Behind the scenes! Quello che succede nel backstage di un successo!

Eh già! Venerdì sera GRANDE RECITA DI NATALE PER  I PARGOLI AFFIDATI ALLE MIE AMOREVOLI CURE! Questo il titolo del successone dell’anno! Ehm… ok… non era questo il titolo… il titolo era il solito: “Natale in Casa Cupiello – Remix” Ehm… Remix perchè ci abbiamo messo qualche canzone e qualche balletto qua e la negli intervalli! E Godot… fedele al suo nickname teatresco era LA REGISTA UNICA E MODESTISSIMAMENTE INCONTRASTATA REGINA DEL DIETRO LE QUINTE! Vabbè… sarà il caso di darmi una regolata… e partire dal principio!

In principio… c’era il teatro della scuola… ma quelle fetenti delle maestre elementari ci hanno proibito di usarlo per i nostri luridi e infidi scopi… quelle di eclissarle con la nostra grande recita!

In secondo luogo… ossia dopo il principio… c’era la saletta – teatro della chiesa dei salesiani… molto più piccola e molto più fredda… ma che vuoi farci???

Godot… che non ha mai abbandonato il sogno di fare la despota con un gruppo di attori si è autoeletta REGISTA UNICA… dopo che l’insegnante di musica commentò: “Cos’è un proscenio!?” Ehm… vabbè!

L’insegnante di artistica si è autoeletta scenografa… dopo che l’insegnante di musica ammise: “Sono daltonica!” Ehm…

L’insegnante di tecnica e quella di italiano si sono autoelette costumiste… dopo che l’insegnante di musica confessò: “Non so tenere un ago in mano!” Ehm…

L’insegnante di matematica si è autoeletto fotografo… dopo che l’insegnante di musica chiese: “Il flash dove si mette???” Ehm…

La suddetta insegnante di musica si è occupata della… musica! E siamo stati tutti contenti! Compresa lei che ha commentato: “Lo so fare lo so fare lo so fare!!!” E ci credo… sei andata al conservatorio per questo!!!

Comunque tutti voi… che non fate parte di Hollywood/Brodway and so on…come la sottoscritta… (sì come no! Il bello è crederci!)… non si possono rendere conto della MOLE di LAVORO che si deve fare nel backstage! Dalla preparazione al durante al dopo… MA CHI ME L’HA FATTO FARE?????

La parte precedente è molto semplice… basta trattare i ragazzi come reclute di un esercito… urlargli: “Ai vostri posti!!!” ogni due minuti… incollare le buste degli inviti per i genitori… stare tre quarti della giornata a telefono… e comprare due panettoni da mettere su un tavolo a fine recita!!!!! E anch’io come la prof. di musica ho detto: “Lo so fare lo so fare lo so fare!” Anche senza aver fatto il conservatorio! 😀

Il mentre… IL MENTRE… IL MENTRE! Eh già… quella è la parte difficile!!! Perchè i ragazzi si sa… sono ragazzi… e qualcosa deve andare storto! Così… Lucariello è inciampato nel pantalone quando alzatosi dal letto si stava rivestendo… Concetta ha perso il pentolino con la colla facendolo finire oltre il palcoscenico… Tommasino si è dimenticato le battute… lo zio Pasquale invece di prendere una forchetta per minacciare il nipote per essere incluso nella lettera ha preso… UN PIATTO!!! La figliola scellerata continuava a confondere amante e marito!!!! Tutti e tre… Lucariello/Tommasino/Zio Pasquale si sono dimenticati i regali per Concetta sul palcoscenico… e poi dovevano rientrare… con i regali… E QUI SONO INTERVENUTA IO DA DIETRO LE QUINTE!!! Eccomi furtiva vestita completamente di nero… con passamontagna nero… e dico sul serio… in faccia… e stile koken del teatro no, entrare sulla scena prendere gli oggetti dimenticati e – tra gli applausi del pubblico – riportarli ai “distratti” attori!

Alla fine  i genitori erano contenti… i pargoli anche… noi stanche ma molto più rilassate… e ci siamo tutti diretti nel refertorio del convento per la conclusione a “Tarallucci e vino!”

Ed ecco le recensioni delle autorità in loco… (non nel senso di affittuarie… ma nel senso di autorità sul posto!)

PRESIDE: “Buono questo pandoro!” (Ma non l’hanno fatto i ragazzi…)

SEGRETARIA: “A me è piaciuto il ninja!” (Ehm… in realtà ero io… e non ero un ninja, ma un koken!)

PRESIDE: “Buono anche il panettone!” (Come sopra)

MAMMA 1: “Mia figlia è stata bravissima… il protagonista una sosa!” (Ehm, signora… sua figlia ha confuso due volte marito e amante!)

PRESIDE: “Ma le professoresse non mangiano niente!?” (Ma il preside aveva fame???!!!!)

SEGRETARIA: “Chissà chi era il ninja? Sapete chi fosse il ninja?” (Ehm… ero io… ed ero un KOKEN!)

PRESIDE: “Ma ai bambini è stato dato qualcosa da mangiare?” (Ehm… i bambini si sono tuffati a pesce sul buffet… quindi!!!)

MAMMA2: “Mio figlio è stato bravissimo… gli altri non so!” (Vabbè signora… è vero… suo figlio è stato bravo… ma arrotondiamo per eccesso!)

PRESIDE: “Quasi quasi faccio il bis!” (Ma perchè lo vieni a dire! Fallo e zitto!)

MAMMA3: “Chi era la figura in nero alla scena dei regali…la morte? un ladro???” (No signora… non era la morte, non era un ladro… ero io!)

SEGRETARIA: “No signora… era un ninja!!!” (Nooooooo! Non ero un ninjaaa!)

PRESIDE: “Un ninja!!! Vuoi dire uno di quei samurai giapponesi!?” (Numero 1… ninja e samurai non sono la stessa cosa… numero 2… ma c’eri alla recita o sei venuto solo per il buffet?… numero 3… NON ERO UN NINJA!)

MAMMA4: “Le mie figlie sono state bravissime con le coreografie… la recita devo dire…  che mi ero distratta!!!” (Signora… le sue figlie hanno ballato per 2 minuti e 50 secondi… ha dormito tutto il resto del tempo?)

PRESIDE: “Bravi bravi tutti bravi! Ora ci vuole qualcosa con cui brindare!” (Pensa di essere all’osteria!?)

MAMMA5: “Veramente sono stati bravi questi ragazzi… molto bravi… molto molto bravi… tutti tutti!” (Ho capito signora… lei è miope e non ha riconosciuto chi fosse suo figlio sul palco!)

SEGRETARIA: “Certo che hanno un po’ stonato i cantori!” (Ehm… ma questo la prof. di musica: Lo sa fare lo sa fare lo sa fare!)

PRESIDE: “Beh… effettivamente!” (Vabbè… ma se sono stonati lei più di tanto non può fare!)

E mentre i critici teatrali confrontavano le loro opinioni… il caos… il prof. di matematica, addetto alle fotografie!… è arrivato di corsa… mi ha preso in disparte e ha confessato: “Cavolo!!! Mi sono dimenticato di accendere il flash!”

Forse forse era meglio far fare le foto alla prof. di musica!!!