Come giocarsi un ponte… non al lotto… giocarselo nel senso di dimenticarselo!

Welcome… gente… brevissimo post prima che mi salti la connessione per annunciarvi che… preso partiròòò… dove andrò?! In gita con gli allegri pargoli… di nuoooooooooovooooooooooooooooooo!

Ma quante gite fanno questi pargoli?! Anzi per dirla con V., alunna della 3°: “Ma che è un turistico questa scuola!?!”

Effettivamente i pargoli affidati alle mie amorevole cure son un po’ gitaioli… questa volta poi la gita durerà 3 giorni… partenza domenica all’alba… ritorno martedì… a notte fonda… ora… non volendo dir nulla sulla partenza albeggiante, anche se alle 5 del mattino rischio di presentarmi solo io, e forse, l’autista… il che potrebbe, dato lo stato di sonnolenza… condurci a fare un duello, visto che il punto d’incontro, non ci crederete, ma è “Dietro la cattedrale”… comunque una volta scelti i padrini… e ucciso l’autista (perchè io non posso essere sconfittaaa!!)… partenza!!!

Tornerò a pezzi… già lo so! Ioooooooooooooo odiooooooooooo le giteeeeeeeeeee!!! Anche perchè ricordo quello che combinavo io (il calarmi dalla finestra/il mettere il peperoncino nel piatto del prof./ETC.Etc.etc.) e tremo al solo pensierooo! Ma soprattutto… dicevamo?! Ah sì… non volendosi soffermare sulla partenza all’alba… ma domenica!? Questa! Domenica! Eh sì… ecco a voi come giocarsi un ponte assicurato!

Come?! Facendo fare le prenotazioni al segretario… che dimenticandosi allegramente di prenotare 😯 arriva all’ultimo momento pagando tantissimo per pochissimo! Uff… e giocandosi così i giorni in cui le scuole normali NON vanno in gita! C’è chi dice: “Vabbè ma tanto la festa è sabato!” C’è chi dice: “Vabbè  ma tanto prima o poi dovrai pur perderteli da qualche parte questi pargoli!” C’è chi dice: “E a me che mi frega?!”

… e poi ci sono io… che vi dico: “UFFA!!” E dopo questa esclamazione in cui si vede:

1) Il mio lessico elaborato!

2) Il mio grado di maturità!

3) Le valide argomentazioni del non voler partire a cavallo di un ponte…

Dopo tutto questo vi saluto… perchè si sa… la gita va preparata con anticipo… devo mettere in valigia:

ANTItutto, tuta mimetica, elemetto, sonnifero per i pargoli o per un elefante, piantina del luogo, capsule localizzatrici di pargoli fuggitivi… una trappola per topi da mettere nella valigia del prof. di ed. fisica! 😀

E poi devo prepararmi alla grande veglia… perchè memore di quel che ho combinato io… non dormirò un atttttttiiiimoooooo!!! Anzi… vorrei cogliere l’occasione per rivolgermi a tutti quei prof. che leggendo questo post avranno pensato:

“Anch’io avevo un’alunna che nonostante l’aria pacifica scappava dalle finestre e mi metteva il peperoncino nei maccheroni al sugo preparati dall’oste! Anche lei convinceva l’oste a stare al gioco! Anche lei mi ritagliava il giornale di notte!!! Anche lei non l’abbiamo mai beccata fino a quando all’ultimo anno non ha dichiarato: Oui, c’est moi! E non voleva dire di essere la Deneuve!”

Se voi prof. avete pensato tutto ciò… allora probabilmente… sono stata vostra allieva! E di questo… vi chiedo scusa! 🙂

A tutti gli alunni invece che hanno intenzione di fare tutto quanto descritto da me… ok… basta che la prof. non sia io… o sarò costretta a temibili nefandezze!!!!!!!!! 😀 Pargolo avvertito… mezzo boh?!