Dottor Jackil & Mister Heidi e quel cafone di Cyrano!

Ancora una pagina di ricordi per voi poveri malcapitati che siete capitati qui! Questa volta immaginatevi Godot… (e qui parte il toto-aspetto) a scuola… non come insegnante ma come studentessa!

Perchè come nelle migliori tradizioni il mio liceo sta organizzando la… rimpatriatona! Così a questa lieta novella… orsù… dopo essermi strappata i capelli… aver vagato per la città mormorando: “No, la rimpatriatona no!!! Pietà! Pietà!” Mi sono fermata un attimino a pensare… a pensare intensamente… e il risultato è stata la domandona di riserva del Toto-tutto:

“Ma che fine avranno fatto i miei compagni di classe? E i professori? E i bidelli che all’epoca si chiamavano ancora bidelli e non personale Ata?”

Io ancora non lo so… ma posso provare a immaginarlo, ed ecco facciamo un fantomatico e non completo appello:

A., la stangona della classe… che sarà ancora più stangona immagino! I genitori avevano un locale notturno che però durante l’ultimo anno andò in rovina… forse forse fa la danzatrice del ventre?

N. La scema della classe… a un certo punto incomincio a pensare che io fossi posseduta dal demonio… solo perchè mi ero vestita da apprendista del diavolo ad Halloween! E se avesse incotrato uno degli Adams!? Credo faccia la fobica!

P. Beh lei era la più antipatica, almeno lo era a me! Aveva costretto N. a pagarle la merenda… io la minacciai e lei la smise… credo sia diventata una donna d’affari rampante!

E. La secchiona del gruppo… al primo anno non mi prestò il libro dopo che ero stata assente accampando scuse del genere: “I marziani sono arrivati e hanno rapito il mio libro”… credo avesse semplicemente paura che io vedessi i suoi appunti! Credo sia diventata nonna… direte “Ma ha la tua età!”… sì ma metteva già il fazzoletto di sfoffa nel polsino della camicia!

M. Era molto grassa, poi diventò troppo magra… la frase del giorno era sempre “Ce l’hanno tutti con me!” Poi si convinse che un suo amico Gino… fosse l’uomo giusto per me! Anche lui se ne era convinto! Finsi per due giorni di avere intenzione di farmi suora e la convinzione passò ad entrambi! Credo che M. si sia messa un’agenzia per cuori solitari!

F. Il gay della classe, ma gli altri non lo sapevano… ha fatto outing il giorno dopo il diploma! Questo lo so perchè per un po’ siamo riusciti a tenerci in contatto… poi lui è andato a Torino o giù di lì al conservatorio di non so dove… spero sia diventato un bravo tenore!

E.2, La benestante della classe… quando prese la patente diceva con un certo orgoglio che per parcheggiare dava una botta alla macchina davanti e una a quella di dietro… credo sia diventata una parcheggiatrice abusiva!

M.2, Aveva molti problemi… era una ragazza rude ma alla fine di buon cuore… non si è diplomata con noi perchè ebbe qualche problemino di droga ed entrò in un centro di recupero… spero che sia riuscita a risolvere i suoi problemi.

G., Di lei, basta dire che si sposò il mese dopo il diploma… non era in dolce attesa… voleva solo sposarsi! Sarà diventata mamma di 5 pargoli, di cui 3 gemelli! 😉

H., Dal primo anno al terzo credevamo tutti che sarebbe diventata una grande ballerina… perchè non parlava d’altro! Poi ingrassò di 5 grammi e l’insegnante le disse che non andava bene… spero che sia diventata un’insegnante di ballo che non dice alle ragazze che sono troppo grasse!

I. per lei ci sarebbe un capitolo a parte… ma no! Era la mia compagna di banco! Non andava molto bene a scuola… tanto che in un tema disse che aveva letto la storia del “Dottor Jackil e Mister Heidi” e diede del “cafone” a Cyrano durante un’interrogazione! Io le suggerivo… ma era sorda da un orecchio! Alla fine dell’ultimo anno ci ripromettemmo di vederci sempre come avevamo sempre fatto! Un ragazzo si mise in mezzo… io non lo pensavo, ma lei sì… ci siamo incrociate qualche volta e ci siamo solo salutate e ripromesse di telefonarci… so di per certo che fa la cassiera al supermarket…

R., il ragazzo di cui sopra… carino… sebbene strabico… taciturno e un po’ asino… ma tanto affascinante che P. E. E2. e I erano cotte di lui! (anche se elencate in quel modo sembrano vitamine) E lui… a quanto pare era cotto di me sin dal primo anno, l’ho scoperto al pranzo di fine anno dopo gli esami di maturità perchè il prof. di Italiano si fece sfuggire che in gita R. mi aveva sognato! L’ho incrociato qualche volta… ma ho cambiato strada… so che voleva intraprendere la carriera diplomatica, spero ci sia riuscito.

Poi c’erano i professori… quella brutta ma che si pensava bella e faceva gli occhi dolci ai ragazzi, quella separata ma tanto materna, quello imbranato, quello figo, quello alternativo, quello che si mise in lutto per la morte di De Andrè e il babbo di tutti… il mio prof. d’arte… era un giovane vedovo, con tre figli piccoli, un po’ burbero forse… ma con il cuore del gigante buono! Spero che abbia ritrovato la felicità!

Beh… abbiamo dimenticato solo una persona! Me! Godot… era strana, fu definita dal professore d’Italiano Sfinge, litigò con il prof. di Latino per una questione di principio, era definita dalla prof di religione la capobanda, dicevo mille volte grazie e ancora più spesso mi dispiace… non so ancora cosa ne sia stato di me! Certo ero stramba allora e sono stramba ora… però devo ammettere che sono un po’ emozionata all’idea di rivedere tutti! 🙂

Il litigio del secolo! Piero Angela dillo ai giornali scandalistici!

Ebbene sì… se qualcuno di voi… dopo la storia di Biancaneve &co. pensava ancora che fossi una placida personcina, una personcina a modo… vi sbagliavate! E così si sbagliava anche il mio redattore con cui ho avuto una furiosa litigata!!! Perchè?

Ora vi spiego… ovviamente non sono Montanelli (voi direte: “sapevamo già che non eri Costanzo e che non eri neanche Cary Grant… perchè vuoi continuare a deluderci!?”)… non sono neanche Hemingway (il che è una cosa positiva visto che non ho intenzione di uccidermi!)… io faccio il mio lavoro placidamente nella nostra rivistuccia placida e caruccia anche un po’ patinata… e allora? Direte voi? Sappiamo che sei precaria… sappiamo che sei l’apoteosi del precariato con 1003 lavori e pochi soldi in tasca… molti di voi saranno nella mia stessa condizione… precari… poveri… schiavi di quelli che hanno il posto fisso! Beh! Eccolo… è lui… il mio redattore-capo (attenzione perchè al -capo ci tiene parecchio!)

Tutto normale… se non fosse che il redattore-capo è (riparte la musica di Super Quark)

Il redattore-capo è quell’uomo sui trenta che fa il piacione con le “redattrici non capo” per poi mandare battutine del tipo: “Se esci con me ti promuovo”… Il redattore-capo durante la fase dell’accoppiamento che dura finchè la redattrice non cede è onnipresente, spesso vicino alla macchinetta del caffè, e con la monetina pronta si esibisce nella danza dell’accoppiamento dal titolo: “Sono il redattore-capo e ho due euro per il caffè”. Quando la redattrice cede… il redattore-capo è contento… fino a quando la redattrice non vuole convolare a nozze… allora si deprime, perde i capelli, mette le camice a quadri ed evolve da redattore-capo a direttore di un giornale di provincia… quando la redattrice non cede, il redattore-capo non è contento e dice alla redattrice che si è montata la testa, che si è sognata tutto e si esibisce nella danza della morte: “Ti dico gli orari sbagliati così alla conferenza arrivi di corsa”

Piero Angela sarà contento di essere continuamente citato da me! 😀

E dopo questa nota di colore… torniamo a noi! Vi sembra normale che il tizio in questione ti dia numero di battute etc etc a mezz’ora dalla messa in stampa… alla messa in stampa di un mensile?

NOoooOOO! Ed ecco che tutto il nostro estro creativo si è espresso! Certi epiteti (e dico epiteti per non scadere nel volgare) che non avevo mai sentito!!! Risultato: niente che volete… ora sono qui, di Sabato sera a lavoro! Fortuna che almeno dal mio computer posso fare quel che mi pare nei tempi morti! Mi capita spesso di lavorare nei weekend ma mai dopo un litigio così furioso! Dolci pulzelle… non mescolatevi mai troppo con i vostri diretti superiori o potrebbero rovinarvi MOLTI weekend!

Però non è giusto, specie pensando che ho il blocco dello scrittore e che mi ci vuole il doppio del tempo per scrivere rispetto al solito!!! 😦

Lo dico al mio Strizzacervelli!!!