Feste e burrate esplosive al villaggio del periodo Edo noto a tutti come “A quel paese!”

C’era una volta un koken… sì sempre lui!!! Che credeva di essere un ninja… ma sospettiamo che infondo infondo qualche sospetto sulla sua vera identità di koken l’avesse…

C’era una volta un sensei… dal nome Antonio-san… che quando comprese quale fosse la vera identità del suo allievo prediletto… in maniera molto zen gli promise di spaccargli tutte le articolazioni e usarle per giocare a Shangai… perchè si sa… lo Shangai è un gioco molto ZEN!

C’era una volta un villaggio del periodo Edo… chiamato “A quel paese”

C’erano anche gli abitanti del villaggio… tutte persone che avevano saputo sin dalla più tenera età cosa significasse… essere mandati “A quel paese”!

Tra gli abitanti c’era Tagliuzzo-san… quello con i capelli luuunghii luuunghiii…

C’era Aquilotto-san nonostante nell’ultimo periodo… dopo una serie di minacce di essere messo allo spiedo volesse abbandonare il villaggio… mandando le commentatri…ehm… le abitanti festaiole del villaggio in crisi mistica!

C’era Psicosi-san… lo psicotico del villaggio… uno dei cari allievi del maestro Antonio-san!

Ci fu… un giorno il compleanno di Psicosi-san! Tutto il dojo Nndo dojo cojo… che  era la scuola di arti marziali supermegasegrete di Antonio-sensei era in subbuglio… volevano far la festa a Psicosi-san!

E così il ninja solitario (che era il koken) riammesso sebbene con un certo rammarico da Antonio-sensei alla scuola dopo la terribile battaglia contro gli shinobi… si autoelesse… rappresentante dei festaglioli… ossia granmaestro di cerimonie… ma Antonio-sensei gli diede una cosiddetta “carocchia in testa”… segno di affetto tra sempai e allievo del periodo Edo… e il ninja solitario si dimise…

Taglia-san era addetto agli addobbi… attaccò ciocche dei sui capelli luuunghii luuunghiii al soffitto… ne attaccò così tante… che alla fine non gli rimase un capello in testa! Ma era tutto bellissimo!

Aquilotto-san fu addetto al reparto polli allo spiedo… ma preso inspiegabilmente da affetto nei confronti dei polletti… decise di salvarli… e di sposarne uno! Giubilo fu in tutto il villaggio… del periodo Edo chiamato da tutti A quel paese! Meno giubilo fu quando compresero che ciò comportava il digiuno!

MA! Ma… l’eminentissimo Antonio-sensei disse ai suoi conpaesani: “Non temete… per farvi rifocillare ricorrerò alle mie ricette segrete!” E il ninja solitario rispose: “RIFUCILARE! Perchè maestro… quando li abbiamo fucilati la prima volta?!!” Antonio-sensei scosse la testa e disse: “NO!!!! Rifocillare… nel senso di nutrirli! E per farlo ricorrerò alle ricette segrete del mio ricettario segreto lasciatomi in eredità dalla mia zia segreta… maestra segreta di arti marziali segrete!” Taglia-san chiese: “Quella degli struffoli?!” E quando il maestro annui… tutti pensarono di portarsi un panino da casa… ma poi Antonio-san, abile nell’arte della lettura del pensiero… o forse abile nel leggere gli inviti stampati per l’occasione che recitavano: “Cucina Antonio-san… venite mangiati” Si alterò…  e disse: “Ohibò!” Se non altro perchè “Ohibò” era un modo molto zen di alterarsi! Comunque disse: “Ohibò… non m’ingrullivo tanto da quando i cinesi mi rubarono l’idea del muro luuungooo luungooo!” E Aquilotto-san rispose… “Maestro… com’è che sei diventato Toscano?!” Ma nessuno sapeva il perchè! Neanche il sensei… e così… il ninja solitario disse: “Non temere maestro… ti aiuterò io! Andrò ovunque finchè non troverò la cura!!” E se ne andò saltellando… lasciano agli altri l’onere di fare la festa a Psicosi-san!

Antonio-sensei… comunque… dopo aver tolto il gas… che non esisteva… a tutti gli abitanti di A quel paese… si mise al lavoro!!! Strani rumori provenivano dalla cucina… intanto tutti dai paesi vicini… accorrevano per la grande festa da fare a Psicosi-san! Dal paese di Giocolandia… arrivò 1,2,3,Stella-san… da Napolo-landia… ehm… CieloSanLiberoSan! Non si sa da dove perchè era sempre in giro, con la valigia… Marina-sensei… maestra dell’arte del fare la valigia! Da Voto-landia… Euclide-sensei… maestra del voto e della penna rossa… che portò con se Riccardo-sensei… e tanti altri sensei! Insomma arrivarono tutti i capi dei paesi vicini… tutti paesi della regione BlogrolloLANDIA! Pure Clavida-san… che non aveva NienteDiMeglioDaFare!

E alla fine arrivò lui… il festeggiato… Psicosi-san… tutti gli si fecero attorno… per congratularsi e dirgli… “Vogliamo farti la festa!!” E lui sinceramente voleva rifiutare… ma tutti insistevano… e lui continuava a rifiutare… ma tutti insistevano: “NOI DOBBIAMO FARTI LA FESTA!” E Psicosi-san chiese: “Si può sapere ora che ho fatto!!!” Compreso l’equivoco Antonio-sensei si avvicinò al suo allievo e disse: “No Psicosi… io e i tuoi sempai vogliamo festeggiare il tuo compleanno!” E Psicosi-san  rispose: “Ah beh… spero che ci siano dei regali!” Antonio-san rispose: “Ehm… no… ma c’è da mangiare!”E Psicosi-san rispose… “aH BEH… Spero che ci sia del polletto ruspante… ne sono ghiotto!” Antonio-san rispose: “Ehm no… anzi ci devi 100 monete per il regalo di nozze ad Aquilotto-san che ha trovato la sua anima gemella mentre  preparava lo spiedo!” Psicosi guardò di traverso il maestro e disse: “Scusa maestro… ma che cavolo di festa è!?” Antonio-san rispose: “Ma ci sono gli addobbi… guarda! Tutto merito di Taglia-san… lo vedi! E’ commosso!” Ma Taglia-san disse: “Non sono commosso… è che non capisco perchè ci devo rimettere sempre io i capelli!” Antonio-san continuò… “E poi ci sono i piatti segreti del ricettario segreto della zia segreta…” Psicosi-san rispose “Allora si mangia!!!!”

E tra balli e canti tutti incominciarono a fare la festa a Psicosi… ehm… volevo dire… a festeggiare Psicosi-san! Finchè… finchè… Antonio-san non portò il piatto forte… la più segreta delle ricette… e disse: “In onore del mio giovane allievo! LA BURRATA!!!” Ma quando incominciò a tagliarla… ci fu una grande esplosione!!! Che distrusse tutto il villaggio del periodo Edo chiamato A quel paese! Allora il maestro disse: “OPS! Devo aver sbagliato ricettario… invece di quello di cucina ho preso il ricettario del perfetto Ninja Bombarolo!”

GRANDE GIUBILO ci fu nel villaggio… perchè anche se era tutto distrutto ora avevano la scusa per non mangiare i famosi manicaretti di Antonio-sensei! E proprio in quel frangente… arrivò il ninja solitario che senza curarsi dello sfacelo generale disse: “Qui si gozzoviglia!!! Vedo che la festa è nel vivo… bravi… bravi… io intanto non mi ricordo che ero andato a fare… ma mi son trovato fuori e ho comprato una torta al caffè per il festeggiato!”

Tutti gli abitanti del villaggio esultarono… ma Psicosi disse: “Non farlo sentire ad Antonio-sensei… sai che a noi ninja è vietato comprare torte al caffè!!!” E il ninja solitario rispose: “Non temere… tanto io sono un KOKEN!”

P.S. Questo post è stato partorito dalla mia mente malata per fare gli auguri al giovanissimo Psicosi di un buon compleanno! 😉 E per chi si fosse perso le prime tre puntate della saga del Koken le trova qui!

14 pensieri su “Feste e burrate esplosive al villaggio del periodo Edo noto a tutti come “A quel paese!”

  1. CieloLibero… non mi offendo non preoccuparti! Forse forse ti aiuterebbe leggerti gli altri post prima… quelli in cui spiego cos’è un koken… etc… li trovi tutti tra i commenti del post che ho “linkato” con la parola “qui!” 😀

  2. Beh, prima di tutto auguri a Psicosi-san 🙂

    poi :mrgreen: in questo periodo di freddo e neve mi farebbero tanto comodo i capelli, invece mi tengo il cappello… scommetto che nel villagio del periodo Edo non fa mai freddo, così il Taglia di laggiù ha i capelli e non gli servono, io invece ne avrei bisogno e non ce li ho 😥

  3. Non temere Taglia-san… nel prossimo episodio ti ritroverai di nuovo magicamente con i capelli luuunghiii luunghiii! 😀 E poi che c’importa dei capelli… l’hai detto anche tu che l’importante è avere un bel sorriso… ehm… i denti li hai vero!?

  4. Sì, i denti ce li ho… e se non ce li ho li compro 😀 in effetti il sorriso non mi riesce tanto-tanto bene, se mia sorella deva farmi una foto mi dice: non sorridere che fai impressione 😯

  5. @godot: Bwahahahahahahha!!! Comunque mi sto pentendo di aver scritto un post semidepresso!!!!!!! Me & le motivazioni che mi hanno spinto ad aprire quel blog! 😛 Godot, altro che burrata, qua l’unica cosa esplosiva sei tu!!!! XD

    @taglia & antonio: grazie per gli auguri, sono sempre graditi! XD

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