Samuel: Una voce, allegramente, dall’oltretombola!

Oggi… sentivo tanto ma proprio tanto… ma tanto tanto la mancanza di Samuel… così tanto che quando stamattina mi è arrivato questo sms: “Sono l’editore… Samuel mi ha detto che è più di una settimana che non ti fai viva. Dimmi che è una battuta!” Io stavo per rispondere: “E’ una battuta!” Ma una battuta non era… così… ho telefonato a Samuel… e gli ho detto: “Arrivo tra un’ora!”

Non so se avesse capito chi fossi… fatto sta che quando un’oretta dopo sono arrivata… lui era lì, al varco ad attendermi come Caronte aspetta le anime dei morti… che per chi ha origini partenopee… sembra tanto un insulto!!!

E’ da dire… che oggi… ero impegnata… non è che io voglia darmi troppe arie… ok… forse sì… ma… in questo periodo sono realmente impegnata tra scuola, traduzioni, giornali, etc.etc. Così… dato che il mio buonumore disolito ha picchi negativi dopo ogni incontro con Samuel… e visto che stamattina canticchiavo… allegramente… “datemi una lametta che mi taglio le vene” 😯 Ehm… ho pensato… allegramente di evitare di dare un taglio definitivo alle suddette vene! Ma no!!! Non potevano!!! E così… ecco che l’editore… che ha recentemente scoperto l’esistenza di una tariffa sms conveniente… ha pensato di farmi da voce della coscienza. Ma gli impegni… li avevo già!

Così sono arrivata da Samuel… dopo aver concluso le mie ore giornaliere a scuola… prima di andare in redazione… molto prima di mettermi a tradurre un testo per una rivista anglofona… ancora più prima di andare a dare ripetizioni… dicevo… sono arrivata dal mio Caronte personale… ossia Samuel… e gli ho detto: “Scusascusascusa… ma in questi giorni sono incasinatissima… ho tanto… tanto… tanto da fare!!! Anzi… facciamo presto che devo scappare!”

Samuel mi ha guardato… e presa una livella… ah no… scusate, quello era l’incubo dell’altra notte… e mi ha guardato… e mi ha detto: “No Problem!”

E io 😯 gli ho detto: “Samuel… ma… NO problem????!”

E lui: “Sì non c’è problema!” 😀 E gli scintillava  anche l’angolo del canino della dentiera!

Ed io 😯 “Samuel, ma come non c’è problema? L’editore mi ha smssato!”

E lui: “Sì… hai da fare?! Bene… oggi… e per i prossimi giorni in cui sarai così ‘incasinata’ faremo terapia telefonica!”

😯 ora per me… la terapia telefonica equivale a chiamare un call-center quando il modem non mi funziona… ma evidentemente… per Samuel la cosa ha tutto altro significato. Quale significato?! No problem… ehm… ve lo spiego subito!

Samuel mi ha dato una sorta di elenco… un blocco con le pagine numerate…e una serie di situazioni scritte una per pagina… ad esempio sulla pagina “1” c’è scritto: Bar, Avvocato, Colpevole, Cane, Notte. Ed io dovrei scrivere qualcosa con tutte queste parole. Samuel di volta in volta… ha intenzione di telefonarmi… dirmi un numero… ed io… in 15 minuti gli devo mandare via mail quello che ho scritto!!! 😯

Così… ecco che circa 10 minuti fa… una telefonata. Rispondo e mi sento dire da una vocetta allegra: “5” e poi, senza salutare, riattacca… sembra un bingo… una tombola… la voce della morte che mi da il tempo che mi rimane da vivere… è… è… “la voce dell’oltretombOLa”! Ovviamente… inutile a dirsi… il quarto d’ora è quasi passato… ed io ho scritto il post… ma niente di più! Boh! Se Samuel è la mia versione personale di Caronte… allora… per come sono bloccata… temo che si siano dimenticati di darmi l’obolo per pagarmi la traversata… speriamo solo che non mi telefoni e mi dica: “48” o non potrò trattenermi dal rispondergli: “Morto che parlaaa!!!” 😀

25 pensieri su “Samuel: Una voce, allegramente, dall’oltretombola!

  1. Psicosito… ma ormai lo conoscete! E’ Samuel… una ne pensa e cento ne fa!

    Clavdia… no! Non ci prova… piuttosto credo che sia geneticamente un rompiscatole!

  2. Interessante… ha il sapore equivalente a dire: vai su Google e clicca su “mi sento fortunato”, poi scrivici una storia dietro. Mah… fai prima col “Gratta e Vinci” secondo me. 😉

  3. KarmaBurning… visto il mio Karma… da quando ho incontrato Samuel… penso di aver fatto molto male ad un Samuel in un’altra vita! 😦

    Chiara: Beh… ovvio… ma non era una frase… era un simil-racconto di 2 pagine… lui era contento… così contento che mi ha detto un altro numero… e poi… beh… direi che vi aggiorno subito! 😉

  4. Pingback: Ma Samuelino come fa… pappappapapà… non c’è nessuno che lo sa! « Daily Godot’s Weblog

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