“Lei! Non! Sa! Chi! Sono! Io!” Beh… effettivamente no!

Ricordate che qualche anno fa la corte dei conti… o qualche cosa del genere disse che non si poteva esclamare la suddetta frase (suddetta nel titolo)?!?!?! Bene… perché la gente tende a dimenticarlo! E spesso e volentieri chi lo dimentica ne abusa… credendosi chissà chi mentre in realtà non è nessuno di così importante… eh già… sempre per quella storia che la gente importante, veramente importante, non dovrebbe aver bisogno di scendere a certe bassezze…

E invece… invece?! Chiederete voi… invece! Vi dirò io… ma andiamo con ordine…

In una delle mie classi… c’è stato un grande diverbio nel gruppo delle ragazze… mmm… voi penserete che avranno litigato per questioni serie?! No! Per questioni razziali essendo una classe eterogenea?! No! Per dei ragazzi?! No! La grande Querelle è stata a causa di… Squadra A e Squadra B a pallavolo… la ragazza “capitana” della Squadra A… ha scelto nel momento di scegliere i giocatori… un ragazzo… il più alto della classe… escludendo così una delle sue “amiche”… PUTIFERIOOOOOOOOOOOO!!!!! Voi direte… “Ma tu non insegni ed. fisica!” e io vi dirò… “Lo so… e ne vado fiera in certi momenti… ma… MA!”

La mamma della bambina esclusa… ha fermato le ragazze… fuori scuola… minacciandole di “Sospenderle! Perché non sapevano chi fosse lei!” 😯

Ma stiamo scherzando?!??!? La mamma in questione lavora con la scuola… si era fatta passare per insegnante delle elementari… poi scoperto che lavorava per la materna si era fatta passare per insegnante della materna… poi abbiamo scoperto che fa parte del personale ATA… niente di male, per carità… ma che ci troverà di male lei?! Da non poterlo dire?! E doversi spacciare per un’insegnante?! Sarà… sarà… il marito psicologo?! Eh sì… è proprio la moglie di quel famoso Genitore che ai primi colloqui tentò di psicanalizzarmi perché non sapevo che la figlia andava male in tutte le materie “Perchè innamorata del padre!” Boh?!

Comunque… ancora una volta mi sono fatta sentire… ehm… lo so… quando c’è polemica ci sono io… Polemica è il mio secondo nome… il primo è Flagellatrice… il terzo è Litigata… e così via… il che fa sì che Godot sia il mio cognome… ehm!

Comunque… ho bloccato la bidella… ehm… e fattala entrare nella classe della discordia…

Prima l’ho fatta sedere in un banchetto… per avere un certo vantaggio psicologico… e poi… ho cominciato a cantargliene di tutti i tipi… voi direte “Non sei neanche l’insegnante di musica!” So anche questo… intendevo dire che ho fatto una partaccia a lei… e a tutta la classe… dicendo che?! Dicendo che lei per noi… era SOLO un genitore… che aveva tutto il diritto di venirsi a lagnare ove fosse il caso con noi PROFESSORI (sottolineandolo con un bel tono di voce forte!) e in particolare con quello che era in classe al momento dei fatti che a sua discrezione, SUA del professore, avrebbe preso provvedimenti… ma che MAI E POI MAI avrebbe dovuto permettersi di sgridare i NOSTRI studenti… tantomeno suggerire punizioni sproporzionate… la cui sproporzione, per l’appunto… ehm… ho detto… ehm… evidenziava il suo ruolo di GENITORE! Visto che un’insegnante non avrebbe mai potuto sospendere dei ragazzi per una squadra fatta in un certo modo… e tantomeno li avrebbe minacciati con parole vuote e senza senso… dovendo insegnare ai ragazzi prima di tutti il senso dell’onore e della PROPORZIONE e poi le NOSTRE materie!

Ehm… lo so… ma che posso dirvi… ho trovato una classe in lacrime… e la cosa mi ha fatto arrabbiare… ovviamente la mamma ha tentato di dire: “Ma come?! Non sai che sono una tua collega…” e io l’ho stoppata dicendole: “Non siamo colleghe! Non voglio neanche entrare nel merito del SUO lavoro… ma quel che so di sicuro è che non è una PROFESSORESSA di questa scuola! Come me… e a questo proposito… mi dia del Lei  come fanno tutti gli altri genitori degli allievi!” TADAN!

La tizia allora se n’è andata zitta zitta e con le spalle curve… e a tutta la classe… ASSEGNONE DI PUNIZIONE… nessuno escluso per non essere riusciti a gestire una sciocchezza tale da soli parlando e chiarendosi come li invito a fare spesso…

Voi direte… ma allora anche tu… sei salita sul piedistallo per fare una partaccia a quella poveraccia… prima di tutto… era una cattedra non un piedistallo e poi… sì… effettivamente… però io non ho detto di essere professoressa alla Sorbonne… o altro… lei si era spacciata per quello che non era… per questo non sapevo chi fosse… ammesso che poi mi sarebbe interessato… conoscendomi… non mi sarebbe importato un granchè… che posso dirvi son fatta così… non voglio che mi si tocchino i ragazzi… se capitano litigi nella mia ora li faccio risolvere con il dialogo… e se non è possibile prendo provvedimenti difendendo i più deboli… ma non accetto che un genitore vada a sgridare, se non minacciare, il figlio di qualcun altro… soprattutto se mio studente!

E il babbo della ragazza è in vista come mi è stato detto?! Ah non m’interessa… non so chi sia… ma quel che so è che nemmeno lui sa chi sono io?! Chi sono io?! Ah boh… non lo so!!! 😀