Sorriso o vecchia paralisi? BUT This is NOT the Question!

Credo si sia capito, ormai… che io sono abbastanza “poco seria”… non nel senso che io sia un poco di buono… e credetemi in quanto a questo spesso mi ritrovo a pensare che è solo per mancanza di giuste opportunità! 😀 Ok! Non distraiamoci!!! Dicevo? AH già! Diciamoci la verità! Sono abbastanza ridanciana… e così allegra che i passanti quando mi vedono andare in giro spesso si ritrovano a chiedere se non mi sia scolata un mezzo litro di grappa! Eppure… eppure…

Oggi vado a scuola… schivo la bidella (personale Ata!)… è raffreddatissima e ogni volta mi starnutisce in faccia! Prendo i registri… raccolgo i pargoli già arrivati e mi avvio verso la prima classe… che contrariamente al “Prima” è l’ultima… in fondo al corridoio del 3°piano… 3 piani ovviamente da farsi a piedi… ovviamente… e con i pargoli che ogni tanto nonostante la loro “veneranda età” (dagli 11 ai 13) cercano di farsi portare in braccio pur di non farsi le scale a piedi! Arrivata su… mi stravacco sulla cattedra metre con un fil di voce dico ai ragazzi… “prende… prende… prendeehh…” A questo punto decido che devo riprendere fiato! Anche i ragazzi sono cianotici! Dopo pochi secondi riesco a prendere abbastanza aria da dire: “Prendete i libri e ripetete!!!” Alcuni ragazzi diventano anche più cianotici… perchè non hanno studiato… io faccio finta di niente e mi trascino tipo lumaca al sole verso il termosifone… che trovo… GELATO!!! Non gelato nel senso del dolce… o i pargoli chi li teneva lontani da lì… gelato nel senso di SPENTO!!! Dopo che all’inizio di gennaio la prof. di matematica era riuscita a ricattare il preside per farceli accendere… che lo abbia sospettato della paternità di una delle bidelle? Boh!

Comunque… dato lo stato del termosifone devo avvertire giù in segreteria… e penso:

“Fortuna che c’è il telefono!” Ma il telefono non funziona… premo lo 0 ma il telefono non funziona… vabbè… corro in classe minaccio di terribili nefandezze i ragazzi se durante la mia assenza dovesse succedere qualcosa… e scendo di nuovo… a piedi!!! Incontro la bidella che mi dice… toh! Mi sono dimenticata di accenderli!!! Ora vado! E si avvia verso la sala dei bottoni… ossia quella con l’accensione dei termosifoni! Saluto la prof di seconda e la stallattite che ha sotto il naso… e risalgo i 3 piani… a piedi! I pargoli sono fermi… probabilmente congelati… o impediti nei movimenti dalle giacche a vento… i  bomberini… i cappelli… le sciarpe… etc. etc.

Io entro mi stravacco di nuovo sulla cattedra con grazia principesca e dico: “Benh… Benhhh! Benhhhh!” Poi mi ricordo di riprendere fiato dopo la scalata di poco prima e dico: “Bene… c’è qualcuno che vuole giustificarsi!?” Nessuno alza la mano… neanche quelli che erano sbiancati… io prendo il registro… alzo lo sguardo e… 4 mani alzate… segno sulla mia agenda chi si è giustificato… prendo la penna l’avvicino al registro e altre 2 mani alzate… dopo aver segnato anche loro… dico: “E’ l’ultima possibilità…poi interrogo e se non siete preparati… peggio per voi…” Un’altra mano alzata… mmm 8 giustificati è un record! E così chiedo… “Why?” La risposta è una sola… c’era la festa di compleanno di R. Spiego ai ragazzi essendo di prima media che qui non possono giustificarsi per ogni compleanno… loro annuiscono… si apre la porta… entra la prof. di sostegno… si stravacca vicino a me… e poi dice: “Buonhh… Buohhh” Io capisco quello che sta provando e le dico: “F. non parlare… respira… ci saluti dopo!” Dopo qualche minuto nel bel mezzo delle interrogazioni lei espira e dice a voce alta e chiara: “BUUOONGIOOORNOOO!” Io la guardo come a chiederle: “Vabbè… che prima non ci riuscivi… ma non faceva niente se non salutavi, ormai l’avevamo capito!” MA! Ma… non era me che salutava… e non salutava neanche i ragazzi… l’ho capito quando ho sentito il consueto strusciare di sedie per terra che indica solo una cosa: il preside è entrato in classe e i ragazzi sono scattati sull’attenti!

E così faccio eco alla prof. di sostegno e dico: “Gooooood MOooorniiingggg!!!!” Il preside entra… e dice a S. dopo averlo riconosciuto sotto il bomber abbottonato fino al naso… e il cappello calato fino alle sopracciglia… “Sbottonati… prendi un po’ d’aria!!! Non fa così freddooo! – poi si gira verso di noi e commenta – questi ragazzi non hanno più resistenza!” La prof. di sostegno riesce a balbettare con i freddi che battono per il freddo: “VvVerisssimmoo!” Io la guardo… e capisco… non è freddo… ha paura del preside!!!

Il preside fa la sua predica ai ragazzi… si gira fa la sua predica a me… si gira fa la predica alla lavagna… ma non alla prof. di sostegno… che con un viso tirato lo guarda fisso! Poi saluta… si gira… e sta per andarsene… ma si blocca… guarda un attimino la prof. di sostegno e dice: “MA sorrida un po’ faccia come la collega che prende sempre  tutto con un sorriso!” Esce e chiude la porta… la prof. di sostegno riprende colore… io, sorridendo, mi giro verso S. e gli dico: “Riabbottonati, fa freddo!” poi mi giro verso la collega e le svelo il mistero:

“Non è che io sorrida perchè mi fa piacere essere precaria… non essere pagata se non con il punteggio… o che oggi il caffè… che noi abbiamo pagato alla bidella non arriverà perchè il preside ha deciso di risparmiare… le possibili verità sono:

1) Non ho sentito nulla di quello che ha detto! 😀

2) Ho sentito ma l’ho preso stile spettacolo di cabaret! 😀

3) Questo non è un sorriso è una paralisi o forse mi si sono congelati i muscoli facciali per il freddo! 😀

Quello che però mi domando… com’è che il preside nonostante il suo buon centinaio di chili… non aveva il fiatone!?

Piccola parentesi seria: Un blog incatenato!

Lo so molti di voi troveranno buffo accumunare la mia “persona” alla parola “serietà”… i più assidui di voi sapranno di quanto io sia confusionaria e giocherellona… altri avranno anche intuito le mie simpatie politiche… ma vi assicuro che questo non c’entra! Il punto è che quando ci vuole ci vuole!

Ieri nel nuovo bellissimo sito di TauZero ho trovato un’interessante segnalazione…

Qualche tempo fa quello che era il Ministro Bersani, tra le tante cose buone da lui fatte… ma devo ammettere forse mal pubblicizzate… aveva previsto la detrazione dal reddito delle spese di pannelli solari e affini… tutte cose insomma per contribuire ad una certa efficenza energetica. Ora tutto questo è reso molto più difficile se non addirittura impossibile.

Se vi va incatenatevi anche voi!