Heidi! L’Uomo Ragno ti fa ciao… ossia Cioccolato, Formaggio, Cucù e se arriva Diabolik…

Parliamo di Svizzera! Lo so che Heidi alla fine va a Francoforte… ma parte comunque dalle montagne Svizzere! Quindi ci sta benissimo nel titolo…

Ma partiamo da un ricordo d’infanzia… HEIDI! Ehm… ora non è che fossi una fan del cartone… ma credo che abbia contribuito alla mia avversione al cibarsi di agnello… con tutta quella storia dell’agnellino e delle caprette che facevano “ciao”, che poi non ho mai capito “COME?”… insomma Heidi… panacea di tutti gli animalisti! Che c’entra??? Beh… direi che Heidi ha contribuito molto allo shock da me ricevuto al mio arrivo, per la prima volta, in Svizzera! Eh sì… perchè non c’erano caprette che salutavano, nonni burberi e nemmeno ragazzine che cercavano di farsi fare compagnia in maniera coatta… non nel senso di “coatto” romano, ossia cafone… “coatto” come nella “rimozione coatta” ossia forzata, in questo caso non della macchina ma della povera creatura che viene portata a Francoforte!

Dicevo? Ah già! Lo shock! Allora sono andata in Svizzera per la prima volta nella mia vita qualche anno fa… non mi ricordo quando esattamente… e ci sono ritornata di passaggio l’anno scorso… ed in entrambi i casi la mia impressione della Svizzera è stata una sola: “Ma dove sono le caprette? I fiumi di cioccolato? Le forme di formaggio con i buchi agli angoli delle strade? E gli orologi a cucù??? Ma allora la Svizzera è una gran fregatura!!!” Beh sì! Lo so di essere leggerissimamente naive (femminile di naif anche se in entrambi i casi ci vorrebbero i due puntini sulle “i” ma essendo quel genio tecnologico che sono non so come metterli se non prendendo un pennarello e scrivendo sullo schermo del pc!)… comunque dicevo, so di essere leggerissimamente naive (vedete la parentesi sopra) ma comunque sono loro che si pubblicizzano così! Quindi è stato comprensibile che la prima volta che sono arrivata in Svizzera mi aspettassi veramente tutto ciò che mi avevano “promesso”… meno comprensibile che ci sia ricascata anche la seconda volta ma che volete sono fatta così!

Ma torniamo quindi al mio primo viaggio in Svizzera… Heidi… non c’era… non c’erano nemmeno le caprette se è per questo… le montagne c’erano ma da loro non scendevano fiumi di cioccolata… la cioccolata nei negozi poi era quella che troviamo anche qui da un buon coloniali… il formaggio poi era proprio quello del supermercato e non lo trovavamo agli angoli delle strade ma da normalissimi salumieri…

E i cucù?! Allora si dice sempre che gli orologi Svizzeri hanno una precisione invidiabile… così appena mi fu possibile entrai nel primo orologiaio di Ginevra… aveva tutte le famosissime marche che troviamo anche qui… poi però aveva anche molti MOLTI orologi a CUCU’!!! E voi direte: “Beh! Allora perchè ti lamenti?” Perchè aveva questi cucù SOTTO STRATI DI RAGNATELE!!! Ora se l’orologiaio fosse stato Goblin (ossia il cattivo contro il quale combatte l’uomo ragno) allora avrei capito… mi sarei sforzata di capire… ma sembrava molto più Heidi… e allora l’illuminazione (sarebbe stato il momento ideale della “chiamata” ma all’epoca non conoscevo ancora l’editore)! HEIDI E’ IL VERO NEMICO DELL’UOMO RAGNO! 

A quelli di voi che ora staranno esclamando “Mavalà! Heidi è una bimba così tenera!” Io rispondo… sì… è tenera… ma o è lei la nemica dell’uomo ragno che allora per vendetta ha ricoperto tutta la Svizzera di ragnatele… o la Svizzera non è così pulita come ci viene detto nelle pubblicità! Eh sì… perchè a Ginevra le ragnatele non le aveva solo l’orologiaio!!!

Bello invece il giro sul lago di Ginevra…

E Diabolik??? Direte voi! Beh… ero a cena fuori quando vedo un tizio, per sua fortuna senza tutina aderente ma vestito normalmente al quale “o guarda tu il caso!” la mano scivolò giusto giusto nella mia borsa!!! LA MIA BORSA!!! In Svizzera!!! Da Napoli! Farsi derubare in Svizzera!!! No! E infatti non è successo…

Spieghiamo con calma… ero a cena con questi conoscenti… quando vedo questo tizio che mi gravita attorno… le alternative erano due:

1) Si era innamorato follemente di me al primo sguardo e non poteva stare lontano dalla mia sedia!

2) Cercava di fregarmi i soldi dalla borsa!

INDOVINATE QUALE DELLE DUE ERA???

Fortuna che anch’io subito scartai la prima possibilità! E infatti stando molto MOLTO attenta ai suoi movimenti… senza fargli però vedere che lo guardavo sottocchi… mi girai di scatto e… TADADADAN! Ci guardammo negli occhi… io lo sguardo truce… lui gli occhi sgranati… e la mano nella mia borsa! Mano che IO ho provveduto a togliergli per poi dirgli: “Corri ora o chiamo la polizia!”

Mai visto qualcuno correre così veloce! 😀 Secondo me si è presentato alle Olimpiadi successive!

Partì la sera dopo… e mentre su Ginevra scendeva la notte… l’uomo ragno si preparava a combattere ancora una volta contro la Terribile e malefica Heidi!

La Temibile e cattivissima Heidi!

La Temibile e cattivissima Heidi!

Sul cucuzzolo della montagna…

Eh sì! Tempo fa mi sono ritrovata anch’io su quel famoso cucuzzolo della montagna… ma è durato pochissimo perchè due secondi dopo stavo già ROTOLANDO a valle!

Di che parlo??? Di settimane o weekend BIANCHI! 😀 Dove il bianco intende la neve… e come ogni anno al primo sbuffo di vento un pochetto più insistente… ORDE di provetti sciatori vanno verso e agenzie turistiche più sperdute sperando di risparmiare un tantinino sul prezzo.

Tra gli sciatori in provetta (Ehm) non ci sono anch’io! Nel senso che non corro verso le agenzie… e che che ne dica Maometto… neanche le agenzie corrono a me! A volte mi telefonano… e mi chiede: “C’è la mamma?” Io gli rispondo che sono over-18 (ma proprio un tantinino) e loro incominciano a dire: “Congratulazioni hai vinto la possibilità di prendere 1 vacanza al prezzo di 2!!!” Io che sono diffidente dico che non mi interessa e riattacco… due minuti dopo richiamano e dicono: “C’è la mamma?” EHM!

Comunque ciò non toglie che anch’io in passato mi sia fatta la mia bella vacanzina nevosa… e ieri… nel caos che c’era in redazione e gli sms dell’editore che scriveva:

Aspettiamo tutti

tue notizie

Fiduciosi!

Baci l’editore!

Comunque dicevo in questo po’ po’ di baccano… “la chiamata”! Non quella dell’editore che mi aveva mandato il msg… quella di mia CUGINA! Che essendo mia cugina chiameremo Estragona!

Estragona: “Ciao Godot! Ti volevo dire… mmm… sai com’è… mmm… ma perchè quest’anno non ci andiamo a fare qualche giorno sulla neve!????!”

Beh! E’ mia cugina ero OVVIAMENTE contenta di sentirla… quindi le ho risposto:

“GRRRRRRR Ho troppo da fare Ho troppo da fare ti chiamo dopo ti chiamo dopo!”

Beh! (E con questo siamo a un “Beh!” periodico) Alla fine dopo… molto dopo… diciamo verso le 2 di notte l’ho chiamata… lei era OVVIAMENTE contenta di sentirmi a quell’ora… il esto della famiglia un po’ meno!

Comunque ci siamo messe d’accordo… ci saremmo guardate in giro e dopo aver chiesto anche a Vladimiro (che ha il nome di un vampiro ma non lo è), Pozzo e Lucky… o non mi sarei fatta chiamare Godot! 😉

Ma poi mi sono ricordata l’ultima vacanza sulla neve con quella banda di scalmanate delle mie cugine (tutte tra l’altro sulla carta d’identità più vecchie e mature di me)… e una sensazione di gelo si è impossesata di tutti i miei arti!

O mamma mia si salvi chi può!

Erano anni che non andavo sulla neve… così mi sono dovuta comprare il tutone per coprirmi il pù possibile…il commesso del *°#@+ nella foga di vendemi tutto il negozio mi prese una tutona nera… sembravo la morte in vacanza… una tutona azzurra sembravo un puffo nudo… e una bianca… stile omino Michelin! La tuta nera e la bianca furono automaticamente scartate da me… quella azzurra non mi convinceva… così dissi: “Sembro un fagottooooO!” E il commesso fattomi l’occhietto disse: “Un fagotto molto carino!” Ehm… che non si farebbe per vendere un completo da sci! Comunque sarà stato il complimento… sarà stato che non ne avevano altre… sono uscita dal negozio con la tuta azzurra… era il momento per i miei compagni di viaggio di prepararsi per la VALANGA AZZURRA!

Eh già… non è che io sia quest’asso con gli sci…e lo si capisce dal fatto che ci metto due ore per metterli e poi mi avvio verso le piste che sembro uno zombie per quanto io sia agile! Così tra una battuta e l’altra… sul fatto che saremmo rotolati a valle… iniziamo LA LEZIONE DI SCI!!! Il nostro istruttore un 90enne era molto contento di ME! 😀 E io gongolavo…poi sono arrivate dall’altro gruppo Estragona e Lucky! PUTIFERIO!!!

Non so come ma abbiamo creato un tamponamento a catena… Lucky è caduta, cadendo si è aggrappata a Estragona che è caduta anche lei… ed eccola arrivare LA VALANGA AZZURRA! Che si dimentica come si gira e… oplà! Tampona le due povere anime… poi tutte e 3 da brave ed affettuose cugine… iniziamo piano piano a scivolare verso valle! Il 90enne non era più MOLTO contento!

Una volta rialzateci… con estrema fatica… ci siamo subito ributtate… a terra! E abbiamo fatto 3 angeli della neve… per dimostrare a tutti i presenti di quanto ci piacesse stare a terra! 😀

Finita la lezione ci siamo tolte gli sci… e ci siamo avviate verso il rifugio dove dovevamo incontrarci con gli altri… sento un fischio l’istruttore di sci sorride e mi dice: “Bella tuta, ti sta bene… com’è andata la lezione?”

^________^ Non era quello di 90 anni… era quello di 30 dell’altro gruppo! Peccato che avessi il morale sotto gli scarponi… e le ossa tutte anchilosate dal freddo!!! Così non ho colto l’occasione al volo! 😦  Ho solo scrollato le spalle e ho detto: “Il fatto che sia qui e non a valle è una conquista! Non mi posso lamentare!”

Chissà se possiamo tornare allo stesso posto???! Questa volta mi metto il lasonil preventivo così se dovesse ricapitare una cosa del genere… sarò fresca e pimpante… mmm… fresca di sicuro con il freddo che fa!

Delitto e Castigo… o legge del Karma?

Oggi ero a scuola… per le mie buone orette di lezione… e mi sono resa conto di una cosa… “Il prof. di Ed. Fisica m’infelicita l’esistenza!!! Anche quando non c’è!” 😦

Spieghiamo subito… si sa che io e i prof. di ed. fisica non siamo mai andati troppo d’accordo! In generale… Ma tra me e il prof. di Ed. Fisica dei Salesiani… c’è un’INSANA ANTIPATIA! Ehm! O cielo… veramente l’antipatia è più dalla mia parte… ma lui fa di tutto per rimanermi antipatico e così! 😀

La cosa che odio di più????? Il fatto che mi chieda “Perchè ti sono antipatico… perchè non mi sopporti? Che ti ho fatto! Io non ho fatto niente… sono sempre così gentile… ti porto anche il caffé… non ho fatto niente io!” Mettetegli un guscio d’uovo in testa e praticamente è ugualeuguale a Calimero! (che tra l’altro è uno dei cartoni più politicamente scorretti e più razzisti della storia… con quel fatto che quando Calimero si lagna gli viene detto: “Non sei nero SOLO sporco!” Ehm???!!! E da quando il fatto che Calimero non si faccia una doccia evidentemente da 5 o anche 6 anni è un SOLLIEVO!?)

Comunque non tergiversiamo… io in definitiva non ho una vera e propria antipatia per lui… se non fosse che mi chiede sempre perchè mi è antipatico e allora visto che sono MOLTO suggestionabile… ORA mi è antipatico!

Lo so che il fatto che sappia fare le capriole a molti potrebbe farlo sembrare simpatico… ma è sempre in ritardo… e la sua frase del giorno è: “L’educazione fisica è una materia seria come le altre!” No aspettate non mi ero spiegata… quando parlavo di “frase del giorno” io intendevo di TUTTI I GIORNI! Io gli rispondo “Sì, sì” E lui…”Non mi prendi seriamente… perchè ti sono antipatico????” Aredaglie!

Capisco che il fatto che sappia giocare a calcio per molti di voi possa farlo sembrare un grande amicone… ma è sempre inopportuno… dopo che ero riuscita a svincolarmi senza dare spiegazioni dalla gita di gruppo (insegnanti-bidelli) SENZA, e ripeto SENZA, dare spiegazioni… lui arriva e dice: “Perchè non vieni??? Che devi fare quel giorno? Perchè ti sono antipatico???” Aredaglie 2!

Immagino che il fatto che sia praticamente alto come un PUFFO… possa farvelo scambiare per uno dei bambini… e quindi voi possiate dire: “Ma te la prendi con un bambino!”… ma è sempre troppo mieloso… la gente troppo mielosa non mi convince… arriva in classe e dice… “State a sentire la prof. Disturbo? No ho pensato di entrare per portarti il caffé, ora vado in seconda… Dici la verità… ora che ti ho portato il caffé ti sono meno antipatico???” Aredaglie 3!

Credo anche che il fatto che fosse in lacrime quando una volta in preda a 5 minuti di violenza inopportuna ho detto: “Prof! Se non la smetti di far rimbalzare quel pallone per le scale te lo buco!!!”… e lui abbracciandosi il pallone… ha esclamato: “Non lo faccio più!!!” Poi è andato dai bambini e ha detto: “Ma sapete perché sono antipatico alla prof.?” I bambini hanno riferito a me… ma lui non contento è andato dai colleghi e ha detto: “Perché sono antipatico a Godot?” Beh… la verità è che lui è antipatico a tutti!!! 😀

Così ecco più o meno le risposte che i colleghi gli hanno rifilato…

PROF. MATEMATICA: Ci credo sei sempre in ritardo!!!

PROF. ITALINO: Con me è sempre gentilissima… credo che il problema sia proprio tu… non credo tu sia molto popolare!

PROF. DI SOSTEGNO: E a te che ti frega… mica dovete fare un patto di sangue… le sei antipatico? Bene! Smettila di ammorbarci tutti per sapere perchè le sei antipatico!

PROF. DI RELIGIONE: Ma mi sembra strano… prova a chiedere a lei… provate a chiarirvi… (poi mi hanno detto che la suora… appena lui si è girato ha strabuzzato gli occhi in chiaro segno di noia!)

PROF. DI STORIA: Beh se posso essere sincero sei antipatico anche a me! 😀

PROF. DI TECNOLOGIA: Idiota! (allora sembra che lui abbia chiesto “Chi?” Pensando che si riferisse a me… ma lei l’ha prontamente corretto!) TU! IDIOTA!

PROF. ARTISTICA: C’è sempre un perchè!

PROF. MUSICA: E’ la legge del Karma… in una vita passata devi aver fatto qualcosa di male… e questa è la  tua punizione! (beh mi sembra un po’ esagerato definire un’antipatia una punizione… ma chi lo sa!)

Lui non contento è andato a chiedere al personale ATA…

Personale ATA: E’ sempre così allegra… sei sicuro che parli di lei… 😀

Personale ATA2: A me lei è simpatica… 😀

Personale ATA3: Io lavoro alle materne… non so neanche di chi parli! Anzi tu chi sei?

Così oggi… lui è arrivato in classe mi ha guardato e ha detto: “Ho capito ti sono antipatico! Così antipatico che sei andata a dirlo a tutti nella scuola!” Io ho negato, ovviamente VISTO CHE NON L’HO FATTO!

Allora lui ha continuato: “Sì lo hai detto a tutti…lo sapeva anche il preside! E con lui non ne avevo parlato!”

Allora IO con tanta calma ho detto: “Scusa ragazzo! A chi lo avresti detto… eccetto il preside?”

Lui: “A tutti, voglio sapere perchè non ti sono simpatico!”

Io: “Se lo hai detto a tutti… non mi sorprende che qualcuno sia andato a dirlo al preside… dovesse chiederlo a me gli risponderò come ho fatto finora… dicendogli che sei un paranoico!” Mi sono girata e me ne sono andata! 😀 Non credo fosse in lacrime… ma ora… ehm… ho appena scoperto che IO e il PROF. DI ED. FISICA… saremo coloro che dovranno fare il prossimo verbale… Noooooooooooooooooooooooooo! Cielo! Due ore di “Perchè ti sono antipatico?” Ininterrotte! Il che significa anche un’immane quantità di gossip su di noi il giorno dopo! 😦

Mi sa che la legge del Karma ha colpito me… in un’altra vita devo aver ucciso un’usuraia e poi dopo essermela cavata… mi sono fatta sgamare dal commissario che ormai non credeva che io confessassi… facendo un autogol clamoroso e finendo in Siberia…

Siberia??? Ah già, scusate! Quella non sono io! E’ Raskolnikov! Quello non è un verbale… è Delitto e Castigo! 😀

Ricordate Sigfrido? E’ tornato! E con lui c’è anche Re Artù!

Eh già! Chi di voi non ricorda l’epica battaglia di Sigfrido contro il grano saraceno!? Ehm! Eh sì! Memore del successo della storia… oggi in preda a un colpo di sonno… in classe ho deciso di raccontare la storia di Re Artù! 😀 Chi si ricorderà di Sigfrido avrà pensato: “Oooooohhhhhhhhhhh nooooooooooooooo! Pessima Pessima Pessima idea!” Ed effettivamente non ha tutti i torti!

Anche perchè diciamoci la verità… Ginevra si diede un bel po’ da fare in giro… da gran brava regina!!!

Comunque non potevo dare la versione “completa” della storia! Quindi… per la serie “VIVAVIVA LA CENSURA!” ho tagliato tutta la parte di Ginevra che se l’intendeva con Lancillotto che per anni da bambina pesavo si chiamasse Giavellotto, e tutti gli altri cavalieri non rotondi della tavola rotonda… riducendo la storia a “LA SPADA NELLA ROCCIA!”

Con somma gioia dei bambini… che non avevano mai sentito parlare di Merlino&co. (che detto così sembra un’agenzia che fornisce maghi come animazione per feste di compleanno) Così io mi sono ritrovata a pensare… “Ma Che Fanno Questi Ragazzuoli fino ai 13 anni???! Non sanno niente! Una storia! Un libro! Ma nemmeno un film!” Dopo i 13 anni… si capisce si iniziano a “distrarre” ma… PRIMA???

Comunque visto che neanche voi saprete la MIA storia di Re Artù… eccovela qua!

Godot (narratrice nei panni di insegnante): C’era una volta… vabbè… La storia di Re Artù la sapete saltiamo a dove racconto la parte su… il re morto… e Artù… ops! Figlio “illegittimo”: “Artù figlio del Re morto, sconosciuto a tutti perchè inviato in una terra lontana perchè non si sapesse che era figlio di…” E qui casca l’asino!

Studente 1: prof… perchè non si doveva sapere che era figlio del re!?

Godot: Ehm!

Studente 2: è solo una storia! Non ci deve essere un perchè!

Studente 1: Prof. perchè non ci deve essere un perchè!?

Godot: O____O Beh… diciamo che avevano mandato Artù lontano… per PROTEGGERLO dai cattivi!

Studenti: Oooohhhh!

Godot/narratrice intanto gongola! Primo ostacolo saltato! 😀 Quindi arriviamo alla parte della spada Nella Roccia… che poi era un’incudine… ma queste sono quisquiglie!

Godot: “E così con un sol colpo Artù riesce ad estrarre la spada…

Studente3: EEEEEEEEe come doveva essere forte!

Studente 4: Uanim’ professorè ma comm’ sfaccet’ ha fatt!?

Godot: Ragazzi! il linguaggiooo…

Studente 4: No ric’ ‘o ver’ comm’ ha fatt’?

Godot: Magia!

Studenti: Oooooooooohhhhhhhh!

Godot/narratrice gongola ancora e pensa: “GnecGnecGnec!”

Ma la storia CONTINUA! E arrivano i guai!

Godot: “La vita di Artù prosegui tra gioie, dolori e tradimenti (io intendevo ginevra e il giavellotto… ma ricordate… la censura???)”

Studente 5: Che gioie?

Studente6: Che dolori?

Godot (con fare filosofico e fatalista): Ragazzi stiamo parlando di una vita lunga… c’è sempre qualche dispiacere e qualche bella cosa!

Studente 7: E i tradimenti?

Studente 4: Tenev’ ‘e corn!

Godot O_______________O E intanto penso… ma allora lo conosce! E invece no! Era solo una battuta!

Godot: Beh tanti tradimenti… un suo cavaliere aveva tradito la sua fiducia… portandogli via Ginevra… (Eh sì ho lasciato i dettagli sconci… ma comunque l’ho detto… quello che non mi aspettavo era la reazione dello studente4!)

Studente4: V’avev ritt’ che tenev’ ‘e corn!

Studenti: Oooooooooooooooohhhhhhhhhhhhhhh!

Godot: O_________O Ma scusami siamo a lezione di dialetto oggi????

Studente 4: No, scusatem professorè ma ste storie sono nu poch’ strane!

Eh lo so! Ma quando si troveranno davanti alla Divina Commedia e al solito canto su Paolo e Francesca sentiranno “Galeotto questo libro”… almeno sapranno di che parla! Anche senza dettagli sconci! Però era giusto su questo dargli la scelta…

Godot: Ragazzi se volete non lo facciamo più e cambiamo progetto opzionale… se vi annoia…

Studenti: Noooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo!

Studente 4: Sono strane ma non ci annoiamo la storia di Sigfrido l’ho raccontata pur a fratem’ ‘0 piccirill!

EHM! Chissà se gli ha raccontato anche del grano saraceno??? 😀

Madre coraggio e il Compagno Patrono!

Eh sì… oggi visitona  al Patronato scolastico di un noto sindacato! La domanda era una sola:

“Di che morte dobbiamo morire????? Da sole nel dimenticatoio degli insegnanti precari… o per stanchezza, stremate dalla sadica guerra per il punteggio?????”

Ma partiamo da principio… ieri… la prof. di Sostegno, una delle tante donne in dolce attesa dell’Istituto… mi ha telefonato… e urlando come il suo solito ha detto:

“GODOT! DOMANI ANDIAMO AL PATRONATO PER VEDERE CHE SUCCEDE QUEST’ANNO CON GRADUATORIE, CONCORSI E PUNTEGGI? NO PERCHE’ IO DEVO ANDARCI A CHIEDERE UN PAIO DI COSE PER LA MATERNITA’… MA…”

Il “MA” era che uno a caso, IO, doveva andarla a prendere e accompagnarla, perchè è al SESTO MESE INOLTRATO… quindi non vuole guidare giustamente perchè a detta sua, se non può vedersi i piedi quando si fa la doccia… non può nemmeno guidare! E mi pare giusto! 😀

Quindi ecco che in macchina, nel mio fido macinino, complottavamo per la conquista del capo-fila del patronato… fila che dura in media dalle 5 alle 7 ore… lei in evidente stato interessante e io… beh! Rendere palese che io ACCOMPAGNAVO LEI! Il tutto mentre lei mi urlava nell’orecchio:

“Pazzaaa mica sapevoo che correvi cosiiiì pensavo solo che lo facessi la mattinaaa per andaree a scuooolaaa! Scalaa la marcia! Scala la marcia!” Ehm!

Comunque arrivate più o meno vive al Patronato scolastico… entriamo e troviamo 129 persone prima di noi! Eravamo al 130! La collega subito finge doglie e crampi e voglie… e scendiamo al posto numero 100! 😀 Poi finge (neanche tanto) un’urgenza “toilette”… e compassionevoli dopo che è tornata dal bagno scendiamo al posto numero 80! 😀 Poi spieghiamo che deve solo ritirare un modello per compilare le richieste per la maternità (balla assurda, alla fine siamo state dentro mezz’ora) e scendiamo subito al numero 39! Il 31 è un nostro conoscente… e facciamo a cambio! Gli altri abbiamo dovuto aspettarli o sarebbe stato troppo palese…

Quando però arriviamo al numero 5… io decido che lei non può essere la sola a farci avanzare di fila… così… NO! Non mi sono messa un cuscino sotto la maglia e ho finto di essere in cinta! Con tanta (MA TANTA) faccia tosta… ho cacciato fuori il tesserino del giornale… e ci hanno fatto passare! 🙂

Ed ecco che siamo entrate nella stanza afosa (anche il 24 novembre) del Compagno Patrono! EHM! Che guarda me… guarda lei… e da luogo a uno delle conversazioni più assurde cui io abbia mai assistito…

Compagno Patrono: “Sì?”

Madre Coraggio: “Sono incinta!”

Compagno Patrono (con la faccia di chi vorrebbe dire… io non c’entro niente l’ho appena conosciuta): “Si vede!”

Madre Coraggio: “Direi sono di 6 mesi… la settimana prossima entro nel settimo! E qui casca l’asino!”

Compagno Patrono: “L’asino?”

Ed ora… mentre io guardavo dall’uno all’altro come se stessi assistendo a una partita da ping pong… la BOMBA! Quella cosa che nessun Compagno Patrono si aspetterebbe mai di sentirsi dire…

Madre Coraggio: “Voglio rinunciare all’assegno per la maternità!”

Il Compagno Patrono si è voltato verso di me con gli occhi sgranati… io ho annuito e lui si è rigirato verso la mia collega.

Compagno Patrono: “Mmmaa! PPerchè????”

Madre Coraggio: “Senta ragazzo (anche se aveva 50 anni circa, o un problema di capelli bianchi mooltoo prematuroo) io lavoro ai salesiani… le sembra un’opera pia? L’opera pia è la nostra! Se voi versate a loro i soldi della MIA maternità… se l’intascano tutti il preside e l’amministratore! E se sono miei io VOGLIO rinunciarci! Se non li ho io, non devono averli neanche looorroooooooooo! NOOOO NOOO NO!” Ormai era in evidente stato di agitazione! Il Compagno Patrono poi sembrava temere che partorisse là! Così con tono agitato… ha detto:

Compagno Patrono: “Si sieda signora si sieda… stia tranquilla una soluzione la troviamo ora la sua amica mi spiegherà tutto con molta calma…” E si è voltato verso di me!

Ehm! Ok!  Ho pensato… ora gli dico tutto… del preside… della quantità di donne in cinta… di quel rompiscatole del prof. di educazione fisica… nel giro di due secondi ho guardato il Compagno Patrono e visto che dietro di lui c’era la lampada ministeriale della sua scrivania… che sembrava tanto un’aurola…ho pensato: “Posso fidarmi di lui!”

Godot: “La questione è semplice. Lavoriamo ai Salesiani… sulla busta paga ci sono soldi che in realtà non ci danno perchè abbiamo bisogno di punteggio… ma non mi preoccupo tra poco arriva Natale e 50 euro riusciamo a scucirli al preside… con la storia che si deve essere tutti più buoni! Intanto aspetto con ansia l’estate… perchè allora avrò diritto alla disoccupazione… eh già perchè ogni anno a Giugno ci licenziano… ma non s proccupi… a Settembre siamo di nuovo là! Tranne chi l’anno precedente era in cinta…”

Il Compagno Patrono ha risposto che capiva… ma che non c’era modo di rinunciare alla maternità… allora io ho suggerito alla collega… di aspettare Gennaio… perchè così anche lei avrà diritto alla disoccupazione… sarà di 8 mesi… ma per dirla con il preside: “MA NON SI VEDE PROPRIO SE NON SI VEDE POTETE ANCORA LAVORARE!” Ehm!

Oggi io, Madre Coraggio e il Compagno Patrono abbiamo imparato tutti qualcosa.

Io ho imparato che ci vuole Coraggio oggi per avere un figlio…

Madre Coraggio ha imparato che se si mette la salopette poi ci mette tre ore per andare in bagno!

Il Compagno Patrono ha imparato un mucchio di parolaccie! Eh già quelle che ha detto Madre Coraggio quando non le ha dato molte speranze di recuperare qualcosa di soldi… infatti la guardava con gli occhi sgranati… poi si è voltato verso di me e ha chiesto: “E questa parola che significa?”

Io gli ho risposto: “Sono certa che lei non vuole saperlo veramente!” La verità??? E che non ne ero certa neanche io… diciamo che me ne sono andata per un’idea! 😉