Inchinatevi davanti ad Antonio-san Gran Mastro di Musica&Canzoni!

Benvenuti cari amici al nostro ennesimo viaggio nel periodo Edo… io potrò anche non essere Piero Angela… ma quanto mi piace  spacciarmi per una documentarista! Ehm… dicevamo?! AH sì… benvenuti cari amici… benvenuti… e ora andiamo indietro con la nostra MACCHINA DEL TEMPO! 😯

Era solito al villaggio del periodo Edo noto a tutti come “A quel paese” rendere omaggio ai SAGGI! I saggi nel periodo Edo erano i Maestri d’arti marziali… noti a tutti come Antonio-sensei… tutti i saggi Maestri d’arti marziali si chiamavano Antonio-sensei! Perchè si sa che Antonio è proprio un nome che trae la sua origine nei villaggi dei ninja del periodo Edo! Ad ogni modo… nel villaggio del periodo Edo noto a tutti come “A quel paese” ritroviamo il nostro sommo Antonio-san… Gran Maestro delle arti marziali segrete che più segrete non si può… tanto segrete che stentava a insegnarle anche ai suoi fidi allievi… ma non perchè lui non mostrasse loro la via del bushido… il guaio era che loro, gli allievi, erano un po’ tardi! E pure quelli con il Tom Tom ci mettevano comunque due ore a testa per trovare questa via… ritrovandosi spesso sulla via Appia…che di zen non aveva proprio nulla!

Comunque… Antonio-san aveva tante frecce al suo Daikyu… termine del periodo edo per “arco”… forse non aveva un Daikyu… ma aveva comunque un mucchio di frecce… forse non aveva le frecce… ma comunque se la riusciva a cavare anche così!

Le armi del Gran Maestro Antonio-san erano numerosissime… c’era lo struffolo d’acciaio… in grado di stendere i più anoressici tra i suoi avversari… La burrata esplosiva… in grado di stendere i più magrolini tra i suoi avversari… in poche parole… se eri sovrappeso… allora sì che eri un temibile nemico per Antonio-san!

Anche i suoi allievi più capaci avevano le loro temibili armi… Psicosi-san che… era in grado con una sola frase di far insorgere temibili psicosi nei suoi avversari, i quali presto si convincevano di essere Napoleone… anche se all’epoca non era ancora nato! Tagliuzzo-san che aveva quei capelli luuuunghiii luuunghiii che nascondevano mille monete in grado di far cadere in catalessi i nemici più tenaci! Aquilotto-san in grado di parlare con i polli! E poi c’era lui… o forse lei… non si sa perchè era tutto imbacuccato come un ninja… c’era il più temibile degli allievi di Antonio-san… il ninja solitario… in grado di fare solitari con le carte francesi e con quelle napoletane… di lanciare gli struffoli di Antonio-san… scendere da una qualsiasi montagna innevata SENZA GIRARE UNA VOLTA!!! … di abbattere migliaia di shinobi con la sua “mossa segreta”… e voi direte… ha l’accento napoletano… ALLORA è la LAURITO se fa la mossa! E invece no… perchè pure la Laurito non esisteva ai tempi del periodo Edo… la mossa segreta del ninja solitario… era … era… che era un Koken!!!

Ma avere tutti questi allievi capaci di terribili mosse… non bastava al grande Antonio-san… il grande Antonio-san voleva avere più allievi!!! Molti più allievi… ed ecco che… in ogni angolo del villaggio del periodo Edo da tutti chiamati “A quel paese” si leggeva questo cartello:

SONO APERTE LE SELEZIONI PER GLI ASPIRANTI ALLIEVI NINJA!

TRA GLI ESAMINATORI IL GRAN MAESTRO ANTONIO-SAN ESPERTO IN BURRATE STRUFFOLI E

MUSICA&CANZONI!

SI PREGA DI PORTARE CURRICULUM. PRESENTARSI SOLO SE SI E’ DELLA PROVINCIA D’APPARTENENZA!

NO PERDITEMPO!

Grande giubilo fu tra tutti gli aspiranti ninja!!! Poi si seppe che l’esame d’ammissione consisteva nel combattere contro i più BRAVI degli allievi del maestro… e il grande giubilo terminò lì! Poi seppero che per tutti i partecipanti c’era un souvenir… la tipica burrata del maestro Anotnio-san… e ci fu di nuovo giubilo… poi si seppe che era esplosiva… e finì il giubilo… poi… vabbè avete capito!

 Il giorno delle selezioni sembrava un reality show da quanta gente si era raccolta fuori alla catapecchia… ehm… alla casetta di Antonio-sensei che si svegliò uscì e disse: “Miei aspiranti allievi… la prima prova per diventare miei allievi è cantare una canzone popolare giapponese!” E visto che i cartoni animati giapponesi non esistevano la prova era molto più difficile di quel che ci si potesse aspettare! Così di 1000 aspiranti ne rimasero 500!

Poi Antonio-san disse: “Questi 500 dovranno battersi con Psicosi-san!” Psicosi-san incominciò a parlare di conquista del mondo… Pc.. Ipod e simili… e dei 500 ne rimasero 400!

Poi Antonio-san disse: “Voi 400 dovrete battervi contro Tagliuzzo-san! E i suoi capelli luuuuuuunghiiii luuuuuuunghiii!!” Tagliuzzo-san incominciò a perdere i capelli… ehm… e dei 400 ne rimasero 300!

Poi Antonio-san disse: “Voi 300 dovrete indovinare che bestiola è questa…” disse indicando Aquilotto-san. Dalla folla di contendenti si levarono varie voci che dicevano: “E’ un polletto!” “E’ un anatroccolo!” “E’ un tacchino”… solo 200 riuscirono a capire che trattavasi di un Aquilotto… e questi 200 passarono il turno!

Poi Antonio-san disse: “Di questi 200 chi di voi ucciderà il ninja solitario sarà il mio nuovo allievo prediletto! Si apprezzano comunque ferite e sconocchiamenti vari!” E il ninja solitario disse: “Maestro!? Scusa ma quando mi avevi detto aiutami non mi avevi detto della morte… e degli sconocchiamenti… e della morte… e delle ferite… e della morte… e…” Ma Antonio-san alzò una mano per quietare i dubbi del ninja solitario e disse: “E a me che mi frega!?” E il ninja solitario esclamò: “Come sei zen maestro a non curarti della possibile morte del tuo allievo prediletto!” Antonio-san disse: “Ohibò… combattete!” E incominciarono a combattere… ma nessuno poteva battere un ninja solitario… anche perchè era un koken e gli aspiranti ninja non potevano combattere contro un NON ninja… così stavano fermi e il koken gli stracagnava sulla capoccia tutto quello che gli capitava a tiro! Alla fine… rimasero 100 aspiranti allievi… e non perchè si fossero difesi ma solo perchè il ninja solitario aveva finito il pentolame da dargli in testa!

E il maestro Antonio-san disse: “Ohibò! Sei ancora vivo! Vabbè… gli ultimi 100 dovranno resistere al mio ipnotico LalàlàLife is Wonerful!

Fu una vera carneficina… 100 valorosi aspiranti allievi andarono via da “A quel paese” canticchiando l’infame ritornello… il ninja solitario si avvicinò al maestro e disse: “Lalàlà…SenseiDj! Scusami… Lalàlà… ma tutti noi allievi… Lalàlà… siamo rimasti in passato ipnotizzati dall’infame ritornello! Perchè noi siamo tuoi allievi e loro no!?”

Antonio-san rispose: “Perchè erano fuori tempo! E poi non mi servivano nuovi allievi… volevo solo mano d’opera per costruire un muroooooooo luuuuuuuuuungoooooo luuuuuuuuuuuungooooooooo!” E il koken rispose: “Ma l’hanno già fatto i cinesi!” E il maestro rispose: “Me lo sono ricordato! Per questo li ho cacciati tutti!”

E il ninja solitario rispose: “Toh! Maestro… che ci canti oggi!?” E il Maestro rispose: “Ma scusa per chi mi hai preso!! Io non canto… io faccio il SenseiDj… suggerisco e poi voi cantate… possibilmente meglio che allo Zecchino d’oro!” E il ninja rispose: “Cos’è maestro lo Zecchino d’oro!?” E il maestro rispose: “Ohibò! E che ne so!”

Ed effettivamente lo Zecchino d’oro non era stato ancora inventato… quel che è certo è che… il nostro SenseiDj fa degli straordinari post-musicali… correte tutti a commentare! 😀

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14 pensieri su “Inchinatevi davanti ad Antonio-san Gran Mastro di Musica&Canzoni!

  1. Certo che lo zecchino d’oro c’era all’epoca, era sul mio ipod! XD Il caffè del kokenino non si beve al mattino, né col latte né col the ma perché perché perché!

  2. Bwhahahah! Noooooo… questa va registrata e spedita al mago zurlì… tu come età più o meno ci sei… io vengo e faccio la mamma… Antonio il maestro di canto! 😀

  3. Ora, non per dire, cioè … Vabè che la barba la si fa … Vabè che un lecca lecca a girandola ed un berrettino stupido magari ingannano … Magari pantalonicini corti altezza ombelico e calze alte possono aiutare … Ma … Ecco … 1 ed ottanta voglia di crescere (e passa), come li mimetizzi? 😛

  4. “Sa com’è signor Mago Zurlì, il mio caro figliolo è figlio mio e del Vatusso della canzone! Così… beh… mi è nato un metro e 70 e poi e cresciuto ancora un po’!”
    Secondo te come scusa è buona?! Coraggio Psicosi… prima lo zecchino d’oro e poi il mondo! 😀

  5. Piccolo segreto: sai perché ti sgama? Dovevo lavorare per lui, poi con l’università non son riuscito a star dietro al suo progetto ed ho abbandonato! ^_^’ (In compenso ho un libro con la sua dedica, wa che culo! 😛 ) Quindi oltre a non accettarmi potrebbe anche rivendicarsi in qualche modo! 😛

  6. Noooooooooooooooooooooooooooooooooooooo!!! Vabbè… ma allora… scusa… tu metti i bastoni tra le ruote ai miei sogni di Gloria e ai miei piani di conquista! Ho capito… piano B! Ti faremo sposare con Cristina D’Avena!

  7. Beh sì… ma le opzioni sono solo quelle cantanti degne dello Zecchino d’oro che con la loro “fama” internazionale di cantanti di canzoni dello Zecchino d’oro ti possano aiutare a destituire Zurlì e a prenderti il potere!

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