era proprio il caso… anche perchè l’ultimo attacco di Shopping Convulsivo mi è costato un po’ troppo! Dicevo?! Ah sì… non è questo il caso!

Oggi Godot va a scuola… e chiacchierando chiacchierando con una delle poche colleghe che può definire anche un’amica… le chiede: “Ah ma il pargolo di F. non dovrebbe fare un mese a giorni?!” e lei: “SìSì!”

F. è un’altra nostra collega-amica… quella con cui andai a parlare al sindacato… quando aveva già un pancione prominente!

Godot &co. chiamano insieme F. per sapere quando è il giorno del complimese… e lei con le sue solite delicate maniere urla: “Teste di Rapa era il mese scorsooooo!!!” 😯 Ehm! E poi ha aggiunto: “Vabbè per farvi perdonare tutte e due a prendere un caffè! Da me!” 😀 E così siamo rimaste d’accordo per andare da lei nel primo pomeriggio!

Ma il tempo era tiranno per le nostre due eroine… così decidono… “C’è quel negozio… a pochi isolati da qui… se corriamo riusciamo a tornare a scuola alla fine dell’ora di spacco!” Ora che era appena iniziata! E  così… Godot &co. corrono… verso la libertà… ehm… e possibilmente anche verso un completino per il pargolo di F.!

Così sempre le nostre due eroine… di cui una… non Godot, l’altra… correndo correndo si era praticamente massacrata un piede… visto che aveva i tacchi… e… in 30 minuti precisi mettono a soqquadro (ma sapete che è la seconda volta che uso questa parola… ma è un successone usare la parola soqquadro tante volte in un blog?!) Dicevo?! Ah sì… Mettono a soqquadro tutto il negozio… quello è blu… quello è caldo… quello non è cotone… quello non MI piace… quello non LE piace… quello non CI piace… alla fine… però… il pagliaccetto della concordia… che è l’opposto della DIScordia… carinocarinocarinocarinocarino!!! Le due eroine Godot &co. scambiano uno sguardo d’intesa… guardano l’orologio… annuiscono e dicono: “OK!!! Pacchetto regaloooooooooooo!!!!!!” E mentre il commesso… eh già… presente per tutto il tempo… che le guardava storto non perchè strabico ma per il disordine imperante… dicevo… ah sì… e mentre il commesso impacchettava Loro pagavano alla cassa!!!

Pagano alla ragazza alla cassa… si girano verso il commesso prendono il pacchetto messo GIA’ nella busta… e DINDINDINDINDIN! No! Non era una slot machine… non era il campanello della porta… era il METAL DETECTOR!!!!!!! Arriva il commesso… quello di prima che chiede: “Prego vorrei controllare il contenuto della busta!” 😯

MA!!! Scusate… ma la busta l’aveva preparata LUIIIIIIII!!! Controlla… e ovviamente c’è solo il pacchetto… 😯 ovvio che non aveva tolto l’Anti-Taccheggio!!! Ma lui NO! “Aprite le borse!” Ci mancava il “maninalto!” e l’avremmo scambiato per un rapinatore… e intanto la collega diceva: “Ma scusi… ma lei… no perchè!” Ovviamente ha rovistato in tutte le nostre borse… con fare arcigno mentre devo dire l’altra commessa… quella alla cassa… con sorriso imbarazzato diceva: “Beh… sapete… a volte capita… e noi dobbiamo controllare!!!” Ma nelle borse non c’era nulla… OVVIAMENTE!!!

E così… Godot ha detto al simpatico (oh ma che simpatico!) commesso… “Il pacchetto!” e lui: “Eh?!” e Godot: “Deve essersi dimenticato di togliere l’anti-taccheggio… controlli il pacchetto!!!”

Lui un po’ scocciato ha controllato e TADAN! C’era un bel Anti-Taccheggio… che parola mia si abinava malissimo con il pagliaccetto!!! Lui ha tolto l’anti-Taccheggio… e poi… preso il completino… l’ha messo nella busta… senza scatola e senza pacchetto! 😯

Allora sempre Godot che è una gran rompiscatole… mentre l’altra eroina era rossa per l’imbarazzo (manco l’avesse rubato il pagliaccetto!) ha chiesto: “Scusi ci rifà il pacchetto!!!” E il commesso: “E’ necessario?!” E Godot: “Certo!” E il commesso: “Uf… vabbè… ha preso la carta STRACCIATA del pacchetto precedente e… Godot è intervenuta: “No! No! Ci vuole della carta nuova… quella è strappata!” E lui: “Sì ma è la carta del vostro pacchetto!” 😯

Maaaaaaaaaaaaaaaaaa alloraaaaaaaaaaaaa mi odiaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa… oppure era venuto dall’inferno per spingermi all’omicidio e portarmi agli inferi con luiiii!!!! E lo so che non parlo più in terza persona… ma che ci volete fare… sono fatta così!!!

Allora io (perchè ho abbandonato la terza persona nel periodo precedente!) gli ho detto: “Sì… e l’ha strappato lei!” E il commesso: “Ma lei me l’ha detto!” E io: “Sì… ma lei altrimenti non ci avrebbe mai fatto uscire!!!” E lui: “Ho fatto il mio dovere!” E io: “Ne sono sicura… e ora faccia un altro piccolo sforzo e ci impacchetti di nuovo il regalo!” Lui ha sbuffato e ha preso altra carta… ha piegato il pagliaccetto… e… e… ALT! Ancora una volta l’ho fermato: “La scatola… rimetta il pagliaccetto nella scatola!!!” E lui: “Perchè la volete?!” E io: “Certo!!! La volevamo 10 minuti fa… la vogliamo ora!!!”

Al sentire nominare i 10 minuti la collega è andata nel panico… “Inizia l’ora INizia l’ora… Godot dobbiamo muoverci inizia l’ora!!!” Io mi sono girata e le ho detto: “Incomincia ad andare… io prendo il regalo e ti raggiungo!!!” e lei è schizzata via! Sembrava Flash… un Flash zoppicante…sempre per via dei tacchi!!!

Io ho guardato storto il commesso che rifaceva il pacchetto… segnalandogli ogni piega fatta male… e il nastrino… e quello… e il bollino del negozio… e la busta!!! Ho preso il tutto… e SGUISH! 😯 sono sfrecciata anch’io… anzi sono sfrecciata a tal punto che all’angolo precedente la strada della scuola ho superato la collega claudicante! Urlandole:

“Coooooooooooorrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrriiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii!”

Alla fine siamo arrivate a scuola 8 minuti prima dell’inizio delle rispettive ore… e poi siamo andate nel pomeriggio a trovare F. come promesso… e vi devo dire che lei ha gradito molto il regalino…

E il commesso?! Si chiederà qualcuno di voi… Beh… non so se venisse realmente dall’inferno… certo che con gli accidenti che gli abbiamo mandato… quasi quasi ce l’abbiamo mandato noi!!! 😉

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16 pensieri su “Il commesso venuto dall’Inferno!!!

  1. Risklover… probabile! 😀 O almeno spero… altrimenti significa che ho una faccia moooltoo poco raccomandabile!

    A77… effettivamente!!! Peròòò se proprio volevo essere originale potevo anche avvolgerlo in un foglio di giornale! 😉

  2. Ma quello non era solo imbranato, era ai limiti del ritardo mentale! (O oltre i limiti?).

    A me che suonasse l’Antitaccheggio è capitato un’infinità di volte, e tutte queste storie non le hanno mai fatte. Ti prendono il pacchetto e ti fanno ripassare per il Metal Detector che questa volta, presumibilmente, non suona. Poi ci passano il pacchetto che, ovviamente suona, e qui se non altro hanno rilevato senz’ombra di dubbio che è il pacchetto a suonare.

    Controllano il contenuto del pacchetto, confrontano con lo scontrino, tante scuse e arrivederci.

    Io al tuo posto sarei andata dopo la scuola, o l’indomani, a protestare con la direzione del negozio: una mia amica l’ha fatto, e lo ritengo sacrosanto, perché in un negozio devono sapere chi è che lavora per loro e come perdono i clienti.

  3. Diemme… verissimo… anche a me devo dire è capitato qualche volta… e MAI è successo tutto questo caos… eh lo so che avrei dovuto protestare… però ti devo dire… se poi il commesso avesse perso il lavoro per colpa mia… mi sarei sentita un po’ un verme… sai com’è… La crisi!!!

  4. uuaahahahah !!!
    certo.. che soggetti !!!
    devi ammettere che te ne capitano più che alla media delle persone 😆 … pensavo anche che se tutte queste storie te le inventassi sarebbe la prova che questo blocco dello scrittore magari è solo condizionato dal fatto di DOVER scrivere..
    buon weekend !!
    PS: è lontano il mare da dove stai tu??

  5. Cara Godot, se non si sbrigano a mandare via quel commesso, o quantomeno a rimetterlo pesantemente in riga, il lavoro oltre a lui lo perderanno tutti gli altri!

  6. Stellllllllaaaaaaa… il guaio è che son tutte veeeereeee (magari solo un po’ rivisitate con l’occhio dello “iellato”, cioè il mio!) Il mare è Abbastanza lontanuccio!! E a te?!

    Diemme… probabilmente è vero!

  7. Ma, a proposito del “Blocco dello scrittore” (ma a te che te frega, sei una scrittrice, immagino), ma non sarà una specie di vendetta del blocco, quello dello scrittore, quello con tutti i fogli che all’inizio sono bianchi e poi lo scrittore li riempie di segni, tracce di passaggio? Non sarà che il blocco se l’è presa a male? Che tu hai bloccato il blocco, che rimane ahime’ vergine (e pensala come ti pare) e allora il blocco si scaglia su di te con tutto il suo immateriale candore? Eh?
    Invece di scrivere DEL blocco, scrivi SUL blocco, e vediamo se Gli passa….

  8. Il mio FratellOne ha lo humor inglese! Penso che abbia giocato sul doppio significato del termine blocco=fermo e blocco=quaderno appunti.

    E in realtà, lo scrittore non può scrivere “col” blocco, ma va sempre in giro col blocco per scrivere sul blocco qualcosa che lo ispira e vuole fissare su carta.

    *** A quale blocco ti sei fermata? 😉 ***

  9. ^________^ Ah dopo un caffè ora posso rileggere e grazie a Diemme capire il doppio senso! 😀 SìSì… capito capito… capito… aha! Ok! Ho capito… ma non so che rispondere lo stesso! 😉

  10. ooooh wondeG.. il mare – diciamo quello solo da guardare – ce l’ho vicissimo, qualcuno ci si tuffa proprio 😯 io non ci penso affatto !!
    MARE per poter fare il bagnetto .. basta un’oretta.. ma mo’ sono in castigo ancora per un bel po’ 😦
    buon weekend

  11. Io son rimasto traumatizzato da piccolo con il metal detector! Me ne andavo spavaldo in giro con il nuovo portafogli regalato dal babbo (contenente tutti i risparmi del salvadanaio appena rotto) quando passando dalle colonnine inizia a suonare tutto! o_O Mi ero allontanato dai genitori ed il tipo della security mi ha portato in una stanza per vedere se ero un taccheggiatore, fortuna che si è accorto immediatamente del sensore rimasto dentro al portafogli!

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