Blogghiful Pulp!!! E’ la puntata n°11… mah!

Salve a tutti e benvenuti a una nuova puntata di Blogghiful… la prima puntata pulp di una serie di puntate pulp…  che essendo pulp … beh… avrete capito!!! :mrgreen: Comunque garantisco che non è colpa mia… ma colpa di LUI che sclera… e di tutti gli scleratori di questa serie bloggara… e comunque … il giorno che mi scade il contratto di collaborazione voglio vedere che scriv?! 8O Eh vabbè…

Comunque…

Nell’ultima puntata!

LUI :x Tu… Barone sei proprio un #Ω@∑$¥#฿ฟ£๛ʘ%ΘΦ&ϡçЉ*Ж#Ω@∑$¥#฿ฟ£๛ʘ%ΘΦ&ϡçЉ*Ж#Ω@∑$¥#฿ฟ£๛ʘ%ΘΦ&ϡçЉ*Ж :x

E ora… sigla…

E così la vostra eroina si ritira al suo desk… mentre LUI cerca di strangolare con lo sguardo Il Barone che a malincuore decide di fare il suo lavoro…

Avete mai lavorato con 2 bambinoni che brontolano nelle vostre orecchie!? :x Già… così mentre io leggo il materiale raccolto ecco cosa devono sentire le mie povere orecchie…

LUI: Godot ti rendi conto ti rendi conto ti rendi conto… che se tra l’altro ci diceva prima che quello era parente suo…

Il Barone: Io i miei parenti li lascio stare…  :?

LUI: Zittooooo Baroneee… Goooodoooot fallo smettere mi mette il nervoso…  :x

QUELLO NUOVO: Ma parente di che grado??? :?:

LUI: ZIiiitooooo … zittii tuttiiiii… sono nervoooosoooooo!!! :x

Il Barone: Prenditi un calmante… io sono una persona a modo… non sopporto questi opportunismi… :?

LUI: Oppooortunismiii!?? Chiii??? Iioooooo???? Godoooooot hai sentitoooo!??! :x

QUELLO NUOVO: Perchè opportunismi!? :?:

LUI: Zittoooo Zittoooooooo!!! Godoooooooooooooooooot falli star zitti!!! :x

Già… ecco intanto una foto della sottoscritta che scrive al suo computer in maniera molto Zen non alterandosi minimamente per quanto accadeva attorno a lei…

 

E mentre io con il mio comportamento zen continuavo a fare il mio lavoro … ehm… imperterrita… L’ALTRO arriva e dice: “Caffè!!!” So che non porebbe… ma non mi importa… devo prendere una boccata d’aria… vado a prendere il caffè… quando sento LUI rivolgersi a Il Barone…

LUI: #Ω@∑$¥#฿ฟ£๛ʘ%ΘΦ&ϡçЉ*Ж#Ω@∑$¥#฿ฟ£๛ʘ%ΘΦ&ϡçЉ*Ж#Ω@∑$¥#฿ฟ£๛ʘ%#Ω@∑$¥#฿ฟ£๛

8O A un certo punto mentre il caffè mi va di traverso… sento lo ZOMBIE chiamarmi…

ZOMBIE: Si può sapere che succede…

IO: Nullaaaaaaaaaaaaaaaaaaa…

LEI (comparsa da non so dove): Posso dirtelo io! Il Barone è parente di uno degli intervistati e non solo non l’aveva detto prima ma ora non vuole aiutarli…

IO 8O

ZOMBIE :evil: Mandatemi Il Barone…

IO 8O LEI 8O

Due secondi dopo dalla stanza dello ZOMBIE si sente “@∑$¥#฿ฟ£๛ʘ%ΘΦ&ϡçЉ*Ж#Ω@∑$¥#฿ฟ£๛ʘ%ΘΦ&ϡçЉ*Ж#Ω@∑$¥#฿ฟ£๛ʘ%#Ω@∑$¥#฿ฟ£๛ʘ%ΘΦ&ϡçЉ*Ж#Ω@∑$¥#฿ฟ£๛ʘ%ΘΦ&ϡçЉ*Ж#Ω@∑$¥#฿ฟ£๛ʘ%#Ω@∑$¥#฿ฟ£๛ʘ%ΘΦ&ϡçЉ*Ж#Ω@∑$¥#฿ฟ£๛ʘ%ΘΦ&ϡçЉ*Ж#Ω@∑$¥#฿ฟ£๛ʘ%#Ω@∑”

8O

Sarebbe potuta tornare la pace nella redazione di Blogghiful… dopo aver raschiato il cervello de Il Barone dal pavimento dello ZOMBIE… già… ma poi sarebbe stato troppo bello! :roll:

E infatti ecco  che mentre torno abbastanza innervosita al mio desk…

QUELLO NUOVO: Uh Godot si è innervosita… LUI è tutta colpa tua … che hai fatto per farla innervosire?!

8O

Chagall… non è colpa miaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa!!! Ho cercatoooo di fermare LUI ma… ma… :cry:

LUI: QUELLO NUOVOOOOO devi smetterlaaaaaaaaaaaaa di fare queste battute su me e Godot!!! O ioooo la prossima volta ti #Ω@∑$¥#฿ฟ£๛ʘ%ΘΦ&ϡçЉ*Ж#Ω@∑$¥#฿ฟ£๛ʘ%ΘΦ&ϡçЉ*Ж#Ω@∑$¥#฿ฟ£๛ʘ%#Ω@∑$¥#฿ฟ£๛ʘ%ΘΦ&ϡçЉ*Ж#Ω@∑$¥#฿ฟ£๛ʘ%ΘΦ&ϡçЉ*Ж#Ω@∑$¥#฿ฟ£๛ʘ%#Ω@∑$¥#฿ฟ£๛ʘ%ΘΦ&ϡçЉ*Ж#Ω@∑$¥#฿ฟ£๛ʘ%ΘΦ&ϡçЉ*Ж#Ω@∑$¥#฿ฟ£๛ʘ%#Ω@∑$¥#฿ฟ£๛ʘ%ΘΦ&ϡçЉ*Ж#Ω@∑$¥#฿ฟ£๛ʘ%ΘΦ&ϡçЉ*Ж#Ω@∑$¥#฿

8O  Nella prossima puntata!!! 8O

QUELLO NUOVO sopravvivrà alle ire funeste di LUI… e L’ALTRO… perchè non la smette di guardare me e guardare LUI, guardare LUI e guardare ME… e Il Barone… sarà stato staccato il suo cervello dal pavimento dello ZOMBIE o lo ZOMBIE se lo tiene come souvenir?! Quali altri cervelli finiranno su quel pavimento!? Forse il mio?! O il mio è già andato a farsi benedire e per questo parto per questi sproloqui?! Mah!!!

Tutto ciò e altro ancora… nella prossima puntata di BLOGGHIFUL!!!

Battibecchi numero 1, 2 e 3… qualcosa di futile!

Salve a tutti…

eccomi qui… dopo giorni e giorni di internato lavorativo (l’influenza me l’hanno fatta pagar cara!) e dopo un po’ di maretta che c’è stata per una cosa che vi racconterò domani…

… oggi… eccomi qui! Ancora al lavoro, ma oggi finalmente mi sono presa un po’ di permesso per andare a fare shopping… in realtà è shopping matrimoniale!

NOOO! Non temete non sono io a sposarmi… ma sapete com’è… inizia la stagione matrimoniale e i vestiti da cerimonia finiscono!

Così oggi decido di andare a fare spese prima di andare a lavoro (redazione) … e dopo essere andata a lavoro (scuola)!

Recupero mia madre perchè aveva detto ieri a mezzanotte quando mi ha intravisto per la prima volta da giorni: “UH Godot mi hanno detto che c’è un atelier con bei vestiti!”

Ma il posto era in un posto sperduto… così mi sono fatta guidare da lei che conosceva il posto anche se non il negozio!

Arriviamo e… aspettiamo per un quarto d’ora che si liberi la tizia…

… la tizia si libera e saliamo al piano di sopra! La signora poi si gira e dice: “E’ per un matrimonio!” al nostro sì dice: “E dov’è questo matrimonio? Quand’è?! Chi si sposa?”

Godot madre che è un po’ come me le risponde: “Esiste la privacy… lo sa?”

La signora insiste e così… battibecco 1!

Signora: “Ho molti matrimoni!”

Godot-madre: “La sua vita privata non ci interessa… vorremmo vedere dei vestiti!”

Signora: “Che ha capit! Intendo dire che servo molte persone che vanno a matrimoni vari!”

Godot-madre: “Lo spero per lei… è il suo lavoro!”

Signora: “Ma io devo assicurarmi che non ci siano abiti uguali!”

Godot-madre: “Ma non erano abiti unici!?”

Signora: “Unici si… ma ce ne sono di simili!”

Godot-madre: “Allora facciamo che se lei ci trova il vestito noi le diciamo tutto!”

Primo battibecco si è concluso con il punteggio: Signora 0 – GodotMadre 1! Palla al centro! :mrgreen:

Vediamo qualche vestito… me ne provo qualcuno… alcuni sono carini altri no… solite cose… finchè non vediamo sia io che mia madre un vestito… bellooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo! 8O

Chiediamo alla Signora se posso provarlo… ok! Lei prende la taglia… e… provo il vestito… MI PIACE!!! Il prezzo però è un po’ caro… e… e… ha il bordo inferiore, la cintura e la stola bianchi! E la cosa non mi convince… il resto del vestito è colorato, ma può sempre sembrare che uno voglia mettersi in competizione con la sposa mettendo qualcosa di bianco! Così io tentenno… anche mia madre tentenna… il prezzo poi – MOLTO ALTO – ci fa tentennare ancora di più… io sto dicendo il classico “Ma dovrei pensarci un paio di giorni” quando la signora e mia madre ricominciano…

… Battibecco numero 2!

Signora: “Guarda che noi non teniamo da parte nulla!”

Godot-madre: “Non gliel’abbiamo chiesto!”

Signora: “Se viene qualcuno…”

Godot-madre: “Glielo venda… glielo venda”

Signora: “Ma poi sua figlia…”

Godot-madre: “Eh son tragedie che succedono…”

Signora: “No, le va benissimo… io preferisco che se lo tenga addosso un altro po’ ma che poi si convinca… ora se volete scusarmi un attimo…”

Fine battibecco 2… senza punteggio per abbandono di una delle due concorrenti che va a parlottare fuori la saletta di prova mentre io e mia madre ci consultiamo… e la… sentiamo effettivamente parlottare!

Dopo un po’ rientra… sogghignante… e dice: “Allora… io ripeto, è un vestito molto molto corteggiato!!!”

Ed ecco che succede il patatrac… quello che non sarebbe mai dovuto succedere… entra un’altra commessa e dice: “Ma quel vestito… sì quello che ha addosso la ragazza c’è la signora che 2 settimane fa l’aveva provato che lo voleva comprare!”

Mmm… la Signora dice: “Ma lo prova la ragazza e non si convince… certo che se lo vuole comprare la ragazza … beh … lo ha addosso quindi, lo diamo a lei!” poi si gira e dice: “Ti sei decisa?”

Eh già… il vestito era un sogno… non mi convinceva del tutto per via del bianco… ma era molto bello! E voi penserete… ecco che lo compra! E invece ecco le espressioni mie e di Godot-madre che la Signora si è trovata dopo la fatidica domanda: “Ti sei decisa?” :evil: :twisted: E poi rientra un’altra commessa e dice: “C’è una ragazza che vuole provare QUEL vestito…” e non specifica quale… intende il vestito della discordia!

BATTIBECCO 3!!! La sfida finale!

Signora: “Vedete, neanche a farlo apposta! E’ un vestito d’alta moda la gente lo cerca”

Godot-madre: “Beh, allora vendeteglielo!”

Signora:  “Ma per carità se la ragazza lo vuole comprare!”

Godot (IO!) : “Ma no… ma no… vendetelo vendetelo!”

Godot-madre: “Sì vendetelo vendetelo!”

Signora: “Ma no… la ragazza lo stava provando!”

Godot: “Ma l’ho tolto… e poi ho provati tanti! Non ne vendete più nessuno?!”

Godot-madre: “Coraggio portatelo alla signora!”

A quel momento entra di nuovo la commessa di prima e dice: “Ma quel vestito!” E la signora reagisce con stizza e dice: “VATTENE!” :x

Ed è lì mentre io rientro in camerino e mi rivesto che sento mia madre dare alla Signora il colpo di grazia… dicendole:

“Signora… noi a differenza di tanti altri… siamo abituate ad andare in negozi BUONI… siamo anche abituate a pagare… e tanto se ne vale la pena… ma sicuramente non siamo abituate ad accettare certi giochini di potere…”

Signora: “Ma no… ma io!”

Godot-madre: “No no io non dico nulla… ma tanto lo sappiamo tutte e 3 cosa è successo… lei ha provato a far la furba e ha perso la vendita!”

Signora: “Ma non ho provato a far la furba… io… dico solo che…”

Godot (cioè IO!) : “Fattooo mi sono cambiata possiamo andare!”

Godot-madre: “Vede!? Mia figlia è come me… ha capito… e lei?! Ha capito!?”

Salutiamo… e andiamo via…

… credo che la Signora sia ancora lì, che piange abbracciata al vestito… peròòò com’era belloooo!!! E pensare che se non avesse fatto la furba, magari solo proponendomi una stola non bianca mi avrebbe convinto!

Comunque non temete… niente panico… uscite da lì, mentre ci sbellicavamo perchè nonostante i toni siano rimasti bassi e mia madre fosse comodamente seduta in poltrona e sorridevamo tutte e due mentre calcavamo la parola: “ARRIVEDERCI” mentre andavamo via… siamo andate in un altro negozio e… tadadadan! C’era un altro vestito di mio gradimento (non bello come il primo, ma costava anche la metà, ma comunque bello!)… ma non l’ho comprato! Mi son girata verso la commessa del nuovo negozio e ho detto: “Ci devo pensare!” e lei (Alleluia!) con il sorriso sulle labbra ha detto: “Ok! Ti lascio il bigliettino così che se ti convinci mi chiami e lo mettiamo subito da parte!!” AH! Così si fa!

Secondo voi ho fatto male?!?! Mah!

Capo Muto cosa fatta sa!

Ok! Calma gente… non sto per scendere nel politicamente scorretto… il capo muto di cui parlo non è “muto” nel senso medico del termine… è solo il capo più taciturno che conosca!

Saprete che ci sono tanti capi… o meglio… nella redazione dove lavoro ci sono tanti… ma proprio tanti… spesso troppi… capi!

Uno di questi tanti troppi capi è estremamente taciturno! Molto taciturno, troppo taciturno… taciturno in maniera inquietante!

Questo capo che per comodità chiameremo Capo Muto effettivamente annuisce, grugnisce, quando proprio fa uno sforzo dice “sì” o “no”… a volte, con un po’ di sforzo alza le spalle e scuote il capo! (non nel senso di un suo collega-capo… ma di capo-testa!)

Ma non parla mai! Anche se interrogato… trova sempre il modo per non rispondere… spesso la cosa provoca una certa esasperazione in tutti noi… anche perchè… perchè… ieri lui… HA PARLAATOOOOOO!!! 8O

E mentre tutti noi volevamo alzarci e fare la ola… abbiamo evitato visto che ha parlato… beh… per minacciare un poveretto di essere licenziato… vi dirò di più… un poveretto con la salute di un pechinese (il cane) raffreddato… che doveva subire un’operazione oggi!

Ma andiamo con ordine… ecco le solite reazioni del Capo Muto

PRIMO GIORNO DEL NUOVO LAVORO… mi avvicinai e gli chiesi:”Qual’è il mio desk?” (ossia la scrivania)… e lui… alzò un braccio, lentamente, e indicò la prima dalla porta! Io mi avvicinai chiesi: “Questa?” lui annuì e la “conversazione” era finita 2 a zero per lui!

UN MESE DOPO quando noi neo-arrivati eravamo ancora contenti di esser lì… stavamo facendo un po’ di baldoria… lui arrivò… tossicchiò e fece ciao con la mano… ci zittì tutti… ma non aveva parlato!

UN PAIO DI MESI DOPO… incominciò a piovere sul mio desk… lui, che è l’addetto alla logistica e all’amministrazione sentì la mia lamentela… e … scosse il capo! Poi andò via… finendo la nostra seconda “conversazione”… 1 a zero… sempre per lui!

IL MIO VICINO DI DESK… che è un ragazzo molto educato… gli dà sempre a parlare… ma in realtà sembra una confessione… il vicino di Desk si confida… lui annuisce! 500 a zero sempre per il Capo Muto!

TUTTI NOI lo salutiamo… lui fa “CIAO CIAO” con la manina… senza dir nulla… e non fa partire neanche la conversazione… 3000 a zero ancora per lui!

LA SETTIMANA SCORSA gli dissi: “Sono andata a una conferenza” poi: “Mi sono informata per fare arrivare in redazione una copia omaggio del libro presentato” e senza che lui spiccicasse parola aggiunsi: ”Hanno detto di mandargli una mail!”… lui annotò l’indirizzo sul taccuino, mi mise una mano sulla spalla annuendo… e anche questa “conversazione” finì lì! 3 a zero che lo specifico a fare, sempre per lui!

Non c’è apparentemente partita… il Capo Muto è troppo forte… eppure… IERI:

Arriva il tecnico del computer… e in quanto tecnico del computer… uno due e tre… fa zombare tutti i pc e i mac insieme!!! 8O E poi si scorda la password per sbloccare il tutto… fa intasare la fotocopiatrice… e chi più ne ha più ne metta! 8O

Il Capo Muto si avvicina furtivo… perchè è così silenzioso che nessuno si accorge mai della sua presenza… e poi… e poi… con un fil di voce sussurra: “Che è successo ai computer?” 8O Aveva parlato… il vicino di Desk strabuzzava gli occhi… qualcuno si puliva le orecchie pensando fosse una “visione uditiva” (che poi se è uditiva che “visione” è?)

Il tecnico… gli risponde: “Niente!” 8O ma tutti noi pigiamo sui tasti … ma i computer sono spenti… e se non spenti imballati! Il Capo NON PIU’ Muto… chiarisce: “Scusa, prima il computer funzionava… ora no! Che è successo?” Il tecnico che inizia a sudare freddo per quella sorta di sguardo assassino che intravede in quella sorta di mimo mancato che è il Capo Muto… balbetta un: “Mah… tanto lo metto apposto subito!” e il Capo Muto imperterrito: “Certo, subito. Nel giro di pochi minuti altrimenti tu sei licENZIATO!” 8O No… non mi è scappata la mano sul maiuscolo… eh già … oltre che a parlare ha anche urlato! Già… poco… ma ha urlato!

Il tecnico balbetta qualcosa sul fatto che non stava bene, e che oggi si sarebbe operato… ma il Capo Muto spietato dice: “Lo vuoi un lavoro per quando esci dalla sala operatoria?”

Questa volta a essere muta era tutta la redazione… e anche il tecnico che ha annuito… per poi aggiustare il tutto in 1 ora!

Il Capo Muto invece era tornato Muto… quando siamo andati via… e anche oggi… ha solo fatto gesti… un saluto qui e là… un mezzo sorriso mentre annuisce… una sgranatina di occhi mentre fa segno di no… eh già… è proprio lui… il CAPO MUTO!

E molti di voi si chiederanno… “Ma la parte del titolo in cui ho scritto “cosa fatta sa” a cosa si riferisce?”

Semplice… incredibile ma vero, ogni qual volta si chiede un’informazione agli altri capi… questi rispondono: “Chiedi al Capo Muto, lui è quello che sa tutto?” 8O Mah… io ci trovo qualcosa di anomalo in quest’organizzazione… dell’apparato informativo interno! No?!

Incontro al vertice?! Il derby del secolo Samuel vs. Jerry!

Accidenti!!! Mentre io ero impegnata nella consegna delle pagelle a quanto pare è successo l’indefinibile… cioè che tanto indefinibile non è… ma è comunque incredibile!

Samuel e Jerry… i due amiconi… hanno litigato furiosamente, secondo fonti attendibili!!!

La fonte attendibile non è l’ANSA… è la segretaria di Samuel che oggi, quando dopo la consegna pagelle sono andata dal nostro amico strizzacervelli, mi ha rivelato: “ATTENTA E’ nervosissimo… lui e Jerry hanno litgato!!!”

Io ho subito pensato: “OPS… ma tanto non hanno litigato per colpa mia…” Ma lei ha subito smentito i miei pensieri dicendo: “Hanno incominciato a parlare di te e dopo 10 minuti si insultavano!” E io ho pensato: “OPS… ma tanto non è che siano così tanto amici!” E lei ha mi ha smentito ancora dicendo: “E pensare che per il resto vanno così d’accordo!”

E ufficiale… a questo punto io… mi sono sentita un vermeeeeeeee!!! E’ vero… avevano già litigato in passato… è anche vero che avevano già litigato in passato per me… ma… ma… diciamo che le altre volte io ero coinvolta in prima persona… nel senso che ero presente al litigio… stavolta invece… ero ignara di tutto… e diciamo la verità… con Samuel i risultati non si vedono, ma ultimamente non mi ero fatta molte questioni.

Comunque armatami di una buona dose di coraggio… e due misurini di pazienza… sono entrata nell’ufficio di Samuel…e lui con il broncio mi ha detto: “Siediti! Che ti va di fare? Visto che sembra che tutti qui si sentono in diritto di dirmi come condurre le mie sedute!” Il riferimento mi è sembrato abbastanza chiaro… ma io… non ho raccolto il guanto di sfida… e ho detto: “Un esercizio?!!?”

Ora voi sapete che odio gli esercizi… lo sa anche Samuel… lo so io PRIMA DI TUTTO… ma che volete… c’è un lato pacifista in me… molto nascosto da chili e chili di litigiosità… ma… ma… MA! Ma Samuel aveva proprio voglia di litigare così mi ha risposto: “E che esercizio ti va di fare? Visto che sei tu il capo?!”

Ehm…ora specifichiamo… io NON sono il capo… non lo pago nemmeno io!!! Jerry è il capo… il capo… evidentemente lo deve aver fatto veramente una schifezza… così io… non ho raccolto il guanto, ancora una volta… ma questa volta ho fatto vedere di essermene accorta! E gli ho chiesto se avesse litigato con Jerry… lui con vero savoir faire… con uno charme da gentiluomo mi ha detto:

“Sì ed è tutta colpa tua!”

Maaaaaaaaaaaa comeeeeeeeeeeeeeeeeee?!!!!!! IO cerco di essere gentile e TU (cioè LUI, Samuel) mi tratti così!?!? Eeeeeeeee che maniere!!!

Ma io… in stato di grazia particolare dopo una tre giorni di consegna pagelle… ho detto con un sorriso sulle labbra… “Eh là là… così mi dai troppa importanza! Su non te la prendere… Jerry s’infervora ma poi gli passa!” E lui: “Non so se sono interessato a continuare con queste sedute… è meglio che per oggi lasciamo perdere!” 8O Avevo capito bene! Samuel voleva licenziarsiiiiii!!! Comunque sono uscita dopo che lui mi ha detto: “Ti chiamo io, quando ho deciso” e una volta tanto “la chiamata” l’ho fatta io…

Ho telefonato a Jerry… gli ho detto dell’idea di Samuel di buttare tutto all’aria e lui mi ha risposto: “Te ne trovo un altro di Samuel… ce ne sono quanti ne vuoi!” E vi dirò… il mio primo pensiero è stato:

E se il nuovo Samuel fosse peggiore dell’originale?!

Così ho chiesto a Jerry di incontrarmi da Samuel… siamo entrati nel suo studio… e hanno incominciato a dirsele di tutti i colori… 8O Con io che li guardavo come si guarda una partita di ping pong… ossia spostando la testa da un lato all’altro… RISULTATO?! Samuel vs. Jerry: 5-5! Una bella X sulla schedina non me la toglie nessuno!

Voi vi chiederete: E alla fine? Alla fine:

1)  Jerry è andato via furioso… Samuel è un idiota… che non sa fare il suo lavoro… che non ha risolto il problema nel tempo che aveva promesso… l’editore per questo minaccia di mandare tutto all’aria!

2) Samuel mi ha detto che la decisione se continuare o meno le nostre “sedute” spetta a Jerry visto che paga lui… e che è COLPA MIA se i suoi esercizi non funzionano

3) IO ci sono rimasta malissimooooo… e anche un po’ sorpresa… vi dirò… certi insulti… NON LI CONOSCEVO MICA!

Cronaca di una litigata generale!

Ebbene sì… la seconda ondata di pagelle è andata!!! E con essa è arrivato anche il MEGA-DISCORSONE che il preside voleva fare a noi delle medie! Ma come al solito… andiamo con ordine!

Dopo che Godot, in veste di eccellentissima altissima levissima purissima fantastichissima… ehm… rappresentante d’istituto aveva consegnato le pagelle ai genitori di prima… è arrivato il preside… dopo che è stato impedito a Godot di nascondersi nell’armadietto dei registri all’urlo di: “Non ci sono sono dovuta uscire!!!” Ehm… dopo tutto questo… il preside che era arrivato ci ha convocato nel suo ufficio… “ci” non a me e alle mie personalità multiple… ma a me e a quello SPIONE del prof. di ed. fisica… arrivati nell’ufficio del preside vi ho trovato tutti tutti tutti i miei colleghi delle medie… che mi guardavano in cagnesco!

Ora ammettendo che qualcosa che non va in quella famosa seconda c’è… io avrei sinceramente parlato con i colleghi senza ricorrere al preside… quantomeno senza averli avvisati prima! E invece no… LUI… il prof. di ed. fisica all’urlo di “Uno due” ieri ha subito detto al preside nome e cognome di quelli che non riuscivano a tenere sotto controllo i pargoli secondini… nel senso di pargoli di seconda!

Comunque… eccoci tutti seduti nell’ufficio del preside… mentre lui si guarda in torno e sbotta: “La mia stufa!? Dove sarà!” ed esce per andare a recuperare la stufa trafugata (non fateci caso se poi l’avrà ritrovata in segreteria, dove io consegnavo le pagelle… sapete… le stufe amano le pagelle!) COMUNQUE… mentre lui recuperava la stufa… io guardo l’ufficio del preside e noto… “TOh! C’è una nuova macchinetta del caffè!” e la prof. di tecnica, tentando anche lei di smorzare l’attenzione dando addosso al preside, dice subito: “Sarà anche questa in comodato d’uso!” Quello di matematica, uno degli accusati si fa mezza smorfia… e poi… mi guarda in cagnesco! :(

Rientra il preside, che dice: “Era in segreteria!!” Ed io… “Ah… era la vostra… non lo sapevo… era già là!” (Questo a dimostrazione che mento come un marinaio… ma non posso garantirvelo… perchè la mia conoscenza di marinai è alquanto ridotta!)

Comunque il preside si sedie e inizia con un: “Vi leggo una parabola!!!” 8O Ed io penso… “Oh no!!! La parabola no!!!” Ma poi lui ci guarda e tutti annuiamo… anche se quasi tutti tempo due minuti ed eravamo sonnacchiosi sulle nostre sedie… le mie palpebre, infatti, dimenticatesi che io soffro d’insonnia, si abbassavano fissando il dito grassoccio del preside che seguiva il segno… solo due pensieri nella mia mente:

1) Ma il preside non sa leggere un granchè se deve tenere il segno…

2) Ho un gran sonno!!! Se solo riuscissi ad avvicinarmi alla stufetta un po’ di più…

Finita la parabola, dopo che noi eravamo usciti dal nostro stato catatonico… cercando di rianimare i più assonnati con metaforici buffetti sul viso, come ad esempio dicendo a volume di voce triplicato: “Ehlàlà! Ma che bella parabola… ORA è il CASO di PARLARE!!!” … beh dicevo finita la parabola… il momento tanto atteso… il cazziatone generale!!!

Ah noi non riusciamo a tenere la seconda… lo dicono i genitori… ah noi non riusciamo a finire i programmi… lo dicono i genitori… noi riguarda solo alcuni di noi… e poi… e poi… nel bel mezzo di questo gran parlare… mentre tutti guardavano me… in cagnesco… LUI il prof. di ed. fisica segna un grande autogol!!!!!! :D

Infatti si alza e dice: “Preside!!! E inutile parlare in generale… ve l’ho detto ieri e lo ripeto oggi… il noi riguarda il prof. di matematica e quella d’italiano in primo luogo… poi un pochetto gli altri di seconda… tranne la prof. Godot che è l’unica… per quanto LEI stessa possa negarlo… nel vano tentativo di difendere i nostri colleghi, l’unica a tenerli sotto controllo e a essere in pari con il programma!!”

Ora… a parte il fatto che io volevo fargli una standing ovation per l’acuto… i colleghi non guardavano più in cagnesco me… MA LUI!!!!! :D Eureka… ehm no quello non c’entra… ed è stato il putiferio generale…

Mentre infatti io con tutta la sedia mi avvicinavo alla tanto agognata stufetta… il prof. di matematica se la pigliava con quello di ed. fisica dicendo che “Lui”  non aveva diritto di parlare… perchè “Tanti ragazzi infortunati” come nelle sue ore… non si sono visti da nessuna parte… quella d’italiano pure… e faceva commenti pessimi sull’italiano insegnato ai pargoli alle elementari… e così via… alla fine… il preside li ha placati… ci ha fatto un’altra strigliata generale… e ce ne ha mandati a casa…

Tutti i colleghi “accusati” si sono avvicinati a me e mi hanno chiesto scusa… perchè non sapevano che ieri ci fosse pure quello di ed. fisica e quindi pensavano fossi stata io a parlare! Io ho accettato le scuse… e ho esortato tutti a lavorare di più nella seconda “maledetta!” Loro hanno annuito… mi hanno salutato e poi guardando il prof. di ed. fisica… quello di matematica ha detto: “Vedi!? Non è solo Godot a non sopportarti… non ti sopporta nessuno!”  poi si è girato ed è andato via! 8O Ops… ehm… io veramente ho sempre negato, con LUI, di “Non sopportarlo”… ehm… urgeva una fuga molto rapida… così rapida… che non l’ho salutato… lasciandolo con il braccio teso a mezz’aria! Chissà che non l’abbia vista come una conferma… parola mia… non era mia intenzione… il Buongiorno o qualsiasi altro saluto… non si nega a nessuno… ma la ritirata strategica era la cosa più importante al momento!

Perdete ogni speranza voi che parcheggiate!

Eh già! Si sa… nel periodo infra-festaiolo… ossia tra Natale e Capodanno… chi abita fuori torna a casa… a visitare parenti e amici! Peccato che i condomini più indisciplinati approfittino di ogni famiglia “fuori-sede” per appropriarsi di tutto lo spazio che risulta essere “parcheggiabile” e spesso anche di quello che non lo è!

Chi non è campano probabilmente non si rende conto di quel che parlo… andiamo con ordine.

Prima di tutto devo dire di essere contenta… nel momento del parcheggio di non vivere più a Napoli… perchè spesso parcheggiare a Napoli equivaleva a vincere al bancolotto… ritrovare la macchina poi… specie in certi quartieri… era vincere la lotteria di Capodanno! E specifichiamo… io sono proprio originaria di quelle zone!

Quindi ecco che la famiglia Godot qualche anno fa si è spostata… più volte… e ha messo radici… sotto forma della fidazata del Godot-fratello… in un’altra città campana! Non nel senso che ha forma di campana… in senso della Campania! Ed è qui il problema!!! Non ai livelli di Napoli ma il problema parcheggio esiste un po’ ovunque… l’unica differenza è che nelle altre città gli appartamenti li vendono veramente con il garage e non devi salassarti e fare messe nere per avere un box auto!

Ma il box auto… si sa… non basta!!! O meglio… basta… ma non ti risolve tutti i problemi della vita… ok… forse questo è abbastanza ovvio… ma non ti risolve neanche tutti i problemi di parcheggio! Specialmente quando il garage è come il MIO!!! Ancor di più quando si vive in un condominio come il MIO!!!

Di che parlo… del fatto che per scendere nel mio garage ci sono 3 curve a 90 gradi con una pendenza di circa 70 gradi… facendo del garage una sorta di bolgia infernale… se Dante fosse stato uno dei miei condomini l’avrebbe denominata “la bolgia dei parcheggianti” o “il girone di quelli che si hanno la macchina NUOVA!” E così stamattina Godot si sveglia… esce perchè è leggermente claustrofobica… e appena arrivata in garage sente una sfilza di improperi provenienti dal pacatissimo condomino del 5 piano… si affaccia e… frantumi di fanalino a terra CON MASTERCARD! Si avvicina e lo saluta chiede se può essere di aiuto… lui sorride… risponde “No grazie” con l’aria di chi vorrebbe dire “NON C’E’ PIU’ SPERANZA!!!” si rimette in macchina… e parte… SBAM! Specchietto destro sfasciato… con Mastercard! E ovviamente un altra serie di insulti contro “cotanto geometra” che costruì la palazzina!

Intanto Godot va verso il suo box ma si blocca… l’inquilino del 2 piano ha messo ancora la macchina di traverso davanti alla porta… essendo il garage piuttosto piccolo e avendo tutti i condomini almeno un box da due posti auto… ovviamente le macchine non si possono mettere FUORI dal box e NEL garage! Ma l’inquilino del 2 piano se ne infischia! Godot sale al 2 piano… bussa… l’inquilino è in mutande e dice… “vabbè ma l’avevo appoggiata solo un attimo! Ieri sera” Mmm… Godot con aria seccata gli fa notare che se è “Ieri sera” e ora è “Stamattina” non è propriamente “un attimo”

Lui sbuffa ma poi scende… arriva e dice… “ma potevi passare di lato” “NOOOOOOO NON posso passare di lato senza giocarmi anch’io lo specchietto!” Alla fine la sposta… ma non la mette nel suo box… neanche fuori… neanche davanti al SUO box… la mette davanti al box di mio zio! Ma mio zio è un pezzo d’uomo… e il condomino del 2 piano è un metro e 40… mio zio avrebbe saputo cavarsela quando dopo un quarto d’ora sarebbe sceso per andare a lavoro!

Godot esce… Godot torna… con grande abilità… riesce a non perdersi nessun fanalino durante la fatidica discesa agli inferi! Esce dalla macchina… e sente urlare!!! Chi avrà perso il fanalino!!???

Non era per un fanalino che si stava urlando… era il condomino del 4 piano… quel militare che poverino con moglie e figli piccoli sta sempre in missione da qualche parte e mai a casa… tornato per le feste… ha trovato davanti al suo box l’inquilino del 2 piano! Ma dico io… ma perchè non parcheggia direttamente nel suo box!? Boh! Questi sono quei misteri che nessuno sa mai come spiegarsi…

Comunque il militare è chiaro… urla al condomino del 2 piano: “Ora mia moglie e i bambini sono già saliti… io vado a fare la spesa… SIG. XXX ha capito? LA SPESA!!! CI metto mezz’ora! Mezz’ora d’orologio!!! Quando torno voglio la porta del mio box libera… voglio tutto il garage perchè voglio divertirmi a fare manovra!!! La macchina sua la metta dove vuole… ma non davanti alle porte dei box altrui!!! Allora tra mezz’ora torno!!!” Si gira… mi vede… mi fa un cenno con la mano… io ricambio… e lui commenta: “Signorina ma come si deve fare??!! Mi ha risposto che non mi posso lamentare perchè non ci sono mai!” Io rispondo: “Non se la prenda sergente! Piuttosto faccia gli auguri anche se in ritardo a moglie e bambini!” Lui entra in macchina… parte e SBAM! Rigatura della portiera sinistra con mastercard!

Perchè un’ammaccatura per  un meccanico non ha prezzo ma per parcheggiare non c’è mastercard!

A Natale si è tutti più buoni… tranne durante le risse!

Parola mia!!! Non sono cattiva! E che mi disegnano così… ehm…non era quello che volevo dire… riproviamo:

Parola mia! Non sono cattiva! Ma se mi provocano non riesco a trattenermi!!!

Che è successo??? Litigi/Litigi/Litigi!

Con chi? Ovvio… con le maestre delle elementari!

Spieghiamo tutto con ordine… e come al solito parlerò di me in terza persona… giusto per non perdere l’abitudine!

Godot stamattina va a scuola, accompagnata dal genitore… in quanto aveva ancora la febbre a 38… e in quanto non c’è parcheggio davanti alla scuola… o meglio il parcheggio c’è… ma spetta a quelle delle elementari!!! Vabbè! Pazienza!!! Vedete come sono BUONA!?

Godot si prepara per le sue 5 ore di lezione! Godot è contenta… potrebbe essere un leggero effetto narcotizzante dovuto al mix paracetamolo/3 litri di caffé… ma è contenta! I ragazzi sono ancora più contenti… oggi Christmas Cards! E come ogni anno Godot se ne inventa una nuova! Quest’anno gli ha fatto fare una specie di librettino ispirato a Christms Carol di Dickens! :D Godot è MOLTO contenta! Ed è nel pieno dello spirito Natalizio… alla faccia di Scrooge!

Qualcuno… però… vuole rovinare la giornata di Godot… LE MAESTRE DELLE ELEMENTARI!!!

Non so perchè… ma con le maestre delle elementari… eccezione fatta per due di loro… c’è un pessimo rapporto… la nostra sede dei salesiani è ovviamente partita prima da materne ed elementari per poi arrivare alla scuola secondaria (alias scuola media) solo nello scorso decennio. Questo ha fatto sì che quelle delle elementari si credessero per un bel periodo le padrone della scuola… e quando sono arrivate le insegnanti delle medie… PROFESSORESSE… a loro non è andata molto giù! A me devo dire non importa che mi si chiami professoressa… non ci tengo… però non è che mi devono trattare dall’alto in basso!

Ora che è successo… la nostra grande recita di fine anno verrà fatta… domani… in trasferta! Perchè quelle delle elementari non ci hanno voluto prestare il “teatro della scuola”! MA STIAMO SCHERZANDO??? NON E’ IL TEATRO DELLE ELEMENTARI… E’ QUELLO DELLA SCUOLA!  Ma Godot è buona… paziente… febbricitante… e non vuole arrabbiarsi… e così… ok! Andiamo in trasferta a fare la recita!!!

Lunedì, poi arriva la prof. di Musica che dice… “Godot… mi hanno fregato… per la messa di Natale di Venerdì mattina mi hanno dato i canti sbagliati!!! Loro è un mese che provano come facciamo ora!!!”

Godot ha risolto dicendo a tutti i colleghi… “ragazzi niente doposcuola… il pomeriggio si provano i canti di Natale e la recita!!!” E abbiamo rattoppato la carognata!!! Godot è buona… paziente… febbricitante… ed esperta del problem solving… e non aveva voglia di fare “lo strascino” alle maestre delle elementari!

OGGI!!! Godot ha la febbre a 38! Ma è contenta! Alle 12… arriva una maestra un po’ scemetta… quella che dice di insegnare l’inglese ai ragazzi… ma che non essendo laureata in lingue gli ha detto che House significa Cavallo e Horse significa Casa…e che ho fame invece di “I am hungry” si dice ”I have angry” e sciocchezzuole del genere! Sciocchezzuole che io sto ancora riparando!!! Comunque… arriva e dice… “I ragazzi delle medie giù li vuole la maestra Carmela per le prove!” E Godot chiede: “Le prove?” Lei risponde: “Si… dei canti di Natale!” E Godot risponde: “La prof. di Musica lo sa??!” E lei: “Non importa… è per la messa…” E Godot chiede: “Ma la prof. di musica lo sa!?” E lei ammette: “No! Ma non era necessario avvertirla!!”

E Godot decide che non le importa più che a Natale si deve essere più buoni… intima ai ragazzi di stare fermi nei loro banchi… e  dice alla scemetta: “I ragazzi sono delle medie… noi dobbiamo essere messi al corrente PRIMA di queste cose… io mi sono preparata la lezione. Lezione che TU stai interrompendo. Avvertite la prof. di Musica. E quando viene lei, ALLORA farò scendere i ragazzi. Non è per niente serio prendere così sottogamba le lezioni. Queste sono le medie. Non le elementari!”

Godot voleva farsi da sola una Standing Ovation… i ragazzi ridacchiavano… la scemetta se ne è andata mormorando… “Comunque li aspettiamo!”

Quando è arrivata quella di Matematica li ho fatti scendere… 30 minuti in ritardo… ma li ho fatti scendere. Domani Godot dirà al preside che le MAESTRE delle elementari non possono comportarsi così con i PROFESSORI delle medie. Appositamente calcando sul titolo… infondo se loro calcano sul fatto che erano qui da PRIMA di noi… calcando sul PRIMA io posso calcare su un titolo che mi è stato dato si da un foglio di carta… ma pur sempre laurea… piuttosto che calcare su un PRIMA, dovuto si ad un calendario… ma pur sempre un foglio di carta!

A grande richiesta l’attesissima epica battaglia contro gli Alberi di Natale… ossia “l’ira dei condomini” e “l’odissea nello spiazzo”!

E con questo titolo siamo entrati nel Guiness dei primati (non nella Guiness in quanto birra) per il post con il titolo più lungo! Piazzandosi accanto alla città con il nome più lungo del mondo:

Llanfairpwllgwyngyllgogerychwyrndrobwllllantysiliogogogoch

Città  piccolissima Gallese… ma non ci azzecca niente! Quindi proseguiamo!

Dicevamo… a grande richiesta… eh già perchè ieri ho “scialato” e ho postato solo l’argomento che avrei trattato oggi…

Ed eccoci qua! Ieri fino al secondo prima di uscire… sono stata impegnata tutta la giornata con l’immensissimo albero di Natale della famiglia Godot! :D

Oh cantami o zampognaro dell’epica lotta contro l’albero e di come fu l’ira dei condo… no! Scusate mi sono fatta prendere la mano!

Il giorno della battaglia si vede dal mattino… e dal mattino si vede il buongiorno… infatti il giorno dell’Immacolata da decenni è usato fino all’ultimo momento nella famiglia Godot per… FARE L’ALBERO!

Così Godot il mattino si sveglia, all’alba, e dopo aver litigato con la caldaia che è andata “a massa” e aver risolto il tutto come le ha detto di fare il caldaista (cioè dando due pugni intervallati da un calcio alla caldaia) Godot si approprinqua a preparare la colazione per il resto della famiglia…

A tavola si sente la tensione prima della battaglia! E poi… via… Godot e fratello scendono in garage a recuperare l’albero… quel fetente dell’albero in un anno… ha deciso di nascondersi! Ma loro non si arrendono! E dopo tre quarti d’ora al freddo e al gelo del garage… trovano in 3 bustoni l’albero… se li trascinano fino  a casa… lasciando una scia di sangue… ehm… no… di aghi di plastica per le scale… di plastica perchè l’albero “VERO” è bello ma il poveretto si rinsecchiva sempre morendo in meno di 15 giorni… a questo punto interviene Godot-madre… che con la sua armatura scinillante… ehm… con la sua aspirapolvere scintillante… va per le scale raccogliendo quanto lasciato dai figlioli stile pollicino…

Ma non è tutto… Godot figlia… nel frattempo… litiga con i bustoni… riesce ad aprirli e… NOOOOOOOOOoooOOO! Il suo urlo inonda la casa… chiama a raccolta Godot-fratello e Godot-padre e impreca: “Patroclo è morto…” No! Non è questo che dice, ma: ”Ci siamo dimenticati la base giuuuuuù!” Mentre lei impreca…Godot-padre pensa di aver trovato la soluzione e dice: “Questo è il momento di un caffè!!!” Godot e fratello lo guardano speranzosi… ma poi lui aggiunge: “Chi lo fa?” ed entra automaticamente nella lista dei nostri sospettati di tradimento a favore del “nemico-albero”.

Caffè fatto… Godot torna giù da sola… dopo altri 10 minuti torna vincitrice trasciando sul carro della vittoria il cadavere di Ettore… ehm no… trascinandosi dietro la base dell’albero!

Mentre il resto della famiglia prende il caffè… Godot passa le successive 3 ore e mezza ad… APRIRE L’ALBERO! Eh già! Perchè l’albero sarà anche FINTO… ma deve essere verosimile… quindi i rami non si possono aprire a spina di pesce… ma… ad ASTERISCO! Ecco quindi Godot su una sedia… perchè l’albero è alto 3 metri avendo Godot-madre problemi di megalomania…  ad aprire uno per uno i rami!

E’ arrivato il momento del mitico intervento di Godot-padre… che come Ares scende in battaglia… e mette le 10 serie di luci sull’albero… mentre Godot figlia gli tiene il cavo per evitare che si leghi all’abete natalizio come Ulisse all’albero della Nave quando ascolta il canto delle sirene!

Passato il pericolo di vedere il genitore legato stile salame… Godot passa alla fase successiva con Godot-madre… mentre Godot-fratello passa incappottato e dice: “mi raccomando io esco… quando torno spero sia pronto l’albero mi piace assai!” (ci credo… alla prima fase della battaglia ti sei subito ritirato in infermeria e hai chiesto all’esercito di metterti nelle retrovie!) Vabbè…comunque dicevamo? Ah sì! Godot e Godot-madre sono alle prese con… le decorazioni!!! E nonstante il tentativo della madre di coprire solo un quarto dell’albero… quello a cui arriva stando a piedi uniti ferma in un posto… Godot riesce, parzialmente, a farle distribuire qualche decorazione qua e là!

Manca solo la punta… ma quella la mette il Godot-fratello perchè ci arriva mettendosi in punta di piedi…

Ma il trillo del campanello ci avvisa! Non è un cavallo di legno… e mio zio… quello che abita di sotto che dice… “Forza! E’ il momento di fare l’albero CONDOMINIALE!”

E mentre i genitori sventano il tentativo di Godot di trafiggersi il cuore con la punta dell’albero… la trascinano giù!

Godot-padre… anche qui fa quello che riesce a fare meglio: DELEGA!

Godot-madre… è piena d’entusiasmo…

Godot-zio cerca di non strangolare un vicino di casa inopportuno!

Godot-zia è sparita… anche Godot è sparita… sono in giro a cercare le decorazioni dell’anno scorso dell’albero condominiale… mentre tutti imprecano per il freddo… le due eroine non si fanno ingannare dal “sirenetto obeso” del piano terra che dice… “Venite… nella cantinola… sono nella cantinola…” Perchè sanno che le chiavi della cantinola non le ha nessuno! Nè si fanno trattenere dalla Circe del secondo piano il cui caffè può trasformarle in “porcellini d’india”… arrivano fino all’ultimo piano…e dopo svegliato dal sonno il condomino… che chiede “Chi è” e a cui rispondono “Nessuno!” Lo fanno ubriacare con l’uva pestata con i loro piedi… bleah… e poi gli estorcono le decorazioni condominiali che ogni anno lui si offre di tenere… salvo poi dimenticarsi ogni anno del fatto che si è offerto di tenerle lui!

Per quando è finito anche l’albero condominiale… i condomini sono decimati… e torna… lui… GODOT-FRATELLO! Che entra in casa e in punta di piedi mette la punta (ormai insanguinata) dell’albero della famiglia Godot… e poi commenta:

“Come mi piace l’albero di NATALE!” Sì pure a me piace… e mi piacerebbe anche di più se lo trovassi bello e fatto quando torno a casa!

Sior e siori accorrete tutti per la grande recita di Natale!

Eh già… oggi riunionona eccezionale  a scuola per decidere di che morte dovranno morire i genitori il 22 Dicembre… GIORNO DELLA GRANDE RECITA DI NATALE!!!

Riunione spostata al mattino perchè il pomeriggio a scuola sembra di stare al polo nord e si sa che a detta del Preside: “Non possiamo mica accendere già i riscaldamenti… li accenderemo a metà Novembre!”

Qualcuno più sveglio di altri ha risposto: “Oggi è il 18  Novembre, la metà è passata” E il preside ha risposto: “AH mica fa tanto freddo allora… io pensavo fossimo a inizio Novembre… suvvia un paio di settimane potete resistere”

E infatti noi resistiamo… con le stalattiti sotto il naso, i ragazzi che sembrano tutti omini Michelin per quanto sono imbacuccati… ma noi RESISTIAMO! Ciò non toglie che dovendo decidere quando fare una riunione abbiamo deciso di farla a mezzogiorno… volevamo anche bruciare la carta della fotocopiatrice al centro della sala professori pr riscaldarci… ma Sandra, la segretaria non è stata d’accordo!

Comunque la riunione ha avuto inizio! Ehm… non avete ancora capito? Quando parlo di riunione e scuola… aspettatevi l’apocalisse!

Perchè nessuno sarà mai d’accordo con nessuno… è geneticamente impossibile che l’insegnante di lettere e quello di matematica siano d’accordo su qualcosa… a meno che non sia il voler silurare l’insegnate di sostegno! Il tutto solo durante i consigli… perchè poi facciamo tutti fronte comune contro il preside, i genitori… e a volte anche contro i bambini! ;)

Comunque… io in qualità di “egregia imponentissima altissima purissima levissima” rappresentante ho dato il via alla riunione, solo dopo che, ahimè, è stata bocciata la mia mozione di essere chiamata “egregia imponentissima altissima purissima levissima”… e aver giurato eternamente tremenda vendetta ai colleghi che si sono rifiutati di chiamarmi “egregia imponentissima altissima purissima levissima”!

Nel suo CAPPOTTINO MALVA la prof. di Matematica ha detto subito… trasfomiamo i bambini in numeri primi! Io ho chiesto… che ci sarebbe di natalizio? Lei: “Niente…ma sarebbero numeri primi che cantano canzoni di Natale!”

In effetti non fa una piega! Comunque ci ha pensato il prof. di Italiano, con la sua SCIARPA NERA, ROSSA E BIANCA a bocciare il tutto… “No, ci vuole qualcosa di più originale” Qualcosa che evidentemente il prof. di italiano non provvede ma a ideare!

La prof. di Religione, suora quindi quella con il soprabito più sobrio… ha detto: “E se riproponessimo Natale in Casa Cupiello?”

Prof. di Ed. Musicale con il suo BOLERINO ROSA: “No! Ogni anno Natale in Casa Cupiello! Facciamo un Musical!” 

TUTTI: EVVAI BELLO IL MUSICAL! CHE MUSICAL???

Prof. di Ed. Musicale: “non so… voi proponete e io provvedo!”

Ecco che la prof. di ed. tecnica, con la sua FASCIA DI LANA VERDE MELA, in testa ha detto: “Facciamo Sister ACT!” Bocciata! A detta della prof. di Musica è troppo difficile…

Intanto un ritmo incessante si sentiva in sottofondo… erano i miei denti che battevano tra di loro per il freddo!

E’ arrivato il prof. di Ed. Fisica, con il suo CAPPELLO CON IL PUFFO, e ha detto: “Grease!” Tutti in coro: MAVALA’ TROPPO DIFFICILE, E I COSTUMI, E POI NON C’ENTRA NIENTE CON IL NATALE!

A questo punto dovevo proporre anch’io, con i miei CALZETTONI A RIGHI (che però almeno non si vedevano ad occhio nudo!)… e ho detto: “Natale? Christmas Carol di Dickens!” Tutti hanno annuito…e io ero contenta… per circa due secondi ho pensato che mi volessero bene… che la MIA idea sarebbe stata accettata!

NO! La prof. di Matematica non ama Dickens… le mette tristezza, quella di arte non saprebbe come fare le scenografie… etc. etc.

Poi è arrivato il suggerimento del Preside… “Se facessimo la Natività!?” Ehm… ma la fanno quelli delle elementari… E lui ha annuito… Niente Natività! Ma poi ha aggiunto: “E se facessimo una parabola?!” Lo abbiamo guardato tutti storto, compresa la suora… e lui si è stato per la prima volta da quando lo conosco ZITTO! Ci voleva una standing ovation, ma mi si erano congelate le giunture!

Risultato??? I genitori, ancora una volta, assisteranno a “Natale in casa Cupiello… intervallato dalle canzoni di Sister Act” MMM… ma perchè sottoporre a terribile tortura i genitori che sin da ora non sanno che scusa inventare con i figli per svincolarsi dalla recita di Natale… certo NON possono dire ai figli:

1) Non posso venire… il cane mi ha mangiato il calendario e non mi ricordo quando è la recita!

2) E’ improvvisamente morto il cugino del cognato del suocero di mio padre… e allora sono dovuta andare al funerale

3) Figliolo… ho avuto il mal di pancia tutto il giorno quindi non sono potuto venire alla recita!

E poi anche noi insegnanti… ma ora possibile che devo insegnare la pronuncia delle canzoni di Sister ACT per NATALE IN CASA CUPIELLO!!!! Non ci azzecca niente!

Comunque… quel che è fatto è fatto… la prof. di Artistica si sta già dando da fare con gli inviti… domani inizieremo con la pronuncia delle canzoni… e speriamo bene! Alla materna l’anno scorso L’arcangelo Gabriele è tornato a casa con il sangue che gli usciva dal naso!

Certo che De Filippo non pensava che sarebbe stato tanto odiato solo per una recita di Natale!

Yes, He could! Ma io no!

Evviva! Finalmente un presidente afroamericano alla guida degli USA! :D Ed è anche un bel ragazzo! ;)

Ehm! Vabbè… comunque… dopo aver fatto la nottata facendo il tifo per Obama (in realtà non mi veniva sonno e così qualcosa pur dovevo fare!) mi sono svegliata di buon umore, data la vittoria.

Non voglio fare quella che sale sul carro del vincitore, però! Infatti ammetto che durante buona parte delle primarie tra la Clinton e Obama… il caro Barack non mi convinceva del tutto! Voi direte: Ma nessuno è perfetto! E’ proprio questo il punto!!! Lui sembrava perfetto: sorriso perfetto, famiglia perfetta, rapatura di capelli perfetta, ideali perfetti, aveva l’appoggio della perfetta famigli Kennedy “perfetta”…

e io mi chiedevo: “Ma ci deve pur essere qualcosa di losco???!”

Così facevo il tifo per Hillary che corn… ehm… tradita da Bill non poteva dire di avere una famiglia perfetta! Poi però Hillary si è accanita nelle primarie… e pur di non ascoltare più tre ore di dibattiti tra i due… ho iniziato a fare il tifo per Obama: Bastava che le primarie finissero!

Così siamo entrati nel vivo della camagna elettorale… e McCain ha cercato di stanare così tanti scheletri dagli armadi della famiglia Obama… che mi sono affezionata sia a lui che alla più piccola delle bambine: quella con le treccine o i codini che vestita quasi sempre di rosa fa “ciao” quando vede una telecamera! Anche perchè diciamoci la verità “gli scheletri” non sono così grandi… ma hanno fatto sì che Obama lasciasse l’aura di perfezione che mi puzzava un po’… e poi come detto gli scheletri non sono questo granchè, non sono tali da farci preoccupar… un po’ come dire che si è rubato la merenda del compagno di asilo il primo giorno di scuola: “Chi non l’ha fatto?” :D Solo quelli a cui la merenda è stata rubata!

Quindi con tutta l’intezione di festeggiare sono andata a scuola… e ho scoperto quello che non avevo saputo ieri:

Sono stata candidata come RAPPRESENTANTE D’ISTITUTO…. DI NUOVO!!!

Eh già perchè alla nostra scuola non esistono auto-candidature… ti candidano gli altri così puoi bestemmiargli contro… ma in silenzio perchè siamo ai Salesiani!

E così mentre i colleghi inneggiavano GODOT FOR PRESIDENT io rispondevo all’urlo di:

No, I can’t

mi sono lanciata nella più ampia campagna denigratoria contro me stessa che si sia mai vista! Why?

1) Ho già fatto l’anno scorso la rappresentante… e vi posso dire che a guadagnarci è stato solo il mio gastrenterologo… e al massimo Samuel

Ma non sono un’esosa… sono solo rassegnata!

2) Non sono Obama… ed è un Obama che ci servirebbe ora… tra decreti e guai della scuola…

si perchè STIAMO ANDANDO A FONDO… e io non voglio essere il Capitano della nave che salta per ultimo…

Obama potrebbe risolvere le questioni con il personale ATA… pagandogli con più regolarità i contributi e le pensioni… I can’t… perchè la cassa la gestisce il preside!

Obama potrebbe farci arrivare le piantine geografiche in prima medida… I can’t perchè il preside le vuole vincere al TOTO-TUTTO

Obama potrebbe farsi pagare… I can’t perchè mi servono i contributi!

Obama potrebbe ergersi a paladino delle numerose donne gravide dell’istituto… I can’t perchè non vogliono che si dica al Preside prima del giorno prima di andare in maternità per paura di essere licenziate!

Obama potrebbe fare un cazziatone ai colleghi che non fanno il loro volere…I can’t ANZI mi ritrovo anche a coprirgli le spalle!

Obama ha un carisma straordinario… e speriamo che mantenga le promesse e che risollevi gli USA e con loro il Mondo da questa orribile situazione in cui siamo stati trascinati da Bush… spero ci riesca!

Sicuramente uno con la sua grinta riuscirebbe a risolvere i problemi della mia scuola:

Yes, He could… ma io no… più che far venire il nervoso al Preside con le mie continue lagnanze e domande no I can’t!