Piero Angela presenta… “Homo presepatus”

Per chi fosse ancora convinto che io provenga da Bergamo Alta… è arrivato il momento di ricredersi… sono più a Sud di Bergamo Alta… per chi  a questo punto si è convinto che io sia di Bergamo BASSA… meglio correggervi subito… sono più a Sud anche di Bergamo Bassa.

In poche parole… sono Napoletana… anche se non vivo più a Napoli… ma comunque in Campania… e nella migliore tradizione… questi due giorni… nella mia famiglia… c’è una strana aria… che sa di colla vinilica e muschio! Eh già! Siamo alle prese con il presepe… e domani faremo anche l’albero!

Mentre l’albero è ormai diventato tradizione di un po’ tutte le famigliole d’Italia… il presepe diciamoci la verità… quello VERO! è tutto nostro… di quelli che, per dirla con Totò, “stanno sotto lo stivale”!

Usi e costumi dei Campani alle prese con il presepe familiare sono degni di un NUOVO ED ENTUSIASMANTE documentario di Piero Angela (che tanto ci era mancato):

LA SINDROME DELL’HOMO PRESEPATUS

L’homo presepatus è quell’homo che viene direttamente dopo nella fase evolutiva dell’homo torronatus (ossia quello che compra il torrone il giorno dei morti). L’homo presepatus la mattina esce dalla grotta per andarne a comprare un’altra ridotta in scala… che si chiama ‘a grott’ ra natività! Quindi dopo aver preso la femmina per i capelli ed averla trascinata a San Gregorio Armeno (non nel senso di ALMENO detto da un romano) si esibisce nella danza del tira e molla con il bottegaio di turno, noto come Bottegaius artigianus carastusus… alla fine, convinto di aver fatto un affarone l’homo presepus è contento, avendo comprato per 50 soldi… comunemente chiamati euro, anzi “euri” perchè è plurale e il Bottegaius ci tiene a dirlo al plurale (poveri noi!)… una grotta con una bustona di muschio… contento finchè non passa davanti al Bottegaius Convenientes e vede le stesse cose a metà prezzo! Allora si lancia nel famoso canto di guerra: Mannaccia a chi t’è muort! La femmina intanto fa il ritornello Vai sempr’ ‘e press! Ma l’homo presepatus non si fa abbattere e continua il suo viaggio cercando di proteggere la femmina dai famosi scippatores in motorinos, riconoscendoli abilmente dal fatto che sono gli unici con il casco!

Ore dopo l’homo presepatus è tornato a casa… dispone tutti i suoi acquisti su un tavolo… e si prepara all’arduo compito citando De Filippo ogni 5 minuti… urlando per la casa “Te piace o presep!” Con somma gioia dei figlioli comunemente detti figlis con tappis nelle orecchies o con gravis problemis d’uditus.  Dopo aver disposto tutto l’homo presepus chiede a Godot… “FIGLIA mi passi la colla vinilica!”  Godot diventa subito Figlias che non sa dove pescares la collas e così annuncia al genitore che la colla vinilica come ogni anno è stata sapientemene buttata a fine NOVEMBRE! L’homo presepatus si lancia quindi nel canto di battaglia E’ ‘mo comm’ facimm’ e Godot scende di corsa per andare a comprare la colla. Ore dopo il presepe è finito… e l’homo presepatus passa velocemente alle successive fasi evolutive… Homo soddisfattus  (contento del lavoro fatto) -> Homo pignolus (ha notato che c’è qualcosa che non va)-> Homo Zen (uno stato di pace si appropria di lui alla vista del primo panettone… e non gli frega più che ci manchi il pastore che voleva) -> Homo bambinus (chiama parenti e amici per vantare il SUO presepe) -> Homo dormientes (stanco per la giornata trascorsa si addormenta un po’ dove capita). Nei mesi poi si prepara a sbocciare nell’Homo pasquales che va a caccia del perfetto Uovo di Pasqua…

Ma come dice sempre Piero Angela… di questo parleremo un’altra volta!

Annunci

11 pensieri su “Piero Angela presenta… “Homo presepatus”

  1. io ho due magnifici esemplari di gattus presepatus. Si nutrono di pezzi di grotta e tendono a rapire pastori e bambini del villaggio limitrofo.

    Quest’anno, direttamente da San Gregorio Armeno, e’ in arrivo una cascata che, nelle mie intenzioni, dovrebbe almeno distrarli delle loro bieche (ma divertenti) intenzioni
    🙂

    A

  2. Certo… il famigerato gattus presepatus… terrore di tutti gli homo presepatus… se non sbaglio oltre a pastori e bambini amano particolarmente affilare le unghie sulla casa della chiromante!

  3. mannaggia, pure io di solito faccio il presepe il primo week-end di dicembre, ma quest’anno sono rimasto qui a studiare, e i miei da bravi “homo tradizionalis” non hanno rimandato e lo hanno fatto senza di me. Va beh, domani compro qualche luce e la appendo… meglio di niente!

  4. ha ha.. bella questa! e inoltre è il preciso motivo per il quale non lo abbiamo fatto qui il presepe… da studentes fuorisedes arrangiatus, ma più che altro arrangiatus, ci siamo chiesti… e poi chi pulisce tutto! si, confermo… meglio le luci! 😀

  5. Appendere il coinquilino a mo’ di vischio va bene uguale? Un po’ di muschio in bocca per farlo tacere e via! 😛 Si vede che a Natale sono più buono? ^_^

  6. Anche io faccio parte della categoria homo presepatus, ma di una specie particolare, nel senso che a me piacerebbe fare il presepe, ma mia sorella non mi permette di metterci mano (con la scusa che per certe cose non sono portato e sono pure maldestro), così alla fine il mio unico contributo alla preparazione del presepe è ripetere in continuazione, citando De Filippo: “te piace o presep” il che fa di me homo presepatus rimbambitus e rischio di finire appeso alla porta d’ingresso con il muschio in bocca e le luci intermittenti attorno alle orecchie.

  7. @Taglia… alias Homo presepatus rimbambitus citatores a ripetitiones… non puoi mai essere rimbambito come “mio” fratello… che anni fa è riuscito a INCOLLARSI al presepe! Ci abbiamo messo un’ora e mezza per liberarlo! Io quasi quasi l’avrei lasciato lì! 😀

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...